-"Entro luglio portero' in Giunta il disegno di legge di riforma del bilancio regionale, che consentira' alla Sicilia di avere documenti finanziari in linea con l'Europa"
Cosi' l'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, rispetto a quanto evidenziato dal presidente della Corte dei Conti per la Sicilia, Rita Arrigoni, nel corso del giudizio di parifica del rendiconto 2010. Il presidente Arrigoni aveva evidenziato la necessita' di rivedere il ciclo di programmazione del bilancio regionale, adeguandolo ai nuovi tempi di programmazione nazionale e comunitaria.
Con decreto dell'Assessore per l'Economia e' stata istituita, gia' dal 7 marzo scorso, un'apposita Commissione, composta da dirigenti della Ragioneria Generale della Regione, dell'Ufficio Legislativo e Legale, dell'Assemblea Regionale Siciliana e da qualificati docenti universitari, magistrati contabili e studiosi, con il compito di elaborare le linee guida del disegno di legge di riforma dell'ordinamento finanziario e contabile, i cui lavori sono prossimi alla conclusione.
Il ddl di riforma finanziaria e contabile dovra' introdurre nell'ordinamento regionale un nuovo sistema di bilancio classificato ed articolato in missioni e programmi, in coerenza con i principi dettati dalla legge di riforma della contabilita' nazionale (legge n. 196/2009) e in linea con le regole del decreto legislativo sull'armonizzazione dei sistemi contabili in corso di pubblicazione e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi. Tutto cio' al fine di prevedere comuni principi di contabilita' generale ed applicati e per consentire l'effettiva omogeneita' del sistema contabile regionale a quello nazionale.
Cosi' l'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, rispetto a quanto evidenziato dal presidente della Corte dei Conti per la Sicilia, Rita Arrigoni, nel corso del giudizio di parifica del rendiconto 2010. Il presidente Arrigoni aveva evidenziato la necessita' di rivedere il ciclo di programmazione del bilancio regionale, adeguandolo ai nuovi tempi di programmazione nazionale e comunitaria.
Con decreto dell'Assessore per l'Economia e' stata istituita, gia' dal 7 marzo scorso, un'apposita Commissione, composta da dirigenti della Ragioneria Generale della Regione, dell'Ufficio Legislativo e Legale, dell'Assemblea Regionale Siciliana e da qualificati docenti universitari, magistrati contabili e studiosi, con il compito di elaborare le linee guida del disegno di legge di riforma dell'ordinamento finanziario e contabile, i cui lavori sono prossimi alla conclusione.
Il ddl di riforma finanziaria e contabile dovra' introdurre nell'ordinamento regionale un nuovo sistema di bilancio classificato ed articolato in missioni e programmi, in coerenza con i principi dettati dalla legge di riforma della contabilita' nazionale (legge n. 196/2009) e in linea con le regole del decreto legislativo sull'armonizzazione dei sistemi contabili in corso di pubblicazione e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi. Tutto cio' al fine di prevedere comuni principi di contabilita' generale ed applicati e per consentire l'effettiva omogeneita' del sistema contabile regionale a quello nazionale.
fi