lunedì 1 agosto 2011

L’UNICO COMMISSARIAMENTO PER SALVARE LA PROVINCIA E LA SICILIA E’ IL GOVERNO LOMBARDO

Il Consigliere Provinciale del PDL Giuseppe Regalbuto ritorna sull’argomento ASI di Dittaino, evidenziando che questo governo Regionale gestito dalla giunta Lombardo ci ha abituati soltanto ai commissariamenti. Un governo che non sa programmare e che riesce soltanto a tradire gli elettori che lo hanno votato. Il Governo Lombardo sa soltanto nominare commissari iniziando dall’ASI per passare alle IACP al consorzio di bonifica e per finire, lascia alla sbando l’ Ispettorato agrario di Enna. Dal 1 luglio infatti l’Ispettorato agrario provinciale manca del dirigente e l’intero comparto agricolo ennese è di fatto bloccato, è necessario quindi di nominare immediatamente un dirigente, speriamo locale, per evitare ulteriori danni alle aziende agricole ennesi, già duramente provate da una crisi che si trascina da anni. Continua il commissariamento dell’ASI mortificando tutti i comuni che hanno da tempo sostituiti i loro rappresentanti. Dal commissariamento ad oggi nella zona industriale di Dittaino si registrano soltanto licenziamenti e aziende in fallimento: questi i dati che non si possono smentire; da due anni l’immotivato commissariamento dello IACP visto che la provincia regionale di Enna aveva comunicato i nomi del CDA . Inoltre si assiste al teatrino dei direttori del consorzio di bonifica che vengono scambiati ogni tre mesi. Questo governo Lombardo forse non sa che in provincia di Enna esistono migliaia di giovani diplomati e Laureati, professionisti che sono in grado di dirigere questi Enti con capacità professionali seconde a nessuno, anzi con più passione visto che conoscono il territorio e sanno le esigenze delle persone. Questo GOVERNO Lombardo che vota si al referendum dell’acqua e poi vuole privatizzare le terme di Sciacca, un governo che vive alla giornata senza un programma anzi un solo programma la dittatura politica e gli interessi di pochi. Questo governo Lombardo capace di pensare soltanto ad eliminare le Provincie, strumento di democrazia e di coordinamento dei vari comuni, se proprio vuole risparmiare i costi della politica basterebbe eliminare gli incarichi (7.512) e le consulenze date da questo governo regionale con una spesa superiore a tutti gli altri governi precedenti ( già la Procura generale Corte dei Conti Sicilia), il 45% di incremento del personale con la nuova pianta organica, 20717 l’organico dei dipendenti regionali al 31/12/2010 e una spesa di 1,28 miliardi di euro per il personale in carica escluso i pensionati con pensioni elevatissime. Mentre in Sicilia la disoccupazione giovanile raggiunge il 40% questo governo che dovrebbe attivare lo statuto autonomo per migliorare le condizioni dei Siciliani sa soltanto commissariare come se nessuno nel proprio territorio fosse in grado di gestire. Questa politica Autoritaria e antidemocratica di fatto sta affossando tutti i Siciliani. Se proprio questo governo vuol dare una risposta ai Siciliani positiva si Auto commissaria, dando le dimissioni insieme a tutta la giunta Regionale così da liberare il territorio e i Siciliani.

Giuseppe Regalbuto