sabato 21 marzo 2009

“ I Centri commerciali naturali – Un progetto di sviluppo e mantenimento dei centri storici ”

La Confesercenti Provinciale Ennese da il via al progetto centro commerciale naturale a Piazza Armerina. Dopo l’avvio delle procedure per la creazione di un C.C.N. a Nicosia da parte della delegazione locale, anche a Piazza Armerina la CONFESERCENTI avvia le procedure. “Obiettivo primario” dice Manuella Presidente Provinciale Confesercenti, “è la valorizzazione e la promozione dell'offerta commerciale di qualità, di sevizi complementari, dell'artigianato tipico e della ricettività della città. Il fine ultimo è quello di organizzare e proporre una offerta integrata dell'area, mettendo in risalto l'intero patrimonio produttivo e del centro storico”. La promozione del modello organizzativo del Centro Commerciale Naturale può rappresentare il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle piccole e medie imprese commerciali. Infatti l'idea di questo progetto è quella di promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione dell'area, creando quel minimo di organizzazione che consenta di avere un ruolo propositivo sul territorio. L'idea di un Centro commerciale naturale, quale possibile strategia volta a rilanciare lo sviluppo commerciale, nasce come possibile contrapposizione alla grande distribuzione che mette in difficoltà il commercio rappresentato dai commercianti tradizionali in quanto rappresenta una realtà già esistente si tratta infatti di coordinare attraverso nuove strategie gestionali e di marketing le realtà economiche attraverso consorzi. Un centro commerciale naturale infatti rappresenta un sistema di esercizi coordinato e integrato fra loro da una politica comune di promozione e sviluppo del territorio con la realizzazione di iniziative di vario tipo: manifestazioni ed iniziative di animazione per i più piccoli in modo che i genitori potranno maggiormente dedicarsi allo shopping; organizzare e gestire attività promozionali sui prodotti; programmare e realizzare iniziative a supporto delle aperture prolungate e straordinarie, gestire un sito internet, contenente tutte le informazioni riguardanti le attività commerciale, attraverso una vetrina virtuale che promuove anche le attrazioni culturali ed artistiche della città. organizzare e proporre un sistema locale di offerta commerciale articolato, integrato e funzionale, oltre ai residenti, ai turisti che gravitano sull'area;valorizzare l'area del centro storico e tutte le attività produttive, commerciali e culturali presenti;accrescere la qualità dell'offerta globale dell'area, le sue risorse, le sue potenzialità, passare da una concezione orientata al prodotto ad una finalizzata alla soddisfazione dei clienti. L'attenzione nei confronti dei clienti è il motore di un nuovo ciclo della qualità, che rappresenta anche l'unica prospettiva per mantenere e potenziare la capacità competitiva di una rete distributiva polverizzata;riqualificare l'arredo urbano - commerciale, concependolo concretamente come politica urbana costruita attraverso considerazioni progettuali strettamente contestualizzate, volte alla valorizzazione dell'identità degli spazi ed alla promozione delle attività commerciali presenti;collegare gli operatori, ovvero mettere insieme e far lavorare insieme le diverse tipologie di operatori economici di un area dal settore commerciale, alla ristorazione ed ai servizi complementari, dai settori della ricettività turistica, ai trasporti, dall'agricoltura di qualità all'artigianato tradizionale, anche per migliorare la gestione della singola azienda;ridurre i costi individualmente sostenuti (o da sostenere) per la comunicazione e la promo-commercializzazione;elaborare disciplinari o regolamentazioni ad hoc per i vari settori produttivi coinvolti al fine di determinare standard basilari e comuni di qualità, nell'interesse delle stesse imprese aderenti e dei consumatori. Questa idea già sperimentata con successo da altre realtà viene promossa dalla Confesercenti di Enna sulla scia dei progetti presentati dalle altre Confesercenti Siciliane. L'iniziativa sicuramente valida, deve ancora vincere la diffidenza e l'individualismo dei commercianti non sempre aperti e disposti ad accettare le nuove logiche di sviluppo. Infatti sarà necessario un grosso sforzo iniziale di collaborazione per mettere in azione la formula dei Centri commerciali naturali. Questo servirà a promuovere un'identità territoriale precisa e ben definita, che partendo dalla sua storia, dalle sue tradizioni e dalle varie culture del passato e del presente, sia in grado di porre le città siciliane tra le mete turistiche più rilevanti a livello nazionale e internazionale, ed in particolare promuovendo l'asse tra Piazza Armerina Enna e Nicosia per incrementare il turismo nel nostro territorio. “È ancora prematuro determinare quali effetti avrà, dal punto di vista strutturale, la presenza di un Centro Commerciale Naturale nel nostro territorio” continua Manuella “ma ad una prima analisi possiamo affermare che il progetto di costituzione ha avuto una significativa risposta da parte dei commercianti che sono intervenuti, all'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi presso i nostri uffici, creando un dibattito costruttivo affrontando diverse problematiche e proposte, rimarcando che la piccola e media imprenditoria può e deve unire alle caratteristiche che la distinguono, maggiore capacità di fare sistema, di integrarsi, di sviluppare servizi comuni, di promuoversi insieme al contesto territoriale in cui opera”. I “ Centri commerciali naturali ” come possibile strategia finalizzata a far ripartire il mercato del lavoro, il mantenimento e la creazione di nuove realtà economiche, che diano più dinamicità, rapporti umani e competitività.

CIMINO: “GOVERNO REGIONALE CON FAMIGLIE PER ASSISTERE PARENTI IN COMA”

CALTANISSETTA - “Il governo regionale sarà vicino alle famiglie siciliane che vivono la tragica situazione toccata alla Englaro. Perché il diritto alla vita sia vero e sacrosanto ci stiamo adoperando perché nel prossimo bilancio vi sia un provvedimento che aiuti le famiglie all’assistenza del proprio caro in questi difficili e drammatici momenti”. Lo ha affermato l’assessore al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, intervenendo a Caltanissetta al convegno “Mai più un caso Eluana”, organizzato dalla sezione nissena dell’Unione giuristi cattolici, presieduta da Giuseppa Naro e al quale hanno preso parte la senatrice Laura Bianconi, l’on. Alessandro Pagano, l’on. Raimondo Torregrossa

Giancarlo Felice

Alla Kore un seminario sul nuovo catasto terreni

Enna. Si è tenuto il 20 marzo, a partire dalle 8.30, presso l’ auditorium della Libera università “ Kore ” di Enna, il seminario “ Pregeo 10 ”, inerente il nuovo sistema di aggiornamento del catasto terreni e l’ approvazione automatica degli atti. Patrocinata dal Consiglio nazionale dei geometri, dalla Cassa italiana geometri, dal Comitato geometri Sicilia e dall’ Ateneo ennese, l’ iniziativa ha inteso presentare al mondo professionale le potenzialità della nuova procedura che entrerà in vigore da giugno 2009. Ad aprire i lavori Guido Cascio, presidente del collegio geometri della provincia di Enna, è intervenuto Federico Cesaro, direttore regionale Sicilia dell’ agenzia del territorio ed hanno relazionato Franco Maggio, direttore centrale cartografia, catasto e pubblicità immobiliare sul tema “ Introduzione e prospettive di sviluppo attività catastali ”; Bruno Razza, membro del consiglio nazionale geometri, in merito alla “ Posizione e responsabilità dei tecnici liberi professionisti nell’ applicazione delle nuove procedure ”; Demetrio Poma, della direzione centrale catasto e pubblicità immobiliare, sul “ Nuovo sistema di aggiornamento del catasto terreni e l’ approvazione automatica degli atti con l’ ausilio della procedura Pregeo 10 ” ed infine, Giuseppe Mangione, presidente Agit e portavoce della commissione interprofessionale rispetto alle “ Novità per il libero professionista esterno con la procedura Pregeo 10 ”

Alessandra Leonora

“ Contrasto alle nuove povertà ”, il comune stanzia 39 mila euro

Calascibetta. Si chiama “ Contrasto alle nuove povertà ” il progetto che consentirà ai comuni del distretto socio-sanitario 22, ossia Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Valguarnera Caropepe e Villarosa, di varare misure in sostegno dei soggetti appartenenti alla fasce più deboli. In ottemperanza al Piano di zona, istituito dalla legge numero 328 dell’ 8 novembre 2000, sono stati stanziati 39 mila euro che saranno corrisposti in assegni mensili da 300 euro ciascuno, da erogarsi per un periodo non superiore ai quattro mesi, quale sostegno economico a garanzia di soggetti svantaggiati, specificatamente individuati che verranno inseriti in attività di risocializzazione ai fini di pubblica utilità. Un segnale di attenzione nei confronti di chi versa in condizioni di particolare sfavore, con cui si mira a favorire una, seppur temporanea, collocazione lavorativa, consentendo allo stesso tempo l’ attuazione di programmi dai benefici collettivi. “In questo momento di crisi economica profonda, l’ amministrazione è sensibile nei confronti di chi si imbatte in difficoltà economiche – così l’ assessore alla solidarietà sociale, Catena Cimino, commenta l’ iniziativa - fornendo una risposta concreta alle esigenze quotidiane che può essere, se non una soluzione, un sostegno ed, al contempo, concretizzando servizi a vantaggio di tutti”. Possono presentare istanza, presso l’ ufficio comunale di servizio sociale, le donne in cerca di occupazione over 30 anni, i disoccupati over 45, persone senza fissa dimora, famiglie monoreddito ed anziani ultra sessantacinquenni soli. Tali soggetti devono risultare privi di reddito, tenendo conto di qualsiasi emolumento percepito, quale pensione, invalidità od accompagnamento e non disporre di patrimonio mobiliare od immobiliare, eccezion fatta per il fabbricato adibito ad abitazione principale. Il termine perentorio è fissato al 3 aprile.

Alessandra Leonora

Calascibetta, seconda edizione della " Tavolata di San Giuseppe ".

Calascibetta. La comunità xibetana ha festeggiato, lo scorso giovedì 19, la festività di San Giuseppe, allestendo la tradizionale “ Tavolata ”. Approntata infatti, nei locali della Chiesa del Carmelo, la tipica tavola imbandita di cibi, su cui protagoniste sono state le cosiddette “cuddure”, ossia le forme di pane artisticamente lavorate dalle mani esperte dei panettieri e delle famiglie xibetane, simbolo per eccellenza della devozione dei fedeli. I piatti ed i dolci della tradizione hanno ornato l’ ampia tavola per dare vita alla seconda edizione di una manifestazione che affonda le sue radici nel complesso rituale delle società agrarie, in cui l’ offerta di vettovaglie aveva carattere propiziatorio contro la carestia e la fame. E tra le numerose iniziative religiose programmate durante il periodo quaresimale anche il raduno diocesano delle Confraternite, organizzato a San Cataldo dal delegato diocesano per le Confraternite don Giuseppe D’ Anna, a cui hanno preso parte tutte le congregazioni, associazioni e pie unioni xibetane. Inoltre, martedì 17, nella Chiesa del Carmelo, si è svolta, nell' ambito delle lectio bibliche quaresimali diocesane volute dal Vescovo mons. Mario Russotto, una lettura orante della Bibbia per sposi e coppie di fidanzati, tenuta dai direttori dell' ufficio pastorale diocesano, i coniugi Fifa e Giovanni Virone. In preparazione alla Pasqua, nelle tre chiese principali si svolgeranno alle 19.30 gli esercizi spirituali; nel dettaglio il 30, 31 marzo e primo aprile a S. Antonio, il 2,3,4 aprile al Carmelo ed in Madrice il 6,7,8 aprile.

Alessandra Leonora

TURISMO: BUFARDECI, PUNTIAMO SU NAUTICA DA DIPORTO

La Sicilia è chiamata a svolgere un ruolo strategico nel cuore del Mediterraneo. Isola dai mille volti e dalle molteplici vocazioni, la nostra terra è stata il crogiolo di civiltà e culture millenarie che dal mare sono giunte sino a noi. Il mare è la nostra più intima cultura, e dal mare deve partire l'autentico rilancio del nostro ruolo geopolitico, in ragione di quegli scambi sociali, politici, economici e culturali, che dobbiamo sostenere e promuovere con gli altri popoli del Mare Nostrum”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al Turismo, Titti Bufardeci, in occasione dell’inaugurazione di questa mattina, a Catania, di Nauta, il Salone nautico mediterraneo. ”E’ un evento unico nel suo genere - ha detto Bufardeci - e un importante punto di riferimento per gli operatori del settore e coloro che amano il mare e la sua cultura”. Il governo della Regione siciliana punta al rilancio del Turismo, nella consapevolezza che proprio questo settore diverrà il volano della nostra economia. Per Bufardeci, “ tra gli obiettivi stabiliti, il sostegno e la promozione della nautica da diporto è uno dei nodi centrali. La nostra Regione ha le carte in regola per essere l'hub euro mediterraneo del diporto. Con Agenda 2000 abbiamo investito in questo ambito oltre 130 milioni di euro. Altri 200 milioni sono stati reperiti con la corrente programmazione comunitaria La nostra ambizione è creare una rete di infrastrutture altamente qualificate, sostenibili dal punto di vista ambientale ed evolute sul piano tecnologico”.

Piero Messina

INTIMIDAZIONE A VIZZINI: SOLIDARIETA’ DI BUFARDECI,

Un messaggio macabro, violento e volgare, in chiaro stile mafioso, un gesto esecrabile declinato con gli stilemi propri degli uomini del disonore. C’è una sola risposta e una sola certezza: questi codici li faremo scomparire per sempre dalla Sicilia, insieme a quel cancro immondo che è la mafia. Al senatore Vizzini la mia solidarietà umana e politica, con la certezza che il suo impegno non verrà in alcun modo scalfito”. Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, che così testimonia la sua solidarietà al senatore Carlo Vizzini.

Piero Messina

allarme disoccupazione

PALERMO - La Sicilia rimane la regione con il più alto tasso di disoccupazione in Italia, pari al 13,8% quasi il doppio della media nazionale che si attesta al 7,1%, anche se nel quarto trimestre del 2008 nell'Isola la percentuale di persone senza lavoro è cresciuta meno della media Paese: 0,3% a fronte dello 0,5%. E' quanto emerge dall'ultima rilevazione dell'Istat sul mercato del lavoro.

Tra il quarto trimestre 2007 e 2008, in Sicilia si registrano 26 mila occupati in meno (1 milione 483 mila rispetto a 1 milione 509 mila) con un tasso variato dal 45,1% al 44,1%, mentre il numero di persone in cerca di occupazione è aumentato da 236 mila a 237 mila.

La maggior parte degli occupati si trova nel settore dei servizi, 1 milione 82 mila; nell'industria lavorano 830 mila persone, 120 mila nell'agricoltura.

COMUNICATO STAMPA

Solidarietà del capogruppo del PDL all'Ars, INNOCENZO LEONTINI, all'onorevole Vizzini "evidentemente, oggetto di intimidazione per la sua chiara volontà politica improntata ai più sani principi della legalità"

L'Ufficio stampa Gruppo Misto

Palermo, 21 marzo - "L'unico modo per "risarcire" realmente i
territori e i cittadini che subiscono la violenza mafiosa è quello di
reinvestire direttamente in quei territori i patrimoni confiscati alla
mafia, in modo che la redistribuzione degli investimenti sul
territorio nazionale sia proporzionale al danno arrecato dalla
criminalità organizzata."

Lo ha dichiarato oggi Giulia Adamo, deputata all'Assemblea Regionale
Siciliana, commentanto la proposta da lei stessa avanzata al Ministro
Alfano per l'utilizzo del fondo gestito da Equitalia con tutti i
patrimoni confiscati.

"L'utilizzo dei patrimoni mafiosi per pagare le spese dell apparato
repressivo e giudiziario, per le spese accessorie delle Forze di
Polizia, per sostenere attività sociali e di promozione della
legalità: sono questi modi per dare segnali forti e realizzare
interventi concreti contro la mafia e l'illegalità."

"È però importante - sostiene la parlamentare regionale - che questi
interventi siano sostenuti da Equitalia in modo proporzionale al danno
reale e tangibile che i territori subiscono dalla presenza mafiosa."

"È evidente - conclude la Adamo - che, ad esempio, reinvestire nel
trapanese i capitali mafiosi confiscati ai boss trapanesi avrebbe un
risultato doppio perché sosterrebbe lo sviluppo e il riscatto del
territorio e darebbe un importante segnale di forza da parte dello
Stato."

SCOMA, “SCOMODO L’IMPEGNO DI VIZZINI”

Un atto vile e oltraggioso nei confronti di un uomo coraggioso e di un politico valoroso che ha fatto della lotta alla mafia, al malaffare e al suo sottobosco di loschi interessi il motivo predominante della sua azione politica e parlamentare”. Lo afferma l’assessore regionale per la Famiglia, Francesco Scoma, dopo l’intimidazione al senatore Carlo Vizzini. “Invito Vizzini a proseguire il cammino intrapreso. E’ evidente che le sue parole seguite da fatti e azioni concrete danno fastidio agli esponenti di una Cosa nostra ormai in ginocchio. Rinnovo la mia stima personale e politica e gli esprimo solidarietà”. Nel congratularsi con inquirenti e forze dell’ordine per gli ultimi arresti di esponenti di primo piano di cosa nostra, Scoma si augura “che si faccia luce al più presto su questo episodio inquietante nei confronti di un senatore che ha sempre condotto importanti battaglie”.

Salvatore Wladimir Pantaleone

MAFIA: SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO DI LOMBARDO A VIZZINI

PALERMO – Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha espresso la più viva solidarietà umana e politica al senatore Carlo Vizzini. “Vizzini – ha detto Lombardo – è da tempo impegnato in una ferma e coerente azione antimafia. Non sarà certo un atto intimidatorio a condizionare la sua battaglia contro la criminalità organizzata e la rete dei suoi interessi. Per questo assicuriamo il nostro più ampio sostegno morale e politico”.

Franco Nicastro

COMUNICAZIONI: ILARDA, ENTRO L’ESTATE SOLO POSTA TELEMATICA ALLA REGIONE


Entro l’estate tutte le comunicazioni fra gli uffici della Regione Siciliana avverranno, di regola, solo in via telematica. Entro il 30 aprile dovranno essere inoltrare tutte le richieste di caselle di posta elettronica certificata ed entro metà maggio dovranno essere assegnate le prime 1.100. Si tratta di una nuova iniziativa volta ad innovare l’assetto complessivo dell’organizzazione della Regione, a ridurre la spesa corrente e a razionalizzare la gestione delle risorse. A prevederla una direttiva sulla posta elettronica certificata emanata dall’assessore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda, di concerto con l’assessore al Bilancio, Michele Cimino. Si dà, così, attuazione ad una norma del codice dell’amministrazione digitale secondo la quale tutte le comunicazioni della pubblica amministrazione debbono avvenire, normalmente, in via telematica. “I tempi dell’azione amministrativa - scrive Ilarda - incidono direttamente sul sistema economico, sia in termini di minore crescita del PIL e dell’occupazione, sia per i maggiori costi a carico degli operatori economici. La drastica riduzione dei tempi di comunicazione permetterà di velocizzare la trattazione dei procedimenti, dando risposta ad una domanda proveniente con forza dai cittadini e dai diversi settori produttivi“. Non appena il servizio verrà attivato la Sicilia sarà, peraltro, una delle prime Regioni italiane a disporre della posta elettronica certificata, con gli uffici che potranno dialogare fra loro, ricevendo e trasmettendo atti e corrispondenza mediante posta elettronica con piena validità ai fini del procedimento amministrativo. L’impatto dirompente sul sistema delle comunicazioni burocratiche della Regione si può cogliere facilmente tenendo presente che, secondo quanto risulta dalla stessa direttiva, una proiezione basata sul volume delle comunicazioni nell’ambito di due uffici, induce a calcolare in oltre 100.000 al mese le sole corrispondenze interne di ciascun dipartimento. Oggi gli atti vengono trasmessi per posta, con corrieri a bordo di autovetture e/o via fax, impiegando diversi giorni prima di giungere sul tavolo del destinatario. La spedizione in via telematica avverrà, invece, in tempo reale, indipendentemente dalle distanza fra gli uffici. “La trasmissione mediante posta elettronica certificata – afferma Ilarda - può essere equiparata ad una raccomandata digitale con avviso di ricevimento e, a prescindere dall’incentivazione di un cambiamento culturale ed organizzativo coerente con le esigenze di competitività e di sviluppo, determina vantaggi enormi”. I principali vantaggi vengono individuati nell’abbattimento, quasi azzeramento, dei costi della corrispondenza cartacea, che per la Regione ammontano, ogni anno, a milioni di euro, con una previsione per il 2009 di oltre due milioni; nella straordinaria velocizzazione dei tempi di trasmissione, con immediate e positive ricadute sui tempi dei procedimenti; nella tracciabilità informatica dell’operazione, con possibilità di recupero e riproduzione del documento nel caso di smarrimento; nella possibilità di una trasmissione svincolata da qualsiasi orario d’ufficio; nell’avvio del processo di digitalizzazione integrale degli atti della pubblica amministrazione che ne permetterà, fra l’altro, la ricerca e la consultazione immediata. Altri vantaggi indiretti consistono nell’eliminazione dei costi destinati al trasporto di atti e documenti, e delle negative ricadute ambientali collegate alla circolazione delle autovetture dell’amministrazione “Di fronte a tali enormi benefici, economici e non, che è possibile conseguire con facilità estrema, il cambiamento dei modelli organizzativi tradizionali presuppone – scrive l’assessore - soltanto il superamento di schemi consuetudinari e di ostacoli di natura culturale.” A tal fine, nel quadro della piano formativo dei dipendenti, saranno sviluppate apposite linee di intervento. Gestore del servizio sarà la società a partecipazione regionale “Sicilia e-Servizi s.p.a.” che, sulla base delle richieste, che dovranno essere formulate entro il 30 aprile, assegnerà inizialmente 1.100 indirizzi di posta elettronica certificata. La direttiva stabilisce ancora che entro dieci giorni dall’assegnazione si dovrà procedere all’aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail risultanti dal sito internet della Regione. Da quel momento, secondo le nuove disposizioni, tutte le comunicazioni fra gli uffici regionali dovranno avvenire esclusivamente in via telematica. “Deroghe - avverte Ilarda - potranno ammettersi soltanto come vera eccezione e se realmente giustificate, altrimenti la violazione sarà produttiva di danno erariale che dovrà essere denunciato alla Corte dei Conti”.

Manlio Viola

MAFIA: CIMINO, “PIAGA CHE SI COMBATTE CON POLITICHE DI SVILUPPO DEL SUD”

PALERMO -“L’opera che svolgono le associazioni e i singoli nella lotta alla mafia, alla camorra, alla ‘ndrangheta, consentono di tenere sempre alta l’attenzione verso questa piaga che gradualmente lo Stato sta debellando”. Lo afferma l’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, in occasione della giornata nazionale contro le mafie che si sta svolgendo a Napoli. “Le parole del presidente Napolitano sono il percorso da seguire perché si possano sviluppare sempre più iniziative di solidarietà e di educazione alla legalità rivolte in particolare ai giovani che devono prendere le distanze da questo bubbone. Le associazioni hanno raccolto l’insegnamento e l’eredità morale dei caduti, si inseriscono nel tessuto sano della società per non far dimenticare, ma per ottenere successi bisogna che le istituzioni accompagnino politiche che siano coerenti per uno sviluppo effettivo del Sud”.

Giancarlo Felice

RANDAGISMO: BULLARA, CON IL MINISTERO PROFICUA COLLABORAZIONE

In un momento in cui l’Assessorato è fortemente impegnato con il Ministero della salute per trovare le migliori soluzioni al fenomeno del randagismo che è esploso in tutta la sua drammaticità, invito i sindaci dei comuni della provincia di Ragusa e il manager dell’Ausl 7 a fornire la massima collaborazione, evitando polemiche inutili e dichiarazioni fuori luogo. Proprio ieri, nel corso di una riunione che si è svolta a Roma, abbiamo trovato importanti intese con i funzionari del Ministero che saranno sviluppate già dalla prossima settimana con un vero e proprio progetto pilota per la realizzazione di interventi per il controllo del randagismo nella provincia di Ragusa”. Lo ha dichiarato il dirigente generale dell’assessorato regionale alla sanità, Antonella Bullara. “Non è questo il momento per accertare le responsabilità – ha aggiunto la Bullara - ma quello invece di raggiungere l’obiettivo, riportando serenità e affrontando in maniera seria il fenomeno del randagismo. Constato quanto sia stato proficuo e collaborativo il rapporto tra l’assessorato regionale e lo staff del sottosegretario Francesca Martini, che va ringraziata per l’impegno profuso e la massima disponibilità dimostrata”.

Guido Monastra

PARTENARIATO: LOMBARDO, “LE FORZE SOCIALI AIUTANO A COMPRENDERE LE ESIGENZE DEL TERRITORIO”

Anticipazioni e istituzione di un fondo per la progettazione per i Comuni, un fondo per fronteggiare il debito degli Ato rifiuti, un meccanismo per consentire agli imprenditori di cedere i crediti vantati verso la pubblica amministrazione, misure edilizie per ridurre gli sprechi energetici, fondi per il sostegno all’editoria, norme per l’espropriazione per pubblica utilità, interventi per ridurre i rischi idrogeologici, istituzione del fondo di quiescenza per il personale regionale, aiuti agli agricoltori e ad altre categorie produttive, norme per la semplificazione burocratica. Questi gli argomenti illustrati questa mattina dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ai rappresentanti delle parti sociali nel corso del forum del partenariato convocato a Palazzo d’Orleans. “Il dialogo con le forze sociali è importante perché ci consente di comprendere le reali esigenze del territorio - ha sottolineato il presidente Lombardo - soprattutto nel momento in cui si sta completando il lavoro di definizione di bilancio e finanziaria. Approfitto dell’occasione anche per parlare del finto scandalo del pagamento del precariato con i Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas). Intanto, si tratta di un’esigua frazione del Fas, appena il cinque per cento. Che verrà utilizzata per opere di forestazione produttiva. Gli interventi di tutela del territorio sono un investimento a tutti gli effetti, perché gli alberi svolgono una funzione fondamentale nel mantenere integro l’ambiente”. “Con la nuova finanziaria - ha affermato il presidente della Regione - recuperiamo buona parte del disegno di legge sullo sviluppo che Sala d’Ercole, negli anni passati, non è riuscita a varare. Il governo si fa carico dei gravi problemi finanziari degli enti locali. Si prevedono anticipazioni per i Comuni. Che garantiranno i prestiti con i propri beni immobili. Per gli stessi Comuni viene, inoltre, istituito un fondo per la progettazione. Ciò consentirà ai sindaci di progettare il futuro delle città che amministrano”. “Stiamo anche lavorando - ha sottolineato Lombardo - all’identificazione di un metodo per fronteggiare i debiti degli Ato rifiuti. Non è una questione di poco conto, perché gli Ato rifiuti sono indebitati per milioni di euro”. “Con la finanziaria - ha aggiunto il presidente della Regione - si introduce un meccanismo che consentirà agli imprenditori di cedere i crediti che vantano verso la pubblica amministrazione. Una manovra che ci consentirà di mettere in campo centinaia di milioni di euro”. Il presidente ha annunciato, poi, misure edilizie per ridurre gli sprechi energetici, norme per la semplificazione burocratica, iniziative a sostegno dell’editoria, interventi per migliorare l’assetto del territorio, un piano di manutenzione per la sicurezza delle scuole e l’istituzione, per il personale della Regione, di un sistema pensionistico che non gravi sul bilancio. Lombardo si è soffermato, in particolare, sulla crisi dell’agricoltura, annunciando interventi specifici a sostegno dei produttori, dalla riduzione delle rate agli aiuti in conto interesse. Quindi nuove norme per l’espropriazione di pubblica utilità. “Succede - ha raccontato Lombardo - che quando un gruppo turistico decide di investire in Sicilia deve fare i conti con le richieste, in alcuni casi esose, dei proprietari dei fondi, disposti a vendere i propri terreni solo a prezzi elevatissimi. Con la conseguenza che gli investitori vengono scoraggiati”. Il presidente ha affrontato anche il tema dei fondi europei. “Nei mesi scorsi - ha detto - non sono mancate le polemiche sulla mancata utilizzazione, nella nostra regione, delle risorse europee. E’ con piacere che comunico che, per ciò che riguarda Agenda 2000, rendiconteremo quasi tutte le risorse. La stessa cosa avverrà con la nuova programmazione che ci vedrà puntuali nella rendicontazione. I nostri uffici sono al lavoro. Non perderemo le risorse che ci sono state assegnate”. Un passaggio Lombardo lo ha dedicato alla sanità. “In pochi mesi - ha ricordato - abbiamo già risparmiato quattrocentocinquanta milioni di euro. Con la riforma del settore che sala d’Ercole dovrebbe approvare martedì prossimo avremo a disposizione un ulteriore centinaio di milioni di euro da utilizzare per lo sviluppo”. L’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, ha affrontato il tema legato alla celerità delle spesa regionale. “Abbiamo già definito - ha detto Cimino - un percorso virtuoso con la burocrazia. Questo ci consentirà un veloce impiego delle risorse regionali ed extra regionali. In questi giorni siamo impegnati in un dialogo serrato con il governo nazionale proprio per garantire la certezza delle risorse alla nostra Regione. L’obiettivo è quello di arrivare a una finanziaria condivisa dal Parlamento dell’Isola e, in generale, da tutte le forze sociali”. All’incontro è intervenuto anche il presidente della commissione bilancio e Finanze dell’Ars, Riccardo Savona, il quale ha annunciato che mercoledì prossimo la commissione Bilancio esaminerà e approverà il disegno di legge sulla proroga dell’esercizio provvisorio per aprile.

LAVORO, INCARDONA: “CONDIVIDO ALLARME CISL SU SICUREZZA LOCALI ASSESSORATO”

Condivido l’allarme della Cisl sulla sicurezza dei locali che ospitano gli uffici dell’assessorato al Lavoro. Proprio in considerazione della inadeguatezza degli spazi, abbiamo chiesto all’assessorato alla Presidenza, all’inizio di quest’anno, di assegnarci un nuovo immobile, reperito, possibilmente tra quelli confiscati alla mafia”. Lo dice l’assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, in merito all’allarme sicurezza lanciato dalla Cisl per i locali che ospitano la sede dell’assessorato, in via Imperatore Federico, a Palermo. “Quanto al piano dove si trova il mio ufficio, abbiamo dovuto attuare la soluzione di liberarli – aggiunge Incardona – per motivi di sicurezza, visto che nelle settimane scorse, nel giro di pochi giorni, i locali erano stati occupati più volte da manifestanti”.

Stanislao Lauricina

Gruppo Misto, L'Ufficio stampa

Palermo "La scelta di Maurizio Valerio di lasciare la
Giunta comunale di Monreale è un atto di responsabilità e di serietà,
verso la città e verso i cittadini perché serve e servirà a fare
chiarezza e rendere più evidenti le posizioni politiche in vista della
campagna elettorale."
Lo ha dichiarato Francesco Musotto commentando le dimissioni di
Maurizio Valerio dalla carica di Assessore per le attività produttive
della Giunta guidata da Salvatore Gullo.

venerdì 20 marzo 2009

Scuole più pulite, iniziativa di Legambiente

A partire da oggi, torna Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite, la più importante iniziativa di volontariato ambientalista rivolta alle scuole, il cui obiettivo è quello di rendere più vivibili gli edifici scolastici. Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite è un’occasione di partecipazione attiva dei cittadini, per la promozione di buone pratiche rispetto al proprio territorio e un momento di coesione sociale su temi importanti del vivere comune. Come ogni anno, bambini, ragazzi, giovani, insegnanti e genitori dedicheranno una parte del loro tempo a compiere piccoli interventi mirati a migliorare le condizioni dell’edificio scolastico, del suo cortile o dell’area immediatamente antistante la scuola. Eseguiranno piccoli lavori di manutenzione: dalla pulizia di spazi alla piantumazione di alberi, dalla verniciatura di aule alla costruzione di aiuole. Alcune scuole che aderiscono all’iniziativa organizzeranno anche attività pomeridiane trasformando il proprio istituto in un luogo di festa aperto alle espressioni culturali sia della scuola che della comunità locale. L’edizione 2009 di Nontiscordardimé, che in Sicilia vedrà la partecipazione di oltre 160 scuole, sarà incentrata sui temi della sicurezza a scuola e della percezione del rischio ambientale. “Di fronte al ritardo delle istituzioni e degli enti locali, - dichiara Michele Accolla, responsabile Scuola Legambiente Sicilia - si registra un vero e proprio movimento partecipativo del mondo della scuola, studenti e insegnanti, ed anche genitori, che si adopera con comportamenti concreti, per rendere più accogliente e funzionale il proprio ambiente di vita. Si tratta di un elemento significativo che deve essere da stimolo alle amministrazioni per aumentare l’attenzione verso la cura delle strutture scolastiche”.

FORMAZIONE, INCARDONA AL PD: “SUL PROF, SOLTANTO FALSITÀ”

Ma di cosa parlano gli onorevoli Cracolici, Lupo e Panarello? Nulla di quanto affermano sul Piano formativo del 2009 corrisponde al vero”. L’assessore al Lavoro risponde alle dichiarazioni dei tre deputati regionali del Pd sul Piano regionale dell’offerta formativa (Prof) del 2009. “Non è vero – dice l’assessore - che manchi la copertura finanziaria, perché, l’ho già detto in precedenti occasioni, saranno finanziati i progetti in graduatoria fino alla concorrenza della previsione di Bilancio di 194 milioni di euro. Per la prima volta, poi, c’è un limite alla spesa regionale per la formazione”. “Non è vero – prosegue Incardona – che la Commissione regionale per l’Impiego abbia mosso dei rilievi al Piano; anzi, la delibera è stata votata per ben due volte praticamente all’unanimità. I tre parlamentari, poi, non capiscono che con il ritiro del Piano non sarebbe possibile pagare gli stipendi ai lavoratori, o forse vogliono proprio questo risultato per mettere in difficoltà il governo. È inutile alimentare l’allarmismo tra enti e dipendenti. Con la pubblicazione dl Piano, sarà possibile presentare delle osservazioni che saranno vagliate dal nucleo di valutazione e dalla commissione per l’impiego. Di quali contenziosi parlano i colleghi dell’opposizione? Un nuovo sistema sarà possibile soltanto con una nuova legge. Alla riforma sto lavorando e, quando la porterò in Aula, vedremo chi la sosterrà per fare spazio al nuovo o chi, dietro all’apparente difesa di valori etici, punta soltanto a tutelare rendite di posizione”.

Stanislao Lauricina

SVILUPPO RURALE: ORDINE AGRONOMI RITIRA RICORSO, SI SBLOCCANO 50 MLN

Si sbloccano le istruttorie e i relativi pagamenti per le misure 211, 212 e 214 del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 della Sicilia. Il presidente del Consiglio regionale della Federazione degli ordini dei dottori agronomi e forestali, Salvatore Rizzo, ha infatti, comunicato, all’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via e al dirigente generale del Dipartimento interventi strutturali dell’assessorato, Rosaria Barresi, di avere rinunciato al ricorso, pendente davanti al Consiglio di giustizia amministrativa, con il quale era stato contestato il bando per i premi agroambientali, pubblicato dall’assessorato all’Agricoltura il 18 aprile 2008. “Si è concretizzato - afferma l’assessore La Via - un passaggio importante che sblocca una vicenda che rischiava di creare un danno notevole a migliaia di agricoltori siciliani, che da tempo aspettavano i pagamenti. In questo modo, entro breve tempo, potremo definire la graduatoria generale e mandare gli elenchi all’Agea per le liquidazioni”. L’ordine degli agronomi aveva presentato ricorso perché il bando prevedeva che le domande di pagamento e di aiuto relative al Programma potessero essere inserite nel sistema informatico solo dai Caa, i Centri di assistenza agricola. In primo grado, il Tar aveva dato ragione all’assessorato, ma poi il Cga aveva ribaltato la sentenza. Nel frattempo, il 13 novembre, assessorato e Ordine avevano firmato una convenzione che abilitava gli agronomi all’inserimento dei progetti, ma il ricorso pendente aveva stoppato la liquidazione dei premi. Con la rinuncia, invece, si sbloccheranno i pagamenti per circa 50 milioni di euro.

Fdp (F.G

Greco (Pdl): Miccichè alla guida del partito in Sicilia

Alla guida del partito in Sicilia occorre "il leader giusto nel posto giusto". E chi meglio di colui che è stato la "forza" della Sicilia? A dirlo è il deputato regionale del Pdl Giovanni Greco in vista della scelta del nuovo coordinatore del partito in Sicilia. Alla direzione di Forza Italia in Sicilia dal 1993, dove ha svolto un eccellente compito che gli ha permesso di ottenere il maggior consenso del partito e dei siciliani tanto da meritarsi un 61 a 0, ha ottenuto la nomina di Ministro per lo sviluppo e adesso quella di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio. Insieme ai componenti del partito - conclude Greco - si è sempre battuto e si batte per gli interessi della nostra terra

Sicurezza nei luoghi di lavoro

Convegno - Sabato 21 marzo ore 9.00 hotel Russot, Giardini Naxos Edilcassa, la cassa edile delle imprese del settore edilizio artigiano, in collaborazione con l’assessorato regionale ai lavori pubblici e al Credito Siciliano, organizza, domani, sabato 21 marzo alle ore 9.00 presso l’hotel Russot di Giardini Naxos, il convegno sulla “Sicurezza nei luoghi di lavoro”, per dare un segnale forte all’opinione pubblica su un problema, quello della sicurezza nei cantieri, che assunto ormai caratteri di allarme sociale. All’evento partecipano tutti gli iscritti all’AN.A.E.P.A. l’associazione delle imprese edili aderenti a Confartigianato, della Sicilia. “Edilcassa, spiega il presidente regionale Mario Signorello Cascio, con questo convegno intende rivolgersi alle istituzioni e a tutte le imprese edili artigiane sul decreto legislativo 81/2008 in materia di sicurezza nei cantieri. Il nostro punto di osservazione regionale ci fa ben sperare per il futuro, in quanto molte imprese artigiane hanno risposto positivamente alle nostre indicazioni in materia di sicurezza, molto comunque rimane ancora da fare. Sul fronte degli infortuni, infatti molti di essi accadono sia sul posto di lavoro sia durante il trasferimento da casa al cantiere”. Il convegno intende dunque diffondere le tematiche della sicurezza e regolarità dei rapporti di lavoro nelle aziende artigiane.


L’ufficio stampa
Ivan Scinardo

PARTENARIATO: LOMBARDO, “LE FORZE SOCIALI AIUTANO A COMPRENDERE LE ESIGENZE DEL TERRITORIO”

PALERMO - Anticipazioni e istituzione di un fondo per la progettazione per i Comuni, un fondo per fronteggiare il debito degli Ato rifiuti, un meccanismo per consentire agli imprenditori di cedere i crediti vantati verso la pubblica amministrazione, misure edilizie per ridurre gli sprechi energetici, fondi per il sostegno all’editoria, norme per l’espropriazione per pubblica utilità, interventi per ridurre i rischi idrogeologici, istituzione del fondo di quiescenza per il personale regionale, aiuti agli agricoltori e ad altre categorie produttive, norme per la semplificazione burocratica. Questi gli argomenti illustrati questa mattina dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ai rappresentanti delle parti sociali nel corso del forum del partenariato convocato a Palazzo d’Orleans. “Il dialogo con le forze sociali è importante perché ci consente di comprendere le reali esigenze del territorio - ha sottolineato il presidente Lombardo - soprattutto nel momento in cui si sta completando il lavoro di definizione di bilancio e finanziaria. Approfitto dell’occasione anche per parlare del finto scandalo del pagamento del precariato con i Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas). Intanto, si tratta di un’esigua frazione del Fas, appena il cinque per cento. Che verrà utilizzata per opere di forestazione produttiva. Gli interventi di tutela del territorio sono un investimento a tutti gli effetti, perché gli alberi svolgono una funzione fondamentale nel mantenere integro l’ambiente”. “Con la nuova finanziaria - ha affermato il presidente della Regione - recuperiamo buona parte del disegno di legge sullo sviluppo che Sala d’Ercole, negli anni passati, non è riuscita a varare. Il governo si fa carico dei gravi problemi finanziari degli enti locali. Si prevedono anticipazioni per i Comuni. Che garantiranno i prestiti con i propri beni immobili. Per gli stessi Comuni viene, inoltre, istituito un fondo per la progettazione. Ciò consentirà ai sindaci di progettare il futuro delle città che amministrano”. “Stiamo anche lavorando - ha sottolineato Lombardo - all’identificazione di un metodo per fronteggiare i debiti degli Ato rifiuti. Non è una questione di poco conto, perché gli Ato rifiuti sono indebitati per milioni di euro”. “Con la finanziaria - ha aggiunto il presidente della Regione - si introduce un meccanismo che consentirà agli imprenditori di cedere i crediti che vantano verso la pubblica amministrazione. Una manovra che ci consentirà di mettere in campo centinaia di milioni di euro”. “Sul fronte bancario - ha detto Lombardo - ci è giunta notizia che la Banca d’Italia avrebbe detto ‘no’ alla cessione dell’Irfis, che resta nel pianeta Unicredit. La Regione si impegna a potenziare l’operatività di questo importante istituto di mediocredito. Per noi c’è anche la necessità di creare sinergie tra Irfis, Crias e Ircac”. Il presidente ha annunciato, poi, misure edilizie per ridurre gli sprechi energetici, norme per la semplificazione burocratica, iniziative a sostegno dell’editoria, interventi per migliorare l’assetto del territorio, un piano di manutenzione per la sicurezza delle scuole e l’istituzione, per il personale della Regione, di un sistema pensionistico che non gravi sul bilancio. Lombardo si è soffermato, in particolare, sulla crisi dell’agricoltura, annunciando interventi specifici a sostegno dei produttori, dalla riduzione delle rate agli aiuti in conto interesse. Quindi nuove norme per l’espropriazione di pubblica utilità. “Succede - ha raccontato Lombardo - che quando un gruppo turistico decide di investire in Sicilia deve fare i conti con le richieste, in alcuni casi esose, dei proprietari dei fondi, disposti a vendere i propri terreni solo a prezzi elevatissimi. Con la conseguenza che gli investitori vengono scoraggiati”. Il presidente ha affrontato anche il tema dei fondi europei. “Nei mesi scorsi - ha detto - non sono mancate le polemiche sulla mancata utilizzazione, nella nostra regione, delle risorse europee. E’ con piacere che comunico che, per ciò che riguarda Agenda 2000, rendiconteremo quasi tutte le risorse. La stessa cosa avverrà con la nuova programmazione che ci vedrà puntuali nella rendicontazione. I nostri uffici sono al lavoro. Non perderemo le risorse che ci sono state assegnate”. Un passaggio Lombardo lo ha dedicato alla sanità. “In pochi mesi - ha ricordato - abbiamo già risparmiato quattrocentocinquanta milioni di euro. Con la riforma del settore che sala d’Ercole dovrebbe approvare martedì prossimo avremo a disposizione un ulteriore centinaio di milioni di euro da utilizzare per lo sviluppo”. L’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, ha affrontato il tema legato alla celerità delle spesa regionale. “Abbiamo già definito - ha detto Cimino - un percorso virtuoso con la burocrazia. Questo ci consentirà un veloce impiego delle risorse regionali ed extra regionali. In questi giorni siamo impegnati in un dialogo serrato con il governo nazionale proprio per garantire la certezza delle risorse alla nostra Regione. L’obiettivo è quello di arrivare a una finanziaria condivisa dal Parlamento dell’Isola e, in generale, da tutte le forze sociali”. All’incontro è intervenuto anche il presidente della commissione bilancio e Finanze dell’Ars, Riccardo Savona, il quale ha annunciato che mercoledì prossimo la commissione Bilancio esaminerà e approverà il disegno di legge sulla proroga dell’esercizio provvisorio per aprile.

INTIMIDAZIONE A VALENTI, LA SOLIDARIETÀ DI BUFARDECI


PALERMO - “Esprimo solidarietà e sostegno al commissario del Consorzio autostrade siciliane, Patrizia Valenti. A lei giunga il sostegno delle istituzioni, nella certezza che inquirenti e magistratura sapranno chiarire al più presto questi squallidi episodi”. Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, che ha espresso solidarietà a Patrizia Valenti, in merito a episodi ora al vaglio degli inquirenti, giudicati dalle forze dell'ordine come atti intimidatori.

ESERCIZIO PROVVISORIO REGIONE SINO AD APRILE

Palermo, 20 mar - Martedi' prossimo la giunta regionale siciliana approvera' la proroga di un mese, sino alla fine d'aprile, dell'esercizio provvisorio. Cosi' come conferma il presidente della commissione bilancio e Finanze dell'Ars, Riccardo Savona, il quale ha annunciato che mercoledi' prossimo la commissione Bilancio esaminera' e approvera' il disegno di legge sulla proroga dell'esercizio provvisorio per aprile.

Serit sospende 77mila cartelle di pagamento per 21mln € di tariffa rifiuti

SERIT Sicilia comunica ai cittadini dell’ennese che le oltre 77mila cartelle di pagamento in corso di notificin questi giorni, contenenti l’iscrizione a ruolo della Tariffa d’Igiene Ambientale riferita agli anni 2006 e 2007 per un carico complessivo di circa 21milioni di euro, sono sospese e pertanto non devono essere pagate. Qualora le cartelle contengano anche richieste di pagamento di tributi diversi dalla TIA, il pagamento di questi ultimi dovrà invece essere regolarmente effettuato.
Il Direttore dell’Agenzia SERIT Sicilia di Enna, Armando Coppola, precisa infatti che “la notifica è obbligatoria proprio perché le cartelle di pagamento possono contenere anche altri tributi che invece sono dovuti”.
Per evitare disagi ai cittadini, SERIT Sicilia ha stabilito di sospendere l’esecutività delle 77.461 cartelle di pagamento in attesa dell’annullamento delle iscrizioni a ruolo da parte degli enti impositori (ATO Ennaeuno per l’anno 2006 e Sicilia Ambiente SPA per il 2007) che avverrà in conseguenza della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, depositata lo scorso 9 febbraio, che ha accolto il ricorso di Assoutenti dichiarando illegittima la tariffa determinata dall’ATO Ennaeuno per l’anno 2006 e da Sicilia Ambiente SpA per l’anno 2007, per complessivi circa 21 milioni di euro.
Il Comune con il maggior numero di cittadini interessati dalla sospensione della TIA per gli anni 2006 e 2007 è Enna con 13.994 cartelle di pagamento e un carico di circa 4 milioni di euro, seguita da Piazza Armerina (9.714 cartelle sospese) e Barrafranca (8.288 cartelle). Di seguito si elencano i Comuni dell’ennese con il relativo numero di cartelle in corso di notifica:

COMUNE - Cartelle TIA 2006/2007 sospese
Enna 13.994
Piazza Armerina 9.714
Barrafranca 8.288
Leonforte 6.825
Valguarnera Caropepe 5.104
Nicosia 5.067
Pietraperzia 4.527
Troina 4.518
Regalbuto 3.147
Agira 3.041
Aidone 2.986
Catenanuova 2.512
Centuripe 1.237
Villarosa 1.236
Cerami 1.135
Calascibetta 1.059
Nissoria 981
Assoro 891
Gagliano Castelferrato 613
Sperlinga 586
TOTALE 77.461

RIFKIN PROMUOVE LA SICILIA DEL SOLE E DEL VENTO

PALERMO - E’ un 110 con lode quello che, simbolicamente, il professore Jeremy Rifkin assegna alla svolta energetica della Sicilia capace di puntare, con il piano adottato dalla giunta Lombardo, su fonti inesauribili quali il sole e il vento e di entrare di fatto, come sostiene il consulente di Barak Obama, “nella terza rivoluzione industriale”. Nel nuovo numero, il telegiornale on line della Regione Siciliana si occupa anche della prima riunione dell’unità di crisi istituita per fronteggiare l’emergenza occupazionale; del decreto taglia carta che consentirà un risparmio di almeno 100 mila euro l’anno; del progetto “In&Out” che offrirà la possibilità a 200 giovani detenuti nei penitenziari minorili di imparare un mestiere. Infine, l’interessante indagine sulle abitudini alimentari degli studenti siciliani commissionata dall’assessorato all’Agricoltura all’Istituto nazionale di ricerche Demopolis.

GIOVANI: LUNEDI’ INCONTRO INFORMATIVO SU ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO

Giovani protagonisti di sé e del territorio”, è il titolo dell’incontro informativo sull’accordo di programma quadro per le politiche giovanili della Regione Siciliana, che si terrà lunedì 23 Marzo alle ore 9.30 all’Hotel Villa Igiea Hilton di Palermo. L’APQ per le politiche giovanili prevede complessivamente circa 30 milioni di euro per il triennio 2007-2009 “da utilizzare per l’attuazione - dice l’assessore regionale per la Famiglia, Francesco Scoma - di progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita dei giovani siciliani di età compresa tra i 14 e i 30 anni”. L’accordo è stato sottoscritto lo scorso agosto, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, dall’assessore regionale per la Famiglia e da alcuni rappresentanti del dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel corso dell’incontro di lunedì saranno illustrati i contenuti dei bandi pubblici approvati in attuazione delle diverse linee di azione inserite nell’atto di programmazione. Dopo la registrazione dei partecipanti prevista per le 9, interverranno Francesco Scoma assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e alle Autonomie locali, Francesco Attaguile, dirigente generale del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, Felicia Guastella, dirigente del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali.

AGROALIMENTARE: RITORNA LA SETTIMANA DELL’ALIMENTAZIONE

PALERMO - Ritorna la settimana dell’alimentazione: cinque incontri, rivolti agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, organizzati dall’assessorato regionale all’Agricoltura. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto di “Educazione agrolimentare” e vuole affrontare il cibo sotto tutti gli aspetti, come strumento del vivere sano, espressione di socialità, storia, tradizione, cultura, conoscenza del prodotto tipico, dieta corretta e gioiosa. “Il tema dell’alimentazione - spiega l’assessore Giovanni La Via - ha una sua centralità e una rilevante importanza per promuovere un’effettiva e diffusa tutela della popolazione ed è uno dei temi fondamentali su cui bisogna impegnarsi quotidianamente per costruire un reale e sostanziale miglioramento della qualità della vita. Per questo motivo, riteniamo fondamentali, con particolare riferimento ai giovanissimi e ai giovani, gli interventi nella scuola, in particolare con i docenti, per condividere un progetto interistituzionale in cui l’alimentazione è trattata a tutto campo dal punto di vista produttivo, economico, sociale, psicologico, antropologico, nutrizionale e culturale in senso lato”. I temi dei cinque incontri sono: “Alimentazione è tradizione, cultura, incontro tra i popoli, economia del territorio”; “Alimentazione è educazione al gusto”; “Alimentazione è agricoltura, rispetto dell’ambiente, conoscenza della filiera, prodotto tipico”; “Alimentazione è dieta corretta”; “Alimentazione è comunicazione, relazione, linguaggio, emozione”. Queste le date dei corsi: Marsala, presso Ente mostra nazionale di pittura contemporanea (nei giorni 25, 26, 31 marzo e 1 aprile); Sciacca, presso Istituto agrario e alberghiero (23, 27, 30 marzo e 2, 3 aprile). Per eventuali informazioni ci si può rivolgere all’unità operativa dell’assessorato “Educazione alimentare ed informazione ai consumatori”, al numero 091/7070916 o alla segreteria organizzativa Soat Marsala tel 0923/745174 o Soat Menfi tel 0925/71395.

Chiede il pizzo ad un agricoltore, tunisino arrestato

VITTORIA (RAGUSA) - Fethi Saidani, 32 anni, tunisino, già espulso nel 2007 dal questore di Cagliari, è stato arrestato per estorsione ad un piccolo imprenditore agricolo. Il tunisino minacciava l'agricoltore di incendiargli le serre se non gli avesse dato soldi. La polizia lo ha fermato in piazza Gramsci dopo cheSaidani aveva intascato 200 euro dalla vittima.

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA

Cari colleghi, il presidente del Pdl Leontini vi invita a una conferenza stampa, convocata per lunedì prossimo, 23 marzo, alle ore 11.45, nella sala Palumbo (sala stampa) dell'Ars.
Saranno presenti, oltre allo stesso Leontini, i deputati e assessori regionali del Pdl, l'onorevole Marianna Caronia e l'onorevole Simona Vicari.

Pippo Montedoro

Nuove assunzioni al 118? Leontini e Limoli: “È una bufala”

“È una notizia priva di fondamento: magari fosse possibile procedere a nuove assunzioni. Quindi, in tempi di crisi lavorativa, non è affatto il caso di creare illusioni e false aspettative”. Lo dichiarano il capogruppo Pdl all'Ars, Innocenzo Leontini, e il deputato Pippo Limoli, riferendosi alle valutazioni uscite oggi su quasi tutti gli organi di stampa, secondo le quali la riforma del 118 che prevede anche le ambulanze medicalizzate porterebbero all’assunzione di 500 unità lavorative, fra medici e infermieri.
“Il servizio – specificano Leontini e Limoli – viene riorganizzato secondo criteri di risparmio della spesa coniugato all’efficienza. E la nuova norma parla chiaro quando recita che, in via prioritaria, per il servizio di trasporto medicalizzato, si scelgono medici e infermieri già in servizio ma senza ricorrere al lavoro straordinario, come oggi ancora accade, con aggravio dei costi e, cosa ancor più importante, con garanzie ridotte per l’utente ed evidente rischio clinico per lo stesso personale oggi costretto al doppio impegno lavorativo. Una diversa interpretazione della legge è fallace”.

Pippo Montedoro

FORMAZIONE, VIA LIBERA DI INCARDONA AL PIANO DEL 2009

PALERMO – Via libera al Piano regionale dell'offerta formativa (Prof) del 2009. L'assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, Carmelo Incardona, ha firmato il decreto che approva e rende esecutivo l'elenco con i progetti ammissibili a finanziamento, già esitato favorevolmente dalla Commissione regionale per l'Impiego, il 9 marzo scorso. “Per finanziare il Piano - spiega Incardona - il limite massimo di spesa è rappresentato dalle somme iscritte in Bilancio, che ammontano a 194.918 milioni di euro. Potranno essere finanziate le attività, secondo l'ordine di scorrimento della graduatoria, in dodicesimi, fino a quando non sarà approvato il Bilancio della Regione. Nella quota finanziata con questo decreto - specifica l'assessore - non ci sono enti nuovi, rispetto a quelli già finanziati nel 2008”. Il decreto, con la graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento, sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione.

Stanislao Lauricina

GIOVANI: LUNEDI’ INCONTRO INFORMATIVO SU ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO

“Giovani protagonisti di sé e del territorio”, è il titolo dell’incontro informativo sull’accordo di programma quadro per le politiche giovanili della Regione Siciliana, che si terrà lunedì 23 Marzo alle ore 9.30 all’Hotel Villa Igiea Hilton di Palermo. L’APQ per le politiche giovanili prevede complessivamente circa 30 milioni di euro per il triennio 2007-2009 “da utilizzare per l’attuazione - dice l’assessore regionale per la Famiglia, Francesco Scoma - di progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita dei giovani siciliani di età compresa tra i 14 e i 30 anni”. L’accordo è stato sottoscritto lo scorso agosto, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, dall’assessore regionale per la Famiglia e da alcuni rappresentanti del dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel corso dell’incontro di lunedì saranno illustrati i contenuti dei bandi pubblici approvati in attuazione delle diverse linee di azione inserite nell’atto di programmazione. Dopo la registrazione dei partecipanti prevista per le 9, interverranno Francesco Scoma assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e alle Autonomie locali, Francesco Attaguile, dirigente generale del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, Felicia Guastella, dirigente del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali.

Salvatore Wladimir Pantaleone

SANITA': ARS RINVIA A MARTEDI' APPROVAZIONE DDL RIFORMA

Palermo, 20 mar - La conferenza dei capigruppo, riunitasi informalmente con il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio, in una pausa dei lavori d'Aula di ieri, ha stabilito di rinviare il confronto fra i gruppi parlamentari sulla riforma sanitaria a martedi' 24 marzo alle ore 11. Nelle due tornate di lavoro legislativo di ieri, l'Assemblea regionale ha approvato altri due articoli del disegno di legge di rifomra che riguardano la ''rete dell'emergenza-urgenza sanitaria'' e le ''prestazioni specialistiche ambulatoriali e domiciliari delle strutture pubbliche e private''. Anche in quest'occasione, l'ampio dibattito sugli emendamenti, presentati da deputati di tutti i gruppi e dallo stesso governo, e' stato caratterizzato da alcune votazioni svoltesi a scrutinio segreto.

Leontini su randagismo pericoloso



COMUNICATO STAMPA


E veramente incredibile come un sottosegretario possa puntare il dito contro i sindaci di un territorio che stanno facendo di tutto, senza risorse economiche, per arginare l?emergenza. Un?emergenza dettata da incidenti gravi?. Il capogruppo del Pdl all?Ars, onorevole Innocenzo Leontini, si scaglia contro il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini: ?Anziché mettersi sul primo volo e venire in Sicilia a constatare di persona, magari partecipando ai funerali del piccolo Giuseppe, ha avuto il coraggio di attaccare i sindaci e le autorità sanitarie del luogo. Se veramente vuole fare sentire la vicinanza del governo mandi le risorse che i sindaci hanno chiesto. Serve un provvedimento straordinario di oltre un milione e mezzo di euro tanto per cominciare. Come può dichiarare certe cose il sottosegretario quando nel mese di febbraio l?Aidaa, l?associazione italiana difesa animali e ambiente, ha denunciato il taglio dei fondi nella
Finanziaria 2009 per la lotta al randagismo? Ricordo alla Martini che un suo compagno di partito, l?onorevole Giacomo Chiappori della Lega Nord soltanto due giorni fa ha detto che la colpa non può essere addebitata ai Comuni, perché non ci sono soldi. Sono convinto ? conclude Leontini ? che il sottosegretario ha sbagliato tutto nel suo intervento contro i sindaci. E? ancora in tempo per correre ai ripari e ritrattare le dichiarazioni. Magari potrebbe pensare di venire a Ragusa e rendersi conto della laboriosità di questa provincia e dei suoi amministratori?.

(pippo montedoro)

Leontini e Limoli ricevono folta delegazione operai Consorzi di bonifica “Bisogna stabilizzare gli operai precari”

COMUNICATO STAMPA

Un coordinamento spontaneo di oltre centocinquanta operai precari dei Consorzi di bonifica giunti da tutte le province dell’Isola ha manifestato davanti a Palazzo dei Normanni, chiedendo provvedimenti urgenti volti alla stabilizzazione. Una folta delegazione di questi lavoratori è stata ricevuta dal deputato del Pdl Nino Bosco e dal capogruppo Innocenzo Leontini.
Leontini e Bosco hanno assicurato il proprio impegno pieno e la volontà di arrivare a una soluzione definitiva e alla stabilizzazione. “Anche perché – hanno sottolineato – si deve metter fine a una discrasia sorta quando sono stati stabilizzati gli impiegati dei Consorzi e non gli operai, tutt’ora suddivisi in ben undici tipologie, da quelli che fanno appena trenta giornate lavorative in un anno a quanti arrivano a un massimo di centonovantanove giornate”.
“Per metter fine a questa drammatica situazione nella quale versano questi lavoratori e le loro famiglie – hanno rimarcato i due deputati – bisogna superare l’empasse causato dallo scontro fra Sicilia e Governo nazionale per quanto riguarda l’erogazione dei fondi Fas e dall’esercizio provvisorio regionale in atto e a rischio di ulteriore proroga”.
“Nelle more dell’approvazione del Bilancio – hanno specificato – si farà in modo di dare una sistemazione definitiva a questi 1249 operai anche perché lo stesso meccanismo del precariato e dell’impiego a tempo più che determinato porta a gravi disfunzioni del servizio con ricaduta negativa pure nei confronti del territorio e degli utenti, vale a dire i cittadini: quando gli operai sono in stand-by, i problemi si accumulano e i disservizi si incancreniscono e i Consorzi non possono funzionare a pieno regime”.
“Serve la certezza dei fondi nazionali che attualmente non c’è – interviene anche Pippo Limoli – e la volontà politica di collocare il tema al vertice delle priorità, che c’è ed è confermata”.

LAVORO, INCARDONA FIRMA LA MOBILITÀ PER 442 LAVORATORI

L'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, ha firmato le delibere per l'iscrizione nelle liste regionali di mobilità per 442 lavoratori licenziati da aziende siciliane. I provvedimenti riguardano, in particolare, 235 dipendenti di cinque aziende tessili di Riesi: la Confezioni Italia (33 lavoratori), la Polo tessile mediterraneo (66), la Riesi maglieria (74), la Fima confezioni (31) e la Aurora confezioni (13). Sempre nel settore tessile, in provincia di Caltanissetta, l'assessore ha firmato il decreto di iscrizione nelle liste regionali di mobilità per 17 lavoratori della Alice confezioni di Sommatino. Altri provvedimenti riguardano 23 lavoratori della Sipak Sicilia imballaggi di Ispica (Rg), 17 dipendenti della Cot società cooperativa di Palermo, 17 lavoratori della Coop Ceramiche artistiche di Santo Stefano di Camastra, 14 della Matteo Giacalone & C di Mazara del Vallo, 9 dipendenti della ditta Ancione di Palermo, 13 della Calcestruzzi del Belice, 10 della Polipak di Marsala, 11 della Telecom Spa, 42 della Brucato De.ta. di Palermo, 26 della Automega di Palermo, 7 della ConItt Conserve ittiche di Bagheria (Pa) e 18 della Radial di Siracusa. I periodi di mobilità possono andare da 2 a 4 anni, in base all'età dei lavoratori e dalla tipologia del contratto di categoria.

Stanislao Lauricina

LAVORO: CESAME, AUTORIZZATA LA CASSA INTEGRAZIONE

ROMA - I lavoratori della Cesame di Catania avranno riconosciuta la cassa integrazione e il ministero dello Sviluppo Economico riacquisirà la titolarità della fabbrica. Questi i primi risultati ottenuti dall’impegno del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e dalla Task force lavoro diretta da Salvatore Cianciolo. La questione è stata affrontata oggi, a Roma, ad un tavolo aperto al ministero dello Sviluppo Economico al quale, oltre ai rappresentanti della Regione Siciliana, hanno partecipato i rappresenti dei lavoratori e dei sindacati. Il Presidente Lombardo che era impegnato a Palermo, a Sala d’Ercole, nel dibattuto sulla riforma della sanità siciliana, è stato costantemente informato sull’andamento dei lavori. Il confronto con i rappresentanti del ministro Claudio Scajola è stato risolutivo per avviare tempestivamente le procedure di tutela dei lavoratori e il rilancio dell’azienda. Si è infatti preso atto che era indispensabile ripristinare la titolarità della Cesame in capo ai commissari ministeriali, consentendo così l’accesso dei dipendenti dell’azienda catanese ai benefici della cassa integrazione e questo anche in seguito alla sentenza del tribunale di Catania che ha sancito la risoluzione del contratto con l’ultimo acquirente. A maggior tutela dei lavoratori è stato coinvolto anche il ministero del Lavoro, per garantire che la cassa integrazione coprisse l’intero periodo di disoccupazione. “Tutto questo - spiega Cianciolo - ci consentirà di potere intervenire con le nostre strutture dell’Industria anche per programmare il recupero dell’attività della fabbrica e quindi la riammissione al lavoro dei dipendenti. Intanto i lavoratori non rimarranno senza retribuzione perché gli uffici della Regione hanno individuato con il ministero le procedure migliori per l’erogazione della cassa integrazione”. Compiacimento è stato espresso dall’assessore regionale all’Industria, Pippo Gianni, e dall’assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, che assicurano che l’impegno della Regione nella vicenda Cesame proseguirà sino alla positiva conclusione della vertenza.

Luigi Sarullo

giovedì 19 marzo 2009

Leontini contro il sottosegretario Francesca Martini in difesa dei sindaci del Ragusano

COMUNICATO STAMPA

“E’ veramente incredibile come un sottosegretario possa puntare il dito contro i sindaci di un territorio che stanno facendo di tutto, senza risorse economiche, per arginare l’emergenza. Un’emergenza dettata da incidenti gravi”. Il capogruppo del Pdl all’Ars, onorevole Innocenzo Leontini, si scaglia contro il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini: “Anziché mettersi sul primo volo e venire in Sicilia a constatare di persona, magari partecipando ai funerali del piccolo Giuseppe, ha avuto il coraggio di attaccare i sindaci e le autorità sanitarie del luogo. Se veramente vuole fare sentire la vicinanza del governo mandi le risorse che i sindaci hanno chiesto. Serve un provvedimento straordinario di oltre un milione e mezzo di euro tanto per cominciare. Come può dichiarare certe cose il sottosegretario quando nel mese di febbraio l’Aidaa, l’associazione italiana difesa animali e ambiente, ha denunciato il taglio dei fondi nella
Finanziaria 2009 per la lotta al randagismo? Ricordo alla Martini che un suo compagno di partito, l’onorevole Giacomo Chiappori della Lega Nord soltanto due giorni fa ha detto che la colpa non può essere addebitata ai Comuni, perché non ci sono soldi. Sono convinto – conclude Leontini – che il sottosegretario ha sbagliato tutto nel suo intervento contro i sindaci. E’ ancora in tempo per correre ai ripari e ritrattare le dichiarazioni. Magari potrebbe pensare di venire a Ragusa e rendersi conto della laboriosità di questa provincia e dei suoi amministratori”.

Pippo Montedoro

RIFONDAZIONE DC : LE RAGIONI DI UNA SCELTA

KATANE HOTEL, VIA FINOCCHIARO APRILE N. 110, CATANIA

SABATO 21 MARZO 2009 ore 15 CONFERENZA STAMPA dell’On. PUBLIO FIORI, SEGRETARIO POLITICO DI “RIFONDAZIONE DEMOCRISTIANA” IN OCCASIONE DEL 1° COMITATO REGIONALE DEL PARTITO.


DC è un movimento nazionale (presente ad oggi in 15 regioni) che punta a riportare laicamente nella politica una cultura d’ispirazione cristiana. Senza strumentalismi di sorta e nella più totale autonomia e indipendenza rispetto agli schieramenti presenti nell’attuale scenario politico.

1. Al fallimento dell’utopia collettivista è seguita la caduta del mito liberista. L’attuale crisi economico-sociale segna in modo inequivocabile i limiti della Seconda Repubblica e pone l’esigenza di una iniziativa che recuperi principi e valori sui quali costruire una nuova proposta.

2. Innanzi tutto i valori di riferimento della tradizione politica nazionale ed europea fondata su popolarismo, partecipazione democratica, sussidiarietà, solidarietà, dignità della persona, diritti naturali recepiti dalla nostra Costituzione
Quindi, al centro dell’iniziativa, il recupero del ruolo del cittadino e della sua rappresentatività per impedire una trasformazione della Repubblica parlamentare in formule che privilegino il momento della leadership mediatica rispetto alla qualità di una democrazia costruita dal basso attraverso la partecipazione dei singoli e il rilancio delle autonomie locali.

3. La riscoperta di una cultura che interpreti la laicità non come esclusione dalla razionalità politica delle espressioni religiose, né per viverla come sinonimo di neutralità, ma come il mezzo per trovare “un punto comune di ragione” che realizzi il più ampio consenso intorno ad un sistema condiviso di valori umani. Dunque, una idea della religione che non venga intesa come fatto intimistico e privato, ma che consenta anche al cristiano di battersi per i propri valori.

4. C’è, infine, l’esigenza di un concreto programma idoneo a dare risposte alla crisi in atto.
I cattolici già più volte nella storia dell’Italia hanno svolto questo ruolo. Anche dopo la seconda guerra mondiale, a Camaldoli, un gruppo di intellettuali e politici di ispirazione cristiana elaborò un Codice che arricchì la Costituzione e la DC. Ne scaturirono riforme che trasformarono il Paese e lo resero più democratico, più giusto e più moderno.
Oggi ci troviamo dinanzi ad una situazione simile a quella del 1945. I cattolici debbono uscire dall’insignificanza politica in cui si sono collocati e riappropriarsi del ruolo che hanno nella società con una nuova iniziativa culturale e politica per cogliere anche i fermenti positivi e le opportunità che questa crisi ci offre.
In linea con quanto espresso dal comunicato della Segreteria di Stato Vaticana del 4/X/2008 dove, fra l’altro, si legge: <>.

5. L’obiettivo, dunque, non è quello di fare un nuovo partitino che si richiami alla DC al fine di ottenere una piccola rendita di posizione o da una parte o dall’altra.
Al contrario, questa iniziativa punta alla ricomposizione dell’arcipelago democristiano intorno a valori e a proposte concrete per un nuovo modello di sviluppo che comporti anche un ripensamento dello stesso sistema produttivo e consumistico.
Dietro questa iniziativa non ci sono ambizioni personali né, tanto meno, elettoralistiche. Nostro desiderio è quello di dare un contributo alla formazione di una nuova classe dirigente di giovani cattolici che possano portare nella vita pubblica i valori, l’ispirazione e i progetti della nostra cultura.

FAS, LOMBARDO CHIEDE INCONTRO URGENTE A BERLUSCONI

PALERMO - Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, interviene sulla vicenda delle risorse Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate). “Resta inspiegabile ed immotivata - sottolinea Lombardo - la mancata presa d’atto, da parte del Cipe, il 6 marzo scorso, del Piano di impiego delle risorse Fas che spettano alla Regione Siciliana. Ad oggi sono stati approvati i Fas di quasi tutte le regioni del Nord, mentre il Sud resta al palo”. “Sono queste - aggiunge il presidente della Regione Siciliana - le ragioni per le quali l’assessore Cimino ha negato l’assenso della nostra Regione per l’utilizzo del Fondo sociale europeo (Fse). E’ singolare e contraddittorio che, mentre il Parlamento approva la legge sul Federalismo, per le regioni del Sud si pretenda che a programmare lo sviluppo sia il governo centrale. Per queste ragioni abbiamo chiesto un incontro urgente con il Presidente del Consiglio, Berlusconi, perché si ponga fine ad un atteggiamento arbitrario e gravemente lesivo degli interessi del popolo siciliano e dell’intera Italia meridionale”.

ga

CNR E MINISTERO PA E INNOVAZIONE PER LA SALUTE DIGITALE






Firmato dal ministro Renato Brunetta e dal Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luciano Maiani, un accordo per accelerare il processo di digitalizzazione nel settore. Tre i progetti individuati: fascicolo sanitario elettronico, digitalizzazione dei servizi ed e-learning per i bambini ricoverati Fascicolo sanitario elettronico, digitalizzazione dei servizi per la salute ed e-learning per i bambini ricoverati in ospedale. Sono questi i progetti al centro del protocollo d’intesa tra Consiglio Nazionale delle Ricerche e Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, firmato oggi a Palazzo Vidoni, dal ministro Renato Brunetta e dal Presidente del CNR, Luciano Maiani. L’obiettivo comune è quello di collaborare per realizzare un programma di interventi volti ad accelerare il processo di innovazione digitale nel settore della salute, nel contesto del piano di eGovernment 2012. Il primo progetto è finalizzato a sostenere il processo di realizzazione e diffusione di un’infrastruttura tecnologica federata di fascicolo sanitario elettronico del cittadino, condivisa a livello nazionale e allineata allo scenario internazionale, con attenzione ai temi della sicurezza della privacy. Il progetto ‘Salute in rete’ si pone l’obiettivo di accelerare il processo di digitalizzazione dei servizi sanitari, con particolare attenzione al ciclo prescrittivo (ricetta e certificati di malattia) e alla realizzazione di un sistema a rete dei centri unici di prenotazione (CUP) territoriali, migliorandone il rapporto costo-qualità e limitando sprechi ed inefficienze. L’iniziativa ‘Smart inclusion’, infine, punta a garantire a bambini che non possono frequentare la scuola per problemi di salute, l’opportunità di seguire virtualmente, ma in maniera continuativa, attraverso servizi di teledidattica, le attività di una classe di scuola primaria o media, con la possibilità di mantenere in tal modo contatti diretti con insegnanti e compagni. “Il protocollo sottoscritto con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione”, osserva il presidente del CNR, Luciano Maiani, “è importante perché investe un settore vicino ai bisogni concreti dei cittadini, secondo quella che è una delle prioritarie finalità della ricerca, insieme con la crescita scientifica e culturale del Paese e lo sviluppo delle imprese. Fascicolo sanitario elettronico, digitalizzazione dei servizi sanitari e possibilità per i bambini ricoverati di non perdere il contatto con insegnanti e compagni, sono chiari esempi di come la scienza possa aiutare a fornire una risposta ai bisogni delle persone”. “Allo stesso tempo”, continua Maiani, “questo accordo ci rende orgogliosi, perché la scelta del nostro Ente da parte del ministro Brunetta conferma la capacità del CNR di offrire competenze di eccellenza, specie nei terreni dell’innovazione, in un’ottica di multidisciplinarietà”.

COMUNICATO STAMPA

"La gestione interamente pubblica del 118 - dichiara Leontini - garantisce funzionalità al servizio e tutela ogni livello occupazionale. Una soluzione diversa non avrebbe garantito questo questo tipo di certezze".

Pippo Montedoro

AMBIENTE, INTERLANDI: “AVVIATO L’ITER PER IL RECUPERO DEL FIUME ORETO”

Rossana Interlandi, dirigente generale del dipartimento Territorio e Ambiente, ha partecipato stamattina, a Palermo, alla cerimonia per il recupero del fiume Oreto. La manifestazione è stata organizzata da Antonio Presti, un imprenditore impegnato da cinque anni nel progetto di recupero dell'Oreto. Con la cerimonia di oggi è stata avviata la raccolta di 100 mila firme per salvare il fiume.
“L’assessore regionale al Territorio, Giuseppe Sorbello - dice Rossana Interlandi - impegnato in queste ore nei lavori di commissione e d’aula dell’Assemblea regionale siciliana, mi ha incaricato di comunicare la propria disponibilità a riattivare l’iter amministrativo già avviato per il recupero della foce del fiume Oreto”. “Il disinquinamento del fiume e la valorizzazione del sito - aggiunge la dirigente generale -sono stati inseriti all’ordine del giorno della prossima riunione del Comitato regionale per la protezione del patrimonio naturale (Crppn)”. “Pensiamo - conclude Rossana Interlandi - di poter accedere ai fondi Por 2007/2013 che prevedono interventi di questo genere”.

Enzo Fricano

Leontini e Bosco ricevono folta delegazione operai Consorzi di bonifica “Bisogna stabilizzare gli operai precari”

Un coordinamento spontaneo di oltre centocinquanta operai precari dei Consorzi di bonifica giunti da tutte le province dell’Isola ha manifestato davanti a Palazzo dei Normanni, chiedendo provvedimenti urgenti volti alla stabilizzazione. Una folta delegazione di questi lavoratori è stata ricevuta dal deputato del Pdl Nino Bosco e dal capogruppo Innocenzo Leontini.
Leontini e Bosco hanno assicurato il proprio impegno pieno e la volontà di arrivare a una soluzione definitiva e alla stabilizzazione. “Anche perché – hanno sottolineato – si deve metter fine a una discrasia sorta quando sono stati stabilizzati gli impiegati dei Consorzi e non gli operai, tutt’ora suddivisi in ben undici tipologie, da quelli che fanno appena trenta giornate lavorative in un anno a quanti arrivano a un massimo di centonovantanove giornate”.
“Per metter fine a questa drammatica situazione nella quale versano questi lavoratori e le loro famiglie – hanno rimarcato i due deputati – bisogna superare l’empasse causato dallo scontro fra Sicilia e Governo nazionale per quanto riguarda l’erogazione dei fondi Fas e dall’esercizio provvisorio regionale in atto e a rischio di ulteriore proroga”.
“Nelle more dell’approvazione del Bilancio – hanno specificato – si farà in modo di dare una sistemazione definitiva a questi 1249 operai anche perché lo stesso meccanismo del precariato e dell’impiego a tempo più che determinato porta a gravi disfunzioni del servizio con ricaduta negativa pure nei confronti del territorio e degli utenti, vale a dire i cittadini: quando gli operai sono in stand-by, i problemi si accumulano e i disservizi si incancreniscono e i Consorzi non possono funzionare a pieno regime”.
“Serve la certezza dei fondi nazionali che attualmente non c’è – interviene anche Pippo Limoli – e la volontà politica di collocare il tema al vertice delle priorità, che c’è ed è confermata”.

Pippo Montedoro

GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, ORSA promuove, a Palermo e a Castelbuono, una campagna di sensibilizzazione ed informazione finalizzata a ricordare a tutti il valore dell'acqua e la necessità di adottare comportamenti adeguati al suo uso corretto. Domenica 22 marzo p.v. coloro che si recheranno:
- a Palermo, c/o banchetto informativo in via Magliocco, dalle ore 10 alle ore 18
- a Castelbuono, c/o l'Ufficio Turistico in Corso Umbertoriceveranno un kit per la riduzione del consumo idrico (sino ad esaurimento disponibilità), composto da n. 2 erogatori a basso flusso per doccia e da n. 5 rompigetto aerati (l'inserto universale per rubinetti), e l'opuscolo informativo dal titolo "Acqua?! Risparmiamola".La distribuzione dei materiali continuerà lunedì 23 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 18.30, nell'ambito della Festa dell'Acqua "Un'onda di diritti" che si terrà a Palermo c/o Villa Garibaldi in Piazza Marina, ideata dal Forum Sociale Acqua della Provincia di Palermo e organizzata da Liberacqua, Legambiente, CGIL, Arci, LVIA, Al Janub, CISS, Oliver, Agesci. L'iniziativa è associata alla campagna di rottamazione dei telefonini usati, promossa in collaborazione con il Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo (MAGIS). I telefonini raccolti verranno inviati ad una società specializzata nel riciclo e smaltimento dei cellulari, la Reedem Italia, che smaltisce in maniera corretta gli apparecchi inutilizzabili. Nello specifico, la Reedem Italia si occupa di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti. I primi vengono smaltiti in maniera adeguata, garantendo la corretta gestione di tutte quelle sostanze pericolose per l'ambiente. I secondi vengono riparati, se necessario, e immessi nel mercato dell'usato. In entrambi i casi, Reedem Italia assicura al MAGIS un corrispettivo per ogni cellulare ricevuto dall'Italia.Gli introiti ricavati dalla raccolta verranno infatti destinati alla realizzazione di programmi di sviluppo nei paesi del Terzo Mondo.A poco più di un anno e mezzo dal lancio della campagna raccolta cellulari in tutta Italia, ecco alcuni importanti risultati:
- sono stati raccolti più di 40.000 telefonini di cui circa 7.000 in Sicilia;
- sono stati inviati i Kit per la realizzazione delle cucine solari in Ciad;
- è stata attivata la scuola di formazione per la costruzione e manutenzione delle suddette cucine.

ALBERGHI: SCADE DOMANI PROROGA DOCUMENTAZIONE SPESA POR

Palermo, 19 mar - Il dipartimento regionale siciliano del Turismo informa che, come previsto con deliberazione della giunta regionale, il termine per la trasmissione all'istituto istruttore della documentazione finale di spesa e' prorogato al 20/03/2009, per gli interventi ammessi a contributo nell'ambito della Misura 4.19 a del POR Sicilia. Entro tale data dovranno essere conclusi gli investimenti, effettuati i pagamenti, versati i mezzi propri e dovra' essere trasmessa all'istituto convenzionato la documentazione finale di spesa unitamente al collaudo.
Inoltre, l'istituto istruttore provvedera' al pagamento della trattenuta del 10% contestualmente al pagamento della rata di saldo, senza attendere la registrazione alla Corte dei Conti del decreto di concessione definitiva. A garanzia dell'Amministrazione il pagamento della trattenuta del 10% avverra' previa presentazione da parte del beneficiario di fidejussione bancaria o assicurativa a prima richiesta che garantisca la restituzione della somma nel caso di mancata registrazione del decreto di concessione definitiva, o su un conto corrente indisponibile il cui contratto costitutivo preveda l'obbligo, in caso di mancata registrazione del decreto di concessione definitiva, del riversamento delle somme accreditate sul conto corrente intrattenuto da questo Assessorato presso la filiale di Catania dell'istituto istruttore.

SICILIA, CHIEDIAMO STOP A LAVORI CONFERENZA STATO REGIONI

ROMA- “Siamo per un federalismo vero, efficace, che risponda ai bisogni e alle pecularietà dei territori e dei suoi cittadini. Non possiamo quindi arretrare dalla decisione di opporci all’intesa, in sede di Conferenza Stato - Regioni, sulle assegnazioni dei fondi Fas che al momento è penalizzante per la Sicilia e per altre regioni del Sud. E’ con soddisfazione, invece, che registriamo i segnali positivi che ci arrivano da regioni come la Calabria, la Puglia e il Molise di sostegno ai nostri rilievi. Si torni in Conferenza Stato - Regioni soltanto quando saranno ripristinati i corretti rapporti tra il governo centrale e quelli regionali. Federalismo è autonomia della regione e la Sicilia è la patria dell’autonomia regionale e le risorse che spettano ai siciliani la Sicilia li programma con il parlamento siciliano. Il governo deve rispettare le decisioni prese in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e in questa sede è stato deciso che le intese debbano essere date all’unanimità. Soltanto questa è la strada per un federalismo efficiente e per la reale attuazione delle autonomie regionali. Lo Stato, inoltre, ancora tergiversa sull’attuazione degli art. 36, 37 e 38 dello Statuto siciliano che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è parte della Costituzione e che prevede per la Sicilia una capacità di intervento sulla finanza e sull’economia regionale che sarebbe il primo e più importante trampolino per il rilancio economico nostra Isola. Basti pensare che l’attuazione degli articoli 36 e 37 del nostro Statuto porterebbe nelle casse regionali tra i 6 e i 7 miliardi di euro l’anno. Chiediamo, quindi, che si interrompano i lavori della Conferenza del ministero degli Affari Regionali fino a quando non sarà ristabilito un clima di leale e costruttiva collaborazione tra governo e regioni.” Questo il commento dell’assessore al Bilancio della Regione Siciliana, Michele Cimino, a margine dei lavori della Conferenza delle Regioni e delle Province.

LUIGI SARULLO

LAVORI PUBBLICI: AGRIGENTO, STANZIATI FONDI PER VIABILITA’ PRIMARIA

PALERMO - L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, ha autorizzato e finanziato i lavori di somma urgenza per la ricostruzione del tratto di muro di sostegno ad Agrigento in via Giovanni XXIII. Si tratta del muro franato a seguito delle avverse condizioni meteorologiche. I lavori si protrarranno per circa 3 mesi. L’intervento di somma urgenza e’ complessivamente di euro 262.000.00, di cui euro 200.000.00 per lavori a base d’asta ed euro 62.000.00 per somme a disposizione dell’amministrazione. Il relativo decreto è a firma del dirigente generale, Manlio Munafò. “L’intervento in programma - afferma l’assessore Luigi Gentile - risolverà con tempestività i problemi provocati alla citta’ ed ai cittadini di Agrigento a seguito della chiusura al traffico della zona. Sarà inoltre assicurato - sottolinea Gentile - uno standard di sicurezza più elevato a favore dell’area a valle del muro franato. Il governo della Regione siciliana e l’Assessorato regionale ai Lavori pubblici rispondono così in modo solerte e concreto alle istanze più incombenti del territorio, attraverso una rapida ed efficace sinergia con gli organi preposti a livello locale nell’ambito di una razionale attività di impiego di risorse e mezzi”.

Scontro tra un'auto e un furgone, una donna è gravemente ferita


LICATA (AGRIGENTO) - È in gravi condizioni Maria Lo Vullo, 31 anni, trasferita in elisoccorso all'ospedale Civico a Palermo, per le ferite riportate in un incidente stradale sulla statale 115 al bivio per Mollarella-Pisciotto, a Licata.
La donna era a bordo di una Fiat "Punto" condotta dal fidanzato Francesco Callea di 38 anni, che si è scontrata con un Ford "Transit". Anche l'uomo, ricoverato al San Giacomo d'Altopasso a Licata, è in prognosi riservata. Indagano i carabinieri.

l'on. Adamo sulla nomina di Serra alla carica di vicesindaco di Sgarbi. (Gruppo Misto

L'on. Adamo, dopo aver appreso la proposta di nomina di Serra alla carica di vicesindaco di Salemi dichiara che: "Indipendentemente dall'appartenenza politica, il senatore Achille Serra rappresenta per noi tutti un autorevole simbolo di legalità e la sua indiscussa capacità investigativa risulta nota, come è noto il suo ruolo parlamentare"
"Mi auguro, pertanto ,che l'ex Prefetto voglia valutare con estrema attenzione tutte le implicazioni del suo eventuale e futuro incarico annunciato dal Sindaco Vittorio Sgarbi infatti" - continua Giulia Adamo - "è indispensabile riflettere sulla realtà territoriale della provincia di Trapani e di conseguenza sulla peculiarità del comune di Salemi."
"Una scelta di questo tipo - afferma l'on. Adamo - non può non tenere conto delle condizioni politiche e delle alleanze che sono state necessarie per eleggere Sgarbi sindaco"
"Sono d'accordo con Sgarbi quando dice che 'si può stare a Salemi come a Roma e Milano', penso che sia importante scegliere con cura le persone che ci stanno a fianco nell'amministrare un comune ed è necessario - ricorda l'Adamo - non sottovalutare l'eventuale ruolo e rendersi conto che Trapani è una provincia complicata e difficile."
"Achille Serra è stato scelto per il suo valore simbolico ma se Sgarbi vuole dare davvero un segnale importante per il rinnovamento delle istituzioni dovrebbe dimettersi e ricandidarsi con una squadra adeguata invece di aggiungere in fretta un'icona di legalità.
"Questa - conclude con forza l'Adamo - sarebbe la vera svolta e ci troverebbe tutti al suo fianco nella battaglia necessaria a trasformare Salemi in volano di sviluppo nella provincia di Trapani.

Ospedale Gravina, due infermieri si incatenano contro il declassamento della struttura

CALTAGIRONE (CATANIA) - Due infermieri professionali si sono incatenati davanti il pronto soccorso dell'ospedale Gravina di Caltagirone per protestare contro il previsto declassamento della locale Azienda sanitaria. Sono Pietro Sammartino e Francesco Di Mari, del sindacato Nursind che intendono così "portare all'attenzione di tutti la drammatica situazione dell'ospedale Gravina"

EROPORTI: IL BOCCADIFALCO DI PALERMO DA MILITARE A CIVILE

Palermo, 19 mar - Le note dell'inno nazionale hanno sancito il passaggio dell'aeroporto militare di Palermo-Boccadifalco ad Aeroporto Civile. Alla presenza del gen. Giampiero Gargini, Comandante delle Scuole A.M. 3* Regione Aerea di Bari, e di Rosalba Castiglia, Direttore della Circoscrizione Aeroportuale di Palermo, si e' svolta la cerimonia di ammaina bandiera.
L'aeroporto, costituito nel 1932 e' stato operativo dal 1* Aprile 1933.
Gia' sede del 14* Stormo bombardieri, al comando del Capitano Giovanni Martorana, palermitano, ebbe un ruolo significativo nel corso della II guerra mondiale, per le operazioni belliche verso l'Africa Orientale e Malta.
L'odierno ultimo Comandante, Ten.
Col. Matteo Abbate, ha simbolicamente passato il testimone all'Aviazione Civile, consegnando il 'crest' della base a Giuseppe Lo Cicero, presidente dell'Aeroclub di Palermo, che ha avuto sede nell'aeroporto sin dalla sua costituzione.

SANITA': PASSA EMENDAMENTO PD, STOP A MANAGER 'DEFICITARI'

Palermo, Nel corso dell'esame del disegno di legge di riforma della sanita', all'esame dell'Assemblea regionale siciliana, e' stato approvato questa sera un emendamento del PD che prevede che non possano essere nominati i direttori generali che nel triennio precedente non abbiano raggiunto gli obiettivi di bilancio, in relazione alle risorse negoziate. L'emendamento e' stato approvato a scrutinio segreto con 49 voti a favore e 29 contrari.

''Abbiamo impedito una clamorosa stortura - dice il presidente del gruppo PD Antonello Cracolici - cioe' che i manager che hanno contribuito a creare il deficit potessero essere premiati.

In questo modo intendiamo mettere la parola fine all'irresponsabilita' che ha contraddistinto gran parte della gestione manageriale della sanita' siciliana in questi anni''.

SANITA': MAIRA (UDC), PIU' CONTROLLI SU ATTIVITA' MANAGER

Palermo, ''Piu' controlli e maggiore vigilanza sull'operato dei manager della sanita'''. Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc all'Ars, segnalando che ''l'attivita' dei manager sara' sottoposta ad una nuova gamma di controlli e verifiche da parte dell'assessorato alla Sanita' che garantiranno il raggiungimento degli obiettivi''.

''Sul versante della trasparenza, dell'autonomia gestionale e al fine di contenere l'influenza della politica nel settore della Sanita' pubblica - conclude Maira - auspico l'approvazione della norma voluta dall'Udc in merito alla impossibilita' di ottenere un secondo mandato per tutti direttori generali del servizio sanitario regionale''.

CONTROLLI ANTIDROGA, ARRESTATI 3 EXTRACOMUNITARI

VITTORIA (RAGUSA) Tre cittadini extracomunitari sono stati arrestati dalla Guardia di finanza nell'ambito di controlli antidroga, a Vittoria, in provincia di Ragusa. In manette sono finiti Said Zitouni, 32 anni, algerino, Dahech Wassim, 29 anni, e Mohamed Arafat, 23 anni, entrambi tunisini. I finanzieri li hanno sorpreso mentre spacciavano hashish. Sequestrati 40 grammi della sostanza stupefacente e circa 1.300 euro in contanti. I tre sono stati processati per direttissima e poi scarcerati. Ciascuno di loro ha patteggiato una pena ad un anno di reclusione, ciascuno di loro, ed e' stato condannato a pagare una multa di 1.800 euro.

mercoledì 18 marzo 2009

ESCE DOPO LITIGIO, UNA VENTOTTENNE SCOMPARSA DA IERI A SCICLI

Ragusa, 18 mar - E' scomparsa da ieri Giovanna Pitrolo, 28 anni, da Scicli, nel ragusano. La giovane sarebbe andata via di casa dopo un diverbio. I familiari fanno sapere che la giovane potrebbe essere in stato di shock e quindi serve comprensione e tatto nei suoi confronti.

FORMAZIONE, INCARDONA A BERNAVA: “MA LA CISL HA VOTATO IL PIANO IN CRI”

Non varrebbe più la pena di rispondere al signor Bernava, se non rappresentasse, comunque, un sindacato importante come la Cisl. Ancora una volta, infatti, dimostra di non conoscere i fatti e di mistificare la realtà”. Così risponde l'assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Carmelo Incardona, al segretario generale della Cisl siciliana, Maurizio Bernava, che ne ha chiesto le dimissioni. “Non capisco - aggiunge l'assessore - se Bernava parli come leader sindacale, oppure se i continui attacchi che rivolge al governo e ai suoi componenti, non siano frutto di una confusione tra il ruolo che ricopre e quello politico al quale, forse, ambisce. Tra le cose che Bernava dimentica o finge di dimenticare è che la Cisl, in Commissione regionale per l'impiego, ha votato il Piano formativo. Il leader cislino, forse non conosce la legge e non comprende cos'è una graduatoria, nè la differenza tra progetti valutati ammissibili a finanziamento e progetti finanziati. L'aver considerato ammissibili progetti presentati da enti nuovi è un elemento di democrazia in linea con quanto vuole l'Unione europea, che non accetta compartimenti chiusi o caste, e con il dettato dell'articolo 39 della legge regionale 23 del 2002”. “La valutazione dei progetti come ammissibili - prosegue Incardona – non vuol dire che saranno finanziati tutti, ma nei limiti degli stanziamenti di bilancio che, al momento, ammontano a 194 milioni di euro”. “Se, come auspica il segretario della Cisl siciliana, venisse bloccato il Piano, il primo effetto sarebbe l'impossibilità di pagare gli stipendi dei lavoratori della Formazione. Mi auguro che Bernava non punti a questo”. “Inoltre, ricordo a Bernava – continua l'assessore al Lavoro - che tra i provvedimenti anticrisi la formazione professionale ha un ruolo centrale come politica attiva del lavoro e che, per la prima volta, quest'anno, i corsi potranno avere come allievi non tanto e non solo i disoccupati, quanto i lavoratori che perdono il posto e che vanno riqualificati per il loro reinserimento occupazionale”. “Mi auguro che per il segretario della Cisl non suoni come una dimostrazione di inefficienza del governo se la Regione è pronta, con un'offerta quantitativamente e qualitativamente idonea a rispondere alla crisi, con uno strumento che lo Stato ha indicato come fondamentale e primario. Infine, vorrei spiegare a Bernava che questi corsi – conclude Incardona - potranno essere finanziati, proprio perchè provvedimenti anti crisi, con il Fondo sociale europeo”.

Stanislao Lauricina

Gli autobus a Catania sono da repubblica delle banane"

CATANIA - "Gli orari degli autobus? Un optional. L'Amt non pubblica gli orari delle corse degli autobus 'per una scelta aziendale', che è quella di 'non pubblicare gli orari sulle paline di fermata' perché non può garantire gli orari degli autobus. Motivo? 'Le attuali carenze finanziarie e gestionali' e 'la disastrosa situazione del traffico cittadino'". Il senatore del Pd e consigliere comunale a Catania, Enzo Bianco, cita come fonte "la stessa Azienda municipale trasporti" per sollevare il problema dei bus.

"Siamo davvero precipitati nella repubblica delle banane - aggiunge l'ex sindaco -. La resa dell'Amt è totale e ci chiediamo quanti minuti dovremo aspettare prima che l'autobus del sindaco passi a ritirare il presidente e il consiglio di amministrazione dell'Amt per portarli via, unico vertice delle municipalizzate ad essere tuttora inspiegabilmente al suo posto".

"A poco servono le scuse dell'Amt per il disagio - conclude Bianco -, non si comprende come mai in tutti questi mesi nessuno abbia messo mani all'azienda del trasporto pubblico e non si sia dato da fare per consentire ai cittadini di Catania di potersi muovere con i mezzi pubblici".

Comune istituisce social card da 200 euro mensili per 100 famiglie


GELA (CALTANISSETTA) - L'amministrazione comunale di Gela ha istituito una "social inclusive card" ovvero una "carta di credito prepagata per indigenti". L'iniziativa, nella sua fase sperimentale, durerà sei mesi e riguarderà 100 famiglie che versano in condizioni di grave difficoltà economica. Ciascun titolare potrà ritirare, tramite gli sportelli bancomat, la somma di 200 euro mensili e gestirne autonomamente la spesa. "La nostra - dice il sindaco, Rosario Crocetta - è una risposta alle richieste di aiuto che giungono dalle sacche di povertà estrema e da quella fascia sociale dei nuovi poveri, come i disoccupati, che con la crisi economica sono in notevole crescita. Con la social inclusive card intendiamo assicurare il minimo vitale alle famiglie indigenti e tutelarne la dignità senza le umiliazioni delle file o dei segni distintivi di povertà". Superata la fase sperimentale, l'assistenza potrebbe diventare continuativa e allargata a un numero maggiore di beneficiari, "anche se nel 2009 - precisa il sindaco - subiremo un taglio di 3,5 milioni di euro dai trasferimenti statali".

Greco (Pdl): Diamo i Fondi Fas alla Sicilia!

"Occorre attivarsi affinché i Fondi Fas arrivino al più presto in Sicilia!" A dirlo è il deputato regionale del Pdl, Giovanni Greco in merito all'attesa dei 4 miliardi di euro del fondo nazionale per le aree sottoutilizzate che servirebbero a far quadrare i conti nel bilancio regionale al momento in attesa di approvazione. "Mi rivolgo al governatore Raffaele Lombardo e al sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianfranco Miccichè per un intervento che destini i fondi verso investimenti atti allo sviluppo della Regione. Un sano intervento in un momento assai delicato - conclude Greco - per il bene della Sicilia e dei Siciliani. I contratti dei precari stanno per scadere occorre salvare i loro salari!"

SANITÀ, OPERAZIONE ESCULAPIO: IL PLAUSO DELL’ASSESSORE RUSSO

PALERMO – “Ancora una volta rivolgo un sentito ringraziamento ai militari della Guardia di Finanza le cui indagini hanno offerto un altro piccolo spaccato della mala sanità che alligna in Sicilia e che va combattuta con impegno”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, a commento dell’operazione “Esculapio” che ha portato alla denuncia di oltre 100 medici della provincia di Trapani, accusati di avere prescritto medicinali a pazienti defunti da anni. “Non è il primo caso che viene alla luce – ha continuato Russo - e purtroppo non sarà nemmeno l’ultimo. Queste operazioni rappresentano importanti tasselli che vanno a comporre il mosaico degli sprechi e del malaffare della sanità siciliana. Sto verificando se esiste la possibilità, una volta completato il percorso giudiziario, di estromettere dal sistema sanitario regionale tutti quegli operatori che con il loro pessimo esempio gettano discredito sull’intera categoria dei medici che invece va salvaguardata e valorizzata”.

Guido Monastra

RUVOLO (UDC), VOTO CAMERA SU ART. 36, INCREDIBILE NO MPA

Palermo, 18 mar - ''Incredibile ma vero''. Lo afferma Giuseppe Ruvolo, deputato nazionale e vicesegretario Udc Sicilia, a proposito del voto contrario di stamane alla Camera dei Deputati da parte dell'MPA all'emendamento proposto dall'Udc (primo firmatario Saverio Romano) ''che rende cosi' vana la battaglia politica per l'applicazione dell'art. 36 dello Statuto siciliano e che determina la perdita per la regione Sicilia di circa 500 milioni di euro''.

''Ci chiediamo in che modo - aggiunge Ruvolo - il Movimento per l'Autonomia possa in modo credibile continuare a proclamarsi difensore delle prerogative della Sicilia quando invece non fa che remare contro gli interessi della nostra Isola e dei suoi abitanti in modo cosi' evidente''.

Camion si ribalta sull'autostrada Messina-Palermo, chiuso tratto della A20


PATTI (MESSINA) - Incidente stradale sull'autostrada A20 Messina-Palermo, in direzione della città dello Stretto: un camion si è ribaltato dentro la galleria Madonna del Tindari. Non ci sono feriti. L'autostrada è stata chiusa tra lo svincolo di Patti e quello di Falcone, con uscita obbligatoria a Patti per le vetture provenienti da Palermo. Sul posto è impegnata la polizia stradale del distaccamento di Barcellona Pozzo di Gotto.

Esordio alla regia per lo xibetano Angelo Di Dio nella scoppiettante commedia “ La strana coppia ”.

Calascibetta. La compagnia dell'Arpa torna in scena con una prova a porte aperte , nei locali dell’ auditorium comunale di via Dante, della scoppiettante commedia “ La strana coppia ” di Neil Simon, nella traduzione di Luigi Lunari . La pièce in due atti che ha debuttato al teatro dell' Oasi di Troina e replicherà domenica 22 marzo al cineteatro “ Evolution ” di Leonforte, alle 19.30, propone una versione dell’ opera tutta al femminile, ricca di rimandi alle trasposizioni cinematografiche e televisive, approntando un linguaggio autonomo che da vita a continue ed esilaranti gags di spassoso e sano divertimento. In una cornice di apparente leggerezza, si affrontano con ilarità temi quali la diversità tra uomo e donna, l’ indipendenza economica e sentimentale di quest’ ultima ed il suo ruolo nella società, oltre all' amicizia femminile, veicolo privilegiato di autoanalisi e condivisione delle esperienze. Esordio alla regia per lo xibetano Angelo Di Dio che confida “lo spettacolo si misura con la difficoltà insita nella commedia, nella sua tempistica e nel coinvolgimento del pubblico per innescare il meccanismo della risata, senza ricorrere a volgarità e banalità”. Esplosiva l’ interpretazione di Nadia Trovato nei panni di Olivia ed implacabile nel suo vittimismo Elisa Di Dio, sulla scena Florence; ulteriori personaggi che arricchiscono il cast Rita Stivale, interprete della poliziotta Michi, Filippa Ilardo nelle vesti dell’ insicura e frustrata Silvia , Laura Borghese in una buffa e passionale Linda, mentre Oriana Cardaci è Vera la svampita . Completano il gruppo di artisti i due personaggi maschili, i focosi vicini di casa spagnoli, ossia Rosario Petix e Marco Tringali, “quello di Manolo è un personaggio che offre un’ ampia possibilità di “ caricaturare ” e trovare spunti comici” afferma Rosario Petix, “abbiamo dato vita a ritmi e tempi comici incalzanti – continua Marco Trincali, sul palco Jèsus - rispettando lo spirito americano della commedia”. Assistente alla regia è Linda Di Dio, Roberta e Laura Borghese hanno curato la scenografia minimale e moderna in bianco e nero, da cui emerge, quale unico tocco di colore, il divano, centro simbolico del dipanarsi della narrazione.

Alessandra Leonora

Il presidente della IV Commissione, Fabio Mancuso: “Un ddl per il rilancio dell’economia e dell’edilizia nel rispetto

Mettiamo in moto l’economia dell’Isola, nel rispetto del territorio e dell’ambiente nonché delle regole”. La dichiarazione è del deputato regionale del Pdl, Fabio Mancuso, presidente della Commissione Ambiente all’Ars e presentatore di un disegno di legge finalizzato alle “semplificazioni e agevolazioni dell’attività edilizia”. Secondo il ddl 386, che vede anche le firme del capogruppo Innocenzo Leontini e di altri diciotto deputati., si potranno effettuare lavori di ampliamento degli edifici esistenti fino al 20% del loro volume totale se destinati a uso residenziale; del 20% della sola superficie coperta se adibiti a uso diverso. Anche in deroga ai regolamenti comunali e agli strumenti urbanistici e territoriali. In anticipo sui tempi di emanazione dell’annunciato decreto governativo, la Regione siciliana si doterebbe, dunque, di uno strumento legislativo atto al rinnovo del patrimonio edilizio consentendo, fra l’altro, la demolizione e la conseguente ricostruzione di edifici realizzati prima del 1989 e oggi fatiscenti, rispettando gli odierni standard qualitativi, architettonici e di sicurezza, e tenendo in evidenza le nuove esigenze in materia tecnologica e di utilizzo dell’energia.. In ottemperanza di tutti questi standard, si può arrivare anche al 35% per unità abitativa. Non sono conteggiate nella cubatura, al fine di favorire l‘utilizzo di fonti di energie rinnovabili”, le pensiline e le tettoie finalizzate all’installazione di impianti fotovoltaici. Gli impianti possono anche essere realizzati in zona agricola. L’assessore al territorio e ambiente, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, stabilisce con decreto le caratteristiche e le dimensioni delle pensiline e delle tettoie. I Comuni istituiranno l’elenco degli ampliamenti autorizzati. Gli interventi previsti dalla legge sono subordinati all’esistenza delle opere di urbanizzazione primaria o al loro adeguamento e non si applicano agli edifici con destinazione d’uso commerciale. Assolutamente esclusi dai benefici della legge sono gli edifici già dichiarati abusivi, anche se parzialmente. “Una norma che coniuga la valorizzazione dei centri storici al rilancio dell’attività edilizia, con l’obiettivo di migliorare il patrimonio esistente – sottolinea Leontini – la qualità abitativa degli immobili insieme al rilancio di tutte le attività legate al comparto”. Pippo Limoli, infine, rimarca che “questa è una legge che tra l’altro dà speranza a migliaia di operai e di imprese artigiane le quali vivono un momento preoccupante della loro attività lavorativa”.

Pippo Montedoro

EMERGENZA OCCUPAZIONE, SI È RIUNITA L'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE

La definizione di una tabella di marcia, da comunicare ai lavoratori e alle imprese, per l’attuazione rapida dell’Accordo Stato-Regioni sugli ammortizzatori sociali, congiuntamente a un quadro complessivo di interventi attivati e attivabili, e di risorse disponibili; l'identificazione di soluzioni comuni per l’accelerazione delle procedure di spesa, sia con riguardo al FSE, sia con riguardo alla gestione degli appalti sul FESR; la verifica della possibile integrazione delle programmazioni FESR e FSE rispetto a questioni comuni come, ad esempio, la convergenza di fondi su contratti di programma a favore delle imprese in crisi. Sono le prime proposte formulate nel corso della riunione di stamattina dell'Unità di crisi per l'emergenza occupazione, coordinata dall'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, per valutare un piano di intervento volto a fronteggiare la crisi economica. Alla riunione hanno preso parte Elena Scalone, della segreteria tecnica dell'assessorato al Bilancio, Francesco Calderone, dell'ufficio di gabinetto dell'assessorato all'Industria, Germana Di Falco e Antonino Lo Presti, dell'assessorato al Lavoro. “Questo tavolo - dice l'assessore Incardona- è uno strumento operativo per adottare provvedimenti utili di aiuto alle aziende in difficoltà e per il mantenimento dei livelli occupazionali, ma anche per garantire un sostengo al reddito delle famiglie dei lavoratori espulsi dai processi produttivi per via della crisi”. Una crisi che sta colpendo la Sicilia in modo pesante, come dimostrano i principali indicatori congiunturali regionali, diffusi dal ministero dello Sviluppo economico e aggiornati a febbraio scorso: le esportazioni di merci siciliane sono calate del 24%; il numero di occupati è calato dello 0,5%, con un picco del 9% nell'edilizia; il ricorso alla cassa integrazione è cresciuto del 13,5%. “Dalle riunioni dell'Unità di crisi - aggiunge Incardona - verranno fuori delle proposte di provvedimenti di politica attiva del lavoro che la Regione potrà attuare. Un ruolo importante potrà avere, ad esempio, la Formazione professionale come strumento complementare alle azioni sugli ammortizzatori sociali. Ma, le dimensioni e le caratteristiche di questa crisi impongono una risposta ampia e, dunque, il coinvolgimento di tutti i rami dell'amministrazione che possono giocare un ruolo determinante. Per questo intendiamo estendere la partecipazione al tavolo di altri settori chiave, almeno Turismo, Trasporti e Programmazione”.

Stanislao Lauricina

SANITA'. APPROVATI I PRIMI OTTO ARTICOLI DELLA RIFORMA REGIONALE. ARS AL LAVORO ANCHE OGGI

Entro giovedì, come promesso dalla Regione, il riordino della Sanità vedrà la luce. Approvati ieri, in tarda serata, i primi otto articoli con relativi emendamenti. Oggi si parte dal nono.
Nella tarda serata l'Ars ha detto sì.

I primi otto articoli del disegno di legge sulla riforma del servizio sanitario regionale sono stati approvati dall'Assemblea siciliana, presieduta da Francesco Cascio, nel corso dei lavori d'Aula di ieri.

Le singole norme fin qui varate sono state definite con l'integrazione di diversi emendamenti votati a Sala d'Ercole.

I lavori parlamentari questa settimana saranno dedicati esclusivamente alla riforma della Sanità con l'impegno a varare la legge entro giovedì. Tra gli emendamenti approvati, quello presentato dal capogruppo del Pdl Innocenzo Leontini che prevede la libera scelta da parte dei cittadini nell'ambito delle strutture sanitarie pubbliche o private.

Via libera anche alla norma che prevede che il piano sanitario regionale venga approvato entro duecentoquaranta giorni dall'entrata in vigore della legge con decreto del presidente della Regione. Il piano ha durata triennale.

Fra le proposte c'è quella che istituisce i 'distretti ospedalieri' costituiti dalle aggregazioni tra le soppresse aziende ospedaliere e i presidi ospedalieri appartenenti alle vecchie Ausl. Essi saranno gestiti da un coordinatore sanitario e da un amministrativo, dotati di autonomia organizzativa, posti alle dirette dipendenze della direzione delle Aziende sanitarie provinciali di riferimento.

La riforma prevede, dopo il maxiemendamento presentato dal Governo, la creazione di 17 aziende guidata da altrettanti manager, nove provinciali, tre policlinici, due grandi aziende ad alta specializzazione come il Civico a Palermo e il Garibaldi a Catania. Tre grandi aziende ospedaliere con Cervello e Villa Sofia insieme a Palermo, con il Cannizzaro a Catania e con il Papardo a Messina.

STIPENDI NON PAGATI, DIPENDENTI CONSORZIO BONIFICA IN AGITAZIONE

Enna, Stato di agitazione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica numero 6 di Enna per il mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio. I rappresentanti delle segreterie provinciali, Scornavacche della Cgil, Bubbo della Cisl e Savarino dell'Uil, stanno cercando, effettuando diversi incontri, di risolvere la difficile vertenza nata, nonostante le disponibilita' finanziarie presso la Cassa regionale, da problemi burocratici. I rappresentanti sindacali hanno invitato il commissario ad acta del Consorzio di Bonifica 6 ad intervenire urgentemente per cercare di sbloccare la situazione di stallo. Con una lettera, inviata al prefetto, Carmela Elda Floreno, all'assessorato regionale siciliano all'Agricoltura e al Commissario ad acta, si chiede un incontro per cercare di risolvere in tempi brevi la vertenza.

TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO, DENUNCIATI 100 MEDICI

TRAPANI Piu' di 100 medici sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Alcamo che ha scoperto centinaia di prescrizioni mediche nei confronti di persone decedute anche da decenni e fatto luce su una truffa al servizio sanitario nazionale. Le indagini delle fiamme gialle hanno riguardato dapprima Alcamo e poi sono state estese all'intera provincia di Trapani. L'attivita' investigativa ha riguardato l'analisi a campione di oltre 10 milioni di ricette mediche, l'effettuazione di laboriosi controlli incrociati e di riscontri sulla documentazione cartacea nel tempo acquisita presso la Asl 9 di Trapani e presso gli uffici anagrafici dei comuni della Provincia di Trapani. I dati acquisiti, riferiti agli anni dal 2004 al 2007, sono stati analizzati grazie all'utilizzo di strumenti informatici di ultima generazione e di uno speciale software elaborato dagli stessi militari del Nucleo Mobile della Tenenza, passando al setaccio oltre 30.000 nominativi tra soggetti destinatari delle prescrizioni mediche, medici, farmacie e persone decedute. L'analisi degli uomini della Guardia di Finanza si e' incentrata su ricette mediche prescritte a soggetti che per eta' o patologie avevano diritto all'esenzione, ma che in realt erano, anche da decenni, decedute. Addirittura alcuni soggetti venuti a mancare nel 2001, a distanza di ben nove anni risultavano ancora destinatari di ricette mediche. La prescrizione medica veniva cosi' a gravare ingiustamente e illecitamente sul servizio sanitario nazionale, incrementando la spesa sanitaria della Regione Sicilia e quindi a carico del bilancio nazionale. I medici segnalati alla Procura della Repubblica di Trapani, dovranno rispondere del reato di falsita' ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessita' e truffa ai danni dello Stato, in concorso con persone al momento da identificare. Una prima stima, approssimata per difetto, che tiene conto di alcuni farmaci prescritti con un valore superiore ai 2.000 euro, quantifica il danno erariale a circa 50.000 euro. Le indagini sono ancora in corso, in quanto le fiamme gialle, stanno procedendo all'analisi di altre tipologie di prescrizioni. Non sono quindi da escludere nuovi indagati e la contestazioni di fattispecie penali ancora piu' gravi.

SCOPERTA EVASIONE PER 2 MLN, UNA DENUNCIA


CALTAGIRONE (CATANIA)La Guardia di Finanza di Caltagirone ha scoperto un'evasione fiscale di oltre due milioni di euro. Nel mirino delle fiamme gialle e' finita una ditta di trasporto merci su strada, operante nel calatino. Denunciato il titolare, che invitato a fornire delucidazioni nonche' ad esibire la documentazione giustificativa delle operazioni di accreditamento e di prelevamento effettuate su alcuni conti correnti, pur dichiarando che le operazioni bancarie si riferivano ad operazioni di natura commerciale condotte dall'azienda da lui rappresentata, non e' stato in grado di esibire tutta la necessaria documentazione di supporto. Cosi', tutte le operazioni transitate sui conti correnti bancari e non giustificati sono stati recuperati a tassazione quali componenti positivi di reddito non dichiarati. Ammontano a circa 2.000.000 di euro gli elementi positivi di reddito non dichiarati dalla ditta di trasporto a cui si aggiungono circa 172.000 euro di elementi negativi di reddito indebitamente dedotti, per un'evasione di Iva dovuta corrispondente a circa 394.000 euro. Ammonta, infine, a 2.175.000 euro il maggiore imponibile segnalato a carico della ditta di trasporto ai fini dell'Irap.

Passaporti, la polizia risponde con Messenger

Da oggi entra in servizio l’agente Lisa, il contatto virtuale della polizia di Stato che risponde in diretta al cittadino in materia di passaporti attraverso la messaggistica istantanea.
Grazie alla collaborazione con Microsoft Italia, la polizia di Stato è il primo ente pubblico in Italia a dotarsi di un software dedicato che, utilizzando Windows Live Messenger, offre in modo semplice e rapido tutte le informazioni legate al documento per l’espatrio.
Per chi vuole ricevere indicazioni sul rilascio o sul rinnovo del passaporto, sulla documentazione necessaria per recarsi negli Stati Uniti o su come espatriare con i propri figli, basterà aggiungere tra i propri contatti di Messenger l’indirizzo agente.lisa@poliziadistato.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e 24 ore su 24, sette giorni su sette, un agente di polizia virtuale offrirà tutte le necessarie informazioni.
Il progetto “Agente Lisa”, avvalendosi di un canale semplice e diretto come quello della messaggistica istantanea, è un ulteriore servizio di "vicinanza” che la polizia di Stato mette a disposizione del cittadino; sono, infatti, oltre 11 milioni le persone che oggi in Italia utilizzano Windows Live Messenger, soprattutto giovani e giovanissimi.
Grazie inoltre all’integrazione con la piattaforma di mappe online di Microsoft, Virtual Earth, sarà possibile visualizzare su una cartina dettagliata l’ubicazione della Questura più vicina e i relativi orari di apertura.
La collaborazione tra polizia di Stato e Microsoft nasce nel 2006 con la realizzazione del primo commissariato virtuale in Europa, il “113 online”, dove gli utenti possono inoltrare denunce di segnalazioni via Web per i reati. La scelta di Windows Live Messenger, una naturale conseguenza di una collaborazione di successo, è stata motivata dalla grande diffusione dello strumento nelle fasce d’età giovanili. Un vasto ma preciso target di utenti che utilizza questo mezzo per oltre tre ore al giorno e che da oggi potrà interagire con la polizia di Stato con il proprio “linguaggio”.

AGROALIMENTARE: LA VIA, SESSANTA MILIONI PE RILANCIARE IL SETTORE

Sessantatre milioni di euro per rilanciare il sistema agroalimentare siciliano. Sono le risorse che l’assessorato regionale all’Agricoltura sta mettendo in campo con tutte una serie di norme che saranno inserite nella legge Finanziaria della Regione. Questo l’argomento di una conferenza stampa tenuta stamattina dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. “Sono soldi veri e immediatamente utilizzabili - ha esordito l’assessore - che serviranno a rilanciare il comparto in un periodo di crisi. Insieme alle organizzazioni professionali agricole abbiamo studiato un pacchetto di interventi con le possibili contromosse per dare ossigeno ad un settore di primaria importanza per l’economia dell’Isola”. Su 63 milioni, 29 sono già disponibili gli altri 34 troveranno copertura nell’ambito della manovra di bilancio. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i rappresentanti di Coldiretti e Confagricoltura Sicilia che hanno considerato soddisfacenti gli impegni presi dal governo regionale. “Si tratta di interventi straordinari per una crisi straordinaria - hanno sostenuto all’unisono Aldo Mattia e Giuseppe Modica - adesso chiediamo al presidente Lombardo e al parlamento regionale di accelerare nel percorso di approvazione della legge Finanziaria, per non perdere altro tempo”. Questi gli interventi previsti. Finanziamenti agevolati per la formazione di scorte mediante convezione con la Crias. Si autorizza, per il 2009, una spesa di 10 mln di euro per l’erogazione di aiuti per il funzionamento delle aziende agricole nei limiti del de minimis in agricoltura. L’attuazione della norma avverrà sulla base di una convenzione con la Crias, la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane, che assumerà il ruolo di gestore concessionaria. Proroga della scadenza dei termini delle esposizioni agrarie e ristrutturazione delle passività a tasso agevolato. Prevede la possibilità di prorogare fino a 18 mesi i debiti delle aziende agrarie verso le banche scaduti il 31 dicembre 2008 e quelli delle aziende agrumicole, ortofrutticole e serricole con scadenza fino al 31 maggio 2009. Credito agrario di esercizio a tasso agevolato. Si autorizza, per il 2009 e il 2010, una spesa di 20 mln di euro, a sostegno delle aziende agricole, ivi comprese le cantine sociali, attraverso un concorso nel pagamento degli interessi sui prestiti agrari di conduzione e ristrutturazione dei debiti a tasso agevolato, nei limiti del de minimis in agricoltura. Interventi creditizi a sostegno delle imprese agricole e agroalimentari (garanzia Ismea). Si autorizza la spesa di 2 mln di euro per integrare il fondo Ismea, destinato al rilascio di garanzie primarie a favore delle aziende agricole e agroalimentari. Norma per l’integrazione regionale degli aiuti per il pagamento di premi assicurativi. Si autorizza la spesa di 2 mln di euro per integrare il contributo statale per il pagamento dei premi assicurativi per i danni in agricoltura. Modifica di norme in materia di imprese agricole danneggiate. Si anticipa al 2009 l’erogazione degli aiuti (circa 20 mln di euro), previsti dal cosiddetto decreto omnibus sulla siccità del 2002, in favore delle imprese agricole danneggiate, senza comportare maggiori oneri a carico del bilancio regionale. Contratto di programma. Stipula di un apposito contratto di programma a favore delle imprese del settore vitivinicolo per l’immediato utilizzo delle risorse (circa 9 mln di euro) stanziate dalla legge regionale numero 19 del 2005, nonché quelle provenienti dallo Stato. Norme in materia di Riforma agraria. Per accelerare la definizione della riforma agraria in Sicilia, si disciplinano le modalità di assegnazione, dietro corrispettivo, di lotti e immobili ancora nella disponibilità dell’Esa, l’Ente di sviluppo agricolo, destinandone il ricavo allo sviluppo del settore agricolo e forestale.

Fdp
g.a.

Gruppo Misto

L'on. Adamo, dopo aver appreso la proposta di nomina di Serra alla carica di vicesindaco di Salemi dichiara che: "Indipendentemente dall'appartenenza politica, il senatore Achille Serra rappresenta per noi tutti un autorevole simbolo di legalità e la sua indiscussa capacità investigativa risulta nota, come è noto il suo ruolo parlamentare"

"Mi auguro, pertanto ,che l'ex Prefetto voglia valutare con estrema attenzione tutte le implicazioni del suo eventuale e futuro incarico annunciato dal Sindaco Vittorio Sgarbi infatti" - continua Giulia Adamo - "è indispensabile riflettere sulla realtà territoriale della provincia di Trapani e di conseguenza sulla peculiarità del comune di Salemi."

"Una scelta di questo tipo - afferma l'on. Adamo - non può non tenere conto delle condizioni politiche e delle alleanze che sono state necessarie per eleggere Sgarbi sindaco"

"Sono d'accordo con Sgarbi quando dice che 'si può stare a Salemi come a Roma e Milano', penso che sia importante scegliere con cura le persone che ci stanno a fianco nell'amministrare un comune ed è necessario - ricorda l'Adamo - non sottovalutare l'eventuale ruolo e rendersi conto che Trapani è una provincia complicata e difficile."

"Achille Serra è stato scelto per il suo valore simbolico ma se Sgarbi vuole dare davvero un segnale importante per il rinnovamento delle istituzioni dovrebbe dimettersi e ricandidarsi con una squadra adeguata invece di aggiungere in fretta un'icona di legalità.

"Questa - conclude con forza l'Adamo - sarebbe la vera svolta e ci troverebbe tutti al suo fianco nella battaglia necessaria a trasformare Salemi in volano di sviluppo nella provincia di Trapani.

MUSICA: DOMANI CONFERENZA STAMPA BUFARDECI SU ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA

Domani alle ore 11.00, nella sala Paolo Borsellino dell'Assessorato regionale al Turismo, si terrà la conferenza stampa della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Parteciperanno il vicepresidente della Regione Siciliana, Titti Bufardeci e il sovrintendente della Fondazione, Ester Bonafede.

Piero Messina

TAVOLO NAZIONALE PER LA VICENDA DEL CALL CENTER DI SIRACUSA”

Non c'è alcuna volontà di penalizzare un territorio importante e strategico come quello di Siracusa. Per Telecom il costo industriale dei call center rischia di lievitare a livelli non più sostenibili. L'intervento riorganizzativo, che verrà discusso dal tavolo nazionale, ha anche la finalità di salvaguardare anche i livelli occupazionali”. Lo dice Cosimo Nicoletti, responsabile human resources di Telecom che questa mattina a Palermo ha incontrato il vicepresidente della Regione Siciliana, Titti Bufardeci. Oltre a Nicoletti hanno preso parte alla riunione i manager di Telecom, Fabio Ruggeri (rapporti istituzionali), Lucio Giglio (responsabile relazioni industriali sud 2), Massimo Pollara (human resources sud) e Gaspare Monastero (responsabile commerciale Enti locali e Sanità). Al centro dell'incontro, la delicata posizione del call center di Siracusa che, secondo quanto prospettato nelle settimane scorse, potrebbe essere chiuso e il personale trasferito a quello di Ragusa. I vertici aziendali Telecom hanno informato il vicepresidente delle condizioni complessive che hanno determinato il progetto di ristrutturazione aziendale che ipotizza la chiusura di 22 call center in tutto il territorio nazionale, con il trasferimento del relativo personale. “L'intervento riorganizzativo dei call center - chiarisce Nicoletti - si inquadra nel piano industriale Telecom”. Il piano prevede la dichiarazione di 9000 esuberi a livello nazionale. “Abbiamo raggiunto un primo risultato positivo - spiega Bufardeci, alla fine della riunione - perché la vicenda del call center di Siracusa, insieme agli asset delle telecomunicazioni della Regione, arriverà al tavolo nazionale, che vede al lavoro Telecom e i sindacati, su una questione complessa e delicata qual è la ristrutturazione sui territori della rete dei call center. Di sicuro, la specificità territoriale, la difficoltà dei collegamenti, i tempi degli spostamenti, e la più generale situazione socio economica della due città siciliane, saranno argomenti forti del tavolo sindacale. L'auspicio è che si arrivi a una soluzione condivisa”.

Piero Messina

Finanziata una tratta fondamentale della Greenways degli Erei

La Greenways degli Erei è stata ammessa a finanziamento regionale nell’ambito del programma operativo FESR 2007/2013 – Linea di intervento 3.3.2.4 "Attivazione di un piano strategico regionale per la mobilità dolce e/o non motorizzata. Infatti, con decreto dell’Assessorato Regionale al Turismo ed ai Trasporti del 2 febbraio 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale regionale del 13 marzo sono state definite le localizzazioni degli interventi coerenti con il POIn e al primo posto figura la tratta ferroviaria dismessa che si diparte da Caltagirone ed attraversa Piazza Armerina fino al nodo ferroviario di Dittaino. Il Presidente della Provincia Monaco appresa la notizia ha espresso soddisfazione per la firma del decreto. " E’ il giusto coronamento all’azione incessante svolta dalla Provincia– ha dichiarato Monaco– per promuovere a tutti i livelli istituzionali questa iniziativa che si pone come elemento di unione tra la valorizzazione delle risorse ambientali, la salvaguardia del territorio e la promozione del turismo naturalistico e culturale. E’ il giusto riconoscimento di fattibilità e credibilità – continua Monaco– che viene dato alla proposta progettuale della Provincia che per tale iniziativa è stata anche premiata a Madrid durante il 3° Gran premio europeo delle piste ciclabili". La pista ciclabile che da Caltagirone arriverà fino alla stazione di Dittaino, costituendo un vero e proprio parco lineare della mobilità dolce riesce a coniugare perfettamente la riconversione delle aree di sedime ferroviario dismesse con l´esistenza e l’attraversamento dei grandi attrattori culturali–archeologici e naturali attraverso la riconversione sostenibile dei percorsi ferroviari già tracciati per l’incremento dell’attrattività turistica. Anche l’Assessore all’Ambiente Alessi ha sottolineato la forza di tale iniziativa coerente con le linee strategiche del Piano Territoriale Provinciale e con lo studio di advisoring curato da Sviluppo Italia le cui linee di intervento progettuale sono state attentamente coordinate dal Servizio Pianificazione del territorio e gestione riserve naturali. "Si tratta ora di dare – sottolinea il Presidente Monaco – un ulteriore impulso per fare in modo che nel corso degli altri anni della programmazione comunitaria venga ammessa a finanziamento l’intero disegno della Greenways degli Erei nelle altre tratte di Dittaino–Leonforte e Motta Sant’Anastasia–Regalbuto".

Acqua: riprende oggi l´erogazione

Dovrebbe riprendere regolarmente oggi l´erogazione dell´acqua che ieri è stata sospesa a causa di un guasto in zona Leonforte. Il guasto è stato ripristinato dalla società Siciliacqua che gestisce il servizio e già in mattinata dovrebbe riprendere il servizio idrico ad Enna e nei comuni limitrofi di Calascibetta, Leonforte, Piazza Armerina , Aidone e Valguarnera.

FATTORIE DIDATTICHE: LA VIA CONSEGNA ATTESTATI A 34 NUOVI OPERATORI

PALERMO - Sono stati consegnati dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, gli attestati ai 34 imprenditori agricoli che hanno frequentato e superato il corso di formazione di operatore di fattoria didattica. “Le fattorie didattiche - spiega l’assessore - sono uno strumento molto efficace negli interventi di educazione alimentare. Gli argomenti vengono trattati con rigore scientifico, ma anche attraverso l’esperienza degli agricoltori, la manualità, il contatto con la natura e gli animali”. Esse sono espressione della multifunzionalità e rientrano a pieno titolo tra le attività ricreative, culturali e didattiche definite dalla misura 311 dell’Asse 3 del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Le aziende agricole e le fattorie didattiche aderenti al progetto, per essere inserite nella rete regionale devono rispondere a requisiti di base e devono impegnarsi a rispettare la carta della qualità. Per il rilascio dell’accreditamento, l’imprenditore interessato (ad eccezione dei dottori agronomi iscritti all’albo professionale) è tenuto a frequentare uno specifico corso di formazione. I corsi hanno una durata di 40 ore. La formazione riguarda l’agriturismo e le fattorie didattiche, l’attività di un’azienda didattica, i principi e i metodi dell’agricoltura biologica, le filiere produttive siciliane, i principi di una sana e corretta alimentazione e, ancora, cenni sulla storia della cucina siciliana, laboratori del gusto, principi di pedagogia e comunicazione in età evolutiva. L’attestato di partecipazione è rilasciato agli imprenditori che superano la prova di esame conclusiva . Il corso per il quale sono stati consegnati gli attestati si è tenuto presso la Sezione operativa dell’assessorato all’Agricoltura di Acireale nel mese di novembre e si è concluso con gli esami finali il 23 febbraio.

fdp

Senegalese vendeva false griffe

I finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Piazza Armerina hanno sequestrato diversi capi di abbigliamento contraffatti, con marchi di note case produttrici, a un senegalese. L' extracomunitario è stato segnalato alla Procura per contraffazione.

Bidella rubava ai bimbi della materna


FICARAZZI (PALERMO) - I carabinieri hanno arrestato M. C. C., 50 anni, perchè accusata di aver rubato alcuni oggetti d' oro a bambini che frequentano la scuola materna "Tesauro", a Ficarazzi (Palermo).

La donna, collaboratrice scolastica a tempo determinato, sfilava spille, orecchini e braccialetti ai piccoli quando li accompagnava in bagno. I militari hanno trovato i preziosi rubati nascosti nell'intercapedine di un muro nel bagno dell'istituto.

Il giudice per le indagini preliminari dopo aver convalidato l'arresto ha disposto il ritorno in libertà della donna e l'obbligo di presentazione tre giorni alla settimana alle autorità di polizia. La collaboratrice scolastica è stata sospesa dal servizio dalla direzione dell'istituto.

ASSESSORE CIMINO CHIEDE MODIFICA CRITERI PER LE ZONE FRANCHE URBANE

L’assessore al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, ha chiesto con una lettera al Cipe a al ministero dello Sviluppo Economico la modifica dei criteri di individuazione delle Zfu (Zone franche urbane) in modo da compensare i disagi socio-ambientali nei confronti delle popolazioni residenti nelle aree idonee per la realizzazione di grandi opere infrastrutturali o per la realizzazione di grande impianti, quali rigassificatori e termovalorizzatori. In particolare, l’assessore Cimino sollecita la revisione delle condizioni di ammissibilità per quel che concerne la dimensione demografica minima dei comuni, riducendo la stessa a 15.000 abitanti, e l’attribuzione di una riserva o un maggior punteggio per l’individuazione delle Zfu dove saranno ubicati o installati gli impianti.

Giancarlo Felice

ECONOMIA: LOMBARDO CONVOCA PER VENERDI’ FORUM PARTENARIATO

Forum del partenariato venerdì 20 marzo alle ore 10.00, a palazzo d’Orleans, in sala Alessi, convocato dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, con la presenza dell’assessore al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, per raccogliere il contributo di ogni soggetto sui prossimi decisivi impegni dell’amministrazione regionale. Si parlerà dell’accelerazione dei processi di utilizzo dei fondi comunitari e del Fas, della predisposizione del bilancio regionale e della relativa legge finanziaria, tutti temi che impongono “la definizione puntuale e condivisa di scelte operative - scrive il presidente Lombardo agli enti e organizzazioni invitati - in armonia con il programma di governo da ricalibrare rispetto alle nuove sfide ed esigenze, pena la polverizzazione del debole tessuto economico siciliano”. “E’ un momento assai delicato - prosegue Lombardo – che impone a tutti gli attori della politica, dell’economia, del sindacato, della società civile di trasformare in una proposta concreta le istanze che provengono dalle rispettive basi”. “Si apre un momento di confronto - conclude il presidente – e di reciproco impegno a concorrete con intenti costruttivi nella difficile fase dell’individuazione delle priorità, dei percorsi, dell’attivazione degli strumenti di cui avvalersi per affrontare con senso di responsabilità il delicato momento che attraversiamo”.

Giancarlo Felice

ARS APPROVA PRIMI 8 ARTICOLI DDL RIFORMA SANITA'

Palermo, 18 mar - I primi otto articoli del disegno di legge sulla riforma del servizio sanitario regionale sono stati approvati dall'Assemblea siciliana, presieduta da Francesco Cascio, nel corso dei lavori d'Aula di ieri. Le singole norme fin qui varate sono state definite con l'integrazione di diversi emendamenti votati a Sala d'Ercole.

Il presidente Cascio, nel chiudere la seduta a tarda sera, ha quindi aggiornato i lavori ad oggi alle ore 10,30 con all'ordine del giorno il seguito del confronto sulla riforma.

Nella seduta di ieri, ad apertura, il parlamentare del Pd Roberto Ammatuna ha sollecitato il governo a comunicare le iniziative che intende adottare per combattere il fenomeno del randagismo nella provincia di Ragusa dove un bambino e' stato ucciso e una turista tedesca versa in gravi condizioni, entrambi azzannati dai cani inferociti. L'Assessore alla sanita' Massimo Russo, dopo avere espresso il cordoglio del governo ai familiari del bimbo ucciso, ai genitori e ai parenti dei feriti, ha comunicato che oggi terra' un vertice con il sindaco di Ragusa, i dirigenti dell'Asl, con i responsabili della protezione civile e con il prefetto per definire un piano d'azione. Russo ha inoltre reso noto di avere chiesto agli esperti del suo assessorato di redigere una relazione sui fatti; che adottera' tutte le iniziative necessarie affinche' siano catturati i randagi secondo le norme in vigore nella regione e in campo nazionale; che chiedera' all'Assemblea di integrare gli insufficienti fondi ministeriali al fine di creare nuovi canili.

STUPRO, ARRESTATO LATITANTE RUMENO

ALCAMO (TRAPANI) I carabinieri hanno rintracciato e arrestato in un'abitazione di Alcamo un latitante di nazionalita' rumena ricercato da oltre un anno, che deve scontare una pena di quasi 11 anni di reclusione per stupro. Il giovane, di 24 anni, e' stato segnalato dall'Interpol di Bucarest circa 2 settimane fa. Sulla base di informazioni apprese in Romania gli investigatori nutrivano il sospetto che potesse avere trovato ospitalita' presso connazionali ad Alcamo. Le indagini condotte dai carabinieri hanno cosi' permesso, mediante numerosi pedinamenti, di stringere il cerchio intorno ad una serie di abitazioni. E la notte scorsa e' scattato un blita che ha portato al suo arresto. Il rumeno non ha opposto nessuna resistenza. E' accusato di avere violentato una giovane connazionale nella provincia di Bacau nel 2006. Per questo e' stato condannato con sentenza definitiva. Le autorita' rumene hanno comunicato che ne richiederanno, per il tramite del Ministero di Grazia e Giustizia, l'estradizione.

BIMBO COLPITO DA TUBERCOLOSI, STA MEGLIO

LICATA (AGRIGENTO) Caso di tubercolosi a Licata (Ag), dove si e' ammalato un bambino che frequenta la scuola materna. Lo ha reso noto stamane il responsabile dell'Ufficio Igiene Pubblica dell'Asl 1, Vincenzo Pezzino, per scongiurare inutili allarmismi. Il piccolo, infatti, dopo essere stato ricoverato presso un ospedale palermitano, e' stato dimesso nei giorni scorsi e a breve tornera' a scuola. Non si registrerebbo altri contagi. Il caso risalirebbe ad un mese e mezzo fa. Nella scuola e' stata avviata la procedura prevista in questi casi dai protocolli sanitari. Sono stati sottoposti ad esame tutti i bambini ed anche il personale docente e non docente. Gli esami sono stati estesi alla famiglia del bambino. Il focolaio di infezione e' stato individuato e isolato.

REGIONE. ADDIO ALLA BUSTA PAGA: ARRIVA IL CEDOLINO ELETTRONICO

Vecchia busta paga addio. Anche il “prospetto personale degli emolumenti percepiti”, meglio noto come cedolino o busta paga del dipendente, nella Regione siciliana sarà elettronico. Il Dipartimento regionale del personale e dei servizi generali ha, infatti, emanato una circolare a tutti i dirigenti delle aree e dei servizi del dipartimento per la trasformazione in “formato elettronico” dei cedolini di stipendio. “E’ una iniziativa che si inserisce perfettamente nell’ambito delle procedure di semplificazione, risparmio di risorse ed ammodernamento della macchina amministrativa regionale - commenta l’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda - per la quale esprimo apprezzamento al neo Dirigente Generale, Ignazio Tozzo, e al dirigente responsabile della banca dati, Ingegnere Sebastiano Lio, che ha predisposto la piattaforma informatica”. Dal mese di aprile inizierà una fase sperimentale che vedrà la distribuzione contemporanea dei cedolini cartacei e di quelli elettronici. Dall’1 luglio 2009 il cedolino sarà esclusivamente elettronico. A partire da quella data ciascun dipendente del dipartimento riceverà il cedolino esclusivamente nella sua casella di posta elettronica istituzionale. La consultazione sarà possibile anche nell’apposita sezione del sito intranet del dipartimento dove è attivo da tempo un servizio di consultazione nato con lo scopo di semplificare l’accesso alle informazioni personali da parte dei dipendenti. “La distribuzione di cedolini in formato cartaceo, per evitare casi di inaccessibilità alle informazioni personali - assicura il Dirigente Generale Ignazio Tozzo - sarà comunque garantita per quei dipendenti che non siano in condizione, per giustificati motivi, di consultare il formato digitale”. Si tratta di un altro importante passo verso l’ammodernamento della macchina regionale. “Il cedolino elettronico - commenta l’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda - garantirà una maggiore trasparenza attraverso la facile consultazione da parte del dipendente in qualsiasi momento; un risparmio di risorse attraverso la rinuncia alla stampa e dunque la riduzione delle spese per la carta ed una maggiore efficienza in virtù della maggiore rapidità di predisposizione e consultazione” “Il ricorso al cedolino elettronico - dice infine l’assessore Ilarda - sarà anche una sorta di palestra informatica per il regionale, creando una sempre maggiore abitudine all’uso delle infrastrutture tecnologiche in vista dell’imminente lancio della posta elettronica certificata che sostituirà oltre il 95% delle comunicazioni attualmente fatte con sistemi tradizionali”.

Manlio Viola

TRASPARENZA. ON LINE STATISTICHE FEBBRAIO SU PRESENZA REGIONALI

Sono on line sul sito istituzionale della Regione siciliana (www.regione.sicilia.it), come ormai consuetudine mensile, i dati statistici sulla presenza dei dipendenti negli uffici dell’amministrazione regionale. Le elaborazioni, a cura dell’unità di analisi delle performance della pubblica amministrazione istituita negli uffici di diretta collaborazione dell’assessore alla Presidenza, dimostrano un trend di presenza ormai consolidato. Dal mese di gennaio, inoltre, sono disponibili anche i dati relativi al costo medio delle giornate lavorative ed al conseguente risparmio dovuto alla maggiore presenza dei dipendenti.

Manlio Viola

martedì 17 marzo 2009

Istituto Confucio ad Enna.

In occasione della visita dell’assessore provinciale al turismo, Fabrizio Tudisco, su mandato del presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, nella sede privata dell’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese, Sun Yuxi, uno degli argomenti affrontati riguarda la possibilità dell’apertura di un “Istituto Confucio” presso l’Università Kore di Enna. Il tema sarà affrontato ed approfondito, fa sapere Tudisco, nel corso della vista ufficiale, in occasione delle festività pasquali, che il diplomatico effettuerà nel capoluogo ennese e nei comuni vicini, quando scambierà colloqui di lavoro con il presidente della Provincia, Giusepe Monaco L’istituto Confucio è un’organizzazione pubblica senza fini di lucro promossa dal ministero dell’Istruzione cinese. Gli obiettivi dell’Istituto sono la formazione linguistica e la diffusione della cultura cinese nel mondo, al fine di perseguire l’ideale dell’educazione permanente e di accrescere la comprensione reciproca e l’amicizia tra i popoli. Nel mese di ottobre 2008, si contavano già 292 istituti Confucio in 78 nazioni ed il loro numero è in continua crescita. In Italia ce ne sono quattro. L’Istituto opera grazie alla sinergia tra l’università cinese e l’università straniera. La condizione fondamentale per diventare sede dell’Istituto è l’attivazione di corsi di lingua cinese, oltre alla richiesta nel territorio di apprendimento della lingua asiatica. L’università “Kore” di Enna è l’unica università del meridione in cui esista un corso di laurea di cinese già da quattro anni e, grazie all’incoraggiamento dell’Ambasciatore cinese, Sun Yuxi, ed all’impegno di Tudisco, si appresta a candidarsi a sede dell’Istituto Confucio. L'Assessore Tudisco ha anche parlato della vita e degli studi dell'Illustre Gesuita Piazzese "Prospero Intorcetta" ( primo traduttore di Confucio dal cinese al latino) suscitando l'interesse e l'ammirazione dell'Ambasciatore Sun Yuxi . Maggiori informazioni si possono trovare consultando il sito ufficiale: http://english.hanban.org/kzxy.php

CASO DI "STALKING", UOMO IN MANETTE


MISTERBIANCO (CATANIA) Caso di stalking nel Catanese. I carabinieri di Misterbianco, in applicazione della nuova legge, hanno arrestato un uomo, di cui non sono state rese note le generalita'. A denunciarlo e' stata la propria convivente, che ha raccontato ai militari di essere stata ripetutamente vittima di minacce, molestie, violenze fisiche e morali, sorte sin dall'inizio del rapporto e mai scemate, tali da avere ingenerato una perdurante condizione di sottomissione psicologica. I carabinieri hanno accertato che la donna aveva sul corpo evidenti bruciature di sigaretta. Gli investigatori non hanno reso noto ulteriori dettagli per "non procedere ad una ulteriore vittimizzazione della donna".

RANDAGISMO, GUARDIE FORESTALI E PROTEZIONE CIVILE A FIANCO DELL’ASSESSORATO REGIONALE

L’assessorato regionale alla Sanità coinvolgerà il corpo delle guardie forestali e la protezione civile nella cattura dei cani randagi che da alcuni giorni stanno seminando il panico nella provincia di Ragusa. Saranno allestite delle vere e proprie squadre che setacceranno il territorio, composte da guardie forestali, veterinari e volontari delle associazioni per la protezione degli animali: è previsto anche il supporto degli elicotteri della protezione civile. E’ questa una delle prime misure decise per fronteggiare l’emergenza di questi giorni in provincia di Ragusa. “Il primo obiettivo - ha spiegato l’assessore regionale Massimo Russo - è quello di riportare immediatamente la necessaria serenità sul territorio della provincia, dove si è sparso il terrore fra la popolazione. Abbiamo già un’intesa di massima con il ministero per intervenire nelle forme e nei limiti previsti dalla legge: gli animali devono essere catturati con l’ausilio dell’anestetico e successivamente sterilizzati nelle apposite strutture. Superata la fase d’emergenza, affronteremo la materia nel suo complesso, trovando anche le necessarie risorse per potenziare le strutture e i controlli”. Domani alle 11.00, alla prefettura di Ragusa (non più dunque all’assessorato regionale alla Sanità) il piano operativo verrà messo a punto nel corso di una riunione alla quale, oltre al prefetto Carlo Fanara e al dirigente generale dell’assessorato regionale alla Sanità, Antonella Bullara, prenderanno parte il presidente della provincia di Ragusa, i sindaci dei comuni della provincia di Ragusa, il direttore generale dell’Ausl 7, il dirigente dell’area interdipartimentale di sanità pubblica dell’azienda veterinaria dell’Ausl 7 e i responsabili delle quattro associazioni per la protezione degli animali iscritte all’albo della provincia di Ragusa.

Guido Monastra

Crisi di collegialità e trasparenza, si spacca l’ I.d.V. di Piazza Armerina

Piazza Armerina. Si spacca la sezione armerina dell’ Italia dei Valori, con la rumorosa fuoriuscita di un nutrito gruppo di esponenti, a vario titolo, del direttivo provinciale e comunale. A non sentirsi più rappresentati dal partito di Di Pietro sono Domenico Cicala, Salvatore Guerrera, Ettore Britina, Salvatore Bonanno, Giuseppe Marino, Tino Avvenia e Carmelo Bologna. Una compagine compatta che lamenta la crisi di collegialità e trasparenza in sezione, come si evince dalle parole del portavoce della componente, Domenico Cicala che ha dichiarato “in questi tempi di incertezza, sentiamo forte la necessità dei valori della responsabilità e dell’ etica, sbandierati ai quattro venti, ma non messi in pratica”. I dettami di partito provenienti dalle sfere nazionali, deplorano coesi gli ex dell’ I.d.V., intendevano impedire che si realizzassero precisi ed innovativi progetti di sviluppo del territorio proposti dal gruppo che ha ritenuto essere venute meno quelle condizioni di chiarezza e condivisione delle decisioni, indispensabili per l’attuazione dei programmi. “In nostro gruppo lascia il partito – continua Salvatore Bonanno - perché non ci ritroviamo nelle imposizioni dei dirigenti regionali e nazionali”. Al momento la componente si dichiara indipendente, non aderendo a nessun altra formazione politica, ma rimane alla finestra a vagliare eventuali sviluppi sulla scena provinciale.

Alessandra Leonora

Quattro romeni denunciati per rissa aggravata

AGRIGENTO - I carabinieri hanno denunciato quattro giovani romeni per rissa aggravata. Per futili motivi, i quattro, tutti ubriachi, hanno litigato davanti ad un locale in viale della Vittoria. Uno dei ragazzi è finito all'ospedale "S. Giovanni di Dio", dove i medici lo tengono sotto osservazione.

Sgarbi nomina il senatore Serra (Pd) vicesindaco


PALERMO - Il sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, ha nominato il senatore del Pd Achille Serra vicesindaco. In una nota il Comune scrive che "Achille Serra ha oggi accettato la proposta di Vittorio Sgarbi di divenire vicesindaco del Comune di Salemi. Serra la prossima settimana sarà dal sindaco Sgarbi per definire le linee di azione".

SANITA’, RUSSO: “118, VALORIZZEREMO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO”

La legge di riordino del sistema sanitario regionale, che il Parlamento regionale si appresta ad esitare, non esclude affatto l’esperienza e le tante professionalità maturate nel corso degli anni dalle associazioni di volontariato nell’assistenza e nel soccorso. Anche queste associazioni potranno avere un ruolo operativo e strategico per quanto riguarda il ‘servizio di emergenza e urgenza 118’ che stiamo ridisegnando per garantire un servizio al cittadino ancora più capillare ed efficiente”. L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, risponde così all’appello lanciato oggi con una lettera dal presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Gabriele Brunini, che aveva manifestato preoccupazione sul futuro del servizio di emergenza urgenza del 118 della Sicilia. “Non si può disperdere un simile patrimonio di entusiasmo e di risorse umane - ha aggiunto Russo - e insieme al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, avevo già dato ampie garanzie agli stessi responsabili. Il riordino del servizio 118, contenuto in un articolo della legge, terrà conto dei tanti suggerimenti forniti in fase di elaborazione da chi, nel corso degli anni, ha dimostrato sensibilità e competenza sulla materia”.

Guido Monastra

Un esilarante gioco di equivoci, “ Quando l’ amore è cieco ” nuova commedia degli “ Amici del teatro ”


Quando l’ amore è cieco ”, nuova commedia brillante portata in scena dalla compagnia teatrale ennese degli “ Amici del teatro ” ha trascinato, la scorsa domenica, il pubblico del cineteatro “ Evolution ” di Leonforte in un esilarante gioco di equivoci, suscitando un’ ilarità mai volgare e scontata. Ad esibirsi nella messa in scena in due tempi un cast composito che ha affiancato le professionalità di attori di livello quali, in primis, lo stesso regista dell’ opera Carlo Greca nei panni di uno spassassimo Virginio e l’ attrice Patrizia Fazzi, ad impersonare la governante Agnoletta, all’ entusiasmo di nuove proposte, ossia, nell’ interpretazione del giovane Juandoro, Rocco Rizzo, appena 18enne che dalla mamma Patrizia sta apprendendo l’ arte della recitazione e Valeria Signorelli, esordio sul palco col personaggio di Margarita.
La rappresentazione scenica, firmata da Romano Bernardi, prende spunto dai personaggi classici del teatro di tradizione, amalgamandoli in una miscellanea dalle caratteristiche strutturali nuove ed, al contempo, dal sapore antico, dando vita ad una messinscena spassosa ed originale .
La piece si avvale delle musiche originali composte dall’ artista Corrado Cristaldi, le scenografie di Paolo Previti, i costumi di Cettina Cantalupo, i trucchi di Marta Mingrino, la direzione di scena di Pietro Valenti, luci e suoni a cura di Duilio Greca, Lely Mazzone è la rammentatrice, gli organizzatori sono Marianna Palillo e Mario Savoca.

Alessandra Leonora

"Le polemiche non aiutano la Sicilia" -

Lo ha dichiarato Giulia Adamo, Presidente del Gruppo parlamentare Misto all'ARS commentando la dichiarazione di Giuseppe Castiglione.

"Le sterili polemiche non servono a risolvere la crisi e il bisogno di lavoro.
La dichiarazione di oggi di Giuseppe Castiglione sul giornale di Sicilia, sull'impiego dei fondi Fas, mi lascia costernata": lo dichiara Giulia Adamo ,Presidente del gruppo misto.
Non si pensi di volere utilizzare il bilancio regionale per continuare il saccheggio delle risorse con il pagamento di spesa corrente non produttiva.
Sappiamo tutti bene che l'iter per l'erogazione dei fondi Fas prevede una programmazione degli stessi fondi ,programmazione che il governo ha compiuto egregiamente .
L'annoso problema dei forestali che nè Castiglione nè i suoi successori hanno risolto, invece dal governo Lombardo è stato affrontato molto correttamente.
Infatti il governo, conclude l' Adamo ha previsto dei progetti da finanziare con i FAS , progetti sull'ambiente, sulle foreste sulla energia, progetti che renderanno produttive le nostre foreste e che daranno la possibilità di fare degli investimenti e quindi di utilizzare realmente le risorse umane per obiettivi concreti."

INFRASTRUTTURE, 4 MILIONI E 800 MILA EURO PER IL PORTO DI MALFA A SALINA

L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, procederà domani alla consegna dei lavori di riqualificazione ed adeguamento delle opere foranee delle banchine, dello scalo di alaggio e dei fondali dell’approdo di Scalo Galera di Malfa, presso il porto del Comune di Malfa, nell’isola di Salina. Si tratta di un primo stralcio funzionale che ammonta a 4 milioni e 800 mila euro. Al primo stralcio seguirà anche un lotto di completamento il cui bando di gara è ancora in fase di approvazione. I lavori si protrarranno per 24 mesi dalla data di consegna definitiva. “L’opera - precisa l’assessore Gentile - rappresenta una delle tappe della programmata e già avviata infrastrutturazione marittima. Un passaggio fondamentale per potenziare le attività commerciali, il turismo e, in generale, un po’ tutta l’economia siciliana”.

Luisa Miccichè

AGROALIMENTARE: LA VIA PRESENTA NORME PER RILANCIO SISTEMA

Le iniziative per il rilancio del sistema agroalimentare siciliano saranno presentate domani, mercoledì 18 marzo, nel corso di una conferenza stampa convocata alle ore 10,00, nei locali dell'assessorato regionale all'Agricoltura (ex saletta cinema a piano terra) a Palermo. All'incontro con i giornalisti parteciperà l’assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via. Al termine della conferenza stampa l’assessore La Via consegnerà, inoltre, gli attestati ai 34 imprenditori agricoli che hanno frequentato e superato il corso di formazione di operatore di fattoria didattica. N.B. A causa dei lavori di ristrutturazione dell'edificio, l'ingresso in assessorato avviene dalla via Holm (ex Motel Agip).

fdp

DISCARICA ABUSIVA NEL CATANESE, UNA DENUNCIA

TREMESTIERI ETNEO (CATANIA) Una discarica abusiva di rifiuti speciali e' stata scoperta dalla Sezione operativa navale della Guardia di Finanza a Tremestieri Etneo, in provincia di Catania. Sotto sequestro e' finita un'area di circa 4 mila metri quadrati, dove venivano stoccati - senza autorizzazione - parti di automezzi e rifiuti altamente inquinanti. Il responsabile e' stato denunciato alla Procura. Nella discarica abusiva c'erano 27 auto; tre silos; una betoniera; una vasca in metallo, sette tralicci per gru; un capannone di circa 100 metri quadrati; un natante in vetroresina; diversi pezzi di auto, batterie esauste, copertoni, mobili, cucine a gas, attrezzi da palestra, tubi per irrigazione, puntelli in ferro.

LAVORO: RIUNIONE IN ASSESSORATO SU FUTURO DI 70 LSU DEL COMUNE DI VALDERICE

PALERMO – La situazione dei 70 lavoratori precari del comune di Valderice (Tp) è stata al centro di un incontro tra l'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, il sindaco Camillo Iovino e una delegazione di lsu, accompagnati dai deputati regionali Camillo Oddo del Pd e Livio Marrocco del Pdl. Il prossimo primo aprile scadranno i contratti dei 70 precari. Incardona ha annunciato che chiederà al ministero del Lavoro di poter utilizzare le risorse statali già stanziate, ma non ancora utilizzate, per i progetti di stabilizzazione dei lsu a carico del Fondo nazionale per l'occupazione. “Un provvedimento – spiega l'assessore – a costo zero per lo Stato e che consentirebbe all'amministrazione del comune trapanese, e a quelle che utilizzano precari a carico del Fondo nazionale per l'occupazione, di fronteggiare la situazione”. Intanto, il sindaco Iovino ha annunciato che stipulerà un accordo sindacale per la trasformazione dei Co.Co.Co. dei 70 precari in contratti di diritto privato.

MINORI : PROGETTO “IN&OUT”, AL VIA CANTIERI E CORSI IN ISTITUTI PER MINORENNI SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA ASSESSORATO FAMIGLIA E CENTRO GIUSTIZIA

PALERMO – Con la firma del protocollo di intesa tra l’assessorato regionale per la Famiglia e il Centro di giustizia minorile per la Sicilia e il contestuale avvio del cantiere per la realizzazione di un impianto di irrigazione nel giardino storico del carcere dei minorenni di Palermo, ha preso il via stamattina il progetto “In & Out”, promosso dal Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia e attuato dall’Associazione Euro, con risorse dell’assessorato regionale della Famiglia. La firma del protocollo è stata apposta dall’assessore regionale Francesco Scoma e da Michele Di Martino, dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, nel corso del convegno dal titolo “A partire da dentro: vecchie e nuove letture della devianza minorile” che si è svolto nella sala gialla dell’istituto penale per minorenni di Palermo. Presenti, inoltre, Concetta Sole, presidente del Tribunale per i Minorenni di Palermo; Caterina Chinnici, procuratore della Repubblica per i Minorenni di Palermo; Eugenio Ceglia, presidente Associazione Euro; il dirigente del Dipartimento regionale per la Famiglia, Francesco Attaguile; il capo di gabinetto dell’assessore, Saverio Ciriminna; e i direttori dei quattro istituti penali per minorenni inseriti nel progetto. Grazie al protocollo di intesa “sarà possibile attuare interventi di carattere sperimentale ed innovativo – dice l’assessore Scoma – per il contrasto alla criminalità minorile, orientando adeguate risorse finanziarie e strumenti di politica sociale, anche attraverso progetti dedicati”. Il progetto “In&Out” (finanziato con un milione e mezzo di euro) coinvolge i quattro istituti penali per minorenni della Sicilia - Palermo, Catania, Acireale, Caltanissetta - e oltre a corsi di formazione per i minori e il personale che opera nelle carceri, nei 4 penitenziari verranno realizzate diverse infrastrutture: a Palermo un impianto di irrigazione ed un campo di calcio a 5; a Catania un campo di calcio a 11 in erba sintetica; ad Acireale una cucina didattica ed una sala per attività teatrali; a Caltanissetta un campo di calcio a 5 ed un’aula polifunzionale. “Il progetto - conclude Scoma - durerà 24 mesi e si chiuderà a luglio del 2010. “In&Out” prevede, anche l’attivazione di 200 borse lavoro per altrettanti soggetti minorenni detenuti nei 4 istituti siciliani, che così potranno apprendere un mestiere, lavorando negli stessi cantieri attivati per la realizzazione delle opere strutturali e il confezionamento di un giornalino telematico”.

REAL CITTADELLA DI MESSINA: ANTINORO, “I FONDI SARANNO INVESTITI NELLO STESSO TERRITORIO”

PALERMO - “Gli 11 milioni di euro destinati alla Real Cittadella di Messina resteranno in questo territorio e saranno investiti nella progettazione esecutiva di interventi che gli uffici periferici faranno pervenire”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali ed alla Pubblica istruzione, Antonello Antinoro. “Sono dispiaciuto - dichiara l’assessore - che questi fondi non possano più essere impiegati per la realizzazione di un centro di documentazione d’arte contemporanea nella cittadella. Ritengo che su questa vicenda sia necessario che tutti agiscano con senso di responsabilità in questa vicenda, tenuto conto che nell’area vi è un elevato rischio ambientale, legato alla presenza di diossina”.

PUNTERUOLO ROSSO: SICILIA PARTECIPA A BANDO EUROPEO SU RICERCA

PALERMO - La Regione Siciliana ha partecipato al bando per la presentazione di proposte nell'ambito dei finanziamenti europei di cui all'Obiettivo Cooperazione Territoriale (Med 2007 - 2013). Il progetto, presentato lo scorso 13 marzo insieme alle Università siciliane, si chiama Phytogreen ed è dedicato particolarmente alla ricerca sul punteruolo rosso delle palme, per l'applicazione di modelli innovativi di gestione fitosanitaria eco-compatibile delle aree verdi urbane a tutela della salute dei cittadini. Tra la lista degli altri partner ci sono le Regioni Puglia e Marche, il prestigioso Mediterranean agronomic institute di Montepellier in Francia, il Benaki Phytopathological Institute in Grecia e il ministero per le Risorse e per gli Affari Rurali di Malta. Il totale del budget previsto per tutto il progetto è di circa 1,487 milioni di euro. “Tutti i progetti del Programma Med - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, che ha firmato la lettera di intenti per l'adesione a Phytogreen - hanno un deciso carattere di transnazionalità e sono destinati all'innovazione di processo e di prodotto, attraverso la disseminazione del know-how. Tra le finalità del programma, quella di incoraggiare al massimo la cooperazione strategica tra diverse aree territoriali mediterranee, compresa quindi la Sicilia, per modificare lo spazio in un ambito interregionale fortemente competitivo, capace di reggere le sfide internazionali in un quadro di riferimento di coesione dei territori, garantendo sviluppo sostenibile e lavoro ma con un'efficace protezione ambientale”. Un esempio di grande attualità è proprio rappresentato dal punteruolo rosso delle palme, introdotto in Europa da paesi terzi dell’area mediorientale, che ha sconvolto i modelli gestionali del patrimonio di palme nella maggior parte delle aree urbane del Sud Europa. “Il punteruolo rosso delle palme - afferma il professore Stefano Colazza dell'Università degli Studi di Palermo, che già da tempo sta collaborando con la Regione in diversi progetti di ricerca in materia - sta invadendo i nostri territori con conseguenze imprevedibili e spesso devastanti. Questo effetto è ancora più evidente se il contesto in cui si opera è quello urbano pubblico o privato, come parchi, aree ricreative, aiuole, scuole, centri industriali e commerciali, dove le specie vegetali a rischio sono normalmente a elevato valore economico e spesso costituiscono un patrimonio storico-paesaggistico e immobiliare di inestimabile valore”. “Con il progetto Phytogreen - conclude l'assessore - si vuole consolidare e ampliare l’attività di networking, incoraggiare lo scambio, la condivisione e la circolazione delle informazioni per la risoluzione di problemi comuni e la definizione di strategie di previsione e controllo, in particolare per l'emergenza costituita dal punteruolo rosso, secondo protocolli armonizzati tra i diversi paesi dell'area mediterranea”.

Sicilia, stop alla Marina Usa «No alle mega parabole»

NISCEMI (Caltanissetta) — «No Muos come no Dal Molin ». Lo slogan è un po' complicato da scandire ma ha comunque messo d'accordo sindaci di tutti gli schieramenti politici e cittadini di 15 comuni attorno a Niscemi, che da settimane protestano per dire no all'installazione da parte della marina militare Usa di un sofisticato sistema di antenne satellitari (appunto il Muos: Mobile User Objective System) per le comunicazioni radio e video ad alta frequenza. Se non è ancora la rivolta di Vicenza promette di diventarlo. Con una variante: anche il governatore Raffaele Lombardo si è schierato a fianco dei manifestanti.

Proprio ieri sera è andata in scena l'ultima delle tante iniziative del comitato «No Muos»: una riunione in contemporanea dei consigli comunali di tutti i 15 Comuni (tra cui anche Gela, Caltagirone, Vittoria) per impedire che siano piantate nell'ex base Usa di contrada Ulmo, a 2 chilometri da Niscemi, le gigantesche parabole del diametro di 18 metri e alte circa 100 metri. Sarebbe il quarto impianto del genere al mondo dopo quelli in Virginia, Hawaii e Australia, al servizio del sistema di comunicazione delle forze armate americane.

Mentre erano in corso le varie assemblee cittadine da Palermo è arrivata la presa di posizione di Lombardo che, con un pizzico di enfasi, il sindaco di Niscemi Antonio Di Martino ha saluto come «un atto d'orgoglio che ricorda Craxi ai tempi della crisi di Sigonella». Il presidente della Regione ha infatti rivendicato la titolarità dei siciliani a decidere sul mega impianto e ha chiesto a Berlusconi un intervento ufficiale presso l'amministrazione Usa per lamentare la mancanza di informazioni sui rischi che corrono i cittadini e per dire no all'installazione. Nella lettera, inviata anche ai ministri della Difesa, degli Esteri e dell'Interno, Lombardo osserva che l'area scelta è «già ad alto rischio ambientale e oggetto di uno studio epidemiologico dell'organizzazione mondiale della sanità. Oltre ad essere di interesse comunitario». Insomma, il governatore ha fatto proprie le preoccupazioni dei cittadini che temono gli effetti sulla salute per l'alta concentrazione di campi elettromagnetici.

«Preoccupazioni legittime — dice il sindaco di Niscemi — già oggi nel nostro comprensorio ricadono ben 41 antenne di trasmissioni della vicina base di Sigonella. Di recente l'Arpa ha installato centraline per il rilevamento dell'inquinamento elettromagnetico e almeno due di queste segnalano livelli vicini limiti di guardia. A questo ora vogliono aggiungere il Muos». Nella lettera a Berlusconi anche Lombardo si dice «preoccupato per la salute della popolazione ». E poi sollecita trasparenza. Finora, infatti, la base in cui dovrà sorgere il Muos è off-limits. In chiusura il governatore chiede a Palazzo Chigi «di intervenire presso l'amministrazione Usa per manifestare il disappunto per la mancata informazione e la ovvia contrarietà della Regione a che il sistema venga installato».

Rapina in banca con un misero bottino: 20 euro


CALTANISSETTA - Un bandito armato di pistola ha rapinato la filiale del Credito siciliano in viale della Regione. Il rapinatore avrebbe voluto fare razzìa all'interno del caveau della banca, ma a causa del dispositivo di apertura, regolato da un timer, si è accontentato del denaro contenuto nella cassa: 20 euro. Sulla rapina indaga la polizia.

RANDAGISMO: L’ASSESSORE RUSSO CONVOCA RIUNIONE DI EMERGENZA

PALERMO - Riunione di emergenza, domani mattina, sul tema del randagismo nella provincia di Ragusa. L’ha convocata l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, per fare il punto della situazione ed individuare i primi interventi da attuare immediatamente per arginare il fenomeno. “Ci sono competenze e responsabilità ben precise su cui intendo vigilare - ha spiegato l’assessore Russo - ma dobbiamo anche sviluppare una politica che preveda un piano di sterilizzazione dei cani randagi, l’adozione di un piano territoriale di interventi per la costruzione di rifugi sanitari, il risanamento delle strutture comunali esistenti, la predisposizione di ambulatori veterinari pubblici, l’adeguamento strutturale di rifugi già esistenti o la costruzione di nuove strutture gestite dalle associazioni per la protezione degli animali. Esistono risorse messe a disposizione dal Ministero della Salute ma sono certo che reperiremo altre somme nel bilancio regionale per fronteggiare l’emergenza”. L’assessore Russo è stato in costante contatto con il sottosegretario alla salute Francesca Martini con la quale c’è piena convergenza riguardo alle criticità e ai rimedi da porre in essere. “Nei prossimi giorni - ha aggiunto Russo - mi incontrerò con il sottosegretario per affrontare, d’intesa con il Ministero, non soltanto gli aspetti legati a questa emergenza ma anche quelli relativi alla riorganizzazione e al miglioramento, nel suo complesso, di questo delicato settore. Credo sia anche necessaria l’istituzione di percorsi formativi rivolti ai proprietari di cani e programmi di educazione al rispetto degli animali”. Alla riunione di domani mattina, che si svolgerà all’assessorato regionale alla Sanità, sono stati convocati il presidente della provincia di Ragusa, i sindaci dei comuni della provincia di Ragusa, il direttore generale dell’Ausl 7, il dirigente dell’area interdipartimentale di sanità pubblica dell’azienda veterinaria dell’Ausl 7 e i responsabili delle quattro associazioni per la protezione degli animali iscritte all’albo della provincia di Ragusa. “Questa - chiarisce il dirigente generale dell’assessorato Antonella Bullara - è la prima di una lunga serie di riunioni che verranno convocate in tempi brevissimi”.

Guido Monastra

TELECOMUNICAZIONI: BUFARDECI INCONTRA VERTICI TELECOM PER CALL CENTER SIRACUSA

Il vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, incontrerà domattina, 18 marzo, a Palermo, nella sede dell'assessorato regionale al Turismo e alle Comunicazioni, una delegazione di dirigenti della Telecom Italia. L'incontro è dedicato alla vicenda del call center di Siracusa che, nei programmi della compagnia telefonica, dovrebbe essere chiuso e il personale trasferito ad altra sede. La riunione è stata convocata dopo che, nelle scorse settimane, con una nota inviata ai vertici di Telecom e al ministero delle Telecomunicazioni, Bufardeci aveva richiesto la convocazione di un tavolo tecnico e aveva definito l'ipotetica chiusura del call center di Siracusa “un fatto di particolare gravità e disagio, sia per i lavoratori costretti a pesanti trasferimenti, sia per lo sviluppo territoriale della città di Siracusa”.

Piero Messina

BAMBINO AGGREDITO E UCCISO DA RANDAGI A MODICA. LA LAV : “DOLORE E SGOMENTO”.

In merito alla tragedia di Modica (Ragusa), dove un branco di cani randagi ha aggredito a morte un bambino di 10 anni e ferito un altro bambino di 9 anni e un adulto, la L.A.V , esprime dolore e sgomento per la disgrazia avvenuta. A 18 anni dall’entrata in vigore della legge di contrasto al randagismo – era il 1991 – e nonostante le risorse che hanno consentito a molte regioni italiane di controllare, contenere, e addirittura superare tale emergenza, esistono ancora troppe aree del nostro paese dove, nonostante l’impegno e la dedizione dei volontari delle associazioni, le istituzioni locali non hanno ancora affrontato con la necessaria determinazione e professionalità il fenomeno del randagismo”. La tragedia di Modica "si poteva evitare". "Il randagismo - afferma Lorena Sauli, responsabile provinciale LAV- soffre di un eccesso di delega alle amministrazioni territoriali al quale si può rimediare solo con una gestione uniforme e omogenea che coinvolga tutti gli attori della prevenzione veterinaria e del controllo della popolazione canina". Di qui la richiesta di un tavolo con il ministero. Nel nostro comune ancora mancano totalmente piani di sterilizzazione e progetti di contenimento, che finchè non verranno attuati purtroppo queste tragedie continueranno a esserci.
Parliamo anche dei tanti incidenti mortali causati dai randagi che attraversano all’improvviso la strada andando incontro alla morte e causando ineluttabili morti o ferite gravissime a scooteristi e automobilisti. "E' ora di fare chiarezza” - conclude – poiché sprechi e distorsioni di fondi per la gestione del fenomeno non sono più ammissibili!

Lorena Sauli
Responsabile provinciale LAV

LAVORO: GLI OPERAI CESAME A LOMBARDO, RIAPRIAMO L’AZIENDA

I lavoratori della Cesame chiedono che l’azienda non venga liquidata. La preoccupazione che falliscano le trattative per la cessione della società sono state espresse da un gruppo di dipendenti nel corso di un incontro notturno con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Prima di essere ricevuti, gli operai hanno accolto la richiesta di lasciare gli uffici di Catania della Presidenza che erano stati occupati per protesta. Lo stato della vertenza, è stato rilevato, non ha prodotto finora alcun progresso. I commissari nominati dal Ministero dello Sviluppo economico hanno già avviato le procedure per la liquidazione. Quasi 150 lavoratori, sospesi dalla produzione da quasi due anni, perderebbero definitivamente il posto di lavoro. È per scongiurare questa prospettiva che una rappresentanza operaia ha incontrato Lombardo il quale si è impegnato a sollecitare l’attivazione degli ammortizzatori sociali e della cassa integrazione. “Vedremo – ha detto il presidente della Regione – quale saranno le risposte dei Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e ci comporteremo di conseguenza. Il fatto certo è che la tutela dei lavoratori appare allo stato prioritaria”. “Tra procedure amministrative in conflitto e qualche bugia di troppo – ha aggiunto Lombardo – il conto viene pagato dai lavoratori. E in più scompare dal mercato uno dei marchi più prestigiosi. Accerterò direttamente quali sono le reali intenzioni dei potenziali acquirenti. Chiederò all’assessore regionale all’Industria di accelerare la definizione della trattativa che abbia come unico obiettivo il rilancio produttivo dello stabilimento”.

Franco Nicastro

Niente acqua per oggi a causa di un guasto

Rubinetti asciutti oggi per Enna e per i comuni di Calascibetta, Leonforte, Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera. L´inetrruzione è stata causata da un guasto nella condotta idrica di adduzione dalla diga Ancipa fino a Leonforte. La società Siciliacque sta già provvedendo ala riparazione e domani mattina tutto dovrebbe ritornare alla normalità.

Riapre ufficialmente la storica "Fiera di Piazza", la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia.

Giorno 29 Marzo 2009, ultima domenica del mese, presso l’area ex Siace, dopo la sua chiusura avvenuta nell’Ottobre del 2007, riapre la storica "Fiera di Piazza", la piu antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Esprime grande soddisfazione il Vice Sindaco della Città dei Mosaici, Teodoro Ribilotta, Assessore alle Attività Produttive e all’Ambiente: "Da oggi inizia un nuovo percorso per la nostra Città. A pochi mesi dall’insediamento del Sindaco Nigrelli il programma elettorale sta diventando realtà. In questo caso si tratta di un obiettivo strategico, un evento che rappresenta un vero e proprio punto di partenza per la rinascita di Piazza Armerina. Nei prossimi mesi infatti nell’area ex Siace sorgeranno delle strutture e dei servizi innovativi che permetteranno alla nostra Città di fare un salto di qualità in campo economico, sociale, culturale, ricreativo e turistico. Tutto ciò sarà possibile grazie al Protocollo d’Intesa siglato ad Ottobre tra il Comune di Piazza Armerina e l’Azienda Regionale Foreste Demaniali, finalizzato alla fruizione da parte della collettività dell’area ex Siace all’interno della riserva naturale orientata Rossomanno–Grottascura–Bellia." "Sono particolarmente soddisfatto per quanto riguarda il tema della tutela e del monitoraggio degli animali, in ottemperanza a quanto prescritto dall’A.S.L. 4 di Enna. Infatti – afferma Teodoro Ribilotta – per la prima volta nella storia della Fiera zootecnica la provenienza degli animali sarà rigorosamente tracciata e tracciabile, a differenza di quanto accadeva in passato, con vantaggi evidenti sotto il profilo sanitario. Inoltre sono state realizzate delle strutture che garantiranno agli animali una sistemazione rispettosa del loro benessere sotto tutti i punti di vista." "Vorrei – continua il Vice Sindaco– ringraziare la dirigente dell’Ufficio Attività Produttive, Dott.ssa Concetta Ciancio, il direttore della Fiera, Dott. Gioacchino Giunta e lo Staff che ha collaborato con me in questi mesi di intenso lavoro, composto dal Geom. Teodoro Ribilotta e da Cristina Marina Bellanti, Salvatrice Nicotra, Maria Teresa Leonardi, Rosario D’Agata." "Infine – conclude il Vice Sindaco Ribilotta – vorrei anticipare che per il giorno della riapertura della "Fiera di Piazza" stiamo predisponendo una serie di sorprese, volte ad intrattenere e rallegrare il pubblico."

Cani, nuove regole a tutela dell'incolumità pubblica

Il ministero del Lavoro, salute e politiche sociali ha emanato un’ordinanza urgente in cui indica le misure a cui devono attenersi i proprietari e detentori di cani a tutela dell’incolumità pubblica.
Il principio espresso in via preliminare è che “il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso”.
Viene precisato, inoltre, che non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane sulla base dell’appartenenza ad una razza o ai suoi incroci, pertanto non ha più validità l’elenco delle razze canine a rischio di aggressività, contenuto nell’ordinanza del gennaio 2008, sostituita dalla presente. In base all’ordinanza, che entra in vigore il giorno della pubblicazione in Gazzetta, proprietario o detentore del cane devono: utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti; affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive;raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse, quando conducono l’animale in ambito urbano. Sono vietati tutti i comportamenti che possano esaltare l’aggressività del cane, come addestramenti mirati a questo fine, il taglio delle orecchie, la rescissione delle corde vocali o altri interventi chirurgici: questi sono consentiti solo nel caso abbiano finalità curative, altrimenti sono da considerarsi maltrattamento e puniti dalla legge penale. Vengono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio di patentino; i percorsi, le cui spese sono a carico dei proprietari stessi, saranno organizzati dai comuni, che, sulla base dell’Anagrafe canina ed in collaborazione con il Servizio Veterinario, decideranno in quali casi il percorso formativo è da ritenersi obbligatorio.
Le linee guida per la programmazione dei corsi formativi saranno dettate con decreto del Ministero entro sessanta giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza.


Redazione
Maddalena Baldi



Strumenti di protezione per i lavoratori sospesi o licenziati

Accelerazione nel pagamento degli assegni, raddoppio dell'indennià per i co.co.pro che restano senza lavoro, voucher per pagare piccoli lavori occasionali sempre nel periodo in cui il lavoratore resta senza occupazione fissa. Queste sono alcune tra le misure in materia di ammortizzatori sociali presentate dal ministro Sacconi nella conferenza stampa a margine del Consiglio dei ministri del 13 marzo scorso. A seguito dell’Accordo Stato- Regioni, il pacchetto di norme deliberato dal Consiglio sarà sottoposto, come insieme di emendamenti, all'approvazione del Parlamento in sede di conversione del decreto-legge n.5 del 2009 in materia di sostegno ai settori industriali in crisi. Cosa prevedono queste nuove norme? Innanzittutto si accorciano i tempi per accedere agli ammortizzatori sociali. Con le misure adottate, infatti, ci sarà una drastica semplificazione del procedimento che, a fronte dei canonici 120 – 140 giorni, prevede invece tempi di attivazione che vanno tra i 20 e i 30 giorni. Questa accelerazione straordinaria per gli anni 2009 e 2010 vuole "evitare ingiuste attese per i lavoratori e onerose anticipazioni per le imprese" - ha spiegato il ministro Sacconi. L'indennità di reinserimento per i collaboratori a progetto (co.co.pro) con un solo committente, poi, è innalzata dal 10% al 20% di quanto percepito l'anno precedente, in una somma che va da 1.000 ai 2.600 euro circa. Una misura che costerà 100 milioni di euro per il 2009 e "ragionevolmente - ha detto il responsabile del Welfare - prorogheremo anche nel 2010 la misura, ma attualmente la copertura è per il 2009". Tra le misure di completamento e semplificazione degli strumenti di protezione dei lavoratori sospesi o licenziati ci sono inoltre norme che “vogliono incentivare la riassunzione'', ha sottolineato il ancora il ministro Sacconi. Se i lavoratori che hanno sussidi straordinari in deroga, infatti, vengono assunti, potranno portare con sè i sussidi del rimanente periodo, che divengono dunque abbattimento del costo del lavoro per chi li assume. "Se ho un sussidio per dodici mesi e vengo assunto alla fine del secondo mese – esemplifica il Ministro – quel sussidio si trasferisce come sussidio del costo del lavoro". Un aiuto anche al datore di lavoro, dunque. "Il nostro interesse è garantire un reddito a chi non ce l'ha con l'obiettivo però di mantenere le persone legate alla realtà produttiva, in modo da mantenere ampia la base occupazionale'', ha spiegato Sacconi nel corso della conferenza stampa. I lavoratori che ricevono dei sussidi potranno anche accettare piccoli lavori, purché il compenso non superi i tre mila euro per la parte restante del 2009. In questo modo, potranno fare un'integrazione all'80% del reddito che ricevono dagli ammortizzatori sociali. Questo non significa però che non potranno accettare un corso di formazione o un posto di lavoro congruo. Anche a tal proposito il ministro Sacconi ha invitato i giovani ad accettare anche "lavori semplici, umili, non desiderati, manuali, magari non corrispondenti al titolo di studio”. Nel documento approvato dal Consiglio c'è anche una disposizione "che è un pò una norma manifesto - ha spiegato il ministro - ma pensiamo possa essere utile in questa stagione". Ancora su questa linea la decisione di rendere il più possibile note le opportunità di lavoro, anche alla luce di queste nuove disposizioni, con l'attivazione di una comunicazione ad hoc da parte di tutti i Centri dell'impiego e le Agenzie per il lavoro. Il Ministro si è infine soffermato sulla linea che il Governo ha deciso di seguire in questo periodo:
"Gli ammortizzatori sociali automatici, facili nelle fasi di crisi, sono un incentivo a spezzare il rapporto di lavoro, mentre il tipo di ammortizzatori di cui disponiamo, quelli su base negoziale, se in fase di grande crescita sono motivo di rigidità, in una situazione di crisi sono uno straordinario rallentatore dell'espulsione di forza lavoro".

Redazione
Antonella Bellino

Piano casa per l'edilizia residenziale pubblica

In dirittura d'arrivo il Piano casa. Dopo una trattativa con le regioni durata 7 mesi l'accordo che sblocca il piano straordinario di edilizia residenziale pubblica è stato firmato il 5 marzo scorso dal ministro per i Rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, e dal presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani. La conferenza Unificata Stato, regioni e comuni, nella riunione del 12 marzo scorso - ha dato il via libera al Piano. ''Abbiamo definito un accordo da 550 milioni di euro con le Regioni sul piano casa" ha dichiarato il ministro Fitto nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri del 6 marzo. Il governo finanzierà il Piano inizialmente con 200 milioni e si impegnerà a reintegrare interamente il fondo fino ad arrivare ai 550 milioni di euro previsti. Il Piano casa è previsto dall'art. 11 del decreto legge 112/08, convertito nella legge 133/08 (manovra finanziaria 2008). Con l'accordo firmato il 5 marzo, le Regioni si impegnano a sospendere i procedimenti di ricorso alla Corte Costituzionale scaturiti dopo l'entrata in vigore dell'art. 18 del decreto legge 185/08 che ha modificato in parte - restrigendo i poteri delle regioni - le disposizioni contenute nella manovra dell'estate scorsa. Nel contempo, il Governo si è impegnato a modificare tale norme. Alle regioni, d’intesa con gli enti locali, spetta dunque il compito di elaborare, nel rispetto degli indirizzi generali fissati dallo Stato ed entro i finanziamenti assegnati, i programmi di edilizia residenziale. ''Sono pienamente soddisfatto dell'accordo raggiunto - ha commentato il ministro Fitto - che impegna consistenti risorse per affrontare l'emergenza di una tensione abitativa che colpisce molte famiglie che versano in condizioni di bisogno''.

Redazione
Rosella Rega

CRISI: L’ASSESSORE INCARDONA A BERNAVA (CISL): “UTILE DIALOGO CON SINDACATI CHE NON USANO LA DEMAGOGIA CONTRO IL GOVERNO”

L’unità di crisi è uno strumento operativo del quale il governo regionale si è dotato per fronteggiare l’emergenza occupazionale ed è composto dagli assessori al Lavoro, che la coordina, all’Industria e al Bilancio. Questi parteciperanno all’incontro di mercoledì 18. Tuttavia, ascoltare i sindacati, così come i rappresentanti del mondo delle imprese e delle categorie professionali, può essere utile e produttivo per affrontare una crisi difficile come l’attuale. D’altronde, questo governo è sempre stato aperto e disponibile al dialogo. Sarebbe meglio, però, che dal sindacato si evitassero gli atteggiamento demagogici e preconcetti e gli attacchi privi di fondamento nei confronti della giunta, per seguire la strada della proposta”. Così, l’assessore al Lavoro Carmelo Incardona, risponde al segretario generale della Cisl siciliana, Maurizio Bernava. “Quanto a me - conclude l’assessore - ho sempre avuto rapporti leali con i rappresentanti sindacali sulle vertenze e sui tavoli aperti in assessorato, per i quali ho sempre considerato fondamentale la concertazione, previa formale convocazione, con i sindacati. Anche su questo, Bernava, si informi con i delegati della stessa Cisl”.

Stanislao Lauricina

CANI RANDAGI: MARTINI CONTATTA ASS.SANITA' SICILIA E PREFETTO RAGUSA

Roma, 17 mar - In merito ai tragici accadimenti che si sono verificati in questi giorni in Sicilia dove cani randagi hanno aggredito diverse persone e ucciso un bimbo di dieci anni, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini nell'esprimere ''la sua vicinanza e partecipazione al dolore della famiglia del bambino ucciso, e la sua costernazione per quanto accaduto'', ha contattato oggi l'Assessore alla Sanita' della Regione Sicilia, Massimo Russo e il Prefetto di Ragusa, Carlo Fanara indicando loro le modalita' di cattura degli animali nel rispetto delle leggi vigenti. Lo ha reso noto lo stesso Ministero della Salute.

COMUNE, LA LEGA NORD ENTRA NELLA MAGGIORANZA

PANTELLERIA (TRAPANI) La Lega Nord e' entrata nella maggioranza che sostiene la Giunta comunale di Pantelleria. Il consigliere Michele Tremarco, eletto nell'Udc, passato poi ad Alleanza Federalista, e' adesso confluito nel partito di Bossi, dichiarando il suo appoggio al sindaco Salvatore Gino Gabriele.

NUOVA AGGRESSIONE DI RANDAGI NEL RAGUSANO

MODICA Ancora una aggressione da parte di cani randagi nel Ragusano. Secondo le prime informazioni, fornite dai carabinieri della stazione di Modica, una turista e' stata aggredita nel lungomare di Sampieri. La donna e' stata soccorsa dai militari e sta per essere trasportata in elisoccorso in ospedale.

CRISI: INCARDONA REPLICA A BERNAVA (CISL) E TRIPI (CGIL)

L’assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, replica alle dichiarazioni dei segretari siciliani della Cisl e della Cgil, Maurizio Bernava e Italo Tripi, sulle strategie della giunta regionale per contrastare la crisi: “Il governo della Regione – ha detto Incardona - risponde con atti concreti alla crisi e non si cura degli attacchi demagogici”. Al segretario cislino, che chiede la convocazione dell’unità di crisi per l’emergenza occupazionale, Incardona risponde che “non è la prima volta che Bernava, nella foga di attaccare il governo regionale, dimostra di essere distratto e disinformato: infatti l’ho convocata già dieci giorni fa, per svolgersi il 18 marzo. In quell’occasione, insieme agli assessori al Bilancio, Michele Cimino, e all’Industria, Pippo Gianni, faremo il punto delle iniziative già avviate dalla Regione e affronteremo gli aspetti della crisi per individuare una strategia che preveda anche l'utilizzo di risorse supplementari e straordinarie messe a disposizione dal governo nazionale per il sostegno al reddito. Nell’attesa di definire con l’esecutivo romano – continua Incardona - le misure contro la disoccupazione e la questione delle risorse per gli ammortizzatori sociali, per cui siamo stati invitati al ministero del Lavoro per il 25 marzo prossimo, ho già firmato la direttiva che consentirà di fare partire le attività di formazione in Sicilia. Attività che, secondo quanto sancito dal decreto legge anticrisi del governo nazionale, i lavoratori devono obbligatoriamente seguire per poter percepire il sostegno al reddito. D’intesa con il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Riccardo Savona, - prosegue l’assessore - stiamo lavorando all’istituzione di un fondo anticrisi per garantire forme di sostegno al reddito anche per i lavoratori di settori o di aziende che non avrebbero diritto agli ammortizzatori sociali”. L’assessore Incardona replica anche a Tripi, sull’istituzione della task force sulla legalità e la sicurezza nei luoghi di lavoro. “L’iniziativa del mio assessorato è complementare rispetto a quella del comitato regionale nominato dal presidente Lombardo. La task force vuole essere un tavolo operativo, snello e agile, al quale sia gli organismi preposti alla vigilanza e alla repressione che i sindacati possono presentare proposte concrete. All’insediamento di quel tavolo, ho subito presentato tre progetti di formazione per i quali chiederò – conclude Incardona - al ministero dell'Interno il finanziamento con i fondi del Pon Sicurezza 2007/13, per lo sviluppo della sicurezza e della legalità sul lavoro e l'integrazione socio-lavorativa di lavoratori stranieri e dei giovani con precedenti penali”.

Stanislao Lauricina

lunedì 16 marzo 2009

PROGETTO MUOS: LOMBARDO CHIEDE A BERLUSCONI DI MANIFESTARE AGLI USA IL DISAPPUNTO DELLA SICILIA

Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, fa proprie le perplessità espresse dall’assessore regionale all’Ambiente, Pippo Sorbello, che aveva bloccato l’iter approvativo del progetto MUOS in Sicilia, per carenza di informazioni tecniche relative alle problematiche legate all’elettromagnetismo. Lombardo ha chiesto infatti al premier Silvio Berlusconi un intervento ufficiale per manifestare all’Amministrazione statunitense “il disappunto per la mancata informazione e la ovvia contrarietà della Regione a che il sistema venga installato”. Nella lettera inviata al presidente del Consiglio e ai ministri della Difesa, Ignazio La Russa, degli Esteri, Franco Frattini, dell’Interno, Roberto Maroni, della Salute, Maurizio Sacconi, e dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, il presidente Lombardo, dopo aver rappresentato che il sito di Niscemi (CL), scelto dal 41° stormo U.S. Navy per l’installazione del sistema MUOS (Mobile User Objective Sistem), è tra le aree ad alto rischio ambientale e oggetto di uno studio epidemiologico da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, per la verifica di eventuali connessioni tra stato di salute della popolazione e situazione ambientale, ribadisce che l’area è di particolare pregio ambientale oltre che essere una Riserva Naturale Orientata e Sito di interesse comunitario. “Questa amministrazione – scrive Lombardo - è fortemente preoccupata per la salute delle popolazioni residenti e per le influenze negative che l’impianto possa avere sulla natura, ritenendo necessario essere messa in condizione di poter valutare gli effetti che l’installazione potrebbe determinare”. Il Presidente della Regione sottolinea anche che, “a seguito del diniego opposto dalle autorità militari e dal responsabile tecnico, a fornire le minime informazioni relative agli impianti trasmittenti già operanti dichiarando di ‘non essere in loro possesso e comunque secretate dall’attività militare’, ha come diretta conseguenza che viene limitata fortemente, o forse anche vanificata, l’attività di indagine e di studio necessaria”. Lombardo chiede, quindi, al Governo italiano “per una corretta informazione sul rischio”, il loro intervento immediato per “manifestare all’Amministrazione statunitense il disappunto per la mancata informazione, l’urgenza della definizione di atti formali indirizzati al recupero delle difficoltà create, e la ovvia contrarietà della Regione a che il sistema venga installato”.

Enzo Fricano

FERMATI PER CONTROLLO AGGREDISCONO POLIZIOTTI, 2 ARRESTI

CATANIA Due giovani incensurati, di 23 e 24 anni, sono stati arrestati dalla polizia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, a Catania. Inseguiti e fermati dalla polizia, dopo avere forzato a bordo di un'auto un posto di blocco, si sono scagliati contro gli agenti che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele. I due erano stati notati nella zona del Faro Biscari, ma all'alt della polizia si erano dati alla fuga. Nel corso dell'inseguimento per le vie di Catania hanno cercato di disfarsi di alcune dosi di marijuana, lanciandole dai finestrini. Bloccati, all'altezza del Carcere di Bicocca, una volta scesi dall'auto, hanno opposto una ferma resistenza ed hanno iniziato a graffiare ed a colpire con calci e pugni gli agenti. Oltre all'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dovranno rispondere anche di guida sotto l'effetto di alcool e di sostanze stupefacenti.

RANDAGISMO, RUSSO: “IN SICILIA LIVELLI D’EMERGENZA, SUBITO UN PIANO STRAORDINARIO”

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha chiesto ai dirigenti del servizio veterinario dell’assessorato e dell’Ausl 7 di Ragusa una relazione urgente per chiarire la dinamica della morte del bambino di 10 anni, aggredito ieri da un branco di cani randagi a Sampieri, in provincia di Ragusa e le relative responsabilità, e si è impegnato a varare un piano straordinario di interventi per ridurre il fenomeno del randagismo che in Sicilia ha raggiunto livelli di emergenza. L’assessore chiederà anche un incontro al sottosegretario del ministero della Salute, Francesca Martini. “Sono rimasto molto scosso – ha commentato l’assessore Russo - è incredibile e inaccettabile che un bambino possa morire così e sono vicino ai familiari in questo momento di dolore. Questo gravissimo episodio di cronaca che ha commosso e al tempo stesso indignato l’Italia deve servirci come stimolo per affrontare il problema in tutte le sue sfaccettature e trovare soluzioni rapide ed efficaci. Voglio conoscere tutti i contorni di questa raccapricciante storia. Non intendo sottrarmi alle responsabilità, anche quelle indirette, e farò tutto quello che è nelle competenze del mio assessorato per migliorare una situazione che ha assunto proporzioni allarmanti. Ho già allertato gli uffici e mi impegno fin da ora a reperire in bilancio i fondi necessari per realizzare un piano di controllo dei cani randagi attraverso la sterilizzazione”. Il piano straordinario di interventi chiesto dall’assessore Russo prevederà l’adozione di un bando per l’immediata attuazione dei piani di sterilizzazione di cani randagi ricorrendo alle somme accreditate dal ministero della Salute per il 2009, l’adozione di un piano territoriale di interventi per la costruzione di rifugi sanitari, il risanamento delle strutture comunali esistenti, la predisposizione di ambulatori veterinari pubblici e l’adeguamento strutturale di rifugi già esistenti, insieme alla costruzione di nuove strutture gestite dalle associazioni per la protezione degli animali. Secondo le ultime stime regionali che risalgono al 2008 il numero dei cani randagi è di circa 75.000 unità mentre il numero dei cani di proprietà regolarmente iscritti all’anagrafe canina regionale è di 200 mila. Proprio alla fine dello scorso anno, l’assessore Russo aveva firmato tre provvedimenti sul tema della prevenzione del randagismo, utilizzando appositi fondi trasferiti dal Ministero della salute nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla legge 281/91: con il primo sono stati finanziati tre progetti per l’ampliamento e la costruzione di nuovi rifugi, impegnando 415.000 euro; il secondo ha riguardato il controllo della nascite attraverso la sterilizzazione dei cani randagi, con l’assegnazione di 350.000 mila euro in favore di 14 comuni siciliani che avevano presentato i relativi progetti; con il terzo si è provveduto al pagamento di quasi 200.000 euro in favore di alcune associazioni per la protezione degli animali per il mantenimento degli animali da loro custoditi. Inoltre, alla luce dell’ordinanza del ministero della Salute sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani, verranno istituiti dei percorsi formativi per i proprietari di cani per una corretta padronanza dei “cani impegnativi”, nonché programmi di educazione al rispetto degli animali.

Guido Monastra

ENERGIA: DOMANI CONF. STAMPA DI SORBELLO SU AUTORIZZAZIONI VIA-VAS

PALERMO – L'assessore regionale all'Ambiente, Pippo Sorbello, e il dirigente generale del dipartimento, Rossana Interlandi, faranno il punto sul tema delle autorizzazioni VIA-VAS degli impianti di produzione energetica, nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani mattina (martedì 17) alle ore 10,30 presso l'essessorato regionale Territorio e Ambiente.

Enzo Fricano

Riapre ufficialmente la storica “Fiera di Piazza”, la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Giorno 29 Marzo 2009, ultima domenica del mese,

Piazza Armerina. Riapre ufficialmente la storica “Fiera di Piazza”, la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Giorno 29 Marzo 2009, ultima domenica del mese, presso l’area ex Siace, dopo la sua chiusura avvenuta nell’Ottobre del 2007, riapre la storica “Fiera di Piazza”, la piu antica Fiera Zootecnica della Sicilia. Esprime grande soddisfazione il Vice Sindaco della Città dei Mosaici, Teodoro Ribilotta, Assessore alle Attività Produttive e all’Ambiente: “Da oggi inizia un nuovo percorso per la nostra Città. A pochi mesi dall’insediamento del Sindaco Nigrelli il programma elettorale sta diventando realtà. In questo caso si tratta di un obiettivo strategico, un evento che rappresenta un vero e proprio punto di partenza per la rinascita di Piazza Armerina. Nei prossimi mesi infatti nell’area ex Siace sorgeranno delle strutture e dei servizi innovativi che permetteranno alla nostra Città di fare un salto di qualità in campo economico, sociale, culturale, ricreativo e turistico. Tutto ciò sarà possibile grazie al Protocollo d’Intesa siglato ad Ottobre tra il Comune di Piazza Armerina e l’Azienda Regionale Foreste Demaniali, finalizzato alla fruizione da parte della collettività dell’area ex Siace all’interno della riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia.” “Sono particolarmente soddisfatto per quanto riguarda il tema della tutela e del monitoraggio degli animali, in ottemperanza a quanto prescritto dall’A.S.L. 4 di Enna. Infatti – afferma Teodoro Ribilotta – per la prima volta nella storia della Fiera zootecnica la provenienza degli animali sarà rigorosamente tracciata e tracciabile, a differenza di quanto accadeva in passato, con vantaggi evidenti sotto il profilo sanitario. Inoltre sono state realizzate delle strutture che garantiranno agli animali una sistemazione rispettosa del loro benessere sotto tutti i punti di vista.” “Vorrei – continua il Vice Sindaco- ringraziare la dirigente dell’Ufficio Attività Produttive, Dott.ssa Concetta Ciancio, il direttore della Fiera, Dott. Gioacchino Giunta e lo Staff che ha collaborato con me in questi mesi di intenso lavoro, composto dal Geom. Teodoro Ribilotta e da Cristina Marina Bellanti, Salvatrice Nicotra, Maria Teresa Leonardi, Rosario D’Agata.” “Infine – conclude il Vice Sindaco Ribilotta – vorrei anticipare che per il giorno della riapertura della “Fiera di Piazza” stiamo predisponendo una serie di sorprese, volte ad intrattenere e rallegrare il pubblico.”

Assessorato alle Attività Produttive
Comune di Piazza Armerina

Si è dimesso il Sindaco di Aidone,

Aidone. oggi il primo cittadino aidonese Filippo Curia si è dimesso da Sindaco. L’atto ufficiale è stato presentato alla Segreteria del Comune. Le funzioni, per legge, saranno svolte dal vice sindaco, Carmelo Donatello. “Non ci sono più le condizioni per potere proseguire l’attività amministrativa, in quanto sistematicamente boicottato dalla coalizione di centro-destra” queste le motivazioni di Filippo Curia, che prosegue: “Non sono un Sindaco attaccato alla poltrona, ne tantomeno voglio essere in mezzo Sindaco”

Turismo: calendarizzazione dei contributi ed attenzione sugli “ attrattori ”

Enna. Il consiglio provinciale ha approvato, nei giorni scorsi, il nuovo “ Regolamento per la concessione dei contributi straordinari specificatamente individuati ”, un documento fortemente voluto dall’ assessore provinciale al turismo, l’ armerino Fabrizio Tudisco. Significative le variazioni apportate alla precedente normativa, un “ calderone ” con cui potevano finanziarsi le più svariate attività, rispetto al quale viene corretto ora il tiro, individuando le manifestazioni maggiormente di rilievo, riqualificando iniziative folcloristiche che rischiavano di scomparire ed, in particolare, calendarizzando gli eventi meritevoli di contributi, al fine di fornire agli operatori del settore uno strumento di lavoro durevole. Una norma che va contestualizzata in un quadro strategico più ampio che mira ad incidere anche sull’ aspetto della promozione turistica “ ponendo a sistema ” le risorse turistiche dell’ ennese – come dichiara l’ assessore Tudisco - per operare una promozione congiunta delle varie realtà territoriali, creando un circuito di itinerari, caratterizzati da un attrattore turistico importante che agisca da traino per la visita di siti affini”. In questa direzione si muove anche un ulteriore regolamentazione che verrà sottoposta ad approvazione durante la prossima seduta del consiglio provinciale, ossia l’ ufficializzazione dell’ ingresso della provincia ennese nell’ “ Associazione siti Unesco del Mezzogiorno ”. L’ adesione alla rete a cui aderiscono le tredici province del sud Italia che presentano sul proprio territorio beni riconosciuti quali patrimonio mondiale dell’ umanità, consentirà di accedere ai fondi dei “ Piani Operativi Interregionali ”, per la valorizzazione e l’ integrazione su scala nazionale ed euromediterranea del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico.

Alessandra Leonora

Droga in auto, due giovani arrestati dai carabinieri

VIZZINI (CATANIA) - Due diciannovenni incensurati sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Palagonia per spaccio di droga. All'interno della loro auto, i militari dell'Arma hanno trovato e sequestrato 130 grammi di marijuana, nascosta nel cruscotto del veicolo.

Inflazione/ Codacons: 7 italiani su 10 ridurranno acquisti 2009

Roma, 16 mar. I consumatori, a causa della crisi economica, stringono sempre più la cinghia: 7 su 10, nel 2009, sono intenzionati a ridurre e modificare le proprie abitudini d'acquisto. E' quanto emerge da un'indagine del Codacons tra i 1.500 consumatori.

Gli italiani taglieranno soprattutto sui viaggi, l'abbigliamento, la ristorazione, ma anche su auto e moto. Inoltre, in campo alimentare, le famiglie consumeranno meno pesce fresco, bevande alcoliche e carne bovina. "E' evidente come la crisi economica spaventi le famiglie, generando un clima di sfiducia e portando i consumatori a tagliare le spese soprattutto nei settori non ritenuti primari - sottolinea il presidente di Codacons, Carlo Rienzi - o spostando gli acquisti verso prodotti e tipologie di negozi che consentono maggiori risparmi. Il governo non ha più scusanti, e deve adottare con urgenza strumenti per rilanciare i consumi e far riprendere l'economia, che può ripartire solo grazie ai consumatori".

RICERCA: ACCORDO TRA 4 REGIONI PER PROGETTAZIONE COMUNE

Un progetto unico per lo sviluppo del settore agroalimentare, zootecnico e forestale tra le 4 Regioni dell’obiettivo Convergenza. E’ l’accordo raggiunto tra gli assessori all’Agricoltura di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, che è stato illustrato presso il Centro ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee di Acireale. L’occasione sarà data dal Pon, il Programma operativo nazionale “Ricerca e competitività”, il cui bando sarà pubblicato prossimamente dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca. Il ruolo centrale sarà svolto dal Cra, il Centro di ricerca e la sperimentazione in agricoltura, che collaborerà con le Università e con gli altri enti di ricerca pubblici e privati presenti sul territorio. “Creare una sinergia nella fase progettuale, che individui i reali fabbisogni di ricerca nelle aree tecnologico-produttive - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - significa mettere a fattore comune le esigenze delle Regioni della Convergenza per lo sviluppo del settore agricolo con interventi tesi a valorizzare non singole imprese, ma interi sistemi produttivi grazie a progetti di ricerca non solo industriale e sperimentale, ma anche creativa”. L’incontro, al quale hanno partecipato il direttore generale del Cra, Giovanni Lo Piparo, e i rappresentanti degli enti di ricerca operanti nel settore agricolo siciliano, è stata l’occasione per illustrare la genesi e le finalità dell'accordo, nonché le successive fasi operative da concordare con i soggetti interessati.

Fdp

Mimmo Cicala ha deciso di lasciare l’Italia dei Valori.

“Non ci identifichiamo più nella linea del partito e della segreteria, per mancanza di trasparenza nell’azione politica e decisionale, ma soprattutto per mancanza di collegialità”. Con queste motivazione la corrente guidata dal medico Mimmo Cicala ha deciso di lasciare l’Italia dei Valori. Un gruppo numeroso del quale fanno parte Salvatore Guerrera, patron di Radio Mosaici, Salvatore Bonanno, leader provinciale dell’Anva Confesercenti, l’associazione nazionale dei venditori ambulanti, Carmelo Bologna, Tino Avvenia, Ettore Brighina e Giuseppe Marino. Il gruppo, il quale si definisce “compatto”, intende darsi una propria identità, partecipando attivamente all’azione civile e politica del territorio armerino e provinciale. Cicala e compagnia avevano aderito all’Idv da qualche mese, allargando oggettivamente la base organizzativa e popolare del partito. “Usciamo profondamente delusi dall’Italia dei Valori, il nostro gruppo ha lavorato con forza per questo partito, ma dovevamo solo prendere atto di decisioni assunte da altri”, dice Cicala. Uno dei principali malumori, però, è legato alle prossime elezioni europee. La linea nazionale dell’Idv è quella di trovare accordi con il Pd. Ma l’idea del gruppo Cicala-Guerrera di dover lavorare per portare acqua al mulino politico “ennese”, da sempre criticato, ha impedito una prosecuzione del rapporto politico.

Roberto Palermo Giornale di Sicilia
Edizione del 16 marzo 2009

ADAMO: “Da riforma sanitaria nessuna penalizzazione per il territorio di Marsala”

E' evidente che le polemiche dei giorni scorsi sulla presunta penalizzazione della città di Marsala e dell’Ospedale San Biagio con la riforma del sistema sanitario in discussione all'ARS erano del tutto sterili e probabilmente basate sull'ignoranza dei provvedimenti e delle proposte in campo." Lo ha dichiarato Giulia Adamo, presidente del Gruppo Parlamentare Misto che ha aggiunto che "basta dare un'occhiata alla tabella B proposta congiuntamente dal Governo e dalle forze di maggioranza, che riprende anche le nostre indicazioni, per capire che non vi sarà nessuna penalizzazione, che tutti i territori avranno una adeguata assistenza e tutti i presidi avranno un adeguato ruolo." “La Tabella – sottolinea la Adamo – chiaramente identifica per la provincia di Trapani due Distretti e nel secondo di questi include, al pari degli altri, il San Biagio di Marsala.” “Credo opportuno sottolineare – conclude la parlamentare regionale – che la soluzione proposta, con l’assegnazione a ciascun Distretto di un Coordinatore sanitario ed un Coordinatore amministrativo, comporterà una notevole semplificazione burocratica ed un conseguente contenimento della spesa.




FONDI FAS: CIMINO, “REGIONE ANTICIPERÀ QUANTO ROMA DOVRÀ ACCREDITARCI”

I 4 miliardi e 93 mila di euro dei Fondi per le aree sottosviluppate, dei quali attendiamo ufficialmente l’accredito da Roma, saranno anticipati dalla stessa Regione nel proprio bilancio per contribuire a rimettere in moto l’economia siciliana”. La decisione è stata comunicata dall’assessore Michele Cimino, ai componenti della Commissione Bilancio dell’Ars. Oggi l’assessore ha illustrato in Seconda Commissione la manovra di bilancio 2009 sottolineando che i fondi Fas verranno impegnati solo per investimenti. In commissione sono stati anche istituiti dei tavoli tecnici per la stesura di norme anticrisi che, opportunamente valutati, saranno inserite nella Finanziaria regionale.

MINORI : PALERMO, DOMANI PRESENTAZIONE PROGETTO “IN&OUT” AL CARCERE MALASPINA

Domani (martedì 17 marzo), alle 9,30, all’Istituto penale per minorenni “Malaspina” di Palermo (via P.pe di Palagonia, 135) sarà presentato il progetto “In & Out”, promosso dal Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, attuato dall’Associazione Euro e finanziato dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali con 1 milione e 500 mila euro. Il progetto coinvolge gli istituti penali per minorenni di Palermo, Catania, Acireale, Caltanissetta e, oltre a corsi di formazione per i minori e il personale che opera nelle carceri, nei 4 penitenziari verranno realizzate diverse infrastrutture: a Palermo un impianto di irrigazione ed un campo di calcio a 5; a Catania un campo di calcio a 11 in erba sintetica; ad Acireale una cucina didattica ed una sala per attività teatrali; a Caltanissetta un campo di calcio a 5 ed un’aula polifunzionale. Il progetto durerà 24 mesi e si chiuderà a luglio del 2010. “In&Out” prevede, inoltre, l’attivazione di 200 borse lavoro per altrettanti soggetti minorenni detenuti nei 4 istituti siciliani, che così lavoreranno negli stessi cantieri attivati per la realizzazione delle opere strutturali e il confezionamento di un giornalino telematico realizzato in collaborazione con l’agenzia ANSA. Questo il programma di martedì 17 marzo. Ore 9,30: convegno dal titolo “A partire da dentro: vecchie e nuove letture della devianza minorile” nel corso del quale interverranno, tra gli altri, oltre ai direttori dei 4 istituti penali per minori: Francesco Scoma, assessore regionale della Famiglia; Michele Di Martino, dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia; Concetta Sole, presidente del Tribunale per i Minorenni di Palermo; Caterina Chinnici, procuratore della Repubblica per i Minorenni di Palermo; Eugenio Ceglia, presidente Associazione Euro. Ore 10,00: firma del protocollo di intesa per la promozione ed il sostegno ai “servizi della giustizia minorile” tra l’assessore regionale della Famiglia, Francesco Scoma, e il direttore del Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, Michele di Martino. Ore 10,15: avvio del cantiere per la realizzazione di un impianto di irrigazione nel giardino storico di Villa Palagonia (Carcere dei minorenni, Palermo), realizzato anche da soggetti detenuti. L’accesso per giornalisti, fotografi e cineoperatori è libero. Sarà possibile riprendere l’inizio dei lavori del cantiere avendo cura di non mostrare i volti dei minorenni detenuti.

Salvatore Wladimir Pantaleone

SANITA’. RUSSO: “RIFORMA DARA’ NOTEVOLI RISPARMI, IN AULA TUTTI I NUMERI”


L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, risponde agli “appunti” sollevati dal segretario segretario regionale del Partito Democratico, Francantonio Genovese, nel corso della direzione generale del Partito, che si è svolta alla Kore di Enna. “Durante il dibattito parlamentare è stato fornito ogni elemento che chiarisce l’entità dei considerevoli tagli – afferma l’assessore – che la riforma apporta sia alle poltrone sia ai costi dell’intero apparato in Sicilia. Prima che il dibattito sulla riforma si concluda – prosegue – il Governo sarà in grado di fornire l’esatta quantificazione dei risparmi che potranno essere annotati sul Bilancio della Regione. Ci auguriamo che alla luce di tutti questi elementi, e alla loro evidenza, il provvedimento ottenga il massimo consenso parlamentare. E questo non significa – aggiunge Russo – la ricerca di maggioranze variabili ma rappresenta la reale disponibilità della maggioranza a confrontarsi pienamente e lealmente con il Parlamento. Un comportamento – specifica l’assessore – che Governo e maggioranza hanno sempre seguito ma che è opportuno, ora più che mai, dinanzi ad una riforma che segna una svolta nel modo gestire la sanità pubblica in Sicilia”.

Gregorio Arena

La studentessa ennese Erika Piccillo ospite del programma "La vita in diretta"

Sarà ospite del programma "La vita in diretta", condotto su Raiuno da Lamberto Sposini, la studentessa ennese Erika Piccillo, chiamata in trasmissione per raccontare la sua battaglia contro l'anoressia.
Ad accompagnarla in stdio l'autrice della canzone "Cosa c'è ke nn va", il cui video è dedicato a Erika, la docente del liceo Socio-psico-pedagogico di Enna Giovanna Fussone.
L'appuntamento è su Raiuno a partire dalle 16.15.

Alessandra Leonora