sabato 7 marzo 2009

Sicilia fermi i traghetti per le isole

In Sicilia, frane e smottamenti da Trapani a Messina. Tromba d'aria a Mussomeli, strade interrotte nel Catanese, collegamenti interrotti da Trapani e Porto Empedocle con Pantelleria, Linosa e Lampedusa e da Palermo per Ustica. Frana in pieno centro ad Agrigento, per fortuna senza feriti. Pioggia e vento forte stanno creando non pochi disagi. La protezione civile regionale sta monitorando i livelli delle dighe Garcia, Disueri e Comunelli. A Mussomeli, nel Nisseno, una tromba d'aria ha provocato il crollo di cornicioni, scoperchiato tetti e rovesciato diversi pannelli pubblicitari. Forte mareggiata di scirocco a Ganzirri, frazione del comune di Messina. Interrotte diverse statali soprattutto nel Catanese e in provincia di Messina. Smottamenti nella valle del Dittaino, in provincia di Enna, e ad Alcamo, nel Trapanese.

Corso per assaggiatori di oli vergini di oliva

L’ “Aip Olivo ”, in collaborazione con il “ Consorzio nazionale degli olivicoltori ” e l’ “ Agenzia per le erogazioni in agricoltura ”, organizza un corso per “ Assaggiatore di oli vergini di oliva ” che si svolgerà dal 16 al 20 marzo, presso i locali siti ad Enna, in via Pergusa, 110. Rivolte ai rappresentanti della filiera olivicola dai produttori e trasformatori ai tecnici, ma anche ai ristoratori, consumatori ed a quanti intendano approfondire le proprie conoscenze sul comparto olivicolo-oleario e sulle metodiche di analisi e degustazione le lezioni saranno articolati in cinque incontri da otto ore ciascuno, a cui saranno ammessi un numero massimo di 25 aspiranti assaggiatori. Al termine delle attività la commissione, costituita dal capo panel Ercole Aloe e da esperti del settore, rilascerà a quanti supereranno le previste prove selettive, un attestato di idoneità fisiologica all’ assaggio degli oli di oliva, valido ai sensi del regolamento CE 2080/2005, azione 3F. Per la modulistica ed il programma è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa dalle 9 alle 13 al numero telefonico 0935/24182

Alessandra Leonora

Teatro bellini Catania: Antinoro, "Dalla prossima settimana attivita' di controllo nell'ente"

Crediamo tutti che le polemiche servano soltanto a sviluppare personalismi e non certo al Teatro Bellini di Catania". Lo dichiara l'assessore regionale ai Beni Culturali ed alla Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro che spiega: "Con una nota, ho inteso comunicare che, se mai le dimissioni dell'avvocato Fiumefreddo, dimissioni peraltro mai comunicate né a me nè al presidente della Regione, Raffaele Lombardo fossero state accolte dal Cda dell'ente, la procedura amministrativa non sarebbe stata corretta e, quindi, sarebbe stato obbligatorio intervenire". L'assessore ha sottolineato che l'unico interesse che sta a cuore all'amministrazione regionale è il funzionamento del Teatro Bellini. "E' arrivato il tempo - ha aggiunto- di avviare un'attività di controllo che la Regione deve porre in essere. Già la prossima settimana invierò un dirigente dell'assessorato Beni Culturali ed un esperto di bilancio, per verificare i conti e porre fine ad una querelle di cui non si conosce l'inizio e si rischia di non conoscere la fine, a meno di un intervento tempestivo". "Rispedisco al mittente le critiche e le polemiche ove ve ne fossero - ha concluso- per far ripartire l'attività di un teatro di tale prestigio si lavorerà di concerto con il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e con il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, che di diritto è presidente del Cda dell'ente"

Laura Compagnino

Territorio e cucina: a “ Festa Italiana ” su Raiuno la tradizione gastronomica siciliana.

Calascibetta. Le bellezze monumentali e paesaggistiche della cittadina xibetana sono state teatro per un giorno delle riprese di “ Festa Italiana ”, il noto programma pomeridiano di Raiuno, condotto da Caterina Balivo. Il servizio, curato dal regista Luigi Marco Miglietta, sarà il primo di una serie di quindici appuntamenti, prossimamente in onda, che punteranno i riflettori sulle peculiarità italiane, guidando il telespettatore in un viaggio emozionale attraverso il territorio e la cucina. Ed intervistato in merito ai motivi che lo hanno indotto a prediligere Calascibetta quale set della puntata, Miglietta ha dichiarato: << style=""> >>. Interprete del reportage che concede al pubblico uno scorcio di quell’ indaffarata quotidianità propria della donna che lavora, è il comandante della polizia municipale xibetana Piera Dell’ Ospedale Venti che apre le porte di casa alla troupe televisiva, mentre si diletta ai fornelli nella preparazione di due pietanze tipiche della cucina popolare xibetana, la pasta “ alla milanese ” ed i “ cardi amari in pastella Un’ occasione per prendere per la gola turisti e curiosi, attraverso i sapori della tradizione gastronomica, in un gustoso itinerario sensoriale alla scoperta della cultura locale.

Alessandra Leonora

SBLOCCATI FONDI COMUNITARI 2007-20013: ENTRO DICEMBRE OLTRE 400 MILIONI DI SPESA DA CERTIFICARE

CATANIA - "La più forte risposta a chi accusa di immobilismo il governo regionale è arrivata ieri da due diverse fonti. Il Cipe ha dato via libera all'utilizzazione dei fondi Fas. E la giunta regionale ha rimesso in moto il processo di utilizzazione dei fondi comunitari 2007-2013, bloccato dalla crisi istituzionale e amministrativa che aveva portato allo scioglimento dell'Assemblea regionale e - dieci mesi or sono - alle elezioni anticipate". "Il governo nazionale ci permette di redigere un bilancio con delle entrate vere e non di fantasia. Mentre il nuovo assetto della burocrazia regionale ci permetterà di mettere immediatamente in circolo, nell'economia siciliana, circa mezzo miliardo di euro, da spendere e rendicontare entro dicembre." Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, conversando con alcuni giornalisti, replica a distanza alle polemiche che hanno caratterizzato queste ultime settimane. "Puntiamo a una utilizzazione dei fondi comunitari che produca risultati più visibili e incisivi. La riforma della dirigenza regionale è stata il nostro primo impegno. E, a meno di un mese dall'insediamento dei nuovi direttori generali, siamo già in grado di impostare programmi di lavoro che porteranno vere opportunità di crescita all'economia siciliana". "La delibera di venerdì, sblocca infatti i bandi del Por. Soprattutto quelli destinati alle infrastrutture. Riparte cioè l'orologio della spesa comunitaria: entro dicembre dovranno essere spesi e rendicontati almeno quattrocento milioni di euro. Si tratta delle somme della prima annualità del Por, che secondo il cronoprogramma originario bisognava spendere entro dicembre 2007". "Col nuovo direttore della programmazione, Felice Bonanno, abbiamo deciso di aprire un tavolo di confronto permanente con i dirigenti della Commissione. Entro Pasqua incontreremo il direttore della Direzione generale dei programmi regionali e il capo unità che si occupa delle regioni italiane. I bandi già predisposti da ciascun assessorato attiveranno infatti una enorme quantità di risorse. E siamo certi che il ritardo potrà essere ampiamente recuperato, permettendoci di arrivare al comitato di sorveglianza di maggio con tutte le carte in regola".

Gregorio Arena

LAVORI PUBBLICI: LUNEDÌ CERIMONIA POSA PRIMA PIETRA STATALE 640

Lunedì prossimo, 9 marzo, alle ore 11, lungo la strada statale 640 Agrigento - Caltanissetta, al chilometro 24,100 nei pressi del bivio per Racalmuto, è in programma la cerimonia della posa della prima pietra dei lavori di adeguamento a quattro corsie della stessa strada statale. In occasione dell’evento sono attesi il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, l'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luigi Gentile, il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti, Giuseppe Maria Reina, il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, e il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi. In proposito, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, dichiara: “Si tratta di un progetto imponente e determinante per il traffico ed il flusso viario in Sicilia, verso il quale il Governo della Regione e l’Assessorato ai Lavori pubblici riservano la massima attenzione ed un impegno sempre costante”.

Luisa Miccichè

AGGREDISCE EX FIDANZATA, ARRESTATO

MODICA (RAGUSA) La polizia di Modica ha arrestato il pregiudicato Angelo Zaccaria, di 26 anni, per i reati di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale ai danni di due poliziotti che erano intervenuti su richiesta di una giovane donna, M.G. di 25 anni. La ragazza aveva chiamato il 113 affermando di essere stata aggredita violentemente dall'ex fidanzato. Il giovane, infatti, dopo aver danneggiato l'auto della donna, la bloccava e poi la colpiva violentemente con calci all'addome, procurandole lesioni personali guaribili in 10 giorni.

BENI CULTURALI: ANTINORO, “ENTRO L’ANNO E PER LA PRIMA VOLTA VISITABILE INTEGRALMENTE LA VILLA DEL CASALE”

PALERMO - “Entro l'anno la Villa del Casale riaprirà definitivamente e, per la prima volta, sarà visitabile integralmente”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni Culturali Antonello Antinoro, che stamattina ha visitato il sito archeologico, che dal 3 marzo è stato parzialmente riaperto; l'ala est é infatti ancora oggetto di lavori di restauro. “Con coraggio ho scelto, di concerto con gli organismi competenti, di chiudere il sito nei mesi invernali, periodo di bassa affluenza turistica, per consentire il funzionamento e la movimentazione di una gru all’interno del cantiere. In questo modo - dichiara Antinoro - è stato possibile concludere i lavori di restauro nel vecchio percorso, prima dei mesi primaverili, nei quali si registra un grande numero di visitatori”. L'assessore Antinoro ha annunciato che il completamento, è previsto entro la fine del 2009. “Per quella data, predisporremo una conferenza stampa e un’inaugurazione degna della bellezza e dell’importanza dei mosaici di Piazza Armerina”. L'assessore ha infine comunicato che a breve promuoverà un incontro con la Provincia di Enna e con l’Ato affinché, in futuro, non si registrino disagi per i visitatori che si recano sul sito. “E' necessario - ha concluso- che tutti i soggetti coinvolti, istituzionali, culturali, sociali e produttivi, facciano la loro parte, evitando di accendere polemiche sterili. Sono disponibile al confronto con chiunque, purché abbia voglia di costruire e non distruggere”.

Laura Compagnino

PREMIO OPERA IMAIE 2009 terza edizione

ROMA - CASA DEL CINEMA
Venerdì 3, Sabato 4 e Domenica 5 aprile

Largo Marcello Mastroianni 1 Orari: Venerdì e Sabato: 15 – 24 Domenica: 15 – 20 Ingresso libero fino a esaurimento posti Il Premio Opera Imaie giunge alla sua terza edizione. Il 3, 4 e 5 aprile presso le sale della Casa del Cinema di Roma si svolgeranno, come negli anni passati, le fasi conclusive dell'evento, con la visione e l'ascolto degli estratti delle opere in gara. Lo spirito del Premio Opera IMAIE è, fin dalla prima edizione, dare manifesto alla creatività e all’esecuzione artistica di tali opere attraverso le singole interpretazioni, i soggetti e le realizzazioni migliori, per meglio sottolineare il ruolo dell’artista quale testimonianza e diffusione della cultura artistica italiana. Sotto la direzione artistica di Enzo Aronica e la valutazione di due distinte giurie per ogni macrocategoria – Musica e Audiovisivo - verranno così presentate in concorso circa 350 opere, in rappresentanza dei lavori sostenuti attraverso il contributo previsto dall'articolo 7 della Legge n. 93 del 1992 (cfr. Statuto IMAIE e L. 93/92) dell’anno 2007. Un incremento delle opere partecipanti, rispetto alla precedente edizione, che conferma l’interesse degli artisti alla partecipazione in un Premio promosso ed organizzato dall’Ente che da oltre 30 anni tutela i loro diritti di interpreti-esecutori. La serata di premiazione, fissata per domenica 5 aprile alle ore 21, vedrà consegnare dal Presidente dell’Imaie Edoardo Vianello 3 riconoscimenti per ciascuna area (Musica e Audiovisivo) per i progetti dei soci/aventi diritto e 1 premio per ciascuna area per i progetti realizzati da organismi esterni. Novità assoluta saranno il premio per i progetti riguardanti la Danza e un premio speciale del Presidente da assegnarsi tra tutti i progetti presentati in concorso. L’effigie del Premio Opera Imaie è stato espressamente disegnata dal noto pittore e illustratore surrealista Pablo Echaurren, che ha ideato un collage realizzato in vari materiali raffigurante le Arti – musica, teatro e cinema – rappresentate da una chitarra dal corpo di una maschera teatrale e dal manico che è anche una pellicola cinematografica. Per maggiori informazioni e per una consultazione dell’elenco delle opere in concorso si rimanda alla sezione dedicata al Premio Opera Imaie sul sito www.imaie.it Per informazioni: Premio Opera Imaie 2009 c/o DIMI Spa - via Nomentana 126, 00161 Roma Tel 06 45443293 - Fax 06 97842244 - e-mail premioimaie@gmail.com IMAIE – Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni Tel 06 3225044 / 06 46208119 – Fax 06 3225044 - Cell 328 4112014

e-mail elisabetta@elisabettacastiglioni.com
portavocepresidenza@imaie.it

ILARDA: AL VIA IL PIANO REGIONALE LEGALITA’ 2009 PER LA MAGISTRATURA PREVISTA L’ESTENSIONE ALLE FORZE DELL’ORDINE

Via libera all’attuazione del piano di rafforzamento della legalità nell’ambito della Regione siciliana, con la previsione di importanti novità per le forze dell’ordine. Con una nota inviata a tutte le magistrature della Sicilia, compresi Tar, CGA e Corte dei Conti, l’Assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda definisce modi e tempi per l’assegnazione di risorse umane e infrastrutture tecnologiche in attuazione della legge regionale del 2005, n. 6, che, proprio al fine di concorrere al potenziamento dell’azione amministrativa in difesa della legalità, prevede interventi in favore degli uffici giudiziari della Sicilia da parte della Regione. “E’ mio forte convincimento - scrive l’Assessore alla Presidenza - che la Regione debba essere in prima linea per l’affermazione della legalità e, soprattutto, per il contrasto della criminalità mafiosa, compito della magistratura e delle forze dell’ordine al quale tutte le istituzioni devono concorrere, la Regione in primo luogo”. “Se è vero - continua Ilarda - che la Regione ha il compito primario di promuovere migliori condizioni sociali ed economiche e lo sviluppo del territorio, è evidente, allora, che fra i doveri istituzionali fondamentali della stessa Regione vi è quello di attivare ogni iniziativa di contrasto della criminalità. È tempo non solo di prendere coscienza, ma anche di diffondere con forza il convincimento che l’impegno contro la criminalità organizzata non può e non deve essere esclusivo di magistratura e polizia: deve essere chiaro a tutti che la mafia affama i siciliani, ostacola l’attività delle imprese, disincentiva gli investimenti e le nuove iniziative economiche e causa, di conseguenza, disoccupazione e danni incalcolabili all’economia, ai giovani e alle famiglie”. “Per tale ragione mi farò promotore fra l’altro – prosegue Ilarda - di un’iniziativa legislativa diretta ad ampliare il raggio di azione della legge regionale 2005, n. 6, stabilendo l’estensione alle forze dell’ordine degli interventi di assegnazione di supporti tecnologici già previsti per gli uffici giudiziari”. Nel quadro della nuova normativa – continua l’Assessore – penso che si dovrà anche prevedere la possibilità di acquisizione e assegnazione, non permessa dalla legge vigente, del materiale di consumo necessario al funzionamento delle infrastrutture informatiche”. Nel trasmettere il piano per il 2009 l’Assessore Ilarda comunica anche che si sta procedendo all’individuazione di forme di incentivazione che favoriscano la presentazione delle istanze di assegnazione in posizione di comando presso gli uffici giudiziari. Sino ad oggi, infatti, i dipendenti regionali che hanno chiesto il distacco sono soltanto 24. Per i beni materiali si evidenzia che è in corso la materiale consegna della fornitura 2008 e che è stato previsto l’incremento del 16%, per il triennio 2009/2011, dello stanziamento di bilancio relativo, per un importo complessivo di oltre 1 milione di euro. Gli uffici dovranno presentare le proprie richieste entro il 30 aprile, tenendo presente che sarà data priorità alle infrastrutture tecnologiche.

ESPLODE BOMBOLA DEL GAS, FERITI 2 ANZIANI

Messina, Una fuga di gas da una bombola ha distrutto, nella serata di ieri, l'abitazione di una coppia di anziani a Cesaro', nel messinese. T.G., 99 anni, originario di San Teodoro ma residente a Cesaro', e la moglie, T.M.C. di 89 anni, sono stati soccorsi dagli operatori del 118 e trasportati all'ospedale di Bronte (Ct).

Per l'uomo ustioni di primo e secondo grado su varie parti del corpo. Piu' grave la donna, che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado. Al momento sembra che i due anziani non siano in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Sant'Agata di Militello ed i Carabinieri della stazione di Cesaro'. La casa ha riportato danni ingenti, nessun danno, invece alle abitazioni limitrofe.

Pronti 200 milioni per gli impianti sportivi in Sicilia

Ben 200 milioni di euro per gli impianti sportivi da completare in Sicilia. "Con la conferma di Massimo Costa alla guida del Coni in Sicilia, si pongono le basi per una continuità operativa nel virtuoso rapporto tra mondo dello sport ed istituzioni". Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana e assessore allo sport, Titti Bufardeci, in un articolo pubblicato da Economiasicilia.it.
"Questo approccio ci ha consentito - spiega Bufardeci - di fare tantissimi passi avanti, affinchè la pratica dello sport in Sicilia sia un diritto veramente di tutti". "Grazie alla collaborazione tra Regione e Coni - prosegue - abbiamo definito le linee guida della prossima programmazione comunitaria. A disposizione dell'impiantistica sportiva ci saranno quasi 200 milioni di euro. Sono somme che consentiranno di completare i circa 1000 impianti ancora non operativi. Grazie alla convenzione con l'Istituto del credito sportivo, abbiamo sbloccato all'incirca 3 milioni di euro che potranno essere utilizzati in conto interessi per mutui accessi. Quella somma metterà in movimento risorse per oltre 50 milioni di euro". "Grazie alla collaborazione con il Coni - afferma Bufardeci - stiamo gettando le premesse affinchè la Sicilia diventi la capitale euromediterranea delle grandi manifestazioni internazionali, dalla scherma, con la candidatura di Catania a sede dei mondiali assoluti di scherma del 2011 , al tennis e al golf". "Ma devo ammettere - conclude Bufardeci - che il principale impegno che vede oggi la Regione siciliana a fianco del Coni e' quello di approvare in tempi rapidi il disegno di legge per tutelare gli atleti disabili siciliani e sostenere la pratica sportiva paraolimpica. In poche settimane verrà presentato al Parlamento regionale. Dobbiamo fare in modo che la pratica sportiva, fondamentale fattore di promozione sociale, sia veramente un diritto di tutti".

FINGONO INCIDENTE E RAPINANO AUTOTRASPORTATORE

MONREALE (PALERMO) Rapina ieri ai danni di un autotrasportatore che, fermatosi per aiutare due giovani, e' stato invece derubato. E' accaduto nel tardo pomeriggio aPioppo, nei pressi delbivio tra la SP 20 e la SP 131,quando un 36enne palermitano, corriere per conto della ditta "Patransport", veniva fermato con il pretesto di richiesta soccorso a seguito di un incidente stradale,da due giovani che, appena avvicinatosi, sotto la minaccia di una pistola, si facevano consegnare l'intero incasso per un ammontare di 800 euro. I due sidileguavano subito dopo a bordo di una Fiat 500in direzione della SS. 186. L'uomo, in evidente stato di shock, e' stato notato da una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Monreale, che lo ha subito soccorso ma i due rapinatori facevano perdere le loro tracce.

venerdì 6 marzo 2009

AUTO CONTRO MURO NELL'AGRIGENTINO, GRAVE 16ENNE

RIBERA (AGRIGENTO) Incidente stradale la notte scorsa a Ribera, in provincia di Agrigento. Ferito gravemente un ragazzo di 16 anni. Viaggiava nel sedile posteriore di una Citroen C3 che, per cause in corso di accertamento, e' finita contro un muro. Il giovane e' stato trasportato all'ospedale Civico di Palermo, dove e' ricoverato in coma. Feriti lievemente gli altri occupanti dell'auto, tra cui la sorella.

ENERGIA. SORBELLO:“IL TEMA ENERGETICO NON SI PUÒ RIDURRE ALLA SOLA GESTIONE DELLE AUTORIZZAZIONI DEGLI IMPIANTI”

Sui delicati temi energetici sollevati oggi dal responsabile del gruppo Moncada Energy, interviene l'assessore regionale all'Ambiente, Pippo Sorbello, secondo cui “il tema energetico non si può ridurre semplicemente alla gestione delle autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici o di energie rinnovabili, ma è un tema che investe tutte le fonti e riguarda tutto il sistemi di distribuzione”. "Il sistema di produzione energetico siciliano – aggiunge - discende da una idea vetusta della produzione di energia che è ormai contrastata dal principio di sostenibilità ambientale. Lo sviluppo sostenibile impone infatti il modello della produzione diffusa in cui l'energia viene prodotta nell'ambito del territorio che la consuma, gravando il territorio degli oneri della produzione. Spetta ai territori quindi la responsabilità delle scelte in termini di impatto e consumo. “Ogni attività di produzione, infatti, se vista nel suo ciclo completo è “impattante” dal punto di vista ambientale. Anche le energie rinnovabili impattano sull'ambiente: le apparecchiature necessarie alla realizzazione degli impianti vengono infatti prodotte con notevoli immissioni di C02 ed in tempi di ritorno non sempre noti all'opinione pubblica”. “Va detto che gli strumenti messi in campo dalle amministrazioni che hanno la responsabilità del rilascio delle autorizzazioni non sono sempre idonei a garantire la sostenibilità ambientale. Mentre il sistema di incentivi previsto dal legislatore nazionale a favore dell'energia rinnovabile è tra i più vantaggiosi dell'UE. Una situazione che ha determinato una corsa all'oro 'verde' non certamente animata da spirito ecologista ma solo meramente affarista”. “La verità è che questo sistema non comporta di certo alcun risparmio per gli utenti, ma aggrava le bollette di una componente tariffaria che remunera le attività industriali di questi operatori. Occorre infatti dire con chiarezza che le reti spesso non sono in grado di distribuire l'energia che proviene da questi impianti. D’altra parte le garanzie offerte a sostegno delle autorizzazioni non sempre sono in grado di superare un vaglio attento e scrupoloso. Ed è certo che attraverso meccanismi non sempre adamantini, le autorizzazioni o le società autorizzate, prima di entrare in produzione passano più volte di mano. E che occorre evidenziare che in Sicilia qualcuno ha ottenuto, oltre ai certificati verdi sull’esercizio dell'impianto, anche un contributo a fondo perduto del POR, proprio per costruire l’impianto”. “Le amministrazioni che hanno la responsabilità del rilascio delle autorizzazioni hanno il dovere di sgomberare il campo da ogni dubbio. E di garantire ai cittadini un sistema trasparente e realmente ecocompatibile”.

Enzo Fricano

PUNTERUOLO ROSSO: LA VIA E ILARDA; “DA GIUNTA OK A STATO CALAMITÀ”

E’ un importante passo per la successiva dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri e quindi il coinvolgimento della Protezione civile. In questo modo potremo disporre, in tempi rapidi, di mezzi e risorse adeguate per fronteggiare la gravità della situazione”. Lo affermano gli assessori regionali all’Agricoltura, Giovanni La Via e alla Protezione Civile, Giovanni Ilarda, dopo l’approvazione, da parte della giunta, dello stato di calamità per l’emergenza del punteruolo rosso delle palme. “I danni causati dal punteruolo immediatamente percepiti – proseguono La Via e Ilarda - sono di natura paesaggistica e ambientale, ma non si possono trascurare i rischi per la collettività collegati alla cadute delle chiome, né i rilevanti danni economici per le imprese del settore e per l’intera collettività. Occorre intervenire con ogni mezzo e subito”. “L’iniziativa - concludono - si inserisce nel quadro di altri importanti interventi già avviati congiuntamente e per i quali abbiamo definito una strategia comune diretta ad affrontare adeguatamente e con prontezza tutti gli aspetti del grave problema”.

Fabio De Pasquale

BENI CULTURALI. L’ASSESSORE PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “FULGET CRUCIS MYSTERIUS” A TRAPANI

L’esposizione del Crocifisso del giovane Michelangelo a Trapani è un evento culturale dal momento che quest’opera è testimonianza di una raffinata qualità tecnica e di grande interesse scientifico”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, presente alla cerimonia di inaugurazione della mostra “Fulget Crucis Mysterius”, a Trapani. L’assessorato ai Beni Culturali e Ambientali ha contribuito alla realizzazione dell’esposizione. “L’intero allestimento - continua l’assessore - sarà un’occasione preziosa sia per rivisitare l’immenso patrimonio artistico che abbraccia un lungo periodo che va dal medioevo fino all’arte contemporanea sia per ammirare la città di Trapani e le bellezze artistiche presenti in Sicilia occidentale”. “Il Crocifisso ha già riscosso un grande successo nella sua prima esposizione pubblica avvenuta presso la Camera dei Deputati e ci auguriamo - continua l’assessore - che anche in Sicilia possa essere elemento d’attrazione di numerosi visitatori che, gratuitamente, potranno ammirare le bellezze artistiche e soprattutto le mostre collaterali allestite nel centro storico di Trapani, incentrate sull’iconografia del Cristo in croce a partire dal Medioevo e nell’arte contemporanea”.

BENI CULTURALI. L’ASSESSORE PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “FULGET CRUCIS MYSTERIUS” A TRAPANI

L’esposizione del Crocifisso del giovane Michelangelo a Trapani è un evento culturale dal momento che quest’opera è testimonianza di una raffinata qualità tecnica e di grande interesse scientifico”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, presente alla cerimonia di inaugurazione della mostra “Fulget Crucis Mysterius”, a Trapani. L’assessorato ai Beni Culturali e Ambientali ha contribuito alla realizzazione dell’esposizione. “L’intero allestimento - continua l’assessore - sarà un’occasione preziosa sia per rivisitare l’immenso patrimonio artistico che abbraccia un lungo periodo che va dal medioevo fino all’arte contemporanea sia per ammirare la città di Trapani e le bellezze artistiche presenti in Sicilia occidentale”. “Il Crocifisso ha già riscosso un grande successo nella sua prima esposizione pubblica avvenuta presso la Camera dei Deputati e ci auguriamo - continua l’assessore - che anche in Sicilia possa essere elemento d’attrazione di numerosi visitatori che, gratuitamente, potranno ammirare le bellezze artistiche e soprattutto le mostre collaterali allestite nel centro storico di Trapani, incentrate sull’iconografia del Cristo in croce a partire dal Medioevo e nell’arte contemporanea”.

INFRASTRUTTURE: BUFARDECI, DA GOVERNO NAZIONALE GRANDE ATTENZIONE A SVILUPPO SUD

Dal governo nazionale giunge un segnale di grande attenzione alle tematiche connesse allo sviluppo integrato del Mezzogiorno e della Sicilia in particolare. La dotazione finanziaria che il Cipe ha assegnato questa mattina, consentirà quel salto di qualità per far sì che la Sicilia continui nel suo virtuoso percorso di sviluppo. Il Ponte dello Stretto non è più una chimera”. Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti Titti Bufardeci, che così commenta il via libera del Cipe alle risorse per lo sviluppo delle infrastrutture nel Paese. “Voglio ringraziare il presidente Berlusconi, il governo nazionale – continua Bufardeci – e il sottosegretario Gianfranco Miccichè, che con pazienza e lungimiranza è riuscito a raccogliere questo importante risultato”.

Piero Messina

TURISMO: BUFARDECI, “SBLOCCATI FONDI RESIDUI PER STRUTTURE ALBERGHIERE

Anche per il settore delle infrastrutture alberghiere arriva la proroga al 20 marzo per la presentazione della rendicontazione delle opere realizzate con il Por 2000/2007. Lo spiega in una nota il dipartimento regionale del Turismo. “Oltre a questo provvedimento – afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al Turismo, Titti Bufardeci – abbiamo anche raccolto l'appello delle imprese turistiche, che hanno realizzato strutture ricettive beneficiando delle agevolazioni previste dalla misura 4.19 del Por Sicilia 2000/2006. Fino ad oggi è rimasto bloccato il 10 per cento delle quote agevolate, i cosiddetti fondi residui. L'erogazione di queste somme era legato all'emissione dei decreti di concessione ed alla loro registrazione. La giunta regionale è intervenuta su questo punto. Già nei prossimi giorni, il dipartimento emanerà un decreto in cui saranno stabilite le procedure per svincolare i fondi residui”.

Piero Messina

TURISMO: BUFARDECI, “SBLOCCATI FONDI RESIDUI PER STRUTTURE ALBERGHIERE

Anche per il settore delle infrastrutture alberghiere arriva la proroga al 20 marzo per la presentazione della rendicontazione delle opere realizzate con il Por 2000/2007. Lo spiega in una nota il dipartimento regionale del Turismo. “Oltre a questo provvedimento – afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al Turismo, Titti Bufardeci – abbiamo anche raccolto l'appello delle imprese turistiche, che hanno realizzato strutture ricettive beneficiando delle agevolazioni previste dalla misura 4.19 del Por Sicilia 2000/2006. Fino ad oggi è rimasto bloccato il 10 per cento delle quote agevolate, i cosiddetti fondi residui. L'erogazione di queste somme era legato all'emissione dei decreti di concessione ed alla loro registrazione. La giunta regionale è intervenuta su questo punto. Già nei prossimi giorni, il dipartimento emanerà un decreto in cui saranno stabilite le procedure per svincolare i fondi residui”.

Piero Messina

TURISMO: DA GIUNTA GOVERNO SEGNALE VERDE PER GRAND HOTEL SCIACCA

La giunta regionale di Governo, con delibera urgente adottata oggi su proposta dell'Assessore al Turismo, Titti Bufardeci, ha inteso dare immediate risposte alle istanze rappresentante dalle forze politiche e sociali di Sciacca, in merito alla vicenda del Grande Albergo delle terme”. Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, che così commenta i lavori della giunta regionale di governo. “Con la delibera, infatti, viene autorizzata una specifica deroga all'altro deliberato della Giunta di governo che bloccava qualsiasi tipo di assunzione o di chiamata”, continua Bufardeci che aggiunge: “è un atto di carattere assolutamente straordinario: la giunta, con l'atto appena assunto, intende dare una risposta, in termini occupazionali, ma anche funzionali, alla gestione del Grande Albergo delle Terme di Sciacca. L'hotel ha già raccolto prenotazioni a breve, media e lunga scadenza. Senza tale autorizzazione si sarebbe prodotto un gravissimo danno economico e di immagine alla città di Sciacca e al settore turistico siciliano”.

Piero Messina

SANITA’, ISTITUITO L’ALBO DEI COLLAUDATORI

E’ stato istituito l’Albo dei collaudatori delle opere pubbliche finanziate dal Dipartimento regionale per le infrastrutture, lo sviluppo e l’innovazione, per la comunicazione e per l’informatizzazione del settore sanitario: sarà suddiviso in due sezioni, quella dei componenti tecnici e quella dei pubblici dipendenti con professionalità amministrativa. L’Albo verrà utilizzato per l’affidamento degli incarichi il cui importo risulta inferiore a 100.000 euro e sarà continuamente aggiornato. L’elenco degli iscritti sarà consultabile in ordine alfabetico sul sito dell’assessorato regionale della sanità www.regione.sicilia.it/sanita/. “E’ un altro atto che va nella direzione della trasparenza amministrativa – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo –. L’Albo non prevede alcuna graduatoria di merito ma permetterà, tutte le volte che dovrà essere affidato un incarico, una selezione comparativa dei curricula dei professionisti iscritti con l’obiettivo di operare la scelta migliore e di fare ruotare gli incarichi”.

Guido Monastra

REGIONE: FERS, AUTORIZZATO IL 70% DI SPESA

La giunta regionale, riunita a palazzo d'Orleans dal presidente Raffaele Lombardo, ha approvato il quadro finanziario definitivo del Fers 2007/2013 autorizzando i dipartimenti regionali ad assumere impegni di spesa fino al 70 per cento delle somme destinate all’attuazione del programma di sviluppo. Il residuo 30 per cento è stato destinato dalla giunta alle attività che saranno ritenute “più virtuose”. La giunta ha approvato la declaratoria per l’individuazione dei territorio della provincia di Agrigento colpiti dalla tromba d’aria verificatasi l’11 dicembre 2008. I comuni interessati sono Canicattì, Castrofilippo e Naro; inoltre, è stato approvata la dichiarazione di stato di calamità per gli eventi meteo che hanno colpito la Sicilia e le isole minori alla fine di gennaio e all’inizio di febbraio. In tal modo la Protezione civile potrà richiedere lo stato di emergenza. Su proposta dell’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda è stato dichiarato lo stato di calamità naturale per i danni alle palme nell’intero territorio regionale causati dal punteruolo rosso. Due provvedimenti riguardano gli Iacp siciliani. Con il primo ha acquisito la richiesta di ricostituzione del Consiglio di amministrazione di quello di Palermo, che sarà trasmessa all’Ars; con il secondo i commissari ad acta, Giuseppe La Face (Caltanissetta), Giuseppe Maria Margotta (Enna) e Antonino Mameli (Messina), vengono trasformati in commissari straordinari. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, è stato approvato il preziario unico regionale. Su proposta dell’assessore alla Presidenza la giunta ha deliberato che i pareri in materia di personale dirigenziale siano richiesti all’esterno dell’amministrazione regionale, al fine di garantire processi di sempre maggiore trasparenza. Su proposta dell’assessore al Turismo Titti Bufardeci, la giunta ha autorizzato le Terme di Acireale e Sciacca ad assumere, attraverso società di lavoro interinale, personale per sei mesi in vista dell’aumento dell’attività che si registra nel periodo estivo. Su proposta dell’assessore alla Famiglia Francesco Scoma la giunta ha autorizzato l’utilizzo di circa 7 milioni di euro, facenti parte del Fondo nazionale per le politiche sociali e non ancora utilizzate per riequilibrare e sostenere i Piani di zona dei distretti socio sanitari.. Per ultimo è stato approvato il bilancio consuntivo dell’Ente di sviluppo agricolo dell’anno 2006.

Francesco Inguanti

LAVORI PUBBLICI, APPROVATO IL PREZZIARIO UNICO REGIONALE

La giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, ha approvato il Prezziario unico regionale per i Lavori pubblici. Complessivamente il nuovo prezziario contiene 1305 voci di capitolato complete, per un totale 3352 prezzi. Sono state inserite 218 nuove voci, con un incremento pari a circa il 20 per cento, per un totale di 678 prezzi, pari al 39,4 per cento di nuovi prezzi. E’ stato inoltre inserito un nuovo capitolo riferito agli impianti di produzione di acqua sanitaria, di energia elettrica, riscaldamento e condizionamento, e sono stati corretti ed ampliati altri settori come gli impianti elettrici e sanitari. “La possibilità di uniformare i prezzi – afferma l’assessore Luigi Gentile – è di fondamentale importanza per un corretto sviluppo del settore. Si evitano infatti le sperequazioni nella predisposizione di nuovi prezzi contrattuali provocate anche da fattori esterni. Lo stesso prezziario – sottolinea Gentile – pone certezze interpretative al momento dello svolgimento delle gare d’appalto, ed interviene nel caso di difficoltà interpretative di eventuali anomalie di ribasso”. “L’attività di aggiornamento del prezziario – conclude l’assessore – è di fondamentale importanza per il settore dei Lavori Pubblici, così come posto in evidenza da numerosi articoli di stampa specializzata e non, ed incide in maniera sostanziale sul prodotto interno lordo della Sicilia nel settore delle costruzioni, offrendo un modello unico per la definizione della progettazione, all’insegna della certezza, legalità e trasparenza”.

Luisa Miccichè

SANITA’: BUFARDECI, A SIRACUSA EMODINAMICA OPERATIVA H24

Dal primo aprile di quest’anno il servizio di emodinamica dell’Ospedale Umberto I di Siracusa sarà operativo 24 ore su 24. Un risultato importante, raggiunto grazie all’abnegazione e alla competenza professionale di tutto il personale, dal manager Alfredo Guerrieri, al personale medico e paramedico della struttura ospedaliera. A tutti loro, con in testa Ernesto Mossuti (direttore unità complessa di Cardiologia) e Marco Contarini (responsabili del servizio di emodinamica) va il mio plauso, per avere raggiunto passo dopo passo, la piena operatività in un settore che fornisce terapie salvavita sul territorio”. Lo dice il vicepresidente della Regione Siciliana, Titti Bufardeci, che così commenta i rapidi progressi compiuti dal presidio sanitario di Siracusa. “Voglio sottolineare come i progressi siano stati graduali – spiega Bufardeci – perché dimostrano ancora una volta la grande passione di medici e manager che hanno portato avanti questo servizio, iniziato a gennaio con una fase di sperimentazione, con periodi di formazione, che in brevissimo tempo hanno portato alla piena e completa operatività”.

Piero Messina

Per il Codacons la discesa dei tassi non basta

La Banca centrale europea ha tagliato il costo del denaro di mezzo punto percentuale, portando il tasso principale dal 2% all'1,50%, toccando così il minimo storico.
Per il Codacons è una buona notizia per chi intende fare un mutuo indicizzato al tasso principale di Eurolandia, purché le banche non «barino» innalzando immediatamente lo spread, cosa che vanificherebbe l’abbassamento.

La notizia, poi, va di pari passo con la discesa dell'Euribor, su cui è indicizzato il calcolo dei mutui per l'acquisto di una casa, che oggi ha toccato il nuovo minimo dell'1,757%, dopo quello di 1,778% segnato ieri.

Ma per il Codacons la discesa dei tassi non è sufficiente a risolvere i problemi di chi è in difficoltà ed è in ritardo con il pagamento delle rate.
Per questo l’associazione chiede al Governo di emanare immediatamente i decreti attuativi per consentire la sospensione delle rate a chi è in difficoltà, ai cassa integrati ed ai disoccupati e ribadisce la richiesta di una moratoria delle esecuzioni immobiliari.

Gentile partecipa al convegno “Le professioni del Terzo Millennio”

L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, parteciperà domani, sabato 7 marzo ad Agrigento, alle ore 9.30 presso l’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato Enrico Fermi, ad un Convegno sulla Fisica nucleare. Luigi Gentile, come rappresentante del Governo regionale, interverrà sulle più recenti novità in tema di politica energetica in Sicilia. “ Nucleare, eolico, fotovoltaico, e poi ancora i termovalorizzatori, gli inceneritori, fino ai rigassificatori - sottolinea Gentile - sono argomenti tra le prime pagine dell’agenda politica nazionale e, pertanto, meritano un efficace ed utile approfondimento in ogni sede”. Sempre domani mattina l’assessore Gentile parteciperà alla cerimonia di scopertura di un busto bronzeo di Enrico Fermi, il famoso fisico italiano da cui trae il nome la scuola agrigentina.

Luisa Miccichè

PONTE SULLO STRETTO. CONCLUSA LA RIUNIONE, IL CIPE HA DETTO SI'

Il Cipe ha detto sì. Approvato, a conclusione della riunione tenutasi a Palazzo Chigi e presieduta da Silvio Berlusconi in persona, lo stanziamento complessibo di 17 miliardi ed 800 milioni di euro per un pacchetto di opere su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud.

Di queste risorse 1 miliardo e 200 milioni saranno utilizzati per l'edilizia scolastica e carceraria ed i restanti 16 miliardi e 600 milioni di euro saranno destinati alle grandi infrastruttre.

E qui rientra in ballo il Ponte sullo Stretto. Il Cipe ha deliberato di stanziare 2 miliardi 300 milioni di euro per la Sicilia, di questi un miliardo 200 milioni di euro saranno destinati alla realizzazione del Ponte di Messina. Ad anticiparlo il presidente del Senato Renato Schifani, oggi in visita a Trapani.

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica fornirà dunque risorse pubbliche a fondo perduto per 1 milardo e 200 milioni di euro, degli oltre sei miliardi previsti per la realizzazione dell'opera. Il 60% delle risorse, invece, andranno reperite sul mercato. Già definita la progettazione preliminare, la gara per la realizzazione del ponte è stata vinta da una cordata guidata da Impregilo (con la spagnola Sacyr, Condotte D'Acqua, Cmc, la giapponese Ishikawajima-Harima, Aci Scpa. Prossima tappa il progetto definitivo. Concessionaria è la Stretto di Messina spa, prima pietra nell'autunno 2010.

Fra le infrastrutture destinatarie del finanziamento anche la Salerno Reggio Calabria e la statale ionica.

LAVORO, INCARDONA CONVOCA UNITÀ DI CRISI PER L'EMERGENZA OCCUPAZIONE

L'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, ha convocato per mercoledì 18 marzo l'Unità di crisi per l'emergenza occupazionale, istituita dalla Giunta Lombardo. Incardona è il coordinatore del'Unità di crisi, di cui fanno parte anche gli assessori al Bilancio, Michele Cimino, e all'Industria, Pippo Gianni. “Occorre individuare – dice l'assessore al Lavoro – e attuare una strategia efficace per contrastare la difficile congiuntura economica e sociale che sta avendo pesanti effetti in Sicilia, anche l'utilizzo di risorse supplementari e straordinarie messe a disposizione dal Governo nazionale per il sostegno al reddito e con il Fondo per le aree sottoutilizzate. Sarà anche l'occasione per fare il punto delle iniziative già avviate dalla Regione”. L'assessore ha già firmato la prima direttiva che consentirà di fare partire le attività di formazione che, secondo quanto sancito dal decreto legge anticrisi del Governo nazionale, i lavoratori devono obbligatoriamente seguire per poter percepire il sostegno al reddito. Gli enti di formazione accreditati dalla Regione, dovranno avviare percorsi di riqualificazione di questi lavoratori per favorire il loro reinserimento occupazionale. La direttiva, inoltre, fissa le modalità di realizzazione dei percorsi di reinserimento.

Stanislao Lauricina

FORMAZIONE, IL 9 MARZO A RIPOSTO (CT) NUOVO CONFRONTO CON IL MONDO DELLE PROFESSIONI SUI FABBISOGNI FORMATIVI

Continua lunedì 9 marzo, a Riposto (Ct) il confronto tra assessorato regionale al Lavoro e rappresentanti delle professioni, per individuare i fabbisogni formativi del comparto professionale siciliano, sui quali la Regione investirà attraverso il finanziamento di adeguati corsi di formazione. Lunedì 9 marzo, nella sala congressi dello Yachting hotel di Riposto (Ct), l'assessore Carmelo Incardona parteciperà al secondo di una serie di incontri, organizzati da Confprofessioni, con gli ordini professionali e le associazioni sindacali delle professioni, durante i quali saranno indicate la qualità e la quantità di figure professionali richieste dagli studi professionali in Sicilia. A Riposto parteciperanno i rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni sindacali di categoria delle province di Catania e Messina “Questi incontri - spiega Incardona – come ha dimostrato la riunione della settimana scorsa, a Enna, sono estremamente importanti e utili perché i professionisti siciliani possono evidenziare direttamente e in prima persona le loro esigenze relativamente alle figure professionali di cui hanno necessità. Su quelle potremo predisporre, attraverso il Catalogo regionale dell'offerta formativa, dei corsi specifici. Questa intesa è, in assoluto, il primo accordo del genere stipulato in Italia. Un percorso innovativo per la nostra Regione, che conto di ripetere anche con le altre associazioni di categoria del sistema imprenditoriale siciliano, per una formazione efficace e utile allo sviluppo della Sicilia e un più efficiente impiego delle risorse finanziarie disponibili”. A dicembre, Incardona ha firmato con il presidente nazionale di Confprofessioni, Gaetano Stella, un protocollo d’intesa per la predisposizione di corsi di formazione diretti a dipendenti, collaboratori, con o senza partita iva, e tirocinanti degli studi dell’intero comparto professionale siciliano. Confprofessioni è l'organismo nazionale di rappresentanza delle 16 principali organizzazioni delle quattro macroaree professionali (economico amministrative, giuridiche, tecniche sanitarie e sociali). Il programma prevede altri 3 incontri, dopo Enna e Riposto: il 16 marzo a Vittoria (Rg), il 23 marzo ad Agrigento e il 30 marzo a Palermo.

Stanislao Lauricina

CULTURA: DOMANI ASSESSORE ANTINORO SARA’ A VILLA DEL CASALE

L’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali e alla Pubblica istruzione, Antonello Antinoro, domani sabato 7 marzo sarà alla Villa del Casale, a Piazza Armerina per visitare la zona e constatare lo stato di avanzamento dei lavori.

Laura Compagnino

Frana la strada sepolte 2 auto ad Agrigento

AGRIGENTO - Mezza carreggiata della via Giovanni XXIII, ad Agrigento, è franata riversandosi sulla sottostante villa Lizzi. La frana ha sepolto due autovetture che erano posteggiate sulla strada sottostante e i detriti sono finiti anche sul balcone del primo piano del palazzo vicino. Sul posto stanno lavorando i vigili del fuoco. Non ci sono feriti.

I vigili del fuoco per precauzione stanno facendo evacuare il palazzo sottostante alla via Giovanni XXIII. Sono arrivati fra il viale della Vittoria e la via Giovanni XXIII anche i tecnici della protezione civile e del genio civile e quelli del Comune. L'area, dopo che si erano formate vistose crepe, era stata transennata già da qualche giorno. Secondo i tecnici a determinare il crollo sono state le infiltrazioni di acqua piovana delle ultime settimane. Ad Agrigento, intanto, continua a piovere.

I tecnici della protezione civile e quelli del genio civile hanno avviato il monitoraggio della collina su cui sorge la via Giovanni XXIII: si temono, infatti, ulteriori cedimenti. L'intera zona, compresa quella sottostante del viale della Vittoria all'imbocco con la via Leonardo Da Vinci, un'area nevralgica di Agrigento per la presenza dell'Asl, di alberghi e istituti scolastici, è stata chiusa.

Crepe sono state rilevate anche nei muraglioni di contenimento della via Leonardo Da Vinci. Ad Agrigento torna l'incubo della frana, dopo quella del luglio del 1966 che investì l'estremità occidentale della città, causando il crollo di molti palazzi, e quella del 1976 che sbriciolò la via Panoramica dei Templi.

Il freddo e il vento intanto sono una costante in tutta la Sicilia. Tra le altre cose il maltempo sta rendendo difficili i collegamenti con le isole minori. Da Palermo fermi aliscafi e traghetti per Ustica. Ieri sera da Trapani e Porto Empedocle non sono partiti i traghetti per Pantelleria e le isola Pelagie. Le Eolie sono spazzate da violente raffiche di vento. Alicudi e Filicudi sono isolate da due giorni. Difficoltà vengono segnalate anche i collegamenti fra Milazzo e le altre isole dell'arcipelago
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DI MAURO, “CON I CONTRIBUTI PER LA VIDEOSORVEGLIANZA REGIONE IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA AL RACKET”

Volevamo dare sicurezza ai commercianti mettendoli nella condizione di esercitare la propria attività in tutta tranquillità. La Regione ribadisce di essere in prima linea sul fronte della legalità e della lotta al racket ”. Così l’assessore al Commercio, Roberto Di Mauro, spiega l’iniziativa di offrire ai titolari di esercizi commerciali un contributo per l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza collegati alle centrali di polizia. Il bando è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. La cifra prevista è di circa 520 mila euro e i contributi saranno erogati in regime de minimis fino ad un importo massimo di duemila euro per ciascun locale. Soddisfatte le associazioni di categoria. Per il presidente di Confcommercio Palermo, Roberto Helg, si tratta di “un segnale importante a difesa della legalità a 360 gradi. E’ una strada da percorrere perché l’esperienza degli ultimi anni ci insegna che proprio la videosorveglianza, direttamente collegata con la centrale operativa della Questura, ha consentito spesso di catturare in pochi minuti i responsabili di rapine”. Negli altri servizi si parla del sostegno della Regione ai consorzi fidi; della direttiva dell’assessore alla Sanità Russo che vieta rapporti contrattuali con l’amministrazione a chi si piega al pizzo; del progetto pilota avviato in alcune scuole elementari e materne per scongiurare il pericolo obesità nei piccoli alunni. Infine, la mostra allestita nei locali dell’ospedale psichiatrico di Palermo che racconta la terribile realtà dei manicomi prima che questi fossero chiusi.

pn

Inzia la corsa sulla riforma del sistema sanitario in Sicilia.


La tanto attesa riforma del sistema sanitario in Sicilia potrebbe diventare una gara contro il tempo. Nell' intervista di ieri alla trasmissione telecamere del ministro all' Welfare, Maurizio Sacconi, a quanto pare ha messo un acceleratore per arrivare ad una conclusione il prima possibile. Il ministro è stato chiaro, ha avvertito Campania, Molise e Sicilia che a fine mese si deciderà di commissariare, o non, queste regioni. A quanto pare, prima di martedi l'Ars non inizierà a votare il testo che il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo porterà a conoscenza dei gruppi consiliari. Quello che è certo che il testo dell' emendamento sarà diverso da quello approvato in commissione sanità con il voto del pdl e dell' udc. L'obiettivo primario del presidente della Regione sarebbe quello di approvare il testo della riforma prima del 18 marzo, una data in anticipo secondo le scadenze. Intanto continuano le polemiche all'interno della maggioranza, il deputato del pdl Giuseppe Limoli componente della commissione sanità, ha presentato un interrogazione in merito alla nomina di Stefano Cirillo a presidente del Consiglio di amministrazione del San Raffaele di Cefalu'. Limoli in una nota dice , 'Una operazione figlia soltanto della lottizzazione politica che mortificherebbe le professionalita' e i professionisti siciliani'. Secondo Limoli 'la nomina di Cirillo, indicato dallo stesso Raffaele Lombardo, smentirebbe ogni professata volonta' di attingere a criteri di obiettivita' nella scelta dei dirigenti, oltre che a quelli di trasparenza e valorizzazione di riconosciuti titoli di professionalita' e competenza: unico titolo preferenziale di Cirillo e' quello di essere uno dei coordinatori dell'Mpa in Lombardia'. - dice Limoli - Nell'atto ispettivo Limoli chiede al governatore e all'assessore 'se non ritengano di procedere alla revoca della nomina'.

AGRICOLTURA: SI PRESENTA INDAGINE SU ALIMENTAZIONE STUDENTI SICILIANI

Saranno presentati mercoledì 11 marzo, alle ore 11.30, a villa Malfitano (via Dante 167) a Palermo, i risultati dell’indagine demoscopia su “Giovani generazioni a tavola”, dinamiche e tendenze di consumo alimentare degli studenti siciliani. L’analisi è stata commissionata dall’assessorato regionale all’Agricoltura all’Istituto nazionale di ricerche Demopolis. Alla conferenza stampa interverranno l’assessore Giovanni La Via, il nutrizionista Giorgio Calabrese e il direttore dell’Istituto Demopolis, Pietro Vento.

fdp

AGRICOLTURA: VINO E GIOVANI FA TAPPA A CATANIA IL 19 MARZO TESTIMONIAL IL CANTANTE MARIO VENUTI

PALERMO - Art de Vivre! È questo lo slogan che il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e l'Enoteca Italiana, storico ente che ha sede a Siena dal 1933, hanno scelto per il progetto "Vino e Giovani", edizione 2008-2009, che dopo l’esordio il 15 novembre 2008 all’ateneo di Siena, ospite Gianna Nannini nelle vesti di produttrice di vini toscani Igt, giovedì 19 marzo 2009 farà tappa all’Università di Catania, con un’intera giornata di eventi dedicati agli studenti, in programma presso la facoltà di Agraria (via Santa Sofia, n.100). L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura e l’Università degli studi di Catania. E’ prevista in mattinata (ore 9.30) presso l’aula magna di Agraria una tavola rotonda dal titolo “Cultura del Vino: consapevolezza del bere bene per vivere meglio”, alla quale interverrà il testimonial dell’evento, il cantante Mario Venuti, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio. Al suo fianco ci sarà il critico musicale Roberta Lunghi. “Abbiamo aderito con grande convinzione - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - alla proposta del ministero delle Politiche agricole e dell’Enoteca italiana di Siena. La rivoluzione del rinnovato modo di intendere il vino da parte dei giovani, divenuti solo negli anni più attenti consumatori di un prodotto concepito quale elemento di aggregazione e di status symbol, è legata essenzialmente a quei processi di divulgazione avviati con corsi di degustazione che hanno fatto del vino un fenomeno di costume. Una moda che invita al saper bere e a riconoscere cosa si beve”. Saranno il rettore dell’Università degli Studi di Catania, Antonino Recca e il preside della Facoltà di Agraria, Agatino Russo, a introdurre i lavori della tavola rotonda (moderatore Camilla Nata, giornalista Rai Uno) alla quale interverranno Corrado Barberis, presidente dell’Istituto nazionale di Sociologia Rurale, Rosa Bianco Finocchiaro, coordinatrice del Programma “Cultura che Nutre”, Cinzia Caggia, docente di Microbiologia degli Alimenti Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, Carlo Cannella, presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Claudio Galletti, presidente di Enoteca Italiana e l’assessore all’Agricoltura e Foreste della Regione siciliana, Giovanni La Via. Nel pomeriggio (ore 15) il programma di “Vino e Giovani” prosegue con una degustazione guidata, dal titolo “Alla scoperta del vino” (aula 1 DI.S.TE.F), in collaborazione con la Sezione siciliana dei Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani. Alle ore 15.30 (corridoi DI.S.TE.F. e D.O.F.A.T.A.) si terrà invece una degustazione libera di una selezione di vini tipici siciliani, in collaborazione con l’Istituto Regionale della Vite e del Vino. L’obiettivo del progetto “Vino e Giovani” è sensibilizzare le nuove generazioni (18-30 anni) ad un consumo consapevole e moderato del vino, prodotto naturale, antico quanto l’uomo, presente in tutta la Penisola, simbolo ed espressione di territori, tradizione, storia, cultura, arte, gastronomia, ambiente, paesaggi, valori indiscussi del made in Italy nel mondo. Il vino, più di altri prodotti, si presta infatti a veicolare contenuti culturali che si richiamano alla convivialità, la pratica antica dello stare insieme, in allegria, del riflettere e meditare, ma anche dello studio, della ricerca, del confronto e della creatività. "Vino e Giovani", intende così promuovere un nuovo stile di vita, improntato alla conoscenza, non disgiunta dal divertimento, ma con consapevolezza ed intelligenza. Molteplici le iniziative collaterali che mirano a diffondere un messaggio culturale e formativo nel rapporto tra le nuove generazioni e il vino. Ad iniziare dal Concorso e Premio “PerBacco”, le cui iscrizioni sono aperte fino al 30 marzo, per scoprire nuove modalità di comunicare il vino. Per partecipare occorre inventare uno slogan o una breve frase ad affetto, oppure un filmato breve o un’immagine grafica. La scheda di iscrizione, gratuita, si trova sul sito www.vinoegiovani.it. Ai primi tre classificati andranno in premio 1000 euro. Tra le iniziative di “Vino e Giovani” è prevista, inoltre, una competizione dedicata al migliore “sommelier amatoriale". Si tratta delle “Viniadi”: Il Campionato Italiano per Degustatori Non Professionisti, terza edizione, al quale possono partecipare tutti i cittadini italiani e gli stranieri residenti in Italia. Si tratta di simpatiche sfide tra appassionati, con un calendario di gare in tutta Italia, eliminatorie, semifinali e finalissima degne di un’olimpiade. La competizione consiste in degustazioni alla “cieca” di tre vini, rossi e bianchi: passa il turno chi individua i monovitigni presenti nei vini degustati. Ai primi classificati andranno in premio wine experience in fattoria e l’usufrutto, per un anno, di un filare di vite presso aziende vitivinicole di prestigio. Sul sito www.vinoegiovani.it, è attivo poi un Forum per discutere le tematiche legate al progetto. Anche in questa edizione “Vino e Giovani”, infine, assegna una borsa di studio ad un ricercatore universitario per la realizzazione di studi che vengono pubblicati nella collana “I Fogli di Bacco”. Sempre su www.vinoegiovani.it, sono già attivi un corso di formazione a distanza “Impariamo a conoscere il vino”, con rilascio di attestati, “Giro di Vino”, gioco online per apprendere i rudimenti dell’enologia e un questionario su tendenze e consumi del mondo giovanile.

Alla Sicilia 4 mld del Fas nel piano c'è anche il ponte

ROMA - Il Cipe, riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza del premier Silvio Berlusconi, ha approvato un pacchetto di opere per un ammontare complessivo di 17,8 miliardi, di cui 1,2 per l'edilizia scolastica e carceraria. I restanti 16,6 miliardi sono invece destinati a grandi infrastrutture.

Alla Sicilia arriveranno 4 miliardi e 93 milioni di euro dai fondi Fas. Se ne è discusso ieri nel corso della riunione della Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province autonome che ha analizzato la proposta di deliberazione del Cipe concernente l'aggiornamento della dotazione del Fondo per le aree sottoutilizzate e l'assegnazione delle risorse per i programmi strategici regionali.

Il piano del Cipe prevede un pacchetto di opere infrastrutturali per colmare il gap italiano, dare impulso a economia e occupazione in tempi di crisi. A essere privilegiate, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, dovrebbero essere quelle opere "che possono partire subito, da qui a sei mesi", suddivise tra Nord e Sud. Il piano dovrebbe comprendere, per quanto riguarda il Sud, il ponte sullo Stretto di Messina, i cantieri ultimativi della Salerno-Reggio Calabria e la statale Jonica.

Il costo totale dell'opera è stato confermato dal Cipe a settembre scorso in 6,1 miliardi di euro, di cui 1.300 milioni di fondi pubblici a fondo perduto; del 60% la parte di risorse da reperire sul mercato. Concessionaria è la Stretto di Messina spa; già definita la progettazione preliminare, la gara per la realizzazione del ponte è stata vinta da una cordata guidata da Impregilo (con la spagnola Sacyr, Condotte D'Acqua, Cmc, la giapponese Ishikawajima-Harima, Aci Scpa. Prossima tappa il progetto definitivo. La posa della prima pietra è fissata per l'autunno 2010.

Alla riunione ha partecipato l'assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, che ha sollecitato il governo nazionale "a non più temporeggiare nell'assegnazione del fondo e ad accelerare tutte le procedure per potere dare una risposta seria alla crisi".

La lista delle infrastrutture all'esame del Cipe è stata estrapolata dal piano triennale per le grandi opere da 44 miliardi di euro. Nord e Sud si spartiscono il 50% degli investimenti pubblici (circa 8,5 miliardi) anche se il Mezzogiorno godrà di una fetta maggiore (80%) rispetto alla dotazione complessiva dei fondi Fondo aree sottoutilizzate

SANITA’, RUSSO A SACCONI: “NON SPEZZATE IL PERCORSO VIRTUOSO DELLA SICILIA”

Il Ministero del Welfare è a conoscenza dello sforzo che il governo della Sicilia sta producendo, fin dal giorno del suo insediamento, per rispettare puntualmente e rigorosamente le prescrizioni previste dal “Piano di rientro”, non solo con l’obiettivo di azzerare l’enorme deficit ereditato, ma anche di riqualificare e riorganizzare il sistema. Proprio per questo motivo non possiamo che condividere la necessità ribadita dal ministro Sacconi di perseguire quest’obiettivo, cosa che probabilmente stanno facendo anche le altre regioni meridionali. E’ sotto gli occhi di tutti che la Sicilia, nonostante il poco tempo a disposizione, ha ottenuto risultati importantissimi che saranno apprezzati, sostenuti e valorizzati in occasione della verifica col “tavolo ministeriale” in programma alla fine del mese di marzo”. L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, commenta così le dichiarazioni rilasciate oggi alla stampa dal ministro Sacconi. “Non è certo con la minaccia del commissariamento - aggiunge Russo - che si ottiene l’obiettivo di offrire ai cittadini siciliani una sanità migliore. Anzi, mi permetto di dire che difficilmente, in una Regione a statuto speciale come la Sicilia, un commissario potrebbe fare di più rispetto a quanto finora è stato fatto in appena otto mesi. Cosa che, peraltro, il ministro Sacconi sa e ha più volte riconosciuto pubblicamente, apprezzando il cambio di direzione che questo governo regionale è riuscito a imprimere al sistema sanitario. Non penso, dunque, che il Governo nazionale possa essere animato da una improvvisa voglia di distruggere quanto costruito, spezzando un percorso virtuoso ben avviato e che ha prodotto frutti tangibili: penso, ad esempio, al provvedimento con cui sono stati contenuti i budget per le strutture convenzionate esterne e le case di cura; al decreto di rimodulazione della rete ospedaliera con il quale abbiamo ridotto i posti letto in Sicilia di 2.571 unità secondo un programma di dismissione e riconversione già validato dal “tavolo ministeriale” con l’allegato cronoprogramma; alla riorganizzazione dei dipartimenti che da cinque sono diventati due; alla nomina di dirigenti generali capaci e ben apprezzati in tutta Italia; ai provvedimenti relativi alla riorganizzazione del 118, che a giorni vedranno la luce dopo una complessa fase di gestazione. Più in generale, penso ai tanti provvedimenti di riorganizzazione che rispondono alla necessità di un’azione di profondo risanamento contro gli sprechi e anche contro il malaffare. Di fronte a tutto ciò, mi rifiuto di pensare che il Governo possa limitarsi a giudicare il nostro lavoro con asettiche valutazioni da ragionieri, senza un attento e doveroso apprezzamento degli sforzi compiuti ed è per questo che sono fiducioso sul futuro della sanità siciliana”.

Guido Monastra

NICCHIE DI POTERE E DI PRIVILEGI

Stiamo seguendo con un certo interesse ma anche con una certa sfiducia il contenzioso, promosso dalla CISL ed in atto pendente presso il Giudice del Lavoro di Enna, relativo all’istituzione di due nuove posizioni organizzative presso il Comune di Piazza Armerina. Nel corpo di quel ricorso, da quanto ci è dato sapere, la CISL lamenta il fatto che due nuove posizioni organizzative del Comune – e precisamente quelle del servizio di Gestione Risorse Umane e del servizio di Protezione civile – sarebbero state istituite senza concertazione con le parti sindacali. Non avendo doti divinatorie, non possiamo prevedere l’esito di questa vicenda, anche se riteniamo che, sia pure con modalità molto “sui generis”, una forma di concertazione preventiva sulle posizioni organizzative era stata già avviata con l’approvazione della delibera di G. M. 110/05 e con gli atti susseguenti. Pur tuttavia questa fattispecie assume dei contorni singolari, non tanto per questioni attinenti al metodo delle scelte compiute (ossia il fatto che ci sia stata o meno la preventiva concertazione sulla istituzione della posizione organizzativa), quanto per ragioni di merito. Per rendere più comprensibile il senso delle nostre riflessioni, non costituisce operazione ridondante, a nostro avviso, quella di ricordare il concetto e la funzione stessa dell’istituto della posizione organizzativa. La P. O. (come d’ora in poi la chiameremo) è un istituto giuridico che trova il suo fondamento nella necessità di retribuire i dipendenti che svolgono la funzione di direzione di un servizio, in ragione della complessità del ruolo assunto e delle responsabilità che ne conseguono. Nella pratica, il dipendente attributario della P. O., oltre a ricevere il normale stipendio, percepisce una indennità aggiuntiva il cui importo – per le posizioni pagate lo scorso anno – per i meccanismi contrattuali, determina un costo per l’ente che può superare i 20.000 euro. Ed è proprio su questo aspetto che riteniamo opportuno attirare l’attenzione di chi legge. Una retribuzione congegnata in tal guisa, a nostro avviso, è del tutto naturale per quei dipendenti che sono apicali, ossia per coloro i quali occupano il vertice dell’Amministrazione, ed in quanto tali titolari delle responsabilità ex artt. 107 e ss. del D. Lgs. 267/2000. Nel caso del Comune di Piazza Armerina, pertanto, tale riconoscimento diventa cioè doveroso in capo a quei dipendenti che sono titolari del c. d. “D3 giuridico”. Un po’ meno logica, pur se non illecita, diventa l’attribuzione di tale indennità in favore di dipendenti aventi un ruolo giuridico inferiore e non apicali, anche se di fascia D (cioè il D1 giuridico). Il fatto che tali scelte siano state compiute dimostra, a parere dello scrivente, due ordini di considerazioni: 1) che il processo di feroce verticalizzazione compiuto questa estate, con la creazione di numerose figure inquadrate in D3 giuridico e un Comandante nominato a scavalco, si è complessivamente rivelato fallimentare, se ancora oggi vi sono figure non apicali che stanno al vertice di alcuni essenziali servizi; 2) quale corollario di quanto affermato nel precedente capoverso, che esistono all’interno della laboriosa categoria dei dipendenti comunali delle componenti il cui ruolo non è quello di attuazione amministrativa delle scelte compiute dalle figure elettive, ma anzi di completamento, di integrazione e forse persino di sostituzione rispetto alla sfera di azione di pertinenza degli organi politici. Insomma, esistono ancora oggi dentro il Comune nicchie di potere e di privilegi! Una simile realtà, a nostro avviso, è lesiva di quei principi di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione che dovrebbero sovrintendere tutta l’attività amministrativa. Per questa ragione, vorremmo sollecitare il Sindaco Nigrelli ad intervenire per responsabilizzare le figure apicali, al fine di evitare di porre al vertice di servizi figure che non lo sono. Secondo noi, in altri termini, è giusto che chi ha voluto fortemente la bicicletta inizi davvero a pedalare. In altre realtà amministrative (e di questo abbiamo diretta constatazione) si sta cercando di limitare il ricorso ad indennità non dovute, non spettanti ovvero comunque rese superflue da un assetto organizzativo più snello e più efficiente. In tempi non lontani, ad esempio, il Comune di Gela, che esprime una realtà organizzativa assai più complessa di quella nostra, ha ritenuto opportuno accorpare il Settore Affari Generali e il Settore di Gestione delle risorse umane. Bisognerà pur farsi dei modelli, diceva Woody Allen. Non ci facciamo molte illusioni sul fatto che Nigrelli possa operare in tal guisa. Crediamo ciecamente che nei meandri più nascosti della sua coscienza egli è davvero convinto che le prefate considerazioni (e tante altre nostre proposte che ha sicuramente letto) siano condivisibili. Ma sappiamo anche che esiste nella sua amministrazione, e forse anche nella sua stessa persona, una debolezza costitutiva, strutturale e ideologica che gli impedisce di riaffermare il primato della politica in tutti i processi decisionali. Non so perché non riesco a chiudere queste riflessioni se non con un epilogo di manzoniana memoria: il coraggio, se uno non ce l’ha, non se lo può dare………….

Filippo Andrea Di Giorgio
Associazione “Emanuele e Leopoldo Notarbartolo”

LAVORO: REGIONE, ENTRO CINQUE ANNI LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI

Stabilizzazione del precariato storico e dei lavoratori socialmente utili in forza all’amministrazione regionale sono i due punti qualificanti di una direttiva emanata dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo che mette ordine in modo definitivo su una vicenda che si trascina ormai da oltre un decennio. Per conseguire questo obiettivo il documento individua un percorso a tappe che parte dalla necessità di valorizzare innanzitutto le risorse umane presenti nella pubblica amministrazione della nostra regione che sia in grado di generare benefici, perché legata ai concetti di efficacia ed efficienza. Da questa premessa svilupperà un processo volto alla razionalizzazione delle risorse umane esistenti che deve prendere le mosse da un’analisi dell’assetto organizzativo che riguardi sia i lavoratori di ruolo sia a quelli appartenenti al c. d. “precariato” storico. A questo si accompagnerà una ricognizione dei fabbisogni acquisendo tutte le informazioni necessarie rinvenibili presso le strutture competenti e individuando successivamente le carenze organizzative esistenti per ogni categoria professionale. Sulla scorta di tali premesse la direttiva presidenziale individua un percorso che si articola nelle seguenti fasi: distinzione delle figure professionali disponibili per soggetti, sia quelli già qualificati, sia quelli da qualificare o riqualificare o appartenenti a particolari categorie protette; individuazione dei percorsi per l’eventuale qualificazione/riqualificazione professionale; predisposizione del piano di rilocalizzazione; definizione dei meccanismi premianti e sanzionatori. Strumento particolarmente utile sarà l’implementazione di una banca dati on-line dei profili professionali disponibili: in tal modo le amministrazioni saranno aiutate a riformulare il proprio assetto organizzativo. Con particolare riferimento ai dipendenti della Regione sarà predisposto un piano di de-localizzazione per fare in modo che i carichi di lavoro, che sono concentrati nelle sedi centrali possano essere trasferiti nelle sedi periferiche territoriali, con evidenti risparmi dei costi. Il piano prevederà meccanismi in grado di incentivare le buone prestazioni dei soggetti a cui gli obiettivi sono destinati e, al contrario, disincentivare prestazioni che fossero sotto i livelli minimi di accettabilità. In tal modo l’Amministrazione regionale provvede alla programmazione dei fabbisogni con riguardo: all’attuale distribuzione delle risorse umane; agli effettivi fabbisogni organizzativi emersi; alle previsioni di trasferimento delle competenze a seguito dell’entrata in vigore della legge regione n 10 del 15 maggio del 2000. A conclusione di questo processo potrà avviarsi il percorso diretto alla stabilizzazione del c. d. “precariato storico”. Per quanto attiene alla copertura finanziaria essa sarà assicurata per il 2009 attraverso il comma 3 dell’art. 1 della legge regionale n. 25 del 28 dicembre 2008. Infatti, non si applica a chi svolge attività socialmente utili il blocco delle assunzioni previste dalle norme del Ministro Renato Brunetta per il rinnovo dei contratti a termine dei lavoratori provenienti da processi di stabilizzazione. Il Governo, conclude la nota del Presidente, intende formulare un crono-programma che preveda, nel prossimo quinquennio, la stabilizzazione dell’intero bacino dei socialmente utili. Mentre per quanto attiene all’Amministrazione regionale in senso stretto è intendimento procedere alla trasformazione dei contratti di lavoro quinquennali per la copertura dei profili ricadenti nelle categorie “A” e “B”, non appena sarà varata la pianta organica dell’Amministrazione.

Francesco Inguanti

Crisi Economica: Gentile risponde all’ANCE SICILIA

L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, replica a quanto rilevato dall’Ance in riferimento ai ritardi nella predisposizione dei prezziari in Sicilia. “Il Governo regionale e l’Assessore ai Lavori pubblici – afferma Gentile – non sono indifferenti alla crisi economica che, prima dell’attuale aggravamento, ha coinvolto il Paese e la Regione siciliana. Prova ne è – sottolinea Gentile – la immediata reazione attraverso un rilancio delle infrastrutture, delle portualità, dell’edilizia abitativa e della riqualificazione urbana. E’ chiaro che la congiuntura economica negativa interessa anche la Sicilia, ma proprio nel settore delle opere pubbliche stiamo operando sollecitamente per la spesa dei fondi del Por e del Fas; stiamo, inoltre, intervenendo per far partire tutte le opere immediatamente cantierabili”. “Si tratta - ricorda l’Assessore – di una molteplicità di azioni volte, da un parte, ad offrire risposte tempestive attraverso l’utilizzo delle risorse disponibili con un’attenta opera di monitoraggio, dall’altra a ricercare soluzioni di semplificazione dei procedimenti, risolvendo così tutti i dubbi applicativi che l’attuale tessuto normativo presenta. Sul primo versante si colloca il Prezziario regionale che sarà approvato dalla Giunta regionale entro pochi giorni”. L’assessore prosegue così: “Sul secondo versante, invece, particolare rilievo assume l’iniziativa, già avviata sin dall’insediamento del nuovo Governo, diretta alla elaborazione di un Disegno di legge di riforma del settore Appalti pubblici. Si tratta di un testo normativo costruito dalle fondamenta, attraverso gli apporti propositivi di tutti gli attori istituzionali e di categoria. Infatti, sono stati istituiti dei Tavoli tecnici che hanno lavorato costantemente e che hanno ricevuto anche l’apporto rilevante dell’ANCE, senza trascurare le difficoltà che la rimodulazione dell’assetto normativo comporta”. “In tale ambito - conclude Gentile - sarebbe opportuno un ulteriore incontro con l’ANCE per verificare altri apporti volti a garantire nuovo impulso al superamento dell’attuale crisi economica.

Luisa Miccichè

Calascibetta: nuoto gratuito per circa 150 bambini, il comune impegna 25 mila euro

Rientra nell’ ambito del riequilibrio dei piani di zona, previsti dalla legge quadro per la realizzazione di interventi e servizi sociali n° 328 del 2000, il progetto “ Nuoto minori ” attivato dall’ amministrazione comunale xibetana, componente del distretto socio-sanitario D22. Finalizzata a potenziare l’ autonomia e le competenze motorie e relazionali mediante la pratica sportiva, l’ iniziativa consiste in un corso di nuoto gratuito che si terrà presso la piscina comunale di Enna Bassa. I minori fra gli 8 ed i 16 anni residenti a Calascibetta sono i destinatari del progetto, per cui verranno impegnate risorse pari a 25 mila euro, da utilizzare ad esaurimento. Si stima, pertanto, che alle due ore di lezione settimanali di lezioni potranno prendere parte circa 150 ragazzi, a cui sarà assicurato anche il trasporto da e per la struttura sportiva . <<>>. Il termine perentorio di presentazione delle domande è fissato per il 18 marzo; all’ istanza, i cui modelli sono disponibili presso l’ ufficio servizi sociali del Comune, va allegata l’ attestazione ISEE relativa all’ anno 2007, ai fini della redazione della graduatoria che terrà in considerazione il reddito dichiarato dal nucleo familiare quale requisito di precedenza.

Alessandra Leonora

TENTATA RAPINA IN BANCA CON SEQUESTRO, INDAGINI

TORRETTA (PALERMO) Tentata rapina con sequestro ai danni dell'agenzia della Banca Nuova di Torretta, nel Palermitano. Stamattina quattro banditi hanno cercato di entrare nell'istituto di credito, ma sono stati sorpresi dall'arrivo del furgone della vigilanza privata. Due dei ladri sono riusciti a fuggire a piedi, gli altri invece sono scappati a bordo di un'auto sequestrando il direttore dell'agenzia, liberato poco dopo a Palermo, in via Regione Siciliana, nei pressi dell'incrocio con corso Calatafimi. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

DROGA: CAMBIA IL MERCATO A PALERMO, ARRIVANO SOSTANZE DA SBALLO

Palermo, Cambia il mercato della droga a Palermo. Nel capoluogo siciliano, infatti, si fanno strada quelle che gli esperti defeniscono 'droghe ricreazionali', usate soprattutto dai giovani per lo 'sballo'. Una conferma arriva dai carabinieri del Ris che hanno analizzato alcune pasticche sequestrate dai militari a Palermo lo scorso 29 gennaio. In quell'occasione in manette fini' Pietro Incontrera, adesso le analisi sulle 600 pillole poste sotto sequestro confermano che si tratta di un nuovo tipo di metanfetamina dal nome in codice ''2-CB'', piu' comunemente nota come ''Nexus''.
E' una droga scoperta per la prima volta a Palermo, ma assai rara anche a livello nazionale. L'ultimo sequestro registrato e' stato eseguito dalla Criminalpol cinque anni fa. La 2-Cb e' molto vicina per i suoi effetti all'lsd: sessualmente stimolante, puo' infondere una sensazione di armonia ed euforia e rompere l'equilibrio mentale. Stimola tutti i sensi e nella maggior parte dei casi causa allucinazioni.
Gli effetti collaterali, tuttavia, sono devastanti, sia a breve termine che nel lungo periodo. Se sniffata brucia le membrane delle mucose nasali. Inoltre, aumenta sensibilmente il ritmo delle pulsazioni, cosi' come la pressione sanguigna e la temperatura corporea, deteriora le facolta' di analisi e di risposta, come la capacita' di guidare un veicolo. Consumando dosi maggiori provoca 'trip' orribili poiche' l'utilizzatore puo' perdere il controllo ed avere un senso della realta' distorto e minaccioso. A lungo termine puo' innescare una psicosi latente, che puo' portare ad un danno permanente al cervello.

Morte Vincenzo Tusa: Antinoro, “figura in eterno scolpita nella storia della Sicilia”

La scomparsa di Vincenzo Tusa rappresenta una grande perdita per la Sicilia, alla cui storia egli ha dato un contributo unico ed ineguagliabile”. Lo dichiara l'assessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro, appreso della morte di Vincenzo Tusa. “Esprimo profondo e personale cordoglio al figlio Sebastiano ed a tutta la famiglia di un uomo così eccezionale, considerato a pieno titolo uno dei padri dell'archeologia moderna – continua Antinoro – alla cui opera instancabile si deve la restituzione alla collettività tanti gioielli dell'immenso patrimonio siciliano, fra cui Solunto”. “La figura di uno studioso quale Vincenzo Tusa – ha concluso Antinoro – resterà per sempre scolpita nella storia della Sicilia”

Laura Compagnino

Progetto MUOS. SORBELLO: “La Regione respinge accuse di silenzio e inerzia”.

La Regione Siciliana" st="on">La Regione Siciliana respinge con forza qualunque accusa di silenzio e di inerzia colpevole agitata nei recenti articoli di stampa da parte delle forze politiche locali”. Lo afferma l'assessore regionale all'Ambiente, Pippo Sorbello, che nei primi giorni dello scorso mese di ottobre aveva bloccato l'iter approvativo del progetto MUOS (Mobile User Objective Sistem), ritenendo che dovessero essere approfonditi i pareri, già rilasciati da altri enti, per evitare qualsiasi nocumento ai danni dei cittadini e dell'ambiente legati a problematiche legate all'elettromagnetismo. Il CRPPN, condividendo le perplessità dell'assessore Sorbello, ritenne che il Comune di Niscemi, che già aveva rilasciato un parere favorevole, doveva esplicitare chiaramente se in sede di rilascio del nulla osta aveva tenuto nella dovuta considerazione la problematica riguardante le emissioni elettromagnetiche previste nel progetto, chiedendo una ulteriore e approfondita relazione in merito. Parallelamente il CRPPN aveva inviato all'Arpa Sicilia gli elaborati e le relazioni di progetto, per una istruttoria integrativa in particolare sulle emissioni elettromagnetiche previste e sulle eventuali refluenze che queste potevano avere. Dal dipartimento Ambiente si evidenzia che l'assessorato regionale ha avuto conoscenza del progetto con i relativi pareri del Comune di Niscemi soltanto nell'estate del 2008. L'assessore Sorbello ribadisce che l'iter approvativo del progetto MUOS rimarrà bloccato sino a quando l'assessorato non riceverà le caratteristiche tecniche del medesimo progetto, che richiederà alle autorità militari USA, visto che il responsabile del progetto MUOS, Nam Nguyen alla richiesta dell'ARPA ha risposto che non era possibile fornire né informazioni tecniche relative agli impianti trasmittenti già operanti giacché secretate dall'attività militari, né i valori di campo elettromagnetico simulato ante e post operam. Parallelamente, visto che l'area interessata all'installazione del sistema di comunicazioni del 41° stormo americano ricade nel perimetro ad alto rischio ambientale, l'assessorato chiederà un parere al responsabile dell'Ufficio speciale. “Stiano tranquilli - dice l'assessore Sorbello - gli abitanti di Niscemi e del circondario perché verranno messi in atto tutti gli strumenti necessari sia tecnici che politici per garantire il diritto alla salute e la tutela dell'ambiente”.

Enzo Fricano

TERNA. FATTO IL PUNTO SULLE PRATICHE VIA-VAS DEI PROGETTI DI POTENZIAMENTO DELLA RETE ELETTRICA IN SICILIA

I dirigenti generali degli assessorati Territorio e Ambiente e Industria, Rossana Interlandi e Nicola Vernuccio, hanno incontrato, stamani, i funzionari delegati di Terna guidati da Pietro Vicentini per fare il punto sui progetti di sviluppo per la realizzazione e il potenziamento della rete di alta tensione in Sicilia. Presenti all'incontro i dirigenti del servizio VIA_VAS del dipartimento Ambiente, Natale Zuccarello e del servizio Energia dell'assessorato Industria, Claudio Basso. I progetti analizzati riguardano la realizzazione e il completamento dei tratti Paternò-Priolo, Chiaramonte Gulfi-Ciminna, Sorgente-Ciminna, il cui completamento permetterà il potenziamento del collegamento in interconnessione alla rete elettrica nazionale. La realizzazione delle linee, i cui progetti sono in avanzata fase di definizione, consentiranno di complettare l'anello della rete elettrica regionale, incrementando la sicurezza e l'affidabilità della rete, migliorando l'affidabilità, l'efficienza e la continuità del servizio diminuendo fortemente i rischi di black out.

Enzo Fricano

giovedì 5 marzo 2009

SPORT: BUFARDECI, LAVORIAMO INSIEME AL CONI PER I DIRITTI DI TUTTI

Con la conferma di Massimo Costa alla guida del Coni in Sicilia, si pongono le basi per una continuità operativa nel virtuoso rapporto tra mondo dello sport ed istituzioni”. Lo dice il vicepresidente della Regione siciliana e assessore allo sport, Titti Bufardeci, che questo pomeriggio parteciperà alla riunione del Coni a Palermo. “Questo approccio ci ha consentito – spiega Bufardeci – di fare tantissimi passi avanti, affinché la pratica dello sport in Sicilia sia un diritto veramente di tutti”. “Grazie alla collaborazione tra Regione e Coni – prosegue – abbiamo definito le linee guida della prossima programmazione comunitaria. A disposizione dell'impiantistica sportiva ci saranno quasi 200 milioni di euro. Sono somme che consentiranno di completare i circa 1000 impianti ancora non operativi. Grazie alla convenzione con l’Istituto del credito sportivo, abbiamo sbloccato all’incirca 3 milioni di euro che potranno essere utilizzati in conto interessi per mutui accessi. Quella somma metterà in movimento risorse per oltre 50 milioni di euro”. “Grazie alla collaborazione con il Coni – afferma Bufardeci – stiamo gettando le premesse affinché la Sicilia diventi la capitale euromediterranea delle grandi manifestazioni internazionali, dalla scherma, con la candidatura di Catania a sede dei mondiali assoluti di scherma del 2011 , al tennis e al golf". "Ma devo ammettere – conclude Bufardeci – che il principale impegno che vede oggi la Regione siciliana a fianco del Coni è quello di approvare in tempi rapidi il disegno di legge per tutelare gli atleti disabili siciliani e sostenere la pratica sportiva paraolimpica. In poche settimane verrà presentato Parlamento regionale. Dobbiamo fare in modo che la pratica sportiva, fondamentale fattore di promozione sociale, sia veramente un diritto di tutti”.

Piero Messina

REGIONE: IN ARRIVO QUASI 3 MILIONI E MEZZO PER LE UNIONI DEI COMUNI

PALERMO La Conferenza delle Regioni di stamani ha approvato la proposta di riparto dei fondi 2009 destinati alle unioni di comuni che ieri l'Assessore Ilarda era riuscito a fare passare in sede di Commissione Affari Istituzionali di cui è Coordinatore. Lo rendono noto l’Assessore alla famiglia ed alle autonomie locali Francesco Scoma e lo stesso Assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda. È stata proprio la proposta di mediazione di Ilarda che ieri ha permesso di sbloccare una situazione di stallo che si era determinata a seguito della posizione assunta dalle Regioni Veneto e Lazio, che si opponevano ai criteri di riparto voluti dalle altre Regioni. Stamani la ratifica della proposta della Commissione che dà il via libera al trasferimento alla Sicilia, entro il 31 marzo, di 3 milioni e 376 mila euro.

Manlio Viola

La Bce taglia: tassi ai minimi storici

Ancora un'altra "limata" ai tassi da parte della Banca centrale europea, che ha tagliato il costo del denaro di mezzo punto percentuale, portando il tasso principale dal 2% all'1,50%, praticamente al minimo storico. E non è detto che "l'attuale livello dei tassi sia il minimo che possiamo permetterci" ha annunciato il presidente Jean Claude Trichet. La decisione era attesa dal mercato.

La Bce ha rilevato un "grave rallentamento" dell'attività economica, sia a livello globale sia nell'area euro, che ha trovato conferme nei dati delle indagini preliminari dei primi mesi del 2009. Per quest'anno, infatti, si attendono una recessione del Pil che si attesterà tra il 3,2 per cento e il 2,2 per cento. Per il 2010, invece, si prevede un andamento del Pil tra il meno 0,7 per cento e il più 0,7 per cento.

Trichet ha inoltre spiegato come le pressioni inflazionistiche di Eurolandia siano diminuite significativamente: "Per il 2009 si aspetta un tasso compreso fra +0,1% e +0,7%, e fra 0,6% e 1,4% per il 2010". Tagliate anche le stime di crescita.

Nel 2009 la bce prevede una contrazione del 2,7%, contro il -0,5% inizialmente stimato. Anche le previsioni per il 2010 vengono tagliate e adesso la Bce stima una crescita zero, contro il precedente +1%. Una situazione allarmante, per far fronte alla quale Tricher ha annunciato l'uso di misure "non standard" per combattere la crisi economica globale.

DUE CIRCOLARI DI RUSSO SU ASSISTENZA A STRANIERI E COMUNITARI

A tutela della salute individuale e collettiva va garantito l’accesso alle strutture sanitarie a tutti i cittadini stranieri non in regola con le norme di soggiorno e vige l’assoluto divieto di effettuare alcun tipo di segnalazioni all’autorità, salvo i casi in cui - a parità di condizioni con il cittadino italiano - sia obbligatorio il referto medico”. Lo precisa una circolare inviata dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ai manager delle aziende con la quale si ribadisce che è ancora vigente la normativa approvata nel 1998, in attesa che il Senato completi l’esame di un apposito disegno di legge che regoli la materia. Nei giorni scorsi, infatti, il Senato aveva approvato un emendamento secondo cui è attribuita al personale operante nelle strutture sanitarie la possibilità di segnalare gli immigrati che si sottopongono a cure mediche non in regola con il permesso di soggiorno, non iscritti al servizio sanitario nazionale e privi di risorse economiche. L’assessore Russo ha poi emanato un’altra circolare, con cui fornisce ai manager le indicazioni per l’accesso alle cure per prestazioni urgenti ed essenziali. Essa ha l’obiettivo di uniformare l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini comunitari residenti in Italia, non iscrivibili al servizio sanitario e in condizioni d’indigenza. Viene riconosciuto così a questi soggetti “il diritto alle cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative per malattie e infortunio, compresi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva”. In particolare, viene garantita la tutela della gravidanza e della maternità, la tutela della salute del minore, la vaccinazione secondo norma e nell’ambito di interventi di prevenzione collettiva autorizzata dalla regione, la profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive con l’eventuale bonifica dei relativi focolai. Le aziende sanitarie dovranno rilasciare ai cittadini comunitari un codice ENI (europeo non iscritto) che servirà per l’erogazione delle cure, la valorizzazione delle stesse e l’eventuale azione di recupero delle somme con i paesi di provenienza.

Guido Monastra

AGRICOLTURA: LA VIA, “CRESCE SUCCESSO DI IMPRESE FEMMINILI”

La donna è foriera dei valori necessari per affrontare le sfide al cambiamento imposte da una visione sempre più globale dell’economia. Negli ultimi anni, numerosi sono gli esempi mirabili di imprese agricole condotte da donne che hanno saputo declinare un semplice processo produttivo in un’opera da divulgare per educare le giovani generazioni, ottenendo un prodotto dall’appeal rinnovato e incisivo nelle scelte del consumatore. Un risultato che è senza dubbio frutto non solo della creatività, prerogativa prevalentemente femminile, ma anche dell’approccio, maggiormente carico di sensibilità, verso la gestione e la risoluzione delle problematiche aziendali e di mercato”. Lo affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, intervenendo alla presentazione alla stampa del volume “L’altra metà della Terra”, la guida dell’agricoltura siciliana al femminile, edita dall’Associazione Turismo Verde Sicilia, nata per iniziativa della Cia (Confederazione italiana agricoltori) siciliana per promuovere, sostenere le aziende agrituristiche e quelle che si dedicano alla produzione e vendita diretta dei prodotti tipici e tradizionali. “La guida - ha concluso La Via - oltre che una lode alle donne per l’impegno fruttuoso profuso per l’agricoltura è anche un invito per tutti a mutuare l’espressione utilizzata da Dumas padre «cherchez la femme», ossia cercare nelle donne la causa di un successo che in Sicilia -come ovunque, del resto - è certamente destinato a crescere”.

Fabio De Pasquale

Nomina assessori: rigettato il ricorso dell’onorevole Ugo Grimaldi.

05-03-2009


Il tribunale di Enna, riunito in camera di consiglio martedì 3 marzo, ha emesso l’ordinanza con la quale viene rigettato il reclamo proposto dall’onorevole Ugo Grimaldi, rappresentato e difeso dall’avvocato Gianpiero Cortese contro l’ordinanza del tribunale di Enna dello scorso 28 ottobre. Il tribunale ha anche condannato il reclamante al pagamento delle spese legali in favore della Provincia, che ammontano a tre mila euro e ulteriori 2 mila euro a favore degli assessori, Lantieri, Furia, Tudisco, Alessi, Di Natale, Lombardo, Di Simone e Faraci. L’onorevole di Forza Italia aveva presentato ricorso ex articolo 700 del codice di procedura civile lo scorso 17 settembre 2008 al tribunale di Enna chiedendo la revoca della determinazione presidenziale con la quale il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, ha nominato la squadra degli assessori provinciali. L’onorevole Grimaldi ha lamentato, infatti, la mancata nomina pur essendo stato designato come assessore all’atto della presentazione della candidatura del Presidente della Provincia. Richiesta questa che è stata rigettata sia con l’ordinanza del 28 ottobre 2008, con cui veniva dichiarato il ricorso inammissibile sia con l’ordinanza del 3 marzo del collegio giudicante del tribunale di Enna che ha ritenuto infondate le censure mosse al provvedimento del primo giudice. “Abbiamo appreso la decisione del tribunale di Enna – ha dichiarato Monaco - che ha riconosciuto la legittimità delle nostra condotta amministrativa. Ribadiamo la nostra piena fiducia nei confronti della magistratura ordinaria, ritenendo il nostro operato sempre improntato ai principi di trasparenza, di legalità e di legittimità degli atti in rispetto assoluto al principio di buon andamento della pubblica amministrazione”.

L’ufficio Stampa
Rossella Inveninato

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FAMIGLIA: IL BANDO DELLA COMUNICAZIONE APQ ‘POLITICHE GIOVANILI’

Accordo di programma quadro per le politiche giovanili: ecco l’avviso pubblico che mette a bando 640 mila euro per la “progettazione e realizzazione di una campagna di comunicazione integrata per la promozione dell’accordo di programma quadro ‘Giovani protagonisti di sé e del territorio’”. “Si tratta della prima fase delle iniziative volte a pubblicizzare l’accordo di programma quadro - afferma l’assessore Francesco Scoma - e più precisamente in questo momento chi parteciperà dovrà proporre una forte campagna pubblicitaria di tipo istituzionale che dovrà svolgersi nell’arco temporale di 18 mesi”. Grazie all’APQ la Regione ha a disposizione circa 32 milioni di euro per la realizzazione di progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita dei giovani siciliani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, così come previsto dall’Accordo sottoscritto ad agosto nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico e dall’assessore regionale per la Famiglia. Nei primi giorni di febbraio è stato pubblicato un bando da circa 17 milioni (rivolto tra gli altri, a soggetti pubblici e privati, enti di formazione, istituti scolastici, università, distretti socio sanitari, cooperative sociali e onlus). Adesso, dunque, il bando previsto dall’azione 8 dell’APQ che prevede “l’avvio di una specifica attività di comunicazione al fine di dare ampia diffusione e visibilità alle azioni messe in campo dall’accordo di programma quadro”. Il bando è stato pubblicato il 24 febbraio sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea e un estratto andrà in pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Inoltre è disponibile sul sito internet dell’assessorato Famiglia (www.regione.sicilia.it/famiglia). L’offerta dei soggetti interessati dovrà pervenire entro il 21 aprile alle ore 12.00. Il plico, chiuso e sigillato, dovrà essere spedito al seguente indirizzo: Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali - Dipartimento Regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali - Via Trinacria 34-36, 90144 Palermo.

Salvatore Wladimir Pantaleone

Sanità, Maira: ora si pensi alla riforma

Con la revoca della circolare Russo, di cui prendiamo atto, si è concluso l’iter procedurale-politico che aveva portato ad altre fibrillazioni nei rapporti tra Udc e Pdl con l’assessore alla Sanità”.

Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana, in merito al ritiro della circolare che vietava ai dirigenti ed ai funzionari dell’assessorato alla Sanità di intrattenere rapporti con i parlamentari e gli organi politici. “Questo atto - continua Maira - di dovuta responsabilità da parte di Massimo Russo, dopo l’intervento del presidente Raffaele Lombardo, spiana la strada per affrontare con rinnovata serenità gli impegni parlamentari a partire dalla riforma della sanità già incardinata in aula”.

TROVATO IN POSSESSO DI COCAINA ED EROINA, ARRESTATO

CEFALU' (PALERMO) I carabinieri della compagnia di Cefalu' hanno arrestato per detenzione e spaccio di droga Angelo Barba, 52 anni, originario di Campobello di Licata (Ag). L'uomo e' stato fermato per un controllo, mentre a bordo di una Fiat Punto percorreva la SS 113, nei pressi del comune di Campofelice di Roccella, nel palermitano. Non appena sceso dalla vettura ha cercato di disfarsi di alcuni involucri di carta stagnola, che sono stati recuperati dai militari. Complessivamente sono stati sequestrati 5 grammi circa di cocaina e 7 grammi di eroina. Angelo Barba, inoltre, e' stato trovato in possesso di un coltello di genere vietato.

LAVORI PUBBLICI: L’ASSESSORE GENTILE INCONTRA I COMUNI DEL CONSORZIO SVILUPPO E LEGALITA’

L’impegno del governo regionale è teso a mantenere costante la tensione morale e le iniziative a sostegno e promozione della legalita’, contro le devianze e le prevaricazioni criminali”. Lo dice l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, dopo un incontro con i rappresentanti del consorzio “Sviluppo e Legalita’” tra i Comuni palermitani di Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello e San Giuseppe Jato che si è svolto presso l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici. Il consorzio, tra l’altro, utilizza beni confiscati alla mafia, soprattutto immobili e terreni, dove adesso più di 70 persone, organizzate in cooperative, producono e commerciano alimenti. Si tratta di un modello di riscatto e di sviluppo apprezzato ed emulato su tutto il territorio nazionale. Il presidente del consorzio, Vincenzo Di Girolamo, si e’ rivolto all’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, al fine di ottenere risorse per il recupero infrastrutturale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. “Condivido la necessità - ha detto Gentile - di non vanificare gli sforzi compiuti nel corso degli anni a favore del recupero del territorio alla legalità e per il riscatto socio economico dei Comuni consorziati. Al momento - sottolinea l’assessore - mancano, però, capitoli di spesa nel bilancio regionale, pensati per consentire un impegno in questo senso”. “Ciò nonostante - assicura Gentile - sarà al più presto proposta una modifica di bilancio con l’istituzione di un capitolo ad hoc per assecondare le istanze del consorzio e stabilizzare ed incrementare nel corso del tempo un impegno costante della Regione verso le iniziative di lavoro e di riscatto culturale maggiormente meritevoli di attenzione”.

Luisa Miccichè

LIMOLI: "Stefano Cirillo Presidente Cda del San Raffaele di Cefalù? Suo unico titolo: è coordinatore Mpa in Lombardia!"




COMUNICATO STAMPA


"Una operazione figlia soltanto della lottizzazione politica che mortificherebbe le professionalità e i professionisti siciliani". Il duro commento si riferisce alla nomina di Stefano Cirillo a presidente del Consiglio di Amministrazione del San Raffaele di Cefalù e lo fa il deputato regionale del Pdl PIPPO LIMOLI il quale, sull'argomento, ha appena depositato una interrogazione parlamentare.
L'atto ispettivo è indirizzato al presidente della Regione e all'assessore alla Sanità e Limoli vi specifica che la nomina di Cirillo "indicato dallo stesso Raffaele Lombardo, smentirebbe ogni professata volontà di attingere a criteri di obiettività, nella scelta dei dirigenti, oltre che a quelli di trasparenza e valorizzazione di riconosciuti titoli di professionalità e competenza".
"Unico titolo preferenziale di Cirillo?" chiede Limoli. E risponde, lo stesso deputato Pdl: "E' uno dei coordinatori Mpa per la Lombardia!".
Allora, Limoli chiede se Lombardo e Russo "non ritengano di procedere alla revoca di tale nomina anche per smentire fondate e obiettive censure sulle scelte del presidente della Regione, ormai sistematicamente - conclude - significati di mera lottizzazione politica e clientelare; in pratica, occupazione partitica del potere della pubblica amministrazione".

(pippo montedoro)



PROVINCIA REGIONALE DI ENNA



COMUNICATO STAMPA

L’assessore Tudisco ricevuto a Roma dall’ambasciatore cinese in Italia. Nei giorni scorsi l’assessore provinciale al Turismo, Fabrizio Tudisco, su mandato del presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, è stato ricevuto dall’ambasciatore della Repubblica cinese in Italia, Sun Yuxi,per mettere appunto il programma relativo alla visita ufficiale del diplomatico, del suo staff, accompagnato dal direttore del turismo cinese, nel capoluogo ennese dal 10 al 12 aprile, in occasione delle festività pasquali. Fitta l’agenda degli appuntamenti che Tudisco ha illustrato all’Ambasciatore il quale ha accettato di buon grado le proposte dell’assessore , sottolineando di avere piena fiducia nei confronti dell’organizzazione. Nel corso del colloquio si sono aperte le trattative per uno scambio tra la Cina ed il territorio ennese, attraverso l’Ambasciata, sotto il profilo culturale e turistico , in vista, tra l’altro, della celebrazione dell’anno “Italia in Cina” che si aprirà il prossimo 2010.Il diplomatico ha anticipato che destinerà un ingente flusso di visitatori e di operatori asiatici nel territorio ennese . Sun Yuxi ha mostrato il suo compiacimento per la progettualità messa in campo da Tudisco, anticipando i contenuti del dialogo diplomatico con Presidente e Assessore che avrà i suoi frutti “ nel breve e medio termine.”

La responsabile dell’Ufficio Stampa
Daniela Accurso

Uccise tre mucche con colpi di pistola

SICULIANA (AGRIGENTO) - I carabinieri di Siculiana stanno indagando sull'uccisione di tre bovini in contrada Garebici. Gli animali, di proprietà di un imprenditore edile del paese, si trovavano dentro un recinto e sono stati raggiunti da diversi colpi di pistola. A chiamare i carabinieri, nella tarda serata di ieri, è stato l'imprenditore che era andato a portare da mangiare agli animali.

Riapertura della Villa Romana del Casale. Vasta Operazione sicurezza della Polizia provinciale.

In prima linea gli uomini della Polizia provinciale sul fronte della sicurezza stradale e della prevenzione in occasione della riapertura della Villa romana del Casale avvenuta martedì mattina. Polizia di Stato, carabinieri, vigili urbani e polizia provinciale , ognuno per le proprie competenze, hanno fatto sì che la cerimonia si svolgesse nel miglior modo possibile garantendo la loro presenza ed intervenendo per assicurare la sicurezza, non solo nell’area interessata , ma anche nelle arterie di collegamento di accesso alla Villa. La pattuglia della polizia provinciale , composta dal capitano Prospero Galvagno, dal sovrintendente Daniele Marangotto e dall’agente Angelo Mulè hanno perlustrato la strada provinciale di accesso alla Villa estendendo il controllo anche verso le attività commerciali allestite in suoli non autorizzati. In questa operazione gli uomini della polizia provinciale sono stati coadiuvati anche dal personale del V settore Viabilità . Intanto il corpo della Polizia provinciale diretto dal comandante Nicola Alleruzzo è costantemente impegnato sulla Sp 2 , unica strada di accesso per il capoluogo per gli automobilisti provenienti dall’autostrada e dai comuni vicini, per evitare e reprimere la sosta selvaggia. La presenza delle autovetture ai bordi della strada restringe la carreggiata e rende difficoltoso il transito delle autovetture penalizzando ancor più il traffico cittadino.

SCOPERTA DISCARICA ABUSIVA NEI PRESSI FOCE TORRENTE

MESSINA Una discarica di rifiuti pericolosi e' stata scoperta a Patti dai carabinieri della locale stazione e dal Noe di Catania. Sotto sequestro e' finita un'area di circa 10.000 metri quadrati tra la foce del torrente Timeto e il depuratore del Comune del messinese. I militari hanno trovato, nascosti tra le dune e la vegetazione, carcasse di auto, elettrodomestici, pneumatici, materiale plastico e ferroso ed altri rifiuti speciali. Il terreno sequestrato e' di proprieta' del demanio, tocchera' dunque al Comune di Patti provvedere alla bonifica del sito e al ripristino delle normali condizioni ambientali. Indagini sono in corso per risalire agli autori dello scarico di rifuti pericolosi in quella zona.

Bando nazionale per specializzandi medicina



COMUNICATO STAMPA

Bando per medici specializzandi
Limoli e Leontini: "Abbiamo impegnato il Governo a procedere celermente"


"Nelle more dell'approvazione del Bilancio regionale 2009, il Governo dovrà comunicare tempestivamente al Ministero dell'Università la dotazione numerica e la tipologia di contratti regionali di formazione medica specialistica per l'anno accademico 2008-2009, confermando quantomeno quelli dell'anno precedente" questo è l'impegno di un ordine del giorno, votato unanimemente dall'Aula, presentato dalla Commissione Sanità dell'Ars.
Ne danno notizia i deputati del Pdl PIPPO LIMOLI e il capogruppo INNOCENZO LEONTINI, componenti della stessa Sesta Commissione, che esprimono anche apprezzamento e approvazione: "Le borse di studio per medici specializzandi - dicono Leontini e Limoli - quest'anno, a causa anche dell'esercizio provvisorio, rischiavano di essere messe in forse; ora che il Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica si accinge a predisporre il bando per i contratti la Regione si deve far trovare pronta nella comunicazione dei contrati aggiuntivi per la Sicilia. Perché quella della formazione medica specialistica è molto più che una scommessa - concludono - puntare su di essa significa assicurare il futuro".

(pippo montedoro)

Malattie cardiovascolari: meno rischi grazie alla genetica

Individuato un nuovo gene ritenuto responsabile della regolazione della rigidità arteriosa, patologia tra le più pericolose per il nostro sistema. Lo studio, realizzato nell’ambito del progetto ProgeNIA dell’Inn-Cnr, è stato pubblicato sulla rivista Circulation Cardiovascular Genetics

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità nel mondo occidentale e, in particolare, le patologie delle grandi arterie giocano un ruolo fondamentale nella loro patogenesi. In questo senso la rigidità arteriosa, di cui si tende a soffrire in età avanzata o per errati stili di vita, è considerata ad alto rischio per l’insorgenza di malattie come l’aterosclerosi o l’ipertensione. Ma uno studio condotto dall’Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia (Inn) del Consiglio nazionale delle ricerche di Cagliari, in collaborazione con vari gruppi internazionali, ha ora evidenziato che un gene, il COL4A1, è implicato in questa patologia, aprendo così la strada a nuove strategie di trattamento e prevenzione delle malattie cardiovascolari. “Nell’ambito del progetto ProgeNIA, nato per ricerche legate ai processi di invecchiamento e completamente finanziato dal National Institutes of Health americano, abbiamo condotto uno studio di associazione sul genoma di oltre 4.000 individui sardi, constatando che il COL4A1 svolgeva un ruolo determinante nello sviluppo della rigidità arteriosa”, spiega Manuela Uda, ricercatrice dell’Inn-Cnr e responsabile scientifico del progetto. “Tra i vari metodi di valutazione arteriosa, abbiamo scelto di sottoporre i volontari alla misurazione della velocità dell’onda di polso (Pulse wave velocity, PWV) che rappresenta senza dubbio uno dei parametri più utili per approfondire lo studio della rigidità o elasticità arteriosa”, prosegue Serena Sanna, ricercatrice Inn-Cnr. “Si tratta di una metodologia non invasiva che permette di calcolare una serie di indici di struttura e di funzione vascolare”. “Grazie all’applicazione di nuovi metodi di bio-informatica e statistica è stato possibile analizzare in un breve periodo di tempo oltre 360 mila variazioni nucleotidiche in 4.221 individui”, prosegue la ricercatrice. “Questo ci ha permesso di identificare varianti del gene COL4A1 in associazione con la PWV suggerendo, per la prima volta, che l’interazione tra cellula e matrice cellulare possa esercitare un ruolo importante nella regolazione della rigidità arteriosa”. “Questo risultato è stato confermato in un gruppo indipendente di 1.828 sardi e 813 volontari appartenenti allo studio degli Old Order Amish in Pensilvenia, Stati Uniti”, precisa Manuela Uda. “Ulteriori ed approfonditi studi saranno necessari per comprendere il meccanismo d’azione di questo gene e poter così sviluppare nuovi interventi atti a ritardare o prevenire i rischi associati ad un’ accelerata rigidità delle arterie”. “ProgeNIA studia il DNA di 6000 abitanti di quattro paesi dell’Ogliastra: Lanusei, Ilbono Elini ed Arzana. Questa popolazione è rimasta isolata per millenni e probabilmente deriva da un numero ristretto di individui fondatori”, conclude il professor Antonio Cao, membro del progetto Cnr. “La popolazione locale, che attivamente e volontariamente partecipa al progetto, si conferma ancora una volta come ottimale per gli studi volti a identificare basi genetiche che sono comuni non solo ai sardi, ma anche a popolazioni europee e americane”. La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Circulation: Cardiovascular Genetics, è stata condotta principalmente dal gruppo di ricerca dell’Inn-Cnr nella sezione staccata di Lanusei in collaborazione con il gruppo scientifico americano del National Institute of Aging (NIA) coordinato da David Schlessinger e con Alan Shuldiner del Dipartimento di medicina dell’Università del Maryland di Baltimora, USA. Roma, 5 marzo 2009
La scheda: Chi: Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia del Cnr di Cagliari Che cosa: individuato nuovo gene responsabile della rigidità arteriosa Per informazioni: Manuela Uda e Serena Sanna, Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia del Cnr, Cagliari, tel. 070/6754618, cell. 320/9464467, e mail: manuela.uda@inn.cnr.it, Serena.Sanna@inn.cnr.it Abstract: http://circgenetics.ahajournals.org/cgi/content/abstract/CIRCGENETICS.108.823245v1

La devozione popolare nella Settimana Santa a Piazza Armerina

Il 14 marzo a Piazza Armerina, alle 18.00, presso il teatro Comunale "Garibaldi" Terre Sommerse presenterà il libro con CD allegato "La devozione popolare nella Settimana Santa a Piazza Armerina" di Nuccia Maugeri e Mario Zuccarello. Alla presentazione interverranno il Prof. Fausto Carmelo Nigrelli, Sindaco della Città di Piazza Armerina, S.E. Mons. Michele Pennisi, Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, il Prof. Girolamo Garofalo, docente presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, la Prof.ssa Giuseppina Colicci, docente presso la Facoltà di Economia e Gestione dei Servizi Turistici dell'Università di Palermo. Sarà presente, inoltre, il gruppo dei Lamentatori di Piazza Armerina.

Staff del Sindaco
L. La Malfa

Riscoprire il territorio xibetano con l’ opera “ Calascibetta - Urbs victoriosa et fidelissima ”


È stato presentato ieri, mercoledì 4 marzo, alle 18, nei locali del “ Circolo di cultura ” di Piazza Armerina il libro dal titolo “ Calascibetta - Urbs victoriosa et fidelissima ” . Un’ opera a sei mani, a cura di Francesca Reitano, assessore alla cultura del comune xibetano, Gaetano Cammarata e Rosario Benvenuto che intende stuzzicare l’ interesse degli xibetani, e non solo, per la propria città, percorrendo un viaggio tra le sue bellezze artistiche, da ri-scoprire con una rinnovata sensibilità. Una trattazione che procede per itinerari , passando dall’ archeologia cittadina ai cortili ed ai tabernacoli, rispolverando antichi mestieri e tradizioni secolari e compiendo lo sforzo di introdurre simbolicamente Calascibetta in un percorso di turismo integrato nel territorio provinciale che vede interessati i comuni di Enna, Barrafranca e Piazza Armerina . Un’ iniziativa che mira a valorizzare e promuovere un’ area rimasta fuori dai principali itinerari turistici, nonostante non manchino beni monumentali e culturali di indubbio valore, fortemente apprezzati ogniqualvolta si decida di investire su di essi. Ultimo esempio la recente edizione della “ Bit ” ( Borsa internazionale del turismo ) di Milano, nel corso della quale il sito archeologico della “ Necropoli di Realmese ” ha talmente affascinato lo staff di “ Turisti per caso ”, da indurli a girarvi, prossimamente, una puntata della nota trasmissione televisiva.

Alessandra Leonora

TRASPORTI: INTESA STATO E REGIONE PER BONUS AMBIENTALE

PALERMO - E' stato siglato a Roma, nella sede del Ministero delle
Infrastrutture, l'atto di integrazione all'intesa operativa già
esistente tra Stato e Regione siciliana per l'erogazione del bonus
ambientale agli operatori dell'autotrasporto. La Sicilia è l'unica
regione d'Italia ad avere introdotto, sin dal 2005, questo beneficio
economico, che punta a trasferire sull'intermodalità "gomma-nave" una
consistente quota del traffico veicolare dei Tir. Analoghe agevolazioni
sono previste anche dalla normativa nazionale. L'intesa tra Stato e
Regione, raggiunta ieri pomeriggio alla presenza del vicepresidente
della Regione siciliana, Titti Bufardeci, del sottosegretario ai
Trasporti Bartolomeo Giachino, del dirigente generale del dipartimento
regionale dei Trasporti, Giovanni Lo Bue, e del direttore generale del
Ministero delle Infrastrutture Clara Ricozzi, serve a ridurre le
criticità causate dalla sovrapposizione tra il bonus concesso dalla
Regione siciliana e quello previsto dallo Stato.
"Sino a oggi - spiega Bufardeci - abbiamo registrato dei
rallentamenti nell'erogazione delle risorse stanziate dallo Stato per
le aziende iscritte nel registro della Regione siciliana per il bonus
ambientale. Il documento siglato consente di fare chiarezza e
stabilisce delle scadenze temporali per la liquidazione del bonus
erogato dallo Stato". All'incontro hanno partecipato le sigle
dell'autotrasporto regionale Aias, Aitras ed Eurolinea.

Piero Messina

ENERGIA: LOMBARDO, NASCE SULLO STRETTO UN PONTE ENERGENTICO

In attesa del ponte sullo Stretto l’elettrodotto sottomarino tra la Sicilia e la Calabria, approvato dal Ministero dello Sviluppo economico, ridurrà le distanze tra le due regioni e accrescerà l’efficienza dell’approvvigionamento energetico”. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, valuta positivamente l’approvazione del progetto che realizzerà l’interconnesione nello Stretto. “È un’opera molto importante – dice Lombardo – che ben si colloca nel contesto dello sviluppo infrastrutturale imperniato sulla costruzione del ponte. Tra gli effetti positivi l’eliminazione della congestione sulla rete tra le due sponde e una maggiore efficienza che ridurrà al minimo le perdite. È un altro passo verso la modernità che muovono congiuntamente la Sicilia e la Calabria


SBLOCCATI I FONDI PER LE UNIONI DEI COMUNI

La commissione Affari" st="on">La commissione Affari istituzionali della Conferenza delle Regioni ha approvato la proposta di riparto dei fondi 2009 destinati alle unioni di comuni. Lo rendono noto l’assessore alla Famiglia e alle autonomie locali Francesco Scoma e l’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda. La proposta di mediazione avanzata da Ilarda, che è coordinatore della commissione, ha permesso di sbloccare una situazione di stallo determinata a seguito della posizione assunta dalle Regioni Veneto e Lazio che si opponevano ai criteri di riparto voluti dalle altre Regioni. Se la proposta verrà ratificata, come appare quasi certo in considerazione dell’unanimità raggiunta in sede di commissione, alla Sicilia verranno assegnati, entro il 31 marzo, 3 milioni e 376 mila euro. “Vi era il serio rischio – commenta Ilarda – di una forte contrazione, ma una tale ipotesi, dopo l'intesa raggiunta in commissione, deve ritenersi ormai venuta meno”.

Manlio Viola

mercoledì 4 marzo 2009

ARS RINVIA A MERCOLEDI' PROSSIMO DDL RIFORMA SANITA'

Dopo un ampio confronto sviluppatosi a Sala d'Ercole, nella seduta di oggi sulle procedure parlamentari da adottare per avviare l'esame del disegno di legge sulle "norme per il riordino del servizio sanitario regionale", il presidente di turno, Santi Formica, ha rinviato i lavori a martedi' prossimo, alle 17. Il dibattito e' stato innescato dal relatore della riforma, Innocenzo Leontini, capogruppo del Pdl all'Assemblea regionale siciiana, il quale ha dichiarato che svolgera' la sua relazione dopo che il governo regionale avra' depositato l'annunciato emendamento al disegno di legge.
Nella discussione sono intervenuti, oltre a Leontini, Salvino Caputo per il Pdl; Antonello Cracolici, Giuseppe Laccoto e Francesco Rinaldi per il Pd; Lino Leanza per il Mpa e Raimondo Maira per l'Udc, ai quali ha replicato il presidente della regione Raffaele Lombardo. L'assessore alla Sanita', Massimo Russo, intanto, con una lettera indirizzata al presidente dell'Ars, letta in Aula da Santi Formica, ha revocato la circolare con la quale si chiedeva ai funzionari dell'assessorato di non intrattenere contatti con i deputati e con gli amministratori locali.
Preso atto di questa decisione, Leontini ha ritirato la mozione di censura, di cui era primo firmatario, nei confronti dell'assessore alla sanita'. All'ordine del giorno della prossima seduta e' prevista anche la discussione unificata di mozioni e altri atti ispettivi, alcuni dei quali riguardano il fenomeno dell'immigrazione.

VINO: PROGETTO “DOC SICILIA”, DA STATI GENERALI OK A PROPOSTA LA VIA

L'intero sistema vitivinicolo regionale, quindi produttori, cantine sociali, associazioni di impresa è disposto a condividere la proposta di avanzare la richiesta per la “Doc Sicilia”. Un marchio unico sul territorio regionale che possa rappresentare un valore aggiunto per le produzioni e che differenzi e tuteli i vini siciliani sui mercati nazionali e internazionali. E’ il risultato dell’incontro degli stati generali del vino che si è tenuto a Palermo, nella sede dell’Ircac. I massimi esponenti delle organizzazioni professionali di categoria, dei produttori, del mondo della cantine sociali e dell'associazionismo. Insomma, tutta la filiera interessata dal progetto ha approvato all’unanimità la proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il progetto della “Doc Sicilia”, alla luce del nuovo quadro normativo di riferimento e il disciplinare di produzione, da sottoporre successivamente al Comitato nazionale vini per l’approvazione. Almeno 20mila le firme di produttori da raccogliere entro il 31 marzo, grazie al coinvolgimento diretto degli organismi associativi, per raggiungere la soglia minima del 66% di adesioni, così come richiesto dai regolamenti comunitari. “L’istituzione della Doc - afferma l'assessore - è un passaggio assolutamente essenziale per le prospettive del vino prodotto nell'Isola, che dovrà misurarsi nei prossimi anni con il mancato paracadute della distillazione, imposto dalla nuove regole comunitarie. L'obiettivo determinante è quello di sostenere il sistema nelle criticità legate alla strategia di rilancio del settore, basata sul progetto “Doc Sicilia”, attraverso efficaci strumenti di accompagnamento”. Strumenti che l’assessore ha annunciato e che prevedono, innanzitutto, la capitalizzazione del sistema grazie alle risorse della legge regionale 19/2005 (circa 20 milioni di euro), con il finanziamento di investimenti immateriali a favore delle cantine sociali, nell'ambito del “de minimis” fino a 500mila euro nel triennio, fissando comunque condizioni per le dimensioni minime dei beneficiari per spingerli verso forme consortili. “Gli interventi - continua l'assessore - sono da realizzare dietro contratto di programma regionale da inserire in una norma urgente in materia di agricoltura, da approvare in tempi rapidi”. Lo scopo è quello di attuare uno specifico piano progettuale con contenuto innovativo e orientato al mercato, consentendo il rapido avvio di nuove iniziative e l'ampliamento di quelle esistenti, per affrontare strutturalmente la situazione di crisi che interessa il settore. Tra gli altri strumenti annunciati, il sostegno creditizio attraverso il concorso in conto interessi, nonché priorità settoriali nell'ambito delle misure del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 per le cantine sociali, attraverso il meccanismo dei punteggi. In questo caso, si tratta di favorire l'acquisizione di dotazioni strutturali essenziali di completamento della filiera, come ad esempio linee di imbottigliamento di adeguata capacità, procedendo se del caso ad una modifica del Programma. “Un mercato globale, quello del vino - conclude La Via - di certo sempre più competitivo, ma denso di opportunità per chi saprà puntare, oltre che all'eccellenza e alle posizioni di nicchia, anche su fattori strategici immediatamente riconoscibili dai consumatori di larga fascia, come ad esempio territorialità e imbottigliamento”.

E' online il nuovo sito del Comune

Nasce oggi il nuovo sito del Comune di Piazza Armerina. Rinnovato sia nei contenuti che nella veste grafica, con un layout disegnato sulla nuova organizzazione amministrativa e studiato per allinearsi all'immagine istituzionale del'Ente, consente una navigazione semplificata all'interno di quattro grandi raggruppamenti tematici. Realizzato con professionalità e risorse attinte all'interno del Comune, nelle persone di Giuseppe Tomarchio per la parte informatica e Fabrizio Dragotta per la parte grafica, si pone l'obiettivo di fornire uno strumento moderno, semplice e dinamico ai visitatori che potranno in esso trovare risposte ed informazioni sull'attività che in esso si svolge. Quattro le sezioni principali contraddistinte da colorazioni diverse.
Nell'area gialla, dedicata agli Organismi politici e al Governo della Città, sarà possibile consultare gli atti ufficiali e i regolamenti del Comune, individuare i servizi e gli uffici, oltreché avere informazioni sull'attività di Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale e Difensore civico. L'area verde raccoglie le informazioni per ambiti organizzativi. Si potranno in questo contesto consultare le delibere, i bandi di gara, gli avvisi di protezione civile e molto altro ancora.
Al turismo è dedicata l'area blu dove i navigatori potranno conoscere la storia e i monumenti della città, individuare le strutture ricettive per trascorrere a Piazza Armerina un soggiorno in uno dei numerosi alloggi o hotel, conoscere le iniziative culturali in svolgimento. Entro la fine del mese l’area blu si arricchirà del webgis per il turista, elaborato in collaborazione con il Dipartimento ASTRA dell’Università di Catania, a cura dell’Ing. Filippo GAgliano.
Il colore rosso contraddistingue l'area dedicata alle imprese e alle aziende all'interno della quale è possibile attingere informazioni sulle attività commerciali, sulle procedure amministrative e su tutto quello che concerne lo sviluppo economico della città.
Fa da cornice alle quattro macroaree una ampia sezione dedicata all'informazione dove sarà possibile leggere le notizie o gli avvisi sulle iniziative prodotte e realizzate dal Comune. Uno degli obiettivi che il nuovo portale intende realizzare è rappresentato dalla possibilità, fornita agli utenti esterni, di consultare documenti pubblici presenti nei databases dell'Ente.
A tale scopo molti atti amministrativi quali, le Delibere di Giunta Municipale, le Delibere di Consiglio Comunale, le Ordinanze e le Determine dirigenziali, saranno disponibili online per la ricerca e la consultazione. Il tutto con l'obiettivo di ampliare il dialogo di trasparenza ed interazione con la cittadinanza.

COMUNICATO STAMPA

Speriamo proprio di poter arrivare a un emendamento coordinato entro lunedì prossimo" dice il capogruppo del Pdl all'Ars, INNOCENZO LEONTINI, alla fine dell'Aula di stamane.
"Dopo la revoca della circolare assessoriale, una circolare senza destinatari, il nostro ritiro della mozione di censura nei confronti dell'assessore Russo ha sicuramente contribuito a rendere più mite il clima - riprende Leontini - E l'Aula, a questo punto, è andata come volevamo. Abbiamo chiesto e ottenuto di poter fare la nostra relazione sul ddl dopo la presentazione dell'emendamento del governo in modo da poter maggiormente e meglio entrare nella sostanza delle cose. Ora, confido si possa arrivare a un testo coordinato e condiviso entro la prossima settimana così da pervenire a una soluzione più rispondente ai bisogni del territorio, dei cittadini siciliani. La legge di riforma del sistema sanitario - conclude - è sicuramente fra le norme piùimportanti di questa legislatura".

il capogruppo
on. INNOCENZO LEONTINI

Ha riaperto la Villa Romana del Casale.


Piazza Armerina. Oggi riapre la Villa Romana del Casale. Dopo 4 mesi di chiusura il sito patrimonio dell’umanità apre nuovamente i battenti ai turisti che arriveranno da tutte le parti del mondo per visitare i mosaici restaurati. Il cantiere dei lavori, però, rimane aperto. Mentre sono stati già completati i restauri dei pavimenti è ancora in fase di montaggio la copertura progettata dal centro regionale di restauro di Palermo guidato dall’architetto Guido Meli. Sarà possibile visitare una parte della villa tra cui lo straordinario ambiente della Basilica. Le oltre 60 milioni di tessere che compongono i 2500 metri quadrati di superficie mosaicata sono stati restaurati con la tecnica dell’integrazione. Una tecnica diversa da quelle del restauro classico della scuola di Cesare Brandi. Fino ad oggi, era buona norma, quando le tessere erano deteriorate, applicare uno strato di intonaco sulla parte ammalorata senza ricostruire la figura. La tecnica utilizzata dagli esperti di Guido Meli, con la benedizione di Vittorio Sgarbi, è stata invece leggermente diversa. Una tecnica adoperata anche per il restauro pittorico dei dipinti della Cappella Sistina. In sintesi, le tessere mancanti sono state sostituite da altre neutre, su cui è stato successivamente applicato uno strato di colorazione cromatica che permette, a chi ammira il mosaico, di risalire alla forma originaria della figura. Sulle tessere manca solo l’applicazione di uno strato di ossalato d’ammonio. Un prodotto testato dal CNR che darà al mosaico la lucentezza che aveva ai tempi della sua messa in opera. Soddisfatto il sindaco della città dei Mosaici Fausto Carmelo Nigrelli, che è anche ordinario presso la facoltà di architettura di Siracusa. “E’ importante che la villa riapra al pubblico – dice Nigrelli – spero che tutti gli attori del cantiere accelerino al massimo per mostrare il più presto possibile la villa interamente restaurata. E’ un fatto di straordinaria importanza per l’economia del territorio”. Insomma si prevedono nuovi flussi anche dopo la presenza alla Bit della provincia di Enna che ha promosso tra le altre cose la Villa Romana del Casale e il ritorno da New York della Venere di Morgantina, previsto per il 2010.

E' cominciata la raccolta dei rifiuti.

Piazza Armerina. Finalmente si è cominciata la raccolta dei rifiuti. A rilento ma è cominciata. Stamattina una ventina di operatori ecologici si sono messi al lavoro per sgombrare le strade dalle centinaia di tonnellate di rifiuti che si sono accatastati nel corso delle ultime settimane. Un lavoro che dovrà continuare per diverso tempo considerato che tutte le strade della città sono stracolti mi sacchetti di plastica. Le prime ad essere liberate le strade del centro storico. Ieri non tutti i mezzi erano comunque operativi a causa del mancato arrivo di una parte di assicurazioni pagate grazie ai 30 mila euro anticipati dal comune. Oggi tutti i mezzi saranno a pieno regime. A presentarsi all’appello mattutino nel capannone di Sicilia Ambiente solo una ventina di operatori ecologici. Il resto, circa un'altra ventina è in malattia. Insomma una situazione per niente facile causata dalla cattiva gestione delle Ato che hanno messo in ginocchio i comuni. Adesso tutti aspettano l’assemblea di giorno 15 marzo in cui i vertici della società d’ambito dovrebbero permettere ai comuni di incassare le bollette dei cittadini. In poche parole, si torna al regime Tarsu (tariffa ambientale rifiuti solidi urbani). I soldi che i cittadini pagheranno andranno direttamente ad impinguare in bilancio comunale con il risultato che i comuni avranno maggiore margine di manovra. Gli operatori ecologici dovrebbero così ricevere senza intoppi i loro emolumenti e le città dovrebbero tornare ad essere più pulite. I netturbini, secondo gli accordi raggiunti ieri tra amministrazione, sindacati e rappresentanti dei lavoratori, dovrebbero ricevere i soldi di qualche mensilità arretrata dal 15 marzo in poi. Se così non sarà gli operatori ecologici giurano di essere nuovamente sui tetti del comune.

BENI CULTURALI: PRECISAZIONE SU VILLA DEL CASALE


PALERMO – “Appare alquanto paradossale che si polemizzi sulla mancata inaugurazione di Villa del Casale, dal momento che non si tratta di una riapertura totale bensì parziale e, pertanto, al momento sono visitabili soltanto alcuni spazi, poiché l’ala est è ancora oggetto di restauri”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali Antonello Antinoro. “Il completamento, infatti, è previsto entro ottobre – prosegue Antinoro – e, per quella data, predisporremo una conferenza stampa e un’inaugurazione degna della bellezza e dell’importanza dei mosaici di Piazza Armerina”. “Avevamo deciso di chiudere il sito nei mesi invernali, periodo di bassa affluenza turistica, per consentire il funzionamento e la movimentazione di una gru all’interno del cantiere. In questo modo - dichiara Antinoro - è stato possibile concludere i lavori di restauro nel vecchio percorso, prima dei mesi primaverili, nei quali si registra un grande numero di visitatori”. “Inoltre - puntualizza l’assessore - mi attiverò con la Provincia di Enna e con l’Ato affinché, in futuro, non si registrino disagi per i visitatori che si recano sul sito”.

L’assessore Antinoro sabato 7 marzo sarà a Piazza Armerina per visitare la zona e constatare lo stato di avanzamento dei lavori.

Partito Democratico di Enna

Bozza di regolamento per lo svolgimento delle Assemblee organizzative e programmatiche provinciale e comunali di Enna. La Conferenza programmatica provinciale del Partito Democratico di Enna è indetta per il 04 aprile 2009.1. Partecipano alla Conferenza programmatica provinciale gli iscritti e gli elettori del Partito Democratico.2. La Conferenza Programmatica provinciale sarà articolata su temi, approvati dall'Assemblea provinciale del 02 marzo 2009, e sarà un'occasione di dibattito e di confronto per l'elaborazione della linea politica e programmatica del Pd della Provincia di Enna. Conferenze organizzative e programmatiche di circolo.
  1. Nel mese di marzo, prima dello svolgimento della Conferenza provinciale, si svolgeranno le conferenze Programmatiche nelle venti Unioni Comunali della provincia.

  2. Nei comuni, le Conferenze programmatiche assumeranno anche valenza organizzativa, con l'elezione del Coordinamento di Circolo e del Coordinatore.

  3. Partecipano alle Conferenze organizzative di circolo, con diritto all'elettorato attivo e passivo, coloro che risultino iscritti al Circolo almeno cinque giorni prima dalla data di svolgimento della conferenza Comunale. Entro il 05 marzo, l’Ufficio provinciale per le adesioni fissa la data delle Conferenze dei Circoli, dandone ampia ed adeguata pubblicità ed individuando un garante per ciascuna Conferenza.

  4. Laddove il coordinamento di Circolo è costituito, il Coordinatore del Circolo provvede ad avvisare, almeno tre giorni prima, tramite lettera, e-mail, sms o manifesto pubblico, gli iscritti della realtà locale di competenza circa lo svolgimento della Conferenza di Circolo. Laddove il Circolo non abbia il Coordinatore, provvederà alla diramazione degli inviti l’Ufficio per le adesioni cittadino.

  5. Nel giorno stabilito nella convocazione, le Conferenze di Circolo eleggeranno i componenti del Coordinamento del Circolo. Nei Comuni in cui è costituito più di un Circolo territoriale, le Conferenze di Circolo eleggeranno anche i delegati al Coordinamento Cittadino.

  6. La Conferenza del Circolo è presieduta dal Garante nominato dall’Ufficio provinciale. All’apertura, il Presidente propone l’ordine dei lavori ed il termine, indicativamente non superiore alla mezz’ora, entro il quale presentare le liste, corredate da un documento programmatico, dei componenti del Coordinamento del Circolo e, nelle realtà in cui si costituiranno più circoli, dei delegati al Coordinamento Cittadino. Le liste presentate dovranno essere sottoscritte da almeno il cinque per cento degli iscritti afferenti al Circolo e comunque da non meno di dieci di essi. Il Presidente sottopone, successivamente, alla Conferenza il numero dei componenti da eleggere nel Coordinamento di Circolo, che non può risultare inferiore ai membri per funzione e non può essere superiore a 50. Fanno parte del coordinamento del circolo per funzione, gli eletti nelle istituzioni ad ogni livello, i componenti le assemblee provinciale, regionale e nazionale del partito che risultino iscritti al circolo.

  7. Le liste dovranno essere composte , pena la loro inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere e dovranno indicare un numero di candidati superiore di un’unità rispetto ai delegati/componenti assegnati al circolo. In caso il numero dei delegati da eleggere sia pari ad uno, le liste dovranno comunque indicare un secondo candidato di genere diverso, per l'eventuale riequilibrio finale. Alle liste presentate verrà assegnata una numerazione progressiva in base all’ordine di presentazione.

  8. Al termine del dibattito, il Presidente provvederà ad aprire le operazioni di voto. Nel caso in cui risulti presentata una sola lista per livello corrispondente, la modalità di voto prevista è quella palese, in caso contrario si procederà mediante voto segreto. Si procede, di norma, prima all'elezione del Coordinamento del Cir colo e successivamente, ove previsto, all’elezione dei delegati al Coordinamento Cittadino.

  9. Costituito il seggio, verrà consegnata all’elettore una scheda in cui egli dovrà indicare il numero della lista scelta. Al termine della votazione si procederà all’attribuzione degli eletti a ciascuna lista, secondo l’ordine d’inserimento dei candidati nella medesima mediante il metodo D’Hondt.

  10. Al termine della votazione, dopo la proclamazione degli eletti, verrà redatto un verbale, che sarà trasmesso all’Ufficio provinciale.

  11. Al Coordinamento del Circolo compete l'elezione del Coordinatore del Circolo. Tale elezione avverrà nella riunione d’insediamento del Coordinamento stesso (convocata dal Coordinatore provinciale e presieduta dall'eletto più anziano), da tenersi entro quindici giorni dallo svolgimento della Conferenza di Circolo. L’elezione del Coordinatore avviene, in caso di più candidature, mediante voto segreto. Il Coordinatore del Circolo, entro e non oltre il quindicesimo giorno dalla sua elezione, nomina un esecutivo. (Nei comuni ove esiste un solo Circolo, la figura del Coordinatore del Circolo coincide con il Segretario Cittadino.).


Bando per medici specializzandi

Limoli e Leontini: "Abbiamo impegnato il Governo a procedere celermente"


"Nelle more dell'approvazione del Bilancio regionale 2009, il Governo dovrà comunicare tempestivamente al Ministero dell'Università la dotazione numerica e la tipologia di contratti regionali di formazione medica specialistica per l'anno accademico 2008-2009, confermando quantomeno quelli dell'anno precedente" questo è l'impegno di un ordine del giorno, votato unanimemente dall'Aula, presentato dalla Commissione Sanità dell'Ars.
Ne danno notizia i deputati del Pdl PIPPO LIMOLI e il capogruppo INNOCENZO LEONTINI, componenti della stessa Sesta Commissione, che esprimono anche apprezzamento e approvazione: "Le borse di studio per medici specializzandi - dicono Leontini e Limoli - quest'anno, a causa anche dell'esercizio provvisorio, rischiavano di essere messe in forse; ora che il Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica si accinge a predisporre il bando per i contratti la Regione si deve far trovare pronta nella comunicazione dei contrati aggiuntivi per la Sicilia. Perché quella della formazione medica specialistica è molto più che una scommessa - concludono - puntare su di essa significa assicurare il futuro".

Pippo Montedoro

Comunicato Stampa

Favorire il rilancio dell’azione politica del partito ed il suo radicamento nel territorio. Sono queste le parole d'ordine che vengono fuori da una partecipata Assemblea provinciale del Pd, svoltasi lo scorso lunedì pomeriggio. Presenti, tra gli altri, il senatore Mirello Crisafulli, i deputati regionali Elio Galvagno e Salvatore Termine, i sindaci e i consiglieri provinciali del partito. L'Assemblea è stata aperta dalla relazione del Segretario provinciale, Giuseppe Arena, che, partendo da un'approfondita ed articolata analisi sulla crisi che investe il Paese e l'intero contesto internazionale, ha ribadito la necessità di formulare proposte alternative a quelle prodotte dalla destra in questi mesi, che si sono già dimostrate ampiamente fallimentari. A tal proposito, ed affrontando anche il nodo delle dimissioni del Segretario nazionale del Pd, Arena ha giudicato p ositivamente la linea tracciata dal neoeletto Segretario, Dario Franceschini, che, già nelle prime settimane del suo impegno alla guida del partito, ha avviato un percorso che intende coniugare il rapporto con il territorio e con le istanze che da esso provengono, e una forte capacità di iniziativa politica sui temi che più da vicino toccano le persone e le famiglie. “In un momento di crisi come quello che siamo vivendo – ha detto il Segretario provinciale del Pd – occorre coraggio e ho trovato molto positive le proposte di Franceschini, per esempio a proposito dei disoccupati che diventano, purtroppo, sempre più numerosi. Lo stesso coraggio – ha continuato Arena nel suo intervento – che occorre in provincia di Enna, dove la destra sta dimostrando di essere inadeguata a governare questo territorio, che rischia di ritornare ad essere marginale nel contesto regionale e nazionale”. Per questo il Pd organizzerà il prossimo 4 aprile una Conferenza programmatica, aperta ai cittadini ed alle forze sociali e produttive, che individui i temi e le opportunità su cui il Pd intende puntare nei prossimi mesi per un forte rilancio sociale ed economico.
La Conferenza provinciale sarà preceduta dalle Conferenze organizzative nei 20 comuni della Provincia, che saranno occasione per strutturare i Circoli e per avviare un confronto da cui emergano proposte da offrire alla Conferenza provinciale. Ampio e partecipato il dibattito, che si è concluso con l'approvazione della relazione del Segretario e del Regolamento per le Conferenze. “Si apre una fase di straordinaria importanza – ha concluso Giuseppe Arena – che richiede un impegno fortemente unitario per rilanciare l’attività politica del partito, valorizzando le realtà locali e l’organizzazione di specifiche iniziative politiche territoriali”.

Di seguito il calendario delle Conferenze programmatiche di Circolo:

Enna: venerdì 6 e sabato 7 marzo;

Valguarnera e Regalbuto: domenica 8 marzo;

Nissoria: venerdì 13 marzo;

Gagliano: sabato 14 Marzo;

Assoro, Aidone e Calascibetta: domenica 15 marzo;

Catenanuova: lunedì 16 marzo;

Cerami: lunedì 19 marzo;

Pietraperzia: venerdì 20 marzo;

Centuripe: sabato 21 marzo;

Leonforte, Agira e Barrafranca: domenica 22 marzo;

Sperlinga: giovedì 26 marzo;

Villarosa: venerdì 27 marzo;

Troina: sabato 28 marzo;

Piazza Armerina e Nicosia: domenica 29 marzo.

LAVORO, LOMBARDO: SU STMICROELECTRONICS LA REGIONE STA FACENDO LA SUA PARTE

Le difficoltà in cui si dibatte la StMicroelectronic derivano anche dalla congiuntura negativa di dimensioni globali, rispetto alle quali, comunque, la Regione sta facendo la sua parte con uno stanziamento di 17 milioni di euro, che siamo disponibili a aumentare, ove ve ne fosse bisogno. È un intervento di grande sostanza, un contributo concreto per il rilancio di questa realtà industriale, per un progetto che guarda allo sviluppo delle energie alternative e, perciò, coerente con le strategie del governo regionale in questo settore”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sulle prospettive dello stabilimento catanese della StMicroelectronic . “Va detto - prosegue Lombardo – che il Cipe, l’organismo che, materialmente, effettuerà il finanziamento, attende ancora la rimodulazione del progetto da parte di St, a distanza di oltre un mese dall’ultima riunione tecnica a Roma sull’accordo di programma. Sono in costante contatto con il Ministero dello Sviluppo economico per evitare che le risorse previste dallo Stato vengano accantonate. Per rassicurare i lavoratori e i sindacati, comunque, sono pronto a incontrarli e spiegare quello che il Governo della Regione sta facendo per fronteggiare l’attuale fase di difficoltà e per accompagnare le ipotesi di rilancio”.

Comunicato Stampa, Gruppo Misto

Domani, 5 marzo, alle ore 10,30, si svolgerà una conferenza stampa del Presidente, on. Francesco Musotto, e dei componenti della Commissione per gli Affari comunitari dell'ARS.

Durante l'incontro saranno discussi il processo normativo dell'Unione europea e le procedure di esecuzione degli obblighi comunitari e di attuazione delle politiche nella nostra regione.

La conferenza stampa si svolgerà presso i "locali" destinati al Gruppo parlamentare Misto.

TURISMO:PRESENTATO IL CARTELLONE “SCENARIO MEDITERRANEO”

Turismo e cultura è il binomio vincente per promuove l'immagine della Sicilia. Con l'obiettivo di sviluppare questa sinergia, è stato presentato, questa mattina a Palermo, nel corso di una conferenza stampa, il progetto interregionale “Scenario Mediterraneo”: il cartellone itinerante di spettacoli teatrali che saranno portati in scena sui palcoscenici di alcune città siciliane.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Titti Bufardeci, vicepresidente e assessore al Turismo della Regione siciliana, Francesco Giambrone, presidente del Circuito teatrale regionale siciliano, gli scrittori Santo Piazzese e Lilia Zaouali e il dirigente generale del dipartimento regionale del Turismo, Marco Salerno.

“Con “Scenario Mediterraneo” - spiega Bufardeci - vogliamo dare vita a un progetto di valorizzazione di quei territori tradizionalmente lontani dalle rotte turistiche convenzionali, che meritano attenzione per un’offerta culturale, artistica, architettonica e paesaggistica ancora tutta da esplorare. Con Scenario Mediterraneo possiamo guidare il viaggiatore verso quelle eccellenze di territorio, lontano dalle tradizionali località balneari e dalle grandi città d’arte, illuminandone la grande quantità di tesori artistici e offerte culturali che, per carenza d’informazione, rimangono spesso inesplorate”.

Qui di seguito il cartellone di Scenario Mediterraneo

IL COSMORAMA

Liberamente tratto dal racconto

L’infame agente Bainard di Gaetano Savatteri

Con Giacomo Civiletti e Giorgio Li Bassi

Torino di fine ottocento fa da sfondo al dialogo tra lo scrittore Alessandro Manzoni e un senatore siciliano, che gli narra della tragica sorte di un cittadino francese sospettato di essere l’untore dell’epidemia di colera scoppiata a Siracusa nel 1837; in quell’anno la popolazione in preda al delirio accusò e trucidò tutti coloro, viaggiatori, vagabondi e stranieri, che venivano considerati “estranei” alla comunità e, per ciò stesso, avvertiti come minaccia.

1 Aprile Racalmuto - Teatro Margherita

2 Aprile Modica - Teatro Garibaldi

4 Aprile Villafrati - Teatro Del Baglio

22 Aprile Caltagirone - Cineteatro Politeama

15 Maggio Comiso - Teatro Naselli

16 Maggio Biancavilla - Teatro La Fenice

SOTTO UN VELO DI SABBIA

Liberamente tratto dai racconti

Il mare è piccolo ma Dio è grande di Giosuè Calaciura

Questo è un uomo di Davide Camarrone

Con Alessandro Haber e Caterina De Regibus

Lo spettacolo racconta due storie che, insieme, compongono metaforicamente un unico viaggio di andata e ritorno, lungo quella rotta tra l’Africa e l’Europa in cui ogni giorno migliaia di disperati si avventurano: non sappiamo veramente quanti ne muoiano senza approdare sulle nostre coste; meno ancora sappiamo di quelli che, invece, arrivano, per poi venire rispediti indietro.

2 Aprile Caltagirone - Cineteatro Politeama

3 Aprile Comiso - Teatro Naselli

23 Aprile Biancavilla - Teatro La Fenice

24 Aprile Modica - Teatro Garibaldi

30 Aprile Villafrati - Teatro Del Baglio

14 Maggio Racalmuto - Teatro Margherita

FUORI LUOGO

Liberamente tratto dai racconti

Il viaggio segreto di Niels Bohr di Santo Piazzese,

La pupa di zucchero di Lilia Zaouali,

Il decalogo di Nordia di Maria Attanasio

Con Barbara Tabita, Filippo Luna, Roberto Salemi, Marcello Mordino

Lo spettacolo si compone di tre scene, che si svolgono all’interno di uno stesso condominio, in appartamenti diversi, ma anche in epoche diverse. Le tre scene sono metafora di altrettanti aspetti del rapporto con lo straniero, con l’altro da se, che ciascuno dei tre autori ha colto nei comportamenti dell’uomo.

23 Aprile Comiso - Teatro Naselli

24 Aprile Villafrati - Teatro Del Baglio

29 Aprile Racalmuto - Teatro Margherita

30 Aprile Caltagirone - Cineteatro Politeama

2 Maggio Biancavilla - Teatro La Fenice

14 Maggio Modica - Teatro Garibaldi

Piero Messina

LUNEDI' POSA PRIMA PIETRA RADDOPPIO STRADA STATALE AG-CL

Agrigento, Ad indicare che i lavori per il raddoppio della strada statale 640 cominceranno il piu' presto possibile, lunedi' 9 marzo, alle ore 11, avverra' la posa della prima pietra. Alla cerimonia saranno presenti il ministro della Giustizia Angelino Alfano, quello alle Infrastrutture Altero Matteoli, il capo compartimento Anas Sicilia Ugo Dibennardo, il direttore generale Cmc di Ravenna Dario Foschini, il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, quello della Regione Raffaele Lombardo, ed il sottosegretario di stato alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Maria Reina.
La strada statale 640 e' l'unico collegamento tra Agrigento e Caltanissetta, ma anche l'ingresso all'autostrada Palermo-Catania. Una strada molto pericolosa, segnata da moltissimi incidenti. Con i lavori di raddoppio, del costo di 390 milioni di euro e che saranno ultimati nel 2012, aumentera' lo standard di sicurezza e saranno abbattuti i tempi di percorrenza.

Sala da ballo abusiva, nove denunciati


PALAGONIA (CATANIA) - Nove persone, tra cui tre consiglieri comunali, sono state denunciate dai carabinieri a Palagonia per avere aperto, durante i festeggiamenti di Carnevale, una sala da ballo abusiva, ricavata in un capannone.

Si butta dal balcone di casa perchè non vuole andare a scuola


TRAPANI - Si rifiuta di andare a scuola e si butta dal balcone di casa, rimanendo miracolosamente illeso. È accaduto a Buseto Palizzolo, nel Trapanese. Il protagonista della vicenda è un bambino di otto anni che ha fatto un volo di tre metri.

A soccorrerlo è stato il padre che lo ha poi accompagnato al pronto soccorso del Sant'Antonio Abate di Trapani. I medici gli hanno riscontrato qualche contusione ed escoriazioni.

Il bimbo è stato ricoverato, ma le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione. Della vicenda si occupano i carabinieri. Il piccolo è già stato ascoltato dagli assistenti sociali.

Adesso gli investigatori stanno cercando di capire i motivi che hanno spinto il bambino a gettarsi dal balcone dell'appartamento, al primo piano, dove vive con i genitori.

AMMORTIZZATORI IN DEROGA NEL SETTORE PESCA LA REPLICA DI INCARDONA AI SINDACATI

Sull'accordo per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga ai lavoratori della pesca in Sicilia, l'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, precisa che “la nostra intesa non vuol essere e non è sostitutiva di quella per cui sono competenti le direzioni marittime. L'aspetto che intendiamo curare è quello che ci compete, e cioè la riqualificazione e l'eventuale ricollocazione dei lavoratori, soltanto al fine di erogare i servizi per i quali è competente questo assessorato. Del resto, i sindacati, compresi i confederali e Federpesca, hanno firmato accordi analoghi a quello predisposto da noi con le regioni Molise e Veneto, senza i problemi e le obiezioni che stanno sollevando adesso in Sicilia”.

Stanislao Lauricina

TRASPORTI: INTESA STATO E REGIONE PER BONUS AMBIENTALE

E' stato siglato a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture, l'atto di integrazione all'intesa operativa già esistente tra Stato e Regione siciliana per l'erogazione del bonus ambientale agli operatori dell’autotrasporto. La Sicilia è l'unica regione d'Italia ad avere introdotto, sin dal 2005, questo beneficio economico, che punta a trasferire sull'intermodalità “gomma-nave” una consistente quota del traffico veicolare dei Tir. Analoghe agevolazioni sono previste anche dalla normativa nazionale. L'intesa tra Stato e Regione, raggiunta ieri pomeriggio alla presenza del vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, del dirigente generale del dipartimento regionale dei Trasporti, Giovanni Lo Bue, e del direttore generale del Ministero delle Infrastrutture Clara Ricozzi, serve a ridurre le criticità causate dalla sovrapposizione tra il bonus concesso dalla Regione siciliana e quello previsto dallo Stato. “Sino a oggi – spiega Bufardeci – abbiamo registrato dei rallentamenti nell'erogazione delle risorse stanziate dallo Stato per le aziende iscritte nel registro della Regione siciliana per il bonus ambientale. Il documento siglato consente di fare chiarezza e stabilisce delle scadenze temporali per la liquidazione del bonus erogato dallo Stato”. All'incontro hanno partecipato le sigle dell'autotrasporto regionale Aias, Aitras ed Eurolinea.

Piero Messina

TRASPORTI: INTESA STATO E REGIONE PER BONUS AMBIENTALE

E' stato siglato a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture, l'atto di integrazione all'intesa operativa già esistente tra Stato e Regione siciliana per l'erogazione del bonus ambientale agli operatori dell’autotrasporto. La Sicilia è l'unica regione d'Italia ad avere introdotto, sin dal 2005, questo beneficio economico, che punta a trasferire sull'intermodalità “gomma-nave” una consistente quota del traffico veicolare dei Tir. Analoghe agevolazioni sono previste anche dalla normativa nazionale. L'intesa tra Stato e Regione, raggiunta ieri pomeriggio alla presenza del vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, del dirigente generale del dipartimento regionale dei Trasporti, Giovanni Lo Bue, e del direttore generale del Ministero delle Infrastrutture Clara Ricozzi, serve a ridurre le criticità causate dalla sovrapposizione tra il bonus concesso dalla Regione siciliana e quello previsto dallo Stato. “Sino a oggi – spiega Bufardeci – abbiamo registrato dei rallentamenti nell'erogazione delle risorse stanziate dallo Stato per le aziende iscritte nel registro della Regione siciliana per il bonus ambientale. Il documento siglato consente di fare chiarezza e stabilisce delle scadenze temporali per la liquidazione del bonus erogato dallo Stato”. All'incontro hanno partecipato le sigle dell'autotrasporto regionale Aias, Aitras ed Eurolinea.

Piero Messina

LOMBARDO: “CONDIVIDO LA STESSA PASSIONE POLITICA DI MATTARELLA”

Certamente vi sono punti di contatto tra l’azione politica svolta da Piersanti Mattarella negli anni Settanta e le condizioni di oggi. Ma non si può ignorare il grande coraggio di un uomo che contrastò una mafia ben organizzata e, soprattutto sanguinaria”. Così il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, partecipando alla presentazione del libro di Giuseppe Incandela, “Morte di un presidente: inchiesta sul delitto Mattarella”. “Con Mattarella – ha proseguito Lombardo – condivido la stessa passione e lo stesso impegno per lo sviluppo della Sicilia, ma una differenza mi sembra importante rilevare: la storia e l’attualità ci dicono che solo quando si coniugano uno Statuto autonomistico con forze politiche che lo sostengono si possono raggiungere condizioni di benessere per quella regione, come il Trentino, la Valle d’Aosta o la Catalogna ci insegnano; quando vi è solo uno Statuto, senza una partito autonomistico, lo viluppo non arriva, come Sicilia e Sardegna, purtroppo, insegnano.” “Per questo motivo – ha sostenuto Lombardo – ho più fiducia nell’azione di un partito regionale piuttosto che in una classe politica regionale dentro un partito nazionale. La politica di Mattarella insegna anche questo perché, al di là della sua passione per la Sicilia, dovette confrontarsi, anche dentro il suo partito, con gruppi dirigenti e con politiche fondamentalmente stataliste e centraliste”.

Francesco Inguanti

CONVEGNO CON RIFKIN: PROGRAMMA IN CANTIERE

Lo staff del prof. Jeremy Rifkin ha invitato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a partecipare a un incontro – a Palermo, probabilmente il 13 marzo – nel corso del quale saranno illustrate le teorie del noto economista che ha ispirato le politiche energetiche comunitarie ed è consulente del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Domani i collaboratori del prof. Rifkin saranno in Sicilia e si avrà conferma della data dell’incontro. Nell’organizzazione dell’evento – conferma il presidente Lombardo – saranno coinvolti tutti i soggetti politici e istituzionali che ne hanno titolo, a partire certamente dall’assessore regionale all’industria. Non c’è alcuna esclusione quindi, per il semplice fatto che il programma dell’incontro deve essere ancora costruito. E le polemiche “preventive” scoppiate in queste ore sono assolutamente infondate.

Gregorio Arena

Rifiuti abbandonati: ventuno denunce nel Palermitano

Nell’ultima settimana i carabinieri della compagnia di Corleone hanno intensificato i controlli finalizzati a prevenire e reprimere i reati in materia di inquinamento ed è quindi scattata un’operazione che ha portato alla denuncia di 21 persone e alla scoperta di diverse discariche abusive. Nel dettaglio a Giuliana, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato ben 9 persone che sono incorse nelle previsioni della legge in materia di misure urgenti per fronteggiare l’emergenza rifiuti nella provincia di Palermo. I militari dell’arma hanno infatti scoperto che 7 di queste nove persone avevano abbandonato su fondi agricoli le loro vecchie autovettura ormai non più in circolazione, evitando quindi di procedere a regolare rottamazione. Inoltre sono stati denunciati anche due proprietari di terreni che avevano autorizzato il deposito delle carcasse dell’autovetture sul proprio fondo, privi di autorizzazione e senza le cautele necessarie. Per tutte e 9 le persone sono quindi scattate le denunce a piede libero alla Procura della Repubblica di Termini Imerese mentre le carcasse delle automobili sono state sottoposte a sequestro. A Corleone invece i carabinieri della locale stazione, dopo la scoperta di due settimane fa della discarica di contrada San Marco, hanno segnalato alle competenti autorità comunali un nuovo sito dove ignoti hanno gettato senza alcuna cautela numerosi elettrodomestici e parti di mobili. L’area di circa 50 mq è situata nella contrada Ficuzza di Corleone ed è stata sequestrata per la successiva bonifica. Sempre a Corleone i militari della stazione hanno denunciato due persone sorprese a bordo del proprio motocarro con un carico di diversi quintali di ferro vecchio. I due indagati, padre e figlio di Villabate, stravano trasportando questo carico che è considerato rifiuto speciale, senza alcuna autorizzazione. Ancora a Giuliana, i carabinieri della stazione cittadina hanno scoperto una vera e propria discarica abusiva in un fondo agricolo nei pressi di un’azienda zootecnica. Il controllo scattato nella mattinata di ieri ha permesso di scoprire che in un’aria di circa 200 mq il titolare dell’azienda con l’assenso della proprietaria del terreno aveva scaricato rifiuti speciali di ogni genere. Infatti i militari hanno rinvenuto carcasse di auto, carcasse di ciclomotori, batterie esauste, pneumatici usati, lavabiancherie, materiale ferroso, eternit, oli esausti ed altro materiale pericoloso. Inoltre da una più attenta ispezione è emerso che vi erano anche diverse carcasse di animali in avanzato stato di decomposizione. Il titolare dell’azienda e la proprietaria del fondo sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per violazione delle norme sullo smaltimento dei rifiuti mentre l’aria è stata sottoposta a sequestro. A Chiusa Sclafani, i carabinieri della locale stazione hanno scoperto in un fondo agricolo di proprietà privata sito in contrada Timpone una discarica abusiva. In seguito al controllo scattato nella mattinata di ieri i militari hanno rinvenuto anche qui carcasse di auto e cisterne, pneumatici, batterie di auto, lastre di eternit, elettrodomestici in disuso e materiale ferroso vario. L’aria è stata quindi opportunamente circoscritta e sottoposta a sequestro per la successiva bonifica, mentre sono scattate le denunce a piede libero nei confronti dei due proprietari del fondo. A Bisacquino, i carabinieri hanno scoperto un’auto non più funzionante abbandonata su un fondo agricolo di proprietà privata. Dagli accertamenti del caso i militari sono risaliti al proprietario dell’autovettura e ai proprietari del fondo agricolo e per tutti e 5 è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per il reato di abbandono di rifiuti. Ieri mattina, sempre i carabinieri della stazione di Bisacquino, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso in flagranza, sulla statale 188, un bracciante agricolo di Corleone mentre scaricava sul suolo pubblico rifiuti edili e materiale ferroso. L’uomo immediatamente bloccato dai militari è stato deferito a piede libero all’autorità giudiziaria mentre il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

DUE MAXI SBARCHI IN POCHE ORE

Quasi trecento immigrati clandestini sono arrivati nelle ultime ore a Lampedusa. Centoventi extracomunitari sono stati soccorsi ieri sera ad una cinquantina di miglia dall'isola: 86 - come rende noto al sala operativa della capitaneria di porto di Palermo - sono stati accompagnati a Lampedusa. Le autorita' italiane stanno invece trasferendo i restanti 34 a Porto Empedocle, dove arriveranno nella tarda mattinata. Sempre a Lampedusa stamattina sono arrivati altri 171 migranti, tra i quali ventisei donne ed un neonato. Erano a bordo di un barcone intercettato a poche centinaia di metri dalla costa.

Limoli, interrogazione sulle nomine dei dirigenti regionali (seduta Giunta del 10 febbr):


COMUNICATO STAMPA

“Incarichi a coordinatori Mpa e scarsa considerazione di curricula e requisiti di legge” “

È vero che la Giunta del 10 febbraio scorso, per effettuare le nomine dei dirigenti generali della Regione, non ha tenuto in considerazione i curricula? È vero che le deliberazioni della stessa Giunta e i decreti presidenziali di conferimento degli incarichi di dipartimento a soggetti non dipendenti dall’Amministrazione regionale sono carenti di istruttoria di accertamento dei requisiti richiesti?” Le due domande sono in una interrogazione depositata oggi all’Ars dal deputato del Pdl PIPPO LIMOLI che continua, nel suo atto ispettivo, chiedendo se “è vero che sono stati conferiti incarichi di direzione di uffici speciali a soggetti esterni in violazione del comma 7 dell’art. 4 dell l.r. n.10 del 2000?”. Ma non si ferma qui il deputato regionale catanese e continua, quindi, a chiedere al presidente della Regione se “è vero che la Giunta aveva deliberato, su proposta di un assessore, di porre a capo di un dipartimento regionale un dirigente generale diverso da quello che, poi, nel corso della medesima seduta, dopo l’allontanamento di ben quattro assessori, ne prendeva il posto, senza che fosse intervenuta alcuna nuova deliberazione sul punto”. E proprio per quanto riguarda l’istituzione degli uffici speciali, Limoli ci va giù duro, sottolineando che oggi “non ricorrono affatto le condizioni per la loro istituzione” e rappresentano aggravio di spesa malgrado le dichiarazioni programmatiche dello stesso Lombardo e le relazioni della Corte dei Conti che ha sempre invitato la Regione a “porre in essere comportamenti idonei e conducenti al contenimento della spesa”. Infine, Pippo Limoli, chiede se “è vero che tra gli incarichi di direzione dei dipartimenti a soggetti esterni vi siano dei coordinatori provinciali dell’Mpa”.

ILARDA SU APPROVAZIONE ARTICOLATO LEGGE SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA IN COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI ARS

La I commissione Affari Istituzionali dell’Ars ha approvato, nella seduta di stamani, l’articolato del disegno di legge sulla semplificazione amministrativa. Lo rende noto l’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda che ha preso parte ai lavori della commissione e che “esprime piena soddisfazione auspicando che il testo possa, al più presto, diventare legge della Regione siciliana”. “In un momento di gravissima crisi globale che colpisce in maniera ancor più pesante il tessuto economico siciliano – prosegue l’assessore – un disegno di legge che viene incontro alle forti richieste provenienti dal mondo produttivo, per l’accelerazione dei tempi e la semplificazione dei procedimenti amministrativi riguardanti l’avvio di nuove iniziative economiche, credo che sia di fondamentale importanza e risponda alle legittime aspettative più volte manifestate da imprenditori e cittadini”. “Rispetto all’impianto iniziale – aggiunge Ilarda – fondato sull’informatizzazione di tutti i servizi, sull’ampliamento al massimo dell’istituto del silenzio – assenso, sulla previsione di tempi perentori per l’emanazione dei provvedimenti richiesti dai cittadini, il dibattito in sede di commissione parlamentare ha prodotto ulteriori significative innovazioni, con la riduzione a 20 giorni dei tempi per il rilascio dei certificati di destinazione urbanistica e la soppressione delle commissioni edilizie comunali”. “Ne deriveranno – conclude Ilarda – risparmi di spesa e riduzioni ulteriori dei tempi di espletamento delle pratiche a tutto vantaggio dei cittadini e delle realtà produttive, nel quadro di una politica dei fatti, delle leggi e degli atti concreti che costituisce per me un valore irrinunciabile”.

Manlio Viola

TURISMO: CONFERENZA STAMPA "SCENARIO MEDITERRANEO"

Nel segno del binomio turismo e cultura, sarà presentato domattina, alle 10.00, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sala Paolo Borsellino dell'Assessorato regionale al Turismo a Palermo, il progetto interregionale “Scenario Mediterraneo”: un cartellone itinerante di spettacoli teatrali che saranno portati in scena sui palcoscenici di alcune città siciliane. Alla conferenza stampa parteciperanno Titti Bufardeci, vicepresidente e assessore al Turismo della Regione siciliana; Francesco Giambrone, presidente del Circuito teatrale regionale siciliano; e gli scrittori Davide Camarrone, Santo Piazzese e Lilia Zaouali.

Piero Messina

SANITA’, IL VACCINO ANTIPAPILLOMA SARA’ ACQUISTATO CON GARA PUBBLICA

PALERMO - Gara unica regionale per l’approvvigionamento dei vaccini anti papilloma virus (Hpv): il criterio sarà quello del prezzo più basso. Sarà l’azienda Usl n. 8 di Siracusa a fare da capofila per l’espletamento delle procedure. Lo dispone l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, in una direttiva inviata al dirigente generale del dipartimento “attività sanitarie” Antonella Bullara. La vicenda dei vaccini era balzata agli onori della cronaca alcuni mesi fa. L’assessore Russo aveva verificato che le direttive impartite alle Ausl per l’acquisto dei vaccini non erano conformi alle indicazioni del ministero della Salute, con la conseguenza che la Sicilia per la stessa campagna di prevenzione aveva speso oltre il 20% in più rispetto a molte altre regioni. La Commissione salute del ministero, infatti, vista la presenza in commercio di due vaccini, il Gardasil e il Cervarix, aveva sottolineato che entrambi presentavano profili di sicurezza, efficacia ed equivalenza ai fini della prevenzione del carcinoma del collo dell’utero (obiettivo principale di salute pubblica). L’acquisto dei vaccini, invece, era avvenuto “in esclusiva” e non con una gara ad evidenza pubblica, cosa che non ha consentito risparmi nell’acquisto. Le procedure di acquisto erano state portate avanti dalle Ausl siciliane (ad eccezione dell’Ausl 1 di Agrigento) sulla base delle indicazioni contenute in un decreto dell’ispettorato regionale sanità dell’11 marzo 2008, a firma del dirigente generale Saverio Ciriminna, che faceva proprio un documento di indirizzo di un comitato tecnico scientifico regionale, secondo cui era preferibile l’uso del vaccino Gardasil. Tale decreto è stato poi revocato in autotutela con un DDG del 15 gennaio 2009 che, all’articolo 4, recita: “per la copertura dei nuovi cicli vaccinali i direttori generali delle Ausl sono tenuti ad attenersi alla normativa vigente in materia di beni e servizi ed alle indicazioni fornite dall'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con il parere n. 78 del 20 marzo 2008”. “E’ un parere – commenta l’assessore Russo – in cui si afferma il principio di trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento. Da questo momento, la linea dell’assessorato è quella di procedere per le nuove forniture alla indizione di gara pubblica garantendo condizioni di effettiva concorrenza tra le aziende fornitrici dei vaccini disponibili in relazione all’obiettivo specifico della campagna vaccinale nazionale per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero. Sono certo che otterremo sensibili risparmi che permetteranno un altro passo avanti verso il contenimento della spesa e il raggiungimento degli ambiziosi traguardi previsti dal Piano di rientro. Il sistema della gara pubblica centralizzata è del resto un obiettivo che seguiremo anche per altri approvvigionamenti di beni e servizi, dall’acquisto di medicinali per le aziende sanitarie alla stipula di polizze assicurative più convenienti”.

Guido Monastra

martedì 3 marzo 2009

conferenza stampa

La conferenza stampa indetta per domani mercoledì 4 marzo, alle 11.00, nella sede della Confcommercio Palermo per la presentazione del progetto “Un paniere di risparmio e qualità” è rinviata per sopraggiunti impegni istituzionali improrogabili dell'assessore regionale al Commercio, Roberto Di Mauro.

Forestali, revocato lo sciopero previsto per domani

MESSINA - I forestali di Messina hanno revocato lo sciopero previsto per domani. Lo comunica la Flai/Cgil di Messina che ieri aveva annunciato l'agitazione.
"Il dirigente provinciale dell'Azienda foreste demaniali di Messina - spiega Enzo Cocivera, segretario generale della Flai/Cgil di Messina - ci ha comunicato oggi che la Cassa Regionale ha consegnato i nuovi ordini di accreditamento e che nel corso della giornata odierna l'azienda provvederà a portare i mandati di pagamento delle retribuzioni relative al mese di dicembre".

Restauro parziale della villa romana del casale

PIAZZA ARMERINA (ENNA) - Rispettando i tempi previsti, la villa romana del casale, chiusa dal 3 novembre scorso per lavori di restauro, ha riaperto stamani i battenti al pubblico. Ma si tratta di una riapertura parziale dato che i lavori, diretti dal Centro Regionale del Restauro in collaborazione con vari enti tra i quali l'Istituto nazionale delle pietre dure, che riguardano il rifacimento della copertura ed il restauro dei mosaici non sarà completato prima del prossimo autunno.

Sessanta i corsisti che partecipano al corso “ Turismo a Calascibetta ”


Calascibetta. Puntare sulla riqualificazione turistica del territorio, attraverso la formazione, una scelta condivisa dalla comunità xibetana, a giudicare dal numero delle iscrizioni pervenute all’ amministrazione comunale, una sessantina per i trenta posti disponibili. Ad essere ammessi alla frequenza delle lezioni del corso di preparazione “ Turismo a Calascibetta ” tutti i richiedenti, suddivisi in due gruppi per uno svolgimento più ordinato delle attività didattiche. Gli incontri educativi pomeridiani, della durata di tre ore ciascuno, si terranno una volta a settimana, per un totale di 54 ore e verteranno su elementi di comunicazione efficace e storia di Calascibetta, con particolare riferimento ai beni artistici, archeologici e monumentali della cittadina. Presenti all’ incontro inaugurale, tenutosi nell’ aula consiliare del comune, l’ assessore allo sport turismo e spettacolo Francesca Reitano, quello alla solidarietà sociale nonché vicesindaco Catena Cimino, la psicoterapeuta Manuela Croce e gli esperti Rosario Benvenuto e Carmelo Gennuso. <<>> A conclusione delle attività il comune xibetano rilascerà un attestato di frequenza a coloro i quali non avendo superato complessivamente le sei ore di assenza, sosteranno con profitto una prova finale .

Alessandra Leonora

Arbore in Sicilia per due tappe in teatro.

Approda stasera in Sicilia per due tappe con il nuovo live messo a punto per il Tour 2009 “L'Orchestra Italiana” di Renzo Arbore.

Gli intramontabili successi del maestro, arrangiati con i musicisti e le voci de “L'Orchestra Italiana”, riecheggeranno, stasera al Teatro Golden di Palermo e domani al Teatro Metropolitan di Catania, proponendo un variegato repertorio che spazierà dal classico napoletano al jazz, passando per lo swing e strizzando l'occhio al blues, senza dimenticare, ovviamente, alcuni dei brani che hanno fatto la storia della musica italiana, quali ''Malafemmena", "Il clarinetto", "Il materasso" e "Ma la notte no”.

Alessandra Leonora

Malasanità, muore in seguito a una frattura alle costole

Brutta storia di malasanità a Licata (AG). A seguito di una frattura alle costole riportata in seguito ad un incidente stradale, un uomo di 56 anni è deceduto all'ospedale S.G. d'Altopasso di Licata. Per la vicenda, sulla quale i familiari hanno presentato un esposto, sono stati emessi dodici avvisi di garanzia a carico di medici ed infermieri della struttura sanitaria. La procura di Agrigento, inoltre, ha disposto l'autopsia.

Alessandra Leonora

Acqua: la risorsa e la ricerca


Disponibilità idriche e sviluppo sostenibile al centro di un incontro del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

“Uno sforzo congiunto della ricerca per una corretta gestione” richiamato dal presidente Maiani Il ciclo dell’acqua, insieme causa ed effetto del clima, ha subito grandi variazioni qualitative e quantitative nel corso dei millenni, tuttavia, nelle ere passate, soltanto gli eventi naturali avevano alterato il suo scorrere. Da poco più di un secolo la specie umana ha progressivamente aumentato la sua interazione con la natura, divenendo una delle forze capaci di incidere sul ciclo idrogeologico. Anche se le evidenze non lasciano dubbi sul nesso causale tra stress antropogenico e tale modificazione, molto rimane da comprendere su questa tematica, cui è stato dedicato il convegno del Dipartimento Terra Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche su ‘Risorse idriche e sviluppo sostenibile. Il ruolo della ricerca’. All’incontro, che si è svolto presso la sede centrale del Cnr, alla presenza di autorità e ricercatori, si è parlato tra l’altro di problematiche dell’acqua a livello globale, di acqua ed industria, foreste e agricoltura, rischi per gli ecosistemi e la salute dell’uomo, valori economici e gestione delle risorse idriche. “L’utilizzo, la protezione ed il controllo delle risorse idriche”, afferma il presidente del Cnr, Luciano Maiani, “costituiscono un problema complesso, che richiede da parte delle istituzioni scientifiche uno sforzo congiunto per migliorare le conoscenze indispensabili a una corretta gestione, in relazione alle prevedibili linee di sviluppo economico, sociale e politico. Il Cnr si candida in questo settore a svolgere un ruolo rilevante, forte di una lunga tradizione che lo ha visto costantemente impegnato nella ricerca finalizzata ad offrire alle autorità responsabili della gestione delle risorse idriche gli adeguati strumenti scientifici in grado di supportare interventi di tipo tecnico e normativo”. “I cambiamenti climatici hanno rilevanti impatti sul ciclo idrologico, influenzando la disponibilità, ma anche il contenuto d’acqua nei suoli e la ricarica degli acquiferi”, rileva il direttore del Dipartimento Terra Ambiente del Cnr, Giuseppe Cavarretta. “Le risorse idriche a livello globale, distribuite in modo irregolare nel tempo e nello spazio, sono oggi messe in crisi sopratutto a causa del marcato incremento demografico e del generalizzato incremento della domanda. Di fronte a tali problematiche, legate da un delicato e complesso equilibrio, è necessario rispondere fornendo al sistema di governance le conoscenze necessarie ad assumere scelte che anticipino i cambiamenti, ma che per risultare davvero efficaci devono essere riconosciute e fatte proprie da tutti i livelli della società a aprtire dai singoli cittadini”. “I dati sulla popolazione mondiale”, spiega Romano Pagnotta dell’Istituto di Ricerche sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Irsa-Cnr), “indicano che circa un miliardo di persone non dispone di acqua potabile, circa 2,5 miliardi non possiede servizi sanitari, solo il 16% usufruisce di acqua in casa, mentre l’84% deve cercarla presso fonti dove è scarsa o di qualità scadente. Mentre 8 milioni di persone, per lo più bambini, muoiono ogni anno per malattie legate a carenza di acqua” . “Attualmente, l’11% della popolazione e il 17% del territorio europeo sono interessati da fenomeni di carenza idrica che, secondo le previsioni, tendono ad allargarsi”, continua il ricercatore dell’Irsa-Cnr. “In Italia gli apporti meteorici sono di circa 980 mc/anno/procapite, superiori a quelli della media europea, ma le perdite naturali, difficoltà tecniche di accesso a parte delle risorse, lo stato insoddisfacente delle infrastrutture riducono tale disponibilità del 65%, e cioè a 51-52 miliardi di mc/anno, con significative variabili tra Nord e Sud”.

Ufficio stampa Cnr

Mutui: il Codacons ricorda ai consumatori l’esistenza del mutuo a tasso misto

Pochi i cittadini che conoscono l’esistenza del mutuo a tasso misto. Si tratta – spiega il Codacons - di contratti che consentono al mutuatario di passare da una rata costante ad una variabile e viceversa, durante tutta la vita del contratto.Il cittadino, quindi, ha la possibilità di modificare la misura iniziale degli interessi nel corso della durata del mutuo, ad esempio sulla base delle aspettative circa l’andamento del costo del denaro. In tal modo l’utente può gestire in modo attivo il rischio di tasso, contenendo gli effetti dei rialzi in caso di tasso variabile e di ribassi in caso di tasso fisso.Si tratta di una tipologia di mutuo poco pubblicizzata dalle banche italiane ma che, se utilizzata in modo accorto, può portare vantaggi economici ai mutuatari – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il nostro consiglio ai cittadini è quello di rivolgersi ai nostri legali per ottenere maggiori informazioni sul prodotto, e per avere la lista degli istituti di credito che in Italia offrono questo tipo di mutuo.

SEQUESTRO DOCUMENTI PROVINCIA DI CATANIA, PRECISAZIONE

A seguito delle notizie diffuse da oggi sul sequestro di alcuni documenti alla Provincia regionale di Catania, relativi all’attività della giunta presieduta da Raffaele Lombardo, è stata diffusa da Palazzo d’Orleans la seguente nota di puntualizzazione. “Dopo più di otto mesi dall’avvio della “successione” alla presidenza della provincia di Catania, tornano d’attualità una serie di false notizie già usate ad abusate, pubblicate su un sito internet dall’orientamento partitico ben definito”. “L’occasione è data dall’indagine giudiziaria obbligatoriamente avviata a Catania, sulla cui portata risulta illuminante il comunicato diffuso oggi dalla procura della Repubblica”. “Nelle cronache di oggi si affastellano dolosamente, allo scopo di suscitare scandalo, notizie su nomine ed incarichi relativi alla direzione dei servizi e degli uffici, delle segreterie particolari degli assessorati, degli incarichi di collaborazione temporanea, delle nomine dei rappresentanti della provincia negli enti e nelle società partecipate”. “Tutti incarichi e nomine a tempo determinato. Tutti dotati di copertura finanziaria. Tutti ampiamente collocati nell’ambito della pianta organica dell’ente. Tutti di competenza, per legge, del Presidente della Provincia”. “Sono stati inventati compensi milionari e screditate personalità che anch’esse – con il presidente Lombardo - adiranno le vie legali per tutelare il loro nome, perseguire i reati compiuti e richiedere il risarcimento del danno prodotto”. “Per approfondire questa vicenda e l’attività relativa a ogni ramo dell’amministrazione di cui si è occupato,e per il quale dovesse emergere qualsiasi rilievo, il presidente Lombardo si affida con incondizionata fiducia all’attività della magistratura”.

Gregorio Arena

ACQUA: CROSTA, "COMMISSARIAMENTI AI COMUNI, ATTO NECESSARIO PER EVITARE EVENTUALI AZIONI RISARCITORIE"

L’invio dei commissari ad acta presso i Comuni che non hanno ancora consegnato gli impianti al gestore del servizio idrico è stato disposto per utilizzare le risorse finanziarie disponibili e per evitare, al tempo stesso, eventuali richieste risarcitorie per inadempimento contrattuale". Lo afferma Felice Crosta, presidente dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, che oggi ha ricevuto una delegazione di sindaci delle province di Agrigento e Catania, che chiedevano una sospensione del provvedimento sostitutivo. "La mancata consegna, infatti – ha aggiunto Crosta – non permette al gestore di attivare la spesa necessaria per la realizzazione degli interventi nei settori idrici, fognari e depurativi, previsti nei POT (Programma Operativo Triennale), facenti parte del contratto tra Ato e gestore. Per una eventuale modifica della situazione attuale occorre una norma legislativa che presuppone un ragionamento complessivo, da effettuare, comunque, presso un tavolo diverso da quello odierno. Il pronunciamento del Cga sull’affidamento al gestore dell’Ato agrigentino, previsto per il prossimo 11 marzo, farà, inoltre, maggiore chiarezza sul ruolo di questi e sugli sviluppi che potranno derivare".

TRUFFE ALLE ASSICURAZIONI, 7 ARRESTATI E 60 INDAGATI

Palermo, 3 mar - Sette persone arrestate e 60 indagate. Questo il bilancio di un'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, grosso centro alle porte di Palermo, e durata circa due anni, su una serie di truffe ai danni di compagnie di assicurazione. Agli arrestati viene contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti dai Carabinieri di Monreale (Pa). A capo dell'organizzazione vi sarebbe Silvio Napolitano, pregiudicato di 57 anni, che - secondo gli inquirenti - era stato stato condannato a morte dalla mafia perche' avrebbe commesso le truffe senza autorizzazione.

SINDACI OCCUPANO SEDE AGENZIA REGIONALE ACQUE

PALERMO Una quarantina di sindaci e amministratori della provincia di Agrigento stamattina hanno occupato simbolicamente la sede dell'Agenzia regionale per le acque e i rifiuti. La manifestazione e' stata organizzata per protestare contro la privatizzazione dell'acqua e l'invio commissari che dovrebbero consegnare la rete idrica comunale alle societa' di gestione. Una delegazione degli amministratori e' stata ricevuta dai rappresentanti dell'Arra.

COMMERCIO: CONFERENZA STAMPA “UN PANIERE DI RISPARMIO&QUALITÀ”

L’assessore regionale alla Cooperazione e Commercio, Roberto Di Mauro, presenterà alla stampa, il progetto regionale “Un paniere di risparmio e qualità”, domani, mercoledì 4 marzo, alle 11.00, nella sede della Confcommercio Palermo (via Emerco Amari 11, 9° piano). Alla conferenza stampa parteciperanno i presidenti della Confcommercio Sicilia e Palermo, Pietro Agen e Roberto Helg, e i rappresentanti delle maggiori associazioni siciliane dei consumatori.

Stefania Sgarlata

Demenza , una malattia dai risvolti sempre più sociali

La demenza rappresenta la più frequente e comune forma di degenerazione del sistema nervoso centrale. È una malattia che si sviluppa nella maggior parte dei casi in età avanzata , generalmente dopo i 60 anni, sebbene risultano documentati dei casi che insorgono prima dei 40 anni. L’incidenza della malattia in Italia sta assumendo proporzioni epidemiche, con 600.000 individui ad oggi colpiti , e con 150.000 nuovi casi ogni anno. Si tratta di una malattia neurodegenerativa insidiosa e devastante, che priva i soggetti affetti delle principali qualità umane , come la memoria , il ragionamento , il linguaggio, pregiudicando la capacità di condurre una vita autonoma. La provincia di Enna con i suoi quasi 180.000 abitanti presenta una popolazione ultrasessantacinquenne superiore a 33.000 residenti, quasi il 20% dell’intera popolazione . Il Distretto di Piazza Armerina che comprende oltre alla città dei Mosaici , Barrafranca , Pietraperzia ed Aidone , presenta una popolazione compresa tra i 65 anni e gli 85enni pari a 4900 femmine e 3800 maschi, per un totale di 8700 anziani. I Comuni più anziani , in relazione alla popolazione residente, risultano essere in ordine Pietraperzia, Aidone , Barrafranca e Piazza Amerina. Le fasce maggiormente rappresentative risultano essere , sia nel sesso femminile che in quello maschile , quelle comprese tra i 70 ei 74 anni . In base ai dati nazionali la incidenza della demenza varia tra il 5% tra i soggetti compresi nella fascia 65-69 anni ed il 30% tra i soggetti compresi nella fascia oltre gli 85 anni. In base a questi dati statistici, la popolazione anziana colpita da demenza, nel distretto di Piazza Armerina dovrebbe contare circa 1000 casi . Risulta fondamentale porre una diagnosi precoce , differenziando il quadro di un invecchiamento fisiologico, da quello di un quadro iniziale o sfumato di processo degenerativo. Una caratteristica fondamentale delle demenze è l’enorme diversità e varietà delle manifestazioni cliniche , che dai semplici deficit della memoria, può evolvere verso forme di disturbo del linguaggio , del ragionamento complesso ,il riconoscimento di visi o ambienti noti, sino a quelle forme di disturbo del comportamento che diventano troppo spesso il sintomo che induce i familiari a rivolgersi allo specialista . Non basterà mai abbastanza ripetere l’importanza di una diagnosi precoce anche a rischio di esaminare falsi postivi. In questa fase diventa fondamentale il ruolo del medico di medicina generale che in una situazione di dubbio deve approfondire il quadro e se il caso inviare il paziente per un approfondimento diagnostico. Risulta utile ricordare che esistono forme secondarie di demenze , dove individuata la causa,il quadro cognitivo evolve verso una prognosi favorevole. Cosa diversa è la prognosi di una demenza degenerativa che va immediatamente differenziata da una forma vascolare, e precocemente affrontata sia da un punto farmacologico, che riabilitativo , mantenendo quanto più a lungo possibili la qualità della vita e le funzioni di relazione del soggetto. Oggi diventa improrogabile istituire servizi in rete sia di natura sanitaria che di tipo socio assistenziali in grado di dare una risposta efficace ed efficiente sia al malato ma soprattutto alla famiglia che oggi purtroppo è costretta ad affrontare una situazione drammatica quasi sempre da sola . E’ auspicabile azioni di informazione e formazione perché risulta estremamente utile conoscere , per affrontare nel migliore dei modi una malattia che sarà sempre più diffusa e frequente. Mi auguro che la breve analisi sopra riportata, stimoli gli Enti preposti ad una progettazione finalizzata ad una problematica estremamente grave e diffusa , con un razionale utilizzo delle risorse disponibili sia economiche che umane per il benessere della comunità.

Millia dr Claudio
Responsabile Unità di Valutazione Alzheimer
ASL n 4 Enna

lunedì 2 marzo 2009

CULTURA: RIAPRE DOMANI LA VILLA DEL CASALE DI PIAZZA ARMERINA. SABATO VISITA ASSESSORE ANTINORO

PALERMO - Riapre domani, 3 marzo, il sito di Villa del Casale a Piazza Armerina. Saranno visitabili al momento alcuni spazi, poiché l’ala est è ancora oggetto di restauri. “Sono stati mantenuti gli impegni assunti poco dopo il mio insediamento – commenta l’assessore regionale ai Beni Culturali Antonello Antinoro – quando ho assicurato che, entro Pasqua, sarebbe stato riaperto uno dei luoghi più conosciuti ed amati in tutto il mondo”. I lavori di restauro intanto procedono e si prevede che si concludano entro ottobre. “Per la prima volta – aggiunge Antinoro – grazie all’impegno ed allo sforzo profuso sarà possibile, dal prossimo ottobre, visitare in tutto il suo splendore un sito unico al mondo”. “Abbiamo deciso di chiudere il sito nei mesi invernali, periodo di bassa affluenza turistica, per consentire il funzionamento e la movimentazione di una gru all’interno del cantiere. In questo modo - conclude Antinoro - è stato possibile concludere i lavori di restauro, nel vecchio percorso, prima dei mesi primaverili, nei quali si registra un grande numero di visitatori”. L’assessore Antinoro sabato 7 marzo sarà a Piazza Armerina per visitare il sito e constatare lo stato di avanzamento dei lavori.

Laura Compagnino

RIFIUTI: SINDACI ETNEI IN MARCIA SU PALERMO CONTRO EMERGENZA

Catania, 2 mar. Una marcia su Palermo per fronteggiare l'emergenza rifiuti. Questa l'iniziativa dei sindaci della provincia di Catania che mercoledi' prossimo si ritroveranno davanti la sede della presidenza della Regione Siciliana. Prevista cosi', la partecipazione dei primi cittadini dei 18 comuni dell'hinterland etno gestiti dall'Ato Simeto Ambiente.
L'iniziativa, e' stata organizzata per chiedere all'esecutivo regionale di affrettare i tempi della legge di riforma degli Ato in Sicilia per scongiurare nuove situazioni di disagio per i cittadini, garantire certezze salariali agli operai delle ditte incaricate dalla raccolta e per evitare ai Comuni il ricorso alle anticipazioni di somme destinate agli investimenti. La mobilitazione e' stata organizzata su sollecitazione del personale impegnato nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Cefalù, guida sotto l'effetto di stupefacenti: denunciato

Continuano i controlli dei carabinieri nei fine settimana. A seguito di un’attività di controllo straordinario del territorio infatti, disposta dalla compagnia cittadina, e finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, nonché al contrasto del fenomeno dell’abuso di sostanze alcoliche, i militari della compagnia di Cefalù hanno deferito all’autorità giudiziaria una persona sorpresa alla guida del proprio veicolo sotto effetto di sostanze stupefacenti, alla quale è stata sospesa la patente. Un altro ragazzo ancora è stato sorpreso con circa 0,50 grammi di hashish e per questo segnalato alla prefettura di Palermo, in qualità di assuntore, nonché sanzionato in via amministrativa poiché colto in stato di manifesta ubriachezza in luogo pubblico. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale i carabinieri hanno identificato circa 250 persone, controllato 210 veicoli, ritirando quattro carte di circolazione, due patenti di guida e decurtando quasi 50 punti. Non solo attività di repressione, dunque, ma anche controlli preventivi, come quelli effettuati nei pressi del “Bastione”. Nella zona, infatti, a seguito di un atto vandalico, i militari hanno intensificato la vigilanza, identificando eventuali persone o ragazzi presenti, al fine di attuare anche una funzione deterrente nei confronti di possibili malintenzionati.

ANTIRACKET: VENERDI' IN GAZZETTA IL BANDO PER IMPIANTI VIDEOSORVEGLIANZA

Venerdì, 6 marzo, sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale della Regione siciliana il bando dell'assessorato alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca relativo all'acquisto e all'installazione degli impianti di videosorveglianza negli esercizi commerciali collegati alle centrali di polizia. Le richieste potranno essere presentate dal 15esimo giorno successivo rispetto alla data di pubblicazione. Gli aiuti, che ammontano a circa 520mila euro, sono destinate alle imprese per garantire condizioni di maggiore sicurezza. Saranno erogati in regime de minimis fino ad un importo massimo di 2mila euro per ciascun locale commerciale, ogni beneficiario potrà ottenere l’agevolazione fino a tre punti vendita, compreso la sede centrale. Sono ammessi al contributo le piccole e medie imprese commerciali con sede operativa nel territorio regionale e che rispondano ai parametri dimensionali previsti dalla Commissione europea. Gli impianti da acquistare e installare dovranno corrispondere ai modelli individuati dai protocolli sottoscritti con il ministero dell'Interno e i progetti dovranno contenere nella spesa il collegamento telematico con gli organi di polizia.

Stefania Sgarlata

CREDITO: CIMINO, “CONSORZI FIDI STRUMENTO DI SVILUPPO”

PALERMO - “Lo strumento offerto dai consorzi fidi è fondamentale per il rilancio dell’impresa siciliana e non vi è dubbio che il futuro passa proprio attraverso le garanzie prestate da operatori del credito. La Regione ci crede tanto da avere votato a dicembre una legge ad hoc per introdurre risorse nel settore”. Lo ha detto l’assessore al Bilancio e Fiananze , Michele Cimino, intervenendo all’inaugurazione della nuova sede di Palermo di Credimpresa, Consorzio Fidi da oltre 75 milioni di euro in affidamenti. All’inaugurazione erano presenti il presidente nazionale di Confartigianato Impresa Giorgio Guerrini e la presidente di Credimpresa Irene Sorrente. “L’attività dei consorzi fidi - ha aggiunto Cimino - è importante tanto per le imprese, quanto per le banche. Le prime perché vedono maggiori aperture di credito ad un costo più contenuto, le seconde perché diminuiscono la loro esposizione al rischio. Insomma un circuito virtuoso che può e deve incrementarsi” “L’altro strumento fondamentale - ha concluso l’assessore al Bilancio - è il credito d’imposta ed, infine, dobbiamo lavorare per il migliore impiego possibile in Sicilia dei fondi Fas per la quota che spetta alla Sicilia”.

Giancarlo Felice

Incidente mortale a Tremonzelli

PALERMO - Incidente sull'autostrada A19 Palermo-Catania, all'interno di una galleria nei pressi di Tremonzelli. Un motociclista è morto mentre una ragazza ha perso una mano. Immediatamente soccorsa in elisoccorso è stata trasportata in un ospedale, a Palermo.
È stato chiuso al traffico il tratto dell'autostrada, compreso fra Tremonzelli e Scillato, in direzione Palermo, per permettere alla polizia stradale di effettuare i rilievi sull'incidente, all'interno della galleria
a Buonfornello, dove ha perso la vita un motociclista.
Per gli investigatori non è ancora chiara la dinamica dell'impatto. Il centauro, infatti, potrebbe essere rimasto vittima di un pirata della strada. Sul luogo dell'incidente la polizia stradale ha trovato il paraurti posteriore di un'automobile con la targa.

Tudisco e la Cina. Visita dell'ambascitatore dal 12 al 14 aprile


Cina e provincia di Enna. Una partnership che si rafforza. Infatti tra qualche giorno l’ambasciatore della nazione più popolosa del mondo, con oltre un miliardo e 300 mila persone, Sun Yuxi sarà in visita nella provincia più piccola della Sicilia governata da medico Pippo Monaco. Una visita, quella dell’ambasciatore cinese, che può radicalmente cambiare lo stato dell’economia del territorio. "La visita dell’ambasciatore - dice Fabrizio Tudisco - che per conto di Monaco sta curando i rapporti con i rappresentanti cinesi - è un importante passo verso un processo di scambi con la repubblica cinese che può essere di importanza strategica per il nostro territorio.
Ad accompagnare l’ambasciatore ci sarà Xiong Schinaua, responsabile dell’Ente nazionale del turismo cinese che da poche settimane ha aperto una sede a Roma. Sarà un’occasione importante per incontrare gli operatori del turismo del nostro territorio e per poter instaurare rapporti proficua collaborazione con la Cina". Insomma, un’occasione davvero importante e proprio in questi giorni l’assessore al turismo della giunta di Pippo Monaco sarà a Roma per definire i
dettagli della visita che si svolgerà tra il 10 e 12 aprile giorni in cui sono in corso le festività pasquali. "Ho scelto quel periodo - dice Tudisco - anche per fare assistere la delegazione cinese ai riti pasquali di Enna e Aidone e fargli fare un "full immersion" nelle nostre aree archeologiche tra Morgantina e la Villa Romana del Casale". La visita del rappresentante in Italia della repubblica cinese è stata voluta con forza dal presidente della provincia Pippo Monaco. "Il presidente della provincia - dice Tudisco - durante la mia visita a Paestum, dove ho incontrato l’ambasciatore, mi ha dato direttive per organizzare il suo viaggio nella nostra provincia. Sono certo che riusciremo a rappresentare il nostro territorio nel migliore dei modi. Sarà molto importante la presenza di Hiong Schinaua per cominciare a parlare di scambi reali tra i turisti italiani e cinesi. Soprattutto per l’organizzazione del turismo in entrata questo primo incontro può essere di importanza strategica e fondamentale. Un passo per l’apertura di nuove frontiere considerato che i visitatori cinesi sono notevolmente interessati ai luoghi d’arte, luoghi di
cui è ricca la nostra provincia".

Forza Italia: comunicato da parte del coordinamento provinciale

Il Coordinamento Provinciale, in persona del Coordinatore e Deputato nazionale del PDL On. Ugo Grimaldi, apprendono sorpresi ed esterrefatti della denuncia presentata dal Presidente della Provincia Monaco al Consigliere Provinciale di Forza Italia Sergio Malfitano. Censurano fortemente il vile attacco personale subito dal Dott. Malfitano, querelato penalmente per un articolo apparso sulla stampa, in cui, con toni sicuramente caldi ed appassionati, ma anche con una arguzia ed una ironia che, evidentemente, disturbano, venivano mosse delle legittime critiche politiche, condivisibili e condivise da questo Coordinamento Provinciale, circa il modo politicamente fallimentare di amministrare la Provincia da parte del Presidente e della sua giunta. Evidentemente, non solo non si può disturbare il manovratore, come egregiamente fa il Dott. Malfitano, che non siede in Consiglio Provinciale per scaldare la sedia o per tirare la giacca ai fini di sottogoverno per l’amico dell’amico, ma per stimolare l’amministrazione sui più vasti ed attuali temi politici che interessano il territorio, ma non si può nemmeno sorridere, anzi fiatare, al cospetto di cotanto serio e permaloso Presidente. Abbiamo portato avanti cause civili ed amministrative, e, sia chiaro, non ci fermiamo, per pretendere il rispetto della legge elettorale, dalla candidatura all’insediamento della Giunta Provinciale, abbiamo svolto la nostra funzione di stimolo, purtroppo, dall’esterno, perchè da tempo non c’è un tavolo politico dove potersi confrontare sulla inefficienza ed incapacità politica dell’amministrazione provinciale Monaco, priva di cultura di governo e di rispetto per i partiti, che sono le sedi deputate a discutere la politica ed a trovarne la sintesi per la successiva azione amministrativa nelle istituzioni. Ma non avremmo mai pensato di denunciare penalmente nessuno, perchè non ne vale la pena ed il dibattito politico, per aspro che possa essere, non deve sconfinare nelle Procure della Repubblica. Non temano, però coloro i quali hanno concepito l’attacco a Sergio Malfitano, che subisce financo un ricorso per la riconta dei Giustificavoti da parte del primo dei non eletti della sua stessa lista, cose che si usano e si sono usate in altri partiti politici, mai nel nostro, dove usiamo un altro stile: il Dott. Malfitano, finchè paga il prezzo della sua schiettezza politica, della sua linearità e della sua azione al servizio dei cittadini, troverà sempre al suo fianco, in qualunque battaglia, non solo l’On. Grimaldi e tanti altri deputati nazionali e regionali di Forza Italia, che gli sono particolarmente vicini in questo momento, non solo il Sottoscritto, che sarà onorato di assisterlo nelle sedi giudiziarie in cui sarà chiamato e tutti i numerosi amici e cittadini nicosiani, che ne apprezzano la sua signorilità, la sua umanità e la sua disponibilità anzitutto come valido farmacista e professionista, ma anche e soprattutto tutta la comunità provinciale, che ne apprezza le doti di instancabile politico al servizio della gente. Quanto alla giunta provinciale, prevediamo tempi duri e riteniamo che imploderà da sola, se non si recupera alla svelta un rapporto con i partiti e con gli elettori.

PER IL COORDINAMENTO PROVINCIALE il portavoce Gianpiero Cortese

Il prossimo 9 marzo la firma del decreto di finanzianamento di un progetto da parte del Ministero per gli affari esteri

I responsabili dell’associazione regionale di volontariato Ong Luciano Lama, il prossimo 9 marzo si recheranno a Roma, per firmare, presso il dipartimento Cooperazione e Sviluppo Internazionale del Ministero per gli affari esteri, il decreto che assegna all’associazione un contributo di 750 mila euro di un progetto complessivo di 1 milione e 500 mila euro in compartecipazione con le istituzioni bosniache per la costruzione di una "Cittadella della speranza" a Mostar in Bosnia Herzegovina. Lo ha annunciato il presidente dell’associazione Luciano Lama, l’ennese Giuseppe Castellano, aprendo i lavori dell’assemblea dei soci dell’organizzazione di volontariato, svoltasi sabato 28 febbraio nell’auditorium della sede sociale dell’associazione a Enna in via Civiltà del lavoro. Ai lavori ha anche partecipato Antonio Riolo della segreteria confederale della Cgil Sicilia. L’organizzazione sindacale da sempre è stata molto vicina ed attenta alle iniziative umanitarie che ha organizzato l’associazione Luciano Lama e come Riolo ha detto continuerà a farlo anche in futuro. "Il 9 marzo ci cercheremo a Roma per andare a concludere l’ultimo atto – ha detto Castellano – dopodichè entro l’anno potremo iniziare i lavori per la realizzazione della struttura". Si tratta di una grande casa famiglia in cui gli ospiti oltre ad avere garantiti servizi sociali e scolastici, gestiranno in autonomia un agriturismo e delle attività di serricoltura. Ma l’associazione Luciano Lama ha anche avuto finanziati dalla Regione Sicilia, tre progetti umanitari per complessivi 210 mila euro, i cui decreti di assegnazione delle risorse sono già stati firmati, per la realizzazione di una casa famiglia per il recupero scolastico e di formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro, per ragazzi orfani Over 18 a Sbrenica, città divenuta tristemente famosa, durante la guerra civile che insanguinò la Bosnia nella metà degli anni 90; un centro sociale destinato a donne vedove, a Ilijas cittadina a pochi chilometri da Sarajevo ed infine una casa di accoglienza per minori disabili a Zenica, sempre nei pressi della capitale della federazione bosniaca. Per questi, i primi interventi per la realizzazione potranno iniziare nel prossimo mese di giugno. L’associazione Luciano Lama penserà anche alla formazione del personale del posto, che andrà a gestire le tre strutture, grazie a esperti messi a disposizione dall’Università Kore, con cui da anni, la Luciano Lama ha stipulato dei protocolli di intesa e collaborazione. Ed ancora nel corso dell’assemblea è stato presentato il progetto per la prossima accoglienza di bambini bosniaci, la trentatreesima, che si terrà dal 21 giugno alla fine di luglio. La cerimonia di arrivo dei bambini si terrà il 21 giugno a Biancavilla in provincia di Catania. Con i circa 350 bambini che arriveranno a giugno, sono circa 11 mila complessivamente i piccoli bosnaici che grazie all’attività di volontariato che svolge l’associazione regionale di volontariato Luciano Lama in quello stato balcanico da 17 anni, hanno avuto il piacere di trascorrere un periodo di vacanza in Sicilia e dal 2003 anche in Molise grazie al grande cuore di famiglie di queste due regioni, che li hanno ospitati. "Il prossimo 9 marzo per la nostra associazione regionale di volontariato sarà un momento molto importante della sua storia – ha detto Castellano – perchè oltre all’importanza del progetto che ci è stato finanziato, è ancor di più la conferma del riconoscimento delle istituzioni dell’attività che da 17 anni svolgiamo in Bosnia Herzegovina dove malgrado ormai ufficialmente la guerra è terminata dalla metà degli anni 90, c’è ancora tanto da fare sia per la ricostruzione del tessuto economico e sociale ma soprattutto per fare rinascere i valori pace, tolleranza e del rispetto delle etnie e delle religioni tra le diverse componenti etniche che vivono in quello stato. E noi con la nostra attività ci siamo tentando iniziando dalle nuove generazioni". Tutti coloro che volessero informazioni sulle attività dell’associazione Luciano Lama e conoscere tutti i progetti avviati sia in Italia che all’estero, potranno telefonare allo 0935/533211 oppure collegarsi con il sito, ufficiale dell’associazione www.associazionelucianolama.it.

TRASPORTI : ON LINE CIRCOLARE PER CONSULENTI CIRCOLAZIONE

Il dipartimento regionale dei trasporti informa che è stata pubblicata – disponibile anche sul sito internet (www.regione.sicilia.it/turismo/trasporti/arcnorme/circ%20475-2009%20a4.pdf) – la circolare del 17 febbraio 2009 riguardante le procedure riferite all’anno 2009 per il rilascio dell'attestato di idoneità professionale per l'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto a seguito di superamento di apposito esame (legge 8 agosto 1991, n. 264). La domanda per la partecipazione alla sessione d’esami 2009, allegata alla circolare, deve essere presentata entro il 31 marzo 2009.

Piero Messina

TRASPORTI : ON LINE SCHEMI PER RENDICONTO SERVIZIO LOCALE

Sul sito internet del dipartimento regionale dei Trasporti sono disponibili, nella sezione “Documenti”, gli schemi predisposti per la rendicontazione dell’attività svolta nell’anno 2008 dalle Aziende “affidatarie” del trasporto pubblico locale su gomma.

Piero Messina

Arrestato a Catania rapinatore di prostitute

E' ritenuto responsabile di almeno sette rapine, messe a segno a danno di prostitute extra-comunitarie, l’ uomo di 47 anni arrestato a Catania. A metterlo in fuga, consentendo poi ai carabinieri di effettuare la cattura, una giovane colombiana che aveva già precedentemente assalito per due volte, attraverso l’ utilizzo di uno spray urticante. La tesi investigativa sostiene che l’uomo, fingendosi un cliente, era solito prendere appuntamento con straniere che si prostituivano in casa per poi aggredirle e derubarle.

Alessandra Leonora

OBESITA’ INFANTILE: DOMANI PRESENTAZIONE PROGETTO DI PREVENZIONE

Sarà presentato domani, martedì 3 marzo, alle ore 11,00 a Villa Malfitano a Palermo (via Dante 167) , il “Food Dudes Programme”, il progetto nato nel 1992 presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università del Galles a Bangor e successivamente testato con successo in diversi paesi d’Europa. La prima applicazione in Italia è realizzata in collaborazione con la Regione siciliana e si integra nel lavoro che la Regione ha fin oggi svolto per la diffusione di campagne di indagini conoscitive e sensibilizzazione alla corretta educazione alimentare, iniziato seguendo le direttive nazionali del 2002. Il programma di intervento rientra in un piano di ricerca più ampio nella prevenzione e cura dei disturbi alimentari che la Fondazione IULM, IESCUM e l’Istituto di Consumi, Comportamento e Comunicazione d’Impresa dell’Università IULM di Milano conducono in collaborazione con medici e dietisti di Tremestieri Medicina (Catania, Roma). Obiettivo a lungo termine del progetto è quello di individuare e affinare processi e interventi, psicoeducativi e clinici, volti alla prevenzione e al trattamento dei disturbi alimentari nell’infanzia e nell’adolescenza. La scelta della Sicilia è stata dettata dal fatto che è la regione a più alta densità di bambini obesi in Europa e al contempo quella a maggiore vocazione agricola italiana. Il programma di ricerca si realizzerà in Sicilia, coinvolgendo scuole delle province di Catania, Ragusa, Palermo e Agrigento per la durata di un anno, raccogliendo dati di efficacia a 1 mese, 6 mesi e a 12 mesi dall’avvio del progetto. Alla conferenza stampa, che sarà l’occasione per conoscere obiettivi e metodologia del progetto fooddudes, parteciperanno: l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via; il rettore dell’Università Iulm di Milano, Giovanni Puglisi; il docente di Psicologia dell’Università Iulm di Milano e presidente di Iescum, Paolo Moderato; Salvo Mazzarino, di Tremestieri Medicina e i dirigenti scolastici delle scuole coinvolte nel progetto.

Fabio De Pasquale
Alessandra Chianese

TERREMOTI: LIEVE SCOSSA NEL MESSINESE

MESSINA Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 e' stata registrata dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alle 21.57, nel distretto sismico Golfo di Patti e di Milazzo. L'epicentro e' stato localizzato ad una profondita' di 9,1 chilometri. Nessun danno a persone o cose.

In tempi di crisi, i vini Doc e Docg registrano un aumento dei consumi

Non teme la crisi il vino a denominazione di origine Doc e Docg, i cui acquisti nel 2008 sono aumentati in valore del 7%. Il dato, in controtendenza rispetto ai consumi generali, emerge da una analisi della Coldiretti sulla base di dati Ismea, dalla quale giunge la conferma che la vendemmia nazionale, stimata attorno ai 45 milioni di ettolitri, compie anche uno storico sorpasso quantitativo dell'Italia sulla Francia, Paese in cui la raccolta dell'uva e' stata stimata in calo del 5%, per un quantitativo di 44 milioni di ettolitri.

Alessandra Leonora

218 clandestini sbarcati con un barcone a Porto Empedocle

Ancora sbarci sulle coste siciliane. Complici le buone condizioni meteorologiche, a Porto Empedocle, nell'Agrigentino, a bordo di un barcone di otto metri, sono sbarcati duecentodiciotto clandestini ,tra cui 45 donne e due bambini. Dei migranti che verranno trasferiti mediante quattro autobus nei centri d'accoglienza di Caltanissetta e Trapani, si sta occupando in queste ore la protezione civile .

Alessandra Leonora

A Giarre condannate al risarcimento danni per il caso del latte inquinato la Nestle' Italiana e la Tetra pack international

Il giudice di pace di Giarre ha condannato la Nestle' Italiana e la Tetra pack international a pagare danni patrimoniali e non per il latte inquinato in favore dei genitori di 2 bimbe che avevano usato il nutrimento per neonati contenente l'Itx, un tipo di inchiostro utilizzato negli imballaggi. La sentenza “prima del genere pronunciata in Italia” secondo il Codacons, arriva a seguito dell’inchiesta aperta nel 2005 dal pm di Ascoli Piceno, dalla quale scaturì il sequestro di 30 mln di latte per bambini.

Alessandra Leonora

domenica 1 marzo 2009

Sanità, Russo: Ospedale di Niscemi, occorre il dialogo

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, si sta adoperando per trovare la migliore soluzione per limitare al minimo i disagi causati dai lavori di ristrutturazione dell’ospedale Suor Cecilia Basarocco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta.
L’ipotesi più accreditata, dopo i colloqui intercorsi con il direttore generale dell’Ausl 2, Corrado Failla, è quella di un incontro immediato con il sindaco di Niscemi, Giovanni Di Martino, per cercare di concordare tempi e modalità di chiusura temporanea dell’ospedale per consentire da un lato lo svolgimento dei lavori e, dall’altro, la fruizione, seppur parziale, alla popolazione di Niscemi e dei paesi limitrofi. In particolare, l’attenzione sarà rivolta al pronto soccorso.
“Mi auguro che si possa trovare una soluzione di buon senso - ha detto l’assessore Russo - e sono certo che ci sono i margini affinché ciò avvenga. Siamo in una fase delicata del riordino del sistema ospedaliero e le polemiche, i ritardi o le proteste servono solo a esasperare la situazione”.

Guido Monastra

IL TRENO PIU' LENTO? AOSTA-TRAPANI 39 ORE

Il Codacons ha svolto un'indagine per verificare i tempo di percorrenza dei treni in Italia, nelle tratte non collegate dall'Alta Velocità. Nella classifica dei collegamenti più lenti al primo posto risulta Aosta-Trapani, quasi 39 ore. Seguono Trapani-Otranto, quasi 24 ore; Aosta-Reggio Calabria, 23 ore; Reggio-Calabria-Trieste, oltre 19 ore; Imperia-Taranto, 18 ore; Trapani-Messina, oltre 12 ore se si parte di sera, 7 ore se si parte di pomeriggio; Trieste-Cuneo 9 ore Le regioni che presentano i maggiori problemi sul fronte dei collegamenti ferroviari sono risultate quelle del Mezzogiorno dove vi sono evidenti problemi di infrastrutture. Ma pure qua dalle nostre parti non ce la passiamo proprio benissimo.

Il primo marzo debutta “ Quando l’ amore è cieco ”, nuova commedia degli “ Amici del teatro ”


Enna. La compagnia teatrale ennese degli “ Amici del teatro ” torna a cavalcare la briosità della commedia con “ Quando l’ amore è cieco ”, messa in scena in due tempi firmata da Romano Bernardi.
A debuttare domenica primo marzo, alle 20, al Teatro dell’ Oasi di Troina, replica domenica 15, alle 19, al Cineteatro di Leonforte, saranno lo stesso regista dell’ opera Carlo Greca che vestirà i panni del vecchio Virginio e gli attori: Patrizia Fazzi, ad impersonare la governante Agnoletta; Rocco Rizzo, nell’ interpretazione del giovane Juandoro e Valeria Signorelli, sul palco Margarita.
La rappresentazione vanta la professionalità di attori di livello e la coniuga con l’ entusiasmo di nuove proposte, affiancando a Patrizia Fazzi che ad anni di distanza dagli spettacoli diretti da Antonio Maddeo ritrova Greca sulle scene, dopo aver lavorato in tutta la regione con nomi del calibro di Dacia Maraini, artisti in erba.
È il caso di Rocco Rizzo, studente del liceo Classico di Enna appena 18enne che dalla mamma Patrizia sta apprendendo l’ arte della recitazione, rispetto alla quale confida « voglio fare del teatro la mia professione »; già allievo del laboratorio “ Il teatro dei territori ” nel 2008, ha esordito ne “ Il Ciclope ”, sotto la direzione di Aurelio Gatti.
Questa commedia segna, invece, la prima esibizione della 27enne Valeria Signorelli, laureata in Lingue e letterature straniere all’università di Pisa, approda alla compagnia dopo aver frequentato una serie di corsi e laboratori presso l’ Accademia “ Silvio D’Amico ”.
« Avere incontrato questi bravi attori è stato per me un piacere e una soddisfazione – il commento di Carlo Greca – sono sicuro che il nostro pubblico saprà apprezzare l’ ottimo livello artistico di questo frizzante lavoro ».
La piece si avvale delle musiche originali composte dall’ artista Corrado Cristaldi, le scenografie di Paolo Previti, i costumi di Cettina Cantalupo, i trucchi di Marta Mingrino, la direzione di scena di Pietro Valenti, luci e suoni a cura di Duilio Greca, Lely Mazzone è la rammentatrice, gli organizzatori sono Marianna Palillo e Mario Savoca.

Alessandra Leonora

PIANO ENERGETICO AMBIENTALE. LA PRESENTAZIONE IL 13 MARZO DA LOMBARDO E RIFKIN

Con l’approvazione del Piano Energetico Ambientale (PEARS), la giunta regionale di Governo, mette la Sicilia all’avanguardia della terza rivoluzione industriale. Da adesso ciascun siciliano potrà produrre la propria energia. Il piano energetico ambientale della Regione Siciliana, che verrà presentato con un apposito evento il prossimo 13 marzo a Palermo dal Presidente Raffaele Lombardo e dal professor Jeremy Rifkin, si pone in linea con le direttive energetiche e climatiche del Parlamento Europeo. La Sicilia, avrà dunque un piano energetico ispirato al modello di internet, in cui ciascuna impresa, ciascun ente locale, ciascuna famiglia potrà presentare domanda per ottenere finanziamenti per produrre energia sul territorio, a partire dalle fonti rinnovabili valorizzando al massimo la capacità di edifici vecchi e nuovi di diventare centrali energetiche, integrando le tecnologie solari e eoliche, lo stoccaggio sotto forma di idrogeno dell’energia prodotta, e il suo uso come carburante pulito, e scambiarsi l’energia prodotta localmente attraverso reti controllate da sistemi elettronici intelligenti. Ispirato alla visione dell’economista Jeremy Rifkin, che da anni consiglia i leader politici e industriali, e ha indirizzato le politiche climatiche ed energetiche dell’Unione Europea, il PEARS permetterà a tutti i siciliani di diventare protagonisti del proprio destino energetico. In particolare il piano, punta a diffondere su tutto il territorio regionale, sistemi eolici di piccola taglia per le famiglie e la comunità, reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo e trasporto a idrogeno e a far fronte alle necessità dell’industria attraverso sistemi solari termodinamici ispirati alla tecnologia innovativa a Sali fusi introdotta dal premio Nobel professor Carlo Rubbia. La Sicilia svilupperà in parallelo tutti e quattro i cosiddetti pilastri della terza rivoluzione industriale: energie rinnovabili, edifici a energia positiva, idrogeno e “smart grids” che permetteranno di conseguire la progressiva decarbonizzazione del sistema produttivo Siciliano. “Questo Piano –afferma l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello- contribuirà in maniera sostanziale al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e creerà decine di migliaia di posti di lavoro, nuova impresa ad alta tecnologia e crescita economica e industriale secondo la filosofia del Green New Deal e della strategia di crescita economica dell’Unione Europea conosciuta come Agenda di Lisbona”. “L’Unione Europea – sottolinea il Dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Rossana Interlandi- identifica nella Terza Rivoluzione Industriale lo scenario energetico per raggiungere l’obiettivo di una Europa post carbon e post nuclear, in cui tutti i consumatori siano messi in condizione di diventare anche produttori di energia”. Tutti i cittadini siciliani potranno adottare e installare le più moderne tecnologie disponibili sul mercato, acquisirle attraverso fondi di provenienza europea resi disponibili tramite specifici schemi di finanziamento appositamente studiati dalla Regione Siciliana, e portati a conoscenza di tutta la cittadinanza attraverso la propria rete di sportelli comunali e provinciali in un grande sforzo storico tendente a portare la Sicilia all’avanguardia in tema energetico verso un destino di indipendenza energetica permessa dallo sfruttamento in modo nuovo della fonte più vecchia di tutte, il sole, la sola fonte energetica che non si esaurirà mai e di cui la Sicilia dispone in abbondanza.

Enzo Fricano

Incidente mortale sulla Catania-Messina

Incidente mortale ieri sull'autostrada A/18 Messina-Catania, nei pressi dello svincolo di Acireale. La vittima è un uomo alla guida di una Renault Laguna che, per cause in corso di accertamento, è uscita di strada. La vettura si è poi schiantata contro il guard rail. Sul posto per i rilievi sono presenti agenti della polizia stradale di Giardini Naxos. Altro incidente questa volta nel catanese, a Paternò. All'incrocio tra le vie Corso e Marco Polo, nel quartiere Scala Vecchia si sono scontrate due Peujeot, una 207 e una 307. Nell'impatto è rimasto ferito un bambino di appena due anni. Il piccolo è ricoverato per un trauma cranico all'ospedale Cannizzaro di Catania.

AUTO IN ACQUA, RECUPERATO CADAVERE UOMO A BORDO

TRAPANI E' stato recuperato il cadavere dell'uomo precipitato con la sua auto nelle acque del porto di Trapani. Il corpo era dentro l'auto. A riportarlo in superficie sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Palermo.

CARABINIERI ARRESTANO MAROCCHINO NEL PALERMITANO

MONTELEPRE (PALERMO) I Carabinieri di Montelepre hanno arrestato un marocchino di 42 anni, Mustafa' El Maslahi, di 42 anni. L'uomo, privo di permesso di soggiorno, era destinatario di un decreto di espulsione emesso dal prefetto di Palermo il 17 febbraio scorso.

TELECOM: BUFARDECI, TAVOLO TECNICO PER CHIUSURA CALL CENTER SIRACUSA

Con una nota inviata ai vertici di Telecom e al Ministero delle Telecomunicazioni, il vicepresidente della Regione siciliana e assessore alle comunicazioni, Titti Bufardeci, interviene sulla vicenda del call center di Siracusa. Nei programmi della compagnia telefonica il call center dovrebbe essere chiuso e il personale trasferito ad altra sede. Per Bufardeci, “la chiusura del call center è un fatto di particolare gravità e disagio, sia per i lavoratori costretti a pesanti trasferimenti, sia per lo sviluppo territoriale della città di Siracusa”. La Telecom lega la chiusura del call center a ipotetici miglioramenti negli standard di qualità: “si deve tenere conto dello sviluppo integrato del sistema Paese – prosegue la nota – senza penalizzare i territori e, in linea con i principi Telecom, nel rispetto dell’ imparzialità e dell’eguaglianza, sia nei confronti della clientela, sia rispetto ai territori di riferimento”. Bufardeci chiede ai vertici Telecom e al Ministero delle Telecomunicazioni, la convocazione di un tavolo tecnico istituzionale che porti a “rivedere la decisione di chiudere il call center di Siracusa e valutare le adeguate soluzioni operative”. Il vicepresidente della Regione, Titti Bufardeci, lancia un appello alla sensibilità e all’attenzione dell’Assemblea regionale siciliana, affinché, “il parlamento regionale assuma, sul punto, una posizione netta e chiara a sostegno dello sviluppo integrato dei territori”

Piero Messina

Le sensuali movenze della danza orientale sul palco del carnevale regalbutese.

Regalbuto. La magia ed il fascino della danza orientale ancora una volta protagonisti al Palazzetto dello Sport di Regalbuto
in occasione delle manifestazioni del carnevale patrocinate dall’amministrazione comunale.
Con lo spettacolo di danza orientale dal titolo “ Colori d’ Oriente ”,imperniato sulle coreografie ideate ed eseguite dalla
ballerina Sandra Valenti, dalle allieve della scuola di danza " Dancenter " e dal corpo di ballo “ Veli del deserto ”,ha
preso vita la suggestiva espressione artistica femminile di estrazione orientale.
Un affascinante viaggio attraverso le sinuose movenze e le vivaci cromie della cultura medio - orientale, su musiche
tradizionali e moderne, nel corso di un' esibizione che ha amalgameto il sapore magico delle fiabe da mille e una notte alla
tradizione araba ed all’arte della danza orientale.
Sul palco, oltre a leggiadri veli dai caleidoscopici colori, le scenografiche ali di Iside, elementi di un universo arcaico
e per certi versi misterioso, che tanto appasiona ancora oggi.
Insegnante e coreografa, la Valenti a seguito di diverse esperienze artistiche nella danza classica con i “ Festival
Nazionali ” del teatro “ Brancaccio ” di Roma, da dieci anni si dedica allo studio del ballo orientale, egiziano ed arabo,
attualmente tiene stage di danza orientale a Caltanissetta, workshop e laboratori coreografici a Catania.
Armoniosa sensualità dei movimenti ed al contempo effetti salutistici che vanno dal miglioramento della circolazione all’
irrobustimento della muscolatura dorsale, per questa disciplina, volgarmente definita “ danza del ventre ”, spesso
raccomandata per il trattamento dei dolori lombari e delle scoliosi.
Nel corso della serata si hanno danzato le allieve: Annamaria Baio, Giada Bentivegna, Martina Blasco, Sofia Calì,
Elena Cantarero, Federica Cantarero, Maria Anastasia Cardaci, Alessia Catania, Martina Catania, Benedetta Errigo,
Francesca Errigo, Valentina Galati, Elena Margiotta, Ilaria Palmisano, Enza Pigola, Valentina Romeo, Sabrina Santangelo,
Flavia Scifo, Chiara Straci e Selenia Turco.

Alessandra Leonora

Assessore al Turismo, Fabrizio Tudisco

In visita il presidente dell’Ente del Turismo Cinese
Per pasqua a Enna.

Arriverà dal 10 al 12 aprile, l’ambasciatore cinese in Italia Sun Yuxi insieme con il presidente dell’Ente del Turismo Cinese in Italia Xiong Shanhua, per conoscere le bellezze della provincia e assistere ai riti pasquali. La visita è maturata in seguito all’incontro tra l'assessore al Turismo, Fabrizio Tudisco e l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese che si è tenuto a Salerno nel mese di dicembre in occasione del Forum della rete dei siti Unesco. Il programma della visita, voluta dal presidente Giuseppe Monaco, potrebbe prevedere anche un incontro con gli operatori turistici siciliani e sarà definito nel corso di un prossimo incontro, in programma a giorni tra Tudisco, e Sun Yuxi. La visita arriva in un momento importante per la provincia ennese poiché proprio nei giorni scorsi il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo ha confermato l’interesse del gruppo cinese Hna ad investire 300 milioni di euro a Centuripe per realizzare un grande aeroporto internazionale, con una pista lunga cinque chilometri, come quella di Malpensa.