mercoledì 1 luglio 2009
Bimbo di 15 mesi cade nella piscinetta gonfiabile e rischia di annegare
“L’Udc smetta di giocare Venerdì darò le deleghe”
DAL 3 LUGLIO NEL PARCO DELLE MADONIE IL FESTIVAL "SOLEXP"
CINEMA: BUFARDECI ALLA CONFERENZA STAMPA “SOLELUNA FEST”
Piero Messina
UNIVERSITA': BUFARDECI, SIRACUSA SARA' POLO EUROMEDITERRANEO
Piero Messina
AMBIENTE: ASSESSORE CIMINO FIRMA NUOVO PIANO FORESTALE REGIONALE
L’assessore regionale ad interim all’Agricoltura, Michele Cimino, ha firmato oggi il Piano forestale regionale. “Il Piano - spiega l’assessore - rappresenta, in assoluto, il primo strumento di pianificazione del settore, attraverso il quale, l’amministrazione regionale potrà attuare gli obiettivi strategici della politica forestale. Ho apprezzato molto il lavoro per la realizzazione di questo piano, che nasce dalla necessità di collocare la conservazione e la valorizzazione delle foreste e dei prodotti forestali, in un approccio globale di gestione sostenibile delle risorse naturali rinnovabili e più genericamente del territorio e tenendo conto di tutte le componenti ecologiche, socio-culturali ed economiche nel rispetto degli impegni internazionali e comunitari”. Il Piano è stato redatto, dal Dipartimento regionale delle Foreste, ai sensi della legge regionale 16 del 1996 e secondo quanto previsto dal decreto legislativo 227 del 2001 e in conformità con quanto stabilito nel decreto del ministero dell’Ambiente del 16 giugno 2005. Tra i criteri generali d’intervento che caratterizzano la gestione forestale ci sono: la conservazione della biodiversità, l’attenuazione dei processi di desertificazione, la conservazione del suolo e difesa idrogeologica, il miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, la salvaguardia della microflora e della microfauna, l’incremento dello stock di carbonio, anche attraverso il mantenimento della provvigione minimale dei boschi.fdp
AUTOSTRADE: BUFARDECI, PRONTO NUOVO PROGETTO PER PONTE PRIMOSOLE
Piero Messina
TRASPORTI: VIA LIBERA ALL’INTERPORTO DI TERMINI IMERESE
Piero Messina
COMMERCIO: AMMESSI CONTRIBUTI PER OLTRE DUE MLN DI EURO
Stefania Sgarlata
TRASPORTI: BUFARDECI, VIA LIBERA A FINANZIAMENTO INTERPORTO TERMINI
Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci ha dato il via libera al finanziamento dell'Interporto di Termini Imerese. Incluso nel primo programma delle opere strategiche, approvato dal Cipe nel 2001, l'Interporto di Termini Imerese è considerato opera di preminente interesse nazionale ed ha una previsione di costo superiore a 78,8 milioni di euro. Questa la copertura finanziaria dell'intervento: 15 milioni di euro ex Legge regionale 20/2003, 15 milioni di euro di indebitamento bancario (da privati), 48,8 da fondi Fesr P.O. 2007/2013. L'Interporto si configura come un centro di trasporto ed interscambio delle merci dotato di impianti capaci di integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma.con la realizzazione dell'interporto, Termini Imerese potrà tornare al centro dell'economia del palermitano, poichè questa infrastruttura collegherà l'aeroporto di Punta Raisi e l'area industriale di Carini con quella termitana. L'infrastruttura interportuale sarà collocata all'interno del territorio del comune di Termini Imerese, nel golfo tra Cefalù e Capo Mongerbino. E' progettato su quattro aree attigue e collegate per complessivi 285.304 metri quadri, all'interno della zona industriale individuata dal Piano regolatore generale di Termini Imerese e dal piano regolatore consortile dell'Asi. L'interporto è suddiviso in polo direzionale, polo intermodale, polo stoccaggio e polo logistico. Piero Messina
Comunicato Stampa
Si invitano pertanto tutti a tenere porte e finestre chiuse e a ritirare presso le proprie abitazioni piante e generi alimentari.
Appositi avvisi saranno affissi nelle vie cittadine.
Staff del Sindaco
Tesserini Ast, da domani a piedi duemila “nonnini”
“Tutto ciò – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Cristina Navarra – rappresenta un grave disservizio che limita l’autonomia e la capacità di spostamento di molti anziani. Siamo consapevoli del notevole costo del servizio, ma la risposta non può essere certo la sua soppressione. Una soluzione – aggiunge l'assessore – potrebbe essere rappresentata dall'attribuzione di un fondo ai Comuni, che permetta loro di farne beneficiare quanti, rispondendo a determinati requisiti, ne hanno effettivamente bisogno”.
Per il sindaco Francesco Pignataro “ancora una volta si rischia di far ricadere sulle fasce più deboli le conseguenze di politiche dissennate. Faremo sentire la nostra voce – prosegue il primo cittadino -, per evitare che gli anziani della nostra città vengano penalizzati, dichiarandoci nel contempo disponibili a una rivisitazione del quadro attuale, che tenga in adeguata considerazione le legittime esigenze di razionalizzazione della spesa”.
SORPRESI A RUBARE MATTONELLE ANTICHE, ARRESTATI DUE FRATELLI
Assicurazioni, risparmi in arrivo con le nuove tecnologie


GPS, GPRS/GSM, accelerometri e servizi internet based consentiranno di fronteggiare le frodi nel settore, che oggi incidono per quasi 300 milioni di euro l’anno, soprattutto nell’Italia meridionale. E porteranno migliori servizi agli assicurati.
Se ne parla domani al Cnr, durante la presentazione di uno studio dell’Irat Cnr
Sembra finita la lunga fase di crescita del mercato assicurativo responsabilità civile auto in Italia: i premi sono aumentati di circa il 28% negli anni 2000-2007, con una diminuzione 2007-2006 dell’1%, più accentuata nelle regioni settentrionali (-1,8%). Si confermano infatti le forti differenze nelle macroaree geografiche: nel Meridione i premi RC auto sono cresciuti nel 2000-2007 del 43,8%, rispetto al +18,5% delle regioni settentrionali e al +32,1% di quelle centrali. Ma tali differenze, e le inefficienze del sistema assicurativo da cui esse derivano, potrebbero essere presto debellate grazie alle nuove tecnologie, con relativi benefici agli assicurati.
Sono alcuni dei dati che emergono da una ricerca condotta da Antonio Coviello, ricercatore presso l’Istituto di ricerche sulle attività terziarie del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli (Irat-Cnr) e docente di Marketing assicurativo nella Seconda Università di Napoli, pubblicata nel volume ‘L’utilizzo delle tecnologie avanzate nel settore assicurativo’ (Giappichelli editore), che sarà presentato a Roma presso la sede centrale del Cnr (p.le Aldo Moro, 7) domani, giovedì 2 luglio, alle ore 15,30. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Alberto de Gaetano dell’Ania (l’Associazione che riunisce le imprese assicuratrici), Carmine d’Antonio dell’Isvap (l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), Stefano Caldoro, deputato della Commissione Università e ricerca ed il Sottosegretario all’Economia e finanza, Nicola Cosentino.
Il volume – che si avvale della prefazione di Fabio Cerchiai, presidente Ania-Abi (la neonata federazione tra imprese assicuratrici e bancarie), e dei contributi di circa 20 personalità del settore – individua il fattore cruciale per l’evoluzione del sistema assicurativo nell’innovazione e in particolare nella diffusione capillare delle tecnologie di bordo (GPS per il posizionamento, GPRS/GSM per la trasmissione, accelerometri elettronici ad alta precisione) e dei nuovi servizi internet based. “La telematica assicurativa – spiega Coviello - consente la profilazione-personalizzazione delle polizze RC auto sulla base di parametri quali percorrenze per km, tipo di strada, notte/giorno e dinamica dei sinistri, rilevati dalla ‘Clear Box’ montata sull’auto, riducendo il peso dei parametri standard quali età, residenza e sesso”.
Un sistema innovativo che permetterà alle compagnie di contrastare le frodi e aumentare la produttività nelle aree geografiche che ne sono più flagellate, a vantaggio proprio e dei clienti. Il fenomeno criminoso nella RC auto – secondo i dati Isvap 2007 – incide a livello nazionale per il 2,54% del numero dei sinistri, per un importo di 289 milioni di euro, pari al 2,27% del valore complessivo dei risarcimenti e all’1,59% sui premi. Un’incidenza molto differenziata a livello territoriale, che tocca punte quali quella della provincia di Napoli - dove rappresenta il 15,18% dei sinistri, il 12,88% dei risarcimenti e l’8,82% dei premi – contro Milano e Firenze dove raggiunge in numero lo 0,89% e lo 0,6-0,8% di risarcimenti e premi.
“Tale fenomeno determina a sua volta l’inefficienza delle strutture liquidative, particolarmente nell’Italia meridionale, limitando anche la crescita del mercato dell’e-insurance”, prosegue Coviello. Il numero totale dei ‘punti di contatto per la liquidazione dei sinistri’ sul territorio nazionale, al 31 dicembre 2007, è sceso a 5.227 con una riduzione del 3,8% rispetto al 2006, toccando nell’Italia meridionale il -5,1% rispetto all’Italia centrale (-4,8%), settentrionale (-3,7%) e insulare (-0,2%). Ne consegue l’aumento del numero medio di utenti serviti da ciascun “punto di contatto”, passato a 9.011 veicoli rispetto a 8.513 nel 2006 (6.624 del 2003). Anche in tal caso l’area geografica con i rapporti più elevati resta l’Italia meridionale, 12.861 veicoli circolanti per ogni “punto di contatto”, e
A sua volta, anche l’indicatore sinistri-reclami evidenzia nel 2004–2007 una netta differenza fra l’Italia settentrionale, pari nel
“L’e-insurance è quindi l’occasione per le imprese italiane di ripensare le strategie di business”, conclude il ricercatore, “per accrescere tempestività ed esaustività delle informazioni ed efficienza ed efficacia della gestione. Solo gli investimenti in tecnologie sulle strutture organizzative e di controllo permetteranno di cogliere le opportunità generate dalla ripresa del mercato finanziario unico europeo”.
Roma, 1 luglio 2009
SEDUTE ARS SINO AL 7 AGOSTO SU ATO-RIFIUTI E DDL ANTI-CRISI
Legge la Bibbia e uccide collega in carcere
Prima di fare esplodere la sua follia omicida Falcone è stato notato da un collega in una cella, al buio, a pregare in ginocchio con la Bibbia in mano. L'episodio è stato ricostruito dalla polizia e confermato da fonti qualificate della Procura della Repubblica. Falcone aveva finito il suo turno di lavoro a mezzanotte, ma si era intrattenuto con i colleghi per un'ora e mezza. Poi è andato a prendere un caffè con un agente; all'improvviso, come se si fosse ricordato di avere qualcosa da fare è tornato indietro, ha incontrato Aiello contro il quale ha sparato l'intero caricatore della pistola d'ordinanza.
Poi si è seduto e ha pronunciato delle frasi senza senso come "Satana" e "il male assoluto", aspettando di essere arrestato. In passato all'ispettore che soffriva di violente crisi depressive una commissione medica aveva vietato l'uso della pistola, che gli era stata successivamente restituita.
Dalle prime indagini non è emerso un movente, neppure personale. Sembra che l'ispettore da tempo soffrisse di crisi depressive e fosse stato anche sospeso dal servizio.
"Un delitto di ordinaria follia": così lo definisce il procuratore di Catania, Vincenzo D'Agata. "Allo stato non emergono contrasti tra l'omicida e la vittima - spiega il magistrato - ma emerge la personalità dell'ispettore che in passato aveva sofferto di crisi depressive, tanto che per un periodo gli era stata tolta la pistola d'ordinanza. Bisognerà vedere come mai gli è stata restituita".