martedì 1 dicembre 2009

Roberto Corona: "Ma Lombardo non pensi a un ribaltone..."

COMUNICATO STAMPA


"Al presidente Lombardo e al suo tentativo di risolvere la crisi in modo surrettizio - dice il deputato regionale del Pdl ROBERTO CORONA - voglio soltanto far presente una cosa: sono state le forze politiche a candidarlo, in una coalizione che gli elettori siciliani hanno scelto, e non le forze sociali e nemmeno il Pd. Dunque - conclude Corona - non si capisce questo strabismo politico del governatore che continua a rivolgersi alle forze sociali prima ancora che ai partiti, anzi, a questi, spesso contrapponendosi e cambiando le regole in corsa".

Pippo Montedoro

SISMA ETNEO: ACCOLTE DA BERLUSCONI LE RICHIESTE DEL PRESIDENTE LOMBARDO

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo ha ottenuto la proroga per il 2010 dei benefici relativi al sisma etneo del 27 e 29 ottobre 2002 che colpì S.Venerina, Acireale, Giarre, S.Alfio, Milo, Piedimonte, Linguaglossa, Acicatena. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato una ordinanza di protezione civile che accoglie le richieste di Lombardo. Continuano così a essere erogati i contributi di autonoma sistemazione ai cittadini evacuati e sono prorogati i contratti del personale che istruisce le pratiche dei progetti di ricostruzione e riparazione dei danni. Si tratta di un primo passo che precede l’ottenimento delle necessarie risorse, da 100 a 200 milioni di euro per poter erogare ai cittadini i contributi x la riparazione delle case danneggiate e ultimare la sistemazione delle chiese non ancora riparate.
Ma i fondi servono anche per le aree attrezzate di protezione civile necessarie soprattutto in zone come quella etnea ad alto rischio sismico e vulcanico. Sabato prossimo, alla presenza del direttore della protezione civile regionale, Salvatore Cocina, verrà inaugurato il Centro Servizi di Nicolosi Nord - Sapienza, completando così la ricostruzione dell'intera area. In programma anche l’incontro con i Sindaci dei comuni colpiti dal sisma del 2002.

LAVORI PUBBLICI: ARMAO A BENINATI, “RECEPIRE NORMATIVA EUROPEA”

“La Regione siciliana deve recepire in tempi brevissimi la normativa comunitaria in materia di appalti pubblici per scongiurare la perdita di risorse comunitarie”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla Presidenza, Gaetano Armao, in una lettera inviata all’assessore ai Lavori pubblici, Nino Beninati. “E’ necessario – ha sottolineato Armao - che l’Assemblea regionale siciliana proceda in tempi strettissimi all’esame e all’approvazione della normativa europea in materia di appalti di lavori”. A oltre tre anni dal recepimento, da parte dello Stato, delle direttive europee, il Parlamento dell’Isola non ha ancora provveduto a riformare la normativa regionale in materia di lavori pubblici. “La risoluzione di tali questioni – ha concluso l’assessore Armao - consentirà di scongiurare l’applicazione di correzioni da parte della Commissione che determinerebbero, in ultima analisi, la perdita di ingenti risorse finanziarie per la Sicilia”.


g.a.


SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO: LOMBARDO, “POTENZIARE RAIMED”

Roma - Conversando con alcuni giornalisti, a margine della conferenza stampa sull'avvio di alcuni strumenti comunitari utili allo sviluppo del Mezzogiorno, il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha affrontato anche alcuni aspetti della vicenda Rai. "Nel contesto dell'annunciato riordino del sistema radiotelevisivo italiano è opportuno, se non indispensabile - ha detto Raffaele Lombardo - potenziare il canale Raimed." "L'esperienza pilota che ha dato corpo al dialogo interculturale tra le due sponde del Mediterraneo ha avuto in Sicilia la sua sede naturale, che vorremo vedere potenziata. Qui infatti da secoli sono presenti e convivono in una armoniosa integrazione popoli che si rifanno alle grandi tradizioni religiose: la greco ortodossa, l'islamica, l'ebraica e la cristiano-europea." "Oggi più che mai - ha concluso Lombardo - tutte le regioni del Mediterraneo devono partecipare alla vita e alla gestione di questo strumento: l'apertura dell'area mediterranea di libero scambio è ormai alle porte e Raimed potrebbe diventare l'anello di comunicazione e di congiunzione, il canale più seguito e diffuso nell'area che unisce il sud Europa, il nord Africa e il medio Oriente."

ALLUVIONI IN SICILIA: LOMBARDO OTTIENE I BENEFICI DAL PREMIER

Il Presidente della Regione Lombardo ha ottenuto, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, l'applicabilità dei benefici di protezione civile della opcm 3734 anche per gli eventi alluvionali che hanno colpito particolarmente la Sicilia nel mese di settembre 2009 ed in particolare le città di Trapani, Palermo e Messina nei giorni del 16, 23 e 27 settembre. Ciò consente l'applicazione di procedure urgenti ed accelerate per la riparazione dei danni e le opere di messa in sicurezza del territorio regionale a maggior rischio idraulico e geomorfologico. Il direttore della protezione civile regionale Salvatore Cocina, ritiene necessario convogliare quante più risorse oggi disponibili su tali interventi di riduzione del rischio.

TURISMO E CULTURA: RINVIATA PRESENTAZIONE DEL "CIRCUITO DEL MITO"

PALERMO – La conferenza stampa di presentazione di "Attraverso la Sacralità", serie di eventi che in occasione delle festività natalizie darà il via al "Circutio del Mito", prevista per domani, mercoledì 2 dicembre alle 11,00 nella Sala Rossa del teatro Politeama Garibaldi, è rinviata a data da destinarsi.

Vo

Aggiornata la seduta di Consiglio provinciale ad oggi ,martedì 1 dicembre alle ore 17.

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

COMUNICATO STAMPA

E’ stata aggiornata a questo pomeriggio alle ore 17 la seduta di Consiglio provinciale , convocata ieri, lunedì, per l’approvazione della variazioni di bilancio-esercizio finanziario in corso. Dopo un lungo e animato dibattito,alla presenza della Giunta provinciale, presieduta dal presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, alle ore 1 veniva a mancare il numero legale ed il vice presidente del Consiglio, Paolo Buscemi, ha aggiornato la seduta a questo pomeriggio,alle ore 17. Nel corso dell’assise l’aula ha approvato due emendamenti presentati dal centro sinistra relativamente all’acquisto di un’ambulanza ed un pulmino per traspor6rto disabili d destinare a due associazioni rispettivamente di Agira e Nicosia.


Il capo ufficio Stampa
Daniela Accurso

BENI CULTURALI: LEANZA, “350 MILIONI PER LO SVILUPPO DEL NOSTRO PATRIMONIO”

Complessivamente quasi 350 milioni di euro per i Beni culturali. Oltre settanta milioni saranno disponibili per gli enti locali all’interno del “Por Sicilia Fesr 2007-2013”, 142 per gli aiuti alle imprese private e al terzo settore mentre altri 130 milioni sono suddivisi tra i programmi paralleli interregionali “POIN” e “PAIN” (60 milioni), che interessano i siti Unesco siciliani, e il Por a titolarità regionale (70 milioni). La concessione ai privati di lavori e di servizi sui beni culturali, la valorizzazione anche attraverso grandi eventi, la promozione internazionale; il sostegno alla produzione cinematografica e il marketing territoriale per l’attrazione degli investimenti turistici sono le linee guide sulle quali si muove il Por 2007-2013. “Abbiamo redatto un atto di indirizzo rivoluzionario rispetto alle ultime politiche nel settore – ha detto l’assessore regionale ai Beni Culturali, Lino Leanza – che ha come obiettivo di creare reddito e nuove opportunità di occupazione. E’ una scelta che ci è stata imposta dalla limitatezza delle risorse della nuova programmazione ma anche dalla consapevolezza che nell’ultimo POR 2000-2006 l’ingente massa di finanziamenti messa in campo, più di un miliardo e duecento milioni di euro, non ha avuto un ritorno positivo. Sono stati ristrutturati e recuperati numerosi beni culturali, però gran parte del patrimonio non è ancora né fruibile, né gestito e, peggio ancora, quasi nessuno degli interventi ha prodotto nuovi posti di lavoro. I bandi, che abbiamo intenzione di pubblicare entro quest’anno, hanno lo scopo di migliorare le infrastrutture, di aiutare le imprese e di operare una promozione più incisiva del nostro patrimonio culturale”. Dopo l’approvazione, da parte della giunta, del documento sui “Requisiti di ammissibilità e Criteri di selezione del POR FESR”, adesso i due bandi per gli enti locali, “Promozione, valorizzazione, fruizione e gestione innovativa del patrimonio culturale e del patrimonio artistico contemporaneo" e “Qualificazione di strutture e siti che ospitano attività artistiche e culturali”, sono pronti per essere pubblicati. I bandi, che avranno una copertura finanziaria di 39 milioni di euro il primo e di 34,6 milioni il secondo, prevedono benefici per i progetti presentati da enti locali che abbiano già o stiano affidando la gestione dei propri beni ad un partenariato pubblico-privato. Pertanto il primo bando fornisce un massimo del 20% a fondo perduto per gli investimenti di valorizzazione mediante eventi e promozione mentre la restante parte potrà essere procacciata dai concessionari mediante lo sbigliettamento e le sponsorizzazioni. Il bando per la qualificazione infrastrutturale fornisce invece un massimo del 40% a fondo perduto: la restante parte potrà essere fornita dal credito attraverso il nuovo programma Jessica che fornirà garanzie, finanziamenti e strumenti di partecipazione al capitale di rischio ai project financing promossi dai privati nonché prestiti agli enti locali. Anche i bandi per le imprese private e del terzo settore (142 milioni) conterranno una grande novità: oltre al fondo perduto saranno previste incentivazioni mediante l’abbattimento degli interessi sui prestiti bancari e, soprattutto, con la fornitura di garanzie rispetto al rischio di credito. “La vera sfida – ha continuato Leanza - è di cambiare radicalmente i metodi di gestione, di valorizzazione e di fruizione dei Beni culturali siciliani. La Sicilia si colloca ai primi posti nel mondo per numero e concentrazione di aree archeologiche, complessi monumentali, musei e biblioteche. Un patrimonio che dovrebbe essere uno dei maggiori traini dell’economia regionale ma che costituisce, invece, uno dei principali fattori di costo. Ecco perché è necessario che la Regione, pur mantenendo la proprietà dei beni, il controllo e la responsabilità degli obblighi costituzionali di tutela e conservazione, apra i propri siti all’intervento dei privati. Mi riferisco, ad esempio, alla Tonnara di Favignana, al teatro romano di Catania e al museo di Lipari che, con il contributo dei privati, possono diventare importanti poli di attrazione culturale e turistica ma soprattutto un fattore decisivo per l’economia del territorio”. La lista degli luoghi di cultura interessati dai bandi internazionali è comunque lunga.

Il decreto per le concessioni ai privati attraverso project financing è già pronto: chi si aggiudicherà l’appalto dovrà garantire l’integrale sostenimento dei costi di gestione e di valorizzazione.

Lo stanziamento a disposizione è complessivamente di 130 milioni di euro. Oltre ai 70 milioni prelevati da Por “a titolarità”, si aggiungono altri 60 milioni di euro attraverso i programmi interregionali “POIN” e “PAIN”. Il primo, di cui fanno parte i comuni di parte della Val di Noto, Siracusa e Pantalica, Agrigento, Piazza Armerina, Palermo e i Monti Sicani, mette in campo 40.112.670,07 milioni di euro mentre il secondo, che comprende i comuni dei peloritani e del trapanese e le isole Eolie, dispone di 20.630.402,10 milioni di euro.

“Ho accettato con entusiasmo questo incarico – ha detto il dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali, Enzo Emanuele – perché sono convinto che i beni culturali possono essere un traino fondamentale per l’economia della nostra isola. In pochissimo tempo siamo riusciti a predisporre questi bandi che, oltre ad immettere importanti risorse nel sistema, consentiranno una migliore fruizione del nostro patrimonio culturale”.


Fabio Geraci

REGIONE: LOMBARDO ALLE 18 FA IL PUNTO CON LA STAMPA SU INCONTRI CON SINDACATI E RAPPRESENTANTI MONDO PRODUTTIVO E COMMERCIO




Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, oggi pomeriggio alle ore 18 incontrerà i giornalisti a palazzo d’Orleans. Lombardo farà il punto sui temi affrontati nel corso degli incontri previsti in giornata con i rappresentanti dei sindacati, del mondo produttivo e del commercio.

Contributi in conto interessi a favore delle imprese artigiane e del commercio nel territorio ennese.




PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

COMUNICATO STAMPA



La banca di credito cooperativo “La Riscossa” di Regalbuto ha sottoscritto la convenzione per la concessione di contributi in conto interessi a favore alle imprese artigiane e del commercio che lavorano nel territorio ennese, approvata dalla Giunta provinciale con una apposita deliberazione dello scorso novembre. Le imprese interessate possono presentare la domanda per la concessione del prestito ad una delle banche convenzionate, anche attraverso le associazioni di categorie e i consorzi Fidi che hanno sottoscritto la convenzione. Gli interessati possono richiedere il contributo con apposita domanda da indirizzare alla Provincia Regionale di Enna, utilizzando uno schema predisposto, reperibile sul sito internet della Provincia Regionale , oppure rivolgendosi ad associazioni di categoria, i consorzi Fidi e gli sportelli delle banche convenzionate.
Di seguito si riportano gli sportelli della banca di credito cooperativo “La Riscossa” di Regalbuto dislocati nel territorio ennese

VIALE DIAZ, 1 - 94100 ENNA
VIA DANTE, 135 - 94017 REGALBUTO;
VIA VITTORIO EMANUELE, 363 - 94011 AGIRA;
VIA CRISA, 134 - 134/A-B - 94010 ASSORO;
PIAZZA A.RIGGIO, 19 - 94010 CATENANUOVA;
VIA ROMA, 100 - 94010 GAGLIANO CASTELFERRATO;
VIA SAN BENEDETTO, 9 - 94014 NICOSIA;
VIA ROMA, 89/91 - 94010 NISSORIA;
VIA NAZIONALE, 34 - 94018 TROINA.

Comunicato Stampa Massimo Greco

“Nel sistema politico i partiti politici sono uno strumento democratico a supporto di coloro che rappresentano le comunità amministrate nelle Istituzioni pubbliche. Rappresentano un valore aggiunto nell’azione politica perché fungono da cerniera tra Istituzioni e territorio. Quando questi funzionano, anche l’azione di governo ne beneficia quando, viceversa, questi non funzionano, non riescono a perseguire scopi generali o, peggio ancora, vengono utilizzati per garantire capricci e benefit gratuiti, rischiano di ostacolare il regolare andamento delle Istituzioni. Se in questa fase di transizione verso la “Terza Repubblica”, in cui regna parecchia confusione in tutti i livelli istituzionali, è necessario valutare formule di partecipazione politica meno tradizionali ma più idonee a perseguire le finalità pubbliche, ben vengano le soluzioni prospettate in questi giorni da autorevoli esponenti della politica ennese. In questa prospettiva, nel caso ormai accertato e consolidato, che la politica di centro-destra non è più in grado di garantire serenità e governabilità nell’ente Provincia, si consenta almeno al Presidente Monaco di rispettare gli impegni assunti con gli elettori e di portare avanti il proprio programma elettorale con le azioni, le sinergie politiche ed i collaboratori che il mandato politico-amministrativo inequivocabilmente gli riconosce. In tale contesto ribadisco ancora una volta la disponibilità del Sottoscritto di mettere a disposizione della coalizione di maggioranza la carica di Presidente del Consiglio, qualora questa possa essere utile per ritrovare il bandolo di un ragionamento politico tanto necessario quanto assente”.



Il Presidente del Consiglio Provinciale
Massimo Greco

ISTRUZIONE: REGIONE SICILIANA E MIUR INSIEME PER SOLUZIONE LEGISLATIVA


Roma - Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha incontrato oggi a Roma una delegazione di tecnici del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per cercare una soluzione alla vicenda del concorso per i presidi che si è svolto in Sicilia. Il dialogo avviato con il Miur mira a trovare una soluzione legislativa per il concorso annullato.


Luigi Sarullo

REGIONE: FISSATO INCONTRO ANCHE CON MONDO IMPRENDITORIALE

Nell’agenda del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, c’è anche una serie di incontri con i rappresentanti del mondo produttivo e del commercio siciliano. Martedì prossimo, 1 dicembre, Lombardo, dopo aver discusso a palazzo d’Orleans con i segretari regionali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl, completerà il confronto sulle iniziative più idonee per rilanciare l’azione di governo ricevendo in successione i responsabili regionali di Confindustria, Confapi, Pmi, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Casa, Cna, Claai, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Lega Coop, Agci, Unci, Fincooper. “E’ il momento - afferma Lombardo - di mettere in primo piano la politica delle cose, degli atti concreti e delle priorità. Scelte che devono coinvolgere tutti i protagonisti dell’economia siciliana chiamati, oggi più che mai, ad offrire il loro contributo alle decisioni che il governo dovrà assumere”.


pn