lunedì 1 agosto 2011

UDC: ALTRE DUE ADESIONI NEL CATANESE

CATANIA, Il vicesindaco di Sant'Agata Li Battiati, Otello Floresta e il consigliere comunale dello stesso comune catanese, Fabio Bucchieri hanno ufficializzato oggi il loro passaggio nell'Udc. La decisione è stata presa dopo un incontro con il coordinatore regionale dell'Unione di Centro, il senatore Gianpiero D'Alia.
"E' un passaggio naturale - commenta Floresta - perché ci sentiamo in piena sintonia con i valori che il partito esprime e con la linea politica in Sicilia del coordinatore D'Alia".
Prossimamente sarà organizzata una conferenza stampa, alla quale sarà presente l'intero coordinamento provinciale di Catania.

Lillo Maiolino

La sicurezza sul lavoro s’impara anche a scuola

Progetto Silos collaborazione tra ANMIL e INAIL

Soddisfazione del presidente della FAND Giuseppe Regalbuto e del reggente dell’ANMIL di Enna Cav Rosario Conti per il progetto Silos, dai banchi di scuola la sicurezza sul lavoro. Si tratta della prima iniziativa di questo genere nel mezzogiorno e in tutta Italia 1.500 studenti coinvolti che hanno affrontato la tematica sulla sicurezza sui luoghi di lavoro con l’obbiettivo di far interiorizzare ai lavoratori di domani i comportamenti responsabili, perché i maggiori rischi nel lavoro non derivano dalla mancanza di attrezzature idonee, ma proprio nell’insufficiente diffusione della cultura della sicurezza.” Si tratta di una priorità-ha sottolineato il Cav Rosario Conti reggente provinciale dell’ANMIL di Enna, il testo unico sulla sicurezza prevede che queste norme vengono inserite nei programmi scolastici perché la scuola è il luogo migliore dove la cultura della sicurezza può maturare. Mentre il presidente della FAND Giuseppe Regalbuto ha messo in evidenza come la formazione anche in ambito sicurezza faccia accrescere capacità e competenze del lavoratore, aiutandolo a inserirsi nel mercato del lavoro. Continua Giuseppe Regalbuto che dichiara che si è stupito per la competenza e la serietà con cui gli studenti hanno trattato un argomento tanto complesso e delicato; la diversità dei lavori realizzati durante l’anno ha dimostrato che si può parlare di sicurezza in modo trasversale ma soprattutto che discuterne sin dai banchi di scuola significa insegnare ai ragazzi qual è comportamento da assumere nella vita quotidiana e lavorativa per operare in sicurezza. Stesso entusiasmo di una gita scolastica ma con adrenalina in circolo come quella che si ha davanti alle grandi prove commenta il Cav Rosario Conti: è ciò che si poteva leggere sui volti dei ragazzi che, per volontà di ANMIL ed INAIL – gli ideatori del progetto hanno rotto i classici schemi prendendo la parola davanti alle autorità, alle istituzioni e ai rappresentanti ANMIL per spiegare in che modo hanno affrontato il tema della sicurezza grazie agli strumenti offerti da Silos. Il Cav. Rosario Conti conclude dichiarandosi soddisfatto dei risultati fin qui raggiunti grazie ad un progetto che può vantare di essere unico in Italia in quanto fa parlare di sicurezza e di prevenzione nelle aule di scuola.

Il presidente della FAND
Giuseppe Regalbuto

LAMPEDUSA:CIAVARRO,"CINEMA ITALIANO A LUTTO PER TRAGEDIA DEL MARE"

Un minuto di silenzio stasera in piazza a Lampedusa, in una giornata ancora una volta segnata da una tragedia del mare: la rassegna cinematografica Vento del Nord, promossa da Massimo Ciavarro, e sostenuta dalla Regione siciliana, non si ferma, ma si cambia programma con una scelta cinematografica piu' sobria per rispettare il dramma avvenuto ieri notte.

A inizio serata verra' osservato un minuto di silenzio per ricordare i 26 migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere Lampedusa. Al posto del previsto "Passione", sara' proiettato un altro film di John Turturro: "Prove per una tragedia siciliana", una dichiarazione d'amore alla Sicilia, in cui l'isola e' vista attraverso lo sguardo lucido e affettuoso di un italoamericano che torna nella sua terra per ritrovare le proprie radici.

"Il cambio di programma e' doveroso, in segno di partecipazione ad un momento di lutto collettivo", spiegano Massimo Ciavarro e Laura Delli Colli, direttore della rassegna cinematografica di Lampedusa.

pm

ASI. ALFONSO CICERO ELETTO PRESIDENTE CONSORZIO CALTANISSETTA

Alfonso Cicero e' il nuovo presidente del Consorzio Asi di Caltanissetta. Cicero, gia' commissario straordinario dell'organismo, e' stato eletto stamattina all'unanimita', ottenendo 29 voti su 29 rappresentanti del Consiglio generale presenti. Quest'ultimo organismo si e' insediato oggi alla presenza dell'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi e del presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta, Antonello Montante.

"Il consorzio Asi di Caltanissetta era sotto commissariamento straordinario da circa cinque anni. In 14 mesi Cicero - afferma l'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi - ha completato il mandato, quello cioe' di ricostituire gli organi di gestione. E' importante in vista della prossima approvazione della legge di riforma dei consorzi Asi lasciare tutto in ordine".

Alfonso Cicero, 43 anni, attuale capo della segreteria particolare dell'Assessore regionale della Attivita' produttive, Marco Venturi, ha rivestito per 14 mesi il ruolo di commissario straordinario dell'Asi di Caltanissetta, caratterizzandosi per un'intensa attivita' tesa alla legalita', al risanamento economico dell'Ente ed al rilancio dell'area di sviluppo industriale a sostegno del tessuto produttivo. In passato ha rivestito le cariche di vice presidente della societa' regionale Beni Culturali gestioni e servizi spa, commissario liquidatore del consorzio di bonifica di Caltanissetta, commissario straordinario di diverse Ipab della Sicilia, consigliere di amministrazione della Crias, consigliere comunale di Caltanissetta e altri incarichi nella qualita' di amministratore pubblico.

swp/mav

IMMIGRATI:LOMBARDO,"MEDITERRANEO NON DEVE ESSERE SIMBOLO DI MORTE"

"Il Mediterraneo non deve diventare un mare simbolo di morte. Non lo possiamo piu' tollerare, non possiamo piu' stare in silenzio di fronte alle onde migratorie che si infrangono sulle coste siciliane. Serve uno sforzo internazionale, una mobilitazione reale, per ripristinare una vera cultura dell'accoglienza che coinvolga tutte le regioni italiane oltre che l'intera Europa. E soprattutto si devono aiutare le nazioni africane a crescere, a creare opportunita' nei loro territori, a fermare i mercanti di questi viaggi impossibili e inumani".

Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.

"La tragedia di Lampedusa - continua Lombardo - e' l'ennesimo racconto di speranze recise, ma anche di crimini contro persone che vengono stivate in modo indegno su improbabili carrette del mare, bambini, donne e uomini in fuga dalla guerra, dalla fame e della poverta', in cerca di un futuro migliore, che spesso non sappiamo dargli".

pm/mav

Falsi i dati forniti da alcuni organi di stampa e siti internet sull’asilo nico comunale

In relazione ai dati forniti da alcuni siti internet e organi di stampa sui costi dell’asilo nido comunale Miriam Schillaci il sindaco Fausto Carmelo Nigrelli rilascia le seguenti dichiarazioni.

«i dati forniti da alcuni siti internet e organi di stampa sui costi dell’asilo nido comuale sono palesemente falsi e generano solo un qualunquistico rigetto rispetto alle attività dell’ente locale e confusione attorno a problemi importanti per la comunità, mescolando colpevolmente buona e cattiva amministrazione.

In particolare, come si evince dalla relazione del dirigente del settore Politiche sociali del comune dott. Giuseppe Notaro, scaricabile dal sito internet del Comune, il costo previsto per il 2011 per l’asilo nido è di circa 540 mila euro, di cui 176 mila per il personale comunale, 363 mila per la cooperativa affidataria del servizio e 66 per le spese di mantenimento e funzionamento.
Il numero dei lavoratori e la loro qualifica dipendono da un rapporto minimo educatore-bambino che deve essere garantito in base al D.P. 29 giugno 1988. Presso l’Asilo Nido Comunale “M. Schillaci”, operano costantemente quattordici operatori (tra cui undici educatrici) che fanno capo alla Ditta affidataria del servizio socio-educativo in aggiunta a tre operatrici, impiegate comunali.

Come può facilmente constatare qualunque persona in buonafede visitando il sito dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro che ha pubblicato un monitoraggio degli Asili Nido Comunali in Sicilia, i dati relativi all’asilo nido di Piazza mostrano una struttura che, oltre che erogare un servizio di qualità, lo fa un rapporto costi/benefici positivo, soprattutto dopo i recenti interventio voluti dalla Giunta comunale.
Infatti se fino all’anno scorso la percentuale media dei costi a carico degli utenti si attestava al 3,45%, a fronte del dato regionale del 6,01%, con l’adeguamento delle rette operato dall’Amministrazione il dato è stato portato a un livello poco superiore alla media regionale.
Il rapporto numerico, bambino-personale, a prescindere dalla qualifica di appartenenza, ha un valore medio, in Sicilia, di 2,84, ossia meno di 3 bambini per operatore, quello del “M. Schillaci” è pari a 3,53% (17 operatori per 60 bambini). Cosideriamo che il minimo registrato in Sicilia è 1,46, il massimo è 7.
Se si fa riferimento solo agli educatori il rapporto bambino/educatore è pari a 5,5 nell’asilo nido di Piazza a fronte di un dato nazionale di 6,9 bambini/educatore nelle città tra 20 mila e 60 mila abitanti e un dato di 5,8 bambini/educatore in Sicilia (dati desunti dal Rapporto ANCI Ifel sugli asili nido scaricabile da internet)

Il costo medio per utente dell’asilo nido “M. Schillaci” si attesta su 9.673,30 euro, poco più del costo medio regionale per utente che è pari a €.9.125,93, mentre molti asili comunali in Sicilia hanno costi molto più elevati come a Palermo 17.168 euro per utente o ad Avola (14.893 euro/utente) o nella vicina S. Michele di Ganzeria (14.197 euro/utente).

“Estate a Caltagirone”: martedì 2 agosto “Liscio sotto le stelle”

COMUNE DI CALTAGIRONE


Martedì 2 agosto, alle 21, in largo Sant'Orsola, serata musicale “Liscio sotto le stelle”, col gruppo “Latin band”. Patrocinio del Comune.

Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi martedì 2 agosto

COMUNE DI CALTAGIRONE

Convocato dal presidente Fortunato Parisi, il Consiglio comunale di Caltagirone tornerà a riunirsi alle 20 di martedì 2 agosto per occuparsi di programmi integrati per il recupero e la riqualificazione della città e di alcuni debiti fuori bilancio.

Accoglienza a 88 minori stranieri non accompagnati

COMUNE DI CALTAGIRONE

Accoglienza a 88 minori stranieri non accompagnati: al via i lavori (2 milioni) per la ristrutturazione dell'ex Casa della fanciulle Emesso il bando per i successivi (600 mila euro)

Il recupero dell'ex Casa delle fanciulle, l'immobile di via Santa Maria di Gesù, di proprietà del Comune di Caltagirone, che è destinato a diventare un centro specializzato di accoglienza di minori stranieri non accompagnati (è indicato come uno dei 30 progetti più significativi finanziati in Sicilia nell'ambito del Pon sicurezza), si accinge a diventare realtà. Saranno consegnati – martedì 9 agosto - all'impresa aggiudicataria i lavori (due milioni di euro) per la ristrutturazione dell'edificio (che si sviluppa su tre piani oltre a un seminterrato e conta anche su un rustico vicino, per complessivi tremila metri quadrati circa). Prevista la realizzazione di laboratori per la lavorazione di pietre dure, l'artigianato orafo, la falegnameria e la ceramica, una sala espostiva, altri spazi per le attività comuni e per quelle destinate all'accoglienza, una sala conferenze con 220 posti, 30 stanze per ospitare 88 minori, la lavanderia e la stireria, la cucina e la sala mensa, oltre a un ascensore per assicurare i collegamenti fra i piani, nuovi arredi e attrezzature varie.
“Intanto – annuncia l'assessore ai Lavori pubblici Mario Polizzi - è stata bandita la gara per il completamento dei suddetti interventi, con un appalto di ulteriori 600 mila euro resi disponibili grazie al Pisu Caltagirone”.
“E' un risultato significativo – commenta l'assessore alle Politiche sociali, Cristina Navarra – che ci permetterà di aggiungere un altro, importante tassello al mosaico delle iniziative portate avanti nel segno del sempre più forte binomio fra valorizzazione della diversità e creazione di nuove opportunità di occupazione. E' questo il modello d'inclusione, diffusa e per piccoli gruppi, a cui lavoriamo da tempo, ponendo così le basi per un'accoglienza vera degli immigrati nella nostra comunità”.
“Si tratta – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – di una scommessa di notevole portata per continuare a interpretare sempre di più e meglio le nuove necessità, coniugandole con l'impegno delle tante professionalità che la nostra cittadina esprime in questo comparto. E' l'ulteriore dimostrazione di una capacità d'integrazione che ben si coniuga con le tradizioni di accoglienza del nostro territorio”.

Oltre 6,5 milioni per il Gal Kalat

COMUNE DI CALTAGIRONE

Gal Kalat, finanziati interventi in agricoltura e turismo rurale
per oltre 6,5 milioni di euro. A settembre le prime azioni operative
Il presidente Foti: “Premiata la capacità del nostro territorio di fare rete”

E' stato emesso e notificato il decreto con cui l'assessorato regionale alle Risorse agricole finanzia, con la somma di 6.532.896,00 euro (a cui si aggiungono 1.820.674,35 di cofinanziamento privato) il Gal “Kalat”, la società consortile con sede a Caltagirone di cui fanno parte i 12 Comuni del Nat (Nucleo aggregazione territoriale) - Caltagirone, Castel di Iudica, Grammichele, Mazzarrone, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria e Niscemi - imprenditori e associazioni di categoria: in totale 161 fra partner pubblici e privati. “Kalat” è presieduta dal vicesindaco di Caltagirone Alessandra Foti, mentre gli altri componenti del Cda sono: Giuseppe Castania, Giuseppe Piccolo, Rosario Bruno, Paolo Ragusa e Francesco Caristia.
Il Piano di sviluppo locale del Gal si propone: lo sviluppo delle microimprese, in particolare attraverso l'incentivazione di quelle per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti tipici; la crescita delle attività turistiche (infrastrutture, servizi e itinerari); la realizzazione di servizi per l'economia e la popolazione (mercati del contadino, punti d'accesso info-telematici pubblici e reti wireless); la riqualificazione dei borghi (recupero di edifici e strutture a uso collettivo ubicati nei borghi rurali); la valorizzazione del patrimonio rurale con interventi di ripristino di elevato pregio naturalistico e paesaggistico; la realizzazione di una rete per la commercializzazione dell'offerta territoriale e di una porta d'accesso al sistema territoriale con strutture e servizi innovativi.
“Questo consistente finanziamento – afferma la presidente Foti -, a cui, peraltro, potranno aggiungersi le risorse destinate alla cooperazione, per le quali stiamo già lavorando insieme ad altri Gal -, premia la capacità del nostro territorio di fare rete per valorizzare le proprie peculiarità nel segno di una proficua unità d'intenti, che è sicuramente uno dei punti di forza del Calatino. Già la prossima settimana si riunirà il consiglio di amministrazione e, dopo ferragosto, sarà la volta dell'incontro con i vari partner. A settembre – conclude Foti – potremo così avviare le prime azioni operative”.

Giorno 4 agosto 76 nuovi cassonetti da 110 litri saranno collocati nelle zone centrali della città

A comunicarlo il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli dopo l’esito della gara svolta nei giorni scorsi sotto la presidenza di Rosario Scimone respinsabile dell’ufficio tributi e della task force per la gestione dei rifiuti costituita qualche mese fa con lo stesso Scimone, il ragioniere capo Catalano e il responsabile dell’ufficio ambiente Procaccianti.

Nelle scorse settimane il Sindaco aveva scritto al Commissario e alla Commissione di Liquidazione dell’Ato Ennaneuno sollecitando l’aumento dei cassonetti a servizio della raccolta dei rifiuti urbani e la sostituzione di quelli esistenti che sono quasi tutti in pessime condizioni di manutenzione.

L’ATO aveva risposto di non essere per il momento di grado di procedere all’acquisto.

A seguito di questa risposta e al fine di evitare rischi sanitari nelle settimane più calde e che vedono una cospicua presenza di turisti in città il sindaco disposto l’avvio di una procedura d’urgenza per un importo di 25 mila euro.

La gara è stata vinta da una ditta della provincia di Catania che ha offerto per quella somma il numero di 76 cassonetti

«Saranno collocati nelle piazze e lungo le strade principali del centro storico e della città – comunica Nigrelli e quelli dismessi verranno se potranno essere riparati verranno rimessi in uso. »

L’UNICO COMMISSARIAMENTO PER SALVARE LA PROVINCIA E LA SICILIA E’ IL GOVERNO LOMBARDO

Il Consigliere Provinciale del PDL Giuseppe Regalbuto ritorna sull’argomento ASI di Dittaino, evidenziando che questo governo Regionale gestito dalla giunta Lombardo ci ha abituati soltanto ai commissariamenti. Un governo che non sa programmare e che riesce soltanto a tradire gli elettori che lo hanno votato. Il Governo Lombardo sa soltanto nominare commissari iniziando dall’ASI per passare alle IACP al consorzio di bonifica e per finire, lascia alla sbando l’ Ispettorato agrario di Enna. Dal 1 luglio infatti l’Ispettorato agrario provinciale manca del dirigente e l’intero comparto agricolo ennese è di fatto bloccato, è necessario quindi di nominare immediatamente un dirigente, speriamo locale, per evitare ulteriori danni alle aziende agricole ennesi, già duramente provate da una crisi che si trascina da anni. Continua il commissariamento dell’ASI mortificando tutti i comuni che hanno da tempo sostituiti i loro rappresentanti. Dal commissariamento ad oggi nella zona industriale di Dittaino si registrano soltanto licenziamenti e aziende in fallimento: questi i dati che non si possono smentire; da due anni l’immotivato commissariamento dello IACP visto che la provincia regionale di Enna aveva comunicato i nomi del CDA . Inoltre si assiste al teatrino dei direttori del consorzio di bonifica che vengono scambiati ogni tre mesi. Questo governo Lombardo forse non sa che in provincia di Enna esistono migliaia di giovani diplomati e Laureati, professionisti che sono in grado di dirigere questi Enti con capacità professionali seconde a nessuno, anzi con più passione visto che conoscono il territorio e sanno le esigenze delle persone. Questo GOVERNO Lombardo che vota si al referendum dell’acqua e poi vuole privatizzare le terme di Sciacca, un governo che vive alla giornata senza un programma anzi un solo programma la dittatura politica e gli interessi di pochi. Questo governo Lombardo capace di pensare soltanto ad eliminare le Provincie, strumento di democrazia e di coordinamento dei vari comuni, se proprio vuole risparmiare i costi della politica basterebbe eliminare gli incarichi (7.512) e le consulenze date da questo governo regionale con una spesa superiore a tutti gli altri governi precedenti ( già la Procura generale Corte dei Conti Sicilia), il 45% di incremento del personale con la nuova pianta organica, 20717 l’organico dei dipendenti regionali al 31/12/2010 e una spesa di 1,28 miliardi di euro per il personale in carica escluso i pensionati con pensioni elevatissime. Mentre in Sicilia la disoccupazione giovanile raggiunge il 40% questo governo che dovrebbe attivare lo statuto autonomo per migliorare le condizioni dei Siciliani sa soltanto commissariare come se nessuno nel proprio territorio fosse in grado di gestire. Questa politica Autoritaria e antidemocratica di fatto sta affossando tutti i Siciliani. Se proprio questo governo vuol dare una risposta ai Siciliani positiva si Auto commissaria, dando le dimissioni insieme a tutta la giunta Regionale così da liberare il territorio e i Siciliani.

Giuseppe Regalbuto