lunedì 1 giugno 2009

Manca l’ acqua, ma a Piazza Armerina i contatori dell’ acqua continuano a “ girare ”


Piazza Armerina. Una situazione paradossale quella che da tempo stanno vivendo interi quartieri del centro storico armerino, in particolare quelli del “ Monte ” e del “ Casalotto ”, relativamente al servizio di erogazione dell’ acqua. La fornitura del prezioso liquido blu, anche a seguito dei lavori di rinnovo della rete idrica tuttora in atto, giunge nelle case dei cittadini ad intermittenza, generando una serie di lamentele che con l’ aumento delle temperature verificatosi negli ultimi giorni, non fanno che acuirsi. Ma al danno pare aggiungersi la beffa, perché se distribuzione dell’ acqua è altalenante, stando alle ultime bollette, crescono i metri cubi consumati ed i relativi costi, generando una serie di aggravi ingiustificati. “I tubi sono vuoti, ma le bollette sono piene – questo il grido d’ accusa lanciato dal coordinatore piazzese del Movimento Per l’ Autonomia, Giuseppe Mattia, sollecitato dai residenti, che continua – l’ aria e la forte pressione fanno “ girare ” i contatori nei punti critici della città, non il passaggio dell’ acqua”. Contatori che parrebbero “ girare a vuoto ” perché sensibili alla pressione che si sviluppa, a parecchia distanza, quando vengono riaperti i rubinetti della condotta da cui sorga una quantità d’ acqua insufficiente a raggiungere anche la zona alta di Piazza Armerina, discriminata dalla morfologia del territorio comunale. Così diversi piazzesi, pur rimanendo invariate talune variabili che incidono notevolmente sui consumi, quali ad esempio il numero dei componenti del nucleo familiare, si ritrovano a dover sborsare cifre crescenti per un servizio che pare assai deficitario, oltre a dover continuare ad adoperarsi, con mezzi di fortuna, al reperimento delle risorse idriche necessarie a soddisfare le esigenze della quotidianità.

Alessandra Leonora

SANITA´: I SINDACI, RIUNITI IN CONFERENZA, INVIANO UN DOCUMENTO ALL´ASSESSORE REGIONALE

"Lo sviluppo della Medicina delle Cure Primarie è la chiave di volta della continuità assistenziale. Deve diventare uno specifico livello cui dovrà afferire la maggioranza delle patologia la cui presa in carico deve essere compito del medico di famiglia". Questa una delle conclusioni del documento della Conferenza dei Sindaci, presieduta dal sindaco del capoluogo Rino Agnello, inviato all´assessore Regionale alla Sanità e al direttore generale dell´Asl 4 dopo avere ricevuto da quest´ultimo la proposta di procedere ad atti di "programmazione sanitaria locale". La conferenza, e lo ricordano i sindaci, è chiamata ad esprimere parere obbligatorio sul piano formulato dal direttore generale Nel documento, 4 pagine che fotografano il panorama della sanità provinciale, i sindaci puntano sul medico di famiglia che, scrivono, deve essere valorizzato ma anche responsabilizzato. "Si tratta di dare applicazione al principio del rendere conto da parte di chiunque usi risorse pubbliche monitorando i comportamenti dei professionisti per metterli in relazione e a confronto con il budget agli stessi assegnato". Secondo i sindaci, da parte dell´assessorato "è necessario predeterminare per ogni funzione la dimensione del bacino di utenza tenendo conto delle interconnessioni obbligate fra le diverse funzioni specialistiche nel processo di diagnosi cura e riabilitazione". Muovendo dalla distribuzione della popolazione sul territorio provinciale e delle distanze che intercorrono tra i vari centri si potrà determinare quali funzioni dei 4 ospedali della provincia saranno modificate, soppresse, aggiunte o trasferite. Secondo la conferenza dei sindaci è prioritaria la riorganizzazione della rete in PTA, presidi territoriali di Assistenza che devono erogare diverse prestazioni in materia di cure primarie, servizi socio sanitari integrati con le prestazioni sociali, servizi a favore dei minori e delle famiglie con problemi socio sanitari e sociali e servizi di salute mentale. "|In ogni sede – ribadiscono i sindaci – e nella rete ad essa collegata dovrà essere disponibile dalla medicina di gruppo alla possibilità di prenotazione esami e prestazioni, servizi infermieristici, riabilitativi e socio sanitari, fino a quelli specialistici sulla base del bisogno dell´area.

SEQUESTRATA DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI, UNA DENUNCIA


CALTAVUTURO (PALERMO) Una discarica di rifiuti speciali e' stata scoperta dai carabinieri in contrada Ponte, a Caltavuturo, in provincia di Palermo. Sotto sequestro e' finita un'area di circa 40 metri quadrati. All'interno della discarica sono stati trovati rifiuti solidi ingombranti, una intera camera da letto dismessa con armadio, reti, materassi e un frigorifero. Un cittadino straniero, attualmente irreperibile, e' stato denunciato alla Procura di Termini Imerese.

UN MORTO NELL'AGRIGENTINO


AGRIGENTO Incidente mortale, stamane, sulla SS 115 tra Realmonte e Siculiana, in provincia di Agrigento. La vittima e' un camionista, Alfonso Messina, di 62 anni. L'uomo avrebbe perso il controllo del mezzo che dapprima ha urtato un muro e poi ha finito la sua corsa contro un guard rail. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale

SICILIA: LOMBARDO, SE MANCANO FIRME PER DIMISSIONI LE PRESTO IO A PDL

Palermo, 1 giu. Anziche' giochicchiare e perder tempo, siano coerenti e si dimettano, raccolgano le firme di dimissioni. Gliene dovessero mancare una decina gliele presto io...". Cosi', il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha risposto durante la trasmissione 'Faccia a faccia' in onda su Radio 3, a proposito della mozione di censura annunciata dal Pdl nella seduta d'aula del 4 giugno all'Assemblea Regionale Siciliana, dopo l'azzeramento della Giunta. "Ci hanno provato a raccogliere le dimissioni dei deputati - ha detto ancora Lombardo al microfono Rai - ma non solo non ci sono riusciti, sono stati politicamente 'malmenati'".

TRASPORTI: ATTIVI NUOVI COLLEGAMENTI MARITTIMI DI INTERESSE PUBBLICO

Il dipartimento regionale dei trasporti informa che da oggi sono attive le nuove linee di collegamento marittimo regionale

Trapani/Favignana/Levanzo/Ustica/Napoli (aliscafo), Palermo/Ustica (traghetto ro-ro) e Milazzo/Vulcano/Lipari/S.M. Salina (traghetto ro-ro).

Si tratta di servizi di pubblico interesse finanziati dalla Regione. I collegamenti sono stati stabiliti con estensione ai contratti di servizio già esistenti tra la Regione siciliana e le società di navigazione aggiudicatarie delle gare bandite dall'amministrazione per le unità di rete. Si tratta del primo contingente delle nuove linee inserite nel programma di collegamenti marittimi della Regione siciliana che i sindaci delle isole minori hanno sottoscritto durante la riunione tecnica del 12 maggio scorso. Entrano in vigore in data odierna anche le parziali variazioni, relative al periodo di alta stagione, degli orari dei collegamenti marittimi regionali di pubblico interesse per le isole Eolie.

Piero Messina

RIFIUTI: REGIONE ISTITUISCE TAVOLO CON PROTEZIONE CIVILE E ARRA

Un tavolo attivo permanentemente per affrontare, in tempi brevi, l’emergenza rifiuti determinatasi a Palermo. Lo ha istituito stamani il presidente della Regione Raffaele Lombardo. Al tavolo prende parte l’assessore alla sanità Massimo Russo delegato dal Presidente, la protezione civile e l’agenzia regionale per i rifiuti e le acque (ARRA). “Concorreremo - dice l’assessore alla sanità - con prefetto e sindaco, alla definizione di linee di azione per fronteggiare l’emergenza, anche con la Protezione civile”. A tal fine l’assessore Massimo Russo parteciperà, oggi pomeriggio alle ore 17 in prefettura a Palermo, ad un incontro con il sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso.

Manlio Viola

Alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione di Acireale un dibattito sulla cultura amministrativa nell’area mediterranea



Il giorno 26 maggio u.s si è svolto presso l’aula conferenze della Sede di Acireale della SSPA - Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione il convegno “La cultura amministrativa nell’area del Mediterraneo”. La conferenza è stata organizzata dalla S.S.P.A. con il supporto della rete italiana dei CDE (Centri di Documentazione Europea) e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti delle Scuole di governo dei Paesi europei e mediterranei e accademici delle Università italiane. L’incontro ha consentito di discutere della convergenza tra le amministrazioni e della necessità che i dirigenti e funzionari pubblici sappiano dialogare e cooperare per lo sviluppo sostenibile. Anche per l’area mediterranea è valido il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversita” I lavori del convegno sono iniziati con il benvenuto della Dott.ssa Iolita Reitano, Responsabile della Sede di Acireale della S.S.P.A. Successivamente il Sindaco Antonino Garozzo ha portato il benvenuto dell’Amministrazione comunale di Acireale, città che ospita la S.S.P.A.

Ha poi preso la parola l’assessore provinciale Ascenzio Maesano, che è intervenuto in rappresentanza del Presidente della Provincia regionale di Catania. Per quanto riguarda il terzo livello di Governo, il Presidente della Regione Siciliana ha inviato un telegramma in cui si è scusato per l’assenza dovuta ad improrogabili impegni precedentemente assunti.

Dopo l’introduzione al convegno da parte della Dott.ssa Giuliana Costantini, coordinatore nazionale aggiunto dei Centri di Documentazione Europea, in cui si è sottolineato il ruolo rivestito dai predetti Centri come luoghi di informazione sulle politiche comunitarie, il Prof. Edoardo Chiti ha prodotto un’interessante relazione affermando, tra le altre teorie, che la convergenza non riduce, di per sé, il pluralismo amministrativo, giacché essa si svolge solo su un insieme di principi generali di buona amministrazione, che lasciano spazio ad una pluralità di applicazioni differenziate, rispettose delle specificità di ciascuna tradizione. A seguire le relazioni dei rappresentanti rispettivamente del Libano, Rania Abi Habib, e della Spagna, Javier Sanchez Cano a completamento della prima sessione coordinata brillantemente dal Cons. Rosario Scalia della Corte dei Conti. Dopo una brevissima pausa, è iniziata la seconda sessione coordinata dal Prof. Ignazio Marino, ordinario di Diritto amministrativo della facoltà di scienze politiche dell’Università di Catania.

Il dott. Stefano Pizzicannella, Responsabile del settore rapporti internazionali della S.S.P.A., ha illustrato l’iniziativa della Scuola di realizzazione di un corso di formazione di alto livello per dirigenti pubblici dell’area euro-mediterranea: l’attività, guidata dall’Italia, raccoglie Paesi europei (Italia, Francia e Grecia) e Mediterranei (Marocco, Tunisia, Israele, Autorità palestinese, Libano e Turchia) ed è sostenuta dal Dipartimento della Funzione Pubblica. I lavori sono proseguiti con le relazioni del Direttore dell’ENA (Ecole nationale d’administration) tunisina, Afif Hendaoui, del rappresentante dell’ENA francese, Francois Lafarge, del Ministro plenipotenziario Vincenzo Schioppa del MAE (Ministero Affari esteri), del Prof. Vecchio, preside della facoltà di scienze politiche dell’Università di Catania e del Dott. Bernard Zahra, Direttore dell’Istituto Regionale di Amministrazione di Bastia e presidente della rete Euro-Mediterranea delle Scuole di P.A. La Direttrice della S.S.P.A., Prof.ssa Valeria Termini, è intervenuta tramite videoconferenza evidenziando la necessità di lavorare in rete, attività già realizzata dalla S.S.P.A. anche attraverso i corsi ESCS (European Senior Civil Servant) già arrivati alla seconda edizione e che hanno formato ben 90 alti funzionari europei. I lavori sono stati conclusi dalla relazione del Dott. Roberto Santaniello, capo ufficio stampa della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

La conferenza ha rappresentato un’occasione per compiere un’analisi comparativa dei diversi contesti dei Paesi partecipanti. L’amministrazione pubblica, in quanto servizio ai cittadini a garanzia dello sviluppo di una coscienza civica, offre un modello di riferimento comune. L’evento ha costituito altresì un’importante opportunità per favorire un dialogo interculturale e rafforzare i legami tra Europa e Paesi del Mediterraneo allo scopo di intensificare lo scambio di informazioni, conoscenze ed esperienze della cultura dei diversi Paesi.

L’evento ha riscontrato un notevole interesse e si è registrato un grande coinvolgimento da parte della cittadinanza ma anche di vari settori del tessuto sociale provenienti anche da altre località della Sicilia.

Il convegno ha visto la partecipazione di ben oltre 100 persone provenienti dalle più svariate componenti della società civile; componenti del mondo accademico (docenti e studenti), organizzazioni della società civile, varie associazioni culturali, numerosi funzionari e dirigenti pubblici che avevano già conosciuto la realtà della S.S.P.A. di Acireale in qualità di discenti, alcuni dirigenti provenienti anche dal mondo privato, amministratori locali e altre reti d’informazione comunitaria.

COMUNE di AIDONE



Sala del Museo archeologico di AIDONE 29 maggio

CONVEGNOSTUDI: TURISMO e ARCHEOLOGIA


Il turismo, inteso come viaggiare ed ampliare le proprie conoscenze ed orizzonti, checché se ne pensi, è vecchio come il mondo: pensiamo ad Ulisse ed agli strenui viaggiatori del passato, ai Vichinghi, ai Fenici, ai Greci, di cui noi siamo inconfutabilmente e ci sentiamo orgogliosissimi di esserlo, figli e nipoti, e, tanto e tanto per restare da questa parte del mondo, ai Romani, popoli tutti che fecero del viaggiare una arte e larghissimo uso, sia per terra che per mare, diffondendo la propria cultura, le proprie tradizioni, i propri costumi, e la propria potenza militare, civile e giudiziaria nell’orbe terraqueo allora conosciuto.

Il turismo moderno, quello che prese l’avvio, sviluppandosi alacremente nella prima metà del secolo diciannovesimo, si rivelò un nuovo modo di intendere e di fare turismo; esso infatti diede l’avvio ad una serie di cause concomitanti, tra cui, in primis, lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e le conseguenti trasformazioni economico-sociali provocate dalla rivoluzione industriale che aprirono la via a strati sempre più larghi di popoli della terra i quali ebbero la possibilità di godere di periodi di vacanza retribuiti lontano dal proprio habitat e dal proprio standard di vita quotidiano.

Oggi il turismo, grazie ad un’ampia alfabetizzazione ed ad una discreta preparazione culturale delle popolazioni in tutti i campi dello scibile umano, accompagnate dalla diffusione del sistema stampa-televisione, grazie alla velocità dei mezzi di trasporto e comunicazione, ha raggiunto un livello eccezionale, impensabile nei decenni appena trascorsi, tant’è che esso è diventato una delle vocio più caratterizzanti e positive della nostra epoca sotto l’aspetto economico-sociale-culturale e costituisce perciò giustamente una voce fondamentale del bilancio di ogni Paese, specie del nostro, che, per grazie di Dio e dei grandi Uomini del nostro passato recente e remoto, può annoverare un incredibile numero di opere d’arte, di beni culturali e di città di grande interesse artistico che lo rendono il primo Paese al mondo.

A mio parere, in questo Convegno, il cui tema princeps non a caso è “turismo ed archeologia”., ( di quest’ultimo argomento si occuperanno tra poco illustri oratori che sapranno intrattenere con più autorevolezza e preparazione del sottoscritto,

Quando parliamo di turismo, dobbiamo riferirci non tanto a quello individuale, cioè a quello che riguarda lo spostamento di singole persone o di qualche famiglia da un punto all’altro del globo, una forma di turismo che, intendiamoci, ha anch’esso una importanza perché talora riesce a trasferire somme di danaro notevole, quanto al turismo sociale, quello che viene effettuato in modo collettivo da gruppi di persone appartenenti a categorie di lavoratori, impiegati, pensionati, gente con un reddito limitato che si giovano per i loro spostamenti di facilitazioni e combinazioni particolari offerte da enti pubblici o da agenzie private comprensive di pacchetti di viaggio, soggiorno, escursioni ed altro accessibili alle loro finanze.

Nessuno può disconoscere, l’abbiamo testè detto, la grande importanza ripercussione economica che accompagna la voce turismo in Italia Le entrate dell’Erario, anche se nell’ultimo periodo ha subito un decremento, a questo riguardo sono consistenti e, speriamo, riprenderanno vigore, per il bene di tutti noi, ma è altrettanto lapalissiano che chi ne beneficia di più, chi fa la parte del leone, sono quelle città fortunate che oltre a possedere beni di estremo interesse artistico-storico-culturale, sono favorite da un’ottima posizione geografica, da un buon collegamento viario, da aeroporti e porti che le rendono facilmente raggiungibili da qualsiasi parte del mondo abitato. Tutto questo, assieme alle infrastrutture necessarie alla giusta accoglienza ne fanno il posto ideale per far sentire il turista a casa sua e per fargli desiderare di passare un periodo più o meno lungo del proprio relax da consigliare ad amici e parenti.

Noi, purtroppo, ci troviamo nella situazione opposta, non stiamo scoprendo l’acqua calda. Abbiamo il sole tutto l’anno, il clima è abbastanza mite da favorire le vacanze in qualunque mese, la Natura ci ha dotati di panorami stupendi, viste incontaminate, abbiamo siti archeologici ed opere d’arte, direi, in quantità industriale, città e paesi con palazzi e chiese d’interesse storico eccezionale da far rimanere a bocca aperta i visitatori stranieri e non, ma siamo enormemente sfavoriti dal fatto che ci troviamo nello estremo Sud, lontani dai collegamenti stradali ed aeroportuali importanti, con ferrovie e strade indegne di un Paese da terzo mondo, che sono semplicemente un grandissimo insulto alle nostre intelligenze ed a tutto quello che abbiamo rappresentato nel passato.

Tutto quello che bisognerebbe fare per il nostro territorio è da sempre scritto nel libro dei sogni dei siciliani e nei programmi, vastissimi, e nelle promesse, tante, degli uomini politici che dicono di rappresentare i nostri interessi e che ad ogni elezione continuano a prometterci la luna e poi sistematicamente vengono, come le promesse da marinaio, conservate ed inchiavardate a doppia mandata nel cassetto della damnatio memoriae.

Ci dobbiamo chiedere e rispondere a queste domande: cosa dobbiamo, cosa possiamo fare per incrementare il turismo nel nostro disgraziatissimo territorio così fortemente penalizzato dalla posizione geografica e dalla mancanza di collegamenti e di infrastrutture? E soprattutto, come possiamo operare affinché il turista che viene dalle nostre parti non si limiti alla veloce capatina, al mordi e fuggi che lo porta in mezza mattina da Siracusa dov’è bene alloggiato e servito dei massimi conforts agli scavi di Piazza Armerina e poi ad una ancor più veloce corsa a quelli di Morgantina, per poi tornare più velocemente a consumare il pranzo nel suo all’alloggio siracusano, catanese o palermitano? La risposta è difficile e semplice nello stesso tempo.

Dobbiamo sopperire con l’intelligenza e la fantasia che, grazie a Dio non manca ai nostri concittadini. Non per niente siamo figli e nipoti dei Greci, l’ho detto e mi piace ribadirlo, i quali avevano, tra le tante, una grande incommensurabile virtù, che non possedevano i Romani, né alcun popolo del mondo: l’idea e la ricerca ossessiva del bello, …. Ecco il miracolo che solo i Greci hanno saputo fare: trovare l’ideale e, una volta trovato, attenervisi….!”

“Aiutati, che Dio ti aiuta !”, dicevano i nostri padri; dobbiamo comportarci alla stessa stregua di Maometto che, dopo aver scoperto che la montagna non si spostava di un centimetro, decise di andarci incontro lento pede, cercando di attivarci e studiare quelle soluzioni che servono a far si che la sosta del viaggiatore che visita Morgantina ed il nostro territorio non sia un mordi e fuggi., ma duri almeno un week end e, perché no, qualche settimana.

Non dimentichiamo che la nostra città, tanto vicina a Morgantina, venne considerata la sede di Aidoneus, ovvero Hades (il marito di Persefone) .

Morgantina fu una importantissima polis greca, situata in una posizione strategica sulle direttrici Siracusa-Katane-Panormo e sulla Gela-Kamarina-Akrai-Menanion , fondata dai coloni calcidesi che realizzarono sull’antico villaggio dei Morgeti (550 a.c.) la propria acropolis e poi soprattutto sotto il regno di Re Gerone II° (275 – 215 a.c.) allorquando raggiunse il massimo sviluppo urbanistico con una agorà estesa 3 ettari ed una popolazione di circa 12.000 abitanti.

Con la scomparsa di Morgantina avvenuta nel 32 a.c. l’eredità storica venne raccolta da Aidone ( “Ayn dun” che in arabo significa fonte d’acqua) fondata dai Normanni e dai Lombardi (di cui si conserva ancora la lingua gallo-italico).

Aidone, che venne edificata sulla cresta del monte omonimo e adagiata tra colline e boschi di incomparabile bellezza, fu sede di un castello fin dal secolo XII e di un priorato benedettino tra i più importanti e ricchi della Sicilia ed il suo territorio fu famoso ed oggetto di grande attenzione per la fertilità della terra (per questo chiamata Aydon fertilissima civitas).

Ancor’oggi conserva nel suo centro storico il tipico assetto medievale fortemente influenzato dalla cultura urbanistica aragonese-catalana.

Il turismo non è fatto solo di bellezze architettoniche,di archeologia, di resti simbolici di un passato glorioso, di musei, di chiese ed edifici d’interesse storico ed artistico, beni certamente preziosi ed insostituibili, ma di altre innumerevoli cose, tra cui, l’abbiamo detto, le bellezze naturali, il sole, i paesaggi incontaminati, il verde ed i colori inimitabili della natura, il silenzio, la pace, il tranquillo beato piacere del riposo e del dolce far niente, tutte le cose che al nostro territorio sono state regalate da una natura che almeno in questo non si è comportata con la lesina.

Il turismo ancora può essere arricchito da eventi culturali, convegni, conferenze, feste religiose, cortei storici e folkloristici, eventi eno-gastronomici e quant’altro possa servire ad attirare l’attenzione di forestieri vicini e lontani.

Sono queste preziosità che dobbiamo sfruttare al massimo delle nostre capacità costringendo il turista che visita Morgantina a fermarsi per qualche giorno a condividere con i cittadini di Aidone il godimento di cose belle e salubri, magari davanti da un fumante saporito piatto di cicerchia che, oltre alla buona cucina, tradizione del nostro territorio, può diventare anche un magnifico nuovo motivo di attrazione e di pubblicità attraverso sagre e convegni ad hoc.

Senza rimanere ancorati ai soli ricordi del passato, bisogna studiare tutto quello che la fantasia potrà suggerire che sia bene scaglionato durante l’arco dell’intero anno, a cominciare fin da adesso a sfruttare quello che sarà il momento straordinariamente magico per noi e cioè l’agognato ritorno della VENERE di Morgantina che ci sarà finalmente restituita e tornerà a farsi ammirare, in tutta la sua bellezza e maestosità, nella sua sede naturale. ………………..Ma è chiaro che per incrementare il turismo occorre fare sistema, contrariamente all’andazzo tutto siciliano che si tende ad andare da soli.

Poiché – com’è noto – sono state abolite le aziende turistiche, la provincia regionale di Enna, che in un certo senso è il naturale erede nella materia, ha una grossa responsabilità nel coordinare tutti i comuni del comprensorio e nel prendere anch’essa iniziative valide che mirino a gestire concretamente tutta la materia di concerto con l’ente locale.

Dalla Provincia, quindi, aspettiamo suggerimenti e proposte, mentre da parte nostra, con il comportamento del buon padre di famiglia, necessita un impegno serio, concreto e costante per gestire in modo ottimale la materia.

Il Comune, attraverso i suoi organi istituzionale e amministrativi, a ciò deputati, deve sapere ascoltare e valutare anche le proposte che provengono da privati singoli o associati e trovare la formula migliore onde dare verso l’esterno una immagine altamente positiva.

Credetemi se si saprà lavorare, ripeto la frase della quale sono innamorato, e cioè con il comportamento de buon padre di famiglia vedrete che i frutti arriveranno.

Ritengo che la figura femminile di cui si parla, legata a Morgantina, e cioè quella di Venere (o meglio Afrodite secondo il culto greco), sia di buon auspicio per i frutti copiosi che darà ad Aidone in termine di turismo in quanto detta figura è strettamente legata alla fertilità ed alla potenza generatrice della natura.

Altri territori, i quali hanno richiami turistici non indifferenti, legati a miti classici o ad opere d’arte, non hanno il privilegio di avere come emblema una figura il cui nome, legato al mito classico di Afrodite, è conosciuto in tutto il mondo, quello della dea della bellezza per eccellenza.


Occorre, però, prepararsi all’evento da subito e bene. Ed ecco le proposte concrete Il progetto principale per lo sviluppo del turismo di AIDONE riguarderà l’ex-Chiesa di S. DOMENICO(intesa anche S.Vincenzo FERRER) per la quale è stata già inoltrata la richiesta al FEC di ROMA per l’acquisizione utilizzando in parte i fondi dell’Assessorato regionale in ordine alla Legge Regionale nr. 80/1977 e i fondi comunali.

Per quanto attiene ai fondi comunali ci si potrà attivare prelevandoli in modo considerevole dal Bilancio comunale nell’intesa che non appena si provvederà a realizzare il nuovo Museo archeologico adatto per questa pregevole opera d’arte l’AFRODITE di MORGANTINA il cui rientro è previsto per l’inizio dell’anno 2011 coincidente guarda caso con il Bicentenario della nascita del più illustre aidonese il Ministro Filippo CORDOVA (Aidone 1811-Firenze 1868)

Questo nuovo Museo che avrà un impatto visivo sul turista per via della splendida facciata a punta di diamante all’interno saranno collocati anche gli splendidi ARGENTI ELLENISTICI che saranno restituiti a questa comunità dal Metropolitan Museum di New York all’inizio del 2010 e soprattutto le numerose monete coniate nella zecca di MORGANTINA( ndr. 10.000 catalogate nel periodo dal 1955 al 1981 più 7.000 nel periodo dal 1982 al 1993 ) che si trovano al gabinetto numismatico del Museo P.Orsi di Siracusa e a quello di Agrigento , unitamente al tesoro delle 44 monete d’oro.

A questo Museo saranno strettamente collegate altri edifici comunali come il fabbricato ex-EAS nel quale sarà allestito un Ufficio informazioni per fornire di materiale pubblicitario i numerosi turisti e visitatori della VENERE,per la quale si prevede una presenza annua dalle 300.000 alle 450.000 unità.

Oltremodo i ruderi dell’ex-Convento di S.Caterina che un generoso proprietario di recente ha ceduto a questa Amministrazione potranno essere riutilizzati per un osservatorio direi un piccolo balcone per ammirare il panorama di Aidone sul versante Nord-Ovest.

Ma il turista non godrà solamente di visitare il vecchio e nuovo Museo ma potrà ammirare il capolavoro di Fra Umile da Petralia il CROCIFISSO nella Chiesa di S.ANNA e gli splendidi affreschi di Clelia Argentati nella Chiesa di S. MARIA lo Plano ,attuale sede del santuario di S. FILIPPO apostolo anch’essa mèta di un pellegrinaggio ogni Primo Maggio.

Una particolare attenzione sarà riposta sull’ex-Mattatoio comunale facilmente raggiungibile dagli autobus mediante la S.S. 288 ebbene questa struttura sarà attivata come Ufficio turistico e archivio storico di questo Comune.

Mentre il centro polivalente culturale di S. Giacomo sarà attivato come una piccola Agorà per gli studenti che vogliono approfondire la conoscenza di MORGANTINA e nel contempo come struttura per il recupero dei minori.

Naturalmente per questo manufatto sarà necessario attivarsi per realizzare una strada d’accesso attraverso la vicina Scuola Agraria e un’ampia zona parcheggio.

Ho anche notato che nella zona Canalotto c’è un polmone verde che và custodito e perciò il Progetto del Parco Robinson si potrebbe attuare immediatamente affinchè possano usufruirne i bambini e gli alunni della vicina Scuola materna L.de Gasperi e delle Scuole elementari P.Bruno.

Non posso dimenticare,certo ,la nostra Biblioteca comunale G. Scovazzo ricca dei sui 25.000 volumi che era la prima della Provincia di Caltanissetta nel 1880 e la settima di tutta la Sicilia; ebbene il Progetto di digitalizzazione renderà fruibile da un pubblico numeroso i preziosi volumi(alcuni rarissimi) ma soprattutto con la Mostra del libro antico. .

Debbo dire che il Cine-teatro HERBITA ,il primo sorto nella Provincia di Enna nel 1797 e da qualche anno restituito alla comunità , potrebbe essere utilizzato non solo per le esibizioni musicali dei giovani talenti aidonesi, ma anche come laboratorio teatrale per avviare i nostri giovani al teatro classico di MORGANTINA .

Da una mia visita alla zona artigianale in contra Montagna mi pare opportuno che in parte venga utilizzata per fini turistici per il suo contesto naturale (boschi- panorama-aria salubre) Infine come non parlare di una grande struttura come la Casa Albergo per anziani realizzata negli anni “90 ma mai avviata; ebbene la prima cosa che chiederà un turista è una comoda stanza nella quale riposare e riflettere un poco sui Monumenti e Chiese che ha visitato durante il giorno.

Cari aidonesi apprezzo molto lo sforzo di molti privati per l’avvio di alloggi privati da affittare ma qui manca un Albergo più adatto a ricevere molti turisti e soprattutto i numerosi studiosi ed esperti che avranno voglia di approfondire la meravigliosa storia di MORGANTINA.

CONCLUSIONE

Mi avvio alla conclusione.

Sono trascorsi 51 giorni da quando ho iniziato questo mio breve, intenso ed entusiasmante percorso qui ad Aidone come Commissario straordinario.

Rimangono pochi giorni ancora ed andrò via conservando nel cuore questa cittadina. Quello che mi preme dire ad alta voce agli aspiranti Sindaci, qui presenti, che aspirano a varcare la soglia del Palazzo comunale, di seguire gli insegnamenti del saggio filosofo PLATONE che conosceva molto bene la nostra amata SICILIA, ospite alla corte siracusana del tiranno DIONISIO, e .chissà se ebbe modo di vedere la nostra polis di MORGANTINA ,tali insegnamenti furono scritti dal suo allievo ARISTOTELE e si possono riassumere nel modo seguente:

curare la cosa pubblica con onestà, saggezza ed equilibrio, avendo sempre come obiettivo l’interesse della collettività.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Alfredo VICARI

COMUNICATO STAMPA

In relazione alla presa di posizione di diversi amministratori della Provincia di Siracusa che hanno deciso di autosospendersi dal Pdl in segno di solidarietà con l’On. Titti Bufardeci, riconfermato Assessore nel Governo Lombardo e, pertanto, temporaneamente sospeso dagli Organi nazionali del Partito, l’On. Roberto Corona ha dichiarato: “L’atteggiamento assunto dagli amici di Siracusa è inconsueto e poco rispettoso del ruolo della maggioranza del Pdl e del mandato che hanno ricevuto dagli elettori”. Il parlamentare messinese, che negli ultimi tempi ha espresso più volte la propria preoccupazione per gli inquietanti risvolti che la crisi del Governo Lombardo ha prodotto sull’assetto istituzionale della Regione, ha aggiunto: “Non è accettabile che la minoranza di un Partito moderato, come il nostro, assuma comportamenti eclatanti al fine di sovvertire il ruolo di ampie maggioranze che a Messina come a Enna, a Palermo, come a Catania e nel resto della Sicilia la pensano diversamente avendone diritto e mandato elettorale”. “In attesa di un auspicabile chiarimento, ritengo giusto, corretto e doveroso aderire alla linea politica del Pdl e sostenuta in Sicilia dai coordinatori regionali on. Castiglione e sen. Nania – conclude Corona - per recuperare metodi e comportamenti utili a mantenere quel grande patrimonio di fiducia che ci ha assegnato il popolo siciliano e che ha dato a noi e, conseguentemente, a Lombardo il compito di governare la Sicilia”.

01 giugno 2009

on. Roberto Corona

FONDO SOCIALE EUROPEO: BANDI PER 220 MILIONI

Ecco i primi due bandi finanziati con le risorse del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2007/13, per un totale di 220 milioni di euro. Sono firmati dal dirigente generale del dipartimento regionale della Formazione professionale, Patrizia Monterosso, e riguardano, rispettivamente, la formulazione di interventi formativi per lo sviluppo dei saperi e delle competenze e la realizzazione di percorsi integrati per sostenere l’occupabilità di inoccupati e disoccupati. Gli avvisi pubblici sono già consultabili sul sito dell'assessorato al Lavoro, www.regione.sicilia.it/lavoro, nella sezione “La formazione informa”, e saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Il bando per la formulazione di interventi formativi per lo sviluppo dei saperi e delle competenze è finanziato con 180 milioni di euro (20 milioni a valere sull’Asse I – Adattabilità, e 160 milioni a valere sull’Asse II – Occupabilità) e punta a realizzare percorsi formativi destinati all’innovazione e al rafforzamento delle competenze di soggetti occupati, al riorientamento di lavoratori destinati a essere ricollocati in aziende diverse da quelle in cui sono occupati (outplacement), ma anche alla formazione di disoccupati o inoccupati, giovani privi di qualifiche professionali, alla specializzazione post diploma o post qualifica e alla formazione permanente di persone di età compresa tra i 35 e i 64 anni. I progetti potranno essere presentati da soggetti pubblici o privati, senza scopo di lucro e che hanno la formazione professionale tra i loro fini, accreditati o che hanno già presentato domanda di accreditamento. Per l’innovazione, il rafforzamento delle competenze e l’outplacement dei dipendenti, possono presentare domanda anche le imprese. Le istanze dovranno arrivare al dipartimento regionale della Formazione professionale entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Il finanziamento del bando per la realizzazione di percorsi integrati per sostenere l’occupabilità di inoccupati e disoccupati ammonta a 40 milioni di euro, a valere sull’Asse II – Occupabilità. Gli enti formativi già accreditati e quelli che hanno già presentato richiesta di accreditamento, potranno presentare, anche in forma di associazione temporanea di scopo, entro il sessantesimo 60 giorno dalla pubblicazione sulla Gurs, i progetti e la richiesta di finanziamento. L'obiettivo è realizzare progetti di work esperience che contemplino azioni di orientamento, formazione e esperienza in imprese, rivolti a soggetti inoccupati o disoccupati che si trovino in condizioni di relativo svantaggio sul mercato del lavoro. Parte rilevante dei progetti dovrà essere costituita proprio da un'esperienza in un'impresa, per consentire agli allievi di accrescere le proprie competenze professionali e creare, così, le condizioni per un eventuale inserimento lavorativo. Possono ospitare le work esperiences imprese, consorzi o soggetti del terzo settore che operino in Sicilia o che abbiano sede nella nostra regione, anche in unità produttive fuori dall'isola. I progetti dureranno da un minimo di 6 mesi a un massimo di 12; dovranno prevedere una fase di orientamento, per un periodo compreso tra un minimo di 8 e un massimo di 16 ore; una di formazione, di durata minima di 56 ore e massima di 112 ore. L'esperienza in impresa potrà durare tra i 4 e i 10 mesi. Ogni impresa ospitante potrà accogliere un massimo di 2 partecipanti se ha tra 1 e 20 dipendenti; 3, se ha più di 20 persone, mentre se ha più di 50 dipendenti, il numero di partecipanti potrà essere al massimo pari al 10% dell'organico. Al termine dell'esperienza, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato con la specificazione delle competenze acquisite, che avrà valore di credito formativo e potrà essere riportato nel curriculum vitae e nel libretto formativo. I destinatari della work esperience saranno individuati con procedure di evidenza pubblica attivate da parte dell'ente gestore. L'esperienza in impresa non avrà valore di rapporto di lavoro; è prevista un'indennità di aprtecipazione di 800 euro mensili, con un impegno a tempo pieno, secondo l'orario di lavoro previsto dal contratto di categoria dell'azienda ospitante. Il costo massimo per progetto è di 150.000 euro per i progetti quadrimestrali e di 450.000 per quelli annuali. Il bando contiene anche la definizione delle priorità nella valutazione dei progetti e i criteri di selezione, con i punteggi previsti. I progetti dovranno essere immediatamente cantierabili e partire entro 10 giorni dall'ammissione a finanziamento.

Stanislao Lauricina

DOPO SIRACUSA NEL PDL AUTOSOSPENSIONI IN TUTTA L'ISOLA


PALERMO In Sicilia si allarga a macchia d'olio la protesta nel Pdl contro la decisione dei vertici nazionali di sospendere i tre assessori entrati nella nuova giunta Lombardo nonostante i richiami del partito. Dopo Siracusa (58 fra amministratori e consiglieri si sono schierati con Titti Bufardeci, Michele Cimino e Luigi Gentile) a Palermo si sono autosospesi dal Popolo delle Liberta' i sindaci e diversi consiglieri comunali di Piana degli Albanesi, San Cipirello, Alimena, San Giuseppe Jato, Balestrate e Montelepre. Hanno aderito alla protesta anche i consiglieri comunali di Palermo vicini al sottosegretario Gianfranco Micciche', tra i quali Elio Ficarra, Rino Mineo, Manfredi Agnello, Giovanni Greco, Vincenzo Di Gaetano e Salvo Lo Giudice.

Nella sola provincia palermitana, i "dissidenti" sarebbero al momento circa 200. Defezioni si registrano anche nell'Agrigentino; Trapani (San Vito lo Capo, Provincia e Comune di Trapani); Messina (Rocca di Caprileone, Sant'Agata di Militello, Castel di Lucio); Caltanissetta (il capogruppo del Pdl alla Provincia). In provincia di Agrigento, in particolare, nel corso di una manifestazione elettorale a sostegno della candidatura di Cimino, hanno reso nota l'autosospensione una ventina fra amministratori e consiglieri di enti locali.

IL CORDOGLIO DI LOMBARDO PER LA MORTE DI RENZINO BARBERA

Il Presidente della regione, Raffaele Lombardo, ha espresso il suo cordoglio per la morte del poeta Renzino Barbera. “Barbera – ha detto Lombardo – è stato nella sua lunga e significativa vita poeta e scrittore, attore e autore teatrale, attento lettore degli avvenimenti e dei fatti della Sicilia, di cui ha saputo interpretare ed esaltare i tratti più significativi, in tutti i campi artistici in cui si è cimentato. Con lui la Sicilia perde un grande testimone della sua storia recente”.

Francesco Inguanti

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI, AUTOSTRADALI E VIA MARE.

COMUNICATO STAMPA

Agevolazioni per i viaggi ferroviari, autostradali e via mare. Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia ed elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009 – Referendum popolari previsti dall’art. 75 della Costituzione di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009.

TESTO:

La Prefettura rende noto che la società Trenitalia s.p.a. ha diramato ai propri Uffici territoriali le direttive di competenza concernenti la concessione delle agevolazioni tariffarie in favore degli elettori che, in occasione delle consultazioni elettorali, si recheranno nel proprio comune d'iscrizione elettorale per esercitarvi il diritto di voto.

Tali direttive sono elaborate sulla base della "Nuova normativa generale per i viaggi degli elettori" della medesima società Trenitalia consultabile sul sito www.ferroviedellostato.it - Trenitalia - Area Clienti - Condizioni Trasporto ­Normativa per il servizio interno- Normativa per i viaggi degli elettori.

Inoltre, presso gli sportelli delle biglietterie sono affissi appositi "AWISI" al fine di evidenziare agli elettori le particolari condizioni che disciplinano i biglietti emessi in loro favore.

Peraltro, si ritiene utile riportare di seguito i termini e le principali condizioni per usufruire delle agevolazioni in argomento.

Agevolazioni per i viaggi con Trenitalia degli elettori residenti nel territorio nazionale

E' previsto il rilascio di biglietti ferroviari nominativi per viaggi, in 1 A e in 2A classe, di andata e ritorno - dietro esibizione della tessera elettorale e di un documento d'identità - con applicazione della riduzione del 60% sulle tariffe ordinarie n. 1 Espressi, regionali n. 39 e regionali con applicazione sovraregionale (A/S 39).

Qualora l'elettore sia sprovvisto di tale tessera, solo per il viaggio di andata (e, comunque, solo per gli elettori residenti in Italia), è ammessa l'autocertificazione da presentare, unitamente ad un documento d'identità, esclusivamente al personale di biglietteria (ovvero al personale di bordo, nel caso in cui la stazione di origine del viaggio sia disabilitata o impresenziata).

Resta inteso che, in ogni caso, in occasione del viaggio di ritorno, l'elettore dovrà comunque esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un' apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l'avvenuta votazione.

Per l'utilizzo di treni IC, IC PLUS, ICN, ES* ed ES* Fast, ES* city, AV ed AV Fast o il servizio cuccetta o VL deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero.

Sulle vetture Excelsior e cabine Excelsior E4 non sono riconosciute le riduzioni per elettori e quindi sarà corrisposto il prezzo intero. Inoltre deve essere corrisposto il prezzo intero anche per i servizi accessori (di ristorazione, trasporto auto al seguito, trasporto di animali ecc.).

Gli elettori che abbiano titolo alle agevolazioni previste in favore dei ciechi, dei mutilati ed invalidi di guerra o per servizio e dei possessori di carta blu hanno comunque diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore.

I biglietti ferroviari hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni (stabilito per ogni consultazione) e devono essere convalidati prima di iniziare il viaggio di andata e quello di ritorno. Tale periodo decorre per il viaggio di andata dal decimo giorno antecedente l'ultimo giorno di votazione (questo compreso) e, per il viaggio di ritorno, fino alle ore 24.00 del decimo giorno a partire dal secondo giorno di votazione (quest'ultimo escluso).

Pertanto, ai fini della partecipazione alle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno p.v. il viaggio non può essere effettuato prima del 29 maggio 2009 e quello di ritorno oltre il 17 giugno 2009.

Per quanto riguarda le consultazioni referendarie e l'eventuale turno di ballottaggio per le elezioni provinciali e comunali del 21 e 22 giugno 2009, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 13 giugno 2009 e quello di ritorno oltre il 2 luglio 2009.

I biglietti con contestuale assegnazione del posto sono validi, nell'ambito del periodo di utilizzazione di venti giorni, solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati.

Agevolazioni per i viaggi ferroviari con Trenitalia degli elettori provenienti dall'estero

A tali elettori viene applicata, per i viaggi con treni diretti internazionali, la tariffa ridotta "Italian Elector/Electit", che prevede la riduzione del 60% del percorso Trenitalia sulla tariffa Adult/Standard. Tale tariffa non si applica ai servizi VL e cuccetta.

Per i viaggi con i treni Artesia (Francia/ltalia), effettuati in sistemazione VL singolo, non si applica la tariffa Italian Elector/Electit.

Per coloro che utilizzano treni diretti diurni che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto del biglietto presso le agenzie ferroviarie tedesche (OB) e agli elettori che utilizzano i treni notturni che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto presso stazioni ed agenzie ferroviarie tedesche (OB), danesi (OSB), olandesi (NS), polacche (PKP) svizzere (SBB), viene rilasciato:

per il percorso estero un biglietto a data aperta, a tariffa chilometrica, più l'eventuale supplemento letto o cuccetta.

per il percorso italiano viene emesso in treno dal personale di bordo Trenitalia, su presentazione dei documenti elettorali prescritti, un biglietto di andata e ritorno con applicazione delle condizioni previste per i viaggi in servizio interno.

Per il viaggio di ritorno - previa esibizione della tessere elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione e a condizione che venga comprovata la residenza all'estero - l'elettore deve acquistare, presso le biglietterie o le agenzie, il biglietto internazionale a prezzo globale "Italian Elector" per una delle stazioni estere servite dal treno internazionale, ottenendo il rimborso integrale del biglietto rilasciato in treno per il ritorno.

Per il viaggio di proseguimento da una stazione di fermata del treno internazionale alla sede del seggio elettorale, se effettuato:

con un treno a prezzo globale con assegnazione contestuale del posto (IC Plus, ES* City, ES*Fast, AV, AV Fast e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in cuccetta) viene emesso un biglietto a tariffa "Italian Elector" da una delle stazioni italiane servite dal treno internazionale alla stazione sede del Comune elettorale e viceversa;

con un treno senza assegnazione contestuale del posto (IC, Regionale e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in posto a sedere) viene emesso un biglietto di A/R per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, acquistabile in Italia presso le biglietterie ed agenzie di viaggio. Non sono previste riduzioni per elettori se si utilizzano treni della società Elipsos (Spagna­Italia) e della società MAV start (Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria, Romania)

L'agevolazione è concessa su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l'indicazione del tipo di agevolazione di viaggio spettante. Nel viaggio di ritorno l'elettore deve esibire, oltre al biglietto e alla restante documentazione, anche la tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.

Non è invece prevista la possibilità di produrre l'autocertificazione in luogo della tessera elettorale.

I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.

Per quanto riguarda il periodo di utilizzazione il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo la chiusura del seggio stesso. In ogni caso il viaggio di andata deve essere effettuato entro la chiusura del seggio e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l'apertura del seggio elettorale.

Elettori provenienti dall'estero sprovvisti di biglietto per il percorso Trenitalia

Agli elettori provenienti dall'estero, sprovvisti di biglietto e della documentazione elettorale richiesta, si applicano le soprattasse previste.

Utilizzando i treni EuroCity ed Euronight a prezzi globali di mercato che collegano Olanda, Germania e Italia, muniti di biglietto a data aperta a tariffa chilometrica fino al confine italiano, viene rilasciato un biglietto valido per il viaggio di andata e ritorno con applicazione delle condizioni previste per i viaggi degli elettori in servizio interno, dalla stazione di confine ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale, senza applicazione di soprattasse.

Se si è in possesso di biglietto per il treno internazionale ma sprovvisti di titolo di viaggio per il treno di proseguimento fino alla stazione sede del Comune elettorale, qualora la stazione del treno di arrivo internazionale sia disabilitata o impresenziata o nel caso in cui il tempo di interscambio fra l'arrivo del treno internazionale e la partenza del primo treno utile per il viaggio di proseguimento non consenta l'acquisto del biglietto in stazione è possibile il rilascio in treno, senza applicazione di soprattasse, di un biglietto di AlR a tariffa elettori per raggiungere la sede elettorale a condizione che l'elettore sia in grado di esibire la documentazione elettorale richiesta ed il biglietto per elettori relativo al treno internazionale utilizzato.

Elettori provenienti dall'estero che abbiano raggiunto l'Italia con altri mezzi

Agli elettori provenienti dall'estero, giunti in una stazione di confine con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti di AlR per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, per i viaggi di andata e ritorno da e per la stazione di confine fino alla stazione che serve il comune sede elettorale, purchè siano in grado di comprovare la residenza all'estero ed esibiscano la documentazione elettorale prevista.

Inoltre, agli elettori che abbiano raggiunto la località sede elettorale, con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti, per il solo percorso di ritorno, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale per elettori fino ad una delle stazioni punto di confine o fino ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale.

Servizio cumulativo viaggiatori

Per i viaggi degli elettori in servizio cumulativo si applica, per il percorso relativo alla rete F.S., la riduzione spettante agli elettori, mentre per il percorso sulle linee delle singole Amministrazioni, si applica di norma la medesima riduzione prevista per Trenitalia, salvo che non sia diversamente disposto dalle "Condizioni Particolari" delle "Estensioni del Servizio" di pertinenza di ciascuna Amministrazione.

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

Si comunica inoltre che l'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), ha comunicato l'adesione delle Concessionarie autostradali alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per gli elettori residenti all'estero, con le stesse modalità applicate nelle precedenti tornate elettorali.

Pertanto, gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto ed usufruire delle agevolazioni di che trattasi, dovranno esibire, all'andata, idonea certificazione elettorale e, al ritorno, la tessera elettorale personale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.

Agevolazioni per i viaggi via mare

Per i viaggi via mare, le Società di navigazione del Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Siremar, Toremar e Saremar) accorderanno, nell'ambito del territorio nazionale, le consuete agevolazioni agli elettori residenti in Italia ed a quelli provenienti dall'estero che dovranno raggiungere il comune d'iscrizione nelle liste elettorali per esercitare il diritto di voto.

In particolare:

- la Società Tirrenia applicherà la riduzione del 60% sulla "Tariffa Ordinaria Non Residenti", salvo che la tariffa residenti sia più favorevole all'elettore;

- le altre Società del gruppo applicheranno la tariffa residenti o, se pfavorevole all'elettore, la riduzione del 60% della tariffa Ordinaria Non Residenti.

L'agevolazione, che si applica in prima e seconda classe (cabina), per il "passaggio ponte" e "poltrona", ha un periodo complessivo di validità di venti giorni e viene accordata dietro presentazione della documentazione elettorale e di un documento di riconoscimento. Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell'ufficio elettorale di sezione.

ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO

Si rammenta, altresì, che in occasione delle consultazioni referendarie, del 21 e 22 giugno 2009, ai sensi dell'art. 20, comma 2, della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dell'art. 22 del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 Aprile 003, N.104, gli elettori residenti all'estero negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane, negli Stati con i cui governi non sia stato possibile concludere intese in forma semplificata e negli Stati che si trovino in situazioni tali da non garantire, anche temporaneamente, l'esercizio per via postale del diritto di voto, avranno diritto - presentando apposita istanza all'ufficio consolare della circoscrizione di residenza o, in assenza di tale ufficio nello Stato di residenza, all'ufficio consolare di uno degli Stati limitrofi, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l'avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio - ad ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio stesso riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario (o marittimo) oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo.


L'Ufficio Stampa
(Floridia)