La Confesercenti Provinciale Ennese da il via al progetto centro commerciale naturale a Piazza Armerina. Dopo l’avvio delle procedure per la creazione di un C.C.N. a Nicosia da parte della delegazione locale, anche a Piazza Armerina la CONFESERCENTI avvia le procedure. “Obiettivo primario” dice Manuella Presidente Provinciale Confesercenti, “è la valorizzazione e la promozione dell'offerta commerciale di qualità, di sevizi complementari, dell'artigianato tipico e della ricettività della città. Il fine ultimo è quello di organizzare e proporre una offerta integrata dell'area, mettendo in risalto l'intero patrimonio produttivo e del centro storico”. La promozione del modello organizzativo del Centro Commerciale Naturale può rappresentare il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle piccole e medie imprese commerciali. Infatti l'idea di questo progetto è quella di promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione dell'area, creando quel minimo di organizzazione che consenta di avere un ruolo propositivo sul territorio. L'idea di un Centro commerciale naturale, quale possibile strategia volta a rilanciare lo sviluppo commerciale, nasce come possibile contrapposizione alla grande distribuzione che mette in difficoltà il commercio rappresentato dai commercianti tradizionali in quanto rappresenta una realtà già esistente si tratta infatti di coordinare attraverso nuove strategie gestionali e di marketing le realtà economiche attraverso consorzi. Un centro commerciale naturale infatti rappresenta un sistema di esercizi coordinato e integrato fra loro da una politica comune di promozione e sviluppo del territorio con la realizzazione di iniziative di vario tipo: manifestazioni ed iniziative di animazione per i più piccoli in modo che i genitori potranno maggiormente dedicarsi allo shopping; organizzare e gestire attività promozionali sui prodotti; programmare e realizzare iniziative a supporto delle aperture prolungate e straordinarie, gestire un sito internet, contenente tutte le informazioni riguardanti le attività commerciale, attraverso una vetrina virtuale che promuove anche le attrazioni culturali ed artistiche della città. organizzare e proporre un sistema locale di offerta commerciale articolato, integrato e funzionale, oltre ai residenti, ai turisti che gravitano sull'area;valorizzare l'area del centro storico e tutte le attività produttive, commerciali e culturali presenti;accrescere la qualità dell'offerta globale dell'area, le sue risorse, le sue potenzialità, passare da una concezione orientata al prodotto ad una finalizzata alla soddisfazione dei clienti. L'attenzione nei confronti dei clienti è il motore di un nuovo ciclo della qualità, che rappresenta anche l'unica prospettiva per mantenere e potenziare la capacità competitiva di una rete distributiva polverizzata;riqualificare l'arredo urbano - commerciale, concependolo concretamente come politica urbana costruita attraverso considerazioni progettuali strettamente contestualizzate, volte alla valorizzazione dell'identità degli spazi ed alla promozione delle attività commerciali presenti;collegare gli operatori, ovvero mettere insieme e far lavorare insieme le diverse tipologie di operatori economici di un area dal settore commerciale, alla ristorazione ed ai servizi complementari, dai settori della ricettività turistica, ai trasporti, dall'agricoltura di qualità all'artigianato tradizionale, anche per migliorare la gestione della singola azienda;ridurre i costi individualmente sostenuti (o da sostenere) per la comunicazione e la promo-commercializzazione;elaborare disciplinari o regolamentazioni ad hoc per i vari settori produttivi coinvolti al fine di determinare standard basilari e comuni di qualità, nell'interesse delle stesse imprese aderenti e dei consumatori. Questa idea già sperimentata con successo da altre realtà viene promossa dalla Confesercenti di Enna sulla scia dei progetti presentati dalle altre Confesercenti Siciliane. L'iniziativa sicuramente valida, deve ancora vincere la diffidenza e l'individualismo dei commercianti non sempre aperti e disposti ad accettare le nuove logiche di sviluppo. Infatti sarà necessario un grosso sforzo iniziale di collaborazione per mettere in azione la formula dei Centri commerciali naturali. Questo servirà a promuovere un'identità territoriale precisa e ben definita, che partendo dalla sua storia, dalle sue tradizioni e dalle varie culture del passato e del presente, sia in grado di porre le città siciliane tra le mete turistiche più rilevanti a livello nazionale e internazionale, ed in particolare promuovendo l'asse tra Piazza Armerina Enna e Nicosia per incrementare il turismo nel nostro territorio. “È ancora prematuro determinare quali effetti avrà, dal punto di vista strutturale, la presenza di un Centro Commerciale Naturale nel nostro territorio” continua Manuella “ma ad una prima analisi possiamo affermare che il progetto di costituzione ha avuto una significativa risposta da parte dei commercianti che sono intervenuti, all'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi presso i nostri uffici, creando un dibattito costruttivo affrontando diverse problematiche e proposte, rimarcando che la piccola e media imprenditoria può e deve unire alle caratteristiche che la distinguono, maggiore capacità di fare sistema, di integrarsi, di sviluppare servizi comuni, di promuoversi insieme al contesto territoriale in cui opera”. I “ Centri commerciali naturali ” come possibile strategia finalizzata a far ripartire il mercato del lavoro, il mantenimento e la creazione di nuove realtà economiche, che diano più dinamicità, rapporti umani e competitività.sabato 21 marzo 2009
“ I Centri commerciali naturali – Un progetto di sviluppo e mantenimento dei centri storici ”
La Confesercenti Provinciale Ennese da il via al progetto centro commerciale naturale a Piazza Armerina. Dopo l’avvio delle procedure per la creazione di un C.C.N. a Nicosia da parte della delegazione locale, anche a Piazza Armerina la CONFESERCENTI avvia le procedure. “Obiettivo primario” dice Manuella Presidente Provinciale Confesercenti, “è la valorizzazione e la promozione dell'offerta commerciale di qualità, di sevizi complementari, dell'artigianato tipico e della ricettività della città. Il fine ultimo è quello di organizzare e proporre una offerta integrata dell'area, mettendo in risalto l'intero patrimonio produttivo e del centro storico”. La promozione del modello organizzativo del Centro Commerciale Naturale può rappresentare il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle piccole e medie imprese commerciali. Infatti l'idea di questo progetto è quella di promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione dell'area, creando quel minimo di organizzazione che consenta di avere un ruolo propositivo sul territorio. L'idea di un Centro commerciale naturale, quale possibile strategia volta a rilanciare lo sviluppo commerciale, nasce come possibile contrapposizione alla grande distribuzione che mette in difficoltà il commercio rappresentato dai commercianti tradizionali in quanto rappresenta una realtà già esistente si tratta infatti di coordinare attraverso nuove strategie gestionali e di marketing le realtà economiche attraverso consorzi. Un centro commerciale naturale infatti rappresenta un sistema di esercizi coordinato e integrato fra loro da una politica comune di promozione e sviluppo del territorio con la realizzazione di iniziative di vario tipo: manifestazioni ed iniziative di animazione per i più piccoli in modo che i genitori potranno maggiormente dedicarsi allo shopping; organizzare e gestire attività promozionali sui prodotti; programmare e realizzare iniziative a supporto delle aperture prolungate e straordinarie, gestire un sito internet, contenente tutte le informazioni riguardanti le attività commerciale, attraverso una vetrina virtuale che promuove anche le attrazioni culturali ed artistiche della città. organizzare e proporre un sistema locale di offerta commerciale articolato, integrato e funzionale, oltre ai residenti, ai turisti che gravitano sull'area;valorizzare l'area del centro storico e tutte le attività produttive, commerciali e culturali presenti;accrescere la qualità dell'offerta globale dell'area, le sue risorse, le sue potenzialità, passare da una concezione orientata al prodotto ad una finalizzata alla soddisfazione dei clienti. L'attenzione nei confronti dei clienti è il motore di un nuovo ciclo della qualità, che rappresenta anche l'unica prospettiva per mantenere e potenziare la capacità competitiva di una rete distributiva polverizzata;riqualificare l'arredo urbano - commerciale, concependolo concretamente come politica urbana costruita attraverso considerazioni progettuali strettamente contestualizzate, volte alla valorizzazione dell'identità degli spazi ed alla promozione delle attività commerciali presenti;collegare gli operatori, ovvero mettere insieme e far lavorare insieme le diverse tipologie di operatori economici di un area dal settore commerciale, alla ristorazione ed ai servizi complementari, dai settori della ricettività turistica, ai trasporti, dall'agricoltura di qualità all'artigianato tradizionale, anche per migliorare la gestione della singola azienda;ridurre i costi individualmente sostenuti (o da sostenere) per la comunicazione e la promo-commercializzazione;elaborare disciplinari o regolamentazioni ad hoc per i vari settori produttivi coinvolti al fine di determinare standard basilari e comuni di qualità, nell'interesse delle stesse imprese aderenti e dei consumatori. Questa idea già sperimentata con successo da altre realtà viene promossa dalla Confesercenti di Enna sulla scia dei progetti presentati dalle altre Confesercenti Siciliane. L'iniziativa sicuramente valida, deve ancora vincere la diffidenza e l'individualismo dei commercianti non sempre aperti e disposti ad accettare le nuove logiche di sviluppo. Infatti sarà necessario un grosso sforzo iniziale di collaborazione per mettere in azione la formula dei Centri commerciali naturali. Questo servirà a promuovere un'identità territoriale precisa e ben definita, che partendo dalla sua storia, dalle sue tradizioni e dalle varie culture del passato e del presente, sia in grado di porre le città siciliane tra le mete turistiche più rilevanti a livello nazionale e internazionale, ed in particolare promuovendo l'asse tra Piazza Armerina Enna e Nicosia per incrementare il turismo nel nostro territorio. “È ancora prematuro determinare quali effetti avrà, dal punto di vista strutturale, la presenza di un Centro Commerciale Naturale nel nostro territorio” continua Manuella “ma ad una prima analisi possiamo affermare che il progetto di costituzione ha avuto una significativa risposta da parte dei commercianti che sono intervenuti, all'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi presso i nostri uffici, creando un dibattito costruttivo affrontando diverse problematiche e proposte, rimarcando che la piccola e media imprenditoria può e deve unire alle caratteristiche che la distinguono, maggiore capacità di fare sistema, di integrarsi, di sviluppare servizi comuni, di promuoversi insieme al contesto territoriale in cui opera”. I “ Centri commerciali naturali ” come possibile strategia finalizzata a far ripartire il mercato del lavoro, il mantenimento e la creazione di nuove realtà economiche, che diano più dinamicità, rapporti umani e competitività.CIMINO: “GOVERNO REGIONALE CON FAMIGLIE PER ASSISTERE PARENTI IN COMA”
Giancarlo Felice
Alla Kore un seminario sul nuovo catasto terreni
Alessandra Leonora
“ Contrasto alle nuove povertà ”, il comune stanzia 39 mila euro
Calascibetta. Si chiama “ Contrasto alle nuove povertà ” il progetto che consentirà ai comuni del distretto socio-sanitario 22, ossia Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Valguarnera Caropepe e Villarosa, di varare misure in sostegno dei soggetti appartenenti alla fasce più deboli. In ottemperanza al Piano di zona, istituito dalla legge numero 328 dell’ 8 novembre 2000, sono stati stanziati 39 mila euro che saranno corrisposti in assegni mensili da 300 euro ciascuno, da erogarsi per un periodo non superiore ai quattro mesi, quale sostegno economico a garanzia di soggetti svantaggiati, specificatamente individuati che verranno inseriti in attività di risocializzazione ai fini di pubblica utilità. Un segnale di attenzione nei confronti di chi versa in condizioni di particolare sfavore, con cui si mira a favorire una, seppur temporanea, collocazione lavorativa, consentendo allo stesso tempo l’ attuazione di programmi dai benefici collettivi. “In questo momento di crisi economica profonda, l’ amministrazione è sensibile nei confronti di chi si imbatte in difficoltà economiche – così l’ assessore alla solidarietà sociale, Catena Cimino, commenta l’ iniziativa - fornendo una risposta concreta alle esigenze quotidiane che può essere, se non una soluzione, un sostegno ed, al contempo, concretizzando servizi a vantaggio di tutti”. Possono presentare istanza, presso l’ ufficio comunale di servizio sociale, le donne in cerca di occupazione over 30 anni, i disoccupati over 45, persone senza fissa dimora, famiglie monoreddito ed anziani ultra sessantacinquenni soli. Tali soggetti devono risultare privi di reddito, tenendo conto di qualsiasi emolumento percepito, quale pensione, invalidità od accompagnamento e non disporre di patrimonio mobiliare od immobiliare, eccezion fatta per il fabbricato adibito ad abitazione principale. Il termine perentorio è fissato al 3 aprile.Alessandra Leonora
Calascibetta, seconda edizione della " Tavolata di San Giuseppe ".
Alessandra Leonora
TURISMO: BUFARDECI, PUNTIAMO SU NAUTICA DA DIPORTO
Piero Messina
INTIMIDAZIONE A VIZZINI: SOLIDARIETA’ DI BUFARDECI,
Piero Messina
allarme disoccupazione
Tra il quarto trimestre 2007 e 2008, in Sicilia si registrano 26 mila occupati in meno (1 milione 483 mila rispetto a 1 milione 509 mila) con un tasso variato dal 45,1% al 44,1%, mentre il numero di persone in cerca di occupazione è aumentato da 236 mila a 237 mila.
La maggior parte degli occupati si trova nel settore dei servizi, 1 milione 82 mila; nell'industria lavorano 830 mila persone, 120 mila nell'agricoltura.
COMUNICATO STAMPA
L'Ufficio stampa Gruppo Misto
territori e i cittadini che subiscono la violenza mafiosa è quello di
reinvestire direttamente in quei territori i patrimoni confiscati alla
mafia, in modo che la redistribuzione degli investimenti sul
territorio nazionale sia proporzionale al danno arrecato dalla
criminalità organizzata."
Lo ha dichiarato oggi Giulia Adamo, deputata all'Assemblea Regionale
Siciliana, commentanto la proposta da lei stessa avanzata al Ministro
Alfano per l'utilizzo del fondo gestito da Equitalia con tutti i
patrimoni confiscati.
"L'utilizzo dei patrimoni mafiosi per pagare le spese dell apparato
repressivo e giudiziario, per le spese accessorie delle Forze di
Polizia, per sostenere attività sociali e di promozione della
legalità: sono questi modi per dare segnali forti e realizzare
interventi concreti contro la mafia e l'illegalità."
"È però importante - sostiene la parlamentare regionale - che questi
interventi siano sostenuti da Equitalia in modo proporzionale al danno
reale e tangibile che i territori subiscono dalla presenza mafiosa."
"È evidente - conclude la Adamo - che, ad esempio, reinvestire nel
trapanese i capitali mafiosi confiscati ai boss trapanesi avrebbe un
risultato doppio perché sosterrebbe lo sviluppo e il riscatto del
territorio e darebbe un importante segnale di forza da parte dello
Stato."
SCOMA, “SCOMODO L’IMPEGNO DI VIZZINI”
Un atto vile e oltraggioso nei confronti di un uomo coraggioso e di un politico valoroso che ha fatto della lotta alla mafia, al malaffare e al suo sottobosco di loschi interessi il motivo predominante della sua azione politica e parlamentare”. Lo afferma l’assessore regionale per la Famiglia, Francesco Scoma, dopo l’intimidazione al senatore Carlo Vizzini. “Invito Vizzini a proseguire il cammino intrapreso. E’ evidente che le sue parole seguite da fatti e azioni concrete danno fastidio agli esponenti di una Cosa nostra ormai in ginocchio. Rinnovo la mia stima personale e politica e gli esprimo solidarietà”. Nel congratularsi con inquirenti e forze dell’ordine per gli ultimi arresti di esponenti di primo piano di cosa nostra, Scoma si augura “che si faccia luce al più presto su questo episodio inquietante nei confronti di un senatore che ha sempre condotto importanti battaglie”. Salvatore Wladimir Pantaleone
MAFIA: SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO DI LOMBARDO A VIZZINI
Franco Nicastro
COMUNICAZIONI: ILARDA, ENTRO L’ESTATE SOLO POSTA TELEMATICA ALLA REGIONE

Manlio Viola
MAFIA: CIMINO, “PIAGA CHE SI COMBATTE CON POLITICHE DI SVILUPPO DEL SUD”
PALERMO -“L’opera che svolgono le associazioni e i singoli nella lotta alla mafia, alla camorra, alla ‘ndrangheta, consentono di tenere sempre alta l’attenzione verso questa piaga che gradualmente lo Stato sta debellando”. Lo afferma l’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, in occasione della giornata nazionale contro le mafie che si sta svolgendo a Napoli. “Le parole del presidente Napolitano sono il percorso da seguire perché si possano sviluppare sempre più iniziative di solidarietà e di educazione alla legalità rivolte in particolare ai giovani che devono prendere le distanze da questo bubbone. Le associazioni hanno raccolto l’insegnamento e l’eredità morale dei caduti, si inseriscono nel tessuto sano della società per non far dimenticare, ma per ottenere successi bisogna che le istituzioni accompagnino politiche che siano coerenti per uno sviluppo effettivo del Sud”. Giancarlo Felice
RANDAGISMO: BULLARA, CON IL MINISTERO PROFICUA COLLABORAZIONE
Guido Monastra
PARTENARIATO: LOMBARDO, “LE FORZE SOCIALI AIUTANO A COMPRENDERE LE ESIGENZE DEL TERRITORIO”
LAVORO, INCARDONA: “CONDIVIDO ALLARME CISL SU SICUREZZA LOCALI ASSESSORATO”
Stanislao Lauricina
Gruppo Misto, L'Ufficio stampa
Giunta comunale di Monreale è un atto di responsabilità e di serietà,
verso la città e verso i cittadini perché serve e servirà a fare
chiarezza e rendere più evidenti le posizioni politiche in vista della
campagna elettorale."
Lo ha dichiarato Francesco Musotto commentando le dimissioni di
Maurizio Valerio dalla carica di Assessore per le attività produttive
della Giunta guidata da Salvatore Gullo.
venerdì 20 marzo 2009
Scuole più pulite, iniziativa di Legambiente
FORMAZIONE, INCARDONA AL PD: “SUL PROF, SOLTANTO FALSITÀ”
Stanislao Lauricina
SVILUPPO RURALE: ORDINE AGRONOMI RITIRA RICORSO, SI SBLOCCANO 50 MLN
Fdp (F.G
Greco (Pdl): Miccichè alla guida del partito in Sicilia
Sicurezza nei luoghi di lavoro
L’ufficio stampa
Ivan Scinardo
PARTENARIATO: LOMBARDO, “LE FORZE SOCIALI AIUTANO A COMPRENDERE LE ESIGENZE DEL TERRITORIO”
INTIMIDAZIONE A VALENTI, LA SOLIDARIETÀ DI BUFARDECI
ESERCIZIO PROVVISORIO REGIONE SINO AD APRILE
Serit sospende 77mila cartelle di pagamento per 21mln € di tariffa rifiuti
Il Direttore dell’Agenzia SERIT Sicilia di Enna, Armando Coppola, precisa infatti che “la notifica è obbligatoria proprio perché le cartelle di pagamento possono contenere anche altri tributi che invece sono dovuti”.
Per evitare disagi ai cittadini, SERIT Sicilia ha stabilito di sospendere l’esecutività delle 77.461 cartelle di pagamento in attesa dell’annullamento delle iscrizioni a ruolo da parte degli enti impositori (ATO Ennaeuno per l’anno 2006 e Sicilia Ambiente SPA per il 2007) che avverrà in conseguenza della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, depositata lo scorso 9 febbraio, che ha accolto il ricorso di Assoutenti dichiarando illegittima la tariffa determinata dall’ATO Ennaeuno per l’anno 2006 e da Sicilia Ambiente SpA per l’anno 2007, per complessivi circa 21 milioni di euro.
Il Comune con il maggior numero di cittadini interessati dalla sospensione della TIA per gli anni 2006 e 2007 è Enna con 13.994 cartelle di pagamento e un carico di circa 4 milioni di euro, seguita da Piazza Armerina (9.714 cartelle sospese) e Barrafranca (8.288 cartelle). Di seguito si elencano i Comuni dell’ennese con il relativo numero di cartelle in corso di notifica:
COMUNE - Cartelle TIA 2006/2007 sospese
Enna 13.994
Piazza Armerina 9.714
Barrafranca 8.288
Leonforte 6.825
Valguarnera Caropepe 5.104
Nicosia 5.067
Pietraperzia 4.527
Troina 4.518
Regalbuto 3.147
Agira 3.041
Aidone 2.986
Catenanuova 2.512
Centuripe 1.237
Villarosa 1.236
Cerami 1.135
Calascibetta 1.059
Nissoria 981
Assoro 891
Gagliano Castelferrato 613
Sperlinga 586
TOTALE 77.461
RIFKIN PROMUOVE LA SICILIA DEL SOLE E DEL VENTO
PALERMO - E’ un 110 con lode quello che, simbolicamente, il professore Jeremy Rifkin assegna alla svolta energetica della Sicilia capace di puntare, con il piano adottato dalla giunta Lombardo, su fonti inesauribili quali il sole e il vento e di entrare di fatto, come sostiene il consulente di Barak Obama, “nella terza rivoluzione industriale”. Nel nuovo numero, il telegiornale on line della Regione Siciliana si occupa anche della prima riunione dell’unità di crisi istituita per fronteggiare l’emergenza occupazionale; del decreto taglia carta che consentirà un risparmio di almeno 100 mila euro l’anno; del progetto “In&Out” che offrirà la possibilità a 200 giovani detenuti nei penitenziari minorili di imparare un mestiere. Infine, l’interessante indagine sulle abitudini alimentari degli studenti siciliani commissionata dall’assessorato all’Agricoltura all’Istituto nazionale di ricerche Demopolis.
GIOVANI: LUNEDI’ INCONTRO INFORMATIVO SU ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO
AGROALIMENTARE: RITORNA LA SETTIMANA DELL’ALIMENTAZIONE
Chiede il pizzo ad un agricoltore, tunisino arrestato
CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA
Saranno presenti, oltre allo stesso Leontini, i deputati e assessori regionali del Pdl, l'onorevole Marianna Caronia e l'onorevole Simona Vicari.
Pippo Montedoro
Nuove assunzioni al 118? Leontini e Limoli: “È una bufala”
Pippo Montedoro
FORMAZIONE, VIA LIBERA DI INCARDONA AL PIANO DEL 2009
Stanislao Lauricina
GIOVANI: LUNEDI’ INCONTRO INFORMATIVO SU ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO
Salvatore Wladimir Pantaleone
SANITA': ARS RINVIA A MARTEDI' APPROVAZIONE DDL RIFORMA
Leontini su randagismo pericoloso
COMUNICATO STAMPA
E veramente incredibile come un sottosegretario possa puntare il dito contro i sindaci di un territorio che stanno facendo di tutto, senza risorse economiche, per arginare l?emergenza. Un?emergenza dettata da incidenti gravi?. Il capogruppo del Pdl all?Ars, onorevole Innocenzo Leontini, si scaglia contro il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini: ?Anziché mettersi sul primo volo e venire in Sicilia a constatare di persona, magari partecipando ai funerali del piccolo Giuseppe, ha avuto il coraggio di attaccare i sindaci e le autorità sanitarie del luogo. Se veramente vuole fare sentire la vicinanza del governo mandi le risorse che i sindaci hanno chiesto. Serve un provvedimento straordinario di oltre un milione e mezzo di euro tanto per cominciare. Come può dichiarare certe cose il sottosegretario quando nel mese di febbraio l?Aidaa, l?associazione italiana difesa animali e ambiente, ha denunciato il taglio dei fondi nella
Finanziaria 2009 per la lotta al randagismo? Ricordo alla Martini che un suo compagno di partito, l?onorevole Giacomo Chiappori della Lega Nord soltanto due giorni fa ha detto che la colpa non può essere addebitata ai Comuni, perché non ci sono soldi. Sono convinto ? conclude Leontini ? che il sottosegretario ha sbagliato tutto nel suo intervento contro i sindaci. E? ancora in tempo per correre ai ripari e ritrattare le dichiarazioni. Magari potrebbe pensare di venire a Ragusa e rendersi conto della laboriosità di questa provincia e dei suoi amministratori?.
(pippo montedoro)
Leontini e Limoli ricevono folta delegazione operai Consorzi di bonifica “Bisogna stabilizzare gli operai precari”
Un coordinamento spontaneo di oltre centocinquanta operai precari dei Consorzi di bonifica giunti da tutte le province dell’Isola ha manifestato davanti a Palazzo dei Normanni, chiedendo provvedimenti urgenti volti alla stabilizzazione. Una folta delegazione di questi lavoratori è stata ricevuta dal deputato del Pdl Nino Bosco e dal capogruppo Innocenzo Leontini.
Leontini e Bosco hanno assicurato il proprio impegno pieno e la volontà di arrivare a una soluzione definitiva e alla stabilizzazione. “Anche perché – hanno sottolineato – si deve metter fine a una discrasia sorta quando sono stati stabilizzati gli impiegati dei Consorzi e non gli operai, tutt’ora suddivisi in ben undici tipologie, da quelli che fanno appena trenta giornate lavorative in un anno a quanti arrivano a un massimo di centonovantanove giornate”.
“Per metter fine a questa drammatica situazione nella quale versano questi lavoratori e le loro famiglie – hanno rimarcato i due deputati – bisogna superare l’empasse causato dallo scontro fra Sicilia e Governo nazionale per quanto riguarda l’erogazione dei fondi Fas e dall’esercizio provvisorio regionale in atto e a rischio di ulteriore proroga”.
“Nelle more dell’approvazione del Bilancio – hanno specificato – si farà in modo di dare una sistemazione definitiva a questi 1249 operai anche perché lo stesso meccanismo del precariato e dell’impiego a tempo più che determinato porta a gravi disfunzioni del servizio con ricaduta negativa pure nei confronti del territorio e degli utenti, vale a dire i cittadini: quando gli operai sono in stand-by, i problemi si accumulano e i disservizi si incancreniscono e i Consorzi non possono funzionare a pieno regime”.
“Serve la certezza dei fondi nazionali che attualmente non c’è – interviene anche Pippo Limoli – e la volontà politica di collocare il tema al vertice delle priorità, che c’è ed è confermata”.
LAVORO, INCARDONA FIRMA LA MOBILITÀ PER 442 LAVORATORI
L'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, ha firmato le delibere per l'iscrizione nelle liste regionali di mobilità per 442 lavoratori licenziati da aziende siciliane. I provvedimenti riguardano, in particolare, 235 dipendenti di cinque aziende tessili di Riesi: la Confezioni Italia (33 lavoratori), la Polo tessile mediterraneo (66), la Riesi maglieria (74), la Fima confezioni (31) e la Aurora confezioni (13). Sempre nel settore tessile, in provincia di Caltanissetta, l'assessore ha firmato il decreto di iscrizione nelle liste regionali di mobilità per 17 lavoratori della Alice confezioni di Sommatino. Altri provvedimenti riguardano 23 lavoratori della Sipak Sicilia imballaggi di Ispica (Rg), 17 dipendenti della Cot società cooperativa di Palermo, 17 lavoratori della Coop Ceramiche artistiche di Santo Stefano di Camastra, 14 della Matteo Giacalone & C di Mazara del Vallo, 9 dipendenti della ditta Ancione di Palermo, 13 della Calcestruzzi del Belice, 10 della Polipak di Marsala, 11 della Telecom Spa, 42 della Brucato De.ta. di Palermo, 26 della Automega di Palermo, 7 della ConItt Conserve ittiche di Bagheria (Pa) e 18 della Radial di Siracusa. I periodi di mobilità possono andare da 2 a 4 anni, in base all'età dei lavoratori e dalla tipologia del contratto di categoria.Stanislao Lauricina
LAVORO: CESAME, AUTORIZZATA LA CASSA INTEGRAZIONE
Luigi Sarullo
giovedì 19 marzo 2009
Leontini contro il sottosegretario Francesca Martini in difesa dei sindaci del Ragusano
“E’ veramente incredibile come un sottosegretario possa puntare il dito contro i sindaci di un territorio che stanno facendo di tutto, senza risorse economiche, per arginare l’emergenza. Un’emergenza dettata da incidenti gravi”. Il capogruppo del Pdl all’Ars, onorevole Innocenzo Leontini, si scaglia contro il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini: “Anziché mettersi sul primo volo e venire in Sicilia a constatare di persona, magari partecipando ai funerali del piccolo Giuseppe, ha avuto il coraggio di attaccare i sindaci e le autorità sanitarie del luogo. Se veramente vuole fare sentire la vicinanza del governo mandi le risorse che i sindaci hanno chiesto. Serve un provvedimento straordinario di oltre un milione e mezzo di euro tanto per cominciare. Come può dichiarare certe cose il sottosegretario quando nel mese di febbraio l’Aidaa, l’associazione italiana difesa animali e ambiente, ha denunciato il taglio dei fondi nella
Finanziaria 2009 per la lotta al randagismo? Ricordo alla Martini che un suo compagno di partito, l’onorevole Giacomo Chiappori della Lega Nord soltanto due giorni fa ha detto che la colpa non può essere addebitata ai Comuni, perché non ci sono soldi. Sono convinto – conclude Leontini – che il sottosegretario ha sbagliato tutto nel suo intervento contro i sindaci. E’ ancora in tempo per correre ai ripari e ritrattare le dichiarazioni. Magari potrebbe pensare di venire a Ragusa e rendersi conto della laboriosità di questa provincia e dei suoi amministratori”.
Pippo Montedoro
RIFONDAZIONE DC : LE RAGIONI DI UNA SCELTA
SABATO 21 MARZO 2009 ore 15 CONFERENZA STAMPA dell’On. PUBLIO FIORI, SEGRETARIO POLITICO DI “RIFONDAZIONE DEMOCRISTIANA” IN OCCASIONE DEL 1° COMITATO REGIONALE DEL PARTITO.
DC è un movimento nazionale (presente ad oggi in 15 regioni) che punta a riportare laicamente nella politica una cultura d’ispirazione cristiana. Senza strumentalismi di sorta e nella più totale autonomia e indipendenza rispetto agli schieramenti presenti nell’attuale scenario politico.
1. Al fallimento dell’utopia collettivista è seguita la caduta del mito liberista. L’attuale crisi economico-sociale segna in modo inequivocabile i limiti della Seconda Repubblica e pone l’esigenza di una iniziativa che recuperi principi e valori sui quali costruire una nuova proposta.
2. Innanzi tutto i valori di riferimento della tradizione politica nazionale ed europea fondata su popolarismo, partecipazione democratica, sussidiarietà, solidarietà, dignità della persona, diritti naturali recepiti dalla nostra Costituzione
Quindi, al centro dell’iniziativa, il recupero del ruolo del cittadino e della sua rappresentatività per impedire una trasformazione della Repubblica parlamentare in formule che privilegino il momento della leadership mediatica rispetto alla qualità di una democrazia costruita dal basso attraverso la partecipazione dei singoli e il rilancio delle autonomie locali.
3. La riscoperta di una cultura che interpreti la laicità non come esclusione dalla razionalità politica delle espressioni religiose, né per viverla come sinonimo di neutralità, ma come il mezzo per trovare “un punto comune di ragione” che realizzi il più ampio consenso intorno ad un sistema condiviso di valori umani. Dunque, una idea della religione che non venga intesa come fatto intimistico e privato, ma che consenta anche al cristiano di battersi per i propri valori.
4. C’è, infine, l’esigenza di un concreto programma idoneo a dare risposte alla crisi in atto.
I cattolici già più volte nella storia dell’Italia hanno svolto questo ruolo. Anche dopo la seconda guerra mondiale, a Camaldoli, un gruppo di intellettuali e politici di ispirazione cristiana elaborò un Codice che arricchì la Costituzione e la DC. Ne scaturirono riforme che trasformarono il Paese e lo resero più democratico, più giusto e più moderno.
Oggi ci troviamo dinanzi ad una situazione simile a quella del 1945. I cattolici debbono uscire dall’insignificanza politica in cui si sono collocati e riappropriarsi del ruolo che hanno nella società con una nuova iniziativa culturale e politica per cogliere anche i fermenti positivi e le opportunità che questa crisi ci offre.
In linea con quanto espresso dal comunicato della Segreteria di Stato Vaticana del 4/X/2008 dove, fra l’altro, si legge: <
FAS, LOMBARDO CHIEDE INCONTRO URGENTE A BERLUSCONI
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CNR E MINISTERO PA E INNOVAZIONE PER LA SALUTE DIGITALE


Firmato dal ministro Renato Brunetta e dal Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luciano Maiani, un accordo per accelerare il processo di digitalizzazione nel settore. Tre i progetti individuati: fascicolo sanitario elettronico, digitalizzazione dei servizi ed e-learning per i bambini ricoverati Fascicolo sanitario elettronico, digitalizzazione dei servizi per la salute ed e-learning per i bambini ricoverati in ospedale. Sono questi i progetti al centro del protocollo d’intesa tra Consiglio Nazionale delle Ricerche e Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, firmato oggi a Palazzo Vidoni, dal ministro Renato Brunetta e dal Presidente del CNR, Luciano Maiani. L’obiettivo comune è quello di collaborare per realizzare un programma di interventi volti ad accelerare il processo di innovazione digitale nel settore della salute, nel contesto del piano di eGovernment 2012. Il primo progetto è finalizzato a sostenere il processo di realizzazione e diffusione di un’infrastruttura tecnologica federata di fascicolo sanitario elettronico del cittadino, condivisa a livello nazionale e allineata allo scenario internazionale, con attenzione ai temi della sicurezza della privacy. Il progetto ‘Salute in rete’ si pone l’obiettivo di accelerare il processo di digitalizzazione dei servizi sanitari, con particolare attenzione al ciclo prescrittivo (ricetta e certificati di malattia) e alla realizzazione di un sistema a rete dei centri unici di prenotazione (CUP) territoriali, migliorandone il rapporto costo-qualità e limitando sprechi ed inefficienze. L’iniziativa ‘Smart inclusion’, infine, punta a garantire a bambini che non possono frequentare la scuola per problemi di salute, l’opportunità di seguire virtualmente, ma in maniera continuativa, attraverso servizi di teledidattica, le attività di una classe di scuola primaria o media, con la possibilità di mantenere in tal modo contatti diretti con insegnanti e compagni. “Il protocollo sottoscritto con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione”, osserva il presidente del CNR, Luciano Maiani, “è importante perché investe un settore vicino ai bisogni concreti dei cittadini, secondo quella che è una delle prioritarie finalità della ricerca, insieme con la crescita scientifica e culturale del Paese e lo sviluppo delle imprese. Fascicolo sanitario elettronico, digitalizzazione dei servizi sanitari e possibilità per i bambini ricoverati di non perdere il contatto con insegnanti e compagni, sono chiari esempi di come la scienza possa aiutare a fornire una risposta ai bisogni delle persone”. “Allo stesso tempo”, continua Maiani, “questo accordo ci rende orgogliosi, perché la scelta del nostro Ente da parte del ministro Brunetta conferma la capacità del CNR di offrire competenze di eccellenza, specie nei terreni dell’innovazione, in un’ottica di multidisciplinarietà”.
COMUNICATO STAMPA
Pippo Montedoro
AMBIENTE, INTERLANDI: “AVVIATO L’ITER PER IL RECUPERO DEL FIUME ORETO”
“L’assessore regionale al Territorio, Giuseppe Sorbello - dice Rossana Interlandi - impegnato in queste ore nei lavori di commissione e d’aula dell’Assemblea regionale siciliana, mi ha incaricato di comunicare la propria disponibilità a riattivare l’iter amministrativo già avviato per il recupero della foce del fiume Oreto”. “Il disinquinamento del fiume e la valorizzazione del sito - aggiunge la dirigente generale -sono stati inseriti all’ordine del giorno della prossima riunione del Comitato regionale per la protezione del patrimonio naturale (Crppn)”. “Pensiamo - conclude Rossana Interlandi - di poter accedere ai fondi Por 2007/2013 che prevedono interventi di questo genere”.
Enzo Fricano
Leontini e Bosco ricevono folta delegazione operai Consorzi di bonifica “Bisogna stabilizzare gli operai precari”
Leontini e Bosco hanno assicurato il proprio impegno pieno e la volontà di arrivare a una soluzione definitiva e alla stabilizzazione. “Anche perché – hanno sottolineato – si deve metter fine a una discrasia sorta quando sono stati stabilizzati gli impiegati dei Consorzi e non gli operai, tutt’ora suddivisi in ben undici tipologie, da quelli che fanno appena trenta giornate lavorative in un anno a quanti arrivano a un massimo di centonovantanove giornate”.
“Per metter fine a questa drammatica situazione nella quale versano questi lavoratori e le loro famiglie – hanno rimarcato i due deputati – bisogna superare l’empasse causato dallo scontro fra Sicilia e Governo nazionale per quanto riguarda l’erogazione dei fondi Fas e dall’esercizio provvisorio regionale in atto e a rischio di ulteriore proroga”.
“Nelle more dell’approvazione del Bilancio – hanno specificato – si farà in modo di dare una sistemazione definitiva a questi 1249 operai anche perché lo stesso meccanismo del precariato e dell’impiego a tempo più che determinato porta a gravi disfunzioni del servizio con ricaduta negativa pure nei confronti del territorio e degli utenti, vale a dire i cittadini: quando gli operai sono in stand-by, i problemi si accumulano e i disservizi si incancreniscono e i Consorzi non possono funzionare a pieno regime”.
“Serve la certezza dei fondi nazionali che attualmente non c’è – interviene anche Pippo Limoli – e la volontà politica di collocare il tema al vertice delle priorità, che c’è ed è confermata”.
GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA
- a Palermo, c/o banchetto informativo in via Magliocco, dalle ore 10 alle ore 18
- a Castelbuono, c/o l'Ufficio Turistico in Corso Umbertoriceveranno un kit per la riduzione del consumo idrico (sino ad esaurimento disponibilità), composto da n. 2 erogatori a basso flusso per doccia e da n. 5 rompigetto aerati (l'inserto universale per rubinetti), e l'opuscolo informativo dal titolo "Acqua?! Risparmiamola".La distribuzione dei materiali continuerà lunedì 23 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 18.30, nell'ambito della Festa dell'Acqua "Un'onda di diritti" che si terrà a Palermo c/o Villa Garibaldi in Piazza Marina, ideata dal Forum Sociale Acqua della Provincia di Palermo e organizzata da Liberacqua, Legambiente, CGIL, Arci, LVIA, Al Janub, CISS, Oliver, Agesci. L'iniziativa è associata alla campagna di rottamazione dei telefonini usati, promossa in collaborazione con il Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo (MAGIS). I telefonini raccolti verranno inviati ad una società specializzata nel riciclo e smaltimento dei cellulari, la Reedem Italia, che smaltisce in maniera corretta gli apparecchi inutilizzabili. Nello specifico, la Reedem Italia si occupa di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti. I primi vengono smaltiti in maniera adeguata, garantendo la corretta gestione di tutte quelle sostanze pericolose per l'ambiente. I secondi vengono riparati, se necessario, e immessi nel mercato dell'usato. In entrambi i casi, Reedem Italia assicura al MAGIS un corrispettivo per ogni cellulare ricevuto dall'Italia.Gli introiti ricavati dalla raccolta verranno infatti destinati alla realizzazione di programmi di sviluppo nei paesi del Terzo Mondo.A poco più di un anno e mezzo dal lancio della campagna raccolta cellulari in tutta Italia, ecco alcuni importanti risultati:
- sono stati raccolti più di 40.000 telefonini di cui circa 7.000 in Sicilia;
- sono stati inviati i Kit per la realizzazione delle cucine solari in Ciad;
- è stata attivata la scuola di formazione per la costruzione e manutenzione delle suddette cucine.
ALBERGHI: SCADE DOMANI PROROGA DOCUMENTAZIONE SPESA POR
Inoltre, l'istituto istruttore provvedera' al pagamento della trattenuta del 10% contestualmente al pagamento della rata di saldo, senza attendere la registrazione alla Corte dei Conti del decreto di concessione definitiva. A garanzia dell'Amministrazione il pagamento della trattenuta del 10% avverra' previa presentazione da parte del beneficiario di fidejussione bancaria o assicurativa a prima richiesta che garantisca la restituzione della somma nel caso di mancata registrazione del decreto di concessione definitiva, o su un conto corrente indisponibile il cui contratto costitutivo preveda l'obbligo, in caso di mancata registrazione del decreto di concessione definitiva, del riversamento delle somme accreditate sul conto corrente intrattenuto da questo Assessorato presso la filiale di Catania dell'istituto istruttore.
SICILIA, CHIEDIAMO STOP A LAVORI CONFERENZA STATO REGIONI
ROMA- “Siamo per un federalismo vero, efficace, che risponda ai bisogni e alle pecularietà dei territori e dei suoi cittadini. Non possiamo quindi arretrare dalla decisione di opporci all’intesa, in sede di Conferenza Stato - Regioni, sulle assegnazioni dei fondi Fas che al momento è penalizzante per la Sicilia e per altre regioni del Sud. E’ con soddisfazione, invece, che registriamo i segnali positivi che ci arrivano da regioni come la Calabria, la Puglia e il Molise di sostegno ai nostri rilievi. Si torni in Conferenza Stato - Regioni soltanto quando saranno ripristinati i corretti rapporti tra il governo centrale e quelli regionali. Federalismo è autonomia della regione e la Sicilia è la patria dell’autonomia regionale e le risorse che spettano ai siciliani la Sicilia li programma con il parlamento siciliano. Il governo deve rispettare le decisioni prese in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e in questa sede è stato deciso che le intese debbano essere date all’unanimità. Soltanto questa è la strada per un federalismo efficiente e per la reale attuazione delle autonomie regionali. Lo Stato, inoltre, ancora tergiversa sull’attuazione degli art. 36, 37 e 38 dello Statuto siciliano che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è parte della Costituzione e che prevede per la Sicilia una capacità di intervento sulla finanza e sull’economia regionale che sarebbe il primo e più importante trampolino per il rilancio economico nostra Isola. Basti pensare che l’attuazione degli articoli 36 e 37 del nostro Statuto porterebbe nelle casse regionali tra i 6 e i 7 miliardi di euro l’anno. Chiediamo, quindi, che si interrompano i lavori della Conferenza del ministero degli Affari Regionali fino a quando non sarà ristabilito un clima di leale e costruttiva collaborazione tra governo e regioni.” Questo il commento dell’assessore al Bilancio della Regione Siciliana, Michele Cimino, a margine dei lavori della Conferenza delle Regioni e delle Province. LUIGI SARULLO
LAVORI PUBBLICI: AGRIGENTO, STANZIATI FONDI PER VIABILITA’ PRIMARIA
Scontro tra un'auto e un furgone, una donna è gravemente ferita
La donna era a bordo di una Fiat "Punto" condotta dal fidanzato Francesco Callea di 38 anni, che si è scontrata con un Ford "Transit". Anche l'uomo, ricoverato al San Giacomo d'Altopasso a Licata, è in prognosi riservata. Indagano i carabinieri.
l'on. Adamo sulla nomina di Serra alla carica di vicesindaco di Sgarbi. (Gruppo Misto
"Mi auguro, pertanto ,che l'ex Prefetto voglia valutare con estrema attenzione tutte le implicazioni del suo eventuale e futuro incarico annunciato dal Sindaco Vittorio Sgarbi infatti" - continua Giulia Adamo - "è indispensabile riflettere sulla realtà territoriale della provincia di Trapani e di conseguenza sulla peculiarità del comune di Salemi."
"Una scelta di questo tipo - afferma l'on. Adamo - non può non tenere conto delle condizioni politiche e delle alleanze che sono state necessarie per eleggere Sgarbi sindaco"
"Sono d'accordo con Sgarbi quando dice che 'si può stare a Salemi come a Roma e Milano', penso che sia importante scegliere con cura le persone che ci stanno a fianco nell'amministrare un comune ed è necessario - ricorda l'Adamo - non sottovalutare l'eventuale ruolo e rendersi conto che Trapani è una provincia complicata e difficile."
"Achille Serra è stato scelto per il suo valore simbolico ma se Sgarbi vuole dare davvero un segnale importante per il rinnovamento delle istituzioni dovrebbe dimettersi e ricandidarsi con una squadra adeguata invece di aggiungere in fretta un'icona di legalità.
"Questa - conclude con forza l'Adamo - sarebbe la vera svolta e ci troverebbe tutti al suo fianco nella battaglia necessaria a trasformare Salemi in volano di sviluppo nella provincia di Trapani.
Ospedale Gravina, due infermieri si incatenano contro il declassamento della struttura
EROPORTI: IL BOCCADIFALCO DI PALERMO DA MILITARE A CIVILE
L'aeroporto, costituito nel 1932 e' stato operativo dal 1* Aprile 1933.
Gia' sede del 14* Stormo bombardieri, al comando del Capitano Giovanni Martorana, palermitano, ebbe un ruolo significativo nel corso della II guerra mondiale, per le operazioni belliche verso l'Africa Orientale e Malta.
L'odierno ultimo Comandante, Ten.
Col. Matteo Abbate, ha simbolicamente passato il testimone all'Aviazione Civile, consegnando il 'crest' della base a Giuseppe Lo Cicero, presidente dell'Aeroclub di Palermo, che ha avuto sede nell'aeroporto sin dalla sua costituzione.
SANITA': PASSA EMENDAMENTO PD, STOP A MANAGER 'DEFICITARI'
''Abbiamo impedito una clamorosa stortura - dice il presidente del gruppo PD Antonello Cracolici - cioe' che i manager che hanno contribuito a creare il deficit potessero essere premiati.
In questo modo intendiamo mettere la parola fine all'irresponsabilita' che ha contraddistinto gran parte della gestione manageriale della sanita' siciliana in questi anni''.
SANITA': MAIRA (UDC), PIU' CONTROLLI SU ATTIVITA' MANAGER
''Sul versante della trasparenza, dell'autonomia gestionale e al fine di contenere l'influenza della politica nel settore della Sanita' pubblica - conclude Maira - auspico l'approvazione della norma voluta dall'Udc in merito alla impossibilita' di ottenere un secondo mandato per tutti direttori generali del servizio sanitario regionale''.
CONTROLLI ANTIDROGA, ARRESTATI 3 EXTRACOMUNITARI
mercoledì 18 marzo 2009
ESCE DOPO LITIGIO, UNA VENTOTTENNE SCOMPARSA DA IERI A SCICLI
FORMAZIONE, INCARDONA A BERNAVA: “MA LA CISL HA VOTATO IL PIANO IN CRI”
Stanislao Lauricina
Gli autobus a Catania sono da repubblica delle banane"
"Siamo davvero precipitati nella repubblica delle banane - aggiunge l'ex sindaco -. La resa dell'Amt è totale e ci chiediamo quanti minuti dovremo aspettare prima che l'autobus del sindaco passi a ritirare il presidente e il consiglio di amministrazione dell'Amt per portarli via, unico vertice delle municipalizzate ad essere tuttora inspiegabilmente al suo posto".
"A poco servono le scuse dell'Amt per il disagio - conclude Bianco -, non si comprende come mai in tutti questi mesi nessuno abbia messo mani all'azienda del trasporto pubblico e non si sia dato da fare per consentire ai cittadini di Catania di potersi muovere con i mezzi pubblici".
Comune istituisce social card da 200 euro mensili per 100 famiglie
Greco (Pdl): Diamo i Fondi Fas alla Sicilia!
SANITÀ, OPERAZIONE ESCULAPIO: IL PLAUSO DELL’ASSESSORE RUSSO
Guido Monastra
RUVOLO (UDC), VOTO CAMERA SU ART. 36, INCREDIBILE NO MPA
''Ci chiediamo in che modo - aggiunge Ruvolo - il Movimento per l'Autonomia possa in modo credibile continuare a proclamarsi difensore delle prerogative della Sicilia quando invece non fa che remare contro gli interessi della nostra Isola e dei suoi abitanti in modo cosi' evidente''.
Camion si ribalta sull'autostrada Messina-Palermo, chiuso tratto della A20
Esordio alla regia per lo xibetano Angelo Di Dio nella scoppiettante commedia “ La strana coppia ”.
Alessandra Leonora
Il presidente della IV Commissione, Fabio Mancuso: “Un ddl per il rilancio dell’economia e dell’edilizia nel rispetto
Pippo Montedoro
EMERGENZA OCCUPAZIONE, SI È RIUNITA L'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE
La definizione di una tabella di marcia, da comunicare ai lavoratori e alle imprese, per l’attuazione rapida dell’Accordo Stato-Regioni sugli ammortizzatori sociali, congiuntamente a un quadro complessivo di interventi attivati e attivabili, e di risorse disponibili; l'identificazione di soluzioni comuni per l’accelerazione delle procedure di spesa, sia con riguardo al FSE, sia con riguardo alla gestione degli appalti sul FESR; la verifica della possibile integrazione delle programmazioni FESR e FSE rispetto a questioni comuni come, ad esempio, la convergenza di fondi su contratti di programma a favore delle imprese in crisi. Sono le prime proposte formulate nel corso della riunione di stamattina dell'Unità di crisi per l'emergenza occupazione, coordinata dall'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, per valutare un piano di intervento volto a fronteggiare la crisi economica. Alla riunione hanno preso parte Elena Scalone, della segreteria tecnica dell'assessorato al Bilancio, Francesco Calderone, dell'ufficio di gabinetto dell'assessorato all'Industria, Germana Di Falco e Antonino Lo Presti, dell'assessorato al Lavoro. “Questo tavolo - dice l'assessore Incardona- è uno strumento operativo per adottare provvedimenti utili di aiuto alle aziende in difficoltà e per il mantenimento dei livelli occupazionali, ma anche per garantire un sostengo al reddito delle famiglie dei lavoratori espulsi dai processi produttivi per via della crisi”. Una crisi che sta colpendo la Sicilia in modo pesante, come dimostrano i principali indicatori congiunturali regionali, diffusi dal ministero dello Sviluppo economico e aggiornati a febbraio scorso: le esportazioni di merci siciliane sono calate del 24%; il numero di occupati è calato dello 0,5%, con un picco del 9% nell'edilizia; il ricorso alla cassa integrazione è cresciuto del 13,5%. “Dalle riunioni dell'Unità di crisi - aggiunge Incardona - verranno fuori delle proposte di provvedimenti di politica attiva del lavoro che la Regione potrà attuare. Un ruolo importante potrà avere, ad esempio, la Formazione professionale come strumento complementare alle azioni sugli ammortizzatori sociali. Ma, le dimensioni e le caratteristiche di questa crisi impongono una risposta ampia e, dunque, il coinvolgimento di tutti i rami dell'amministrazione che possono giocare un ruolo determinante. Per questo intendiamo estendere la partecipazione al tavolo di altri settori chiave, almeno Turismo, Trasporti e Programmazione”.Stanislao Lauricina
SANITA'. APPROVATI I PRIMI OTTO ARTICOLI DELLA RIFORMA REGIONALE. ARS AL LAVORO ANCHE OGGI
Nella tarda serata l'Ars ha detto sì.
I primi otto articoli del disegno di legge sulla riforma del servizio sanitario regionale sono stati approvati dall'Assemblea siciliana, presieduta da Francesco Cascio, nel corso dei lavori d'Aula di ieri.
Le singole norme fin qui varate sono state definite con l'integrazione di diversi emendamenti votati a Sala d'Ercole.
I lavori parlamentari questa settimana saranno dedicati esclusivamente alla riforma della Sanità con l'impegno a varare la legge entro giovedì. Tra gli emendamenti approvati, quello presentato dal capogruppo del Pdl Innocenzo Leontini che prevede la libera scelta da parte dei cittadini nell'ambito delle strutture sanitarie pubbliche o private.
Via libera anche alla norma che prevede che il piano sanitario regionale venga approvato entro duecentoquaranta giorni dall'entrata in vigore della legge con decreto del presidente della Regione. Il piano ha durata triennale.
Fra le proposte c'è quella che istituisce i 'distretti ospedalieri' costituiti dalle aggregazioni tra le soppresse aziende ospedaliere e i presidi ospedalieri appartenenti alle vecchie Ausl. Essi saranno gestiti da un coordinatore sanitario e da un amministrativo, dotati di autonomia organizzativa, posti alle dirette dipendenze della direzione delle Aziende sanitarie provinciali di riferimento.
La riforma prevede, dopo il maxiemendamento presentato dal Governo, la creazione di 17 aziende guidata da altrettanti manager, nove provinciali, tre policlinici, due grandi aziende ad alta specializzazione come il Civico a Palermo e il Garibaldi a Catania. Tre grandi aziende ospedaliere con Cervello e Villa Sofia insieme a Palermo, con il Cannizzaro a Catania e con il Papardo a Messina.
STIPENDI NON PAGATI, DIPENDENTI CONSORZIO BONIFICA IN AGITAZIONE
TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO, DENUNCIATI 100 MEDICI
SCOPERTA EVASIONE PER 2 MLN, UNA DENUNCIA
Passaporti, la polizia risponde con Messenger
AGROALIMENTARE: LA VIA, SESSANTA MILIONI PE RILANCIARE IL SETTORE
Fdp
g.a.
Gruppo Misto
"Mi auguro, pertanto ,che l'ex Prefetto voglia valutare con estrema attenzione tutte le implicazioni del suo eventuale e futuro incarico annunciato dal Sindaco Vittorio Sgarbi infatti" - continua Giulia Adamo - "è indispensabile riflettere sulla realtà territoriale della provincia di Trapani e di conseguenza sulla peculiarità del comune di Salemi."
"Una scelta di questo tipo - afferma l'on. Adamo - non può non tenere conto delle condizioni politiche e delle alleanze che sono state necessarie per eleggere Sgarbi sindaco"
"Sono d'accordo con Sgarbi quando dice che 'si può stare a Salemi come a Roma e Milano', penso che sia importante scegliere con cura le persone che ci stanno a fianco nell'amministrare un comune ed è necessario - ricorda l'Adamo - non sottovalutare l'eventuale ruolo e rendersi conto che Trapani è una provincia complicata e difficile."
"Achille Serra è stato scelto per il suo valore simbolico ma se Sgarbi vuole dare davvero un segnale importante per il rinnovamento delle istituzioni dovrebbe dimettersi e ricandidarsi con una squadra adeguata invece di aggiungere in fretta un'icona di legalità.
"Questa - conclude con forza l'Adamo - sarebbe la vera svolta e ci troverebbe tutti al suo fianco nella battaglia necessaria a trasformare Salemi in volano di sviluppo nella provincia di Trapani.
MUSICA: DOMANI CONFERENZA STAMPA BUFARDECI SU ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA
Piero Messina
TAVOLO NAZIONALE PER LA VICENDA DEL CALL CENTER DI SIRACUSA”
Non c'è alcuna volontà di penalizzare un territorio importante e strategico come quello di Siracusa. Per Telecom il costo industriale dei call center rischia di lievitare a livelli non più sostenibili. L'intervento riorganizzativo, che verrà discusso dal tavolo nazionale, ha anche la finalità di salvaguardare anche i livelli occupazionali”. Lo dice Cosimo Nicoletti, responsabile human resources di Telecom che questa mattina a Palermo ha incontrato il vicepresidente della Regione Siciliana, Titti Bufardeci. Oltre a Nicoletti hanno preso parte alla riunione i manager di Telecom, Fabio Ruggeri (rapporti istituzionali), Lucio Giglio (responsabile relazioni industriali sud 2), Massimo Pollara (human resources sud) e Gaspare Monastero (responsabile commerciale Enti locali e Sanità). Al centro dell'incontro, la delicata posizione del call center di Siracusa che, secondo quanto prospettato nelle settimane scorse, potrebbe essere chiuso e il personale trasferito a quello di Ragusa. I vertici aziendali Telecom hanno informato il vicepresidente delle condizioni complessive che hanno determinato il progetto di ristrutturazione aziendale che ipotizza la chiusura di 22 call center in tutto il territorio nazionale, con il trasferimento del relativo personale. “L'intervento riorganizzativo dei call center - chiarisce Nicoletti - si inquadra nel piano industriale Telecom”. Il piano prevede la dichiarazione di 9000 esuberi a livello nazionale. “Abbiamo raggiunto un primo risultato positivo - spiega Bufardeci, alla fine della riunione - perché la vicenda del call center di Siracusa, insieme agli asset delle telecomunicazioni della Regione, arriverà al tavolo nazionale, che vede al lavoro Telecom e i sindacati, su una questione complessa e delicata qual è la ristrutturazione sui territori della rete dei call center. Di sicuro, la specificità territoriale, la difficoltà dei collegamenti, i tempi degli spostamenti, e la più generale situazione socio economica della due città siciliane, saranno argomenti forti del tavolo sindacale. L'auspicio è che si arrivi a una soluzione condivisa”.Piero Messina
Finanziata una tratta fondamentale della Greenways degli Erei
Acqua: riprende oggi l´erogazione
FATTORIE DIDATTICHE: LA VIA CONSEGNA ATTESTATI A 34 NUOVI OPERATORI
PALERMO - Sono stati consegnati dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, gli attestati ai 34 imprenditori agricoli che hanno frequentato e superato il corso di formazione di operatore di fattoria didattica. “Le fattorie didattiche - spiega l’assessore - sono uno strumento molto efficace negli interventi di educazione alimentare. Gli argomenti vengono trattati con rigore scientifico, ma anche attraverso l’esperienza degli agricoltori, la manualità, il contatto con la natura e gli animali”. Esse sono espressione della multifunzionalità e rientrano a pieno titolo tra le attività ricreative, culturali e didattiche definite dalla misura 311 dell’Asse 3 del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Le aziende agricole e le fattorie didattiche aderenti al progetto, per essere inserite nella rete regionale devono rispondere a requisiti di base e devono impegnarsi a rispettare la carta della qualità. Per il rilascio dell’accreditamento, l’imprenditore interessato (ad eccezione dei dottori agronomi iscritti all’albo professionale) è tenuto a frequentare uno specifico corso di formazione. I corsi hanno una durata di 40 ore. La formazione riguarda l’agriturismo e le fattorie didattiche, l’attività di un’azienda didattica, i principi e i metodi dell’agricoltura biologica, le filiere produttive siciliane, i principi di una sana e corretta alimentazione e, ancora, cenni sulla storia della cucina siciliana, laboratori del gusto, principi di pedagogia e comunicazione in età evolutiva. L’attestato di partecipazione è rilasciato agli imprenditori che superano la prova di esame conclusiva . Il corso per il quale sono stati consegnati gli attestati si è tenuto presso la Sezione operativa dell’assessorato all’Agricoltura di Acireale nel mese di novembre e si è concluso con gli esami finali il 23 febbraio.fdp
Senegalese vendeva false griffe
Bidella rubava ai bimbi della materna
La donna, collaboratrice scolastica a tempo determinato, sfilava spille, orecchini e braccialetti ai piccoli quando li accompagnava in bagno. I militari hanno trovato i preziosi rubati nascosti nell'intercapedine di un muro nel bagno dell'istituto.
Il giudice per le indagini preliminari dopo aver convalidato l'arresto ha disposto il ritorno in libertà della donna e l'obbligo di presentazione tre giorni alla settimana alle autorità di polizia. La collaboratrice scolastica è stata sospesa dal servizio dalla direzione dell'istituto.
ASSESSORE CIMINO CHIEDE MODIFICA CRITERI PER LE ZONE FRANCHE URBANE
L’assessore al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, ha chiesto con una lettera al Cipe a al ministero dello Sviluppo Economico la modifica dei criteri di individuazione delle Zfu (Zone franche urbane) in modo da compensare i disagi socio-ambientali nei confronti delle popolazioni residenti nelle aree idonee per la realizzazione di grandi opere infrastrutturali o per la realizzazione di grande impianti, quali rigassificatori e termovalorizzatori. In particolare, l’assessore Cimino sollecita la revisione delle condizioni di ammissibilità per quel che concerne la dimensione demografica minima dei comuni, riducendo la stessa a 15.000 abitanti, e l’attribuzione di una riserva o un maggior punteggio per l’individuazione delle Zfu dove saranno ubicati o installati gli impianti. Giancarlo Felice
ECONOMIA: LOMBARDO CONVOCA PER VENERDI’ FORUM PARTENARIATO
Giancarlo Felice
ARS APPROVA PRIMI 8 ARTICOLI DDL RIFORMA SANITA'
Il presidente Cascio, nel chiudere la seduta a tarda sera, ha quindi aggiornato i lavori ad oggi alle ore 10,30 con all'ordine del giorno il seguito del confronto sulla riforma.
Nella seduta di ieri, ad apertura, il parlamentare del Pd Roberto Ammatuna ha sollecitato il governo a comunicare le iniziative che intende adottare per combattere il fenomeno del randagismo nella provincia di Ragusa dove un bambino e' stato ucciso e una turista tedesca versa in gravi condizioni, entrambi azzannati dai cani inferociti. L'Assessore alla sanita' Massimo Russo, dopo avere espresso il cordoglio del governo ai familiari del bimbo ucciso, ai genitori e ai parenti dei feriti, ha comunicato che oggi terra' un vertice con il sindaco di Ragusa, i dirigenti dell'Asl, con i responsabili della protezione civile e con il prefetto per definire un piano d'azione. Russo ha inoltre reso noto di avere chiesto agli esperti del suo assessorato di redigere una relazione sui fatti; che adottera' tutte le iniziative necessarie affinche' siano catturati i randagi secondo le norme in vigore nella regione e in campo nazionale; che chiedera' all'Assemblea di integrare gli insufficienti fondi ministeriali al fine di creare nuovi canili.
STUPRO, ARRESTATO LATITANTE RUMENO
BIMBO COLPITO DA TUBERCOLOSI, STA MEGLIO
REGIONE. ADDIO ALLA BUSTA PAGA: ARRIVA IL CEDOLINO ELETTRONICO
Manlio Viola
TRASPARENZA. ON LINE STATISTICHE FEBBRAIO SU PRESENZA REGIONALI
Manlio Viola
martedì 17 marzo 2009
Istituto Confucio ad Enna.
In occasione della visita dell’assessore provinciale al turismo, Fabrizio Tudisco, su mandato del presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, nella sede privata dell’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese, Sun Yuxi, uno degli argomenti affrontati riguarda la possibilità dell’apertura di un “Istituto Confucio” presso l’Università Kore di Enna. Il tema sarà affrontato ed approfondito, fa sapere Tudisco, nel corso della vista ufficiale, in occasione delle festività pasquali, che il diplomatico effettuerà nel capoluogo ennese e nei comuni vicini, quando scambierà colloqui di lavoro con il presidente della Provincia, Giusepe Monaco L’istituto Confucio è un’organizzazione pubblica senza fini di lucro promossa dal ministero dell’Istruzione cinese. Gli obiettivi dell’Istituto sono la formazione linguistica e la diffusione della cultura cinese nel mondo, al fine di perseguire l’ideale dell’educazione permanente e di accrescere la comprensione reciproca e l’amicizia tra i popoli. Nel mese di ottobre 2008, si contavano già 292 istituti Confucio in 78 nazioni ed il loro numero è in continua crescita. In Italia ce ne sono quattro. L’Istituto opera grazie alla sinergia tra l’università cinese e l’università straniera. La condizione fondamentale per diventare sede dell’Istituto è l’attivazione di corsi di lingua cinese, oltre alla richiesta nel territorio di apprendimento della lingua asiatica. L’università “Kore” di Enna è l’unica università del meridione in cui esista un corso di laurea di cinese già da quattro anni e, grazie all’incoraggiamento dell’Ambasciatore cinese, Sun Yuxi, ed all’impegno di Tudisco, si appresta a candidarsi a sede dell’Istituto Confucio. L'Assessore Tudisco ha anche parlato della vita e degli studi dell'Illustre Gesuita Piazzese "Prospero Intorcetta" ( primo traduttore di Confucio dal cinese al latino) suscitando l'interesse e l'ammirazione dell'Ambasciatore Sun Yuxi . Maggiori informazioni si possono trovare consultando il sito ufficiale: http://english.hanban.org/kzxy.phpCASO DI "STALKING", UOMO IN MANETTE
RANDAGISMO, GUARDIE FORESTALI E PROTEZIONE CIVILE A FIANCO DELL’ASSESSORATO REGIONALE
Guido Monastra
Crisi di collegialità e trasparenza, si spacca l’ I.d.V. di Piazza Armerina

Alessandra Leonora
Quattro romeni denunciati per rissa aggravata
Sgarbi nomina il senatore Serra (Pd) vicesindaco
SANITA’, RUSSO: “118, VALORIZZEREMO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO”
Guido Monastra
Un esilarante gioco di equivoci, “ Quando l’ amore è cieco ” nuova commedia degli “ Amici del teatro ”
La rappresentazione scenica, firmata da Romano Bernardi, prende spunto dai personaggi classici del teatro di tradizione, amalgamandoli in una miscellanea dalle caratteristiche strutturali nuove ed, al contempo, dal sapore antico, dando vita ad una messinscena spassosa ed originale .
La piece si avvale delle musiche originali composte dall’ artista Corrado Cristaldi, le scenografie di Paolo Previti, i costumi di Cettina Cantalupo, i trucchi di Marta Mingrino, la direzione di scena di Pietro Valenti, luci e suoni a cura di Duilio Greca, Lely Mazzone è la rammentatrice, gli organizzatori sono Marianna Palillo e Mario Savoca.
Alessandra Leonora
"Le polemiche non aiutano la Sicilia" -
"Le sterili polemiche non servono a risolvere la crisi e il bisogno di lavoro.
La dichiarazione di oggi di Giuseppe Castiglione sul giornale di Sicilia, sull'impiego dei fondi Fas, mi lascia costernata": lo dichiara Giulia Adamo ,Presidente del gruppo misto.
Non si pensi di volere utilizzare il bilancio regionale per continuare il saccheggio delle risorse con il pagamento di spesa corrente non produttiva.
Sappiamo tutti bene che l'iter per l'erogazione dei fondi Fas prevede una programmazione degli stessi fondi ,programmazione che il governo ha compiuto egregiamente .
L'annoso problema dei forestali che nè Castiglione nè i suoi successori hanno risolto, invece dal governo Lombardo è stato affrontato molto correttamente.
Infatti il governo, conclude l' Adamo ha previsto dei progetti da finanziare con i FAS , progetti sull'ambiente, sulle foreste sulla energia, progetti che renderanno produttive le nostre foreste e che daranno la possibilità di fare degli investimenti e quindi di utilizzare realmente le risorse umane per obiettivi concreti."
INFRASTRUTTURE, 4 MILIONI E 800 MILA EURO PER IL PORTO DI MALFA A SALINA
L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, procederà domani alla consegna dei lavori di riqualificazione ed adeguamento delle opere foranee delle banchine, dello scalo di alaggio e dei fondali dell’approdo di Scalo Galera di Malfa, presso il porto del Comune di Malfa, nell’isola di Salina. Si tratta di un primo stralcio funzionale che ammonta a 4 milioni e 800 mila euro. Al primo stralcio seguirà anche un lotto di completamento il cui bando di gara è ancora in fase di approvazione. I lavori si protrarranno per 24 mesi dalla data di consegna definitiva. “L’opera - precisa l’assessore Gentile - rappresenta una delle tappe della programmata e già avviata infrastrutturazione marittima. Un passaggio fondamentale per potenziare le attività commerciali, il turismo e, in generale, un po’ tutta l’economia siciliana”.Luisa Miccichè
AGROALIMENTARE: LA VIA PRESENTA NORME PER RILANCIO SISTEMA
fdp
DISCARICA ABUSIVA NEL CATANESE, UNA DENUNCIA
LAVORO: RIUNIONE IN ASSESSORATO SU FUTURO DI 70 LSU DEL COMUNE DI VALDERICE
PALERMO – La situazione dei 70 lavoratori precari del comune di Valderice (Tp) è stata al centro di un incontro tra l'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, il sindaco Camillo Iovino e una delegazione di lsu, accompagnati dai deputati regionali Camillo Oddo del Pd e Livio Marrocco del Pdl. Il prossimo primo aprile scadranno i contratti dei 70 precari. Incardona ha annunciato che chiederà al ministero del Lavoro di poter utilizzare le risorse statali già stanziate, ma non ancora utilizzate, per i progetti di stabilizzazione dei lsu a carico del Fondo nazionale per l'occupazione. “Un provvedimento – spiega l'assessore – a costo zero per lo Stato e che consentirebbe all'amministrazione del comune trapanese, e a quelle che utilizzano precari a carico del Fondo nazionale per l'occupazione, di fronteggiare la situazione”. Intanto, il sindaco Iovino ha annunciato che stipulerà un accordo sindacale per la trasformazione dei Co.Co.Co. dei 70 precari in contratti di diritto privato.
MINORI : PROGETTO “IN&OUT”, AL VIA CANTIERI E CORSI IN ISTITUTI PER MINORENNI SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA ASSESSORATO FAMIGLIA E CENTRO GIUSTIZIA
PALERMO – Con la firma del protocollo di intesa tra l’assessorato regionale per la Famiglia e il Centro di giustizia minorile per la Sicilia e il contestuale avvio del cantiere per la realizzazione di un impianto di irrigazione nel giardino storico del carcere dei minorenni di Palermo, ha preso il via stamattina il progetto “In & Out”, promosso dal Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia e attuato dall’Associazione Euro, con risorse dell’assessorato regionale della Famiglia. La firma del protocollo è stata apposta dall’assessore regionale Francesco Scoma e da Michele Di Martino, dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, nel corso del convegno dal titolo “A partire da dentro: vecchie e nuove letture della devianza minorile” che si è svolto nella sala gialla dell’istituto penale per minorenni di Palermo. Presenti, inoltre, Concetta Sole, presidente del Tribunale per i Minorenni di Palermo; Caterina Chinnici, procuratore della Repubblica per i Minorenni di Palermo; Eugenio Ceglia, presidente Associazione Euro; il dirigente del Dipartimento regionale per la Famiglia, Francesco Attaguile; il capo di gabinetto dell’assessore, Saverio Ciriminna; e i direttori dei quattro istituti penali per minorenni inseriti nel progetto. Grazie al protocollo di intesa “sarà possibile attuare interventi di carattere sperimentale ed innovativo – dice l’assessore Scoma – per il contrasto alla criminalità minorile, orientando adeguate risorse finanziarie e strumenti di politica sociale, anche attraverso progetti dedicati”. Il progetto “In&Out” (finanziato con un milione e mezzo di euro) coinvolge i quattro istituti penali per minorenni della Sicilia - Palermo, Catania, Acireale, Caltanissetta - e oltre a corsi di formazione per i minori e il personale che opera nelle carceri, nei 4 penitenziari verranno realizzate diverse infrastrutture: a Palermo un impianto di irrigazione ed un campo di calcio a 5; a Catania un campo di calcio a 11 in erba sintetica; ad Acireale una cucina didattica ed una sala per attività teatrali; a Caltanissetta un campo di calcio a 5 ed un’aula polifunzionale. “Il progetto - conclude Scoma - durerà 24 mesi e si chiuderà a luglio del 2010. “In&Out” prevede, anche l’attivazione di 200 borse lavoro per altrettanti soggetti minorenni detenuti nei 4 istituti siciliani, che così potranno apprendere un mestiere, lavorando negli stessi cantieri attivati per la realizzazione delle opere strutturali e il confezionamento di un giornalino telematico”.
REAL CITTADELLA DI MESSINA: ANTINORO, “I FONDI SARANNO INVESTITI NELLO STESSO TERRITORIO”
PALERMO - “Gli 11 milioni di euro destinati alla Real Cittadella di Messina resteranno in questo territorio e saranno investiti nella progettazione esecutiva di interventi che gli uffici periferici faranno pervenire”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali ed alla Pubblica istruzione, Antonello Antinoro. “Sono dispiaciuto - dichiara l’assessore - che questi fondi non possano più essere impiegati per la realizzazione di un centro di documentazione d’arte contemporanea nella cittadella. Ritengo che su questa vicenda sia necessario che tutti agiscano con senso di responsabilità in questa vicenda, tenuto conto che nell’area vi è un elevato rischio ambientale, legato alla presenza di diossina”.
PUNTERUOLO ROSSO: SICILIA PARTECIPA A BANDO EUROPEO SU RICERCA
Sicilia, stop alla Marina Usa «No alle mega parabole»
NISCEMI (Caltanissetta) — «No Muos come no Dal Molin ». Lo slogan è un po' complicato da scandire ma ha comunque messo d'accordo sindaci di tutti gli schieramenti politici e cittadini di 15 comuni attorno a Niscemi, che da settimane protestano per dire no all'installazione da parte della marina militare Usa di un sofisticato sistema di antenne satellitari (appunto il Muos: Mobile User Objective System) per le comunicazioni radio e video ad alta frequenza. Se non è ancora la rivolta di Vicenza promette di diventarlo. Con una variante: anche il governatore Raffaele Lombardo si è schierato a fianco dei manifestanti.
Proprio ieri sera è andata in scena l'ultima delle tante iniziative del comitato «No Muos»: una riunione in contemporanea dei consigli comunali di tutti i 15 Comuni (tra cui anche Gela, Caltagirone, Vittoria) per impedire che siano piantate nell'ex base Usa di contrada Ulmo, a 2 chilometri da Niscemi, le gigantesche parabole del diametro di 18 metri e alte circa 100 metri. Sarebbe il quarto impianto del genere al mondo dopo quelli in Virginia, Hawaii e Australia, al servizio del sistema di comunicazione delle forze armate americane.
Mentre erano in corso le varie assemblee cittadine da Palermo è arrivata la presa di posizione di Lombardo che, con un pizzico di enfasi, il sindaco di Niscemi Antonio Di Martino ha saluto come «un atto d'orgoglio che ricorda Craxi ai tempi della crisi di Sigonella». Il presidente della Regione ha infatti rivendicato la titolarità dei siciliani a decidere sul mega impianto e ha chiesto a Berlusconi un intervento ufficiale presso l'amministrazione Usa per lamentare la mancanza di informazioni sui rischi che corrono i cittadini e per dire no all'installazione. Nella lettera, inviata anche ai ministri della Difesa, degli Esteri e dell'Interno, Lombardo osserva che l'area scelta è «già ad alto rischio ambientale e oggetto di uno studio epidemiologico dell'organizzazione mondiale della sanità. Oltre ad essere di interesse comunitario». Insomma, il governatore ha fatto proprie le preoccupazioni dei cittadini che temono gli effetti sulla salute per l'alta concentrazione di campi elettromagnetici.
Rapina in banca con un misero bottino: 20 euro
RANDAGISMO: L’ASSESSORE RUSSO CONVOCA RIUNIONE DI EMERGENZA
PALERMO - Riunione di emergenza, domani mattina, sul tema del randagismo nella provincia di Ragusa. L’ha convocata l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, per fare il punto della situazione ed individuare i primi interventi da attuare immediatamente per arginare il fenomeno. “Ci sono competenze e responsabilità ben precise su cui intendo vigilare - ha spiegato l’assessore Russo - ma dobbiamo anche sviluppare una politica che preveda un piano di sterilizzazione dei cani randagi, l’adozione di un piano territoriale di interventi per la costruzione di rifugi sanitari, il risanamento delle strutture comunali esistenti, la predisposizione di ambulatori veterinari pubblici, l’adeguamento strutturale di rifugi già esistenti o la costruzione di nuove strutture gestite dalle associazioni per la protezione degli animali. Esistono risorse messe a disposizione dal Ministero della Salute ma sono certo che reperiremo altre somme nel bilancio regionale per fronteggiare l’emergenza”. L’assessore Russo è stato in costante contatto con il sottosegretario alla salute Francesca Martini con la quale c’è piena convergenza riguardo alle criticità e ai rimedi da porre in essere. “Nei prossimi giorni - ha aggiunto Russo - mi incontrerò con il sottosegretario per affrontare, d’intesa con il Ministero, non soltanto gli aspetti legati a questa emergenza ma anche quelli relativi alla riorganizzazione e al miglioramento, nel suo complesso, di questo delicato settore. Credo sia anche necessaria l’istituzione di percorsi formativi rivolti ai proprietari di cani e programmi di educazione al rispetto degli animali”. Alla riunione di domani mattina, che si svolgerà all’assessorato regionale alla Sanità, sono stati convocati il presidente della provincia di Ragusa, i sindaci dei comuni della provincia di Ragusa, il direttore generale dell’Ausl 7, il dirigente dell’area interdipartimentale di sanità pubblica dell’azienda veterinaria dell’Ausl 7 e i responsabili delle quattro associazioni per la protezione degli animali iscritte all’albo della provincia di Ragusa. “Questa - chiarisce il dirigente generale dell’assessorato Antonella Bullara - è la prima di una lunga serie di riunioni che verranno convocate in tempi brevissimi”.Guido Monastra
TELECOMUNICAZIONI: BUFARDECI INCONTRA VERTICI TELECOM PER CALL CENTER SIRACUSA
Piero Messina
BAMBINO AGGREDITO E UCCISO DA RANDAGI A MODICA. LA LAV : “DOLORE E SGOMENTO”.
Parliamo anche dei tanti incidenti mortali causati dai randagi che attraversano all’improvviso la strada andando incontro alla morte e causando ineluttabili morti o ferite gravissime a scooteristi e automobilisti. "E' ora di fare chiarezza” - conclude – poiché sprechi e distorsioni di fondi per la gestione del fenomeno non sono più ammissibili!
Lorena Sauli
Responsabile provinciale LAV
LAVORO: GLI OPERAI CESAME A LOMBARDO, RIAPRIAMO L’AZIENDA
Franco Nicastro
Niente acqua per oggi a causa di un guasto
Riapre ufficialmente la storica "Fiera di Piazza", la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia.
Cani, nuove regole a tutela dell'incolumità pubblica
Il principio espresso in via preliminare è che “il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso”.
Viene precisato, inoltre, che non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane sulla base dell’appartenenza ad una razza o ai suoi incroci, pertanto non ha più validità l’elenco delle razze canine a rischio di aggressività, contenuto nell’ordinanza del gennaio 2008, sostituita dalla presente. In base all’ordinanza, che entra in vigore il giorno della pubblicazione in Gazzetta, proprietario o detentore del cane devono: utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti; affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive;raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse, quando conducono l’animale in ambito urbano. Sono vietati tutti i comportamenti che possano esaltare l’aggressività del cane, come addestramenti mirati a questo fine, il taglio delle orecchie, la rescissione delle corde vocali o altri interventi chirurgici: questi sono consentiti solo nel caso abbiano finalità curative, altrimenti sono da considerarsi maltrattamento e puniti dalla legge penale. Vengono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio di patentino; i percorsi, le cui spese sono a carico dei proprietari stessi, saranno organizzati dai comuni, che, sulla base dell’Anagrafe canina ed in collaborazione con il Servizio Veterinario, decideranno in quali casi il percorso formativo è da ritenersi obbligatorio.
Le linee guida per la programmazione dei corsi formativi saranno dettate con decreto del Ministero entro sessanta giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza.
Maddalena Baldi
Strumenti di protezione per i lavoratori sospesi o licenziati
"Gli ammortizzatori sociali automatici, facili nelle fasi di crisi, sono un incentivo a spezzare il rapporto di lavoro, mentre il tipo di ammortizzatori di cui disponiamo, quelli su base negoziale, se in fase di grande crescita sono motivo di rigidità, in una situazione di crisi sono uno straordinario rallentatore dell'espulsione di forza lavoro".
Redazione
Antonella Bellino
Piano casa per l'edilizia residenziale pubblica
Redazione
Rosella Rega
CRISI: L’ASSESSORE INCARDONA A BERNAVA (CISL): “UTILE DIALOGO CON SINDACATI CHE NON USANO LA DEMAGOGIA CONTRO IL GOVERNO”
Stanislao Lauricina
CANI RANDAGI: MARTINI CONTATTA ASS.SANITA' SICILIA E PREFETTO RAGUSA
COMUNE, LA LEGA NORD ENTRA NELLA MAGGIORANZA
NUOVA AGGRESSIONE DI RANDAGI NEL RAGUSANO
CRISI: INCARDONA REPLICA A BERNAVA (CISL) E TRIPI (CGIL)
L’assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, replica alle dichiarazioni dei segretari siciliani della Cisl e della Cgil, Maurizio Bernava e Italo Tripi, sulle strategie della giunta regionale per contrastare la crisi: “Il governo della Regione – ha detto Incardona - risponde con atti concreti alla crisi e non si cura degli attacchi demagogici”. Al segretario cislino, che chiede la convocazione dell’unità di crisi per l’emergenza occupazionale, Incardona risponde che “non è la prima volta che Bernava, nella foga di attaccare il governo regionale, dimostra di essere distratto e disinformato: infatti l’ho convocata già dieci giorni fa, per svolgersi il 18 marzo. In quell’occasione, insieme agli assessori al Bilancio, Michele Cimino, e all’Industria, Pippo Gianni, faremo il punto delle iniziative già avviate dalla Regione e affronteremo gli aspetti della crisi per individuare una strategia che preveda anche l'utilizzo di risorse supplementari e straordinarie messe a disposizione dal governo nazionale per il sostegno al reddito. Nell’attesa di definire con l’esecutivo romano – continua Incardona - le misure contro la disoccupazione e la questione delle risorse per gli ammortizzatori sociali, per cui siamo stati invitati al ministero del Lavoro per il 25 marzo prossimo, ho già firmato la direttiva che consentirà di fare partire le attività di formazione in Sicilia. Attività che, secondo quanto sancito dal decreto legge anticrisi del governo nazionale, i lavoratori devono obbligatoriamente seguire per poter percepire il sostegno al reddito. D’intesa con il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Riccardo Savona, - prosegue l’assessore - stiamo lavorando all’istituzione di un fondo anticrisi per garantire forme di sostegno al reddito anche per i lavoratori di settori o di aziende che non avrebbero diritto agli ammortizzatori sociali”. L’assessore Incardona replica anche a Tripi, sull’istituzione della task force sulla legalità e la sicurezza nei luoghi di lavoro. “L’iniziativa del mio assessorato è complementare rispetto a quella del comitato regionale nominato dal presidente Lombardo. La task force vuole essere un tavolo operativo, snello e agile, al quale sia gli organismi preposti alla vigilanza e alla repressione che i sindacati possono presentare proposte concrete. All’insediamento di quel tavolo, ho subito presentato tre progetti di formazione per i quali chiederò – conclude Incardona - al ministero dell'Interno il finanziamento con i fondi del Pon Sicurezza 2007/13, per lo sviluppo della sicurezza e della legalità sul lavoro e l'integrazione socio-lavorativa di lavoratori stranieri e dei giovani con precedenti penali”.Stanislao Lauricina
lunedì 16 marzo 2009
PROGETTO MUOS: LOMBARDO CHIEDE A BERLUSCONI DI MANIFESTARE AGLI USA IL DISAPPUNTO DELLA SICILIA
Enzo Fricano
FERMATI PER CONTROLLO AGGREDISCONO POLIZIOTTI, 2 ARRESTI
RANDAGISMO, RUSSO: “IN SICILIA LIVELLI D’EMERGENZA, SUBITO UN PIANO STRAORDINARIO”
Guido Monastra
ENERGIA: DOMANI CONF. STAMPA DI SORBELLO SU AUTORIZZAZIONI VIA-VAS
Enzo Fricano
Riapre ufficialmente la storica “Fiera di Piazza”, la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Giorno 29 Marzo 2009, ultima domenica del mese,


Piazza Armerina. Riapre ufficialmente la storica “Fiera di Piazza”, la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Giorno 29 Marzo 2009, ultima domenica del mese, presso l’area ex Siace, dopo la sua chiusura avvenuta nell’Ottobre del 2007, riapre la storica “Fiera di Piazza”, la piu antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Esprime grande soddisfazione il Vice Sindaco della Città dei Mosaici, Teodoro Ribilotta, Assessore alle Attività Produttive e all’Ambiente: “Da oggi inizia un nuovo percorso per la nostra Città. A pochi mesi dall’insediamento del Sindaco Nigrelli il programma elettorale sta diventando realtà. In questo caso si tratta di un obiettivo strategico, un evento che rappresenta un vero e proprio punto di partenza per la rinascita di Piazza Armerina. Nei prossimi mesi infatti nell’area ex Siace sorgeranno delle strutture e dei servizi innovativi che permetteranno alla nostra Città di fare un salto di qualità in campo economico, sociale, culturale, ricreativo e turistico. Tutto ciò sarà possibile grazie al Protocollo d’Intesa siglato ad Ottobre tra il Comune di Piazza Armerina e l’Azienda Regionale Foreste Demaniali, finalizzato alla fruizione da parte della collettività dell’area ex Siace all’interno della riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia.” “Sono particolarmente soddisfatto per quanto riguarda il tema della tutela e del monitoraggio degli animali, in ottemperanza a quanto prescritto dall’A.S.L. 4 di Enna. Infatti – afferma Teodoro Ribilotta – per la prima volta nella storia della Fiera zootecnica la provenienza degli animali sarà rigorosamente tracciata e tracciabile, a differenza di quanto accadeva in passato, con vantaggi evidenti sotto il profilo sanitario. Inoltre sono state realizzate delle strutture che garantiranno agli animali una sistemazione rispettosa del loro benessere sotto tutti i punti di vista.” “Vorrei – continua il Vice Sindaco- ringraziare la dirigente dell’Ufficio Attività Produttive, Dott.ssa Concetta Ciancio, il direttore della Fiera, Dott. Gioacchino Giunta e lo Staff che ha collaborato con me in questi mesi di intenso lavoro, composto dal Geom. Teodoro Ribilotta e da Cristina Marina Bellanti, Salvatrice Nicotra, Maria Teresa Leonardi, Rosario D’Agata.” “Infine – conclude il Vice Sindaco Ribilotta – vorrei anticipare che per il giorno della riapertura della “Fiera di Piazza” stiamo predisponendo una serie di sorprese, volte ad intrattenere e rallegrare il pubblico.” Assessorato alle Attività Produttive
Comune di Piazza Armerina
Si è dimesso il Sindaco di Aidone,
Turismo: calendarizzazione dei contributi ed attenzione sugli “ attrattori ”
Alessandra Leonora
Droga in auto, due giovani arrestati dai carabinieri
Inflazione/ Codacons: 7 italiani su 10 ridurranno acquisti 2009
Roma, 16 mar. I consumatori, a causa della crisi economica, stringono sempre più la cinghia: 7 su 10, nel 2009, sono intenzionati a ridurre e modificare le proprie abitudini d'acquisto. E' quanto emerge da un'indagine del Codacons tra i 1.500 consumatori.
Gli italiani taglieranno soprattutto sui viaggi, l'abbigliamento, la ristorazione, ma anche su auto e moto. Inoltre, in campo alimentare, le famiglie consumeranno meno pesce fresco, bevande alcoliche e carne bovina. "E' evidente come la crisi economica spaventi le famiglie, generando un clima di sfiducia e portando i consumatori a tagliare le spese soprattutto nei settori non ritenuti primari - sottolinea il presidente di Codacons, Carlo Rienzi - o spostando gli acquisti verso prodotti e tipologie di negozi che consentono maggiori risparmi. Il governo non ha più scusanti, e deve adottare con urgenza strumenti per rilanciare i consumi e far riprendere l'economia, che può ripartire solo grazie ai consumatori".
RICERCA: ACCORDO TRA 4 REGIONI PER PROGETTAZIONE COMUNE
Fdp
Mimmo Cicala ha deciso di lasciare l’Italia dei Valori.
Roberto Palermo Giornale di Sicilia
ADAMO: “Da riforma sanitaria nessuna penalizzazione per il territorio di Marsala”
FONDI FAS: CIMINO, “REGIONE ANTICIPERÀ QUANTO ROMA DOVRÀ ACCREDITARCI”
MINORI : PALERMO, DOMANI PRESENTAZIONE PROGETTO “IN&OUT” AL CARCERE MALASPINA
Salvatore Wladimir Pantaleone
SANITA’. RUSSO: “RIFORMA DARA’ NOTEVOLI RISPARMI, IN AULA TUTTI I NUMERI”

Gregorio Arena
La studentessa ennese Erika Piccillo ospite del programma "La vita in diretta"
Ad accompagnarla in stdio l'autrice della canzone "Cosa c'è ke nn va", il cui video è dedicato a Erika, la docente del liceo Socio-psico-pedagogico di Enna Giovanna Fussone.
L'appuntamento è su Raiuno a partire dalle 16.15.
Alessandra Leonora
