Provincia Regionale di Enna
COMUNICATO
Sboccare gli oltre 700 milioni di euro previsti dalla delibera Cipe del marzpo 2009 per la messa in sicurezza delle scuole, trasferendoli direttamente ai Comuni e alle Province per consentire interventi immediati. Lo ha chiesto in una lettera indirizzata ai ministri, Gelmini, Tremonti, Maroni, Fitto, Calderoni e al sottosegretario Letta, il presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione. “Le Province- scrive Castiglione nella lettera- gestiscono 3226 istituti scolastici di scuola secondaria, ripartiti in 5179 edifici scolastici con una popolazione scolastica di circa 2 milioni e 600 mila studenti. Un patrimonio che richiede non solo la manutenzione costante, ma uno sviluppo qualitativo e una collocazione sul territorio adeguati alla continua evoluzione delle dinamiche formative , culturali, economiche e sociali . Il 31 dicembre è scaduto il termine per il completamento delle opere di messa in sicurezza e adeguamento degli edifici scolastici. Ma per potere intervenire le Province hanno bisogno di adeguate risorse economiche”. Il presidente della Provincia , Giuseppe Monaco nel condivide pienamente il contenuto della lettera inviata ai vertici nazionali ritiene “oramai improrogabile sbloccare i fondi straordinari previsti dalla delibera Cipe così da potere consentire di attivare immediatamente gli interventi più urgenti per la sicurezza dei nostri ragazzi. Le Province a seguito dei continui tagli ai trasferimenti nazionali e regionali hanno enormi difficoltà ad assolvere al loro compito. Garantire ai nostri studenti strutture adeguate per la loro formazione professionale e culturale è un nostro dovere che vogliamo assolvere nel migliore dei modi”. L’Upi, inoltre, chiederà al Ministro Maroni di porre questo scottante tema all’ordine del giorno della prossima riunione della Conferenza Stato Città.
L’Ufficio Stampa
Rossella Inveninato