venerdì 1 aprile 2011

CITTA' TURISTICHE: 30 GIORNI PER ULTERIORI ISTANZE

E' stato pubblicato, oggi, sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana il decreto dell'assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, sui comuni a vocazione turistica, con il bando per consentire alle localita' che dimostreranno di averne i requisiti, di essere inseriti. I comuni interessati avranno 30 giorni di tempo per presentare la domanda all'assessorato.

"Sono 88 - dice l'assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida - le localita' nella lista, per l'attivazione delle linee di intervento del Programma operativo Fesr 2007/2013, individuate sulla base di criteri oggettivi; ne fanno parte i 9 comuni capoluogo, i comuni siciliani che rientrano nel club dei borghi piu' belli d'Italia riconosciuti dalla Consulta del turismo dell'Anci, insieme a i centri che vantano beni dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanita', le isole minori, i centri di 'conclamata storica valenza turistica' e le localita' costiere che hanno ottenuto riconoscimenti dal Touring club e da Legambiente per la qualita' delle acque".

Il decreto pubblicato oggi in Gazzetta contiene anche il bando per consentire ad altre localita' di essere inserite nella lista.

I comuni interessati avranno trenta giorni di tempo per presentare l'istanza. "Abbiamo accorciato i tempi - aggiunge Tranchida - per consentire ai siti che ne avessero i requisiti, di essere inseriti nella lista e di accedere ai bandi di prossima pubblicazione ad opera delle varie amministrazioni, per l'attivazione delle linee di finanziamento comunitarie. Sara' una commissione a esaminare, in tempi brevi, le documentazioni".

L'avviso prevede le caratteristiche e i criteri oggettivi: l'adeguata presenza di beni culturali, artistici e architettonici; la collocazione all'interno di parchi regionali; la localizzazione paesaggistica e naturalistica, la persistenza e la tutela dei centri storici, l'adeguata dotazione infrastrutturale alberghiera (che comprende alberghi, agriturismi, turismo rurale, paesi-albergo, case vacanza, bed and breakfast); l'organizzazione, da oltre un triennio di manifestazioni, rassegne o grandi eventi culturali e un'adeguata presenza turistica, in base ai dati riferiti agli ultimi tre anni. I comuni che intendono partecipare al bando dovranno averne almeno 3 tra quelli citati.

sl/idn