venerdì 3 giugno 2011

COMUNE DI CALTAGIRONE

Da sabato 4 a domenica 26 giugno, nella Corte Capitaniale, la mostra
“Cento Sicilie”: 21 fotografi dialogono con le pagine di scrittori che si sono confrontati con l'Isola dove, come scrisse Bufalino, “l'identità è un eccesso
e ogni siciliano un'ambiguità psicologica e morale”

Su iniziativa della Galleria fotografica Anaf “Luigi Ghirri” col patrocinio del Comune di Caltagirone, si terrà da sabato 4 (inaugurazione alle 18,30) a domenica 26 giugno, negli spazi espositivi della Corte Capitaniale, la mostra fotografica “Cento Sicilie” - curatori Sebastiano Favitta e Attilio Gerbino -, che sarà visitabile (ingresso gratuito) nei seguenti orari: da martedì a domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.
In una selezione di 42 foto, 21 fotografi, per lo più siciliani (Carmelo Bongiorno, Totò Bongiorno, Simona Calì Cocuzza, Franco Carlisi, Giovanni Chiaramonte, Alfredo D'Amato, Fabrizio Frixa, Gaetano Gambino, Luca Guarneri, Jessica Hauf, Giuseppe Leone, Gianni Mania, Melo Minnella, Carmelo Nicosia, Luigi Nifosi, Angelo Pitrone, Sandro Scalia, Riccardo Scibetta, Fabio Sgroi, Massimo Siragusa e Antonio Tudisco) dialogano con le pagine di scrittori che si sono confrontati con la Sicilia dove, come ebbe a scrivere Gesualdo Bufalino nel volume da cui è tratto il titolo della mostra, l'identità è un eccesso e ogni siciliano un'ambiguità psicologica e morale.
“La mostra – sottolineano Favitta e Gerbino – è una straordinaria collettiva di fotografi, che provano a schizzare un ritratto collettivo di questa terra sulla falsariga di un testo letterario fatto di frammenti... di altri testi letterari, abilmente scelti e concatenati da chi quest'isola ha amato e compreso. Ma sono tante le Sicilie. E tanti gli sguardi di chi sa leggere oltre le apparenze. Cento e oltre, perché cento è metafora dell'infinito. Indefinito e indefinibile resta quest'isola dove le genti, le culture e le loro storie hanno generato i sincretismi più estremi”.