sabato 1 ottobre 2011

SANITA': RUSSO, "ECCO IL SISTEMA CONTRO CUI STIAMO COMBATTENDO"

"L'assessorato segue da vicino, da molto vicino, l'evolversi delle indagini della magistratura e dei Nas ai quali va il ringraziamento mio e dei siciliani. Sappiamo perfettamente che siamo all'inizio di un'indagine ben piu' complessa e articolata che mettera' a nudo quel tipo di sistema che abbiamo ereditato e che sto combattendo con forza fin dal giorno del mio insediamento, grazie anche a una forte collaborazione con le forze dell'ordine".

Lo afferma l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, dopo le notizie di stampa sulle indagini della magistratura nei confronti della clinica palermitana Latteri.

"I fatti contestati, se confermati, sono di inaudita gravita' e adesso vedremo se ci sono le condizioni per adottare fin da subito i consequenziali provvedimenti amministrativi, compresa la revoca del convenzionamento. Credo che sia chiaro - aggiunge Russo - il senso delle mie numerose denunce contro il malaffare e nei confronti di alcune lobby che hanno speculato sulla sanita': cosi' come e' ancora piu' chiaro adesso il perche' di certe iniziative nei miei confronti atte a delegittimarmi con il fine evidente di provare ad arrestare l'irreversibile processo di cambiamento della sanita' voluto con estrema determinazione da questo governo. Sono scomodo e a molti non piace il mio concreto agire per fare rispettare le regole che ovviamente valgono per tutti, per il pubblico e per il privato".

Intervento del Prefetto Dr.ssa Clara Minerva in occasione dell’apertura del Simposio Nazionale di Scultura in pietra

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo
di Enna

Sono molto lieta, ad appena un mese dal mio insediamento in qualità di neo Prefetto di Enna, di porgere il benvenuto alle autorità e a tutti i graditi ospiti nell’occasione della presentazione ufficiale del Simposio Nazionale di Scultura sul tema dell’unificazione d’Italia; per me costituisce motivo di particolare emozione e gioia presentare una iniziativa fortemente voluta dal Prefetto Perrotta e fortemente voluta da me che l’ho proseguita a completamento di un ricco e vario programma realizzato in questa provincia per le celebrazioni dei centocinquantanni dell’Unità d’Italia secondo un programma stilato nella Conferenza permanente che,come è noto, ha sede nella Prefettura,è presieduta dal Prefetto ed è costituita dai responsabili delle strutture periferiche dello Stato,integrata dalle Autonomie Locali.
Vorrei ricordare che il 2011 è stato un anno di celebrazioni che ha costituito un momento molto significativo e solenne della vita istituzionale in tutto il territorio nazionale; ho avuto l’onore di partecipare a Roma, in occasione del mio precedente incarico, ad eventi solenni e significativi; anche ad Enna vi è stata una ricca realizzazione di manifestazioni,con l’obiettivo comune di rivivere la memoria di episodi, luoghi e personaggi che, anche da questa splendida terra di Sicilia, furono protagonisti di quello straordinario periodo storico che portò all’unificazione d’Italia il 17 marzo 1861.
Un complessa programmazione di celebrazioni frutto di una azione sinergica che ha visto tutto il territorio nazionale coinvolto nelle sue varie articolazioni, istituzionali, economiche, culturali e sociali. Passando in rassegna le tante e belle iniziative realizzate su questo territorio, posso affermare con certezza che questa provincia ha risposto con entusiasmo all’organizzazione di importanti momenti celebrativi, dimostrando così in questo anno di manifestazioni, ispirate all’unificazione, una grande coesione e un attaccamento alle radici della propria identità locale e nazionale.
Desidero cogliere l’occasione per ringraziare di cuore le Autonomie locali e le strutture periferiche statali, le Forze dell’Ordine, le Associazioni,il mondo della scuola e tutti i soggetti anche privati che hanno contribuito generosamente alla realizzazione delle iniziative.
Dei numerosi festeggiamenti vorrei ricordare, in coincidenza con la celebrazione dell’Unità d’Italia, l’avvenimento del ritorno della Venere di Morgantina che segna una tappa importante del processo di valorizzazione dei beni culturali della provincia di Enna che si arricchirà di un valore aggiunto costituito dalla riapertura completa, dopo i restauri, della Villa Romana del Casale.
Ma il percorso di valorizzazione a cui ho fatto cenno si arricchisce anche di eventi artistici contemporanei e originali nella loro ideazione:da ultimo oggi presentiamo l’apertura del simposio di scultura avente come tema l’unificazione.
Perché un Simposio di scultura? Il progetto nasce dall’intento di offrire un’originale testimonianza dell’attualità dei valori espressi dal processo unitario, affidandone l’interpretazione all’estro creativo di quattordici artisti che provenienti da varie regioni italiane, rappresentano le diverse forme espressive di un panorama artistico poliedrico, ma allo stesso tempo, sono in grado di sintetizzare simbolicamente e unitariamente l’appartenenza alla Nazione .
Le sculture che verranno collocate nelle piazze dei Comuni della provincia, rimarranno a tangibile e duraturo ricordo, anche per le future generazioni, di un momento di condivisione con cui il nostro territorio ha inteso onorare la memoria comune del nostro popolo e del nostro Paese.
Desidero rivolgere, pertanto, un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno reso possibile la realizzazione di questa iniziativa, e in modo particolare al Presidente della Provincia, ai Sindaci, al Direttore Artistico della manifestazione prof. Mario Termini, unitamente a tutti gli artisti partecipanti al Simposio, all’Ente Cassa Scuola Edile di Enna, al Club Unesco Sezione provinciale di Enna e consentitemi di rivolgere un ringraziamento anche ai miei preziosi Dirigenti e collaboratori della Prefettura.


A conclusione di questa serata dichiaro ufficialmente aperto il Simposio nazionale di scultura ispirato al tema dell’unificazione.

Giuseppe Aloi

Avanguardia Pesca: la Regione premiata a Montecarlo ma il progetto rischia


Nell'ambito del Monaco Yacht Show il RINA ha assegnato il Premio “RINA Green Night”, ai clienti che nel 2011 hanno effettuato i progetti più significativi ed innovativi in ambito sostenibilità ambientale.

Aziende responsabili di tutto il mondo che cercano di ridurre l’impatto ambientale e rendere i loro processi più sostenibili.

Fra queste Aziende quest'anno, figura la Regione Sicilia con Avanguardia Pesca, progetto pilota mirato a definire un sistema di gestione di una marineria di pesca valorizzando il prodotto, nella salvaguardia delle specie ittiche e dell'ambiente marino. Per la realizzazione del progetto
e' stata individuata dalla Regione Sicilia la Organizzazione di Produttori della Pesca di Trapani di recente costituzione.

Il premio è stato consegnato il 21 Settembre a Montecarlo, presso l'Hotel Hermitage. “ E’ un riconoscimento lusinghiero, poiché la nostra O.P. ha contribuito al raggiungimento di tale risultato, ma che nello stesso momento ci fa rammaricare poiché il Dipartimento degli interventi per la pesca dell’ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI ad oggi non ci ha dato riassicurazioni per il proseguo del progetto. Attendiamo da parte dell’Assessore competente Elio D’Antrassi un provvedimento positivo per mettere le ciliegine sulla torta a questo progetto pilota, unico modello in Europa, che vede la nostra Regione, regina indiscussa della pesca nel Mediterraneo, premiata in ambito internazionale da illustri autorità che hanno ritenuto l’iniziativa degna di tale interesse. Un progetto premiato per lo spirito innovativo e di adeguamento alle direttive della Comunità Europea in tema di politica comune della pesca ma che interrotto diventerebbe l’ennesima illusione per la nostra marineria ed i nostri pescatori”.


O.P. della pesca di Trapani
Il Presidente
(dott. Natale Amoroso)