
Alessandra Leonora

Il giorno 26 maggio u.s si è svolto presso l’aula conferenze della Sede di Acireale della SSPA - Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione il convegno “La cultura amministrativa nell’area del Mediterraneo”. La conferenza è stata organizzata dalla S.S.P.A. con il supporto della rete italiana dei CDE (Centri di Documentazione Europea) e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.All’evento hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti delle Scuole di governo dei Paesi europei e mediterranei e accademici delle Università italiane. L’incontro ha consentito di discutere della convergenza tra le amministrazioni e della necessità che i dirigenti e funzionari pubblici sappiano dialogare e cooperare per lo sviluppo sostenibile. Anche per l’area mediterranea è valido il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversita” I lavori del convegno sono iniziati con il benvenuto della Dott.ssa Iolita Reitano, Responsabile della Sede di Acireale della S.S.P.A. Successivamente il Sindaco Antonino Garozzo ha portato il benvenuto dell’Amministrazione comunale di Acireale, città che ospita
Ha poi preso la parola l’assessore provinciale Ascenzio Maesano, che è intervenuto in rappresentanza del Presidente della Provincia regionale di Catania. Per quanto riguarda il terzo livello di Governo, il Presidente della Regione Siciliana ha inviato un telegramma in cui si è scusato per l’assenza dovuta ad improrogabili impegni precedentemente assunti.
Dopo l’introduzione al convegno da parte della Dott.ssa Giuliana Costantini, coordinatore nazionale aggiunto dei Centri di Documentazione Europea, in cui si è sottolineato il ruolo rivestito dai predetti Centri come luoghi di informazione sulle politiche comunitarie, il Prof. Edoardo Chiti ha prodotto un’interessante relazione affermando, tra le altre teorie, che la convergenza non riduce, di per sé, il pluralismo amministrativo, giacché essa si svolge solo su un insieme di principi generali di buona amministrazione, che lasciano spazio ad una pluralità di applicazioni differenziate, rispettose delle specificità di ciascuna tradizione. A seguire le relazioni dei rappresentanti rispettivamente del Libano, Rania Abi Habib, e della Spagna, Javier Sanchez Cano a completamento della prima sessione coordinata brillantemente dal Cons. Rosario Scalia della Corte dei Conti. Dopo una brevissima pausa, è iniziata la seconda sessione coordinata dal Prof. Ignazio Marino, ordinario di Diritto amministrativo della facoltà di scienze politiche dell’Università di Catania.
Il dott. Stefano Pizzicannella, Responsabile del settore rapporti internazionali della S.S.P.A., ha illustrato l’iniziativa della Scuola di realizzazione di un corso di formazione di alto livello per dirigenti pubblici dell’area euro-mediterranea: l’attività, guidata dall’Italia, raccoglie Paesi europei (Italia, Francia e Grecia) e Mediterranei (Marocco, Tunisia, Israele, Autorità palestinese, Libano e Turchia) ed è sostenuta dal Dipartimento della Funzione Pubblica. I lavori sono proseguiti con le relazioni del Direttore dell’ENA (Ecole nationale d’administration) tunisina, Afif Hendaoui, del rappresentante dell’ENA francese, Francois Lafarge, del Ministro plenipotenziario Vincenzo Schioppa del MAE (Ministero Affari esteri), del Prof. Vecchio, preside della facoltà di scienze politiche dell’Università di Catania e del Dott. Bernard Zahra, Direttore dell’Istituto Regionale di Amministrazione di Bastia e presidente della rete Euro-Mediterranea delle Scuole di P.A.
La conferenza ha rappresentato un’occasione per compiere un’analisi comparativa dei diversi contesti dei Paesi partecipanti. L’amministrazione pubblica, in quanto servizio ai cittadini a garanzia dello sviluppo di una coscienza civica, offre un modello di riferimento comune. L’evento ha costituito altresì un’importante opportunità per favorire un dialogo interculturale e rafforzare i legami tra Europa e Paesi del Mediterraneo allo scopo di intensificare lo scambio di informazioni, conoscenze ed esperienze della cultura dei diversi Paesi.
L’evento ha riscontrato un notevole interesse e si è registrato un grande coinvolgimento da parte della cittadinanza ma anche di vari settori del tessuto sociale provenienti anche da altre località della Sicilia.
Il convegno ha visto la partecipazione di ben oltre 100 persone provenienti dalle più svariate componenti della società civile; componenti del mondo accademico (docenti e studenti), organizzazioni della società civile, varie associazioni culturali, numerosi funzionari e dirigenti pubblici che avevano già conosciuto la realtà della S.S.P.A. di Acireale in qualità di discenti, alcuni dirigenti provenienti anche dal mondo privato, amministratori locali e altre reti d’informazione comunitaria.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Alfredo VICARI
Agevolazioni per i viaggi ferroviari, autostradali e via mare. Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia ed elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009 – Referendum popolari previsti dall’art. 75 della Costituzione di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009.
TESTO:
Tali direttive sono elaborate sulla base della "Nuova normativa generale per i viaggi degli elettori" della medesima società Trenitalia consultabile sul sito www.ferroviedellostato.it - Trenitalia - Area Clienti - Condizioni Trasporto Normativa per il servizio interno- Normativa per i viaggi degli elettori.
Inoltre, presso gli sportelli delle biglietterie sono affissi appositi "AWISI" al fine di evidenziare agli elettori le particolari condizioni che disciplinano i biglietti emessi in loro favore.
Peraltro, si ritiene utile riportare di seguito i termini e le principali condizioni per usufruire delle agevolazioni in argomento.
Agevolazioni per i viaggi con Trenitalia degli elettori residenti nel territorio nazionale
E' previsto il rilascio di biglietti ferroviari nominativi per viaggi, in
Qualora l'elettore sia sprovvisto di tale tessera, solo per il viaggio di andata (e, comunque, solo per gli elettori residenti in Italia), è ammessa l'autocertificazione da presentare, unitamente ad un documento d'identità, esclusivamente al personale di biglietteria (ovvero al personale di bordo, nel caso in cui la stazione di origine del viaggio sia disabilitata o impresenziata).
Resta inteso che, in ogni caso, in occasione del viaggio di ritorno, l'elettore dovrà comunque esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un' apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l'avvenuta votazione.
Per l'utilizzo di treni IC, IC PLUS, ICN, ES* ed ES* Fast, ES* city, AV ed AV Fast o il servizio cuccetta o VL deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero.
Sulle vetture Excelsior e cabine Excelsior E4 non sono riconosciute le riduzioni per elettori e quindi sarà corrisposto il prezzo intero. Inoltre deve essere corrisposto il prezzo intero anche per i servizi accessori (di ristorazione, trasporto auto al seguito, trasporto di animali ecc.).
Gli elettori che abbiano titolo alle agevolazioni previste in favore dei ciechi, dei mutilati ed invalidi di guerra o per servizio e dei possessori di carta blu hanno comunque diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore.
I biglietti ferroviari hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni (stabilito per ogni consultazione) e devono essere convalidati prima di iniziare il viaggio di andata e quello di ritorno. Tale periodo decorre per il viaggio di andata dal decimo giorno antecedente l'ultimo giorno di votazione (questo compreso) e, per il viaggio di ritorno, fino alle ore 24.00 del decimo giorno a partire dal secondo giorno di votazione (quest'ultimo escluso).
Pertanto, ai fini della partecipazione alle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno p.v. il viaggio non può essere effettuato prima del 29 maggio 2009 e quello di ritorno oltre il 17 giugno 2009.
Per quanto riguarda le consultazioni referendarie e l'eventuale turno di ballottaggio per le elezioni provinciali e comunali del 21 e 22 giugno 2009, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 13 giugno 2009 e quello di ritorno oltre il 2 luglio 2009.
I biglietti con contestuale assegnazione del posto sono validi, nell'ambito del periodo di utilizzazione di venti giorni, solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati.
Agevolazioni per i viaggi ferroviari con Trenitalia degli elettori provenienti dall'estero
A tali elettori viene applicata, per i viaggi con treni diretti internazionali, la tariffa ridotta "Italian Elector/Electit", che prevede la riduzione del 60% del percorso Trenitalia sulla tariffa Adult/Standard. Tale tariffa non si applica ai servizi VL e cuccetta.
Per i viaggi con i treni Artesia (Francia/ltalia), effettuati in sistemazione VL singolo, non si applica la tariffa Italian Elector/Electit.
Per coloro che utilizzano treni diretti diurni che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto del biglietto presso le agenzie ferroviarie tedesche (OB) e agli elettori che utilizzano i treni notturni che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto presso stazioni ed agenzie ferroviarie tedesche (OB), danesi (OSB), olandesi (NS), polacche (PKP) svizzere (SBB), viene rilasciato:
per il percorso estero un biglietto a data aperta, a tariffa chilometrica, più l'eventuale supplemento letto o cuccetta.
per il percorso italiano viene emesso in treno dal personale di bordo Trenitalia, su presentazione dei documenti elettorali prescritti, un biglietto di andata e ritorno con applicazione delle condizioni previste per i viaggi in servizio interno.
Per il viaggio di ritorno - previa esibizione della tessere elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione e a condizione che venga comprovata la residenza all'estero - l'elettore deve acquistare, presso le biglietterie o le agenzie, il biglietto internazionale a prezzo globale "Italian Elector" per una delle stazioni estere servite dal treno internazionale, ottenendo il rimborso integrale del biglietto rilasciato in treno per il ritorno.
Per il viaggio di proseguimento da una stazione di fermata del treno internazionale alla sede del seggio elettorale, se effettuato:
con un treno a prezzo globale con assegnazione contestuale del posto (IC Plus, ES* City, ES*Fast, AV, AV Fast e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in cuccetta) viene emesso un biglietto a tariffa "Italian Elector" da una delle stazioni italiane servite dal treno internazionale alla stazione sede del Comune elettorale e viceversa;
con un treno senza assegnazione contestuale del posto (IC, Regionale e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in posto a sedere) viene emesso un biglietto di A/R per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, acquistabile in Italia presso le biglietterie ed agenzie di viaggio. Non sono previste riduzioni per elettori se si utilizzano treni della società Elipsos (SpagnaItalia) e della società MAV start (Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria, Romania)
L'agevolazione è concessa su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l'indicazione del tipo di agevolazione di viaggio spettante. Nel viaggio di ritorno l'elettore deve esibire, oltre al biglietto e alla restante documentazione, anche la tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.
Non è invece prevista la possibilità di produrre l'autocertificazione in luogo della tessera elettorale.
I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.
Per quanto riguarda il periodo di utilizzazione il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo la chiusura del seggio stesso. In ogni caso il viaggio di andata deve essere effettuato entro la chiusura del seggio e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l'apertura del seggio elettorale.
Elettori provenienti dall'estero sprovvisti di biglietto per il percorso Trenitalia
Agli elettori provenienti dall'estero, sprovvisti di biglietto e della documentazione elettorale richiesta, si applicano le soprattasse previste.
Utilizzando i treni EuroCity ed Euronight a prezzi globali di mercato che collegano Olanda, Germania e Italia, muniti di biglietto a data aperta a tariffa chilometrica fino al confine italiano, viene rilasciato un biglietto valido per il viaggio di andata e ritorno con applicazione delle condizioni previste per i viaggi degli elettori in servizio interno, dalla stazione di confine ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale, senza applicazione di soprattasse.
Se si è in possesso di biglietto per il treno internazionale ma sprovvisti di titolo di viaggio per il treno di proseguimento fino alla stazione sede del Comune elettorale, qualora la stazione del treno di arrivo internazionale sia disabilitata o impresenziata o nel caso in cui il tempo di interscambio fra l'arrivo del treno internazionale e la partenza del primo treno utile per il viaggio di proseguimento non consenta l'acquisto del biglietto in stazione è possibile il rilascio in treno, senza applicazione di soprattasse, di un biglietto di AlR a tariffa elettori per raggiungere la sede elettorale a condizione che l'elettore sia in grado di esibire la documentazione elettorale richiesta ed il biglietto per elettori relativo al treno internazionale utilizzato.
Elettori provenienti dall'estero che abbiano raggiunto l'Italia con altri mezzi
Agli elettori provenienti dall'estero, giunti in una stazione di confine con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti di AlR per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, per i viaggi di andata e ritorno da e per la stazione di confine fino alla stazione che serve il comune sede elettorale, purchè siano in grado di comprovare la residenza all'estero ed esibiscano la documentazione elettorale prevista.
Inoltre, agli elettori che abbiano raggiunto la località sede elettorale, con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti, per il solo percorso di ritorno, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale per elettori fino ad una delle stazioni punto di confine o fino ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale.
Servizio cumulativo viaggiatori
Per i viaggi degli elettori in servizio cumulativo si applica, per il percorso relativo alla rete F.S., la riduzione spettante agli elettori, mentre per il percorso sulle linee delle singole Amministrazioni, si applica di norma la medesima riduzione prevista per Trenitalia, salvo che non sia diversamente disposto dalle "Condizioni Particolari" delle "Estensioni del Servizio" di pertinenza di ciascuna Amministrazione.
AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI
Si comunica inoltre che l'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), ha comunicato l'adesione delle Concessionarie autostradali alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per gli elettori residenti all'estero, con le stesse modalità applicate nelle precedenti tornate elettorali.
Pertanto, gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto ed usufruire delle agevolazioni di che trattasi, dovranno esibire, all'andata, idonea certificazione elettorale e, al ritorno, la tessera elettorale personale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.
Agevolazioni per i viaggi via mare
Per i viaggi via mare, le Società di navigazione del Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Siremar, Toremar e Saremar) accorderanno, nell'ambito del territorio nazionale, le consuete agevolazioni agli elettori residenti in Italia ed a quelli provenienti dall'estero che dovranno raggiungere il comune d'iscrizione nelle liste elettorali per esercitare il diritto di voto.
In particolare:
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- le altre Società del gruppo applicheranno la tariffa residenti o, se più favorevole all'elettore, la riduzione del 60% della tariffa Ordinaria Non Residenti.
L'agevolazione, che si applica in prima e seconda classe (cabina), per il "passaggio ponte" e "poltrona", ha un periodo complessivo di validità di venti giorni e viene accordata dietro presentazione della documentazione elettorale e di un documento di riconoscimento. Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell'ufficio elettorale di sezione.
ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO
Si rammenta, altresì, che in occasione delle consultazioni referendarie, del 21 e 22 giugno 2009, ai sensi dell'art. 20, comma 2, della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dell'art. 22 del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 Aprile 003, N.104, gli elettori residenti all'estero negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane, negli Stati con i cui governi non sia stato possibile concludere intese in forma semplificata e negli Stati che si trovino in situazioni tali da non garantire, anche temporaneamente, l'esercizio per via postale del diritto di voto, avranno diritto - presentando apposita istanza all'ufficio consolare della circoscrizione di residenza o, in assenza di tale ufficio nello Stato di residenza, all'ufficio consolare di uno degli Stati limitrofi, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l'avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio - ad ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio stesso riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario (o marittimo) oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo.