UNIONE DI ASSOCIAZIONI
COMITATO PROMOTORE DELLA PRIMA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE SICILIANA RECANTE “ISTITUZIONE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI GELA”
Il Comitato, congiuntamente alla consociata Libera Associazioni Consumatori, già il 24 febbraio 2011, inviò una lettera alla attenzione del Direttore nazionale Agenzia delle Entrate e , per conoscenza, al Ministro dell’Economia, alla Direzione Regionale, al Garante del contribuente, con tre possibili soluzioni, atte a mettere la parola fine all’emergenza atavica di personale che colpisce l’Agenzia delle Entrate di Gela. Rispose, con una nota, solo il Garante del Contribuente, nella persona del Gen. Jovane, che chiedeva, alla Direzione Regionale ed alla Direzione Nazionale, di verificare la grave carenza di personale dell’Agenzia di Gela. Da allora più nulla.
Purtroppo a seguito del declassamento della Agenzia delle Entrate di Gela, con la trasformazione ad unità Territoriale accorpata alla Agenzia delle Entrate provinciale di Caltanissetta (in barba ai creduloni dell’abolizione delle province), Gela ha perso un’importante struttura, creando forti disagi alla cittadinanza ed al comprensorio.
Ancora una volta ci si ritrova “puniti” sol perché Gela non è un capoluogo di Provincia, e come per la sanità, come per le Forze dell’Ordine, come per le infrastrutture, come per i Consorzi di Bonifica, come l’Università, Gela ed i comuni limitrofi, vengono “Scartati”.
In attesa che Gela venga elevata a capoluogo di Provincia, invitiamo i contribuenti gelesi che hanno difficoltà con l’Agenzia delle Entrate di Gela, a rivolgersi alla consociata “Libera Associazione Consumatori”, per sporgere denuncia alla Procura della Repubblica. Ribadendo, ancora una volta, la posizione del Comitato, che è per l’istituzione della Direzione Provinciale, prevista dall’art. 5, comma 4, del Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia delle Entrate.
In allegato:
- Lettera inviata dal Comitato in data 24 febbraio 2011.
- Lettera del Garante del Contribuente per la Sicilia del 3 marzo 2011.
COMITATO PER LO SVILUPPO DELL’AREA GELESE
UNIONE DI ASSOCIAZIONI
Egr. Dott. Attilio Befera
Direttore Agenzia delle Entrate
Via C. Colombo 426
00145 ROMA
P.C. On.le Giulio Tremonti
Ministro dell’Economia
Via XX Settembre 97
00187 ROMA
P.C. Agenzia delle Entrate
Direzione Regionale Sicilia
Via Roentgen 3
90146 PALERMO
P.C. Agenzia delle Entrate
Direz. Prov. Caltanissetta
V:le Regina Margherita
93100 CALTANISSETTA
P.C. Al Garante del Contribuente
Per la Regione Sicilia
Piazza Marina -Salita Intendenza 1
90133 PALERMO
Oggetto: Disastrosa situazione dell’U.T. di Gela dell’Agenzia delle Entrate.
nonostante gli sforzi dell’Agenzia delle Entrate, da Lei diretta, per dare all’esterno un’immagine di efficienza e serietà, al passo con i tempi, esistono purtroppo situazioni di estremo disagio, che oltretutto permangono da vari anni, come quella dell’U.T. di Gela.
E’ da anni, infatti, che tale Ufficio è sottodimensionato. In atto vi lavorano (sulla carta) ventisette unità, ma giornalmente ne sono presenti non più di venti, considerando le normali assenze per malattie e permessi.
I contribuenti di Gela e del comprensorio vengono continuamente mortificati, obbligati ad effettuare numerosi viaggi per vedere esitate le loro pratiche fiscali. In particolare, l’Area Servizi assolutamente insufficiente, ed in alcuni giorni non si riesce nemmeno a presentare un atto privato per la registrazione, per mancanza di impiegati allo sportello.
Le pratiche di sgravio di cartelle di pagamento giacciono per mesi, così come le istanze di autotutela. Non si riesce neanche ad interloquire per discutere di una cartella o di un avviso bonario in quanto non c’è personale sufficiente. Nel frattempo, il Concessionario della Riscossione attua fermi amministrativi ed accende ipoteche ai contribuenti in attesa che le proprie pratiche vengano legittimamente lavorate.
Spesso avvengono violente proteste individuali di cittadini esasperati, senza che però la situazione migliori anche di poco. Addirittura, da mesi è stata abolita la validità degli appuntamenti fissati in via telematica, perché non c’è personale adibito ad accogliere contribuenti e consulenti, ed ai commercialisti, che rappresentano validamente numerosi utenti, viene concesso un solo appuntamento mensile di un’ora, insufficiente a trattare le varie pratiche.
Il bacino di utenza dell’U.T. di Gela è di circa 140.000 abitanti, ma i servizi resi dall’Agenzia delle Entrate sono dimensionati ad un bacino di soli 30.000 abitanti.
Lo scorso anno la Direzione Regionale della Sicilia ha diffuso un Avviso di indagine di mercato immobiliare, relativa all’apertura di nuovi uffici in Sicilia, nel quale si prevedono 53 impiegati per Acireale, 41 per Bagheria, 44 per Barcellona Pozzo di Gotto, 33 per Giarre, 35 per S.Agata di Militello, 39 per Termini Imprese. Si tratta di realtà con un bacino di utenza inferiore a quello di Gela, ma si prevede un numero di impiegati superiore, e talvolta doppio, di quello presente oggi nella nostra città.
Da parte della Direzione Regionale è stato spiegato che non c’è la possibilità di trasferire a Gela personale da altre sedi, né, per questione di fondi, di pagare missioni temporanee: in pratica, non ci sarebbe soluzione alcuna, e Gela ed il suo comprensorio dovrebbero rimanere nei disagi e nella continua mortificazione della propria dignità.
Invece, a nostro avviso, qualche soluzione ci sarebbe, e siamo disponibili a confrontarci con i vertici dell’Agenzia, a qualunque livello, per provare insieme a percorrere una strada diversa, e comune, tesa a risolvere una volta per tutte i disagi.
Per tale motivo Le chiediamo di valutare:
1) l’indizione di un interpello nazionale riferito all’U.T. di Gela, così come recentemente è stato fatto per Catania, Palermo e Ragusa, al fine di impinguare in misura decente l’organico dell’Ufficio di Gela con personale qualificato proveniente da altri uffici dell’Agenzia; Le assicuriamo che numerosi funzionari che attualmente lavorano in altre Regioni sarebbero ben contenti di rispondere all’interpello e trasferirsi a Gela.
2) l’utilizzazione della mobilità esterna, in quanto, da notizie in nostro possesso, altre persone qualificate attualmente in servizio presso altri Enti sarebbero disponibili a trasferirsi all’Ufficio di Gela dell’Agenzia.
3) l’istituzione della Direzione Provinciale di Gela, prevista dall’art. 5, comma 4, del Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, secondo il quale “per particolari esigenze di razionalità organizzativa connesse ai volumi dei carichi di lavoro… derivanti dalla rilevanza dell’area territoriale interessata, può essere prevista in ambito provinciale l’istituzione di più direzioni provinciali”. E’ evidente che i carichi di lavoro di Gela e del suo comprensorio sono tali, nell’ambito del territorio provinciale, che questa sarebbe probabilmente la migliore soluzione per offrire a Gela ed ai contribuenti servizi degni di questo nome.
Dott. Befera, confidiamo nel Suo concreto e fattivo, ma soprattutto urgente, interessamento per trovare soluzioni chiare ed efficienti ai disagi dei contribuenti, e ribadiamo la disponibilità a confrontarci nello spirito di positiva collaborazione che ci anima. E’ evidente, però, che se la presente richiesta dovesse cadere nel vuoto, non esiteremo ad intraprendere ogni iniziativa per la tutela della dignità dei contribuenti e dei cittadini tutti, e, ci creda, nulla ci potrà fermare.
Con i più distinti saluti.
LE ASSOCIAZIONI:
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Vico Cataldi, 6 _ 93012 Gela
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