sabato 25 aprile 2009

BENI CULTURALI: ANTINORO: “NON VI SARA’ ALCUN NUOVO DIRIGENTE”

Nessuno ha mai pensato di creare dal nulla 400 nuovi dirigenti ai Beni Culturali”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro. “Questa vicenda rientra purtroppo tra gli equivoci giuridici che negli ultimi dieci anni sono avvenuti nella Regione Siciliana. La legge 10 del 2000, infatti - continua Antinoro - ha determinato tali equivoci con concorsi che erano stati banditi prima di questa data, sono stati conclusi e hanno dato luogo a vari contenziosi in cui la Regione è stata soccombente”. “Al cittadino – prosegue l’assessore - infatti, bisogna dare certezze del diritto ed evitare che, come è accaduto, possa partecipare a concorsi, vincere ma non essere assunto. I contenziosi determinati hanno dato luogo ad azioni giuridiche civili in cui la Regione sta sborsando circa 1 milione e mezzo di euro”. “Con l’emendamento da me formulato – conclude l’assessore - si intende chiudere una partita nella quale la Regione non solo ha perso denaro ma anche immagine e non ha potuto utilizzare quelle professionalità per le quali era stato bandito il concorso. Quindi ribadisco che non vi sarà alcun nuovo dirigente”.

Laura Compagnino

MAFIA: DI MAURO VICINO A ROSARIO CROCETTA

Esprimo la mia piena solidarieta' per quanto gli è successo e rinnovo la mia stima al sindaco di Gela, Rosario Crocetta, per le iniziative che ha messo in campo per arginare nella sua amministrazione infiltrazioni criminali. Un forte ringraziamento lo rivolgo alla polizia di Stato, ai magistrati e tutte le forze dell'ordine del nisseno per il risultato dell’operazione che ha portato in carcere due esponenti mafiosi”. Lo afferma Roberto Di Mauro, assessore regionale alla Cooperazione e Commercio.

Stefania Sgarlata

AUTOSTRADE: APQ PER COMPLETARE LA PALERMO-AGRIGENTO

L’autostrada Palermo-Agrigento verrà realizzata e completata grazie a un Accordo di programma quadro, che vedrà un impegno finanziario congiunto tra Regione, province di Palermo e Agrigento e Anas. “Quando il territorio è unito su un obiettivo comune si ottengono i migliori risultati”, dice l’assessore regionale alla Cooperazione e Commercio, Roberto Di Mauro, che ha incontrato i presidenti delle province di Palermo e Agrigento, Giovanni Avanti ed Eugenio D'Orsi, il direttore regionale dell'Anas, Ugo Di Bernardo, e Stefano Catuara, assessore provinciale al Territorio e Ambiente di Agrigento, nonché presidente del consorzio Asi. Nel corso dell’incontro, “abbiamo definito – aggiunge Di Mauro – l’iter che rende credibile la realizzazione del corridoio Palermo-Berlino, che vede un forte legame di responsabilità e di risorse economiche delle due province interessate, ciascuna per il proprio territorio. Anche il governo regionale si impegna sin d’ora a inserire l’opera nella programmazione dei fondi Fas, con uno stanziamento di circa 800 milioni di euro”. “Con il direttore dell’Anas abbiamo concordato - spiega Di Mauro - la necessità di dare una sistemazione più concreta al finanziamento di 200 milioni di euro, già assegnato dall’Anas nazionale all’Anas di Palermo, per sistemare la tratta che riguarda la sola provincia di Palermo. L’obiettivo è inserire queste risorse in un contesto più ampio, che prevede l’intero raddoppio del sistema autostradale, le famose quattro corsie”. “Dare all'Anas la possibilità di realizzare un progetto preliminare canteriabile è il percorso più realistico ed è ciò che abbiamo concordato con Di Bernardo. Un percorso che non prevede spesa delle due province. In questo momento, oltretutto, ci sono due presidenti molto attivi che hanno accolto favorevolmente l’ipotesi di uno strumento tecnico per consentire all’Anas di appaltare rapidamente i lavori. In questo modo, nel giro di 24 mesi il progetto potrebbe essere finanziato”. “Bisogna ripetere l’esperienza positiva della s.s. 640 Caltanissetta-Agrigento – sostiene l’assessore - di cui 600 chilometri sono stati già appaltati, e un’altra tratta, la Canicattì-Caltanissetta, ha già avuto il via libera dal pre-Cipe, che esaminerà la copertura finanziaria nella prossima riunione”. “La Pa-Ag – sottolinea Di mauro - è una strada progettata per essere percorsa ad una velocità non superiore a 70/80 km orari, dunque pericolosissima, e che ha visto decine di incidenti mortali negli ultimi 40 anni. Serve un doveroso rimedio. Inoltre, l’area di libero scambio è alle porte, e per il territorio di Agrigento è un’opera più che mai indispensabile, in vista della costruzione del rigassificatore e del sistema di portualità previsto a Porte Empedocle, e per un reale collegamento con l’aeroporto di Palermo”.

Stefania Sgarlata

SANITA’, SU VACCINI ANTI PAPILLOMA IL TAR DA’ RAGIONE ALL’ASSESSORE RUSSO

La seconda sezione del Tar della Sicilia ha rigettato la richiesta di sospensiva, avanzata dall’azienda farmaceutica Sanofi Pasteur, con cui, in sostanza, si chiedeva l’annullamento dei provvedimenti voluti dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo per l’acquisto dei vaccini anti papilloma con gara ad evidenza pubblica. “L’ordinanza del Tar – commenta Russo – conferma che le decisioni precedenti, da me fortemente osteggiate, erano sbagliate e che le nuove disposizioni impartite sono fondate, trasparenti, giuridicamente corrette ed economicamente giuste. Resto convinto che si possano conseguire enormi risparmi senza in alcun modo abbassare la qualità dell’offerta sanitaria e dobbiamo continuare su questa strada. Tagliare gli sprechi significa recuperare risorse da destinare a importanti investimenti”. Nell’ordinanza del Tar è scritto che “a fronte della rilevata equivalenza, il metodo di scelta del contraente non può che fare riferimento al criterio del prezzo più basso” e che “i livelli essenziali di assistenza costituiscono certamente uno standard minimo di tutela, ampliabile in sede regionale: ma avendo la Sicilia, anche per ragioni finanziarie, ritenuto di non ampliare tale standard, non appare assistita da alcun giuridico fondamento la pretesa di imporre all’amministrazione, una fornitura che superi tale livello minimo”. La vicenda dei vaccini venne alla luce nell’ottobre scorso con un’indagine interna motivata dal fatto che per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero (papilloma virus) la Sicilia aveva speso molto di più rispetto alla media nazionale. Secondo l’assessore Russo le direttive impartite dall’Ispettorato regionale non erano conformi alle indicazioni del ministero della Salute. Infatti, dopo che l’agenzia italiana del farmaco aveva autorizzato l’immissione in commercio di due specifici vaccini antipapilloma, il Gardasil (della Sanofi) e il Cervarix (della Glaxo), la Commissione salute del ministero aveva raccomandato l’acquisto con gara pubblica basata sul prezzo più basso. Le Ausl siciliane, invece (ad eccezione dell’Ausl 1 di Agrigento), hanno acquistato il Gardasil “in esclusiva”, senza gara ad evidenza pubblica, sulla base delle indicazioni contenute in un decreto dell’ispettorato dell’11 marzo 2008 il quale faceva proprio un documento di indirizzo, elaborato da un comitato tecnico-scientifico regionale, secondo cui era preferibile l’uso del vaccino quadrivalente (cioè il Gardasil). La Sicilia, per ogni dose di vaccino che, ad esempio, in Lombardia è costata meno di 69 euro, ha speso 100 euro fino ad agosto 2008. Poi, dopo l’avvio dell’indagine interna, è via via sceso, prima a 85 euro e poi a 78 euro. Considerato che il fabbisogno stimato annuo per la Sicilia è di 78.690 dosi, con la gara pubblica voluta dall’assessore Russo è possibile un risparmio di circa 2 milioni di euro.

Guido Monastra

MAFIA: LA SOLIDARIETA’ DI ILARDA AL SINDACO CROCETTA

Esprimo tutta la mia solidarietà nei confronti del sindaco di Gela, Rosario Crocetta, nell’apprendere con sconcerto, ma senza alcuna meraviglia, che l’infame cancrena mafiosa continua, purtroppo, a massacrare la nostra terra. Nonostante i risultati conseguiti, c’è ancora molta strada da fare ad ogni livello e la Regione in questo ambito deve essere sempre in prima linea”. Così si esprime l’assessore regionale alla Presidenza Giovanni Ilarda nell’apprendere la notizia di un attentato programmato nei confronti del sindaco di Gela.

Manlio Viola

Crisi, i sindacati alla Regione: convocare subito un vertice

Il tema della crisi dell’economia in Sicilia alla luce dei suoi effetti dirompenti e con riferimento al disegno di legge cosiddetto anticrisi, del governo regionale (“Interventi per la ripresa economica e lo sviluppo”), è al centro di una lettera che i segretari regionali di Cgil Cisl e Uil, Italo Tripi, Maurizio Bernava e Claudio Barone, hanno spedito al governatore della Regione Raffaele Lombardo, ai capigruppo all’Ars e, per conoscenza, ai presidenti di Confindustria, Confcommercio e Confcooperative siciliane. I sindacati chiedono la “convocazione con urgenza presso la presidenza della Regione, dell’unità di crisi istituita nel dicembre scorso”. E, rivolti a Lombardo, affermano: “Alla luce della gravità della situazione, la invitiamo a presiedere personalmente il suddetto tavolo di crisi. Come avvenuto nelle altre regioni - rilevano - anche in Sicilia c’è bisogno di uno sforzo condiviso e concertato con le parti economiche e sociali, tra l’altro in vista della manovra finanziaria e di bilancio che si chiuderà entro pochi giorni". Riguardo al ddl anticrisi, Cgil Cisl e Uil precisano di “non poter nascondere il proprio disagio sulla metodologia e le scelte del governo”. “Abbiamo sperato - si legge - che l’esecutivo, anche alla luce del contributo sindacale, proponesse un pacchetto di poche misure concrete, innovative e capaci di produrre effetti immediati in direzione della ripresa dell’economia e per alzare un argine contro la crescente povertà. Ma dalla lettura del disegno di legge, continuano Tripi, Bernava e Barone, più che interventi per il sostegno delle realtà aziendali in crisi, dell’occupazione e deil reddito delle famiglie, abbiamo riscontrato una sorta di proposta omnibus, sviluppata in 73 articoli, dispersiva e frammentata, che vanifica ogni ipotesi di strategia anticrisi”. Questo, sottolineano i confederali, è “molto preoccupante così come è preoccupante il mancato trasferimento della quota regionale dei fondi statali Fas”. Da qui la richiesta del via all’unità di crisi che metta attorno al tavolo della presidenza della Regione “tutti i soggetti istituzionali, politici, sociali e dell’economia”.

Maira: il passaggio di Turco all'Udc rafforza il progetto

Massimiliano Turco, assessore uscente del Comune di Caltanissetta aderisce al progetto politico dell'Udc e il capogruppo all'Ars del partito, Rudy Maira accoglie così la scelta. “Anche a Caltanissetta vogliamo costruire il nuovo partito della nazione. Si tratta di un grande progetto politico che ha come orizzonte la creazione di un moderno partito popolare e liberale di governo. Con queste convinzioni accogliamo con favore la scelta dell’assessore uscente della città di Caltanissetta, Massimiliano Turco, di aderire al progetto politico dell’Udc, certi che il suo impegno politico e ideale potrà far crescere l’area dei moderati con l’obiettivo di farla divenire maggioranza a Caltanissetta", afferma Maira, che è anche segretario provinciale dello scudocrociato a Caltanissetta. "Auspichiamo – aggiunge Maira - che nella società civile e nella classe politica della città maturi una forte spinta ideale che si tramuti in nuove e qualificate adesioni al progetto messo in campo dall’Unione di Centro. Sul piano nazionale con Pierferdinando Casini e gli amici dell’Udc vogliamo lavorare ad una nuova casa per chi avverte con preoccupazione il vuoto politico su cui si basa l’attuale sistema. A questo cantiere politico – continua Maira - lavorano personalità che provengono da altre esperienze: dagli amici di Liberal di Ferdinando Adornato a uomini di cultura come Magdi Allam. Sarà un partito aperto – conclude Maira - a tutti coloro che pensano che il valore più grande di una democrazia non sia il bipartitismo oligarchico ma l’alternanza”.

Controlli antidroga, un arresto e una denuncia

TRAPANI - Dopo un rocambolesco inseguimento, i carabinieri hanno arrestato Pietro Mazzara, 24 anni. Il giovane, che era in sella a una moto insieme a un ragazzo, è stato trovato in possesso di 481 grammi di hashish e 2 grammi circa di cocaina. Parte della droga la teneva nascosta negli slip. Nell'abitazione dell'arrestato, i militari dell'Arma hanno trovato un bilancino di precisione. Mazzara, una volta in manette, è stato accompagnato nel carcere di San Giuliano mentre il ragazzo che si trovava in sua compagnia è stato denunciato.

I carabinieri arrestano l'uomo dei "Gratta e vinci"


GELA (CALTANISSETTA) - Un uomo di 50 anni di Gela acquistava un solo biglietto della lotteria "Gratta e vinci" ma riusciva poi a rubarne decine. In totale ne ha trafugati circa 10 mila euro. L'ultimo colpo però gli è stato fatale. I carabinieri lo hanno bloccato all'uscita di una tabaccheria e lo hanno arrestato perché addosso aveva ancora i biglietti rubati, pari a 2.500 euro. È accusato di furto aggravato.

Incendio in abitazione, ventenne salvo per miracolo

TRAPANI - Momenti di grande paura all'alba di oggi, intorno alle 6, in un'abitazione di via Pirandello, a Vita, dove a causa di un cortocircuito all'impianto elettrico si è sviluppato un violento incendio dal quale è miracolosamente uscito indenne un ventenne di origine albanese che ha riportato solo lievi bruciature al cuoio capelluto.
Il giovane, che risiede regolarmente da anni in paese con la madre e un fratello che in quel momento si trovavano al lavoro, dormiva e si è reso conto dell'incendio solo quando dal tetto della sua stanza hanno cominciato a staccarsi pezzi di laterizi che gli sono caduti addosso. L'ala dell'edificio interessata dall'incendio è stata dichiarata inagibile.

A Catania c’è un allarme sicurezza.

CATANIA - "A Catania c’è un allarme sicurezza. La città è nuovamente sotto lo schiaffo di un vero e proprio attacco criminale, nella mani di bande di delinquenti che per interi pomeriggio si appropriano della città. Negli ultimi tempi da ogni parte giungono segnali gravi e preoccupanti. Sono aumentati rapine e scippi, l’ultimo dei quali è l’episodio gravissimo e inaccettabile accaduto ieri a danno di alcune turiste. E in una città come Catania non è pensabile che dietro l’impennata dei reati di strada non ci sia la criminalità organizzata". Enzo Bianco, senatore del Pd, senza mezzi termini punta il dito sull’emergenza sicurezza in città.

"Sulla base della mia esperienza di sindaco, ministro dell’Interno e presidente del Copaco – dice Bianco, in presenza dei consiglieri comunali del Pd Francesco Montemagno, Carmelo Sofia, Francesca Raciti e Carmelo Nicotra - faccio un appello affinché si adottino con la massima urgenza tutte le iniziative necessarie ad arginare questa emergenza".

L'ex sindaco di Catania spiega cos'ha intenzione di fare concretamente: "Chiederò un incontro al ministro dell’Interno, Maroni, perché è inammissibile che ancora, dopo tre mesi dalla partenza di Giovanni Finazzo, a Catania non ci sia un nuovo prefetto. Noi riteniamo la questione sicurezza a Catania tra le priorità da affrontare. Chiederò al ministro di nominare subito un nuovo prefetto cha sia all’altezza delle necessità e dell’eredità lasciata da Finazzo".

Al sindaco Stancanelli "chiediamo di fare quanto in suo potere, prendendo decisioni chiare. Otto mesi fa si era affrettato ad annunciare la sostituzione del comandante dei vigili urbani, poi mantenuto al proprio posto, ma di fatto delegittimato. Si faccia un esame di coscienza: nella sostanza il corpo dei vigili urbani appare oggi abbandonato a se stesso. Tanto che i bulli in città, lo riferiscono in tanti, dicono: 'I vigili urbani? A Catania comandiamo noi!'. E’ inconcepibile".

Bianco incalza: "Apprendiamo che il comandante Belfiore avrebbe rassegnato le dimissioni. Il sindaco adesso nomini un comandante nella pienezza delle funzioni, non ad interim, per affrontare l’emergenza e fare sentire la presenza del corpo in città. Occorre migliorare significativamente la presenza delle forze di polizia sul territorio. Per questo motivo invito il vice prefetto vicario a convocare una riunione per revisionare il piano di controllo della città. Nelle sere del weekend, quando i nostri ragazzi sono in giro per la città e ci sarebbe bisogno di maggior controllo. L’estate è alle porte e presto riapriranno i caffè concerto e i pub e tutti sanno quantì’è importante l’impatto sull’economia catanese. Non si può lasciare la città scoperta proprio di notte. Occorrono controlli in centro ma le pattuglie si addentrino anche nei quartieri".
Al presidente della Commissione antimafia "chiediamo di mettere in agenda il più presto possibile una visita a Catania per sentire le forze di polizia e la magistratura. A quest’ultima porgo l’invito ad accelerare tutte le inchieste che riguardano la sicurezza della città. A questa emergenza occorre rispondere con la massima fermezza. Inoltre, ho chiesto al gruppo consiliare del Pd di richiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul tema della sicurezza, alla presenza dei rappresentanti delle forze di polizia e delle istituzioni, senza allarmismi ma con fermezza".
Infine, "studieremo senza pregiudiziali le proposte di ordinanze avanzate del consigliere comunale Puccio La Rosa. Il sindaco però faccia la sua parte. Non è concepibile che una ordinanza come quella che vieta la vendita di alcolici ai minorenni venga puntualmente disattesa. Guardando alle zone limitrofe alla Fiera, Catania appare una città del terzo mondo, il corso Sicilia, trasformato in una casbah dagli ambulanti e dalla sporcizia. Ma l’amministrazione sembra non vedere. Chiediamo al sindaco di intervenire con la massima urgenza".

Successo del libro di Michelangelo Trebastoni "professione turismo".



Il Consiglio Nazionale dell’Unionturismo, riunito ad Agnone (IS) in data 25 aprile 2009, formula le seguenti proposte illustrate per l’Ufficio di Presidenza dal Dott. Michelangelo Trebastoni di Piazza Armerina
in primo luogo chiede al Governo della Repubblica di organizzare un G8 sul turismo, quindi appoggia la proposta di istituire un nuovo Ministero del Turismo, di creare una Carta Etica che fissi in normativa i diritti e i doveri del Turista, di favorire Master universitari per esperti del turismo culturale come quello di Piazza Armerina e di tutelare la forza lavoro del comparto turistico nazionale che ha subito una flessione preoccupante con la caduta di una parte significativa del mercato estero con un riflesso nei flussi turistici internazionali.
Il Consiglio Nazionale chiede con forza al Governo della Repubblica di intervenire con il massimo impegno, come già fa per assistere i terremotati, per sostenere l’economia turistica abruzzese, affinchè la crisi di questo importantissimo settore derivante dalle numerose disdette non si sovrapponga alle già notevoli problematiche che il sisma ha scatenato.
Nel corso della riunione il Vice Presidente Trebastoni ha presentato il suo “Professione Turismo”, primo manuale sul Turismo, alla presenze delle massime autorità molisane e delle testate ed emittenti nazionali e locali.
Il Consiglio ha altresì cooptato l’Assessore al Turismo ed alla Cultura della Provincia di Isernia, Angelo Iapaolo, nel Consiglio Nazionale dell’UnionTurismo.
Un affettuoso ricordo è stato riservato al Consigliere Nazionale Unionturismo, già direttore dell’Ast di Napoli, Alfonso Corniello, ed all’editore e giornalista siciliano Mario Grispo, recentementi scomparsi.

CEDONO PILASTRI IN PALAZZINA IACP, EVACUATE 15 FAMIGLIE

Trapani, 25 apr - I pilastri di una palazzina di proprieta' dell'Istituto Autonomo Case Popolari hanno ceduto e 15 famiglie sono state immediatamente evacuate dai loro alloggi. E' successo a Trapani, dove durante dei lavori di manutenzione dell'immobile e' stato accertato la pericolosita' del crollo della palazzina. Le 15 famiglie per i prossimi 15-20 giorni saranno ospitate al Residence Marino ed all'Istituto Serraino Vulpitta. ''Alcuni pilastri - ha sottolineato il commissario straordinario dello Iacp Maurizio De Luca - hanno ceduto. La struttura in ferro si e' piegata ed e' stato necessario intervenire immediatamente''. Le operazioni di sgombero sono state assistite dalla Protezione Civile comunale, dai Vigili Urbani e del Fuoco e dai tecnici dello Iacp.
Il commissario De Luca segnala: ''Abbiamo chiamato una ditta specializzata di Siracusa, leader in questo tipo d'interventi, per avviare la messa in sicurezza della palazzina. E'necessaria la centinatura dei pilastri ed il loro cerchiaggio. Si tratta di una tecnica gia' sperimentata in alte occasioni. Ha avuto risultati ampiamente positivi''.
Lo Iacp ha anche deciso di provvedere ad un servizio di controllo e sorveglianza dell'immobile per evitare il rischio di atti di vandalismo e di sciacallaggio. Le verifiche dello Iacp sono costanti ma il commissario straordinario De Luca, infine, fa rilevare che ''il patrimonio immobiliare dell'ente e' di 8 mila alloggi. Non e' semplice tenerli tutto controllo. Non e' poi facile intervenire perche' mancano le necessarie risorse finanziarie''.

FURTO NELLA CASA DI STORACE A CAPO D'ORLANDO

Messina, 25 apr - Furto nella casa dell'ex ministro della sanita', Francesco Storace a Capo d'Orlando, nel messinese. Ancora da quantificare il bottino. Risale ad un paio di giorni fa l'irruzione dei ladri a casa dell'esponento de La Destra, sposato con una donna di Capo d'Orlando, dove trascorre spesso le vacanze estive.
I malviventi hanno forzato il portone d'ingresso dell'abitazione del primo piano, sita nel centro di Capo d'Orlando, dove hanno trovato una chiave che e' servita loro per entrare al piano superiore, dove hanno hanno portato via argenteria ed altri preziosi. A scoprire il furto e' stata una domestica che ha avvisato i proprietari ai quali non e' rimasto altro che presentare denuncia alla Polizia.

AGGREDISCE SINDACO CON CALCI E PUGNI, ARRESTATO


PALAGONIA (CATANIA) I carabinieri hanno arresto, in flagranza di reato, Francesco Ferraro, 66 anni, pregiudicato affiliato al clan La Rocca operante nel calatino, poiche' ritenuto responsabile dei reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e violazione delle norme per il contrasto al terrorismo. L'uomo, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, intorno alle 12 di ieri mattina dopo essersi recato in Municipio, aggrediva con calci e pugni il sindaco della cittadina, Francesco Calanducci, per il presunto mancato pagamento da parte del Comune, dell'esproprio di un suo terreno avvenuto anni addietro. Nella circostanza, colpiva con uno schiaffo anche il sindaco di Ramacca, Giovanni Antonio Malgioglio, che si trovava in compagnia del collega del luogo. I due riportavano lievi lesioni, comunque non refertate. L'arrestato, espletate le formalita' di rito, e' stato trasferito presso il carcere di Caltagirone.

COMMERCIO: DI MAURO, “RIBADISCO LA MIA DISPONIBILITA’ AI PANIFICATORI NISSENI”

Non posso fare altro che ribadire la mia disponibilità a valutare particolari necessità che meritano la dovuta attenzione in merito agli orari e alle giornate festive di vendita del pane, ed eventualmente, se possibile, intervenire nella stessa finanziaria in corso. Ma, senza una richiesta formale e motivata, l’amministrazione non può fare nulla, ed è tenuta obbligatoriamente a sgombrare difformità di applicazione della legge da parte dei comuni e a farla osservare”. Con queste parole l’assessore regionale al Commercio invita le associazioni di categoria a rappresentare formalmente, nella sede opportuna, le istanze di disagio dei panificatori nisseni. “Da giorni, invece, nonostante abbia pubblicamente dato la mia disponibilità, - aggiunge Di Mauro - continuo ad assistere a proteste, attraverso la stampa, dei panificatori nisseni e di alcuni rappresentanti di categoria, che non hanno, però, inviato nessuna richiesta su cui poter lavorare per un eventuale provvedimento”. La circolare emanata dall’assessore al Commercio chiarisce semplicemente che i panificatori rientrano nella categoria degli artigiani (legge 28 del 1999), e, in quanto tali, non sono tenuti ad osservare gli orari e i giorni come le altre categorie commerciali.

Stefania Sgarlata

Raimondo Torregrossa Solidarietà a Crocetta e imprenditori Grazie a Forze dell'Ordine

COMUNICATO STAMPA

"Chi si espone nella lotta alla mafia deve sempre esser supportato da tutta la società civile e dalla politica. Esprimo la mia più completa solidarietà al sindaco di Gela, Rosario Crocetta, e a quegli onesti imprenditori che sono finiti nel mirino di Cosa Nostra - dice il deputato regionale del Pdl, RAIMONDO TORREGROSSA - E, nello stesso tempo, facendomi voce della maggioranza dei siciliani, rivolgo un grazie alle forze dell'ordine e, in particolare, alla Dda di Caltanissetta per l'operazione portata a buon fine".

CRISI: CIMINO, “GOVERNO DISPONIBILE AL DIALOGO CON I SINDACATI”

Da parte del governo regionale c’è la massima disponibilità a discutere con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dell’Isola i contenuti della manovra finanziaria e di bilancio che in questi giorni impegna l’Assemblea regionale siciliana”: così l’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino risponde ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che sollecitano la convocazione dell’unità di crisi istituita nel dicembre scorso. “Il governo - osserva Cimino - non ha alcun problema ad approfondire questi temi con le organizzazioni sindacali e ad accogliere eventuali suggerimenti. Ci sembra, però, ingeneroso definire generiche le proposte che stiamo approntando per fronteggiare la crisi. Puntiamo, ad esempio, a istituire un fondo per il mediocredito, in un momento in cui le piccole e medie imprese della Sicilia versano in una crisi di liquidità. Lavoriamo per anticipare risorse finanziarie agli enti locali in crisi. Lo stesso discorso vale per le aziende agricole che oggi non sono in condizioni di andare avanti”. “Il governo - aggiunge l’assessore al Bilancio - pur in un momento di grande difficoltà, sta cercando di tutelare anche i precari. E di evitare che chi oggi ha un posto di lavoro lo perda: è il caso dei dipendenti delle Fiere di Palermo e di Messina”. “Accanto alla solidarietà puntiamo anche allo sviluppo - prosegue Cimino -. Vanno in questa direzione le risorse che stiamo destinando al mondo della ricerca. Quanto ai mutui che la Regione contrarrà, non ci stancheremo di ripetere che si tratta di una manovra prudenziale che verrà ritirata non appena il governo nazionale erogherà alla Sicilia le risorse Fas (Fondi aree sottoutilizzate)”. “Inoltre - dice ancora l’assessore al Bilancio - riteniamo indispensabile il confronto con le forze sindacali e produttive per il disegno di legge anticrisi che il Parlamento dell’Isola dovrà esaminare e approvare subito dopo il sì a bilancio e finanziaria. Il nostro auspicio è che questo provvedimento possa essere esaminato unitamente ai regimi di aiuto già pronti per l’esame dell’Assemblea regionale”. Cimino ricorda che nel ddl anticrisi il governo ha appostato 125 milioni di euro. “Su questi e su altri temi - conclude l’assessore Cimino - siamo pronti a dialogare costruttivamente con i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil”.

g.a.

venerdì 24 aprile 2009

CACCIA. IN SICILIA IL VIA IL 3 SETTEMBRE, STOP IL 31 GENNAIO

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana di oggi il decreto dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, che regolamenta la caccia in Sicilia per la stagione 2009/2010. La stagione venatoria inizierà il 3 settembre per terminare il 31 gennaio. Nelle zone di protezione speciale, nelle more della definizione dei piani di gestione da parte dell’assessorato regionale al Territorio, si applicano i criteri di cui al decreto del ministero dell'Ambiente del 22 gennaio 2009. All’inizio, comunque, sarà consentito sparare solamente ad alcune specie. Il decreto dell’assessore, infatti, pur anticipando l’apertura al 3 settembre, pone delle limitazioni. Si potranno cacciare solamente: conigli selvatici, tortore e merli (fino al 12 dicembre), e colombacci (fino al 14 gennaio). Dal 13 settembre (fino al 15 novembre), invece, si potrà sparare anche alle quaglie. Dal 20 settembre via libera anche per tutta una serie di uccelli (alzavola, beccaccino, canapiglia, cesena, codone fischione, folaga, gallinella d’acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, tordo bottaccio, tordo sassello) e mammiferi (volpe). Il fagiano potrà essere cacciato solo nelle aziende faunistico-venatorie e agro-venatorie. Dal 2 al 31 gennaio 2010, la caccia alla volpe con l’ausilio dei cani sarà consentita esclusivamente in battuta, regolata con provvedimento da emanarsi, a cura della ripartizione faunistico-venatoria e ambientale competente per territorio, entro l’1 ottobre 2009. Esclusivamente nel lago Trinità nel comune di Castelvetrano, in provincia di Trapani, dal 15 novembre 2009 al 31 gennaio 2010 sarà possibile cacciare alcune specie di anatidi (alzavola, canapiglia, codone, fischione, germano reale, mestolone, moretta e moriglione). Per la lepre italica bisognerà aspettare l’11 ottobre (fino al 22 novembre), anche se in provincia di Siracusa si potrà cacciare solo nei comuni di Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Melilli, Noto, Palazzolo Acreide, Rosolini e Sortino; il 18 ottobre per l’allodola (fino al 31 dicembre); l’1 novembre per beccaccia (fino al 14 gennaio) e cinghiale (fino al 31 gennaio). In particolare, la caccia al cinghiale in battuta, per la quale sarà emanato un apposito provvedimento entro l’1 ottobre, è consentita solo un giorno a settimana (lunedì, mercoledì o giovedì). In generale, la caccia sarà consentita solo nei giorni di sabato e domenica e, a scelta del cacciatore, lunedì, mercoledì o giovedì. Divieto assoluto di utilizzare i pallini di piombo in tutte le zone umide della Regione. L’uso del furetto è vietato in tutto il territorio delle province di Enna, Messina, Palermo (ad esclusione di Carini, Ciminna, Corleone e Valledolmo), Ragusa e Siracusa; per la caccia al coniglio selvatico è consentito l’uso, solo nel periodo dal 20 settembre al 30 novembre, nelle province di Agrigento (ad esclusione del comune di Menfi e di una parte di quello di Licata), Caltanissetta, Catania (tranne nel comune di Mineo) e Trapani (con alcune limitazioni nella zona di Marsala). Per tutta la stagione venatoria, ogni cacciatore potrà “sparare” al massimo per 28 giornate così divise: 16 giornate (dal 3 settembre al 15 novembre) e 12 (dal 16 novembre al 31 gennaio 2009). Per ogni giornata il cacciatore non potrà abbattere più di 15 capi di selvaggina. I cacciatori residenti in Sicilia sono autorizzati a cacciare nell’ambito del territoriale di caccia di residenza e negli ambiti territoriali nei quali sono stati ammessi. Per la sola selvaggia migratoria la caccia è ammessa in massimo 4 ambiti territoriali. Nelle isole di Favignana, Marettimo e Levanzo la caccia alla selvaggina migratoria sarà consentita, ai cacciatori non residenti, a partire dall’11 ottobre.

Il calendario venatorio individua 23 ambiti territoriali di caccia: 4 a Trapani, 3 ad Agrigento, Messina e Palermo, 2 a Caltanissetta, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa

Fabio De Pasquale

Interruzione idrca per 36 ore zona sud-est

Enna. Per un guasto in contrada S.Caterina ad Enna bassa è stata sospesa l'erogazione per le prossime 36 ore.I comuni maggiormente interessati oltre a tutta la città di Enna, Calascibetta, Piazza Armerina, Valguarnera ed Aidone.

IN AUTO CON GUARD RAIL RUBATI SU SS192, DUE ARRESTATI


RAMACCA (CATANIA) Trasportavano in auto pezzi di guard rail, rubati poco prima lungo la strada provinciale 102. A scoprirlo sono stati i carabinieri che hanno arrestato Giuseppe Bellissimo, di 21 anni, e B.G., di 17 anni, entrambi di Santa Maria di Licodia. I due sono stati sorpresi mentre a bordo di un'Alfa Romeo 33 percorrevano la SS192, nei pressi di Ramacca, nel catanese. I militari li hanno bloccati lungo un rettilineo, ai margini della carreggiata, dopo un breve inseguimento. Nella circostanza l'auto dei carabinieri e' stata violentemente tamponata da una Mercedes, che sopraggiungeva. In seguito all'impatto, la parte anteriore del veicolo di servizio ha urtato, a sua volta, i guard rail che sporgevano dall'auto dei due fermati. Gli occupanti delle tre vetture sono rimasti illesi. Al termine dei controlli Giuseppe Bellissimo e' stato accompagnato presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza mentre il minore e' finito in un centro di prima accoglienza.

RANDAGISMO: LA SICILIA ATTIVERA’ UNA TASK FORCE

La Regione attiverà una task force, coordinata dall’assessore alla Sanità Massimo Russo, per la programmazione e il controllo degli interventi che saranno adottati per dire basta al fenomeno del randagismo.

Dalla Sicilia, anche in questo campo, il governo regionale deve far partire una risposta di civiltà ed efficienza e voglio ringraziare il Ministero che, fin dal giorno dei gravissimi episodi verificatisi in provincia di Ragusa, è stato al nostro fianco stimolando e supportando la nostra azione amministrativa”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, al termine di un vertice operativo che si è svolto a Palazzo d’Orleans, presieduto dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini e al quale hanno preso parte anche l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, il prefetto di Ragusa Carlo Fanara, il sindaco di Palermo Diego Cammarata nella qualità di presidente dell’Anci (associazione dei Comuni), il generale dei Nas Cosimo Piccinno. La Sicilia annuncia grandi novità nella politica di controllo del fenomeno del randagismo che ha assunto proporzioni allarmanti. L’assessore Russo, nella conferenza stampa, ha comunicato che è stato presentato un emendamento per inserire nella legge di bilancio uno stanziamento di 5 milioni di euro all’anno per finanziare la legge regionale ed è stata annunciata la predisposizione di un piano straordinario per la Sicilia che partirà in tempi brevissimi con l’istituzione di un progetto pilota in provincia di Ragusa. La Regione attualmente dispone di circa 950 mila euro di fondi ministeriali, fra quelli non utilizzati negli anni scorsi e quelli previsti dal finanziamento per il 2009. “Finora – ha spiegato Russo - le risorse economiche non sono state ampie ma è anche vero che spesso si è speso male. Non dobbiamo cercare alibi ma assumerci tutte le responsabilità, imprimendo una chiara svolta alla politica della sanità animale. Dal vertice sono emerse indicazioni chiarissime, a cominciare dalla necessità di creare una corretta catena di comando, con il coinvolgimento e la responsabilizzazione delle strutture amministrative che devono assicurare efficienza. Bisognerà sviluppare un piano di comunicazione e di informazione rivolto sia agli amministratori pubblici che ai proprietari di cani perché ci sia la piena conoscenza delle norme e ala altrettanto piena consapevolezza che saranno applicate le sanzioni. Faremo una mappatura dei canili esistenti e vareremo successivamente una sorta di piano edilizio per la costruzione di nuovi e confortevoli canili che tra l’altro non hanno un costo particolarmente elevato, potenzieremo l’anagrafe canina e le campagne per la sterilizzazione. Istituiremo anche una unità di coordinamento tra la Regione e il Ministero che ha mostrato un grande spirito di collaborazione grazie soprattutto all’entusiasmo dell’on. Francesca Martini che ha confermato, con atti precisi e non solo con parole, di credere nella nostra volontà di risolvere davvero il problema. So che avremo al nostro fianco tutte le associazioni animaliste, con le quali ci coordineremo in ragione della loro esperienza e sensibilità e alle quali chiedo di operare come vigili sentinelle sul territorio per segnalare irregolarità e abusi e per suggerire le migliori soluzioni. Per combattere il randagismo e favorire il benessere animale utilizzerò gli stessi criteri utilizzati in altri settori: programmazione, rigore, responsabilità, controlli e sanzioni”. Nel corso della conferenza stampa di oggi è stato illustrato il progetto pilota sperimentale che sarà testato subito sul territorio della provincia di Ragusa dove è stata istituita una Unità operativa territoriale (UOT). Il progetto deve essere avviato e concluso in tempi rapidi (massimo 3 mesi) per garantire l’efficacia degli interventi messi in atto e anche per salvaguardare la stagione turistica della provincia di Ragusa, fortemente penalizzata dai fatti di cronaca del mese scorso. Il progetto è piuttosto articolato. E’ previsto innanzitutto il censimento dei cani con padrone e la loro iscrizione all’anagrafe canina; contestualmente saranno censite le strutture di ricovero esistenti per ospitare i randagi, specificando quelle che sono immediatamente utilizzabili e quelle che invece necessitano di adeguamenti e autorizzazioni. Le strutture non idonee saranno sequestrate. Il progetto pilota prevede anche la cattura dei cani randagi con metodi idonei a garantire il rispetto dell’animale e per questo motivo saranno istituiti anche specifici corsi di formazione per gli operatori. I randagi catturati dovranno essere sterilizzati, previo accordo con gli organi professionali, e verrà promossa una campagna di sterilizzazione nei confronti dei proprietari di cani. Prevista anche una massiccia campagna di comunicazione con l’informazione ai cittadini e l’istituzione di progetti formativi nelle scuole. Attualmente nella provincia di Ragusa sono presenti due strutture private immediatamente utilizzabili nelle quali sono disponibili complessivi180 posti. I coordinatori generali della Uot saranno Rosalba Matassa, dirigente veterinario del Ministero della Salute; Rosario Fico, dirigente veterinario esperto dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana e Daniela Nifosì, dirigente veterinario dell’assessorato regionale per la Sanità.

Guido Monastra

Roberto Savoca, nominato Commissario provinciale,


Il 23 Aprile 2009, presso la segreteria provinciale del MPA di Enna, si è riunita una consulta di giovani tesserati, in rappresentanza della provincia ennese. Scopo di tale incontro è stato, il costituire e nominare un comitato direttivo di giovani, che intendono spendersi per il Movimento per le Autonomie nella provincia di Enna. Roberto Savoca, nominato Commissario provinciale, si è impegnato a motivare e far crescere i giovani della provincia, secondo quello che è il pensiero del Presidente Lombardo, esempio e spunto per i giovani che vogliono rendere la nostra Sicilia una terra finalmente libera e Autonoma, altro esempio a cui questo movimento giovanile fa riferimento è Don Luigi Sturzo, uomo che si è sempre impegnato per rendere la nostra Sicilia capace di garantire al singolo individuo le aspirazioni sociali e le libere e coscienti attività relazionali. Dopo ampia e costruttiva ricerca ho individuato due giovani che mi affiancheranno nel nostro progetto, Salvatore Mattina, Vice-commissario della zona sud della provincia e Nicola Manoli, Vice-commissario della zona nord della provincia. Insieme abbiamo creduto alla nascita di questo movimento giovanile assumendoci l’impegno di strutturare e coordinare la nascita di una nuova classe dirigente. Alla luce delle imminenti elezioni europee e del nuovo progetto politico denominato l’autonomia, che raccoglie insieme Pensionati, Mpa, La Destra, Alleanza di Centro e la DC di Sandri, a cui l’onorevole Paolo Colianni ha avuto un ruolo forte nell’intesa raggiunta, i giovani per autonomia daranno un forte contributo, che si farà a un pensiero legato alla libertà e alla presenza dei territori e che si oppone a questo modello politico verticistico e televisivo.

SEGRETERIA PROVINCIALE MPA



Presentate le linee guida contro il randagismo

PALERMO - La mappatura dei canili regionali, la realizzazione di un piano edilizio per costruirne altri, la sterilizzazione dei randagi, la pubblicazione da parte del Ministero alla Salute di un libretto sulle responsabilità ma soprattutto il potenziamento dei controlli, il coordinamento tra comuni, regione e Stato e applicazione delle norme nazionali sulla lotta al randagismo.

Queste sono alcune delle linee guide del piano contro il randagismo presentate dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini e dall'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo.

"È un progetto ben preciso - ha detto Martini - che ha il totale sostegno del Ministero alla Salute e che ha le potenzialità per fare da apripista per il Centro-sud".

"Il piano, tra le altre cose, prevede l'avvio di una campagna di informazione - ha aggiunto - e sensibilizzazione, tra cui la pubblicazione di un libretto specifico, che chiarisca alle aziende pubbliche comunali e regionali e ai proprietari dei cani, le competenze di ognuno in modo che non ci siano più rimpalli di responsabilità che sfociano poi nelle tragedie come quella di Ragusa".

LOMBARDO, A CROCETTA LA SOLIDARIETA’ DEL GOVERNO REGIONALE

Un plauso a Polizia e Magistratura per l’ottima azione svolta e la solidarietà mia personale e del governo della Regione al sindaco di Gela, Rosario Crocetta, vittima di un progetto d’attentato, per la sua azione quotidiana di contrasto alla criminalità organizzata, e a quegli imprenditori gelesi in prima fila nella lotta al racket”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. “Anche se Cosa nostra ha subito durissimi colpi in quest’ultimi anni, nuove leve cercano di ritesserne le fila. Tutte le istituzioni devono allora continuare a tenere alta la guardia, ciascuno secondo il proprio ruolo”.

Vito Orlando

Raimondo Torregrossa Solidarietà a Crocetta e imprenditori Grazie a Forze dell'Ordine

COMUNICATO STAMPA


"Chi si espone nella lotta alla mafia deve sempre esser supportato da tutta la società civile e dalla politica. Esprimo la mia più completa solidarietà al sindaco di Gela, Rosario Crocetta, e a quegli onesti imprenditori che sono finiti nel mirino di Cosa Nostra - dice il deputato regionale del Pdl, RAIMONDO TORREGROSSA - E, nello stesso tempo, facendomi voce della maggioranza dei siciliani, rivolgo un grazie alle forze dell'ordine e, in particolare, alla Dda di Caltanissetta per l'operazione portata a buon fine".

Pippo Montedoro

INCENDIO DISTRUGGE UN DEPOSITO AGRICOLO

FRANCOFONTE (SIRACUSA) Un capannone adibito a deposito agricolo e' stato distrutto da un incendio la notte scorsa a Francofonte, in contrada Passanato. Le fiamme hanno interessato una struttura di circa 400 metri quadrati. Al loro arrivo, i vigili del fuoco hanno constatato che il fuoco aveva coinvolto l'intero edificio, causando il cedimento della copertura e il danneggiamento delle pareti e di alcune strutture metalliche. I pompieri sono riusciti in extremis ad evitare l'esplosione di alcuni contenitori metallici contenenti gpl. L'incendio si e' anche propagato a due autocarri, alcune macchine per la lavorazione degli agrumi e a diverse pedane in legno e cassette in plastica e a una tettoia di circa 200 metri quadrati, esterna al capannone. Non si esclude il dolo. Indagano i carabinieri.

Il Codacons cita in giudizio l'Alitalia per i disagi in Sicilia

La vicenda del volo delle 13,40 - Air one AP 2834 Roma-Catania, atterrato ieri con tre ore di ritardo, finirà in tribunale. Ad annunciarlo è il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, passeggero del volo in compagnia di autorità e politici, tra cui il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. "Ho dato mandato - afferma Tanasi - all'avvocato Floriana Pisani, dell'ufficio legale Codacons, di citare in giudizio la compagnia aerea Air One per i danni anche da paura apportati ai passeggeri del volo. Già pronta, inoltre, una task force di legali - continua Tanasi, che annuncia l'avvio di una campagna contro il caro biglietto da e per la Sicilia - per la lotta ai ritardi delle compagnie aeree, troppo spesso concentrati nelle tratte da e per la Sicilia". Chiunque fosse stato vittima di questi ritardi potrà contattare il numero 892007 per richiedere assistenza. L'Enac ha già disposto una verifica sul caso

Leontini Solidarietà a Rosario Crocetta


COMUNICATO STAMPA

"L'importante, per non fare il gioco delle cosche, è far sì che chi si oppone fattivamente alla criminalità organizzata non venga mai lasciato solo". Lo dice il capogruppo del Pdl all'Ars, INNOCENZO LEONTINI, nell'esprimere solidarietà al sindaco di Gela, Rosario Crocetta.

Pippo Montedoro

Comunicato Stampa






Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, presenta l’iniziativa “Fondo HighTech” per la promozione dell’innovazione nelle piccole e medie imprese (PMI) del Mezzogiorno, Abruzzo e Molise inclusi. Il “Fondo HT” cofinanzia fondi mobiliari chiusi, affidati a quattro società di gestione del risparmio (SGR) che, in base al mercato, valuteranno e realizzeranno investimenti per lo sviluppo e la digitalizzazione del tessuto imprenditoriale esistente, e per la creazione di nuove imprese con l’obiettivo di sviluppare e rafforzare l'economia reale e la competitività. L’iniziativa "Fondo HT" verrà illustrata il prossimo mercoledì 29 aprile, presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini a Roma (Via della Mercede, 55) - alla presenza di tutti i principali soggetti interessati all’iniziativa (vedi programma allegato). Concluderà il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta. Auspichiamo la Vostra partecipazione all'evento, pregandoVi di confermare entro il 28 aprile p.v., ore 13.00, all’indirizzo chiara.badia@amministrazione.cnr.it, tel. 06.4993.2993, i nominativi dei partecipanti per l’accesso alla sede, al fine di accreditarli presso l’Ufficio Stampa della Camera (ricordiamo l’obbligo di giacca per gli uomini). Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche



Roma, 24 aprile 2009

LOMBARDO, “ELEONORA ABBAGNATO VOLTO POSITIVO DELLA SICILIA”

La palermitana Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra National de Paris, è la Siciliana dell’anno 2008: il riconoscimento è stato attribuito dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso di una cerimonia che si è svolta a Palazzo d’Orléans. “Eleonora Abbagnato - ha detto Lombardo - è una siciliana che ha raggiunto il massimo successo nella sua arte, distinguendosi per l’impegno, la costanza e la straordinaria bravura. Rappresenta un messaggio di speranza e incoraggiamento per tutti i siciliani, un premio al volto positivo della nostra terra, in cui si coniugano arte, doti umane e attaccamento alle origini”. “ Sento molto l’appartenenza alla Sicilia - ha sottolineato l’étoile – e sono orgogliosa di essere considerata come testimonial della mia Isola nel mondo. Vivere lontano dalla propria terra rende più forte il senso delle radici, ed è per questo che il mio cuore sarà sempre a Palermo, dove un giorno spero di poter tornare”. La manifestazione è stata ideata e promossa dal quotidiano on-line SiciliaInformazioni.com, diretto da Salvatore Parlagreco.

Maria Pia Ferlazzo

FONDI EUROPEI: INSEDIATO COMITATO SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA ITALIA MALTA 2007-2013

COMUNICATO STAMPA


CATANIA – Si è insediato oggi, presso gli uffici di Catania della presidenza della Regione, il Comitato di sorveglianza del programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Malta 2007-2013. Il Comitato è stato presieduto dall’Autorità di gestione del programma, l’Ufficio speciale per la Cooperazione decentrata allo sviluppo e alla Solidarietà internazionale della Regione Siciliana. Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti degli organismi di gestione del programma, dei ministeri italiani e maltesi e della Commissione Europea. Il programma di cooperazione territoriale europea Italia-Malta 2007-2013, che ha una dotazione finanziaria di circa 36 milioni di euro coinvolgerà le province di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Trapani e, in misura limitata al 20% delle risorse, quelle di Palermo e Catania e l’intero territorio della Repubblica di Malta. Obiettivo del programma è il rafforzamento dei processi di integrazione socio-economica tra i due territori negli ambiti del turismo sostenibile, dell’innovazione, dell’ambiente e della governance istituzionale. Nel corso della riunione sono stati esaminati e approvati i documenti che permetteranno l’avvio del programma tra i quali i criteri di selezione dei progetti che saranno ammessi a finanziamento. Nei prossimi mesi saranno pubblicati i bandi per la presentazione di proposte progettuali alle quali parteciperanno gli enti territoriali siciliani e maltesi.

Lu.li.

Agricoltura, Cia: nella finanziaria regionale buone norme per il settore

Per la giunta regionale della Cia, le norme in materia di credito agrario contenute nella bozza della legge finanziaria regionale approvate dalla Commissione Bilancio e che l’Ars dovrebbe approvare entro il 30 aprile, rappresentano una prima importante risposta a un settore in crisi che da tempo rivendica misure concrete per fronteggiare la grave situazione di indebitamento delle aziende e per l’accesso al credito agevolato. “La mobilitazione della Cia siciliana di questi mesi ha prodotto un importante risultato che auspichiamo venga pienamente confermato dal voto dell’Assemblea Regionale Siciliana”, dichiara Carmelo Gurrieri, presidente della Cia siciliana. E continua: “E’ necessario ora integrare le norme sul credito agrario con quelle riguardanti la liquidazione dei danni pregressi da calamità naturali, l’integrazione regionale degli aiuti nel pagamento dei premi assicurativi contro le calamità naturali, il riordino di Consorzi di Bonifica e la soppressione dell’Ente di sviluppo agricolo”. La Giunta regionale della Cia siciliana valuta necessaria, al fine di dare un’organica e coerente risposta alle esigenze e alle aspettative degli agricoltori siciliani, l’approvazione, subito dopo la chiusura della legge finanziaria e del bilancio, di una legge organica per favorire lo sviluppo e la ristrutturazione del settore agricolo. A sostegno di questa richiesta, la Giunta regionale della Cia siciliana ha deciso di riprendere, subito dopo l’approvazione della legge finanziaria, la mobilitazione della categoria.

IMMIGRAZIONE: RIMPATRIATI 157 EXTRACOMUNITARI DA LAMPEDUSA


ROMA Nel corso di questa settimana sono stati rimpatriati 157 extracomunitari irregolari, soprattutto nigeriani, egiziani e algerini, sbarcati a Lampedusa. Lo rende noto un comunicato del Viminale.

SEQUESTRATO MEZZO CHILO DI HASHISH, UN ARRESTO E UNA DENUNCIA


TRAPANI Dopo un rocambolesco inseguimento i carabinieri di Trapani hanno arrestato nella tarda serata di ieri Pietro Mazzara, 24 anni, e denunciato un altro giovane. Nel corso dell'operazione i militari hanno sequestrato 481 grammi di hashish confezionata in cinque panetti di cellophane e circa due grammi di cocaina.

INCENDIO DISTRUGGE UN DEPOSITO AGRICOLO


FRANCOFONTE (SIRACUSA) Un capannone adibito a deposito agricolo e' stato distrutto da un incendio la notte scorsa a Francofonte, in contrada Passanato. Le fiamme hanno interessato una struttura di circa 400 metri quadrati. Al loro arrivo, i vigili del fuoco hanno constatato che il fuoco aveva coinvolto l'intero edificio, causando il cedimento della copertura e il danneggiamento delle pareti e di alcune strutture metalliche. I pompieri sono riusciti in extremis ad evitare l'esplosione di alcuni contenitori metallici contenenti gpl. L'incendio si e' anche propagato a due autocarri, alcune macchine per la lavorazione degli agrumi e a diverse pedane in legno e cassette in plastica e a una tettoia di circa 200 metri quadrati, esterna al capannone. Non si esclude il dolo. Indagano i carabinieri.

INDUSTRIA: VARATO DECRETO “SALVA SPESA”

PALERMO - L’assessorato regionale all’Industria vara il decreto “salva spesa”. Grazie al provvedimento dell’assessorato, potranno ora essere ammesse, ai fini del riconoscimento dei contributi, le spese sostenute, o il versamento dei mezzi propri, anche successivamente alla data prevista dai singoli bandi, purché in data antecedente al 31 marzo 2009. Analogamente, su istanza delle singole imprese, potrà essere concesso un differimento dell’anno di regime in cui le stesse dovranno dimostrare di aver adempiuto agli obblighi previsti per la concessione delle agevolazioni ed in particolare all’assunzione di nuove unità lavorative (ULA). Si tratta dell’ultimo sforzo, in ordine di tempo, sostenuto dal assessorato Industria per dare risposte concrete al mondo delle imprese siciliane in un momento così difficile e contestualmente massimizzare il volume di spesa del P.O.R. 2000-2006 al fine di scongiurare la perdita, per la Sicilia, di parte del cofinanziamento comunitario. Con decreto n° 354 del 15.04.2009 l’assessorato dell’Industria, ha individuato e rimosso alcuni degli ostacoli che si frapponevano al completamento dei programmi d’investimento agevolati sulle risorse del POR 2000-2006 ed al rispetto degli adempimenti da parte delle imprese beneficiarie. Il 2009 rappresenta l’anno entro il quale la Sicilia deve rendicontare, alla Comunità europea, la spesa in chiusura del ciclo di programmazione POR. Allo stato attuale il completamento di molti programmi d’investimento risulta fortemente condizionato dalla sfavorevole congiuntura economico-finanziaria internazionale che, inevitabilmente, ha prodotto i sui effetti anche a livello regionale. Sono un centinaio le imprese siciliane che pur avendo già impegnato notevoli risorse, a causa della congiuntura in atto, non sono riuscite a rispettare alcuni degli impegni assunti in sede di concessione delle agevolazioni, così come previsto dai rispettivi bandi, come l’incremento occupazionale all’avvio dell’attività, l’effettuazione delle spese entro la data di ultimazione prevista o l’apporto di mezzi finanziari propri entro lo stesso termine e che ora, grazie alla proroga potranno completare i progetti. Il decreto, nelle more della registrazione della Corte dei conti, è già stato pubblicato sul sito web dell’Assessorato Industria http://www.regione.sicilia.it/industria.

Santina Scolaro

URBANISTICA: REGIONE COORDINERÀ PROGRAMMA COMUNITARIO MEDLAB

La Regione Siciliana" st="on">La Regione Siciliana coordinerà cinque progetti pilota del Progetto comunitario MedLab (Mediterranean living lab for territorial innovation). Nei giorni 27 e 28 aprile, si terrà a Salonicco, in Grecia, la riunione di avvio del progetto MedLab, che vede come partner il dipartimento Urbanistica dell'assessorato regionale Territorio e ambiente, all'interno di un partenariato con capofila la Regione della Macedonia centrale. Il progetto rientra nell’asse I del programma Med, che ha come obiettivo il rafforzamento delle capacità innovative. Lo scopo sarà diffondere tecnologie innovative per la gestione del territorio attraverso la creazione di un laboratorio mediterraneo. Fanno parte del partenariato, oltre alla regione capofila e alla Regione siciliana, l'Agenzia di sviluppo di Larnaca (Creta), l’università di Primoska (Slovenia), l’Istituto del Mediterraneo (Francia), I2bc (Spagna), Tragsa (Spagna) e il dipartimento Territorio e ambiente della Regione Lazio. Sono coinvolti nello stesso progetto enti di ricerca e cittadini in un nuovo approccio per lo studio di iniziative di sviluppo territoriale, attraverso la realizzazione di 5 progetti pilota, coordinati dalla Regione siciliana, in aree chiave nei vari paesi su sistemi di sviluppo innovativi, sviluppo rurale, gestione delle coste, pianificazione territoriale strategica e turismo. Il progetto, della durata di due anni, si concluderà il 31 marzo 2011 ed ha un importo totale di € 1.679.866, di cui 1.300.000 di co-finanziamento del programma Med e la restante parte di co-finanziamento nazionale.

Enzo Fricano

INTEGRAZIONE, REGIONE SICILIANA E PROVINCIA DI BOLZANO FIRMANO INTESA

BOLZANO - L'integrazione sociale tra etnie linguistiche e culturali diverse che convivono e operano sullo stesso territorio: Sicilia e Trentino Alto Adige assieme per "scambiarsi" idee e iniziative sull'integrazione socio culturale, grazie alla firma del protocollo di intesa sulla “Rete interregionale e transnazionale tra istituzioni pubbliche di utilizzo delle risorse professionali nella gestione e trasformazione dei conflitti”. A sottoscrivere l'accordo, questa mattina a Bolzano nella sede della Provincia Autonoma di Bolzano, l'assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali e le Autonomie locali, Francesco Scoma. “Tra le finalità del progetto – spiega Scoma - la creazione di una rete interregionale e transnazionale nel campo della coesione sociale e della mediazione di conflitti, con particolare attenzione alle figure professionali del mediatore di pace e dei conflitti, del mediatore interculturale e del mediatore linguistico-culturale. Tra gli scopi finali - aggiunge l’assessore - quello di incentivare la formazione, l’utilizzo e il riconoscimento di queste figure professionali essenziali per la nostra Regione, divenuta ormai terra di confine con il continente africano e dove, ogni giorno, assistiamo al triste fenomeno degli sbarchi di poveri in cerca di un futuro migliore. La Sicilia li accoglie - prosegue - perchè questa è la nostra cultura e la nostra storia. Ma, dopo l'emergenza del momento, ci dobbiamo attrezzare per fare in modo che queste persone possano veramente integrarsi e diventare risorse per la nostra regione". Il progetto è promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano e hanno aderito la Provincia Autonoma di Trento, la Regione siciliana, la Regione Campania, la Regione Lazio, la Regione Marche, la Regione Piemonte, la Regione Sardegna, la Cellule de Coordination médiation interculturelle del Ministero federale del Belgio, Linguamón - Casa de les Llengües della Catalogna e l’Agenzia nazionale francese per la coesione sociale e le pari opportunità. Il protocollo prevede che la Provincia Autonoma di Bolzano (coordinatore del progetto), creerà un sito internet nel quale poter inserire tutti i contributi sul progetto e si farà inoltre carico di organizzare una serie di attività di scambi e promozione di partenariati.

n.b. didascalia foto allegata: nella foto la firma del protocollo di intesa con Barbara Repetto assessore al lavoro e formazione della provincia autonoma di Bolzano e l'assessore Francesco Scoma.

Salvatore Wladimir Pantaleone

I COMMERCIANTI PLAUDONO AI CORSI ANTIRACKET

Corsi di formazione che prevedono obbligatoriamente anche l’insegnamento della legislazione antiracket per chi, in Sicilia, vorrà d’ora in poi avviare un’attività commerciale. E la categoria accoglie con estremo favore quanto stabilito dalla recente direttiva emanata dall’assessore regionale alla Cooperazione e al Commercio, Roberto Di Mauro. “Possono portare enormi benefici”, afferma Rodolfo Guajana. L’imprenditore palermitano finito nel mirino della mafia del pizzo spiega al TgWeb della Regione Siciliana (www.regione.sicilia.it/tgweb) che “questi corsi potranno risultare ancora più efficaci se, a tenerli, saranno i testimoni e non i maestri: coloro, cioè, che si sono scontrati con questo problema, l’hanno superato e adesso possono dare consigli pratici ad altri imprenditori. I taglieggiatori hanno più paura delle loro vittime e può bastare portare alla luce le proprie intenzioni. Ecco perché sono convinto che basterebbe mettere sulle vetrate di ogni negozio un adesivo di un’associazione antiracket per fare capire come la si pensa davvero. E’ un modo per tenerli lontano e tanti commercianti coraggiosi se ne sono già accorti”. Il TgWeb si occupa anche dell’Ospedale interculturale, istituito al Buccheri La Ferla di Palermo grazie ad un finanziamento dell’assessorato alla Presidenza, dove donne e bambini stranieri senza il permesso di soggiorno potranno ricevere le cure necessarie. Negli altri servizi, si parla dell’indagine condotta da Demopolis sugli studenti siciliani e della riapertura della Real Casina di caccia di Ficuzza. Infine, ecco come funzionano e quali vantaggi porteranno i pannelli fotovoltaici che ogni cittadino potrà installare a casa propria con una spesa irrisoria, grazie all’accordo sottoscritto dalla Regione e dalla Beghelli. Il telegiornale della Regione Siciliana è visibile anche sul canale satellitare Sky 887 “Administra.it”, il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 13.00 ed è inserito nel palinsesto di 40 televisioni locali. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il TgWeb è disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.

Pn

Comunicato Stampa Filippo Andrea Di Giorgio

Dopo una lunga riflessione compiuta insieme con il segretario regionale Francesco Spadaro, questa mattina ho depositato al protocollo del Comune di Piazza Armerina l’atto di nomina quale componente territoriale delle RSU per il DICCAP-SULPM. Questa scelta, che mi sottrarrà presto al ruolo di segretario provinciale aggiunto, si rende necessaria perché il livello di prevaricazione che questa amministrazione ha perpetrato nei confronti dei lavoratori non solo non deve passare sotto silenzio, ma merita di essere contrastato e, se possibile, efficacemente combattuto. All’interno della struttura comunale ci sono tantissimi dipendenti che mandano avanti la baracca ogni giorno con grandi sacrifici, e senza nessuna gratificazione personale e professionale, i quali sembrano fuori da ogni percorso di crescita e riconoscimento. Tanto per fare un esempio, ancora oggi, a quasi un anno dalla sua elezione, il Sindaco Nigrelli continua a sfruttare i lavoratori turnisti ai quali non riconosce il diritto alle 35 ore lavorative, privandoli di un’ora di straordinario alla settimana che potrebbe essere computata nella banca delle ore, come prevedono i vigenti C. C. N. L.. Queste, e tante altre prevaricazioni (vedasi la vicenda sulle posizioni organizzative, sui concorsi all’interno del Comune, sulla integrazione oraria, sulle mansioni lavorative, ecc.) le quali sono ordite da componenti politiche che esercitano “in pectore” queste loro attribuzioni, saranno oggetto di successivi interventi da parte di questa O. S.. Se tutti i lavoratori saranno uniti, siamo sicuri che il primo cittadino sarà costretto, suo malgrado, a riconoscere i diritti e le libertà che ha sempre ignorato.

Filippo Andrea Di Giorgio

FIERA: DI MAURO, “ENEA SI CONSULTI CON CAMMARATA O AVANTI”

PALERMO – “Sarebbe bene che l’assessore Enea, prima di spingersi sul terreno di una polemica, si consultasse con i vertici del comune e della provincia di Palermo. Non è detto che Cammarata e Avanti abbiano cambiato idea sul percorso di rilancio dell’Ente Fiera del Mediterraneo, stabilito con grande serenità e consapevolezza”. L’assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Di Mauro, replica così all’assessore del Comune di Palermo. “Ci sono stati diversi incontri, con i rappresentanti della Provincia, del Comune, e con delegazioni sindacali. Tutti confluiti in una scelta condivisa, anche in sede di audizione parlamentare: l’Ente non può che essere liquidato e, nello stesso tempo rilanciato, attraverso un programma di sviluppo, quale vero polo internazionale di valorizzazione delle nostre risorse, in una visione euro mediterranea”. “Di concerto, abbiamo ritenuto importante mantenere l’ubicazione della nuova struttura nell’attuale area per una questione di opportunità. C’è accanto una grande area che appartiene al ministero della Difesa in corso di dismissione e che potrebbe essere acquistata per realizzare il grande insediamento in questione. Non credo – conclude Di Mauro - che i presidenti di comune e provincia abbiano cambiato idea sulla destinazione dell’area. Se ne sarebbe quantomeno parlato ed eventualmente trovato un’altra soluzione”.

Stefania Sgarlata

giovedì 23 aprile 2009

Dichiara il capogruppo del Pdl, INNOCENZO LEONTINI.

"L'onorevole Panarello trascorre il suo tempo ad avanzare pietose richieste di azzeramento e di commissariamento dei vertici del Consorzio Autostrade Siciliane" dichiara il capogruppo del Pdl, INNOCENZO LEONTINI.
"La dottoressa Valenti ha fino ad ora dimostrato efficienza, professionalità e grande impegno di trasparenza nella sistemazione dei conti e nell'utilizzazione delle risorse".
"L'onorevole Panarello, piuttosto che affidarsi a scandalistici comunicati stampa - conclude Leontini - utilizzi gli strumenti parlamentari di cui dispone (atti ispettivi) per sottoporre gli elementi di cui è a conoscenza per ottenere dal governo le dovute e corrette risposte. Tutto il resto è strumentalizzazione politica oppure una forma di scontentezza non meglio motivata".

Pippo Montedoro

COMUNICATO STAMPA

"E' inquietante l'interesse giornaliero dell'onorevole Panarello sul Cas - dicono, in dichiarazione congiunta due deputati regionali del Pdl, FABIO MANCUSO e PIPPO LIMOLI - L'azione di trasparenza amministrativa della dottoressa Valenti e la contemporanea azione giudiziaria della Procura di Messina faranno luce sugli interessi atavici che accerchiano il Consorzio Autostrade".
"Sul merito dell'iscrizione in bilancio a credito dei 12 miliardi - concludono - crediamo che, invece di accusare immotivatamente il vertice del Consorzio, debba essere interesse di tutti aspettare gli accertamenti dell'inchiesta penale".

Sull'argomento interviene anche il vicepresidente della Commissione Bilancio, NINO D'ASERO, che sottolinea "Le capacità tecniche, amministrative e organizzative, della dottoressa Valenti, insieme con il suo indubbio impegno sempre improntato alla trasparenza e al rispetto della legalità".

Pippo Montedoro

EDITORIA, BUFARDECI: CORDOGLIO PER MORTE MARIO GRISPO

Un imprenditore coraggioso, un giornalista attento e determinato nel sapere cogliere l’essenza della Sicilia, raccontandola con precisione e curiosità”; così il vicepresidente della Regione siciliana ricorda l’editore e giornalista Mario Grispo, morto oggi a Palermo.

Piero Messina

Comunicato Stampa

Prot. 2049 del 23/04/09

Si rende noto che Venerdì 24 Aprile 2009, alle ore 17,30, presso la
Galleria d'Arte "Luigi Cascio" di questo Istituto, avrà luogo la mostra
di scultura di LETIZIA LI PUMA.
La presentazione sarà curata dal critico d'arte Prof. Nuccio Mula.

La Vostra presenza è particolarmente gradita.

F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Alfredo Antonio Prado

TRASPORTI: BUFARDECI, OK A CLASS ACTION CONTRO ALITALIA

Sono d’accordo con il presidente Lombardo: è il momento di avviare una class action contro Alitalia”. Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti, Titti Bufardeci. “La Sicilia sconta già una oggettiva condizione di perificità - continua - che giorno dopo giorno viene acuita dai tanti, troppi disservizi sulle reti di collegamento. Sono criticità che danneggiano la Sicilia e le sue prospettive di sviluppo: penso alle tratte sociali aeree, ai collegamenti marittimi, alla crisi di Tirrenia e quindi di Siremar, per non parlare delle ferrovie ridotte in uno stato disastroso, in termini di qualità dei servizi e infrastrutture e non certo per responsabilità della Regione. Se fino ad oggi la Regione è stata protagonista nel promuovere interventi per sostenere e migliorare il sistema di collegamento aereo, come dimostrano gli investimenti realizzati e programmati per la rete aeroportuale siciliana, va anche detto che i nostri sforzi rischiano di essere resi vani da una politica della Cai sin troppo distratta verso le esigenza della Sicilia, del suo turismo e della sua economia”.

Piero Messina

Duemila tavolette di cioccolato per i bambini dell'Abruzzo

RAGUSA - Duemila tavolette di cioccolato per i bambini de L'Aquila: sono quelle che stanno preparando i soci del consorzio di tutela del cioccolato di Modica (Rg) in occasione dell'edizione 2009 di Chocobarocco che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio. "Oltre a ciò - afferma Tonino Spinello, presidente del Ctcm e dirigente Cna - stiamo predisponendo un laboratorio in corso Umberto per permettere al pubblico di assistere alla preparazione del cioccolato e di uno speciale gelato che chiameremo 'gelato barocco'. Come motivo di attrazione anche la preparazione di una scultura di cioccolato dal peso di circa millecinquecento chilogrammi che rappresenterà un monumento cittadino. Chi vorrà, potrà munirsi di un ticket attraverso il quale avrà diritto alla degustazione del cioccolato, ad una tavoletta dello stesso, oltre ad un gelato oppure, a scelta, una granita". Il ticket avrà il costo di 3 euro. "Un euro per ogni ticket - afferma ancora Spinello - verrà devoluto ai terremotati d'Abruzzo. Il resto della somma servirà per coprire le spese che il consorzio sosterrà".

ALITALIA, ASSESSORE RUSSO: ANCHE IO VITTIMA DI UN INACCETTABILE RITARDO

Non può trattarsi di una coincidenza ma proprio oggi anche io, come centinaia di altri passeggeri, sono stato costretto a subire un inaccettabile ritardo, aspettando per circa due ore e mezza la partenza di un volo Alitalia Palermo – Fiumicino che era prevista per le 10.00 e che invece è avvenuta soltanto alle 12.40”. L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, rilancia le accuse mosse oggi pomeriggio dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sui gravi disservizi causati dalla compagnia di bandiera italiana. “L’ingiustificabile ritardo di oggi – prosegue Russo – ha provocato un enorme disagio istituzionale, oltre che mio personale, dal momento che mi ha fatto saltare alcuni importanti appuntamenti a Roma, fra cui quello alla commissione Salute del ministero, dove si dovevano prendere importanti decisioni. Ma voglio anche farmi portavoce del disagio degli altri passeggeri del volo: c’è chi ha perduto la coincidenza aerea, chi la visita medica, chi importanti riunioni di lavoro. Con l’aggravante che non sono state fornite nemmeno convincenti spiegazioni su quanto stava accadendo: né in sala d’aspetto né a bordo dell’aereo dove abbiamo atteso la partenza per oltre mezzora”. “Anche io mi attiverò immediatamente con la presidenza della Regione – conclude Russo – affinché venga avanzata alla compagnia aerea una richiesta di risarcimento per i danni subiti. E’ intollerabile e incivile che i cittadini siciliani siano ancora così fortemente penalizzati nel settore del trasporto aereo e bene ha fatto il presidente Lombardo a invitare i cittadini siciliani a far sentire la propria voce”.

Guido Monastra

Comunicato Stampa

Prot. 1309 del 10/03/09

Sono lieto di comunicare che, espletato l’iter previsto, con Decreto
del 4 marzo 2009 questo Istituto Regionale d’Arte di Enna è stato
intitolato a “Luigi e Mariano Cascio”.

L’intitolazione dell’Istituto anche al Prof. Luigi Cascio rende il
giusto merito al fondatore di questa scuola.

Con l’occasione si porgono distinti saluti.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof. Alfredo Prado)

GIORNALISTI: LOMBARDO, “CON MORTE GRISPO SCOMPARE PEZZO DI STORIA DELL’AUTONOMIA”

Con Mario Grispo scompare un pezzo della storia del giornalismo e dell'autonomia siciliana. Per quaranta lunghi anni il suo lavoro, sempre ispirato a criteri di rigidissima morale etica e professionale, è stato legato alle cronache e alle vicende politiche del parlamento e del governo siciliano di cui fu acuto osservatore e intelligente censore”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, appresa la notizia della morte del giornalista ed editore Mario Grispo. “Grispo è stato un grande estimatore dei principi dell'autonomia siciliana e la sua penna, spesso fuori dal coro, non ha mai lesinato consigli e osservazioni alle generazioni politiche che si sono avvicendate a Sala d'Ercole”. “Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori, ai giornalisti siciliani, giungano le sincere condoglianze mie personali e dell'intero governo regionale”.

Gregorio Arena

GIOVANI E ALCOL: LOMBARDO, “LA POLITICA NON RESTI INERME DI FRONTE A STRAGE ANNINCIATA”

PALERMO - “Secondo l'Istat, la vita di dieci milioni di italiani e di nove giovani su dieci è a rischio per l'abuso di alcool. Soprattutto nei fine settimana. Chiunque abbia responsabilità politiche o amministrative non può rimanere inattivo, dinanzi a una strage annunciata di queste enormi proporzioni”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, che ha chiesto al governo e al parlamento regionale di elaborare delle strategie di intervento. “Abbiamo il dovere di intervenire con iniziative sociali e sanitarie incisive, che allontanino la prospettiva della decimazione di intere generazioni”.

Gregorio Arena

Violenze nello sport. Convocata ad Assoro la Consulta dello Sport.

A breve termine, e precisamente il prossimo 11 maggio alle ore 17, sarà convocata ad Assoro, la Consulta dello Sport per trattare i casi di violenza nello sport, a seguito anche dei recenti episodi verificatisi durante l’incontro di calcio - categoria allievi - Barrese-Agira. Lo comunica l’Assessore provinciale allo Sport, Fabrizio Tudisco, che da Amministratore e da uomo di sport assume una dura posizione sui comportamenti che anche nel territorio ennese sfociano in atti di pura inciviltà. “Viviamo in una società - dice Fabrizio Tudisco - sempre più distante dai sani principi e dai valori di rispettosa convivenza. Non passa giorno che drammaticamente giornali e televisioni trattano di aggressioni, accoltellamenti e morti per futili motivi. In questo panorama negativo proprio il mondo dello sport dovrebbe essere avulso da ogni forma di intemperanza e violenza. Al contrario dovrebbe promuovere spettacolo, azioni agonistiche, esaltanti e soprattutto educative, anziché manifestazioni di aggressività. Tali manifestazioni diventano ancora più aberranti quando interessano i giovani sportivi. L’assessore, rivolgendosi ai suoi diretti interlocutori, dirigenti, allenatori, genitori comunica che intraprenderà azioni forti e determinate anche con l'inserimento nel nuovo regolamento, che sarà presto esaminato dal Cons.Provinciale, per l’erogazione dei contributi ordinari e straordinari per le attività sportive, la possibilità di decurtare sensibilmente il contributo assegnato nei confronti di quelle società che abbiano avuto, al termine dell'anno sp., comminate gravi sanzioni disciplinari a titolo societario o per squalifiche degli atleti tesserati. ”Non intendiamo, specifica Tudisco, sottacere su questi ripetuti atti di violenza che “non solo offendono l’immagine di tutto il settore, ma diseducano e allontanano giovani ed adulti dallo sport e dal calcio in particolare .” La Consulta avrà modo di approfondire le tematiche in questione e proporrà iniziative per reprimere e prevenire azioni di violenza e antisportive. ”

Turismo religioso. Lunedì 27/04/2009. Incontro promosso dall’Assessore prov. al Turismo F.Tudisco.

Nell’ambito della valorizzazione turistica e culturale del territorio, l’Assessore competente Fabrizio Tudisco, con il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, mirano a promuovere una nuova formula che ancora non è decollata nel territorio ennese: il turismo religioso che ha come scopo la visita dei luoghi, come santuari, conventi, chiese, eremi e siti sacri, dove si coglie l’arte e lo spirito religioso. “Questo tipo di turismo è in continua crescita e la nostra provincia” sostiene l'Assessore Tudisco “si presta ad accogliere i flussi di visitatori, se opportunamente organizzati, attraverso un sistema adeguatamente promosso”. Una buona opportunità per avviare il progetto relativo all’offerta turistica religiosa si colloca alla eventuale partecipazione alla 3° edizione della Borsa dei percorsi devozionali e culturali che si terrà nel Sacro monte di Oropa, in provincia di Biella. Pertanto è stato indetto un incontro programmatico lunedì 27 aprile alle ore 17 negli uffici dell’assessorato provinciale al Turismo, tra l’amministratore e i rappresentanti delle curie vescovili di Piazza Armerina e Nicosia e il Padre Guardiano del convento dei Cappuccini di Nicosia, città natale di frà Felice, che è stato proclamato santo due anni addietro

APPRENDISTATO, RIVISTE DATE PROROGA ISTANZE PER SCORRIMENTO GRADUATORIE 2003

Cambiano le date della “finestra” a disposizione delle imprese artigiane che hanno assunto apprendisti nel 2003 per accedere allo scorrimento delle graduatorie per ottenere i contributi previsti dagli articoli 27 e 28 della legge regionale n. 3 del 1986. Per motivi tecnici, la riapertura dei termini scatterà alle ore 8 di lunedì 27 aprile e durerà fino alle 19 di lunedì 4 maggio 2009 e non più, quindi, come annunciato nei giorni scorsi, dal 22 al 29 aprile. Il bando, il cui importo è di 6.236.036,00, è riservato esclusivamente alle imprese le cui richieste di ammissione a beneficio siano datate 15 dicembre 2003 e che sono già inserite negli elenchi delle istanze ammissibili al contributo del 9 gennaio 2008. Il comunicato della riapertura dei termini sarà pubblicato domani sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana: i datori di lavoro, quindi, potranno collegarsi al sito www.ciapipa.it e presentare la documentazione richiesta. Le ditte che hanno già presentato la dichiarazione secondo le procedure indicate nel bando non dovranno riproporla online, né spedirla nuovamente per raccomandata; non saranno prese in considerazione le dichiarazioni non conformi alle procedure o presentate prima del bando.

Stanislao Lauricina

G8, tensione a Siracusa

SIRACUSA - Seconda giornata di lavori per il G8 Ambiente di Siracusa, presieduto dal ministro Stefania Prestigiacomo, che si concluderà domani al Castello Maniace della città siciliana.Dopo la sessione inaugurale sulle tecnologie a basse emissioni, che fanno bene al clima ma soprattutto alla ripresa economica, questa mattina i ministri dell'Ambiente affrontano il tema della biodiversità.Obiettivo: arrivare alla "Carta di Siracusa", una dichiarazione politica per dare indicazioni e priorità che rinnovano l'impegno internazionale, anche alla luce dei risultati del Target 2010 che impegnava i Governi, Italia compresa, a frenare la perdita della diversità biologica entro il prossimo anno.Una questione che fa la parte di cenerentola tra le questioni ambientali: solo il 13% degli italiani dichiara di saperne qualcosa. Ogni anno si sottraggono 240.000 ettari di suolo alla natura del nostro paese.Nel pomeriggio, invece, i ministri dell'Ambiente discuteranno le azioni per affrontare i cambiamenti climatici nella prospettiva della Conferenza Onu di Copenaghen il prossimo dicembre, dove si dovranno prendere decisioni su un nuovo accordo post-Kyoto.

Strade deserte. Intanto in città è attesa per la manifestazione del pomeriggio. A partire dalle 14 la contromanifestazione organizzata da 'G Tutti' a cui aderiranno, tra gli altri, il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero, ma anche Heidi Giuliani, padre Alex Zanotelli e il leader dei no global, Francesco Caruso.Le strade del centro di Siracusa, che solitamente sono affollate, stamattina si sono presentate deserte, negozi chiusi e protezioni in legno e in ferro davanti le vetrate di banche e istituti finanziari.Le vie che saranno interessate dal corteo sono poco frequentate e la maggior parte dei negozianti ha preferito tenere abbassate le saracinesche.Stamattina è anche aumentato il numero degli istituti di credito che hanno messo dei pannelli in legno o in lamiera davanti l'ingresso.L'immaginario collettivo del G8 anche a Siracusa evoca, infatti, scontri e disordini, anche se i manifestanti hanno annunciato che la loro sarà una manifestazione pacifica e le forze dell'ordine ritengono che non ci saranno problemi di ordine pubblico.

RANDAGISMO, DOMANI A PALERMO CONFERENZA STAMPA DEL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

Il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, sarà domani a Palermo per una serie di incontri istituzionali e tecnici che verteranno sul tema del randagismo. Alle 12.30, nei locali dell’assessorato regionale alla Sanità di Piazza Ottavio Ziino a Palermo, l’on. Martini terrà una conferenza stampa insieme all’assessore regionale, Massimo Russo, per illustrare le linee guida che verranno emanate dalla Regione siciliana per combattere il fenomeno del randagismo che è emerso in tutta la sua gravità dopo gli episodi verificatisi il mese scorso in provincia di Ragusa.

Guido Monastra

TRASPORTI: LOMBARDO, “TROPPI DISSERVIZI NEI COLLEGAMENTI CAI PER LA SICILIA”

ROMA - "Si parla, spesso senza cognizione, dell'opportunità della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Sarebbe molto interessante, invece, un dibattito sui disagi, i danni e i maltrattamenti a cui sono costretti i siciliani che si spostano per lavoro in aereo, soprattutto utilizzando i servizi della nuova compagnia Alitalia-Airone". Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha dettato le sue dchiarazioni da Fiumicino, dopo un ora di rinvii del volo Roma Catania delle 13 e 10, rimbalzato dalla porta A12 alla A8 e poi ancora alla A13. "Ho fatto due volte il giro dell'aeroporto di Roma, e nessuno sa dirmi se e quando sarà possibile tornare in Sicilia. Saltano uno dopo l'altro importantissimi appuntamenti istituzionali e ciò procura un indiscutibile danno - non solo d'immagine - a tutta l'amministrazione regionale. Quindici giorni fa, per un caso analogo, ho già presentato una richiesta di risarcimento per i danni subiti dalla Regione. Il segretario generale della presidenza sta per presentarne una anche oggi. E credo opportuno – conclude Lombardo - mettere a disposizione i siti internet della Regione per raccogliere dati e adesioni per una vertenza giudiziaria collettiva contro la Compagnia aerea italiana."

Gregorio Arena

Gruppo Parlamentare Misto

Palermo 23 aprile - Oggi a Palermo si è tenuta la riunione della Direzione politica del Movimento per l'Autonomia fondato dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo. Nel corso della riunione, presieduta dal Segretario regionale On.le Lino Leanza, sono state discusse le scelte operative da compiere in vista delle imminenti elezioni europee.
La Direzione ha deciso di affidare al Vice presidente del Consiglio comunale di Palermo Sandro Oliveri il coordinamento del Movimento nella provincia di Palermo, affiancandogli un segretario organizzativo nella persona di Pino Prestigiacomo.
La Direzione ha infine deciso di aprire la propria composizione agli eletti alle maggiori cariche nella provincia di Palermo (deputati regionali, consiglieri provinciali e consiglieri del Comune di Palermo), ai rappresentanti di Governo e ai rappresentanti del Movimento nelle Aziende di servizio della Provincia.

Piano Casa: Fabio Mancuso risponde a dichiarazioni stampa di Cintola

COMUNICATO STAMPA


"La lontananza dalla nostra amata terra di Sicilia, evidentemente, porta il senatore Cintola a commettere errori nelle proprie dichiarazioni". Così commenta il presidente della Commissione Territorio e Ambiente all'Ars, FABIO MANCUSO, gli interventi di Salvatore Cintola sui ddl di riforma dell’edilizia privata.
"Come è accaduto per il ddl sui Rifiuti - spiega il deputato regionale del Pdl - il provvedimento del governo sul Piano Casa è stato più volte annunciato e mai depositato: a tutt'oggi, non ve ne è traccia in Commissione".
"E' da comprendere - conclude Mancuso - se i deputati siano sottoposti a inerzia politica di partito ovvero a far ciò per cui i siciliani li hanno delegati: una attenta azione parlamentare sempre volta a migliorare lo stato delle cose nella nostra Isola".
Allo stato, esistono un Piano Casa della Commissione e uno dell'opposizione

Pippo Montedoro

Nuova scoperta sul ‘ricambio’ dei neuroni





L’ischemia può portare all’ictus, che in Italia colpisce 200 mila persone l’anno ed è la terza causa di morte. Una ricerca cui hanno partecipato Iac-Cnr e Fondazione Santa Lucia di Roma, pubblicata su PLoS ONE, ha individuato alcuni fattori che impediscono la formazione di nuove cellule cerebrali


Una ricerca internazionale alla quale hanno partecipato ricercatori dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr), della Fondazione Santa Lucia di Roma, dell’Università dei Paesi Baschi e dell’Istituto Leibniz di Magdeburgo in Germania, pubblicata oggi su PLoS ONE, ha individuato alcuni fattori che, dopo un episodio di ischemia cerebrale, impediscono la formazione di nuovi neuroni ad opera di staminali cerebrali.


Durante un'ischemia, quando il sangue non arriva più a una porzione del cervello, per esempio a causa dell'ostruzione o della rottura di un vaso sanguigno, alcuni neuroni cominciano a morire per mancanza di ossigeno e di altri elementi nutritivi. L’ischemia, nei casi più gravi, può portare all’ictus, che in Italia colpisce ogni anno 200 mila persone ed è la terza causa di morte. Ma, al posto di quelle ‘morte’, possono nascere nuove cellule cerebrali? In teoria sì, però nonostante l’intensa attività di ricerca degli ultimi dieci anni molte cose restano ancora da capire.


“Un modello matematico”, spiega Roberto Natalini dell’Istituto per le Applicazione del Calcolo del CNR, “ha ora permesso di confermare il ruolo di alcuni fattori inibitori della possibilità di rigenerare nuovi neuroni in un cervello adulto, oltre che di simulare l’attività di queste cellule durante la crisi ischemica, aprendo così la strada a una sperimentazione più affidabile di nuovi farmaci in grado di potenziare l’azione delle cellule staminali ‘riparatrici’”.


“In seguito a un’ischemia, il cervello tenta faticosamente di ripararsi: alcune staminali di una precisa area, chiamata zona subventricolare, vengono allertate da segnali chimici emessi dalle cellule danneggiate, una sorta di ‘chiamata di soccorso’”, spiega Cinzia Volontè, ricercatrice della Fondazione Santa Lucia e dell’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare (Inmm) del Cnr. “Queste staminali rispondono producendo nuove cellule, chiamate precursori neuronali, che si muovono per andare a sostituire i neuroni danneggiati. Il nostro gruppo ha scoperto che l’ostacolo principale da superare, in questo caso, si chiama ATP, adenosinatrifosfato: una molecola chiave del metabolismo energetico della cellula, che viene rilasciata durante un’ischemia e che, se presente nello spazio extracellulare in dosi massicce, inibisce l'azione delle staminali e dei precursori”.


La ricerca ha mostrato come questo meccanismo dipenda da un numero abbastanza ridotto di fattori, riproducendo, con un modello matematico al computer, i risultati ottenuti in sperimentazione su ‘fettine’ di cervello di topo. “La simulazione”, dice Filippo Castiglione, ricercatore Iac-Cnr, “da un lato ha permesso di validare le conclusioni biologiche (i fattori considerati sono stati sufficienti a spiegare i risultati) e, dall'altro, permetterà in futuro di condurre sperimentazioni tridimensionali realistiche, che sarebbero impossibili a livello biologico, misurando e ottimizzando le prestazioni dei farmaci, allo scopo di aprire la strada a nuove terapie farmacologiche di tipo rigenerativo”.


La parte biologica della ricerca si è svolta in laboratorio, utilizzando un modello cellulare formato da lamine sottili di cervello di ratto, contenenti sia parti di corteccia sia la zona subventricolare di produzione delle staminali. In queste lamine è stata indotta in vitro un’ischemia, ed è stata studiata la capacità di generazione e di migrazione di nuovi precursori. “Il composto commerciale PPADS (antagonista dei recettori per l’APT) ha mostrato una elevata capacità di ridurre l'effetto inibitorio causato dall'ATP sui precursori attivati in seguito al danno provocato dall’ischemia cerebrale”, afferma Fabio Cavaliere, coautore dello studio, biologo del laboratorio Neurotek, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università dei Paesi Baschi.


Sotto il profilo computazionale, un modello matematico ha riprodotto lo svolgersi di questi esperimenti, simulando l'attività delle cellule staminali, con o senza farmaci. “Questo modello”, conclude Natalini, “è basato su delle equazioni differenziali di bilancio di massa che tengono conto di come evolvono le densità di cellule staminali e di precursori e le concentrazioni delle molecole, inibitrici o attivatrici. Il confronto tra gli esperimenti biologici e le simulazioni numeriche ha permesso di affinare il modello matematico, fino a renderlo più preciso ed efficace, stabilendo così un sostanziale accordo tra esperimenti e simulazioni”.


Secondo Fabio Cavaliere “questa ricerca è un primo passo verso la comprensione profonda di questi fenomeni. Studi ulteriori saranno necessari per capire come si comportano i precursori alla fine della migrazione, una volta arrivati nell'area danneggiata, e il modello matematico dovrà essere esteso a coprire tutto il ciclo rigenerativo. Sono sempre più convinto che discipline translazionali come neuroscienze e matematica costituiranno il futuro per lo sviluppo di nuove terapie nel campo della medicina rigenerativa”.


La scheda

Chi: Istituto per le applicazioni del calcolo del Cnr e Fondazione Santa Lucia, Roma

Che cosa: un modello matematico ha simulato il ‘ricambio’ dei neuroni dopo l’ictus. Studio pubblicato su PLoS ONE, http://www.plosone.org/. “A Model of Ischemia-Induced Neuroblast Activation in the Adult Subventricular Zone”. Autori:Maya Briani, Filippo Castiglione, Roberto Natalini, Davide Vergni: Istituto per le Applicazione del Calcolo, CNR; Silvia Middei, Istituto di Neuroscienze, CNR/Santa Lucia; Elena Alberdi, Fabio Cavaliere, Carlos Matute: Neurotek, Dipartimento di Neuroscienze dell’Universitá dei Paesi Baschi; Klaus G. Reymann: Istituto Leibniz di Magdeburgo; Cinzia Volonté: Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare, CNR/Santa Lucia.


Roma, 23 aprile 2009


SANITA’, RIPARTITE ALLE AZIENDE LE SOMME PER IL 2009

PALERMO - Ammonta a 8.144.858.599 euro la quota del fondo sanitario nazionale a disposizione della Sicilia per il 2009. La quota a disposizione delle aziende sanitarie siciliane sarà invece di 7.896.145.841 euro. Lo stabilisce un apposito decreto firmato dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, e predisposto dal direttore generale della programmazione sanitaria, Maurizio Guizzardi. Dalla quota di 8.144.858.599,00 euro vanno infatti decurtate, in via preliminare, le seguenti somme: quasi 5 milioni di euro per la gestione diretta di alcuni capitoli regionali per finanziamenti inerenti l’attività sanitaria; 81.448.586,00 euro (pari all’1% del totale) quale accantonamento per “progetti obiettivo” e 162.897.172,00 euro (pari al 2% del totale) quale accantonamento per spese impreviste. Applicando le percentuali dei macro livelli di assistenza, secondo quanto previsto dalla legge, l’importo di 7.896.145.841,00 euro viene così distribuito: il 5% (394.807.292 euro) per l’attività di prevenzione; il 6,90% (570.833.101 euro) per la medicina di base e i pediatri di libera scelta; il 14% (1.158.212.089 euro) per la farmaceutica; il 13% (1.075.482.654 euro) per la specialistica; il 17,10% (1.222.506.535 euro) per altra attività territoriale; il 44% (3.474.304.170 euro) per l’assistenza ospedaliera. Complessivamente dunque alla medicina territoriale sarà destinato il 51% delle risorse, a quella ospedaliera il 44% e alla prevenzione il 5%.

Guido Monastra

CACCIA: SALTA ALLUNGAMENTO STAGIONE, SI' A EMENDAMENTO AMBIENTALISTI

Roma, 23 apr - La Commissione Agricoltura della Camera che ha soppresso l'emendamento alla Legge Comunitaria permetteva l'allungamento della stagione venatoria cancellando il limite fissato dalla legge 157/1992 tra il primo di settembre e il 31 gennaio.

''E' una grande, straordinaria vittoria per la natura - commentano a caldo le moltissime associazioni ambientaliste che si erano battute contro la norma (Altura, Amici della Terra, Animalisti Italiani, Associazione Vittime Caccia, Fare Verde, Enpa, Greenpeace, Italia Nostra, Lac, Lav, Lida - Lega Italiana Diritti Animali, Legambiente, Lipu - Birdlife Italia, Memento Natura, Mountain Wilderness, No Alla Caccia, Oipa, Vas - Verdi Ambiente e Societa', Wolfemergency, Wwf Italia) - perche' in tal modo si tutelano realmente quei periodi che risultano piu' delicati per gli uccelli selvatici, che sono la riproduzione in estate e la migrazione nel mese di febbraio e in primavera''.

''L'emendamento approvato e' inoltre un grande contributo alla certezza del diritto, visto che le regioni si sarebbero trovate di fronte ad un vero e proprio caos normativo. Senza poi considerare l'alta probabilita' di nuovi procedimenti di infrazione da parte dell'Unione Europea contro il nostro Paese''.

''Ma quello che e' successo oggi - continuano le associazioni - e' anche importante per i cittadini, visto che il rischio, se l'emendamento Carrara-Vetrella approvato al Senato non fosse stato cancellato, era anche quello di ritrovarsi la stagione di caccia in piena estate, in situazioni cioe' in cui le nostre campagne si riempiono di gente per turismo, escursionismo, attivita' all'aria aperta''.

''Ringraziamo di cuore tutti quei parlamentari, di maggioranza e opposizione, e quei membri del Governo che hanno sposato la nostra battaglia e l'hanno portata a compimento e le tante personalita' del mondo dello spettacolo, della cultura e della scienza che continuano al nostro fianco la battaglia contro caccia selvaggia.

''Quanto agli altri passaggi della legge Comunitaria che avevamo chiesto di correggere, li riproporremo nelle sedi opportune, pienamente disponibili a spiegare al Governo e al Parlamento la necessita' dei giusti correttivi''.

TENTA DI RUBARE STEREO SU AUTO, SORPRESO E ARRESTATO


PALAGONIA (CATANIA) Arrestato dai carabinieri per tentato furto aggravato e ricettazione Francesco Fiorito, 38 anni, di Palagonia, in provincia di Catania. L'uomo e' stato sorpreso mentre tentava di rubare uno stereo che aveva gia' estratto dal cruscotto di una Renault Clio, dove si era introdotto dopo avere forzato la portiera anteriore. L'arrestato, nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, e' stato trovato in possesso di arnesi da scasso e di altre due autoradio di provenienza furtiva.

BLITZ AL MERCATO ORTOFRUTTICOLO, CHIUSA UNA DITTA


CALTANISSETTA Blitz dei carabinieri del Comando provinciale e dell'Ispettorato del Lavoro al mercato ortofrutticolo di Caltanissetta, in Ponte Bloy. Controllate sette ditte e settantaquattro persone. I militari hanno accertato la presenza di quattro lavoratori in nero e di uno irregolare, assunto con contratto part-time ma sorpreso a svolgere attivita' lavorativa fuori dalla fascia oraria prestabilita. Complessivamente sono state elevate contravvenzioni per un importo pari a 20.000 euro, ed e' stata disposta la sospensione dell'attivita' lavorativa di una delle ditte controllate, in quanto su sette dipendenti due non erano in regola (quindi in percentuale superiore al 20 % stabilito dalla normativa vigente). Per i controlli sono stati impiegati venti militari dell'Arma e quindici Ispettori Provinciali del Lavoro. Sono in corso ulteriori verifiche e controlli incrociati con altri Enti e banche dati per riscontrare eventuali ulteriori irregolarita' a carico delle persone presenti all'interno del mercato ortofrutticolo, con il consequenziale recupero dei contributi evasi.

TURISMO: UFFICI CHIUSI 24 APRILE PER MANUTENZIONE LOCALI

PALERMO – Gli uffici dell'Assessorato regionale al Turismo, comunicazione e Trasporti resteranno chiusi domani 24 aprile per i previsti interventi di manutenzione dei locali.

Piero Messina

Le Terme di MORGANTINA hanno finalmente una copertura!!!


Un giorno dedicato alla Cultura e ai Beni archeologici

Nell’ambito della Settimana dedicata alla cultura la Soprintendenza ai BB.CC.AA di Enna ha organizzato un convegno presso il Cine-teatro Herbita del Comune di AIDONE per presentare al pubblico un edificio termale risalente al III sec.a.c. di MORGANTINA che rappresenta l’unico esempio in Italia di mirabile costruzione progettata dal geniale ARCHIMEDE. La Soprintendente dr. Beatrice Basile accogliendo diverse classi della Scuola media F. Cordova di Aidone nella presentazione dei relatori sul tema, ha ricordato a tutti i presenti che per un bene archeologico è di vitale importanza la sua conservazione. Pertanto è stata presentata la nuova copertura, realizzata mediante la sinergia fra la Soprintendenza di Enna e la missione archeologica americana dell’Università della Virginia (USA) guidata dall’illustre prof. Malcolm Bell; questo archeologo,allievo del prof. Erik Sjoqvist, che lavora a Morgantina sin dal 1967 ha inviato una breve relazione su questo Edificio termale scoperto nella campagna di scavi del 1970-1971 dallo scomparso Prof. Hubert L.Allen e le considerazioni tecniche sul tipo di copertura dell’Arch. Erik Thorkildsen membro della Missione americana. Era presente il Commissario Regionale dr. Alfredo Vicari che portando il saluto dell’Amministrazione di Aidone agli studiosi e ai presenti della Sala ha ritenuto esporre una risposta che si è dato ad una sua domanda : cosa serve per lo sviluppo turistico di Aidone e Morgantina ? elementare dr. Watson !!! In primis una condotta idrica per portare l’acqua sul sito archeologico in Contrada Sella Orlando e perciò ha comunicato che nel prossimo mese di maggio darà inizio ai lavori di allacciamento della condotta idrica comunale dalla zona di S. Giacomo proseguendo per la via Botte sino a Morgantina. Poi per la mancanza di Alberghi di Aidone il Commissario Regionale ritiene di potere avviare l’iter procedurale per la trasformazione della Casa-Albergo per anziani realizzata negli anni “80 e mai avviata in un accogliente Hotel in grado di offrire quei necessari posti letto ai turisti. Naturalmente la proposta ha sostenuto il dr. Vicari dovrà passare necessariamente al vaglio del Consiglio Comunale ,organo politico competente per la decisione finale, prima del NullaOsta da parte dell’Assessorato Regionale alla Famiglia. La curiosità degli alunni ed anche dei presenti è stata soddisfatta nella presentazione con la proiezione delle diapositive , da parte della dr. Carmela Bonanno, Responsabile della sezione archeologica di questo edificio di C.da Agnese posto nella plateia B ovvero una delle strade principali per accedere nella grande Agorà (30.000 mq) della polis siculo-ellenizzata. La dr. Bonanno ha esposto i risultati dei rilievi archeologici effettuati dal Prof. Malcolm Bell e della sua collaboratrice dr. Sandra Lucore in perfetta sinergia con i tecnici della Soprintendenza e possiamo affermare che questo edificio termale di mq.350 di Morgantina costruito nel III sec.a.c. (ndr. dedicato secondo alcuni ad Afrodite o alla dea Cibele) la volta della Tholos centrale realizzata con dei tubuli in terracotta,inseriti uno sull’altro, per creare,appunto,dei grandi archi costituisce un unicum dell’architettura ellenistica di Re Gerone II (275-215 a.c.) e sicuramente venne progettato da Archimede.( 278-212 a.c). Cosa rimane del genio di Archimede in Sicilia e nel mondo ? le Terme di Morgantina !!!!! Strano destino per questa mirabile costruzione,dotata di una fornace centrale nella quale si riscaldava l’acqua, con la volta della Tholos centrale a sesto acuto dipinta in blu , con dei pregevoli fregi sulle pareti raffiguranti divinità e scene di vita quotidiana , con delle apposite nicchie sulle quali venivano collocati gli uguentari pieni d’olii e profumi, con delle vasche in terracotta per i bagni caldi. Questi reperti sono visibili presso il Museo archeologico di Aidone con un piccolo capolavoro artistico :un satiro realizzato in terracotta lavorata molto simile a quello di Mazara. La dr. Bonanno , in base ai materiali rilevati dagli archeologi americani , ha proseguito dicendo che l’edificio termale, trasformato dai conquistatori romani in un ovile, crollò in seguito ad un violento terremoto all’inizio del II sec. a. c. Questo mirabile edificio in futuro sarà una delle mète preferite sia dagli studiosi che dai turisti perché ci fà comprendere molto bene il lusso e la vita comoda degli abitanti di Morgantina. In quel III° secolo dove la corte siracusana del saggio Monarca Gerone II( ndr.al potere per più di 50 anni)era quella più famosa dell’area Mediterranea in grado di competere per prestigio, ricchezza,arte e scienza con quella dei Tolomei d’Egitto. A sostegno di tutto ciò , basti pensare alla grande nave Siracusia e al nostro geniale Archimede ospite di riguardo ad Alessandria che trattava di fisica e idraulica ect. con tutti i grandi scienziati dell’epoca (Eratostene, Teodoro e lo stesso Re Tolomeo Filadelfo). Successivamente è stato presentato , mediante la visione di schede tecniche e di fotografie , il Progetto della nuova copertura realizzata in acciaio e policarbonato da parte dell’Ing. Caracciolo e la domanda di alcuni alunni e nostra è stata spontanea : senza le teorie di Archimede il matematico e fisico avremmo potuto raggiungere questa tecnica moderna di costruzioni con tubi,travi, plinti e sostegni in acciaio ? probabilmente no!!! Il Convegno proseguiva con il Prof. Guerrera dell’Università di Palermo che ha illustrato le varie coperture di edifici storici e poi l’architetto Caporale ha presentato uno studio effettuato da alcuni studenti per la copertura di un sito archeologico della nostra Provincia di Enna (Monte Giulfi) ,che sebbene non sia posta sul mare,possiede molti siti archeologici della Sicilia e perciò un vero e proprio scrigno. Infine il Prof. Alberto Sposito, profondo conoscitore e direi amante di Morgantina , ha presentato le grandi Ville ellenistiche (Casa di Ganimede –del saluto . del Magistrato ect) con le probabili coperture utilizzate nel III sec. a. c. per accumulare , mediante le pendenze all’interno del peristilio, la preziosa acqua sulle cisterne di ogni edificio. Il Prof. Sposito ha cercato di rimediare alla serietà del Convegno stimolando ancora una volta gli alunni (ndr. già visibilmente spossati per la lunga trattazione scientifica) e tutti noi presenti, presentando mediante la visione di fotografie digitali , l’ipotesi scientifica di tutti i locali e delle coperture della splendida Villa del Casale di Piazza Armerina, allo stato attuale in una fase di realizzazione di nuove coperture. Pertanto questa giornata dedicata alla cultura ed alla conoscenza dei nostri Beni culturali (Morgantina – Villa Casale )si può considerare fruttuosa , perché abbiamo compreso, mediante la sapiente esposizione dei vari Relatori, che possediamo un ricco patrimonio di storia ed arte in Sicilia che molti altri popoli c’invidiano.


Il Responsabile dell’Archivio storico comunale
Umberto DIGRAZIA

SIRACUSA: ANTINORO A SGARBI, “FAREMO VERIFICHE SU ANTICO BASOLATO”

Predisporremo gli accertamenti necessari, insieme alla Soprintendenza di Siracusa e verificheremo le reali condizioni dell’antico basolato in pietra di alcune strade della cittadina aretusea, che sono state oggetto dei lavori realizzati in vista del G8 Ambiente”. Lo dichiara l’assessore regionale ai beni Culturali, Ambientali ed alla Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro, in risposta a quanto dichiarato da Vittorio Sgarbi sugli interventi effettuati sulle strade di Siracusa.

Laura Compagnino

mercoledì 22 aprile 2009

L'Ufficio stampa, Francesco Musotto

Palermo, 22 apr. - "Le parole di Innocenzo Leontini confermano la
scarsa sensibilità istituzionale che regna sovrana nel PdL, dove si
pensa che una Commissione dell'Ars e i suoi componenti debbano
sottostare a diktat di partito o, peggio, di correnti di partito."

Così Francesco Musotto risponde al capogruppo del PdL, che lo aveva
accusato di non essersi dimesso dalla carica di Presidente della
Commissione UE dell'Ars.

"A Leontini -conclude Musotto - avrebbe fatto bene seguire meglio i
lavori dell'Assemblea, perché avrebbe scoperto che da quella carica mi
sono dimesso e che i componenti della Commissione mi hanno
riconfermato all'unanimità."

L'Ufficio stampa
Inviato dal mio dispositivo mobile

Candidature alle Europee: Leontini duro con Musotto

COMUNICATO STAMPA

“L’onorevole Musotto, prima ancora di criticare la scelta del Pdl di candidare il dottor Salvatore Iacolino alle Europee, faccia le umane e divine cose affinché si dimettano Nicola Vernuccio e Rossana Interlandi, i quali sono stati nominati direttori regionali per un unico motivo: sono coordinatori provinciali dell’Mpa”. La dura risposta alle <> del presidente della Commissione Ue all’Ars è del capogruppo del Pdl, Innocenzo Leontini, che così continua: “Essendosi cimentato, l’onorevole Musotto, nel campo dell’etica, ovvero nel terreno dei princìpi, per coerenza dovrebbe avvertire il bisogno di far prevalere il principio di incompatibilità. Principio che vale anche per le candidature: le stesse voci che danno Iacolino candidato, vogliono in lista due dei tre assessori regionali del partito di Lombardo!”.
“Infine, dobbiamo pur sottolineare che Francesco Musotto – conclude Leontini – è presidente di Commissione perché in quota Forza Italia e, malgrado il suo passaggio all’Mpa, non ha mai ritenuto fosse il caso di dimettersi da tale carica”.

SANITA’, RUSSO VISITA LA CASA DI CURA “SANTA TERESA”DI BAGHERIA

PALERMO - L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha visitato oggi pomeriggio la casa di cura Santa Teresa di Bagheria, la struttura privata che faceva capo all’imprenditore Michele Aiello e che da quattro anni viene gestita in amministrazione giudiziaria da Andrea Dara per conto della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo. “Devo fare i complimenti al manager e ai suoi collaboratori – ha commentato l’assessore Russo – perché hanno saputo assicurare la salvaguardia di una struttura di primaria importanza che avrà un ruolo rilevante nella rete oncologica regionale che stiamo progettando. Santa Teresa deve trasformarsi in un simbolo della legalità, della riaffermazione del potere dello Stato e sono felice che alcuni giovani manager siano stati in grado, pur tra mille difficoltà, di trasformarla in una struttura d’eccellenza con costi estremamente contenuti”. All’incontro con l’assessore Russo era presente l’amministratore giudiziario Andrea Dara con tutto il consiglio d’amministrazione e i primari della struttura. Erano presenti anche il direttore generale della programmazione sanitaria dell’assessorato, Maurizio Guizzardi e il segretario particolare Carlo Maiorca. “I dati parlano chiaro – ha concluso Russo -: Santa Teresa ha rimodulato il tariffario della radioterapia conseguendo un risparmio di circa 40 milioni di euro all’anno ed è stata riorganizzata secondo principi di legalità e appropriatezza, ospitando 3.000 pazienti oncologici ogni anno. Adesso va fatta una riflessione comune sulla migliore utilizzazione e gestione di questo polo oncologico di terzo livello, nella convinzione che la struttura debba assumere una valenza di interesse pubblico”.


Guido Monastra

FERROVIE: BUFARDECI, A BREVE RIMODULAZIONE APQ DI SETTORE

Condivido in pieno le preoccupazioni del Presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, così come sono d’accordo con lui sulla necessità di affrontare rapidamente i problemi che potrebbero discendere da un disimpegno delle ferrovie in Sicilia”. Lo sostiene il vicepresidente della Regione siciliana e Assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, in risposta alla nota con cui il presidente dell’Ars, Francesco Casci,o ha sollecitato il sostegno delle istituzioni a favore del trasporto ferroviario regionale. “Più d’una volta mi è toccato ricordare come il sistema ferroviario siciliano sia disastroso – ricorda Bufardeci - ma detto questo è giusto sottolineare come ogni impegno finanziario sia stato sostenuto sempre ed esclusivamente dalla Regione. Lo Stato, e quindi Rfi e Trenitalia, sono del tutto assenti. Invece di programmare lo sviluppo si sono distinti nella dismissione di servizi e tratte. Non possiamo accettare che la Sicilia resti tagliata fuori da ogni processo di modernizzazione”. Il dipartimento regionale dei Trasporti, ricorda il vicepresidente, già nello scorso a febbraio ha inviato una nota al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, per “evitare il disimpegno delle Ferrovie dello Stato in Sicilia, chiedendo l'intervento del governo nazionale, per sospendere i provvedimenti adottati da RFI Trenitalia, relativamente alla soppressione dei servizi merci in Sicilia, e il ripristino dei livelli dell'offerta”. Per bloccare, insomma, il “drastico ridimensionamento dell’offerta di treni merci Sicilia/continente e la contestuale riduzione delle corse mare, Messina-Villa San Giovanni”. “Abbiamo già avviato i tavoli negoziali – continua Bufardeci - e prima della fine di questo mese si terrà una riunione per stabilire come procedere per migliorare i servizi al passeggero e far desistere Trenitalia-Cargo da un atteggiamento di assoluto disinteresse verso il sistema del trasporto merci su rotaia in Sicilia”. Altro punto qualificante dell'azione del governo regionale, spiega Bufardeci, “sarà la rimodulazione dell'Apq sul trasporto ferroviario siglato nel 2001 e la sottoscrizione di un nuovo accordo sullo stesso tema”. Inoltre verrà affrontato il nodo della gestione del trasporto ferroviario regionale: “La Sicilia - prosegue - è una delle due sole regioni a non avere ancora acquisito la gestione del servizio. Proprio in queste ore stiamo dialogando con il ministero per definire l'entità della quota di finanziamento che spetta alla Regione per poter affrontare i costi. Noi siamo pronti con le nostre risorse a fare investimenti sui mezzi e sulla riqualificazione dei binari”. “Alla Sicilia - sottolinea - va assicurata l’alternativa modale su rotaia. Insieme alle autostrade del mare, serve a ridurre sulle nostre strade il carico ambientale causato dall’elevatissima percentuale di mezzi che viaggiano su gomma. L’intervento dell’amministrazione regionale, che sta sviluppando una rete di interporti ed autoporti, va proprio in questa direzione”.

Piero Messina

SICILIANA DELL’ANNO: LOMBARDO PREMIA ELEONORA ABBAGNATO

La palermitana Eleonora Abbagnato"La palermitana Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra National de Paris, è la Siciliana dell’anno 2008. Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, attribuirà il prestigioso riconoscimento a Eleonora Abbagnato, venerdì 24 aprile, alle ore 13, a Palazzo d’Orleans, nel corso di una cerimonia alla quale parteciperanno giornalisti e rappresentanti delle istituzioni. La manifestazione è ideata e promossa dal quotidiano on-line SiciliaInformazioni.com. Eleonora Abbagnato è stata scelta dalla redazione del quotidiano e dai suoi collaboratori tra una rosa di nomi suggeriti dai lettori, come testimonial della Sicilia nel mondo, per la sua arte e il successo, ottenuti grazie alla tenacia e alla straordinaria bravura, che si coniuga con le doti umane e di attaccamento alla sua terra. “Eleonora Abbagnato – ha detto il presidente Lombardo - è per i siciliani un messaggio di speranza e di orgoglio. Premiando lei, si vuole offrire un riconoscimento ai tanti siciliani che si fanno onore in ogni parte del mondo, contribuendo a dare dell’Isola un’immagine positiva”.

SICILIA: IL GOVERNO FISSA L'ITER DI COSTRUZIONE' DI UN POLO FIERISTICO REGIONALE

L’obiettivo del rilancio dell'Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo e dell'Ente Fiera di Messina in un unico polo fieristico regionale è fissato. Passerà - ha detto l'assessore alla Cooperazione e Commercio, Roberto, Di Mauro, - dalla stesura di un Accordo di programma, che sarà pronto entro 45 giorni, con i soggetti istituzionali territorialmente interessati alla gestione di un grande insediamento fieristico, all'iter di liquidazione. Il punto di arrivo sarà un avviso di evidenza pubblica per selezionare i soggetti interessati alla gestione del nuovo insediamento”. “Nella scelta dei candidati - ha precisato Di Mauro - uno dei criteri imprescindibili di ammissibilità sarà l'assorbimento degli attuali dipendenti esistenti al momento dell'attivazione delle procedure di liquidazione. Una maggiore premialità sarà riconosciuta ai soggetti che assorbiranno in maggiore percentuale le esposizioni debitorie delle due strutture”. La giunta di governo ha stabilito che l'Accordo di programma sia predisposto, secondo le rispettive competenze, di concerto tra l'assessore regionale alla Cooperazione e l'assessore regionale al Bilancio, coadiuvati da un'apposita commissione tecnica interdipartimentale e integrata da un dirigente dell'ufficio legislativo e legale. La commissione sarà costituita con decreto dall'assessore Di Mauro.

Stefania Sgarlata

PROGRAMMAZIONE europea: dirigenti europei E REGIONALI giudicano positivo lo stato di ATTUAZIONE DELLA spesa


PALERMO – Si è svolta a Palazzo d'Orleans, una riunione tra l’assessore Regionale al Bilancio e alle Finanze, Michele Cimino, Raul Prado, della Commissione Europea DG REGIO con una delegazione di rappresentanti, Felice Bonanno, presidente dell’Autorità di Gestione del POR Sicilia, dirigenti e funzionari regionali responsabili delle misure del programmazione europea.

La prima parte dell'incontro è stata dedicata alla verifica dello status di attuazione della spesa da realizzare fino al 30.6.09. I responsabili dei vari dipartimenti coinvolti hanno espresso una valutazione positiva sulla chiusura dell’attuazione dei vari programmi, con un livello di pagamenti che potrebbe superare il costo totale di 8.495 milioni di euro.

Di seguito la spesa aggiornata al 2009:


Costo totale

Impegni

% /impegno/

Costo totale

Pagamenti

%/Pagamenti/

Costo totale

FEOGA

1.515. milioni di €

1.651

108 %

1.358

89 %

FERS

5.609 milioni di €

7.050

125 %

5.264

93 %

FSE

1.209 milioni di €

1.443

119 %

1.172

96 %

SFOP

125.562 milioni di €

123.790

98 %

91.613

72 %

Totale complessivo

8.459 milioni di €

10.268

121 %

7.887

93 %

Dal confronto sono emerse anche tre criticità con cui fare i conti: le possibili detrazioni forfettarie conseguenti alle due sentenze della Corte di Giustizia Europea sulla procedura di infrazione aperta dalla Commissione nei confronti dell'Italia sulla legge sugli appalti 11.2.94, n. 109; la soluzione delle questioni attinenti ad c.d. “tasso di errore” sui Fondi, e il follow-up degli audit in corso, il più importante dei quali accadrà l'8 giugno, a programmazione praticamente chiusa.

Il dato più importante è emerso sul punto delle risorse liberate, quelle cioè svincolate da precedenti programmi e spendibili per altri. Si tratta di ben 281 milioni di euro che ad oggi sono disponibili.

Nella seconda parte della riunione si è approfondito il sistema della Governance per il Programma operativo FERS 2007-2013. In particolare sono state illustrate strutture, funzioni e compiti delle autorità che ne fanno parte: autorità di Gestione, autorità di Audit, autorità di Certificazione, illustrando anche il relativo documento di attuazione.

Infine, ci si è soffermati sui sistemi di gestione e di controllo, sui quali, particolare interesse, hanno mostrato i componenti della Commissione europea e sulla individuazione degli organismi intermedi, quelli che si frappongono tra l'autorità di Gestione e il beneficiario finale.

Felice Bonanno, che ha guidato i lavori, si è detto certo che vi siano le condizioni “per giungere ad una sufficiente quantità di risorse spendibili cui fa riferimento una qualità dei progetti in campo che contribuiranno significativamente a innescare processi di sviluppo virtuosi, di cui la nostra regione ha bisogno sia sul versante dell'occupazione che su quello della realizzazione”.

“Di fronte alla difficoltà del momento - ha concluso Michele Cimino - si evidenzia la qualità del lavoro prodotto dai nostri uffici, alla quale fa riscontro una qualità della programmazione complessiva che fa allontanare gli spettri dell'incapacità a spendere da parte della Regione, come talvolta si vuol far intendere. Una concreta opportunità di sviluppo che certamente sarà a vantaggio della Sicila e dei siciliani”.

Francesco Inguanti

BRASS GROUP: ANTINORO, “IL BRASS HA RESO PALERMO CAPITALE DEL JAZZ EUROPEO”

Sarà presentato stasera alle ore 21, al Blue Brass dello Spasimo, alla presenza dell’assessore ai Beni Culturali e Ambientali Antonello Antinoro, il secondo volume della collana “I grandi concerti del Brass Group Palermo”, curato dal Centro regionale per la catalogazione e la documentazione dei beni culturali e ambientali. Il disco, a cura di Maurizio Zerbo, contiene le registrazioni storiche dei concerti dell’ Associazione dal 1976 al 1986, conservati in copia presso l’archivio sonoro della Nastroteca del Centro. “Il Brass Group di Palermo - dichiara l’assessore Antinoro - rappresenta una delle maggiori realtà musicali nazionali, conosciuta e stimata in tutto il mondo e sono veramente onorato di partecipare alla presentazione del secondo volume della collana “I grandi concerti del Brass Group Palermo”. Ritengo di poter dire che l’attività svolta dal Brass in oltre trent'anni ha reso Palermo una delle capitali del jazz europeo”. Sono protagonisti del cd sette giganti del jazz moderno quali Charles Mingus (1976), Max Roach (1986), Chet Baker (1980), Gil Evans con l’ Orchestra Jazz Siciliana (1986), Milt Jackson (1980) con Ray Brown al contrabbasso e Monty Alexander al pianoforte. Phil Woods (1984) e gli Sphere (1985) concludono un “parter de roi” di valore assoluto, con artisti che hanno avuto un’influenza decisiva sul jazz contemporaneo, sia a livello compositivo che sul piano dell’organizzazione sonora. “Da 35 anni l’ideatore del Brass, Ignazio Garsia - continua Antinoro - si è impegnato riuscendo a creare l'unico ente italiano di produzione di musica jazz e tra i più rari al mondo e la sua Orchestra Jazz Siciliana, al pari delle orchestre del Lincoln Center di New York e della BBC di Londra , può vantare di aver avuto i più grandi direttori d'orchestra. Per noi siciliani - prosegue l’assessore - è un onore annoverare tra questi gente del calibro di Toshiko Akijoshi, Gil Evans e Vince Mendoza così come dobbiamo andare fieri del fatto che la fondazione abbia ospitato, in oltre 2000 concerti, i maggiori protagonisti della storia della musica afroamericana”. Nel cd sono presenti nomi consegnati alla grande storia del jazz, in grado di donare al pubblico imprevedibilità, fantasia, tensione emotiva, insieme a ciò che negli Stati Uniti si definisce “stamina”: l’energia vitale, unica ed irripetibile del climax espressivo, favorito dalla dimensione live. Il ricco programma prevede l’energia cosmica della performance mingusiana, condotta all’insegna di forme aperte ed oscillazioni di tactus e il lirismo apollineo di Baker, che ben si completa con la magniloquenza ritmica di Roach e la leggerezza solistica di Jackson, nell’interpretare brani immortali della tradizione come “But Not For Me” di Gershwin, ‘Round Midnight” di Monk e “Whisper Not” di Golson. Con la rivisitazione di “Azure”, il duo Woods/Harrell regala momenti di intenso pathos, per un incontro condotto sul piano della pura poesia, mentre la trascinante rivisitazione in chiave post-boppistica di “ ‘Round Midnight” lascia intravedere l’intelligenza musicale di Max Roach, maestro incontrastato del jazz drumming moderno. Le due gemme mingusiane (“Orange Was The Color Of Her Dress” e “Remember Rockefeller At Attica”) completano una pubblicazione di inestimabile valore artistico e documentario, che sarà distribuita gratuitamente nel corso della presentazione. Seguirà il concerto del trombettista Vito Giordano, con ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti.

Laura Compagnino

INGEGNERI: NEL 2008 RADDOPPIATE LE ASSUNZIONI IN SICILIA

PALERMO Raddoppia il numero di ingegneri assunti in Sicilia. I dati contenuti nella pubblicazione annuale del Centro Studi del Consiglio nazionale degli ingegneri dicono che i laureati in ingegneria assunti in Sicilia nel corso del 2008 sono stati 700, a fronte dei 370 dell'anno precedente, con un aumento dell'89,2 per cento. Anche se gli ingegneri assunti nell'Isola restano sempre il 2,7 per cento (contro l'1,9 del 2007) di quelli impiegati a livello nazionale: 26.250. Gli ingegneri restano comunque una fetta importante degli assunti in Sicilia. Gli indirizzi piu' "gettonati" sono quelli legati all'elettronica e all'informazione. Incoraggiante la percentuale di ingegneri giovani assorbiti dal mondo del lavoro. Il 41,4 per cento degli assunti del 2008, infatti, ha meno di trent'anni, mentre il 65,7 per cento ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato. "La situazione - commenta il presidente dell'Ordine degli ingegneri di Palermo, Alessandro Cali' - e' certamente migliorata ma rimane ancora evidente il gap rispetto ad altre regioni italiane dove il mercato riesce ad assorbire gli ingegneri che si laureano in zona ma anche quelli in arrivo da fuori. In ogni caso - conclude Cali' - credo che la strada tracciata sia quella giusta".

IMPONGONO A COLLEGA DI CERTIFICARE LORO PRESENZA, ARRESTATI


RIPOSTO (CATANIA) Alle prime ore di stamattina, i Carabinieri di Riposto hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Roberto Messina e Domenico Marino, per estorsione aggravata e lesioni personali gravissime in concorso. Dipendenti di una cooperativa, dal mese di marzo 2007, secondo i militari, in piu' circostanze avrebbero costretto un loro collega di lavoro, ad attestare falsamente la loro presenza al lavoro, estorcendogli in piu' occasioni alcune somme di danaro. In un caso invece gli avrebbero causato gravi lesioni.

AGRUMI: LA VIA, ACCORDO BIPARTISAN PER BLOCCARE ARANCIATE SENZA SUCCO


ROMA - Una battaglia comune da fare tutti insieme senza distinzione di schieramento. Sarà un accordo bipartisan quello che dovrebbe consentire di abrogare la norma che abolisce la percentuale minima del 12 per cento di succo di agrumi per le bibite analcoliche colorate. E' questo il risultato della conferenza stampa che l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, e il presidente della Commissione "Affari sociali" della Camera dei deputati, Giuseppe Palumbo, hanno tenuto oggi a palazzo Montecitorio a Roma, presenti anche i deputati Giovanni Burtone (Pd), Giuseppe Ruvolo (Udc) ed Enzo Gibiino (Pdl). L’obiettivo era quello di sensibilizzare l’intero Parlamento, prima che la Camera iniziasse l'esame del testo, già approvato in prima lettura al Senato, che abroga l’articolo 1 della legge 286 del 1961 secondo cui “le bevande analcoliche vendute con denominazioni di fantasia, il cui gusto ed aroma fondamentale deriva dal loro contenuto di essenze di agrumi, o di paste aromatizzanti di agrumi, non possono essere colorate se non contengono anche succo di agrumi in misura non inferiore al 12 per cento”. Per l’occasione, grazie ai Consorzi di tutela dell’Arancia rossa Igp e dell’Arancia di Ribera Dop, nella bouvette di Montecitorio e di palazzo Madama sono arrivati 300 chili di agrumi, che rappresentano il meglio della produzione di qualità dell’Isola. Arance che sono state spremute e distribuite, gratuitamente, a parlamentari e giornalisti. “Approvare una norma che consente di produrre bevande al sapore di arancia senza il succo rappresenta la vittoria delle lobby di Bruxelles alle quali non possiamo assentire - ha detto l’assessore La Via - per questo motivo facciamo un ulteriore appello al ministro per le Politiche agricole, alimentari e Forestali, Luca Zaia, e al Parlamento italiano affinché la norma venga bloccata. Anzi, chiediamo con forza che la percentuale minima del 12 per cento di succo vada non solo mantenuta, ma anzi incrementata. Inoltre, invitiamo anche il governo nazionale a varare una norma che consenta di abbassare l’attuale aliquota Iva per i succhi naturali dal 20 al 4 per cento. In questo modo, riducendo il costo finale, si potrà favorire l’utilizzo di prodotti che fanno bene alla salute” Nel caso in cui anche alla Camera la norma dovesse essere approvata, il danno sarebbe rilevante perché la produzione di circa seimila ettari non avrebbe destinazione possibile. A subire maggiormente le ripercussioni sarebbe l’industria di trasformazione degli agrumi, che è quella che utilizza il prodotto di calibro inferiore che non può essere avviato al consumo fresco. “C’è, quindi, più di una ragione che ci spinge a fare questa battaglia - ha continuato La Via - perché le bevande senza succo contengono tutta una serie di elementi che non si muovono nella direzione della salute e della salubrità e poi perché non è possibile che mentre il Paese, da un lato, avvii una campagna contro l’obesità giovanile, dall’altro autorizzi questo tipo di bevande. Siamo convinti che prevenire sia meglio che curare e che una maggiore presenza di succo possa servire a questo scopo. Se così non fosse, oltre a non volere il bene dei nostri figli causeremmo un danno alle decine di migliaia di agricoltori siciliani, produttori di agrumi”.

Fabio De Pasquale

SCUOLA: L’ASSESSORE ANTINORO E PIETRO VENTO PRESENTANO RISULTATI INDAGINE DEMOPOLIS

PALERMO - Il 46 per cento degli studenti siciliani non ricorda il nome del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e un terzo ne confonde il ruolo con quello del Capo del Governo, Silvio Berlusconi. Solo il 62% sa che il potere legislativo è esercitato dal Parlamento, appena uno su quattro indica correttamente nel 1948 la data di entrata in vigore della Carta Costituzionale. Sono alcuni dei tratti più significativi che emergono dall’indagine dell’Istituto nazionale di ricerche Demopolis sugli studenti siciliani e i saperi della cittadinanza, curata da Pietro Vento con la collaborazione di Maria Sabrina Titone.

I risultati della ricerca sono stati presentati oggi, a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale Beni Culturali, dall'assessore regionale dei Beni culturali e della Pubblica istruzione, Antonello Antinoro, dal direttore dell'Istituto Demopolis, Pietro Vento.

“I dati dell’istituto Demopolis – ha dichiarato Antinoro – tracciano un quadro per alcuni versi drammatico e per altri confortante. Se, infatti, i giovani manifestano scarso o nullo interesse per la partecipazione attiva alla vita civile e politica del nostro paese, poco dialogo con i genitori e confermano come sia prioritario, nella nostra società,l’apparire rispetto all’essere, dall’altro, invece, riconoscono nella famiglia, nell’amore, nell’amicizia, valori principali e fondamentali”.

“Dunque da questo ultimo dato bisogna ripartire per costruire basi solide per il futuro – ha continuato - ascoltando e recependo le istanze dei giovani e presentando loro dei modelli educativi. Noi lo abbiamo fatto, predisponendo due circolari indirizzate alle scuole siciliane ed alle facoltà universitarie, per lo svolgimento di attività per la formazione civile degli studenti ed il contrasto alla criminalità organizzata”. “I fondi che abbiamo stanziato – conclude Antinoro - nel bilancio di prossima approvazione, pari a un milione di euro, certamente non sono molti, ma è un primo inizio e lavoreremo per poterli implementare”.

“Credono nella famiglia, nell’amore, nell’amicizia. È una generazione con valori tradizionali forti, quella dei ragazzi siciliani tra i 13 e i 19 anni, ma – ha dichiarato Pietro Vento - del tutto disinteressata alla vita pubblica, con profonde lacune nella conoscenza delle dinamiche politiche ed istituzionali del Paese e della Regione. L’identikit tracciato dalla ricerca Demopolis - ha concluso Vento - rivela una profonda sfiducia dei più giovani nelle Istituzioni ed una percezione problematica del futuro, che appare loro incerto e indefinito”.

Il 69% ritiene che sarà impossibile riuscire nella vita senza appoggi e conoscenze. Il presente rappresenta per gli adolescenti la dimensione prioritaria da vivere, con Internet e il gruppo dei coetanei sempre più centrali nelle dinamiche quotidiane, nelle scelte, nei comportamenti. I ragazzi identificano nella famiglia un valore fondamentale, ma in casa non si raccontano affatto: i genitori, secondo le dichiarazioni dei giovani intervistati, sanno poco di loro, a parte l’effettivo rendimento scolastico e le frequentazioni abituali.

Leggono pochissimo, invece, i ragazzi siciliani: il 34% non ha letto alcun libro nell’ultimo anno; il 26% appena uno. Si ritrovano nel tempo libero per il gusto di stare insieme, ma senza empatia: solo per pochi la dimensione collettiva assume rilevanza oltre la cerchia delle frequentazioni giornaliere. Diffuso è l’estraniamento rispetto alle difficoltà del presente, crescente la voglia di privata, ludica evasione.

L’indagine dell’Istituto Demopolis ha indagato anche la percezione e l’applicazione della legalità nel vissuto quotidiano degli studenti, a scuola, nel gruppo o in famiglia. Le “regole” sono in buona misura note ai ragazzi, gli studenti sanno razionalmente distinguere il legale dall’illecito.

“Ma la legalità difficilmente si riscontra nella società”, sostengono in molti. Così, trasgredire, contravvenire alle regole di casa come a quelle della civile convivenza, con comportamenti spesso pericolosi, ai ragazzi appare “normale”: in ampia maggioranza, riconoscono di aver scaricato dalla Rete senza autorizzazione o di aver viaggiato sui mezzi pubblici senza pagare; ammettono il mancato utilizzo del casco e l’uso del cellulare durante la guida; oltre un terzo dei ragazzi racconta che nel gruppo circolano droghe leggere, una pari percentuale confessa di aver sfidato i limiti di velocità.

Laura Compagnino

Per un’ora di legalità nelle Scuole dell’Isola

La ricerca dell’Istituto Demopolis conferma l’esigenza di ideare momenti di formazione civica e valoriale delle nuove generazioni: un’ora di legalità per educare gli studenti a primarie forme di cittadinanza, per instaurare relazioni di fiducia fra ragazzi ed istituzioni, per far cogliere la centralità dell’istruzione quale chiave di realizzazione. Per gli studenti siciliani devono essere pensati e strutturati percorsi didattici di formazione, non solo curriculare, che li riconcilino con un pieno status di cittadini.

Secondo la ricerca, gli studenti siciliani tra i 13 ed i 19 anni, sia pur silenziosamente, reclamano protagonismo ed ascolto: vogliono essere ascoltati prima che giudicati.

I ragazzi intervistati dall’Istituto Demopolis segnalano spontaneamente l’importanza di insegnare a scuola – accanto alle materie tradizionali – più educazione sessuale e più attualità. Desiderano capire come va il mondo. Ma è necessario, preventivamente, risarcire leggi e regole di un senso più profondo fra i giovani, proponendo, nel percorso educativo, moduli formativi dedicati alla conoscenza della storia contemporanea e delle istituzioni, dell’attualità politica locale, nazionale ed internazionale, puntando a sensibilizzarli non solo come meri osservatori ma come potenziali protagonisti del tessuto sociale.

Impiegando approcci trasversali e non strettamente curriculari, attraverso l’attivazione di laboratori di cittadinanza che parlino la “lingua dei ragazzi”, occorre insegnare che regole e diritti sono utili, che conoscerli “dà una marcia in più”, che osservarli può servire per diventare protagonisti attivi della società.

Nota Metodologica e campione della ricerca.

L’indagine, diretta e coordinata da Pietro Vento e Maria Sabrina Titone, è stata condotta dal 2 al 20 febbraio dall’Istituto Nazionale di Ricerche DEMOPOLIS, per conto dell’Assessorato Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, su un campione di 1.530 giovani, rappresentativo dell’universo degli studenti siciliani di età compresa fra i 13 ed i 19 anni.

La rilevazione demoscopica (coordinata da Marco Tabacchi con la collaborazione di Giusy Montalbano) è stata preceduta da una fase qualitativa di ricerca, realizzata in collaborazione con l’IPSSAR “Paolo Borsellino” di Palermo, tramite Focus Group e colloqui diretti con gli studenti siciliani sui temi della cittadinanza e della legalità.

Francesco Musotto, presidente della Commissione UE dell'Assemblea Regionale Siciliana,

La candidatura di Salvatore Iacolino è un atto di arroganza da parte del PdL, che mostra quanto bassa sia in certi ambienti la considerazione per l'etica e l'opportunità istituzionale delle scelte che si fanno." Francesco Musotto, presidente della Commissione UE dell'Assemblea Regionale Siciliana, non usa mezzi termini per attaccare la scelta del PdL di candidare il Direttore in carica dell'Azienda sanitaria di Palermo. "Non serve certamente chiedere a Iacolino di dimettersi - afferma Musotto - perché sono certo che se non occupasse quella poltrona non sarebbe stato nemmeno candidato, ma spero che abbia il buonsenso di non pensare che l'incredibile mancanza di incompatibilità fra la candidatura e la carica di Direttore dell'ASL lo autorizzi a fare ciò che vuole da oggi al 6 giugno."

L'Ufficio stampa

TRASPORTI: DOMANI CHIUSURA ANTICIPATA MOTORIZZAZIONE SIRACUSA

Il dipartimento regionale dei Trasporti informa che domani, 23 aprile, gli uffici della Motorizzazione civile di Siracusa chiuderanno alle ore 12,00, giusta ordinanza prefettizia per la riunione del G8 sull'Ambiente.

Piero Messina

TERRITORIO: NORME SPECIALI PER L'ATTIVITÀ SCIISTICA NELL'AREA DI PIANO BATTAGLIA

E’ stato emanato, dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Pippo Sorbello, un decreto che permetterà la ristrutturazione, manutenzione e messa in sicurezza degli impianti di risalita di Piano Battaglia. Un nuovo articolo sarà inserito nel D.A. del 1996 che disciplina le attività esercitabili e i divieti operanti in ciascuna zona del Parco delle Madonie. Il decreto prevede che, in attesa dell’approvazione del Piano territoriale, e a parziale deroga dei divieti e delle modalità d’uso vigenti nelle diverse zone del Parco delle Madonie, saranno “ammissibili gli interventi relativi alla manutenzione, alla messa in sicurezza delle piste e degli impianti esistenti, nonché alla loro sostituzione, al fine di consentire la prosecuzione delle tradizionali attività sciistiche nell'area di Piano Battaglia”. “E’ stata trovata una soluzione tampone – afferma l’assessore Sorbello - che permetterà di effettuare, nelle more dell’approvazione del Piano territoriale, tutti gli interventi di manutenzione, ripristino e ristrutturazione degli impianti di risalita esistenti a Piano Battaglia e rendere così pienamente fruibile l’intero impianto della stazione sciistica palermitana”. In particolare sarà consentito: effettuare le attività di manutenzione e gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei tracciati delle piste esistenti sulla Mufara; effettuare le attività di manutenzione, ripristino, ristrutturazione (compresa la demolizione e ricostruzione) degli impianti di risalita esistenti, con il vincolo di mantenimento dei tracciati attuali; la trasmissione in seggiovia dell’impianto di risalita della Mufara, escludendo la realizzazione di nuovi manufatti diversi da quelli strettamente necessari all’alloggiamento dei macchinari. Sarà inoltre consentita l'installazione temporanea di strutture mobili quali capanni di partenza dei cronometristi e similari, in occasione di attività di tipo agonistico; effettuare le attività di manutenzione e le modifiche plano-altimetriche per l'adeguamento del tracciato della Battaglietta su cui viene attualmente praticato lo sci da fondo. Sarà inoltre consentita l'installazione temporanea di strutture mobili quali capanni di partenza dei cronometristi e similari, in occasione di attività di tipo agonistico. Il decreto dell’assessore Sorbello prevede inoltre che la progettazione e la realizzazione degli interventi siano sottoposti a preventiva intesa con l'Ente Parco che si avvarrà del parere del Comitato Tecnico Scientifico per individuare le soluzioni tecnico - progettuali e le modalità esecutive tese a minimizzare gli impatti. I progetti dovranno prevedere la realizzazione di idonei interventi compensativi finalizzati alla migliore conservazione delle valenze naturalistiche presenti nelle aree interessate alle attività sciistiche. Rimangono vietati: l'ampliamento delle piste esistenti al di fuori di quanto previsto per la messa in sicurezza; la realizzazione di nuovi impianti di risalita; la realizzazione di opere ed interventi per consentire la pratica dello sci in condizioni artificiali, quali impianti di illuminazione, impianti di innevamento artificiale e similari.

Enzo Fricano

Sequestrata mega discarica di pneumatici


CALTAVUTURO (PALERMO) - I carabinieri di Caltavuturo da gennaio, mese in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza rifiuti nella provincia di Palermo, perlustrano le vaste campagne e la periferia del comune del parco delle Madonie in cerca di discariche abusive e depositi incontrollati di rifiuti. Ieri mattina, nel corso di uno di questi servizi eseguiti in piena campagna, sulla strada che porta dal bivio di Scillato al centro abitato, hanno scoperto un deposito di rifiuti speciali. Si tratta di centinaia e centinaia di pneumatici di varie dimensioni, che i militari hanno rinvenuto all'interno di un terreno di proprietà privata, in parte interrati e in parte depositati sul suolo. Denuncia per un pensionato. L'area che si estende per 500 mq è stata sequestrata.

Sequestrati tremila giocattoli contraffatti


GIARRE (CATANIA) - La guardia di Finanza di Riposto ha sequestrato oltre tremila giochi contraffatti, destinati ai bambini, in vendita nel mercato settimanale di Giarre. Per la Gdf "questi prodotti sono fabbricati senza il minimo rispetto delle normative inerenti la tutela della salute pubblica e sono costruiti con materiali nocivi e tossici".

Omicidio avvocato, chiesti 30 anni per operaio sotto accusa

ENNA - Il Pubblico ministero, Marcello Cozzolino, ha chiesto la condanna a 30 anni di reclusione di Vincenzo Sprone, operaio di 32 anni, accusato di avere ucciso, il 17 luglio dello scorso anno, l'avvocato Roberto Rosso. Il processo si celebra con il rito abbreviato davanti al gup di Enna, Stefania Di Rienzo.
Il pm ha contestato all'imputato le aggravanti della premeditazione e della crudeltà nella commissione del delitto: Rosso fu assassinato con oltre sessanta coltellate. Secondo il magistrato l'operaio, prima di uccidere, avrebbe assunto droghe, altra circostanza che comporterebbe l'aumento della pena. Per l'accusa, dietro all'omicidio ci sarebbe stata l'intenzione di Sprone di far pagare al legale le avances fatte alla moglie. La vittima seguiva la causa di separazione dei due coniugi.

GIUNTA: SUI TERMOVALORIZZATORI IL PROBLEMA TORNA ALL’AGENZIA RIFIUTI

PALERMO - Termovalorizzatori, anticipazioni ai Comuni in crisi finanziaria, verifiche per gli edifici scolastici e per gli ospedali, proroga della convezione alla società Multiservizi, Iacp, rimodulazione del patto territoriale di Messina, fiera del Mediterraneo di Palermo e fiera di Messina, declaratorie per i danni provocati dalle piogge: questi i provvedimenti adottati ieri sera dalla giunta regionale presieduta da Raffaele Lombardo. Per ciò che riguarda la vicenda dei quattro termovalorizzatori da realizzare in Sicilia, la giunta ha rimesso all’Agenzia regionale delle acque e dei rifiuti le ulteriori attività di definizione del procedimento, che dovrà comunque essere coerente con il quadro normativo delle fonti comunitarie, nazionali e regionali e con le prescrizioni rese dalla Corte di Giustizia Europa nella sentenza del luglio 2007. Chi verrà chiamato a realizzare i quattro termovalorizzatori dovrà adeguare gli impianti e i progetti alle migliori tecnologie di salvaguardia ambientale oggi esistenti. Il dimensionamento degli impianti dovrà, inoltre, tenere conto dell’incremento stimato della raccolta differenziata dei rifiuti, in ottemperanza alle direttive comunitarie. La giunta ha ratificato le anticipazioni concesse ai Comuni in crisi finanziaria a valere sul fondo regionale delle autonomie locali. Il governo ha dato poi mandato al dipartimento regionale della Protezione civile di avviare le verifiche sugli edifici strategici della Sicilia, a cominciare dalle scuole e dalle strutture sanitarie. Prorogata la convenzione alla Multiservizi. Si tratta della società che fornisce servizi ausiliari alle Ausl, alle Aziende ospedaliere, ai Policlinici universitari e all’Istituto Zooprofilattico. E proroga anche per i commissari straordinari degli Istituti autonomi case popolari (Iacp) di Agrigento, Acireale, Catania, Siracusa e Trapani. La giunta ha, inoltre, approvato la rimodulazione del patto territoriale generalista di Messina. L’esecutivo ha poi autorizzato l’assessore regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, Roberto Di Mauro, ad avviare le verifiche con i soggetti istituzionali di Palermo e di Messina per rilanciare le attività fieristiche in queste due città con un Accordo di programma quadro. Obiettivo: attivare una procedura di evidenza pubblica per selezionare soggetti privati che, anche in forma associata, siano interessati alla gestione dello spazio fieristico di Palermo e della fiera di Messina. Contestualmente, dovrebbero essere avviate le procedure per la liquidazione dell’Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo. Ratificate anche alcune declaratorie per i danni in agricoltura provocati dalle piogge. In provincia di Caltanissetta i danni accertati ammontano a quasi 10 milioni di euro; un milione e 120 mila euro i danni in Provincia di Ragusa; 560 mila euro in provincia di Trapani; danni per 15 milioni di euro in provincia di Siracusa; un milione e 200 mila euro a Catania; e danni per 23 milioni di euro in provincia di Messina. Il “sì” della giunta è arrivato anche per i conti economici degli ultimi tre anni dell’Ente autonomo portuale di Messina per il quale sono state anche attivate le procedure per la liquidazione.

Giulio Ambrosetti

Leontini: "Concordata con il governo copertura per Ibla fino a 4 milioni annui"

Il capogruppo del Pdl, INNOCENZO LEONTINI, annuncia una propria "iniziativa d'Aula volta a riportare il finanziamento alla Legge speciale su Ragusa Ibla a 4 milioni di euro annui", in sede di discussione delle legge finanziaria regionale.
Già un emendamento presentato dallo stesso Leontini era stata approvato ieri notte nella seduta della Seconda Commissione (Bilancio). Il provvedimento, non solo ha garantito un finanziamento di due milioni di euro l?anno per il triennio, ma ha permesso l?inserimento della legge speciale su Ibla che nel testo del Governo era stata esclusa.

Il finanziamento per intero della legge speciale su Ibla riveste un significato storico alla luce del fatto che si tratta dell? unica legge speciale rifinanziata, in un periodo nel quale tutti gli stanziamenti hanno subito un taglio che varia dal 10 al 15%.
"In periodi di minori difficoltà ? spiega ancora Leontini - ero già riuscito a rifinanziarie la legge specifica per Ibla, facendo approvare una mia norma inserita nell'allora legge Finanziaria, nel 2004.

Ieri la Finanziaria in discussione non comprendeva affatto la voce che è tornata fra le norme soltanto grazie all'emendamento approvato stanotte e appoggiato anche dall?Assessore Incardona.
La copertura per arrivare ai 4 milioni, realmente occorrenti a Ragusa Ibla - conclude il capogruppo Pdl - è stata concordata con il governo e da questo garantita".


Pippo Montedoro

Fiera di Piazza, si estende l’ingresso agli operatori non professionali.

La Giunta Comunale di Piazza Armerina riunita ieri, 21 aprile 2009, ha deliberato di autorizzare, e, quindi, estendere l’ingresso alla Fiera di Piazza agli operatori non professionali e cioè a coloro che intendono effettuare forme di baratto, artigiani hobbisti, allevatori amatoriali che potranno così scambiare ed esporre la merce prodotta in proprio, pur nel rispetto di tutte le norme in materia igienico-sanitaria, assoggettandoli, in virtù della loro partecipazione saltuaria ed occasionale, ad un regime di autorizzazione che verrà concessa di volta in volta dietro pagamento di una modica cifra. Gli interessati dovranno presentare una dichiarazione dalla quale risulti che sono operatori non professionali, che i prodotti posti in vendita, e di modico valore siano opera del proprio ingegno e attinenti all’evento.

Piazza Armerina 22 aprile 2009

Ufficio di Staff

Contributo alla federazione italiana pallacanestro

Ai primi di marzo la Federazione Italiana Pallacanestro ha comunicato all’Amministrazione che dal 24 aprile al 7 giugno si svolgaranno a Piazza Armerina Le Finali Regionali di pallacanestro, maschile e femminile, under 13-14-15-17-19, alle quali parteciperanno centinaia di giovani atleti. In considerazione dell’importanza che assume l’iniziativa sotto l’aspetto della promozione sportiva e della valorizzazione dell’immagine della Città, la Giunta Comunale ha deciso, con apposita deliberazione, di concedere al Comitato provinciale di Enna della Federazione un contributo straordinario, a parziale copertura della spese di organizzazione di 1.600. euro.

Piazza Armerina 22 aprile 2009

Ufficio di Staff

regolamento per la concessione di contributi al turismo scolastico

Nell’ambito della promozione turistica della Città e della Villa Romana del Casale, allo scopo di incrementare il turismo stanziale temporaneo, su iniziativa proposta dal Consigliere Comunale Michelangelo Trebastoni, la Giunta Comunale di Piazza ha stabilito di adottare e di proporre al Consiglio Comunale, per competenza, il “Regolamento per la concessione dei contributi per il Turismo Scolastico presso la Villa Romana del Casale”. Ciò al fine di intervenire, in armonia con le risorse finanziarie disponibili, con agevolazioni economiche agli istituti Scolastici pubblici e parificati che intendono organizzare gite di istruzione presso la Villa Romana del Casale. Il regolamento, che dovrà essere approvato in Consiglio Comunale, prevede la concessione di contributi per le spese di trasporto, erogati esclusivamente nel caso in cui l’organizzazione del viaggio di istruzione preveda un pranzo o una cena in una struttura di ristorazione presente nel territorio di Piazza, ed un ulteriore incentivo per il pernottamento in una delle nostre strutture alberghiere.

Piazza, 22 aprile 2009


Ufficio di Staff

on. Antonino D'Asero vicepresidente Commissione Bilancio

COMUNICATO STAMPA

Bilancio e Finanziaria
Dichiarazione del vicepresidente della II Commissione, Nino D'Asero

"Soldi stanziati per il recupero e la ristrutturazione di edifici nei centri storici di ogni comune isolano; cessione di crediti vantati nei confronti di enti pubblici territoriali; norme anticrisi; pacchetto in favore dell'agricoltura; misure di contenimento per gli Ato; cantieri di lavoro; misure per la salvaguardia del patrimonio edilizio; abolizione della tabella H e redistribuzione delle risorse nei capitoli di competenza; inserimento di norme per avviare una fase di verifica della gestione della spesa delle amministrazioni regionali".
Questa la summa dei provvedimenti maggiormente pregnanti sortiti dalla Commissione Bilancio: ne dà notizia il vicepresidente della stessa Commissione, il deputato del Pdl NINO D'ASERO che dichiara "si è lavorato in un clima di confronto, sia con il governo che con l'opposizione, che non sempre ha però determinato le migliori soluzioni. L'Aula, comunque, saprà sicuramente dare un ulteriore contributo per determinare un risultato realmente positivo come, in questi mesi, ha sempre dimostrato, producendo una attività legislativa di tutto rispetto".
"Importante - conclude D'Asero - è sicuramente quella parte che riguarda il sostegno all'agricoltura siciliana: dalla proroga di 18 mesi delle cambiali agrarie al consolidamento e ristrutturazione del debito degli agricoltori. In pratica, una reale boccata di ossigeno per le nostre aziende agricole e un sostegno a che possano rimanere dignitosamente sul mercato".

Pippo Montedoro

CRISI: CIMINO, “NEL PACCHETTO ANTICRISI SOSTEGNO A FAMIGLIE E IMPRESE”

Il sostegno economico-sociale alle famiglie ed alle microimprese siciliane residenti e operanti nel territorio siciliano è uno degli obiettivi primari del pacchetto anticrisi previsto dalla legge di bilancio in corso di approvazione all’Assemblea regionale siciliana”. Lo afferma l’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino. Che aggiunge: “A tal fine sarà costituito un fondo etico vincolato che verrà utilizzato per l’attivazione di iniziative di microcredito. Il fondo potrà essere alimentato, oltre che con le entrate regionali, anche da contributi volontari di terzi, da donazioni, lasciti, erogazioni conseguenti a stanziamenti deliberati dallo Stato, dagli enti territoriali o locali, da altri enti pubblici o privati”. “Per l’attuazione di queste iniziative - conclude l’assessore Cimino - presso gli uffici dell’assessorato verrà istituito un comitato regionale per il microcredito. L’assessorato è autorizzato a stipulare convenzioni con la Conferenza episcopale siciliana, con l’ufficio regionale per la carità e con le singole diocesi per il sostegno alle famiglie, nonché con le aziende di credito operanti in Sicilia”.

g.a.)

AUTOPORTO DI SIRACUSA, AL VIA IL PRIMO SISTEMA INTERMODALE

L'autoporto di Siracusa è la risposta siciliana verso una concreta attuazione delle direttive europee alle quali ci stiamo sempre più allineando. Nei prossimi giorni convocheremo i sindaci del territorio per sensibilizzarli alle opportunità offerte dall'autoporto, a cominciare dal rispetto dell'ambiente. Infatti chiederemo loro di non consentire più il transito dei mezzi pesanti all'interno delle città. Le merci potranno essere smistate all'interno dell'autoporto e poi, partendo da lì, tramite mezzi ecologici potranno raggiungere le destinazioni finali all'interno dei centri urbani”. Lo ha dichiarato l'assessore regionale all'Industria, Pippo Gianni, alla presentazione delle nuove strutture e dei bandi per l'affidamento dei servizi all'interno dell'autoporto di Siracusa. Erano presenti, tra gli altri, l'assessore regionale al Turismo, Titti Bufardeci, il presidente e l’amministratore delegato del consiglio di amministrazione della società ‘Autoporto Siracusa’, rispettivamente, Marina Noè e Angelo Di Martino e il presidente del consorzio Asi di Siracusa, Giuseppe Assenza. “Offriamo oggi - ha precisato Marina Noè - la possibilità di partecipare ai bandi, che verranno pubblicati nei prossimi dieci giorni, per l'affidamento dei servizi all'interno dell'autoporto: bar, ristorante, albergo, stazione di servizio carburanti e officina di manutenzione degli automezzi. L'autoporto offrirà al proprio interno una serie di servizi: postali, bancari e via continuando. L'autoporto vuole essere una piattaforma logistica sempre più capace da integrare e rafforzare l'internazionalizzazione del sistema delle piccole e medie imprese siciliane, ma anche di porsi al sevizio di un'area molto più vasta, collocata nel cuore del Mediterraneo”. “Sarà fondamentale - ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo, Bufardeci - migliorare il sistema ferroviario per accelerare i processi di sviluppo del territorio. Appare necessario il collegamento del porto di Augusta con il sistema ferroviario e dello stesso porto con l’autoporto di Siracusa”. “Si chiede alla politica - ha continuato il presidente del consorzio Asi di Siracusa, Assenza - un contributo straordinario di un milione di euro per la capitalizzazione della società al fine di garantire lo sviluppo dell’attività”. “L'autoporto rappresenta - ha sottolineato l’assessore Gianni - un punto primario di smistamento e distribuzione della rete di trasporto merci. Un’opportunità di investimento per le aziende in virtù della sua rilevanza come piattaforma logistica mediterranea. L’occasione per sfruttare il corridoio europeo in sinergia con la realizzazione di poli logistici. Il tutto per ottimizzare e potenziare il mercato siciliano. Si creeranno nuovi numerosi posti di lavoro e si stimolerà la nascita di poli di ricerca, sperimentazione e informazione, non trascurando la riduzione dei livelli di inquinamento acustico e chimico”. “Per queste ragioni - ha concluso Gianni - vigileremo affinché i quindici milioni di euro assicurati per il completamento dell’infrastruttura auto portuale nella programmazione regionale vengano utilizzati in tempi brevi dal Consorzio Asi di Siracusa”. La Presidente Noè ha quindi annunciato che tra sessanta giorni verrà inaugurato il primo autoporto siciliano. Ogni anno nel Mediterraneo, attraverso lo stretto di Gibilterra, gli stretti di Dardanelli e il canale di Suez passa un terzo del traffico marittimo mondiale. In questa regione transita quasi il 25% dei traffici petroliferi e il 20% dei flussi crocieristici. Il 90% del commercio internazionale si svolge mediante naviglio, fenomeno destinato a crescere, e il ricorso alle rotte marine, come vera e propria alternativa sostenibile, oggi più che mai assume un'importanza sempre maggiore.

Santina Scolaro

martedì 21 aprile 2009

CULTURA: ANTINORO, “LA TONNARA DI FAVIGNANA E LA COLOMBAIA DI TRAPANI RISORSE DA VALORIZZARE”

L’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali ed alla Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro, si è recato oggi a Trapani, per visitare la colombaia e la tonnara di Favignana. “Il lavoro svolto alla tonnara di Favignana è straordinario - ha detto Antinoro -. Siamo già alla fase conclusiva dei lavori. Si tratta del recupero di un sito che ha fatto la storia della Sicilia con i Florio, la storia degli abitanti di Favignana e che dovrà diventare, per questa parte di territorio, fonte di ricchezza”. L’assessore Antinoro ha annunciato che già domani predisporrà indirizzi nella programmazione per portare alla tonnara di Favignana eventi culturali già a partire dalla prossima stagione estiva. “Faremo inoltre in modo - ha continuato l’assessore - che la piccola parte adibita a foresteria possa divenire luogo di ospitalità, con circa 15 camere che potranno accogliere i visitatori”. Per quanto riguarda la valorizzazione della colombaia, l’assessore Antinoro ha detto che “occorre una strategia che veda insieme Regione, Comune, Provincia e Lega Navale. Bisogna avere un’idea da sviluppare che consenta una completa fruizione di tutti i siti”. “La tonnara, con i suoi 40 mila metri quadrati - ha concluso l’assessore Antinoro - è una risorsa che va sfruttata e valorizzata, così come la colombaia, che deve essere riportata agli antichi splendori. Per entrambi i siti, occorre, comunque, massima sinergia fra tutti gli enti”.

Laura Compagnino

CRISI: INCARDONA ISTITUISCE UN TAVOLO DI CONFRONTO SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Un tavolo di confronto, al quale siederanno i rappresentanti dell'assessorato al Lavoro e dei sindacati, per definire i punti di un accordo sulle modalità di erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga in Sicilia. È quanto è stato deciso nel corso della riunione nella sede dell'assessorato al Lavoro, tra l'assessore Carmelo Incardona, i dirigenti generali dei dipartimenti regionali del Lavoro e dell'Agenzia per l'impiego, Giovanni Bologna e Rino Lo Nigro, il funzionario del dipartimento della Formazione professionale, Piero Mavilia, e i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl. “Saranno definiti - dice Incardona - i criteri di base dell'accordo che sottoscriveremo con le parti sociali per la utilizzazione delle somme destinate all'ammortizzatore sociale, sia per il sostegno al reddito che per l'accompagnamento al percorso formativo destinato alla ricollocazione dei lavoratori che hanno perso il lavoro. La formazione, infatti, è obbligatoria, secondo quanto stabilito dal ministero del Lavoro, perché i lavoratori possano percepire il sussidio. In particolare, dovranno essere definiti la misura dell'indennità, la durata, i settori merceologici e le categorie di lavoratori ai quali concederli”. La prima riunione è stata fissata per venerdì 24 aprile. “L'accordo - aggiunge l'assessore - dovrà essere definito nei tempi più rapidi possibili, vista la gravità della crisi. Gli ammortizzatori sociali potranno, da un lato, rendere meno pesanti gli effetti della congiuntura negativa e, dall'altro, viste le dichiarazioni della presidente nazionale di Confindustria, Marcegaglia, sui primi segnali di inversione di tendenza, a sostenere il sistema produttivo siciliano, scongiurando, per quanto possibile, il ricorso a nuovi licenziamenti”.

Stanislao Lauricina

REGIONE: NOMINATI I COMPONENTI DEL COMITATO CHE AMMINISTRERA' IL FONDO REGIONALE PER IL COMMERCIO

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha nominato i componenti del comitato tecnico che amministrerà il Fondo regionale per il commercio di circa 45 milioni di euro, istituito con la legge regionale numero 32 del 2000 e gestito da Banca Nuova. Compito del comitato è sovrintendere all'istruttoria delle istanze e deliberare la concessione delle agevolazioni alle piccole e medie imprese commerciali e di servizi. Lombardo ha assicurato che “con queste somme potranno essere soddisfatte tutte le richieste rimaste inevase di finanziamento e di abbattimento degli interessi di mutui contratti. In un momento di crisi di liquidità bancaria di così grande portata i nostri imprenditori, oggi, in grande difficoltà, potranno accedere più facilmente al credito. Argomento molto sentito dalle imprese, a cui va assicurata grande attenzione attraverso un dialogo continuo tra Regione, associazioni di categoria e banche, che va reso più solido con tavoli permanenti di confronto”. Sono circa 100 le richieste di finanziamento, per un ammontare di circa 2 milioni di euro, e 350 le istanze per l’abbattimento degli interessi di mutui contratti. “Come è avvenuto in passato - ha detto l'assessore regionale alla Cooperazione e al Commercio, Roberto Di Mauro - l’utilizzo del fondo avrà un effetto moltiplicatore sui flussi di credito. Si prevede che la quota destinata ai contributi in conto interesse (circa 25 mln di euro) consentirà di immettere nel circuito finanziario del settore commerciale risorse per circa 250 milioni di euro”. Il 40% delle somme è destinato a finanziamenti diretti per l’adattamento e l’ammodernamento di esercizi commerciali, la rimanente parte sarà utilizzata per varie tipologie di finanziamenti (credito d’avviamento, credito d’esercizio, consolidamento passività onerose) concessi dalle banche convenzionate con il Fondo. Questa la composizione del nuovo comitato che rimarrà in carica per quattro anni: - Presidente, il direttore generale di Banca Nuova Componenti: - Marino Julo Cosentino e Angelo Barone, in rappresentanza della Confcommercio; - Salvatore Politino e Achille Andò, in rappresentanza della Confesercenti; - Pietro Vultaggio, in rappresentanza della Cidec; - Leonardo Pipitone, in rappresentanza dell'assessorato regionale alla Cooperazione e Commercio; - Cosimo Aiello, in rappresentanza dell'assessorato regionale al Bilancio e Finanze; - Michelangelo Valenza, quale esperto in materia di credito. Le funzioni di segretario saranno svolte da un dipendente di Banca Nuova nominato dal presidente.

Stefania Sgarlata

Assemblea del M.PA per dibattere di lavoro e sanità

Piazza Armerina. Cantieri di servizio e forestali, ma anche acqua, rifiuti e sanità le problematiche di cui si è discusso ampiamente nel corso dell’ assemblea del M.PA., svoltasi lo scorso sabato 18 aprile, presso l’ hotel Selene di Piazza Armerina. In una sala gremita di un pubblico eterogeneo, rappresentante le principali categorie professionali, all’ incontro promosso dal coordinatore piazzese del partito, Giuseppe Mattia, ha preso parte il deputato regionale Paolo Colianni. Intervenendo a nome del presidente della regione, Raffaele Lombardo, l’ esponente politico, già assessore regionale alla famiglia ed alle politiche sociali, ha fornito alla platea forti rassicurazioni in merito all’ avvio del processo di stabilizzazione dei lavoratori dei cantieri di servizio, per i quali verrebbe prevista in maniera definitiva una copertura finanziaria nell’ ambito del bilancio regionale, indicando la categoria quale ultima situazione di precariato di cui il governo regionale intenderebbe farsi carico, ponendo fine ad una questione che si prolunga da anni. Rispetto ai lavoratori forestali è stato prospettato un percorso che, nell’ arco della legislatura in corso, arriverebbe alla stipula dei contratti a tempo indeterminato, al fine di una razionalizzazione di questa manodopera che al completamento del turno stagionale di lavoro si ritrova spesso a svolgere attività differenti, sottraendo ossigeno ad altre categorie produttive. “Metteremo a disposizione del territorio armerino ed oltre, tutti gli strumenti, locali e regionali, per snellire i procedimenti burocratici e sciogliere i nodi che intervengono nel corso degli iter di finanziamento per i progetti presentati alla regione ed alla comunità europea – così Giuseppe Mattia commenta l’ incontro con i riferimenti politici territoriali – verranno, inoltre, avviati degli appuntamenti periodici che assicurino un collegamento continuativo tra territorio provinciale e regionale”.

Riflettori puntati anche sulla questione della sanità, in merito l’ onorevole Colianni ha garantito ribadito che il nosocomio “ Chiello ” non verrà mortificato e che i posti letto disponibili in provincia sono ufficialmente 620 e non 415 come precedentemente era stato reso noto, di conseguenza sarebbero ormai carta straccia i famigerati piani “ Soien 1 e 2 ”. “Rimarremo vigili – conclude Mattia – affinché l’ ospedale di Piazza Armerina non venga depauperato, tenendo alta la tensione in merito”.

Alessandra Leonora

Carcere poco sicuro, il sindaco scrive al ministro Maroni

ERICE (TRAPANI) - Il sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, ha scritto una lettera aperta al ministero dell'Interno, Roberto Maroni, per segnalare le precarie condizioni di sicurezza del carcere. Nei giorni scorsi nel penitenziario di San Giuliano c'è stata una rivolta, durante la quale sono stati feriti cinque agenti.
Per il sindaco ciò che è successo "testimonia le difficili condizioni di sicurezza dell'istituto per effetto del sovraffollamento". "Ed inoltre - aggiunge - nel caso in questione, alla cronica carenza di personale si è aggiunta la destinazione di circa 25 unità di polizia penitenziaria di Trapani ad altro al servizio di scorta, tutela e sorveglianza di un consigliere di un componente del governo, circostanza che avrebbe richiesto quantomeno il reintegro delle unità diversamente impiegata".

Coldiretti: "Gravi danni all'agricoltura per colpa del maltempo"

PALERMO - "Pesche, grano, ortaggi sono queste le produzioni più danneggiate dalla pioggia che da due giorni sta cadendo a Palermo e provincia". E' quanto rileva la Coldiretti siciliana che sottolinea come siano "le pesche a subire un altro duro colpo dovuto alla grande umidità del terreno causata dalla troppa acqua di questi ultimi mesi. Il pericolo è che sviluppino malattie funginee con gravi danni al raccolto. I tecnici dell'organizzazione agricola stanno verificando l'entità di eventuali altri problemi oltre a quelli della viabilità interna".

IL G8 AMBIENTE A SIRACUSA OCCASIONE PER LA CITTA' E PER LA SICILIA

Intervento del vice presidente della Regione Siciliana, Titti Bufardeci al G8 di Siracusa

Dal 2006 Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica sono iscritte nella World Heritage List. Un traguardo ambito, un onore che catapulta la patria di Archimede nell’Olimpo delle città simbolo che rappresentano nell’intero pianeta la cultura, la storia, la magnificenza architettonica e ambientale. La cultura è l’anima di un popolo. L’anima di questo popolo, a Siracusa, è patrimonio dell’umanità. E da Siracusa, città del mondo tra le città del mondo, forte di una storia e di un respiro lungo tremila anni, partono nuove sfide e si affrontano le nuove responsabilità che sono patrimonio reale dell'umanità di oggi e delle generazioni di domani. Il G8 di Siracusa, dedicato ai temi della tutela ambientale, vuole lanciare un importante messaggio politico sulle biodiversità, sul rapporto tra salute e ambiente, sul tema dei cambiamenti climatici. E' un punto di svolta per coinvolgere nella lotta ai cambiamenti climatici i key players mondiali, coloro che incidono sul sistema della produzione e del consumo di energia. Da Siracusa dovrà partire il confronto tra i grandi interlocutori in materia di emissioni e si porranno le basi per una riflessione comune con la nuova amministrazione statunitense, attiva come non mai nella promozione delle green strategy, che ha annunciato un atteggiamento più attivo sul tema dell’ambiente. All'Italia tocca il compito di presiedere e indirizzare la discussione, ricercare unità d'intenti e coordinamento degli interventi per la condivisione di obiettivi concreti. Dal vertice di Siracusa dovranno discendere comportamenti virtuosi, utili a limitare l’impatto del clima e indicare la strada che porti la “macchina mondiale” a inquinare meno e consumare meglio l’energia necessaria per lo sviluppo e il benessere di popoli e Nazioni. Siracusa viene considerata città della cultura e del turismo all’interno di un contesto naturale e territoriale di straordinario valore, ha costruito una relazione inedita fra dimensione locale e globale. Siracusa, in nuce, è il paradigma di come ciascuna comunità sia chiamata a mettere in evidenza le proprie aree di forza, gli specifici patrimoni da valorizzare. Siracusa ha già individuato una principale area di policy: la sua storia, il suo ambiente, la sua cultura, patrimonio mondiale Unesco. Per questo, la consacrazione di Siracusa, quale luogo ideale per celebrare il vertice mondiale sull'Ambiente, coincide con l’obiettivo finale: fare di questa città una città dei saperi, della produzione di cultura e della sua fruizione, dotata di centri di eccellenza artistica e ambientale e di beni culturali in rete. Non una città astratta, ma la concreta società locale di Siracusa che si prospetta e si proietta in un futuro possibile e sostenibile. Sostenibile come devono essere le proposte politiche sull'ambiente affrontate in questi giorni del G8. Siracusa si presenta come luogo di cultura, in antitesi a chi concepisce lo sviluppo come numero puramente quantitativo dell’economia, basato solo su indicatori di crescita. La nostra esperienza vuole testimoniare gli aspetti di sostenibilità, di uso equilibrato delle risorse e di convivenza sociale. Città della cultura, a sua volta, implica obiettivi di qualità del lavoro, qualità della vita e dell’ambiente fisico in cui la cultura e la tutela dell'ambiente siano il vero volano economico. Siracusa ribadisce il suo essere cerniera geografica e politica tra passate e future generazioni, ponte virtuale che collega le culture d’Europa e del Mondo. Con l’avvio della riqualificazione Siracusa, ha recuperato quell’antica vocazione e segnato un punto di svolta per lo sviluppo strategico e integrato dell’intero territorio che sempre più colloca la città nel contesto italiano ed europeo alla pari delle grandi città d’Europa. È il tempo dello spazio come espressione di una vitalità sociale, a una visione del Mediterraneo che rimanda al 2010 quando le sponde del mare nostrum torneranno a toccarsi di nuovo con la zona di libero scambio. Ricordando a tutti noi che qui è stata concepita l’Europa. Oggi è necessario attrezzarsi con strumenti all’altezza di una sfida così impegnativa. Quella che segna il passaggio dalla società dei luoghi alla società dei flussi, e ne fa il criterio generale e condiviso per la progettazione, la scelta e la valutazione degli interventi tanto più in materia ambientale che diventa il segno della qualità della vita di tutti e di ciascuno. In gioco c’è la posizione che l’Italia e la Sicilia potranno mantenere in Europa e nel Mediterraneo, nell’ambito di una competizione sempre più serrata tra regioni, stati e aree continentali. I fattori della competizione globale, la ricerca, l’innovazione, le infrastrutture fisiche e immateriali, il capitale umano, a Siracusa e in genere nel Mezzogiorno d’Italia rendono difficile l’offerta di servizi avanzati nel settore ambientale e turistico. Qui sta la nostra capacità di immaginare un futuro per noi e per le generazioni di domani indirizzando risorse economiche e umane alla valorizzazione di questa eccezionale ricchezza e bellezza. Assume sempre più importanza la identificazione chiara di ciò che è "risorsa culturale " e dell'implementazione di una politica di "condivisione " delle risorse che si basi sulla circolazione, sul recupero, sulla distribuzione equa (cioè adeguata alle esigenze in un regime di equilibrio con il territorio) e non su logiche di accumulo quantitativo e di mercificazione.

Non un'idea di sviluppo basato sull'incremento continuo, perché accettiamo come possibile anche una strategia di "decrescita", piuttosto l'adozione di una politica di consumo consapevole, disponibile a forme alternative di distribuzione e soprattutto capace di progettare un' attività nel tempo ossia una capacità di manutenere le prestazioni sul lungo periodo bilanciando ogni volta interessi ed esigenze. Tutti gli attori della filiera culturale, turistica,agricola,energetica per far parte di uno scenario economico eco-sostenibile, devono costruire una rete di solidarietà:scambio di energie, circolarità dei prodotti, sostegno reciproco, apertura. La nostra diversità, e paradossalmente il nostro mancato sviluppo, deve diventare la nostra forza specifica . Per diverse ragioni socio-economiche, oltre che per fattori di contingenza storica, dobbiamo imparare a fare rete, costruire, gestire, conservare catene "alimentari". Un modello di sviluppo eco-sostenibile composto intanto dalla competenza e dall'esperienza (utilizzata come risorsa da condividere) delle diverse professionalità .
La nostra diversità può e deve essere per tutti noi una risorsa. Per fare tutto questo, per difendere il nostro ambiente, abbiamo bisogno di tutti. Per realizzare tutti insieme dialogo e solidarietà, essenza civile per uno sviluppo di tutti e di ciascuno, sviluppo che sia il segno d’identità e di visibilità dell’agire siciliano in Italia e in ogni luogo del mondo”.

Giambattista Bufardeci
Vice Presidente Regione Siciliana

G8 AMBIENTE: BUFARDECI, “OCCASIONE UNICA PER LA SICILIA”

Il vertice G8 sull’ambiente che inizia domani a Siracusa è un’occasione unica per ribadire la centralità euro mediterranea della Sicilia. E’ anche il momento per confermare le scelte del governo regionale che hanno posto le premesse affinché la nostra isola diventi luogo virtuoso per una politica energetica eco compatibile, che crei sviluppo tutelando l’ambiente e le meravigliose ricchezza dei nostri territori”. Lo sostiene Titti Bufardeci, vicepresidente della Regione siciliana, alla vigilia dei lavori del G8 sull’Ambiente, che prenderanno il via al Castello Maniace di Siracusa. Per Bufardeci, “ da Siracusa, città del mondo tra le città del mondo, forte di una storia e di un respiro lungo tremila anni, partono nuove sfide e si affrontano le nuove responsabilità che sono patrimonio reale dell'umanità di oggi e delle generazioni di domani. Con il G8 di Siracusa, dedicato ai temi della tutela ambientale, si vuole lanciare un importante messaggio politico sulle biodiversità, sul rapporto tra salute e ambiente, sul tema dei cambiamenti climatici. E' un punto di svolta per coinvolgere nella lotta ai cambiamenti climatici i key players mondiali, coloro che incidono sul sistema della produzione e del consumo di energia”. “Dal vertice di Siracusa - continua - dovranno discendere comportamenti virtuosi, utili a limitare l’impatto del clima e indicare la strada che porti la “macchina mondiale” a inquinare meno e consumare meglio l’energia necessaria per lo sviluppo. Siracusa diverrà il paradigma di come ciascuna comunità sia chiamata a mettere in evidenza le proprie aree di forza, gli specifici patrimoni da valorizzare. Siracusa ha già individuato una principale area di policy: la sua storia, il suo ambiente, la sua cultura, patrimonio mondiale Unesco, in antitesi a chi concepisce lo sviluppo come numero puramente quantitativo dell’economia, basato solo su indicatori di crescita. Accettiamo come possibile anche una strategia di "decrescita", e l'adozione di una politica di consumo consapevole, disponibile a forme alternative di distribuzione e soprattutto capace di progettare un' attività nel tempo, ossia una capacità di manutenere le prestazioni sul lungo periodo bilanciando ogni volta interessi ed esigenze. Per difendere il nostro ambiente, abbiamo bisogno di tutti. Per realizzare tutti insieme dialogo e solidarietà, essenza civile per uno sviluppo di tutti e di ciascuno, sviluppo che sia il segno d’identità e di visibilità dell’agire siciliano in Italia e in ogni luogo del mondo”.

Piero Messina

INTESA ARS-ASL6 PER POTENZIARE PRESIDIO SANITARIO

Palermo, 21 apr - Siglato questa mattina a palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, un nuovo protocollo d'intesa tra l'Assemblea regionale siciliana e l'Ausl 6 per potenziare il presidio di assistenza medica all'interno del Parlamento regionale.
Il protocollo, che e' stato firmato dal presidente dell'Ars, Francesco Cascio e dal direttore generale dell'Ausl 6, Salvatore Iacolino, restera' in vigore sino al 2013 e prevede l'integrazione del servizio di assistenza medica da 12 a 24 ore settimanali. I tre medici in servizio all'Ars saranno alternativamente presenti dal lunedi' al sabato con copertura diurna. Nei giorni di attivita' parlamentare il servizio verra' garantito sino alla chiusura dei lavori.
''A Palazzo dei Normanni - afferma il presidente dell'Ars, Cascio - e' cresciuta sensibilmente la presenza dei visitatori.
Ogni anno si registrano circa 180 mila presenze, in aggiunta ai 500 dipendenti quotidianamente in servizio. Percio' abbiamo ritenuto opportuno incrementare l'assistenza sanitaria. Questo protocollo va in tale direzione''.

IMMIGRATI: LOMBARDO INCONTRA L'AMMIRAGLIO FERDINANDO LAVAGGI

Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto oggi a Palazzo d'Orleans l'ammiraglio Ferdinando Lavaggi, Comandante della Capitaneria di Porto di Palermo e direttore marittimo della Sicilia occidentale. Il Presidente Lombardo ha espresso il proprio compiacimento per l'azione che la Marina Militare svolge nel Mediterraneo, con particolare riferimento all'assistenza agli immigrati clandestini che continuano a giungere numerosi sulle nostre coste, anche a rischio della morte, come gli ultimi recentissimi avvenimenti dimostrano. “Di fronte ad un fenomeno di sicura rilevanza internazionale - ha affermato il Presidente - intendiamo continuare ad assicurare, anche attraverso i nostri mezzi navali, una assistenza che è innanzituto umanitaria e che è iscritta nel nostro DNA di popolo accogliente e solidale” L'ammiraglio Lavaggi, cui compete anche la responsabilità del pattugliamento delle nostre coste, soprattutto quelle prospicienti l'Africa, ha affermato che “proseguirà nel proficuo lavoro portato avanti finora, assicurando l'impegno di tutta la Marina, consapevole che nel coniugare il rispetto del diritto non si può mettere in secondo piano il soccorso ai naviganti, da qualunque nazione o condizione provengano”.

Francesco Inguanti

Sos di Legambiente: "L'acqua potabile è inquinata"

CALTANISSETTA - "È scandaloso il silenzio sulla presenza dei trialometani nell'acqua potabile". Lo denuncia Legambiente."Circa un mese fa l'Asl di Caltanissetta ha dichiarato non potabile l'acqua che esce dai rubinetti. Ad oggi nulla ci risulta essere variato da tale ultimo allarme e non si hanno notizie di ripristino della potabilità". "Ci chiediamo - conclude - come mai il sindaco Messana, in questa occasione, non ha chiesto la convocazione di un'assemblea straordinaria dell'Ato per dare un'informazione più dettagliata all'opinione pubblica come ha invece fatto il suo collega di Gela".

RUBA AUTO CON ALLARME SATELLITARE, INDIVIDUATO E ARRESTATO

CATANIA La polizia ha arrestato per furto di auto Luigi Coppola, 24 anni, di Catania. Il giovane e' accusato di avere rubato, ieri pomeriggio, una Smart parcheggiata in via Dell'Oro. Ma, per sfortuna dell'abile ladro, la vettura era dotata di un sistema satellitare di radio localizzazione che ha permesso ai militari di individuarlo e bloccarlo in via Mineo. Coppola, una volta in manette, e' stato accompagnato presso il Carcere di Piazza Lanza.

SANITA’: DIRETTIVA DI RUSSO AI MANAGER, OPERARE IN COERENZA CON LA LEGGE

PALERMO - L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha emanato una direttiva con la quale invita i direttori generali a non assumere provvedimenti che, alla luce della legge di riordino del sistema sanitario, che produrrà i suoi effetti a partire dal primo settembre, possano incidere sugli atti di programmazione e di riorganizzazione aziendale. “Le direzioni aziendali – è scritto nella direttiva - porranno in essere l'attività strettamente connessa all'ordinaria gestione, riferita agli adempimenti relativi alle spese obbligatorie e di funzionamento, con l'onere di valutare se gli atti adottati siano coerenti e propedeutici all'avvio della riforma del sistema sanitario regionale; svolgeranno altresì le funzioni e le competenze connesse al Piano di rientro astenendosi dall'adozione di atti di straordinaria amministrazione, tranne che urgenti ed indifferibili”. “E’ necessario – ha commentato Russo – che il periodo di transizione sia coerente e coordinato con le finalità della legge. Con queste disposizioni intendo evitare discrasie, aggravi di spesa e duplicazioni del sistema sanitario. La legge di riordino approvata dall’Ars è solo un ottimo punto di partenza, e sarebbe sbagliato pensare che i problemi della sanità siciliana siano già stati risolti. Anzi, il difficile viene proprio adesso: bisogna lavorare alacremente per favorire l'attuazione delle misure strutturali previste dalla legge di riforma e un ruolo importante dovranno averlo i manager ai quali chiedo di svolgere un'azione amministrativa improntata a correttezza, efficacia ed efficienza e di assicurare quindi il rispetto dei limiti di spesa fissati per il 2009. Sono certo – prosegue - del loro contributo fattivo, c’è voglia di fare e di dimostrare che il disastro della sanità siciliana non può certo essere interamente addebitato al loro operato, come magari qualcuno ha fatto credere in questi ultimi mesi”. Le indicazioni a cui le Aziende dovranno attenersi sono contenute nel decreto che assegna le risorse del 2009. In particolare, si fa riferimento al blocco delle assunzioni, nel rispetto delle misure di Piano e della normativa attuativa; al divieto di introduzione di nuove indennità ed incentivi salariali per il personale dipendente e al divieto di conferimento di incarichi di strutture dirigenziali semplici, complesse e dipartimentali. In questa fase di transizione, inoltre, i direttori generali dovranno sottoporre alla preventiva approvazione da parte dell’assessorato una serie di provvedimenti che non attengono alla ordinaria amministrazione. Fra questi si segnalano: rinnovo, proroga di contratti in essere o scaduti, pubblicazione di nuove gare, aggiudicazione di gare svolte, stipula di contratti senza gara per l’esternalizzazione di alcuni servizi; conferimento, proroga o rinnovo di incarichi di consulenza professionale e collaborazioni esterne; acquisizione con fondi propri dell’azienda di beni e servizi o investimenti di carattere immobiliare, istituzione di nuove unità operative e modifiche di dotazioni organiche. Ai direttori generali viene anche chiesto il rispetto dei tetti di spesa della specialistica convenzionata e delle case di cura, la riorganizzazione delle strutture dei laboratori, la riduzione posti letto ospedalieri per acuti, l’accorpamento delle Unità operative doppione, l’avvio delle procedure per la definizione dei distretti ospedalieri, il miglioramento dell’appropriatezza dei ricoveri ospedalieri e l’avvio delle procedure per l’attuazione di prestazioni di riabilitazione in regime di ricovero. Ci sono anche precise prescrizioni che riguardano gli aspetti economico - finanziari, fra cui la riduzione degli investimenti programmati con risorse proprie nella misura del 10% rispetto al 2008. I direttori generali dovranno consegnare all’assessorato, entro 20 giorni dalla notifica del decreto, il bilancio annuale di previsione per il 2009.

Guido Monastra

TURISMO: SCADE IL 30 APRILE TERMINE PER ISTANZE MANIFESTAZIONI 2010

PALERMO – L'assessorato regionale del Turismo informa che entro e non oltre il prossimo 30 aprile di quest'anno vanno presentate le istanze per il sostegno alle spese delle manifestazioni direttamente promosse per l'anno 2010, ai sensi dell'articolo 39 della legge 2/2002, e come previsto dalla circolare 4/2007. L'Assessorato regionale al Turismo è autorizzato a “promuovere e realizzare direttamente, anche mediante convenzioni con enti pubblici e soggetti e organismi privati di comprovata esperienza e capacità tecnica e finanziaria, manifestazioni ed eventi”, e può “intervenire finanziamente a sostegno delle spese di realizzazione delle manifestazioni promosse ed organizzate da soggetti terzi, entro il limite massimo del 50 per cento delle spese complessive riconosciute ammissibili”. In particolare, le attività che potranno essere oggetto di selezione sono: manifestazioni che valorizzino, in particolari location, attraverso lo spettacolo le tradizioni popolari siciliane legate alla musica, alla danza, al teatro;manifestazioni celebrative di eventi storici o religiosi della Sicilia; eventi anche celebrativi di interesse nazionale purché si svolgano nel territorio della Regione Siciliana; eventi di spettacolo di livello nazionale ed internazionale prioritariamente con la presenza dei media; mostre di comprovato richiamo turistico; eventi sportivi di richiamo nazionale ed internazionale non rientranti nell’ordinaria attività sportive”. Potranno essere selezionate iniziative volte a promuovere attraverso manifestazioni ed eventi l'attrattività turistica della Sicilia al di fuori del proprio territorio. Le istanze potranno essere consegnate al protocollo generale dell'Assessorato regionale al Turismo o inviate a mezzo raccomandata A/R, indirizzata a: Assessorato del Turismo, delle Comunicazioni e dei Trasporti, Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo – Servizio 6/TUR – Via Notarbartolo, 9/11 – 90141 PALERMO. Nel sollecitare il rispetto dei tempi agli enti pubblici e ai soggetti e organismi privati interessati, si ricorda, infine, che ciascun soggetto organizzatore potrà inoltrare una sola istanza.

Piero Messina

CULTURA: ANTINORO, “REAL CASINO DI CACCIA DI FICUZZA DIVERRA’ CENTRO DI ATTRAZIONE IN SICILIA”

PALERMO – “Oggi inauguriamo e riconsegniamo ai cittadini un sito che deve diventare un centro di attrazione non solo per i siciliani ma per tutti coloro che vengono nella nostra terra”, lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali ed alla Pubblica istruzione, Antonello Antinoro, intervenendo oggi alla riapertura della Real casina di caccia dei Borboni, nel bosco di Ficuzza, in provincia di Palermo. “Abbiamo lavorato sinergicamente – ha continuato- con il dipartimento azienda foreste demaniali ed abbiamo consegnato tutto nei tempi previsti. Ora occorre proseguire e dobbiamo attivare una collaborazione con l’assessorato Agricoltura e Foreste, affinché la real Casina di caccia venga fatta fruire correttamente”. “Predisporremo – ha concluso Antinoro – tutte le attività per far diventare Ficuzza, un centro di attrazione a livello internazionale”. Lavori di restauro Grazie al lavoro congiunto del dipartimento Azienda foreste demaniali e della Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo, sono stati effettuati accurati lavori di restauro, per un importo complessivo di 2 milioni, 324 mila euro. In particolare sono stati oggetto di restauro: i sotterranei, che sono stati riportati all’assetto originario, rimuovendo alcuni lievi interventi che negli anni erano stati eseguiti sulla struttura; il piano terra, in cui è stata ripristinata l’originaria distribuzione planimetrica degli ambienti e l’antica pavimentazione; il primo piano; il sottotetto; i prospetti; la copertura; le scale di servizio.

Laura Compagnino

Finanziaria e Bilancio LEONTINI ottiene due milioni annui per Ragusa Ibla

COMUNICATO STAMPA

Importanza storica: Innocenzo Leontini rifinanzia la legge su Ibla

Con un intervento personale nella finanziaria e nel bilancio regionali, l'on. Innocenzo Leontini ha inserito il rifinanziamento della legge regionale 61/81, più nota come "Legge speciale su Ibla. Con il suo emendamento, il Capogruppo del Pdl ha determinato il prezioso risultato di far ottenenere alla Città di Ragusa una somma di due milioni di euro l'anno per tre anni; soldi destinati a interventi di restauro, valorizzazione e consolidamento del patrimonio storico-architettonico e urbanistico di Ragusa Ibla.
I sei milioni di euro contribuiranno ad accrescere ulteriormente lo splendore e l'importanza di un territorio che, grazie anche ai riconoscimenti dell'Unesco, rappresenta una delle principali attrazioni dei flussi turistici della zona euromediterranea.
Nell'esprimere soddisfazione, Leontini conferma il proprio impegno per la città di Ragusa, dichiarandosi "certo che i vantaggi di tale risultato saranno sfruttati appieno dall'efficienza della Giunta comunale guidata dal sindaco Nello Di Pasquale".

Pippo Montedoro

Commiss. Bilancio. Emendamento Leontini-un milione di euro in più a Università di Ragusa

COMUNICATO STAMPA

Un milione di euro in più all'Anno per l'Università di Ragusa
Approvato un emendamento di Leontini in Commissione Bilancio


Un emendamento presentato in sede di Bilancio dal capogruppo del Pdl, INNOCENZO LEONTINI, e controfirmato dall'onorevole Ragusa dell'Udc, cambia il senso del comma 4 dell'articolo 7 del ddl n.250, "Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2009", e viene approvato dalla commissione Bilancio, riunita in seduta fiume da stamattina all'Ars.
L'emendamento, in pratica, cambia le percentuali di assegnazione ai Consorzi universitari. Nella fattispecie, l'Università di Ragusa, grazie all'emendamento Leontini, riceverà dall'assessorato regionale ai BB. CC e pubblica istruzione un milione di euro in più all'anno.
Dunque, metà (e non più il 70%) dell'assegnazione in base al parametro del numero degli studenti, il 20 ai consorzi che tengono corsi di area medica e il rimanente 30% rimane, come da legge, in base ai corsi di laurea in generale.
"Un correttivo - commenta Leontini - prezioso per il territorio e per i cittadini".

Ecco l'emendamento per intero: Al comma 4 dell'art. 66 del l.r. 26/3/2002, n. 2 e s.m.i. il termine "70" è sostituito con "50", alla fine del comma aggiungere il periodo "il 20 per cento ai consorzi cui afferiscono corsi di studio di area medico-sanitaria.

Pippo Montedoro

Architetti ennesi visitano il cantiere della Villa Romana del Casale

Piazza Armerina. Organizzata dall'Ordine degli Architetti PPC di Enna in collaborazione con il Centro Regionale di Progettazione e Restauro di Palermo si è tenuta sabato mattina una visita guidata al cantiere della Villa romana del Casale di Piazza Armerina.
L'incontro ha visto la partecipazione di numerosi architetti, giunti da tutta la provincia, che hanno potuto direttamente verificare lo stato dei lavori, le tecnologie usate e le modalità di intervento utilizzate sul monumento patrimonio Unesco.
Grande interesse hanno suscitato le descrizioni dell'Arch. Guido Meli, che ha sapientemente guidato il percorso di visita attraverso le modalità di svolgimento del cantiere di lavoro.
L'attenzione degli intervenuti si è particolarmente soffermata sul prototipo del sistema di protezione e copertura del complesso architettonico, che è stato realizzato in prossimità dell'edificio per verificarne la rispondenza ai parametri progettuali.
Numerose domande sono state poste sulle modalità di posa in opera delle strutture e sui meccanismi di dettaglio del sistema di illuminazione.
La visita è proseguita all'interno del monumento dove si sono potuti ammirare gli interventi di recupero della superficie musiva, attraverso tecniche nuove che prevedono la reversibilità degli interventi operati, e i lavori in corso sulle pitture parietali.
Grande soddisfazione per l'esito dell'incontro è stato espresso dalla Presidente degli Architetti di Enna Sabrina Roccaforte che ha ringraziato l'Arch. Meli per la disponibilità mostrata anche per futuri incontri, e gli intervenuti, invitandoli a partecipare numerosi agli eventi ed alle visite ai cantieri aperti - utili momenti di aggiornamento e confronto culturale e professionale - organizzati dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Enna in occasione della Settimana della Cultura.

L'ASL 6 POTENZIA I CONTROLLI NEI CANTIERI EDILI


PALERMO L'Ausl 6 di Palermo potenzia l'attivita' di controllo, vigilanza e prevenzione nei cantieri edili. L'obiettivo, contenuto nel Piano Territoriale di prevenzione in edilizia 2009/2010 elaborato dall'Azienda sanitaria, e' di ridurre gli infortuni e contenere il fenomeno delle malattie professionali. Dei quattordici interventi per infortuni gravi e mortali effettuati lo scorso anno in pronta disponibilita' dallo S.Pre.S.A.L. (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell'Ausl palermitana, dieci sono avvenuti in edilizia, per cadute dall'alto, ed in cinque casi si e' registrato il decesso di un lavoratore. "Tutte le statistiche relative al fenomeno infortunistico in Sicilia, cosi' come a livello nazionale - ha spiegato il direttore generale dell'Ausl 6, Salvatore Iacolino, nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamattina nei locali della 'Vignicella' di via La Loggia - confermano la persistente criticita' nel settore delle costruzioni. I dati indicano una priorita' del rischio per frequenza e gravita' ragionevolmente correlata ad una aumento dei lavoratori in 'nero'". Nel 2008 sono stati 84 i sopralluoghi di "iniziativa" effettuati dall'Azienda sanitaria nei cantieri edili, 2803 le prestazioni sanitarie, 10.873 le prestazioni autorizzative, 582 le deleghe di indagine effettuate e 14 interventi in reperibilita' per infortuni sul lavoro gravi o mortali.

I danni da sisma dipendono anche dal terreno

Misure geofisiche condotte dall’Imaa-Cnr nell’area colpita dal terremoto evidenziano l’incidenza delle differenti tipologie di suolo. Un’informazione necessaria per ricostruire in sicurezza

Ricercatori dell’Istituto di metodologie per l'analisi ambientale (Imaa) del Consiglio nazionale delle ricerche di Tito scalo (Pz), in collaborazione con università della Basilicata, università di Siena e German research centre for geosciences (Gfz) di Potsdam, sono al lavoro nel territorio abruzzese per una campagna di misure e di raccolta dati sulle caratteristiche vibratorie dei suoli nelle aree edificate colpite dal terremoto.

“Non tutti i terreni sono di uguale ‘consistenza’ ed alcuni sono più vulnerabili di altri. Studiarne le caratteristiche consente di prevedere la loro risposta alle onde sismiche”, spiega Maria Rosaria Gallipoli, dell’Imaa-Cnr. “Ad esempio, le informazioni elaborate mostrano che i terreni sedimentari di Navelli hanno amplificato l’intensità dell’onda sismica di 3-4 volte e prolungato di molti secondi la durata, rispetto agli effetti che la medesima scossa avrebbe provocato sulla roccia”.

Le misure e le elaborazioni, in corso con il sostegno dei volontari dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze e il contributo della società Progepiter, sono iniziate nel pomeriggio del 6 aprile, ad appena 12 ore di distanza dalla più devastante scossa notturna, utilizzando 5 tromometri digitali per l’acquisizione di microtremori, effettuando misure di geoelettrica e installando 8 accelerometri per la registrazione di aftershock (repliche).

“I microtremori, essendo ‘rumore’ sempre presente nel terreno, di origine sia antropica sia naturale, permettono di stimare le ‘risonanze’ dei vari terreni”, prosegue Gallipoli. “Su tutta l'area del danno sono state effettuate oltre 150 misure elaborate con la tecnica HVSR (Horizontal-to-Vertical Spectral Ratio), che hanno fornito informazioni su come le caratteristiche vibratorie dei terreni abbiano potuto incrementare il danneggiamento sugli edifici sovrastanti. Abbiamo studiato molte località vicine tra loro che presentano caratteristiche particolari: in quelle meno danneggiate troviamo funzioni HVSR piatte e sempre inferiori a 2, mentre nei siti danneggiati si misurano forti picchi sino ad oltre 7. Tali differenze caratterizzano, ad esempio, Monticchio ed Onna, Gagliano Aterno e Goriano Sicoli, San Pio alle Camere e Castelnuovo (fig.1). La stessa differenza può emergere anche all’interno dello stesso abitato come ad esempio tra il centro storico di Navelli e la sua zona di espansione” (fig.2 ).

“Con la geoelettrica possiamo poi riconoscere lo spessore e la profondità sedimentaria dei terreni”, aggiunge Sabatino Piscitelli, ricercatore Imaa-Cnr. “Finora sono state effettuate 4 tomografie di resistività elettrica (Ert) ad alta risoluzione presso i siti di Navelli, Castelnuovo, Onna e Goriano Sicoli, con obiettivo la caratterizzazione geologico-strutturale dei siti investigati (profondità del bedrock, geometria dei corpi sedimentari, etc.)”. I dati evidenziano la notevole variabilità delle condizioni geologiche, con coperture superficiali, come a Navelli, o con spessori oltre gli 80 metri come ad Onna.

“A Navelli, durante uno degli eventi sismici, abbiamo registrato con gli accelerometri contemporaneamente le ‘reazioni’ al suolo della roccia e dei sedimenti. In corrispondenza della roccia il valore massimo delle accelerazioni è di circa l’1.5% dell’accelerazione di gravità con una durata significativa di 7 secondi mentre in corrispondenza della parte sedimentaria si raggiungono picchi di accelerazioni doppie con durata di oltre 20 secondi”(grafico scossa navelli). Questo significa che nella parte rocciosa il terremoto è stato avvertito molto meno che nella zona sedimentaria dove si concentrano i danni più significativi.

A conferma dei risultati ottenuti con i microtremori, a Castelnuovo, paese a pochi chilometri dall’Aquila e che ha subito danni equivalenti al IX grado della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (dunque tra le zone più colpite e danneggiate), sono stati registrati gli aftershock, per capire come oscillano i terreni anche in caso di forte terremoto. “I primi dati elaborati fanno ritenere che l'incremento di danno qui subito rispetto ad altre località pure prossime sia da attribuire ai notevoli effetti di amplificazione delle onde sismiche dovuti alla ubicazione del paese, che poggia su una collina di sabbia e ghiaie”, riprende Gallipoli. “Un terreno così ‘friabile’ ha provocato l’apertura di voragini, causando dissesti locali e aggravando il quadro del danneggiamento”.

La campagna di misure, che proseguirà ancora in tutti i centri abitati colpiti dal sisma, si inserisce nelle recenti linee guida previste dagli ‘Indirizzi e criteri generali per la microzonazione sismica’ editi dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome con il Dipartimento della Protezione Civile. “Uno strumento operativo a disposizione di comuni e regioni”, conclude Marco Mucciarelli, dell’università della Basilicata, “che fornirà una base conoscitiva della pericolosità sismica locale suddivisa in zone, consentendo di programmare interventi di riduzione del rischio sismico a varie scale, e fornire supporto alle opere provvisionali nella fase dell’emergenza”.

E’ possibile visualizzare immagini ad alta risoluzione

Navelli Municipio, Navelli accelerometri, strumentazione microtremori,

Castelnuovo accelerometri_1, Castelnuovo accelerometri_2, grafico scosse navelli

Roma, 21 aprile 2009

La scheda

Che cosa: campagna di misure sulle caratteristiche vibratorie dei terreni colpiti dal sisma

Chi: Istituto di metodologie per l'analisi ambientale del Cnr di Tito scalo (Pz)

Dove: L’Aquila e comuni limitrofi

Per informazioni: Maria Rosaria Gallipoli, Istituto di metodologie per l'analisi ambientale del Cnr, Tito scalo (Pz), tel. 0971/427285, cell. 347/9615902, e-mail: gallipoli@imaa.cnr.it;

Sabatino Piscitelli, Istituto di metodologie per l'analisi ambientale del Cnr, Tito scalo (Pz), tel. 0971/427239 , cell. 347/0410044, e-mail: piscitelli@imaa.cnr.it

Ufficio Stampa Cnr: Anna Capasso, tel. 06/4993.2959, e-mail anna.capasso@cnr.it

Capo Ufficio stampa: Marco Ferrazzoli, tel. 06/4993.3383, cell. 320/4328820, e.mail marco.ferrazzoli@cnr.it

SCUOLA: PRESENTAZIONE RISULTATI INDAGINE “A SCUOLA DI LEGALITÀ” EFFETTUATA DALL’ISTITUTO DEMOPOLIS

Saranno presentati alle ore 10.30 a Palermo, nella sede dell'Assessorato Regionale dei Beni Culturali, i risultati dell'indagine “A scuola di legalità” effettuata dall'Istituto Nazionale di Ricerche DEMOPOLIS sugli studenti siciliani ed i saperi della cittadinanza: valori, stili di vita e immaginari delle nuove generazioni nell'Isola, conoscenza della Costituzione e fiducia nelle Istituzioni, percezione della legalità e applicazione delle regole nei comportamenti quotidiani, a scuola, nel gruppo o in famiglia. La ricerca, curata da Pietro Vento e Sabrina Titone, è stata realizzata nel mese di febbraio su un campione regionale di 1.530 giovani, rappresentativo dell'universo degli studenti siciliani di età compresa tra i 13 ed i 19 anni. Alla conferenza stampa prenderanno parte l'Assessore Regionale ai Beni Culturali ed alla Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro, il direttore del Dipartimento Pubblica Istruzione Patrizia Monterosso e il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento.

SANITA’, LOMBARDO: “LA SICILIA AL TAVOLO NAZIONALE CON LE REGIONI VIRTUOSE”

Se si darà vita a un’alleanza tra Stato e regioni virtuose per costituire un sistema sanitario nazionale eccellente, noi vogliamo esserci. La Sicilia ha tutte le carte in regola per sedersi ai tavoli nazionali con la dignità e l’orgoglio di chi vuole e sa rispettare le regole”. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commenta così le parole del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che oggi nel corso di un convegno a Milano ha elogiato il percorso intrapreso dalla Sicilia in materia sanitaria. “In nove mesi – prosegue Lombardo – non soltanto abbiamo risanato i conti, grazie anche alla tenacia dell’assessore Russo, che ha saputo rispettare le rigorose misure previste dal Piano di rientro con provvedimenti anche impopolari, ma abbiamo pure varato all’Ars una innovativa legge di riordino del sistema regionale estremamente importante, sia perché recepisce tutte le indicazioni ministeriali, sia perché è stata il frutto – e non certo il compromesso - di intense giornate di dibattito parlamentare. Le parole del ministro Sacconi – continua – il presidente - fanno piacere perché rappresentano un prezioso riconoscimento dell’opera di risanamento che questo governo regionale, che ho l’onore di guidare, sta portando avanti. Sono convinto che la Sicilia saprà assumere sempre più un ruolo di guida e di stimolo per tutte le regioni del Mezzogiorno, che con il federalismo alle porte dovranno esaltare le proprie specificità e mettere in campo tutte le intelligenze per dire basta all’assistenzialismo e alla dipendenza dal governo centrale”. “Sappiamo che il cammino verso il definitivo risanamento è ancora lungo – conclude Lombardo – ma la strada è tracciata e non si torna indietro. E con la stessa forza morale con cui abbiamo onorato gli impegni con lo Stato, chiederemo che vengano finalmente concesse alla nostra regione le somme, circa 900 milioni di euro, finora trattenute per far fronte al deficit della sanità”.

Guido Monastra

lunedì 20 aprile 2009

COOPERAZIONE: ISTITUITO L’ALBO DEI TUTOR PER ASSISTENZA A PROGETTI DEI DETENUTI

In vista della scadenza, prevista il prossimo ottobre, dell’avviso dell’assessorato alla Cooperazione, pubblicato sulla Gurs il 12 dicembre 2008, che destina ai detenuti in espiazione di pena, per il 2008, un fondo di 500mila euro (circa 25mila euro a beneficiario) per progetti di lavoro autonomo, l'assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Di Mauro, ha istituito con decreto l’albo regionale dei tutor, “professionisti di fiducia”. A loro sarà affidato l’incarico di assistere i beneficiari degli aiuti nel lavoro di progettazione e avviamento delle attività da realizzare. All’albo (previsto dalla legge regionale n. 16 del 19 agosto 1999), possono accedere tutti i professionisti che dimostrino di avere già svolto le attività di assistenza stabilite dalle leggi nazionali sull’imprenditoria giovanile e che siano iscritti, con relativo titolo di studio, all’albo professionale. I tutor, se richiesti dal beneficiario delle agevolazioni, saranno nominati dall’assessore alla Cooperazione e percepiranno un compenso nella misura massima del 10 per cento del costo del progetto, decurtato dallo stesso contributo concesso. “Nell’attribuzione degli incarichi, - ha spiegato l’assessore Di Mauro - si terrà conto del principio della rotazione degli iscritti e della professionalità pregressa del tutor rispetto alla tipologia del suo intervento. Un maggior rigore nell’individuazione delle figure dei professionisti consentirà un risultato più concreto nell’attività di reinserimento del detenuto nella società sana che lavora. Una vera opportunità – ha concluso - di rieducazione e di recupero”. Sulla base delle istanze pervenute, l’elenco degli iscritti sarà distinto per province e sarà pubblicato sulla Gurs e sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione

Stefania Sgarlata

QUANDO UN ELOGIO NASCONDE UN NECROLOGIO.

In più occasioni, nel commentare le attività compiute dall’opposizione, con una serie di acrobazie verbali non poco sospette, il Sindaco Nigrelli sembra voler affermare un discrimine fra una parte politica che sarebbe responsabile ed un’altra fazione che invece farebbe, così come lui maldestramente si esprime, “populismo becero”. Questa affermazione, in realtà, tradisce chiaramente l’inconscia paura che il Sindaco manifesta ogni qual volta quella opposizione “populista” compie quelle opere di denuncia e quelle azioni giudiziarie le quali, oltre ad avere riscosso grande approvazione fra i cittadini, hanno evidenziato le numerose illegittimità e le ingiustizie di cui egli si è macchiato. Dall’altro lato, tuttavia, questo elogio interessato rivela un desiderio politico, anche questo malcelato, che il nostro Sindaco vorrebbe si realizzasse, e che corrisponde all’idea di una opposizione ubbidiente, consociativa, trasformista e magari, all’occorrenza, anche francotiratrice. Nessuno ignora il fatto che un’opposizione del genere sarebbe, in realtà, un cadavere vivente che sancirebbe definitivamente il tracollo della legalità e della trasparenza dell’attività amministrativa; ecco perché il Sindaco insiste su questo concetto, allorché, in occasione della vicenda dei rifiuti, si lamenta del fatto che l’opposizione non vuole seguire la Giunta nella strada senza ritorno dell’ipocrisia amministrativa. Non avendo doti divinatorie non posso prevedere quale sarà l’esito di questo continuo corteggiamento compiuto dal primo cittadino; ma anche ove tale attività dovesse tradursi in una “relazione impropria”, di certo il Sindaco non ne avrebbe nessun guadagno né in termini di immagine né in termini politici. La sua maggioranza ha i numeri per approvarsi ogni documento, e lo ha già fatto, e lo continua a fare, nel pieno disprezzo di ogni forma di dialogo non soltanto con le componenti consiliari dell’opposizione, ma anche con gli altri enti esponenziali di interessi diffusi. Per questo motivo, suggeriremmo al primo cittadino di evitare di manifestare forme di insofferenza – questa sì veramente “becera” - verso questi gruppi di opposizione, dei quali dovrebbe semmai emulare la correttezza e l’opera di tutela per la popolazione amministrata.

Giuseppe Falcone

Il Cnr con Galileo e con i giovani ricercatori

Dal 26 al 30 maggio si terrà a Firenze il Convegno Internazionale: Il “caso Galileo”, una rilettura storica, filosofica, teologica dello scienziato che rivoluzionò il modo di pensare l’universo. Il CNR sosterrà l’iniziativa finanziando il Bando per l’assegnazione di Borse per la partecipazione di giovaniIl 2009 è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale dell’Astronomia, in occasione dei 400 anni dall’utilizzazione astronomica del cannocchiale da parte di Galileo Galilei, lo scienziato che contribuì con le sue scoperte all’affermazione di una nuova concezione dell’universo e della ricerca scientifica. Per celebrare il Giubileo Galileiano, Firenze ospiterà dal 26 al 30 maggio il Convegno Internazionale di Studi: “Il Caso Galileo, una rilettura storica, filosofica, teologica”.

L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Stensen, riunirà 18 autorevoli istituzioni laiche e cattoliche rappresentative della vita culturale e scientifica del nostro paese, tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche. In particolare, il Cnr ha finanziato un Bando per la partecipazione al Convegno di 20 giovani dottorandi e ricercatori, italiani e stranieri. Ai vincitori delle borse di studio, verrà richiesta una relazione. “Ogni approfondimento del profilo scientifico, umano e filosofico di Galileo può essere di grande rilevanza per coloro i quali hanno dedicato la loro vita alla conoscenza”, afferma Luciano Maiani, Presidente del Cnr, “in particolare per i giovani che stanno intraprendendo la difficile via della ricerca scientifica”.

Il Convegno Internazionale, che ospiterà gli interventi dei massimi esperti e studiosi mondiali delle questioni galileiane, proporrà al centro del dibattito tematiche quali: Cosmologia e Teologia, la condanna del 1616, il Caso Galileo. La giornata inaugurale, il 26 maggio, sarà aperta alla cittadinanza nella Basilica di Santa Croce, in cui riposano le spoglie di Galileo e vedrà la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Convegno si terrà poi nell’Auditorium del Palazzo dei Congressi fiorentino e si chiuderà con una tavola rotonda sulla figura di Galileo Oggi presso “Villa il Gioiello”, l’ultima dimora di Galileo.

Per iscriversi al convegno è necessario accreditarsi nella “sezione registrazione” del sito galileo2009@stensen.org. L’esito della selezione sarà pubblicato sul sito in data 12 maggio. E’ possibile trovare on line l’intero programma del Convegno.

Roma, 20 Aprile 2009

La scheda:

Che cosa: Bando per l’assegnazione di borse di studio finalizzate alla partecipazione al Convegno Internazionale di Studi del Caso Galileo – una rilettura storico filosofica e teologica (Firenze, 26-30 maggio 2009)

Dove: Basilica di Santa Croce, Palazzo dei Congressi, Villa Il Gioiello - Firenze.

Quando: Dal 4 al 12 maggio 2009

Per informazioni:

Antonio Dirozzi, Istituto Niels Stensen tel. 339/5238132 e-mail: ufficio.stampa Ufficio Stampa CNR:

INCIDENTI SUL LAVORO, CORDOGLIO DI INCARDONA PER OPERAIO MORTO A RAGUSA

L'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, ha espresso il suo cordoglio per la morte di Elio Ragusa, l'operaio morto questa mattina, dopo essere caduto da una tettoia nella zona
industriale, a Ragusa. “Sono vicino - ha detto Incardona - ai familiari di Elio Ragusa e confido che venga fatta piena luce sulle cause dell'incidente che ne ha causato la morte”.

Stanislao Lauricina

AGRUMI: BEVANDE SENZA SUCCO, MERCOLEDI’ CONFERENZA STAMPA A ROMA

Sensibilizzare l’intero Parlamento nazionale nel giorno in cui dovrà decidere il futuro della norma che fissa al 12 per cento la percentuale minima di succo di agrumi per le bibite analcoliche colorate. Dei motivi che giustificano il mantenimento dell’articolo 1 della legge 286 del 1961 se ne discuterà a Roma, nel corso di una conferenza stampa, organizzata per mercoledì 22 aprile, alle ore 10.00, nella Sala del Mappamondo a palazzo Montecitorio. All’iniziativa parteciperanno il presidente della Commissione “Affari sociali” della Camera dei deputati, Giuseppe Palumbo e l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. All’incontro con i giornalisti sono stati invitati tutti i deputati eletti nell’Isola. Per l’occasione, grazie ai Consorzi di tutela dell’Arancia rossa Igp e dell’Arancia di Ribera Dop, nella bouvette di Montecitorio arriveranno 300 chilogrammi di agrumi che rappresentano il meglio della produzione di qualità dell’Isola. Arance che saranno spremute e distribuite a parlamentari e giornalisti.

Fabio De Pasquale

FORMAZIONE, MARTEDÌ 21 A MONDELLO ULTIMO INCONTRO CON CONFPROFESSIONI

Ultimo incontro, domani, martedì 21 aprile, alle 17,00, nella sala ricevimenti dell'hotel Charleston di Mondello, a Palermo, sui fabbisogni formativi del comparto professionale siciliano. Chiuderà i lavori l'assessore al Lavoro Carmelo Incardona, secondo il quale, “questo ciclo di incontri è stato utile per conoscere le figure professionali di cui i professionisti hanno bisogno e, su queste basi, costruire una nuova programmazione degli interventi formativi. In questa direzione va l'accordo che ho sottoscritto nei mesi scorsi con Confprofessioni, l'organizzazione maggiormente rappresentativa del mondo delle professioni in Italia”. Il ciclo di incontri che si concluderà domani a Mondello, si è articolato in cinque appuntamenti in tutta la Sicilia e in 4 focus group per le 4 macro aree professionali in Sicilia.

Stanislao Lauricina

Cade da tettoia, muore operaio a Ragusa

RAGUSA - Un operaio 40enne e' morto, questa mattina, cadendo dalla tettoia di un prefabbricato nella zona industriale di Ragusa. L'uomo, di Chiaramonte Gulfi, ha fatto un volo di sei metri e, nonostante il pronto allarme lanciato dai suoi colleghi di lavoro, e' morto un'ora dopo l'arrivo in ospedale. La Procura ragusana ha aperto un'inchiesta.

Stipendi in ritardo, forestali proclamano stato di agitazione

CATANIA - Le segreterie provinciali di Fai, Flai e Uila di Catania hanno dichiarano lo stato di agitazione dei forestali per "i ritardi nel pagamento delle spettanze del mese di marzo per i lavoratori a tempo indeterminato". Secondo i rappresentanti sindacali "il ritardo è imputabile all'assessorato regionale Foreste e risulta essere incomprensibile in quanto il problema investe esclusivamente la provincia di Catania, paradossalmente la stessa di provenienza dell'assessore al ramo. La perizia dei lavoratori - risulta ancora in giacenza presso la ragioneria dell'assessorato già da parecchi giorni, e non si riesce a ricevere una spiegazione plausibile da parte degli uffici interessati che ci rimandano a lungaggini burocratiche causate dell'accorpamento tra azienda e ispettorato. Chiediamo pertanto alle istituzioni di attivarsi per dare una immediata risposta al problema e invitiamo l'assessore La Via a fare meno proclami e a impegnarsi seriamente a rendere più efficiente la macchina burocratica del suo assessorato".

INDUSTRIA: PRESENTAZIONE DELL'AUTOPORTO DI SIRACUSA

L'autoporto di Siracusa “un sistema intermodale nel cuore del Mediterraneo” è il tema della conferenza stampa che si svolgerà domani 21 aprile, alle 12,00, a Palermo, presso la sede dell'assessorato regionale all'Industria, Via Ugo La Malfa 87. Le nuove strutture ed i bandi per l'affidamento dei servizi all'interno dell'autoporto che verrà inaugurato a breve saranno presentati dagli assessori all'industria, Pippo Gianni, e al Turismo e Trasporti, Titti Bufardeci, dal presidente del Consiglio di Amministrazione, Marina Noè, dall'amministratore delegato, Angelo di Martino, e dal presidente del consorzio Asi di Siracusa, Giuseppe Assenza. L'autoporto di Siracusa è una struttura complessa che costituisce un nodo primario di smistamento e distribuzione della rete di trasporto merci e per la sua collocazione al centro del Mediterraneo rappresenta una importante opportunità di investimento per gli operatori del settore.

Santina Scolaro

NAVE PINAR: LOMBARDO, “I MIGRANTI VANNO TRATTATI CON UMANITA’”

PORTO EMPEDOCLE - “Chiedo che agli sventurati che riescono a raggiungere le coste siciliane sia garantito un trattamento che rispetti i parametri minimi di umanità e di civiltà”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, appena appreso che gli 84 migranti sbarcati dalla motonave Pinamar e portati a Porto Empedocle con la nave Danaide della Marina Militare non avrebbero sostato nella tendostruttura di primissima accoglienza allestita dalla Protezione civile regionale nella zona portuale. Il primo contingente di 20 migranti, arrivato in primissima mattinata a bordo di una motovedetta della Guardia di Finanza, aveva invece sostato nella tendostruttura. Lì, grazie agli operatori ed ai volontari della Protezione civile, era stato possibile rifocillare i profughi, permettere loro di indossare abiti puliti, di utilizzare veri servizi igienici e lavarsi, dopo la loro terribile esperienza al largo delle coste maltesi. Solo a quel punto, dopo le visite mediche e i primi accertamenti di polizia, i migranti sono stati accompagnati nei centri predisposti dal ministero degli Interni. All'arrivo della nave Danaide, inspiegabilmente, le autorità di Polizia, nonostante la disponibilità di uomini, mezzi e attrezzature della Regione, ha deciso di inviare il gruppo di migranti, direttamente ai centri di accoglienza ministeriali.

Gregorio Arena

NOTA DI SERVIZIO

sono disponibili: le immagini registrate alle 7,30, durante lo sbarco a Porto Empedocle dei primi 20 profughi della motonave Pinamar. - Le sequenze del trasferimento al centro di accoglienza organizzato dalla protezione civile regionale. - Le interviste al direttore regionale della protezione civile, Salvo Cocina, e del responsabile del centro agrigentino. - Le dichiarazioni del questore di Agrigento,

Girolamo Di Fazio.

CRISI, MARTEDÌ 21 INCARDONA INCONTRA I SINDACATI CONFEDERALI

L'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, ha invitato i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil a una riunione sull'applicazione delle misure del decreto nazionale anticrisi. All'incontro, fissato per domani, martedì 21 aprile, alle 15,00, nella sede dell'assessorato al Lavoro, a Palermo, sono stati invitati anche i dirigenti dei dipartimenti regionali del Lavoro, della Formazione professionale e dell'Agenzia per l'Impiego.

Stanislao Lauricina

Scooter fuori strada, feriti due quindicenni

RAGUSA - Due ragazzi di quindici anni si trovano ricoverati all'ospedale Civile di Ragusa dopo essere finiti fuori strada con uno scooter. Ad avere la peggio è stato S. G., per il quale i medici si sono riservata la prognosi. Nell'impatto con il suolo ha riportato gravi lesioni addominali. L'amico, che si trovava alla guida del ciclomotore, ha rimediato invece alcune fratture multiple. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via Palma di Montechiaro, nei pressi di un passaggio a livello. Indaga la polizia municipale.