venerdì 1 aprile 2011

AGRIBIVIERE. APERTURA.




COMUNICATO STAMPA

LENTINI (SR) Valorizzare l’identità agricola e la specificità di un territorio: dalle sue ricchezze paesaggistiche al lago Biviere, da quelle ricche di storia, cultura e tradizione al parco archeologico di Leontinoi e al Castellaccio. Sono questi gli obiettivi della manifestazione “Agribiviere” che stata inaugurata, ieri mattina, alla presenza dei sindaci del territorio, dell’assessore provinciale e della deputazione regionale e dei responsabili del Lago, la prima edizione “Eventi Agribiviere”, la manifestazione che da ieri fino a domenica3 Aprile 2011 si svolgerà all’interno del Lago Biviere di Lentini.
Un evento per far fruire i beni archeologici, paesaggistici e naturalistici del comprensorio della zona nord in particolare del lago Biviere di Lentini, del parco archeologico “Leontinoi”, Museo di Lentini e Castellaccio. All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Lentini, Alfio Mangiameli, Scordia Angelo Agnello, l’assessore alla Manifestazione del Comune di Carlentini Sebastiano Ventura, l’assessore all’ Agricoltura del Comune di Francofonte Stefano Privitelli, l’assessore provinciale all’Agricoltura di Siracusa Franco Latino, il parlamentare regionale Bruno Marziano, il presidente regionale dell’Anpa, Mario Pergola, il presidente del consiglio comunale di Carlentini Giovanni Amenta, il segretario particolare dell’Assessore ai beni Culturali, Sebastiano Messineo, Alessandro Biamonte, l’ex vice presidente della provincia Enzo Reale,l’ispettore dell’Assessorato regionale Risorse agricole Michele Giglio, in rappresentanza del Cutgana Pietro Pitruzzello e il responsabile del Parco archeologico “Leontinoi” e dell’area archeologica dei Comuni di Lentini e zone limitrofe, Maria Musumeci.
La manifestazione “Agribiviere” è stata promossa e organizzata dalle AmministrazionI Comunali di Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale produttori agricoli e l’Associazioni panificatori di Lentini e Carlentini. L’evento ha avuto l’alto patrocinio dell’Unesco e patrocinato dall’Assessorato Regionale dell’Energia e servizi di Pubblica utilità, delle Risorse agricole e Forestali, Beni Culturali e Identità siciliana, Turismo, Sport e Spettacolo, dalla Provincia regionale di Siracusa, dalla Città di Catania, Assessorato alle Attività Produttive e Sviluppo economico, dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e dell’Area Parco Archeologico “Leontinoi” dei comuni di Lentini e dintorni, dal Cutgana, dalla Stazione Sperimentale di Granicoltura, dal Fondo Ambiente Italiano e da diversi sponsors.
Le autorità sono state accolte dal coordinatore del commissione comunale “Agribivere” Franco Vescera, dalla vice coordinatrice Consuelo Conti dal consigliere comunale di Carlentini Michele Ruma e dall’assessore allo sviluppo economico del Comune di Lentini Enzo Nicastro e dagli studenti del Moncada di Lentini.
Il Sindaco di Lentini Alfio Mangiameli ha sottolineato l’importanza della fruizione del lago e dei beni culturali del nostro territorio. “Bisogna costruire insieme agli altri sindaci del comprensorio del lavoro – ha detto il Sindaco di Lentini Alfio Mangiameli- un tavolo permanente che valorizzi i nostri Beni e permetta la fruizione del Lago. In tanti non conoscono questa risorsa naturale”.
Il Sindaco di Scordia Angelo Agnello focalizza l’attenzione “sulle potenzialità inesplorate che il Lago potrebbe dare. E’una risorsa che non viene sfruttata, che non viene messa a disposizione del territorio, ma che viene in parte utilizzata per fini agricoli e industriali”.
Per l’assessore provinciale all’Agricoltura Franco Latino “dobbiamo creare un sistema, per poter usufruire delle potenzialità del territorio con la valorizzazione dei beni paesaggisti e archeologici e i prodotti tipici”.
Per l’assessore alle Manifestazioni del Comune di Carlentini Sebastiano Ventura “per valorizzare i beni del nostro territorio dobbiamo costituire una cabina di regia per programmare, vedere e progettare il futuro turistico del nostro territorio”.
L’assessore all’Agricoltura del Comune di Francofonte Stefano Privitelli punta l’indice con chi ha tentato di boicottare la manifestazione. “Tutti dobbiamo lavorare per la fruizione dei nostri beni creando sviluppo e turismo. Nessuno può pensare che manifestazione di questo genere devono essere accantonate”. Per il deputato regionale Bruno Marziano “è una grande opportunità vedere il nostro lago. Bellezza naturalistica e prodotti tipici del territorio sono un binomio che potranno essere da volano per l’economia del territorio della zona nord della provincia”.
Il presidente regionale dell’Anpa Mario Pergola “il Lago è un bene inestimabile che dev’essere sfruttato”, mentre il presidente del consiglio comunale di Carlentini Giovanni Amenta “il territorio di sviluppa grazie all’apporto dei cittadini, dei privati e dell’associazionismo”.
“Un ringraziamento –ha detto il coordinatore della commissione Franco Vescera – a tutte le forze dell’ordine, alla Protezione civile, ai volontari, alle scuole e a quanti hanno partecipato a titolo gratuito alla realizzazione della manifestazione”.
Ieri pomeriggio, i temi di approfondimento sull’Agricoltura con il seminario di approfondimento a cura dellAiab (Associazione italiana per l’Agricoltura biologica) con la partecipazione della dottoressa Giulia Gallo, del dott. Palumbo e il convegno dell’Associazione nazionali produttori agricoli.
Oggi, sabato 2 aprile, la giornata sarà dedicata al tema su “cultura e l’ambiente” con il convegno sulle problematiche culturali e ambientali a cui interverranno la dott.ssa Maria Musumeci, responsabile dell’area archeologica “Leontinoi” e il prof. Pietro Pitruzzello del Cutgana. Durante l’evento saranno a disposizione bus navetta che accompagneranno i visitatori nelle zona del parco archeologico “Leontinoi”, alla visita del Lago Biviere e al Castellaccio.
I visitatori sono stati accompagnati da studenti delle scuole di Lentini che per tre giorni sono guide turistiche formate dalla commissione per accompagnare i visitatori lungo il percorso naturalistico e paesaggistico e archeologico. Ad animare la tre giorni sono interventi anche i giovani del gruppo folk “Augustafolk”, un gruppo folkloristico composto da trenta elementi.