martedì 1 febbraio 2011

In Consiglio mozioni e una modifica al regolamento. Intanto si costituisce il Pdl per il Sud in antitesi al Pdl “ufficiale”

COMUNE DI CALTAGIRONE

Il Consiglio comunale di Caltagirone, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato all'unanimità il provvedimento del settore Urbanistica relativo alla verifica delle aree che potranno essere cedute in proprietà nel 2011 e alla determinazione del loro prezzo di cessione e una modifica al regolamento del Consiglio comunale, con cui si stabilisce che “Le sedute di ciascuna commissione non sono valide se non sono presenti almento la metà più uno dei componenti assegnati, compresi il presidente o il vicepresidente”.
Unanime via libera anche alla mozione – primo firmatario il vicepresidente Francesco Aleo - finalizzata “a ricordare, con l'intitolazione di una via nella zona nuova della cittadina, un altro dei figli illustri di Caltagirone, l'avvocato Giuseppe Bizzini, che fu anche deputato regionale”. Ok unanime, infine, all'ordine del giorno “per la restituzione al Museo archeologico regionale di Aidone, sin dal suo arrivo in Italia previsto per la primavera del 2011, della Venere di Morgantina”.
In apertura dei lavori, il Consiglio, su proposta del presidente Fortunato Parisi, aveva commemorato con un minuto di silenzio il compianto Francesco Palazzo, ingegnere, già consigliere e assessore comunale recentemente scomparso, e trattato alcune pregiudiziali: di Giovanni Garofalo “sulla grave situazione della casa di riposo”, di Roberto Gravina sul Distretto sanitario di Caltagirone e di Luca De Caro sul sistema di raccolta dei rifiuti nel centro storico.
Infine, piccolo terremoto nell'organigramma dei gruppi consiliari, con la costituzione del gruppo “Pdl per il Sud”, formato da Settimo De Pasquale (capogruppo), Francesco Incarbone (vicepresidente, che si richiama alle posizioni del deputato regionale Marco Falcone) e Gaetano Lo Nigro (che si dichiara comunque vicino al senatore Pino Firrarello) e il contestuale venir meno del gruppo del Pdl “ufficiale”, i cui rappresentanti – Maurizio Bauccio e Sergio Domenica – sono momentaneamente confluiti nel gruppo misto. “Ci siamo ritrovati in sintonia – ha commentato De Pasquale – su alcuni punti programmatici di fine mandato e sull'esigenza di una particolare attenzione al Meridione e alla Sicilia”.
Nella precedente seduta l'assise cittadina aveva approvato a larghissima maggioranza due mozioni: per il restauro della fioriera a forma di fontana ubicata nel vialetto delimitato dalla balconata artistica adiacente la via Roma (primo firmatario Bauccio) e per il potenziamento della segnaletica orizzontale (primo firmatario De Pasquale).

Mariano Messineo

DELEGIFICAZIONE: ARMAO, ALTRO PASSO VERSO APPROVAZIONE FINALE

La piu' importante delle riforme per modernizzare l'Amministrazione siciliana e' stata esitata oggi dalla Commissione bilancio dell'Ars con il parere favorevole del Governo. Per agganciare la ripresa e favorire gli investimenti abbiamo necessita' di un'amministrazione snella ed efficiente".

Lo afferma l'assessore per l'economia, Gaetano Armao, a conclusione della seduta della Commissione Bilancio che ha approvato il d.d.l. sulla riforma della pubblica amministrazione, stralciando le norme che determinano spesa al fine di pervenire all'approvazione nelle prossime sedute dell'Ars.

"La semplificazione amministrativa e' indifferibile e va approvata subito, ecco perche' ho ritenuto di far prevalere le esigenze di celerita' dell'esame in commissione ed ho concordato di presentare in Aula gli emendamenti che consentono il recepimento in Sicilia del codice dell'amministrazione digitale (vigente dal 25 gennaio scorso) e l'accelerazione delle procedure di spesa dei fondi europei".

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Una pietra sopra la questione meridionale il rettore Andò commenta le nomine Anvur

Enna. Ancora polemiche nel mondo accademico. E’ rovente la questione delle recenti nomine dei componenti del Consiglio direttivo all’ Anvur ( Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca ), ente preposto a giudicare la qualità degli atenei e degli istituti di ricerca.
Con i sette nuovi commissari rimane tagliata fuori una qualunque rappresentanza meridionale, essendo romani gli esponenti geograficamente posti più a mezzogiorno.
Ritengo si tratti di una grave disattenzione – afferma il rettore dell’ Università Kore, Salvo Andò, intervenendo sulla vicenda - il problema è stabilire se dei rappresentanti di università da Roma in su possano rappresentare un vulnus alla imparzialità del giudizio; si tratta di persone certamente competenti e serene, ma dovrebbe preoccupare che il sistema universitario appaia diviso in due segmenti: valutatori e valutati. Il giudizio implicito è che le università collocate al di sotto di Roma non riescano ad esprimere valutatori .
Nomine da cui scaturiscono parecchie perplessità e forte dissenso, le rilevazioni prodotte dall’ Agenzia saranno, infatti, determinanti per distribuire una parte del Fondo di finanziamento ordinario alle Università.
Un’ ulteriore penalizzazione per gli atenei meridionali che va a sommarsi al tema dei cosiddetti parametri premiali e, sulla base dei diversi contesti sociali di riferimento, alle inevitabili fragilità che ne derivano.
Se mettiamo in crisi per asfissia economica le università meridionali, è il sistema nel complesso che va in crisi, perché queste assolvono ad una funzione strategica per lo sviluppo del Sud, significherebbe mettere una pietra sopra la questione meridionale .
Anche in riferimento ai settori disciplinari espressi il malessere generale non si placa, sono infatti sei i componenti che provengono da aree prettamente scientifiche, con un forte ridimensionato del peso dei dipartimenti umanistici.

Alessandra Leonora

Autodromo di Pergusa, rilasciato il nulla - osta per l’ omologazione

Enna. Effettuata, nei giorni scorsi all’ autodromo di Pergusa, l’ ispezione inerente la verifica della realizzazione dei lavori di adeguamento richiesti, nello scorso aprile, dalla Commissione Nazionale Sicurezza Circuiti.
Nello specifico il verbale, redatto e sottoscritto dagli ispettori Remo Cattini e Giorgio Francia, si riferiva alle attrezzature elettroniche e di segnalazioni in pista, nonchè agli interventi di rifacimento del manto stradale e relativa segnaletica, manutenzione dei cordoli, delle vie di fuga, delle recinzione e delle barriere protettive.
Constatata, in sede di sopralluogo, la conformità delle opere effettuate, si è proceduto al rilascio del nulla - osta per l’ omologazione del circuito in relazione alle competizioni nazionali per tutti i tipi di auto e categorie, fatta eccezione per F.1 e GP2 .
Un programma ambizioso quello per l’ anno in corso con diciassette competizioni in programma, Rally di Proserpina incluso.
Faranno nuovamente tappa a Pergusa eventi motoristici di livello quali, presumibilmente il 3 luglio, il Campionato italiano Prototipi, la “ 3 ore di Pergusa ”, prova inserita nel Campionato nazionale Turismo Endurance ed, in calendario il 31 luglio, la terza prova del Campionato italiano di Formula 2000 e 3000 Light; ancora gare regionali di velocità e durata con le cinque prove per auto storiche del primo Trofeo Old Time Pergusa ed il primo Trofeo Sicilia di velocità in circuito, sei manches che si dovrebbero disputare dal 10 aprile.
Il presidente dell’ autodromo, Mario Sgrò, fa sapere che il relativo carteggio è stato già inoltrato alla Csai ( Federazione Automobilistica Sportiva Nazionale ) per la definizione dell’ iter.

Alessandra Leonora

Da ieri in vigore il nuovo calendario della raccolta differenziata dei rifiuti nel centro storico: tolleranza zero per i “distratti”

COMUNE DI CALTAGIRONE

E' entrato in vigore ieri, 31 gennaio, il nuovo calendario della raccolta differenziata dei rifiuti che, come stabilito da un'apposita ordinanza emessa dal sindaco Francesco Pignataro, prevede nel centro storico, dove essa viene effettuata col sistema del porta a porta, l'aumento da 3 a 4 delle giornate in cui viene prelevato l'organico, “col chiaro intento – spiega il primo cittadino – di creare le condizioni migliori per un incremento delle percentuali della differenziata, che è lo strumento per rendere più pulita la città. Peraltro un aumento della differenziata comporta una riduzione dei costi di smaltimento”.
Questo il calendario: lunedì organico (mastello marrone), martedì indifferenziata nei sacchetti di plastica, mercoledì organico e plastica – metalli (sacca gialla – contenitore); giovedì organico e carta – cartone (sacca blu – contenitore), venerdì indifferenziato, sabato organico. I rifiuti devono essere conferiti, correttamente differenziati e nei giorni di raccolta, dalle 6 alle 8 esclusi i festivi. Quelli conferiti fuori dai giorni previsti saranno lasciati sul posto e vi sarà apposta una targhetta con la scritta: “Conferimento non conforme”.
Vigili urbani e altro personale del Comune e di Kalat Ambiente, che già in queste settimane hanno effettuato una capillare attività di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini, stanno facendo controlli per garantire il pieno rispetto dell’ordinanza. Mentre il primo giorno è trascorso con semplici “tirate d'orecchie” per gli irrispettosi delle regole, da stamani è tolleranza zero (con le multe che ne conseguono) per i “distratti” e gli altri che non ottemperano all'ordinanza.
“Confidiamo in una più piena collaborazione dei cittadini – afferma l'assessore alle Politiche ambientali Vincenzo Di Stefano – Fare la raccolta differenziata è un obbligo stabilito dalla legge e dalla stessa ordinanza, ma è anche conveniente sia da un punto di vista ambientale che economico”.

Quasi 3 milioni di euro per il recupero delle vie Cavallitti e Pisciaro: nei prossimi giorni la convenzione Comune – Regione

COMUNE DI CALTAGIRONE

Finanziamenti regionali finalmente in arrivo, grazie al Pisu Caltagirone, per la via Cavallitti, l’area del centro storico (si trova nell’antico quartiere di Maria Santissima del Ponte) interessata da smottamenti e già oggetto di interventi di consolidamento e messa in sicurezza effettuati, su iniziativa del Comune, anche attraverso le demolizioni controllate di immobili pericolanti. Ma importanti risorse in arrivo anche per la via Pisciaro, sottostante la via Cavallitti e caratterizzata dalla presenza di immobili fatiscenti. Già nei prossimi giorni il sindaco Francesco Pignataro firmerà la relativa convenzione con la Regione.
“Viene premiata – afferma l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Mario Polizzi – la nostra capacità di progettazione e si garantiscono risposte concrete alle legittime richieste dei residenti”. Per la via Cavallitti, come comunicato al Comune di Caltagirone dal Dipartimento regionale Famiglia e Politiche sociali, è disponibile la somma di 1.490.000 euro, con cui si finanzia il progetto, presentato dall'Amministrazione comunale calatina, per il recupero della zona in questione. Si tratta di opere di riqualificazione urbana mediante il rifacimento e la restituzione della tipologia tradizionale della pavimentazione e dei sottoservizi, nonché al miglioramento dell’ambiente urbano attraverso il recupero di immobili, e alla rifunzionalizzazione del tessuto urbano.
Somme consistenti (1.330.000 euro) anche per il recupero della via Pisciaro, finalizzate, in particolare, alla realizzazione di un centro polivalente destinato ad accogliere temporaneamente persone in gravi situazioni di disagio e a divenire un luogo di crescita, di lavoro, di cultura e del tempo libero, favorendo la socializzazione. “E' inoltre prevista – informa l'assessore all'Urbanistica, Domenico Palazzo – la creazione di attività di laboratorio (ebanisteria, lavorazione pietre dure e preziose, artigianato ceramico) e di altre iniziative anche attraverso il coinvolgimento del volontariato locale”.
“Con queste risorse – afferma Pignataro – potremo proseguire nella già avviata azione di recupero e piena riqualificazione di una porzione consistente del nostro centro storico. Anche alcune aree vicine, anch’esse nel quartiere Madonna del Ponte, sono interessate da progetti e richieste di finanziamento da parte dell’Amministrazione comunale, che lavora per utilizzare al meglio le opportunità offerte dai vari strumenti comunitari”.

“Fili della memoria 2011”: sino al 20 febbraio la mostra “Stalag Xb Storia di un non ritorno”

COMUNE DI CALTAGIRONE

E' in corso di svolgimento dal pomeriggio del 27 gennaio, nella Galleria “Luigi Sturzo”, la mostra fotografica “Luigi Stalag Xb. Storia di un non ritorno” - disegni di Marco Ficarra, ideazione e grafica di Silvana Vialli, visitabile sino al 20 febbraio con ingresso gratuito.Orari d'apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 20.
La mostra – curatori Sebastiano Favitta e Attilio Gerbino – è promossa dalla Galleria fotografica “Luigi Ghirri” di Caltagirone e fa parte dell'edizione 2011 di “Fili della memoria”, la manifestazione che, promossa dall'assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Caltagirone in occasione della Giornata della memoria, si articola – dal 25 gennaio al 19 febbraio - in esposizioni, fiaccolate, film e dibattiti.
In 30 tavole, le immagini essenziali di un fumetto si incontrano e si fondono alla franchezza della fotografia in bianco e nero. La riflessione sulla memoria della Shoah conduce il visitatore nei luoghi dell'altra resistenza attraverso la storia di un internato militare siciliano in un lager nazista.

AMBIENTE:TAR RESPINGE RICORSO CACCIATORI CONTRO PARCO MONTI SICANI

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha respinto la richiesta di sospensiva delle associazioni cacciatori contro il decreto dell'assessore regionale al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, con il quale e' stato istituito il parco naturale regionale denominato "Parco dei Monti Sicani".

Il decreto istituivo del parco era stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione lo scorso 29 ottobre.

Soddisfazione e' stata espressa dall'assessore regionale Gianmaria Sparma.

"Questo governo ha tra le sue priorita' quello della tutela delle nostre risorse naturali e paesaggistiche, coniugandone conservazione e valorizzazione. Con il parco dei Monti Sicani - ha aggiunto Sparma - abbiamo messo a sistema le riserve naturali gia' presenti in quel territorio, riserve gestite dall'Azienda regionale foreste demaniali, creando un grande polmone verde nella zona centro-occidentale della Sicilia".

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LAVORO: PIRAINO,"TAVOLO TECNICO AIUTI ALLE IMPRESE CHE ASSUMONO"

L'assessore regionale della Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro, Andrea Piraino ha incontrato, oggi a Palermo, il presidente della Consulta regionale dei consulenti del lavoro di Sicilia, Vincenzo Messina ed una delegazione dei rappresentanti aderenti a Rete Imprese Italia, guidata da Julo Cosentino. All'incontro, che si e' svolto nella sede dell'assessorato regionale al Lavoro ha preso parte anche Alessandra Russo, dirigente generale del Dipartimento.

"L'incontro - spiega Piraino - e' servito a fare chiarezza sulla certezza delle risorse, (pari per la programmazione complessiva,a 170 milioni di euro), destinate all'avviso pubblicato lo scorso 18 gennaio, relativo agli aiuti alle imprese, previsti da due leggi regionali. Le preoccupazioni manifestate dai presenti risultano superate. Per venire incontro alle richieste di chiarimenti, e' stato predisposto un tavolo tecnico, per la soluzione dei dubbi interpretativi.Per queste ragioni ci incontreremo periodicamente con i rappresentanti della Consulta degli Ordini provinciali dei consulenti del lavoro e le associazioni di categoria". La prima riunione del Tavolo tecnico si terra' il prossimo 7 febbraio.

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CONSORZI DI BONIFICA: INCONTRO SU DDL DEL SETTORE

L'Assessore regionale alle Risorse agricole ed alimentari, Elio D'Antrassi, ed il dipartimento interventi infrastrutturali dell'Assessorato, diretto dal Prof Barbagallo, hanno organizzato un incontro sul tema della riforma dei Consorzi di bonifica. La riunione e' in programma giovedi' 3 febbraio alle ore 9,30 presso la sede del Dipartimento interventi infrastrutturali dell'assessorato alle risorse agricole e alimentari. All'incontro parteciperanno i rappresentanti delle organizzazioni sindacali,delle organizzazioni di categoria ed i dirigenti dei Consorzi di bonifica siciliani. Nel corso del dibattito,il direttore Barbagallo presentera' i contenuti di una bozza di Disegno di legge al fine cosi' di stimolare indicazioni e suggerimenti da parte degli operatori del settore.

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Celebrazione Commemorativa dell’anniversario del sacrificio dell’Ispettore Capo Filippo Raciti,

QUESTURA DI ENNA
POLIZIA DI STATO

COMUNICATO STAMPA

“Celebrazione Commemorativa dell’anniversario del sacrificio dell’Ispettore Capo Filippo Raciti, organizzata dalla Polizia di Stato e dal Comune di Enna”.

La Polizia di Stato di Enna, in collaborazione con il Comune di Enna, ricorrendo l’anniversario del sacrificio dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato, Filippo RACITI, celebra la ricorrenza, dedicando una giornata, il 2 Febbraio, e dando vita ad una cerimonia commemorativa, organizzata dal comune di Enna, in ricordo dell’eroe della Polizia di Stato.
L’Ispettore Filippo Raciti, già in servizio presso il X Reparto Mobile di Catania, morì tragicamente, durante gli scontri avvenuti fuori dallo stadio, durante la partita Catania – Palermo, nel Febbraio del 2007.
L’evento, si terrà il 2 Febbraio, alle ore 10:00, presso la Sala Cerere del centro ereo, e vedrà la partecipazione dei vertici provinciali, istituzionali, politici e religiosi.
La celebrazione si propone, nel ricordare il sacrificio dell’appartenente alla Polizia di Stato, di affermare i principi di legalità e civile convivenza, anche nello sport, purtroppo, talvolta dilaniato da episodi di violenza.
Il Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore PATANÉ, grato dell’opportunità offerta dall’Amministrazione comunale, invita tutta la cittadinanza, e soprattutto i più giovani, a partecipare all’evento, per affermare i valori della legalità ed onorare la memoria di un uomo che, indossando con onore la divisa della Polizia di Stato, per servire le istituzioni, ed i valori - patrimonio della collettività - che essi tutelano, ha sacrificato il bene più prezioso.
L’evento, infatti, rappresenta l’occasione per focalizzare l’attenzione verso la cultura della legalità in generale, e nello sport in particolare, da diffondere soprattutto fra i giovani, più sensibili al deprecabile fenomeno delle violenze che – soprattutto in passato – vedevano protagonisti, spesso, le competizioni sportive in Italia.

Commissario Capo della P.S.
Dott. Gabriele PRESTI

AMBIENTE:GIORNATA MONDIALE ZONE UMIDE, DOMANI SPARMA A BIVIERE DI GELA

Domani, mercoledi' 2 febbraio, in occasione della "Giornata internazionale della zone umide", l'assessore regionale al Territorio e Ambiente Gianmaria Sparma, sara' in visita alla riserva naturale orientata Biviere di Gela.

La ricorrenza di domani assume un significato particolare perche' e' anche il 40° anniversario della "Convenzione di Ramsar", trattato intergovernativo cui aderiscono 159 Paesi per la tutela delle zone umide e la conservazione delle biodiversita'. Le Biviere di Gela sono una delle due "zone Ramsar" presenti in Sicilia.

Alle 10 l'assessore Sparma sara' al lago Biviere, dove sara' ricevuto da Emilio Giudice, direttore della LIPU, ente gestore della riserva, ed effettuera' una visita guidata alla riserva e al centro Synolum e ai capanni destinati all'osservazione degli uccelli.

Alle 12,15 l'assessore andra' poi allo stabilimento Petrolchimico di Gela, dove incontrera' l'amministratore delegato Bernardo Casa e il direttore Alfredo Barbaro.

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APPALTI: RUSSO, RIBASSI FINO AL 58% HANNO FALCIDIATO IMPRESE SANE

"Quando si fa un massimo ribasso eccessivo - ha spiegato l'assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilita', Pier Carmelo Russo, incontrando la stampa - ci sono solo tre possibilita': o il progetto e' fatto male e, quindi, si confida sulle varianti che ritardano la realizzazione dell'opera, fanno spendere di piu' l'amministrazione con il rischio di ritrovarsi di fronte ad una incompiuta. O si fanno lavori utilizzando la sabbia, oppure c'e' la mano criminale.

Non sempre le tre ipotesi sono alternative, anzi spesso concorrono".

E' stata la relazione del primo semestre del 2010 della Direzione investigativa antimafia al Parlamento della Repubblica, come ha ricordato Russo, a sottolineare come proprio il sistema del massimo ribasso sia uno di quelli che consentono l'infiltrazione della criminalita' organizzata nel mondo degli appalti.

"Aggiudicazioni con ribassi fino al 58% - ha detto l'assessore - hanno fino ad oggi falcidiato le imprese sane consentendo di lavorare a quelle che sane potrebbero non esserlo".

Pier Carmelo Russo ha sottolineato come ci sia stata un'adesione totalitaria dei soggetti interessati sull'atto di indirizzo che mette all'angolo il sistema del massimo ribasso per privilegiare il meccanismo dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa.

"Una svolta per la quale da tempo si richiedeva a gran voce l'intervento legislativo. Abbiamo, pero', dimostrato in appena 20 giorni che era possibile procedere in via amministrativa, trovando una soluzione".

L'approvazione di una legge di riforma resta, comunque, "il naturale e doveroso completamento di questo che rimane un rimedio tampone, perche' - ha affermato l'assessore - la qualita' delle opere va portata a sistema. E su questo saro' incalzante, affinche' il disegno di legge che verra' proposto possa approdare in aula al piu' presto".

L'assessore ha, infine, sottolineato come "uno degli elementi forti dell'atto di indirizzo per l'aggiudicazione degli appalti sia rappresentato dal fattore tempo: verra', infatti, attribuito un punteggio del 10% a chi si impegna a realizzare nel minor tempo possibile le opere, ferma restando la qualita' dei lavori da portare a termine"

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Attività d'indagine cantieri di servizio

QUESTURA DI ENNA
POLIZIA DI STATO

COMUNICATO STAMPA

“Controlli finalizzati al contrasto del fenomeno dell’assenteismo presso i cantieri di servizio: controlli in tutta la provincia da parte della Digos; al vaglio le posizioni di alcuni partecipanti”.

Nell’ambito dei servizi di contrasto al fenomeno dell’assenteismo sui luoghi di lavoro a danno di Enti pubblici, effettuati su tutto il territorio della provincia di Enna, gli Agenti della DIGOS della Questura di Enna, coordinati dal Sostituto Commissario Giuseppe Anzalone, hanno effettuato vari controlli presso i cantieri di lavori interessati dalla sperimentazione del reddito minimo di inserimento dei Comuni di Enna, Calascibetta e Catenanuova, al fine di verificare se gli operai risultassero presenti sul posto di lavoro.
In particolare, le attività sono state mirate a verificare la regolarità lavorativa su ogni singolo posto degli interessati che si occupano di cura delle zone di verde pubblico, manutenzione del patrimonio pubblico, pulizia e decespugliamento delle aree cimiteriali, spazzamento, pulizia ed estirpazione delle erbacce, manutenzione delle ville e strade cittadine.
Gli Agenti della DIGOS, operando contestualmente nei vari luoghi attenzionati, dopo avere acquisito i fogli firma o la stampa del badge con gli orari di entrata degli addetti, hanno verificato se gli stessi risultassero regolarmente presenti sul posto di lavoro, al fine di procedere alla verifica della regolarità delle prestazioni lavorative, identificando centinaia di lavoratori.
La documentazione è al vaglio degli inquirenti e si sta esaminando la posizione di alcuni operai, che non sono stati trovati regolarmente al lavoro, su cui la Polizia si riserva di chiarire la discrepanza fra la documentazione acquisita e gli esiti dei controlli.
Infatti, ad Enna, si sta accertando la posizione di due operai che sono giunti sul posto dopo il controllo, mentre a Catenanuova un operaio, non trovato nel cantiere controllato, ha fatto pervenire un certificato medico nella tarda mattinata e per un altro si sta verificando la posizione lavorativa rispetto alle ore già effettuate, poiché assente all’atto della verifica. Altri casi minori sono in fase di studio per Calascibetta.
Si stanno vagliando, inoltre, le posizioni dei responsabili dei cantieri stessi, che hanno il compito di vigilare sulla realizzazione dei progetti comunali, per i quali sono impegnati finanziamenti pubblici, e sulla presenza degli operai.
La DIGOS ha presentato, per tutte queste posizioni, apposita comunicazione alla Procura della Repubblica di Enna.


Commissario Capo della P.S.
Dott. Gabriele PRESTI

AMBIENTE: SPARMA, SI A TUTELA ECOSISTEMA DEL CANALE DI SICILIA

Il Governo della Regione siciliana ha formalmente condiviso la posizione dell'Assessore regionale al Territorio e Ambiente, Gianmaria Sparma contraria all'installazione di parchi eolici off-shore nei tratti di mare prospicienti le coste della Sicilia.

"Negli ultimi mesi - ha spiegato Sparma - abbiamo ricevuto numerose richieste di parere ambientale per impianti eolici nei mari siciliani, domande che hanno tutte ricevuto parere negativo.

Molte delle aree interessate infatti fanno parte della Rete Natura 2000, ovvero rientrano in quei siti ecologici comunitari per la protezione e la conservazione degli habitat naturali. Questo comporta per la Regione - continua l'assessore - l'obbligo alla tutela e al mantenimento di queste zone. L'installazione di parchi eolici off-shore invece, dato il loro forte impatto ambientale, comporterebbe seri rischi per l'ecosistema del Canale con pesanti conseguenze anche in altri settori strategici come la pesca, il turismo e la stessa navigazione. Parere contrario e' giunto, infatti anche dai territori. Per questo motivo - conclude Sparma - il Presidente Lombardo e la giunta hanno condiviso questa valutazione".

Nei prossimi giorni la deliberazione della giunta verra' quindi trasmessa al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, a quello dell'Ambiente, al MISE e a tutte le amministrazioni competenti al rilascio di pareri, nulla osta, permessi, autorizzazioni per i progetti eolici off-shore.

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