giovedì 1 luglio 2010

TURISMO:BANDO FONDI UE PER RICETTIVITA' ALBERGHIERA IN SICILIA-2-

La domanda per il "bando pubblico per l'attivazione, la riqualificazione e l'ampliamento dell'offerta ricettiva locale" va corredata da un programma d'investimento, da una scheda tecnica, da un quadro economico, da un businnes plan, da una fidejussione bancaria o polizza assicurativa e da una analisi del potenziale incremento dei flussi turistici.

I progetti, muniti di tutte le autorizzazioni e dei pareri, devono essere presentati esclusivamente all'assessorato regionale Attivita' produttive, che effettuera' l'istruttoria delle istanze.

Le attivita' a cui destinare le risorse sono quelle ricettive alberghiere ed extralberghiere, di ristorazione, attivita' sportive, attivita' inerenti il benessere fisico della persona e quelle riguardanti la congressualita', tutte direttamente correlate ad una attivita' ricettiva esistente.

Possono partecipare le piccole e medie imprese facenti esclusivo riferimento all'attivita' ricettiva come: alberghi; motel; villaggi albergo; residenze turistico alberghiere; campeggi; villaggi turistici; esercizi di affittacamere; case ed appartamenti per vacanze; case per ferie, ostelli per la gioventu', rifugi alpini; aziende turistico residenziali, turismo rurale. Sono escluse le attivita' e gli alloggi agrituristici in quanto di competenza dell'assessorato regionale Agricoltura.

Gli interventi vanno realizzati mediante utilizzo del patrimonio immobiliare gia' esistente, pena l'esclusione dal bando, per attivazione di nuova attivita' ricettiva, ampliamento, riqualificazione e riattivazione di attivita' ricettiva esistente.

Gli aiuti non possono riguardare gli investimenti finalizzati semplicemente a sostituire macchinari, attrezzature o fabbricati esistenti, o parte degli stessi, con edifici o macchinari o attrezzature nuovi o aggiornati, senza aumentare la capacita' di produzione di oltre il 25 per cento o senza modificare sostanzialmente la natura della produzione o la tecnologia utilizzata

Per i progetti presentati dalle medie imprese il contributo sara' pari al 40 per cento dell'importo delle spese ammissibili.


vorl/idn