giovedì 1 luglio 2010

REGIONE CANDIDA PALERMO A CAPITALE EUROPEA

La Regione candida Palermo a capitale europea della cultura. La proposta sara' avanzata nel corso di una conferenza stampa che si terra' domani alle ore 11 al Villino Florio a Palermo, alla presenza dell'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Gaetano Armao.

fi/sl

VILLA DEL CASALE: A PRIMAVERA LA RIAPERTURA


"La villa del Casale di Piazza Armerina riaprira' la prossima primavera. A marzo, cosi' come abbiamo promesso al presidente Lombardo, la fruibilita' sara' quasi completa". Parola di Guido Meli, direttore dei lavori, che oggi ha accompagnato l'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao, e l'alto commissario, Vittorio Sgarbi, in una visita nel sito archeologico. Completato il restauro dei mosaici, e' in corso lo smontaggio dell'attuale copertura per la sostituzione con la nuova struttura in legno. "La provincia di Enna - ha detto l'assessore Armao - si avvia a diventare uno dei piu' importanti poli culturali della Sicilia. La fine dei lavori coincidera' con la data di rientro dagli Stati Uniti dell'Afrodite di Morgantina. Sara' il primo passo per la realizzazione di un percorso che si snoda da Piazza Armerina, ad Aidone, con la Venere e il sito di Morgantina, fino all'area di Pergusa su cui insiste lo storico autodromo. Dobbiamo lavorare a ffinche' questa zona, anche con il contributo dei privati, possa dotarsi di infrastrutture essenziali, dalle strade alle strutture ricettive in modo da ospitare un numero sempre maggiori di visitatori".

Armao ha ricordato che "la Sicilia ha in corso collaborazioni con le piu' importanti istituzioni museali del mondo. Il cratere di Gela e' al Getty museum, nelle sale del British di Londra sono esposte le teste imperiali di Pantelleria, al museo archeologico di Istanbul e' giunta la lapide quadrilingue conservata alla Zisa di Palermo: si tratta di scambi che consentiranno alla Sicilia di attrarre migliaia di visitatori. La forza di un turismo in espansione e la migliore promozione del nostro patrimonio e' merito anche del passa-parola. Sono convinto, infatti, che la presenza degli argenti di Morgantina all'Expo di Shangai sara' un'enorme opportunita' perche' i nostri pezzi pregiati potranno essere ammirati, in poco tempo, da centinaia di migliaia di persone. Un'affluenza e un gradimento confermato anche dalle diecimila presenze registrate al Salinas".

L'alto commissario per la Villa del Casale, Vittorio Sgarbi, mette a tacere ogni polemica. "I lavori finiranno in primavera - ha spiegato - ma non mi scandalizzerei di qualche ulteriore piccolo ritardo. E' normale che per un restauro di queste dimensioni che ci siano disagi, malumori, e che salti fuori qualche inconveniente. Non accetto pero' le strumentalizzazioni di chi parla di infiltrazioni criminali.

La Regione ha le mani pulite, nella Villa non c'e' la mafia".


sl/fi

TURISMO:BANDO FONDI UE PER RICETTIVITA' ALBERGHIERA IN SICILIA-2-

La domanda per il "bando pubblico per l'attivazione, la riqualificazione e l'ampliamento dell'offerta ricettiva locale" va corredata da un programma d'investimento, da una scheda tecnica, da un quadro economico, da un businnes plan, da una fidejussione bancaria o polizza assicurativa e da una analisi del potenziale incremento dei flussi turistici.

I progetti, muniti di tutte le autorizzazioni e dei pareri, devono essere presentati esclusivamente all'assessorato regionale Attivita' produttive, che effettuera' l'istruttoria delle istanze.

Le attivita' a cui destinare le risorse sono quelle ricettive alberghiere ed extralberghiere, di ristorazione, attivita' sportive, attivita' inerenti il benessere fisico della persona e quelle riguardanti la congressualita', tutte direttamente correlate ad una attivita' ricettiva esistente.

Possono partecipare le piccole e medie imprese facenti esclusivo riferimento all'attivita' ricettiva come: alberghi; motel; villaggi albergo; residenze turistico alberghiere; campeggi; villaggi turistici; esercizi di affittacamere; case ed appartamenti per vacanze; case per ferie, ostelli per la gioventu', rifugi alpini; aziende turistico residenziali, turismo rurale. Sono escluse le attivita' e gli alloggi agrituristici in quanto di competenza dell'assessorato regionale Agricoltura.

Gli interventi vanno realizzati mediante utilizzo del patrimonio immobiliare gia' esistente, pena l'esclusione dal bando, per attivazione di nuova attivita' ricettiva, ampliamento, riqualificazione e riattivazione di attivita' ricettiva esistente.

Gli aiuti non possono riguardare gli investimenti finalizzati semplicemente a sostituire macchinari, attrezzature o fabbricati esistenti, o parte degli stessi, con edifici o macchinari o attrezzature nuovi o aggiornati, senza aumentare la capacita' di produzione di oltre il 25 per cento o senza modificare sostanzialmente la natura della produzione o la tecnologia utilizzata

Per i progetti presentati dalle medie imprese il contributo sara' pari al 40 per cento dell'importo delle spese ammissibili.


vorl/idn

AGRICOLTURA: A RACALMUTO FIERA ALTA COLLINA, MERCATO A KM ZERO

Verra' inaugurata domenica prossima la "Fiera dell'alta collina", il mercato del contadino del comprensorio di Racalmuto, Favara, Aragona, Casteltermini e Grotte. L'iniziativa punta ad accorciare la filiera del settore agroalimentare e assicurare, al tempo stesso, prodotti freschi a prezzi contenuti ai consumatori, privilegiando la politica delle produzioni a chilometri zero. Lo spazio espositivo e commerciale sara' allestito nell'area adiacente alla Cantina "La Torre di Racalmuto". L'iniziativa e' promossa e organizzata dai comuni del territorio e dagli uffici periferici del dipartimento interventi infrastrutturali in agricoltura della Regione siciliana.

pm/mav

PSR:SEMINARI PACCHETTO GIOVANI A ISPICA E PARTANNA

Altri due appuntamenti tecnico divulgativi per promuovere il "Pacchetto giovani", il programma di interventi del Piano di sviluppo rurale per la Sicilia 2007 /2013 che punta a realizzare un ricambio generazionale nel settore agricolo. Le presentazione del quadro di interventi, programmati dagli uffici periferici del dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali in agricoltura si terra' domani a Ispica, nella sede della Soat e il prossimo 14 luglio a Partanna, nella sala conferenze di Palazzo Calandra. Il Pacchetto giovani del Psr Sicilia ha una dotazione economica di 90 milioni di euro per l'intero ciclo di programmazione.

pm/mav

PESCA: COSTITUITA UNITA' CRISI REGIONE SICILIANA

Per studiare e approfondire i vincoli e le prescrizioni del nuovo Regolamento mediterraneo per la Pesca, la Regione siciliana mette in campo l'Unita' di crisi.

La decisione e' stata presa nel corso dell'ultima riunione del Consiglio regionale della Pesca e il percorso e' stato ratificato con un decreto dell'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari della Sicilia, Titti Bufardeci. L'Unita' di crisi sara' composta dai membri del Consiglio regionale del settore.

"Abbiamo accolto la richiesta delle associazioni di categoria del mondo della pesca - spiega Bufardeci - che hanno spinto in questa direzione per assicurare il massimo sostegno al settore, in questo delicato momento di transizione, con i nuovi limiti al prelievo imposti alla nostra marineria da un regolamento che, secondo noi, e' stato studiato a fondo per i mari aperti, ma e' carente dal punto di vista scientifico per le specificita' della Sicilia e dei suoi specchi d'acqua".

"All'Unita' di crisi siciliana - continua Bufardeci - spettera' il compito di studiare misure di compensazione sociale e interventi per il settore che si affianchino alle previsioni del governo nazionale, che e' gia' intervenuto con un decreto di fermo biologico, con misure a favore della marineria e degli armatori".

"Siamo al fianco del mondo della pesca - sottolinea l'assessore - che rappresenta una porzione importante della nostra economia e delle nostre tradizioni. Abbiamo avviato una ricerca scientifica- conclude Bufardeci - che punta a dimostrare l'inefficacia di alcune misure estremamente penalizzanti per la nostra flotta".

pm/idn

TURISMO: BANDO FONDI UE PER RICETTIVITA' ALBERGHIERA IN SICILIA

Risorse per 125 milioni di euro di fondi comunitari per la ricettivita' alberghiera in Sicilia. Il dirigente generale del dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Marco Salerno, ha firmato il decreto riguardante la linea d'intervento "offerta turistico-alberghiera del PO Fesr 2007-2013", in esecuzione della direttiva emanata dall'assessore al Turismo, Nino Strano, e concordata con il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.

"Si tratta di un importante strumento per imprese siciliane, - ha detto il presidente Lombardo - a sostegno dello sviluppo in settori strategici dell'economia turistica, come quello della ricettivita' alberghiera".

La domanda di partecipazione al bando per la linea d'intervento 3.3.1.4, dovra' essere presentata dai titolari delle imprese turistiche entro 120 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Il contributo massimo concedibile per ogni progetto e' pari a otto milioni di euro, anche in presenza di progetti superiori ai 16 milioni di euro, relativo al 50 per cento delle spese ammissibili.

"E' la conferma di come il governo Lombardo - ha spiegato l'assessore Strano - agisca concretamente in favore dei siciliani, e utilizzando pienamente i fondi strutturali e infrastrutturali dell'Ue. La legge e' appena dello scorso agosto, abbiamo emanato gia' a ottobre la direttiva, e dopo il passaggio alla competente commissione dell'Ars, abbiamo fatto di tutto per anticipare l'emanazione del bando, prevista per il prossimo agosto, perche' siamo consapevoli dell'importanza per il settore turistico e per imprese alberghiere in particolare, che potranno cosi' migliorare i loro standard qualitativi ed essere competitivi nel mercato nazionale e internazionale. Abbiamo utilizzato il metodo della concertazione - ha concluso Strano - in stretto raccordo con le organizzazioni imprenditoriali, da Confindustria Alberghi e Turismo, a Uras Federalberghi".

vorl/idn

PETIZIONE POPOLARE

I sottoscritti operatori commerciali, operanti nel mercato settimanale di Piazza Armerina, in relazione allo spostamento del sito mercatale dall’area di Piazza Falcone-Borsellino e vie adiacenti, al quella di Piano S.Ippolito e zone limitrofe,che ha creato danni economici non indifferenti alla sopracitata categoria,nonché disagi notevoli sia agli operatori che alla città di Piazza Armerina,dal momento che lo spostamento del mercato nella suddetta area ha concentrato un enorme flusso veicolare in una zona già di per sé cruciale per la viabilità, tenuto conto altresi che gli stessi operatori commerciali hanno subito un calo negli incassi non inferiore al 50%, problema di cui hanno informato sistematicamente tutte le forze politiche sia a mezzo stampa che con richieste informali,rimanendo inascoltati se non abbandonati,

comunicano
La volontà di indire una petizione popolare,in cui si chiede alla cittadinanza di esprimere la propria volontà in favore o meno, per il ritorno del mercato settimanale nel sito precedente a quello attuale, diritto sancito dall’Art.50 della Costituzione Italiana e dall’Art. 8 del D.L.S. 267/2000.
Naturalmente se la richiesta venisse accolta, sarebbero attuate tutte le opportune e necessarie migliorie, affinchè il mercato di Piazza Armerina sia un modello di civiltà e convivenza pacifica tra operatori e cittadini.
Si invitano pertanto tutti i cittadini,tutte le forze politiche,le Organizzazioni Sindacali,i comitati di quartiere,a dare il proprio contributo, affinchè il mercato settimanale torni ad essere per gli operatori ma soprattutto per gli utenti un servizio e non un problema,come lo si è voluto dipingere in questi ultimi anni.
Nei prossimi giorni saranno rese note, le data e i luoghi dove verranno posizionati i banchetti per la raccolta delle firme.


Cimino Salvatore

“SOSTENERE LE IMPRESE LOCALI”


Prefettura- Ufficio territoriale del Governo
di Enna


COMUNICATO STAMPA

In data odierna il rappresentante dell’Azienda GFM BIKE con sede ad Agira, ha presentato al Prefetto di Enna dott.ssa Giuliana Perrotta un prototipo di bicicletta mountain bike, assemblato dall’azienda secondo innovativi sistemi di produzione.
La ditta che nasce nel 2001 da un ambizioso progetto di due giovani ennesi, Franco Ingrao e Filippo Scaglione, immette sul mercato una linea di biciclette mountain bike e city bike dal nuovo design, costruita secondo principi tecnici all’avanguardia, che coniugano la cura della sicurezza a quello dell’estetica.
Il Prefetto che da anni pratica lo sport del ciclismo ed apprezza i grandi vantaggi di una disciplina dagli indubbi effetti benefici sulla salute si è complimentato per l’interessante attività imprenditoriale intrapresa nell’ambito di un contesto economico difficile ma che offre ampi spazi di intervento per progettualità supportate da inventiva, capacità di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e coraggio ed auspica che tale mezzo di locomozione si diffonda sempre di più tra la popolazione perchè “pedalare in bicicletta non solo è un hobby ed uno sport, che si può praticare a tutte le età, a tutti i livelli e con la frequenza che si desidera e che consente di apprezzare i bellissimi paesaggi, la natura e la vita all’aria aperta, ma potrebbe, come è in altre città italiane, anche essere utilizzata per gli spostamenti nel centro cittadino nelle aree interdette al traffico”.
I rappresentanti della Ditta hanno ringraziato la Prefettura per la preziosa attività a sostegno delle imprese che attraverso l’Osservatorio sul Credito istituito dal Governo nel 2009 sta svolgendo.
Il Prefetto ha sottolineato come sostenere le piccole imprese locali come la GFM BIKE che coraggiosamente riescono a stare a galla malgrado la congiuntura sfavorevole deve rientrare tra gli obiettivi principali di tutte le istituzioni pubbliche.


La segreteria
Aloi

"ENTRO 20 LUGLIO FONDI PER CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI"

Giungeranno ai consorzi entro il 20 luglio prossimo i mandati di pagamento per contributi in conto interessi relativi alle annualita' 2003, 2004 e 2005. Gli importi erano rimasto bloccati a causa di un disguido telematico.

Lo ha comunicato l'assessore Marco Venturi ai rappresentanti dei Consorzi Fidi, nel corso di una riunione presso l'assessorato regionale alle Attivita' Produttive. Nel corso dell'incontro e' stato illustrato il percorso individuato per sbloccare i 23 milioni di euro necessari per far fronte a questi impegni.

"Mi sono impegnato con i Consorzi Fidi - dice Venturi - affinche' ricevano, entro il 20 luglio, i mandati di pagamento per le risorse a ciascuno spettanti. Sara' poi compito loro contattare l'azienda o l'impresa per erogare l'importo richiesto".

Le risorse economiche erano immobilizzate a causa di "problemi" nell'attivazione della piattaforma informatica "Fidiweb", attraverso cui si sarebbe dovuto gestire tutto l'iter procedurale.

"Per superare il problema e' stata decisa la modifica della convenzione che sostanzialmente prevede la rinuncia alla piattaforma Fidiweb e nuove modalita' per l'istruttoria e il pagamento. Lunedi' 5 la nuova convezione sara' firmata dai singoli Consorzi che hanno aderito, di buon grado, alla proposta tesa a velocizzare un iter da troppo tempo impantanato a discapito delle imprese siciliane".

Alla riunione erano presenti, oltre ai funzionari dell'assessorato all'Economia, anche i seguenti Consorzi: Cooperativa Unifidi Imprese Sicilia (Palermo); Cooperativa Confidi Fideo Confcommercio (Palermo); Cooperativa Credimpresa (Palermo); Cooperativa Ascom Fidi (Enna); Cofidi Cofiac (Catania); Cooperativa Commerfidi (Ragusa); Cooperativa Pro.Fidi (Ragusa); Cooperativa Farmafidi Sicilia (Catania); Confeserfidi (Scicli, Rg).

swp/mav

LAVORO, AL VIA CAMPAGNA PER I VOUCHER CONTRO SOMMERSO-2-

"Tra poco partiranno 5000 ispezioni nei cantieri edili e nelle aziende agricole siciliane - ha proseguito Leanza -. Una task force, composta da ispettori del lavoro e dell'Inps, coadiuvati dalle forze dell'ordine, effettuera' i controlli dove si sono registrati fenomeni di lavoro irregolare. E' un piano straordinario, per evitare episodi come quelli di Rosarno, attraverso il quale vogliamo lanciare il messaggio che la legalita' nel lavoro paga sempre. Non vogliamo penalizzare nessuno e meno che mai i piccoli operatori. Ma oggi tutti possono mettersi in regola e scongiurare pesanti sanzioni adottando il voucher".

Nonostante la sua vocazione agricola, la Sicilia pero' ancora non riesce a "sfondare": "I dati - ha spiegato Giambattista Bufardeci, assessore regionale delle risorse agricole e alimentari - mostrano che la nostra regione ha venduto circa 49 mila buoni contro i 712 mila del Veneto e 417 mila dell'Emilia Romagna. E' ancora troppo poco. Mi auguro che, grazie anche alla sensibilizzazione che stiamo cercando di attuare nei confronti di tutte le associazioni, in un futuro prossimo si possano raccogliere risultati positivi che diano un ulteriore sviluppo alla nostra economia".

E proprio da Italia Lavoro arrivano segnali incoraggianti: "I voucher - ha concluso Mario Conclave, responsabile dell'area inclusione sociale e lavorativa della societa' - hanno grandi potenzialita' che ancora non sono state sfruttate appieno. Siamo convinti che siano una misura efficace e semplice per combattere il lavoro non dichiarato e i risultati, seppure parziali, gia' ci stanno dando ragione".
fg/mav

LAVORO: AL VIA CAMPAGNA PER I VOUCHER CONTRO SOMMERSO

Agricoltura e edilizia sono i settori nei quali maggiormente si annida il lavoro nero in Sicilia. Per combattere il fenomeno, la Regione ha dato il via ad una campagna per l'acquisto dei voucher per le prestazioni occasionali. Si tratta di veri e propri buoni, comprensivi di salario e assicurazione, che le imprese possono utilizzare per pagare la manodopera stagionale. La Sicilia, tra le regioni meridionali, e' quella che piu' ha usato questo strumento.

Dall'agosto del 2008 ad oggi, infatti, sono stati venduti 100.378 voucher, la maggior parte dei quali utilizzati nel settore agricolo o per manifestazioni sportive e culturali. In crescita anche la vendita nei tabaccai: su 28 mila buoni erogati attraverso questo canale di vendita in Italia, 1200 sono stati acquistati nell'isola. Nei prossimi giorni, sara' definita, dagli uffici dell'assessorato regionale al Lavoro, l'istruzione di un protocollo con l'Inps per dare un ulteriore impulso al sistema dei voucher. Lo ha annunciato l'assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, intervenendo al convegno "Contrastare il sommerso, integrare reddito e promuovere lavoro", organizzato da Italia Lavoro, che si e' svolto all'Albergo delle Povere di Palermo.

"Vogliamo promuovere questo tipo di intervento a sostegno dell'occupazione - ha detto Leanza - e invitiamo tutti i soggetti interessati a scegliere questa soluzione".



fg/mav

Centenari si nasce




Un gruppo di ricerca internazionale Cnr-Boston University
ha identificato le varianti genetiche della longevità. Lo studio è stato pubblicato oggi su Science e permetterà di rivelare se un individuo è predisposto a raggiungere i cento anni, aprendo la strada verso una genomica personalizzata


Che il destino fosse in parte scritto nel DNA era noto. Ora però sappiamo quali sono i profili genetici delle persone predisposte a raggiungere e superare la soglia dei cento. A rivelarlo, uno studio pubblicato oggi su Science e realizzato dall’Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Itb-Cnr), nell’ambito di una collaborazione con la Boston University e con il contributo finanziario del Polo scientifico del gruppo MultiMedica. I risultati sono stati pubblicati dopo oltre dieci anni di analisi e l’équipe è stata coordinata da Thomas Perls della Boston University.
“Paola Sebastiani della Boston University ha analizzato le variazioni geniche di circa mille individui americani tra i 95 e 119 anni”, spiega Annibale Puca, autore delle studio e ricercatore dell’Itb-Cnr e di MultiMedica, “identificando 150 varianti che, se analizzate simultaneamente con un modello di calcolo innovativo, possono predire se un individuo raggiungerà i cento anni con una precisione dell’80% circa”.
Quali sono dunque le caratteristiche genetiche del centenario?
“Per un vero e proprio vantaggio genico nell’invecchiamento di successo, è necessaria la somma di diverse modificazioni del patrimonio genetico”, prosegue il ricercatore del Cnr. “In altre parole, non si è identificata, almeno per ora, un’unica variante che, se ereditata, porti con buona probabilità l’individuo a diventare centenario, ma combinazioni di varianti geniche che influenzano sia la malattia, sia la resistenza a contrarle. Analizzando in dettaglio i profili genetici dei centenari, altrimenti detti 'firme genetiche', si è visto che ve ne sono ben 19 condivise da persone con caratteristiche similari, quali l’età di sopravvivenza ed il ritardo a contrarre la malattia di Alzheimer, le malattie cardiovascolari e l’ipertensione”.
Queste firme genetiche “rappresentano un passo ulteriore verso una genomica personalizzata e la medicina predittiva”, afferma Thomas Perls, “poiché il metodo analitico impiegato potrebbe essere utile per lo screening di numerose malattie e per la personalizzazione dei trattamenti farmacologici”.
Il team ha inoltre scoperto alcune differenze nei profili genetici dei centenari esaminati.
“Sorprendentemente un gruppo presenta un profilo diverso che può essere spiegato con un forte contributo da parte dei fattori ambientali, oppure da varianti geniche che, se presenti, determinano fortemente la longevità; quest’ultima ipotesi è più probabile, visto l’alto tasso di familiarità per longevità di questi centenari. Sarà di estremo interesse studiare ulteriormente il genoma di questi centenari con un profilo genetico 'normale' per valutare l’eventuale presenza di ulteriori varianti con un forte impatto sulla longevità”, conclude Puca.

Il Governo tende la mano ai lavoratori precari, ma adesso tocca alle Regioni, è giunto per loro il momento di agire”



Ieri, il Presidente della V Commissione bilancio del Senato, l’on. del Pdl Antonio Azzolini, ha presentato al decreto recante la manovra finanziaria, un emendamento meritevole del massimo apprezzamento poiché, conferma e comprova che il governo sta offrendo alle regioni e in particolare alla Sicilia, dove a rischio ci sono 23.700 precari, una grande opportunità per mantenere il livello occupazionale di questi lavoratori.
Occorre però che questa sensibilità manifestata dal governo sia corrisposta dalle regioni per raggiungere l'obiettivo della proroga, chiamate a fare la loro parte.
La copertura finanziaria dovrà, infatti, essere individuata dalle stesse regioni attraverso la riduzione e razionalizzazione della spesa, certificata dagli organi di controllo interno.
Le relative spese sostenute, sono integralmente valide ai fini del calcolo di stabilità, ed inoltre si prevede che nel caso in cui le Regioni decidessero di procedere ad assunzioni dovranno dare precedenza ai lavori interessati dalla disposizione stessa, ovviamente a condizione che ne sussistano i requisiti.
Si palesa così l’attenzione che il Governo centrale riserva alle regioni e, sempre in ossequio e nel rispetto della loro autonomia decisionale, vengono garantiti e concessi gli strumenti ma dovranno comunque essere le regioni stesse, a stabilire e porre in essere le misure concrete che ritengono più opportune al fine di dare effettiva attuazione alla disposizione, trascendendo dall’astratto e adottando un “modus operandi” ispirato ad un rigoroso realismo ed al più severo pragmatismo.
In ragione del critico e atipico quadro accidentale e contingente, in cui sono relegati i lavoratori precari siciliani, la proroga offre loro garanzie “ad hoc”, ponendosi come priorità quella di adeguare e uniformare l’impianto del precariato con le norme poste a tutela del lavoro e al libero esplicarsi delle proprie attitudini e competenze.
Il Governo vuole responsabilizzare le regioni, offrendo una possibilità che il Presidente Lombardo dovrà cogliere e sfruttare, rifuggendo dalle tipiche e anacronistiche logiche clientelari, in cui la Sicilia è invischiata e coinvolta, che bloccano il percorso di crescita e sviluppo, e soprattutto abdicando al più volte proclamato progetto di derogare al Patto di Stabilità. Il Presidente Lombardo deve ribaltare la sua abituale condotta e retrocedere dalle sue intransigenti posizioni di improduttiva opposizione al Governo centrale che, invece per l’ennesima volta, sta cercando di rispondere alle istanze che provengono dai cittadini siciliani, attraverso l’implementazione di politiche improntate a favorire il superamento delle problematiche connesse alla condizione lavorativa, senza alterazioni o mistificazioni.
Rivolgo quindi, un esplicito invito al Presidente della Regione Sicilia di adottare un atteggiamento produttivo, improntato al dialogo, desistendo dalla ricerca di soluzioni che percorrono vie traverse, come appunto le modifiche proposte al Patto di Stabilità, e procedere alla formulazione di una manovra interna, che sia in grado di risanare un bilancio catastrofico, ridurre la spesa, abbattere gli sprechi e tagliare le clientele.



On. Nino Germanà

CULTURA:ARMAO INAUGURA CAMMINAMENTO TORRE NORMANNA A LIPARI

L'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Gaetano Armao, inaugurera' sabato 3 luglio alle 17.00 a Lipari il restaurato "camminamento della Ronda" fino alla torre normanna. La fortificazione fu realizzata a diretto contatto con il "banco" lavico, antico di 40.000 anni, proprio per la sua naturale stabilita' e servi' in parte come base anche per le fortificazioni successive, greche, normanne e spagnole. L'iniziativa intende restituire ai fruitori del Castello, l'ingresso privilegiato della Rocca sin dall'eta' preistorica e protostorica.

Il restauro si inquadra nell'ambito degli interventi finalizzati a valorizzare l'intera area del parco archeologico eoliano e garantire alla comunita' dell'arcipelago ed ai turisti la fruizione di sempre maggiori spazi all'interno di esso.

All'inaugurazione, oltre all'assessore Armao, saranno presenti i dirigente generale dei Beni culturali, Gesualdo Campo, il soprintendente di Messina Rocco Scimone, il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, il direttore del museo, Michele Benfari, e lo storico dell'archittetura, Franz Riccobono.

GF/LACO

OGGI A ENNA CONFERENZA STAMPA RIENTRO VENERE MORGANTINA

Oggi 1 luglio alle ore 15 alla Prefettura di Enna si svolgera' una conferenza di servizio per stabilire i tempi e le modalita' del rientro in Sicilia dell'Afrodite di Morgantina, dal Paul Getty Museum di Los Angeles, ove si trova dal 1988.
Alla conferenza, convocata dall'assessore per i Beni culturali e l'Identita' siciliana, Gaetano Armao, prenderanno parte il Prefetto e il Presidente della provincia di Enna, il Sindaco di Aidone, nonche' vari dirigenti generali della Regione.

Alla conclusione dei lavori si svolgera' un incontro con i giornalisti.

fi

FONDI EXTRAREGIONALI: LOMBARDO E CIMINO INCONTRANO MINISTRO FITTO

Si e' svolta oggi a Roma la riunione tra il ministro per le Regioni, Raffaele Fitto, i vertici dell'amministrazione dello Stato, il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il vice presidente Michele Cimino e i direttori generali Enzo Emanuele e Felice Bonanno, per una verifica della spesa dei fondi Fas 2000-2006, 2007-2013 e dei fondi europei.

E' stata fatta un'analisi attenta e rigorosa sulla programmazione dei fondi extra regionali della Sicilia.

L'incontro, positivo, con spirito di collaborazione e sinergia, attivera' un percorso mensile di monitoraggio per accelerare la spesa.

Il presidente Lombardo ha apprezzato il lavoro che si sta facendo perche' tra Stato e Regione si possano superare le criticita' dovute alla crisi mondiale, mentre l'assessore Cimino ha ringraziato il ministro Fitto per avere, nell'ambito dei suoi primi incontri dopo la nuova delega attribuitagli dal presidente Berlusconi, fatto chiarezza sugli interventi da realizzare per verificare le giuste responsabilita' e rendere realmente operativi per il territorio i finanziamenti per lo sviluppo.

gf/sl

“Votiamo la legge per rispetto dei lavoratori, ma…”

COMUNICATO STAMPA

“Non penalizzeremo, di certo, oltre 1700 lavoratori non votando questo disegno di legge – ha detto Innocenzo Leontini alla fine del dibattito odierno in Aula e annunciando il voto favorevole del Pdl – ma dobbiamo ancora una volta rimarcare l’assenza di una vera maggioranza di governo, dove una volta un gruppo della stessa dichiara il voto contrario a una proposta governativa mentre la settimana dopo tocca a un’altra rappresentanza parlamentare schierarsi contro le proposte di Lombardo”.
“Non è, questa, una stagione di riforme condivise perché non può esserla: perché c’è chi, come il Pd, si trova de facto in una maggioranza che aveva avversato nei suoi programmi fin da quella campagna elettorale che ha, per altro, perduto”.
“E, se un giorno vota a favore e un altro contro – conclude Leontini – forse è a causa di quel cambio di maglietta che è stato fatto un anno e mezzo fa: i deputati del Pd, ora, hanno addosso le nostre magliette ma …non si ritrovano nel ruolo! Per questo, i colleghi del Pd non possono che rappresentare l’anima di questa maggioranza: un’anima ondivaga che rischia di farci perdere i fondi Ue e che ha portato la Sicilia a una non invidiabile posizione nel rating europeo delle regioni economicamente inaffidabili, subito dopo la Grecia”.


on. Innocenzo Leontini