martedì 1 marzo 2011

PALERMO, NUOVO GRUPPO UDC ALLA III CIRCOSCRIZIONE

COMUNICATO STAMPA

Si è costituito oggi a Palermo il Gruppo Udc alla III Circoscrizione, composto dai consiglieri Giovanni Lo Cascio e Antonella Teresi.
"E' una scelta che ci motiva ancora di più nel nostro impegno sul territorio, specie in quelle zone che, negli ultimi anni, sono state abbandonate dall'attuale amministrazione comunale", hanno commentato i due consiglieri a margine della costituzione del Gruppo.

Lillo Maiolino

Vinciullo (PdL):”Bisogna assicurare ai lavoratori della Formazione certezze occupazionali e il pagamento degli stipendi arretrati”.

Comunicato Stampa

Si è svolto, questa mattina, in V Commissione “Lavoro”, un incontro fra deputati regionali, i rappresentanti dei lavoratori della Formazione, i rappresentanti degli Enti accreditati, l’Assessore Centorrino e il nuovo Dirigente dell’Assessorato, per discutere delle problematiche riguardanti il futuro degli oltre 10 mila addetti della Formazione Professionale siciliana.
L’On. Vincenzo Vinciullo, che ha già presentato un’interrogazione parlamentare sull’argomento, nel corso della seduta in Commissione, ha ribadito la sua nota posizioni sull’argomento che è quella di assicurare ai lavoratori della Formazione certezze occupazionali e il pagamento degli stipendi arretrati nel più breve tempo possibile.
“E’ chiaro - dice Vinciullo - che la prima cosa da fare sarebbe quella di far partire il Piano, ma prima sarebbe necessario individuare le fonti di finanziamento e soprattutto dare vita ad una seria operazione di risanamento e di riforma, per evitare sprechi e rendite di posizione, così come avviene sino ad oggi”.
“Bisogna – ha concluso - cambiare strategia e soprattutto comportamenti se si vuole assicurare il futuro ai lavoratori della Formazione senza continuare ad assumere posizioni ipocrite e prive di efficacia”.

On. Prof. Vincenzo Vinciullo
Mimmo Pagoto

AGROALIMENTARE: UN ACCORDO PER LA COMPETITIVITA’ MADE IN ITALY

Sviluppare la ricerca per sostenere la produzione di qualità, sicura e ambientalmente compatibile. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Consiglio nazionale per le ricerche, Coldiretti e Fondazione per il clima e la sostenibilità (Fcs)
Sviluppare la ricerca per aumentare la competitività del Made in Italy a tavola con una produzione di qualità, sicura e ambientalmente compatibile. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Luciano Maiani, presidente del Consiglio nazionale per le ricerche (Cnr), dal presidente di Coldiretti Sergio Marini e da Gianpiero Maracchi, presidente della Fondazione per il clima e la sostenibilità (Fcs). Il documento dà il via a una collaborazione per l’individuazione e lo sviluppo di un portafoglio di programmi di ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione su temi di comune interesse.
“Una produzione agroalimentare sicura, competitiva, rispettosa dell’ambiente e capace di valorizzare il Made in Italy è da sempre un preciso impegno del Consiglio nazionale delle ricerche, che conta un Dipartimento e molti istituti impegnati su questo fronte. Già oggi numerosi progetti”, spiega il presidente del CNR, Luciano Maiani, “riguardano la tutela delle specie vegetali autoctone, la ricerca di sistemi di produzione più redditizi, la comprensione e il ruolo dei fattori climatici o delle caratteristiche geomorfologiche del territorio. L’accordo quadro stipulato oggi con Coldiretti e Fondazione per il clima e la sostenibilità rafforza quest’impegno nell’ottica di un ammodernamento dell’intero sistema socioeconomico. Un obiettivo che si realizzerà attraverso programmi di ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione su temi di comune interesse. L’innovazione, e dunque gli investimenti in ricerca e conoscenza sono lo strumento più efficace per traghettare il Paese fuori dall’attuale congiuntura economica”.
“Per uscire dalla crisi nel territorio ci sono le leve competitive che la ricerca può contribuire a far emergere in un mercato dove si affermano nuovi modelli che si fondano sulla combinazione ottimale tra qualità, sicurezza e sostenibilità economica, sulla percezione della responsabilità sociale e ambientale che si ha in ogni atto di acquisto e sul rapporto tra il cibo e il territorio con il riconoscimento del valore che ha l’identità territoriale delle produzioni,” ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini. “Il futuro della nostra agricoltura sarà nell’essere diversi e migliori e non omologati a quei sistemi produttivi che operano con strutture di costi per noi irraggiungibili e in situazioni di dumping sociale e ambientale intollerabili”.
“L’Italia, per acquistare competitività e per assicurare il proprio posizionamento nel contesto della compatibilità globale e dei cambiamenti in atto a livello mondiale”, si legge nell’accordo, “deve darsi una nuova strategia di sviluppo”. Tale transizione esige cambiamenti sostanziali che coinvolgono sia le strutture di ricerca sia il sistema produttivo nazionale, in particolare le imprese agroalimentari, che costituiscono la base per una produzione Made in Italy competitiva, sicura, di qualità e ambientalmente compatibile.
“Salute, protezione dell’ambiente, gestione della risorsa idrica e del rischio idro-geologico, sicurezza del territorio sono istanze fortemente sentite dai cittadini che oltre a costituire una vera e propria domanda sociale, rappresentano un’opportunità per le imprese e il sistema socioeconomico nel suo insieme”, si legge ancora nel documento. Per rispondere a tali esigenze, le imprese agricole e la società nel suo insieme necessitano di essere orientate, sempre di più, verso un’economia a basso impatto e investimenti per la realizzazione di strategie di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico e per il miglioramento della sicurezza dei territori: obiettivi che richiedono un incremento di innovazione tecnologica.
Cnr, Coldiretti e Fondazione definiranno un programma pluriennale per una metodologia operativa di interventi da proporre al Governo del Paese, con il coinvolgimento dei diversi attori del sistema produttivo e della ricerca - Pubblica amministrazione, Sistema camerale, Associazioni imprenditoriali, Cnr stesso, Università ed Enti pubblici di ricerca - le cui missioni non sono oggi sempre complementari e coordinate.

AGRUMICOLTURA:D'ANTRASSI, TAVOLO TECNICO PER COMPRENSORIO PATERNO'

L'avvio di un tavolo tecnico permanente per il comparto agrumicolo di Paterno' al quale coinvolgere i rappresenti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, datoriali e sindacali.

E' la proposta lanciata dall'assessore regionale per le Risorse agricole ed alimentari, Elio D'Antrassi, al termine dell'incontro tenuto stamani a Palazzo Alessi a Paterno'.

Alla riunione, sollecitata dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Lo Faro, hanno preso parte, il sindaco, esponenti del consiglio e della giunta comunale, consiglieri e assessori provinciali, oltre ai rappresentanti della associazioni di categoria e ad esponenti di Cigl, Cisl e Uil.

"Nel comprensorio agrumicolo di Paterno' - ha detto l'assessore D'Antrassi - si possono mettere in campo una serie di interventi legati alla cooperazione tra i protagonisti del settore e amministrazione regionale che, riteniamo, possono portare ad un percorso di sviluppo condiviso".

"Gli uffici dell'assessorato - ha continuato - vogliono rappresentare un canale prioritario di informazione per i produttori assistendoli, per esempio, nei processi di specializzazione o di riconversione, a seconda dei casi, delle colture e arrivando, quindi, a ristrutturare e specializzare l'offerta".

Nel corso dell'incontro l'assessore ha anche sottolineato l'esistenza di due problematiche a livello macroeconomico, quali il gap tecnologico con i competitors internazionali e l'eccessivo diradamento della filiera: "Si tratta di complessita' - ha ribadito - per le quali l'assessorato ha avviato una serie di azioni, ma che possono essere superate solo con risposte corali da parte di tutti gli attori in campo".

"Intendiamo dare - ha concluso l'assessore per le risorse agricole ed alimentari - una risposta di sistema per uno sviluppo duraturo del settore".

L'assessore ha, infine, ricordato l'impegno della Regione per rilanciare in maniera definitiva la lotta contro il virus della "tristeza" e a supporto delle riconversioni necessarie.

ll/mav

Carnevale 2011 nel segno dell'unità nazionale (con maschere ispirate al tema) e dello slogan “Ballo, non sballo e mi diverto

COMUNE DI CALTAGIRONE

Si comincia giovedì 3 marzo

Anche quest’anno sarà un Carnevale all'insegna dello slogan: “Ballo, non sballo e mi diverto”, “per lanciare il messaggio – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro - che è possibile stare insieme e divertirsi nel modo migliore e più pulito, senza far ricorso a sostanze o a espedienti che rovinano la festa e rischiano di trasformarla in qualcosa di negativo”. Ma sarà anche un Carnevale nel segno dell'unità nazionale, con tanti gruppi e maschere ispirate al tema e, in particolare, all'arte. alla cultura, alla musica, alle tradizioni, ai costumi e alla cucina del Belpaese.
Dal 3 al 6 marzo, a Caltagirone, appuntamento con l’animazione e il divertimento.
Il Carnevale 2011, promosso dall'Amministrazione comunale con il coinvolgimento delle scuole, della ludoteca comunale, delle scuole di ballo, delle associazioni di volontariato, delle strutture sociali e dell’associazione musicale “Luigi Sturzo”, si articolerà secondo il seguente calendario: giovedì 3 marzo, alle 10, alla Villa comunale, raduno degli 11 gruppi e della maschere partecipanti, animazione, giochi e balli a cura delle associazioni “Summer Club” e “Jocudiventu”; sabato 5 marzo, alle 15, raduno in piazza della Rinascita e partenza della sfilata di gruppi e maschere che attraverserà le vie della cittadina raggiungendo, alle 17, la villa comunale, con animazione, giochi e balli a cura di “Summer Club” e “Jocudiventu” e la premiazione dei gruppi mascherati; domenica 6 marzo, alla villa comunale, doppio appuntamento (alle 10 e alle 16) con i gruppi, le maschere, l'animazione, i giochi e i balli liberi a cura di “Summer Club” e “Jocudiventu”.
Se le condizioni metereologiche lo renderanno necessario, le manifestazioni si svolgeranno all'interno della Galleria “Luigi Sturzo”.

Alla Galleria Civica la mostra “ L’ arte di amare gli animali ”.

Enna. Mercoledì 2 marzo, alle 19.30 alla Galleria Civica, sarà inaugurata la mostra “ L’ arte di amare gli animali ”.
Ad organizzare la manifestazione, l’ associazione artistica e culturale “ Eventi Arte ”, da tempo impegnata sul territorio ennese, nella persona della presidente Daniela Nobile, al contempo direttrice artistica dell’ evento.
L’ iniziativa, a scopo benefico, si prefigge l’ obiettivo di raccogliere fondi in favore
della L. I. D. A. ( Lega Italiana Diritti degli Animali ) di Enna che, con il Comune, patrocina la manifestazione, per sostenerne l’ attività di contrasto del dilagante fenomeno del randagismo in provincia, causa di un’ emergenza non ancora pienamente appianata.
La kermesse coinvolge diversi artisti, provenienti da tutta Italia, accomunati ed ispirati dai forti sentimenti verso agli animali e sarà, inoltre, un momento in cui l’ arte diventa espressione di problematiche sociali ed occasione di scambio e confronto reciproco tra cittadini ed associazioni.
Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della mostra afferma Daniela Nobile - che avrà negli amici a quattro zampe i protagonisti assoluti, all’ insegna dell’ amore nei confronti di chi non ha colpe, tantomeno ha scelto di nascere randagio .
Presenterà la serata Luisa Gardali, curatore della manifestazione è Giuseppe Apa, mentre Erika Azzarello, Nicoletta Esposito e Bruno Pagliarulo compongono lo staff organizzativo.

L’ esposizione sarà fruibile fino a giovedì dieci marzo, dalle 17.30 alle 21.30.

Alessandra Leonora

Denuncia impossessamento beni archeologici





QUESTURA DI ENNA
POLIZIA DI STATO

COMUNICATO STAMPA

“Viene fatta una perquisizione nella sua abitazione, nella città dei mosaici, e vengono rinvenuti, in nascondiglio, attrezzatura per scavi archeologici clandestini, e due unguentari del IV a.c.; estesa l’attività alla proprietà rurale, vengono rinvenuti altri frammenti, nonché numerose monete antiche: pregiudicato denunciato dalla polizia per sottrazioni di beni del patrimonio archeologico”.

Nella mattina scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina - diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno proceduto alla denuncia di un pregiudicato piazzese, tale T.F., poiché indiziato dei reati disciplinati dagli nonché artt.10 (beni culturali), 176 (impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato), e ricettazione, per avere rinvenuto, in un nascondiglio attiguo alla sua abitazione attrezzatura per scavi archeologici clandestini, quale metal detector, utensili per lo scavo ed altro, nonché due unguentari del IV a.c., ed inoltre, estesa la perquisizione nella sua proprietà rurale, in agro non molto distante dalla Villa Imperiale del Casale, venivano recuperate, nascoste in un muretto, un altro frammento di unguentario e diverse (n. 14) monete antiche.

In particolare, gli investigatori armerini, nell’ambito dei costanti servizi di controllo sul territorio volti alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, effettuavano una perquisizione in casa dell’odierno indagato, volta alla ricerca di armi.

Perquisita l’abitazione in argomento, verificavano che, in prossimità dell’ingresso dell’abitazione, vi era un sottoscala, all’esterno, potenzialmente utilizzabile come nascondiglio.

Aperto il loculo, gli investigatori della città della Madonna delle Vittorie rinvenivano numerosi attrezzi, generalmente utilizzati dai “tombaroli”, quali metal detector, utensili per lo scavo, ed altro. Inoltre, venivano recuperati dal nascondiglio, due unguentari, probabilmente risalenti al IV secolo a.c..

Visto lo svolgimento dei fatti, gli agenti armerini, estendevano la perquisizione alla proprietà rurale del denunciato, sita in agro non molto distante dal sito archeologico della “Villa Romana del Casale”, patrimonio dell’UNESCO.

Iniziata l’attività di perquisizione nel podere, nascosto nell’anfratto di un muretto, gli uomini del Commissariato di P.S. armerino, rinvenivano numerose monete antiche, di rilevante interesse archeologico.

A questo punto, ritenendosi violate le norme vigenti in materia di tutela del patrimonio archeologico, in quanto erano stati sottratti beni appartenenti al patrimonio archeologico che caratterizza la storia del comprensorio armerino, nazionale, si procedeva alla contestazione delle violazioni penali nei confronti del T.F. deferendolo, alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Enna, per gli indicati reati inerenti la tutela del patrimonio archeologico.

L’attività, dunque, permetteva di recuperare due unguentari del IV a.c., un altro frammento di unguentario e diverse (n. 14) monete antiche, il tutto di rilevante importanza archeologica.


Commissario Capo della P.S.
Dott. Gabriele PRESTI

La Provincia diffida l’ Assessorato Regionale dell' Energia

Enna. La Provincia Regionale, nella persona del presidente Giuseppe Monaco, ha formalmente diffidato l’ Assessorato Regionale dell' Energia e dei Servizi di pubblica utilità, in qualità di soggetto gestore dell’ area mineraria di Pasquasia, a presentare il progetto definitivo di bonifica complessiva del soprassuolo del sito. Gli interventi che vengono sollecitati riguardano, principalmente, la messa in sicurezza d’ emergenza e la bonifica definitiva della superficie contaminata. Chiusa per inattività nel 1992, la miniera versa in uno stato di degrado caratterizzato da quantitativi considerevoli di lastre di cemento amianto abbandonate all’ incuria, col pericolo che ne potrebbe conseguire per la salute pubblica e l’ ambiente, in particolare per ciò che riguarda il preoccupante fenomeno dell’ aerodispersione, individuato tra le cause di patologie neoplastiche, quali l’ asbestosi . Dai risultati del piano di monitoraggio trimestrale, la concentrazione di fibre d’ amianto nell’ area, al momento, risulta comunque al di sotto della soglia limite. A ciò va a sommarsi l’ episodio, dello scorso mese di novembre, in cui a causa di un atto di vandalismo, l’ olio dielettrico contenuto nella centrale interna al sito venne riversato in un’ area di circa 600 mq. Da successive analisi è emerso che la bassa volatilità e l’ alta viscosità del liquido ne rende molto bassa la capacità di mobilità nel sottosuolo, riducendo il rischio di contaminazione delle acque superficiali a valle . Nei trenta giorni successivi all’ evento, Provincia, Comune ed Arpa di Enna, congiuntamente al Distretto minerario di Caltanissetta, hanno appurato che la Regione non ha posto in essere nessun intervento volto alla bonifica dell’ agente inquinante. Un onere, quello della bonifica complessiva, che è ritenuto non più differibile, in quanto atto imprescindibile per qualsiasi forma di riutilizzazione del sito. Per l’ inoltro del progetto definitivo agli enti di competenza è stato stabilito il termine massimo dei primi di aprile.

Alessandra Leonora

Corso amatoriale di “ Cucina e gastronomia del territorio ”

Enna. L’ Istituto tecnico d’ istruzione superiore “ Duca d’ Aosta ”, il Comitato provinciale dell’ Ancos – Confartigianato, in collaborazione con la Coldiretti di Enna organizzano il secondo corso amatoriale di “ Cucina e gastronomia del territorio ”.
L’ iniziativa si svilupperà attraverso sedici incontri, curati dall’ esperto di ristorazione Carmelo Barberi.
Finalità formativa è la rivisitazione di alcuni piatti tipici, provinciale e regionali, protagonisti della ricchissima tradizione gastronomica agropastorale.
Verranno predisposti dei menu completi, volti a riscoprire antichi sapori e sentire profumi spesso inediti.
Attraverso la partecipazione della Coldiretti, nel corso delle lezioni saranno utilizzati esclusivamente prodotti del territorio, dalla frutta agli ortaggi, dai formaggi, ai legumi, dalle carni ai salumi.
Il laboratorio avrà inizio il primo marzo e gli incontri si svolgeranno ogni martedì e mercoledì, dalle 17 alle 19.

Alessandra Leonora

CONTINUA IL PROGETTO GEM – GIOVANI E MOBILITA’


PROMOSSO DALLA COMMISSIONE EUROPA MONDO DEL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI

Va avanti la ricerca nazionale promossa dalla commissione Europa Mondo del Forum Nazionale
dei Giovani, sulla percezione nelle giovani generazioni delle opportunità di mobilità internazionale
che la programmazione comunitaria e internazionale offre ai giovani italiani; pertanto continua
la promozione del questionario del progetto Gem – Giovani e mobilità, reperibile sulla home
page del sito www.giovaniemobilita.it. In seguito, si effettuerà la divulgazione dei dati e delle
osservazioni attraverso la presentazione della ricerca in alcuni eventi organizzati per il 2011 alla
presenza dei principali attori coinvolti nella promozione della mobilità internazionale nel nostro
paese (Dipartimento per le Politiche giovanili, Agenzie Nazionali, Eurodesk etc..). Su tale progetto
Lorenzo Floresta – Vice Presidente della Commissione – dichiara: “Fin ora siamo riusciti a raccogliere un buon numero di questionari compilati, l'idea è quella di continuare per qualche altra settimana divulgando il questionario, per poi sviluppare l'analisi dei
dati e la redazione del rapporto. Le opportunità di mobilità internazionale sono tante, bisogna però
promuoverle maggiormente tra i giovani oltre che riconoscerle tout court come attività formative
nelle scuole e nelle università del nostro paese.
Questo è un paese che ha bisogno di accrescere il proprio capitale umano, cioè rafforzare
la competitività dei giovani in ottica di un contesto sempre più globale dove le competenze
interdisciplinari e multi linguistiche hanno un’importanza cruciale.”

SVILUPPO:REGIONE CONVOCA PARTI SOCIALI PER PATTO SVILUPPO E LAVORO

Prendera' il via domani alle ore 12 a Palazzo d'Orleans sede della Presidenza della Regione siciliana, l'ultimo incontro per giungere alla definizione del patto sociale per lo sviluppo ed il lavoro. All'incontro sono state invitate tutte le sigle che in queste settimane hanno partecipato, con un consistente contributo di idee, alla predisposizione del medesimo patto. Si tratta di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confsal, Associazione Generale delle Cooperative, Confcooperative, Legacoop, Unione Nazionale Cooperative, Unicoop, Confindustria, Confapi, Piccole Imprese, Confartigianato, Casartigiani, Confederazioni Libere Associazioni Artigiani, Conferedazione Nazionale Artigianato, Confcommercio, Confesercenti, Cia, Confagricoltura, Coldiretti e Ance.

mav

CREDITO IMPOSTA: ARMAO PRESENTA LEGGE A CAMERA COMMERCIO PALERMO-2

"La legge sulla semplificazione amministrativa e' certamente la piu' importante fra le riforme burocratiche - continua l'assessore Armao - si tratta di una priorita' per l'attivita' del Governo e per tutta la Regione. Un ulteriore ritardo nella sua approvazione rischierebbe di vanificare l'impegno profuso per la riuscita del credito d'imposta".

"Il seminario di oggi - ha spiegato Armao - fa parte delle numerose iniziative che abbiamo messo in campo per diffondere le opportunita' offerte da questa legge. I riscontri finora avuti dimostrano il grande interesse che il mondo produttivo nutre per questo incentivo finanziario per gli investimenti e per le ricadute che esso avra' sull'economia siciliana".

"La normativa - ha aggiunto - offre concrete opportunita' alle aziende che intendono investire, consentendo la compensazione di quanto dovuto all'erario e si qualifica per altri due aspetti. Il primo e' costituito dalle procedure che sono telematiche e quindi a 'burocrazia zero'. Non sara' necessario recarsi in uffici della Regione o intrattenere rapporti con funzionari e dirigenti. La trasparenza e' assicurata dalla stessa procedura".

"Il secondo - ha proseguito l'assessore - e' dato dall'opportunita' di utilizzare questo incentivo in prospettiva per il contrasto al racket ed alla corruzione. Cercheremo di sostenere in tal modo non solo chi ha fatto la scelta etica di resistere al ricatto del pizzo, ma anche chi si impegna a farlo, operando, cosi' una scelta economicamente conveniente".

Tutte le notizie e la documentazione sul credito d'imposta sono accessibili sul sito della Regione siciliana e su facebook, sul sito 'investireinsicilia'.

fi/mav

CREDITO IMPOSTA: ARMAO PRESENTA LEGGE A CAMERA COMMERCIO PALERMO

"La provincia di Palermo ha visto crescere nel 2010 il numero delle imprese (divenute quasi 100.000), in particolare nei settori dell'informatica, del turismo, dei servizi alle persone e della ristorazione, invertendo la tendenza in atto dal 2006. Gli indicatori fanno intravedere la ripresa economica, ed il numero di nuove imprese, in molti casi giovanili, rende maggiormente rilevante il ruolo che puo' svolgere il credito d'imposta per la promozione dello sviluppo della Sicilia".

Lo ha detto l'assessore per l'economia Gaetano Armao presentando oggi alla Camera di Commercio di Palermo, la legge sul credito d'imposta, nel corso di un apposito seminario.

"Nelle province siciliane si nota - ha proseguito l'assessore - come Catania sia il territorio che fa registrare il maggior tasso di crescita (+1,70%) mentre Palermo si colloca al quarto posto (+1,13%). Nella classifica nazionale il capoluogo regionale si colloca al 42° posto, preceduto da Catania al 19°, Siracusa al 27° e Messina al28°".

"Non siamo ancora usciti dalla crisi - ha aggiunto - ma dobbiamo sostenere i segnali di ripresa. Su questi bisogna far perno con tutti gli strumenti disponibili per entrare da protagonisti nelle dinamiche dello sviluppo. Il credito d'imposta ed il microcredito per le famiglie sono le due iniziative che il Governo ha voluto mettere in campo per il sostegno all'economia siciliana da condurre insieme verso il risanamento dei conti".

fi/mav