domenica 1 marzo 2009

Sanità, Russo: Ospedale di Niscemi, occorre il dialogo

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, si sta adoperando per trovare la migliore soluzione per limitare al minimo i disagi causati dai lavori di ristrutturazione dell’ospedale Suor Cecilia Basarocco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta.
L’ipotesi più accreditata, dopo i colloqui intercorsi con il direttore generale dell’Ausl 2, Corrado Failla, è quella di un incontro immediato con il sindaco di Niscemi, Giovanni Di Martino, per cercare di concordare tempi e modalità di chiusura temporanea dell’ospedale per consentire da un lato lo svolgimento dei lavori e, dall’altro, la fruizione, seppur parziale, alla popolazione di Niscemi e dei paesi limitrofi. In particolare, l’attenzione sarà rivolta al pronto soccorso.
“Mi auguro che si possa trovare una soluzione di buon senso - ha detto l’assessore Russo - e sono certo che ci sono i margini affinché ciò avvenga. Siamo in una fase delicata del riordino del sistema ospedaliero e le polemiche, i ritardi o le proteste servono solo a esasperare la situazione”.

Guido Monastra

IL TRENO PIU' LENTO? AOSTA-TRAPANI 39 ORE

Il Codacons ha svolto un'indagine per verificare i tempo di percorrenza dei treni in Italia, nelle tratte non collegate dall'Alta Velocità. Nella classifica dei collegamenti più lenti al primo posto risulta Aosta-Trapani, quasi 39 ore. Seguono Trapani-Otranto, quasi 24 ore; Aosta-Reggio Calabria, 23 ore; Reggio-Calabria-Trieste, oltre 19 ore; Imperia-Taranto, 18 ore; Trapani-Messina, oltre 12 ore se si parte di sera, 7 ore se si parte di pomeriggio; Trieste-Cuneo 9 ore Le regioni che presentano i maggiori problemi sul fronte dei collegamenti ferroviari sono risultate quelle del Mezzogiorno dove vi sono evidenti problemi di infrastrutture. Ma pure qua dalle nostre parti non ce la passiamo proprio benissimo.

Il primo marzo debutta “ Quando l’ amore è cieco ”, nuova commedia degli “ Amici del teatro ”


Enna. La compagnia teatrale ennese degli “ Amici del teatro ” torna a cavalcare la briosità della commedia con “ Quando l’ amore è cieco ”, messa in scena in due tempi firmata da Romano Bernardi.
A debuttare domenica primo marzo, alle 20, al Teatro dell’ Oasi di Troina, replica domenica 15, alle 19, al Cineteatro di Leonforte, saranno lo stesso regista dell’ opera Carlo Greca che vestirà i panni del vecchio Virginio e gli attori: Patrizia Fazzi, ad impersonare la governante Agnoletta; Rocco Rizzo, nell’ interpretazione del giovane Juandoro e Valeria Signorelli, sul palco Margarita.
La rappresentazione vanta la professionalità di attori di livello e la coniuga con l’ entusiasmo di nuove proposte, affiancando a Patrizia Fazzi che ad anni di distanza dagli spettacoli diretti da Antonio Maddeo ritrova Greca sulle scene, dopo aver lavorato in tutta la regione con nomi del calibro di Dacia Maraini, artisti in erba.
È il caso di Rocco Rizzo, studente del liceo Classico di Enna appena 18enne che dalla mamma Patrizia sta apprendendo l’ arte della recitazione, rispetto alla quale confida « voglio fare del teatro la mia professione »; già allievo del laboratorio “ Il teatro dei territori ” nel 2008, ha esordito ne “ Il Ciclope ”, sotto la direzione di Aurelio Gatti.
Questa commedia segna, invece, la prima esibizione della 27enne Valeria Signorelli, laureata in Lingue e letterature straniere all’università di Pisa, approda alla compagnia dopo aver frequentato una serie di corsi e laboratori presso l’ Accademia “ Silvio D’Amico ”.
« Avere incontrato questi bravi attori è stato per me un piacere e una soddisfazione – il commento di Carlo Greca – sono sicuro che il nostro pubblico saprà apprezzare l’ ottimo livello artistico di questo frizzante lavoro ».
La piece si avvale delle musiche originali composte dall’ artista Corrado Cristaldi, le scenografie di Paolo Previti, i costumi di Cettina Cantalupo, i trucchi di Marta Mingrino, la direzione di scena di Pietro Valenti, luci e suoni a cura di Duilio Greca, Lely Mazzone è la rammentatrice, gli organizzatori sono Marianna Palillo e Mario Savoca.

Alessandra Leonora

PIANO ENERGETICO AMBIENTALE. LA PRESENTAZIONE IL 13 MARZO DA LOMBARDO E RIFKIN

Con l’approvazione del Piano Energetico Ambientale (PEARS), la giunta regionale di Governo, mette la Sicilia all’avanguardia della terza rivoluzione industriale. Da adesso ciascun siciliano potrà produrre la propria energia. Il piano energetico ambientale della Regione Siciliana, che verrà presentato con un apposito evento il prossimo 13 marzo a Palermo dal Presidente Raffaele Lombardo e dal professor Jeremy Rifkin, si pone in linea con le direttive energetiche e climatiche del Parlamento Europeo. La Sicilia, avrà dunque un piano energetico ispirato al modello di internet, in cui ciascuna impresa, ciascun ente locale, ciascuna famiglia potrà presentare domanda per ottenere finanziamenti per produrre energia sul territorio, a partire dalle fonti rinnovabili valorizzando al massimo la capacità di edifici vecchi e nuovi di diventare centrali energetiche, integrando le tecnologie solari e eoliche, lo stoccaggio sotto forma di idrogeno dell’energia prodotta, e il suo uso come carburante pulito, e scambiarsi l’energia prodotta localmente attraverso reti controllate da sistemi elettronici intelligenti. Ispirato alla visione dell’economista Jeremy Rifkin, che da anni consiglia i leader politici e industriali, e ha indirizzato le politiche climatiche ed energetiche dell’Unione Europea, il PEARS permetterà a tutti i siciliani di diventare protagonisti del proprio destino energetico. In particolare il piano, punta a diffondere su tutto il territorio regionale, sistemi eolici di piccola taglia per le famiglie e la comunità, reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo e trasporto a idrogeno e a far fronte alle necessità dell’industria attraverso sistemi solari termodinamici ispirati alla tecnologia innovativa a Sali fusi introdotta dal premio Nobel professor Carlo Rubbia. La Sicilia svilupperà in parallelo tutti e quattro i cosiddetti pilastri della terza rivoluzione industriale: energie rinnovabili, edifici a energia positiva, idrogeno e “smart grids” che permetteranno di conseguire la progressiva decarbonizzazione del sistema produttivo Siciliano. “Questo Piano –afferma l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello- contribuirà in maniera sostanziale al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e creerà decine di migliaia di posti di lavoro, nuova impresa ad alta tecnologia e crescita economica e industriale secondo la filosofia del Green New Deal e della strategia di crescita economica dell’Unione Europea conosciuta come Agenda di Lisbona”. “L’Unione Europea – sottolinea il Dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Rossana Interlandi- identifica nella Terza Rivoluzione Industriale lo scenario energetico per raggiungere l’obiettivo di una Europa post carbon e post nuclear, in cui tutti i consumatori siano messi in condizione di diventare anche produttori di energia”. Tutti i cittadini siciliani potranno adottare e installare le più moderne tecnologie disponibili sul mercato, acquisirle attraverso fondi di provenienza europea resi disponibili tramite specifici schemi di finanziamento appositamente studiati dalla Regione Siciliana, e portati a conoscenza di tutta la cittadinanza attraverso la propria rete di sportelli comunali e provinciali in un grande sforzo storico tendente a portare la Sicilia all’avanguardia in tema energetico verso un destino di indipendenza energetica permessa dallo sfruttamento in modo nuovo della fonte più vecchia di tutte, il sole, la sola fonte energetica che non si esaurirà mai e di cui la Sicilia dispone in abbondanza.

Enzo Fricano

Incidente mortale sulla Catania-Messina

Incidente mortale ieri sull'autostrada A/18 Messina-Catania, nei pressi dello svincolo di Acireale. La vittima è un uomo alla guida di una Renault Laguna che, per cause in corso di accertamento, è uscita di strada. La vettura si è poi schiantata contro il guard rail. Sul posto per i rilievi sono presenti agenti della polizia stradale di Giardini Naxos. Altro incidente questa volta nel catanese, a Paternò. All'incrocio tra le vie Corso e Marco Polo, nel quartiere Scala Vecchia si sono scontrate due Peujeot, una 207 e una 307. Nell'impatto è rimasto ferito un bambino di appena due anni. Il piccolo è ricoverato per un trauma cranico all'ospedale Cannizzaro di Catania.

AUTO IN ACQUA, RECUPERATO CADAVERE UOMO A BORDO

TRAPANI E' stato recuperato il cadavere dell'uomo precipitato con la sua auto nelle acque del porto di Trapani. Il corpo era dentro l'auto. A riportarlo in superficie sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Palermo.

CARABINIERI ARRESTANO MAROCCHINO NEL PALERMITANO

MONTELEPRE (PALERMO) I Carabinieri di Montelepre hanno arrestato un marocchino di 42 anni, Mustafa' El Maslahi, di 42 anni. L'uomo, privo di permesso di soggiorno, era destinatario di un decreto di espulsione emesso dal prefetto di Palermo il 17 febbraio scorso.

TELECOM: BUFARDECI, TAVOLO TECNICO PER CHIUSURA CALL CENTER SIRACUSA

Con una nota inviata ai vertici di Telecom e al Ministero delle Telecomunicazioni, il vicepresidente della Regione siciliana e assessore alle comunicazioni, Titti Bufardeci, interviene sulla vicenda del call center di Siracusa. Nei programmi della compagnia telefonica il call center dovrebbe essere chiuso e il personale trasferito ad altra sede. Per Bufardeci, “la chiusura del call center è un fatto di particolare gravità e disagio, sia per i lavoratori costretti a pesanti trasferimenti, sia per lo sviluppo territoriale della città di Siracusa”. La Telecom lega la chiusura del call center a ipotetici miglioramenti negli standard di qualità: “si deve tenere conto dello sviluppo integrato del sistema Paese – prosegue la nota – senza penalizzare i territori e, in linea con i principi Telecom, nel rispetto dell’ imparzialità e dell’eguaglianza, sia nei confronti della clientela, sia rispetto ai territori di riferimento”. Bufardeci chiede ai vertici Telecom e al Ministero delle Telecomunicazioni, la convocazione di un tavolo tecnico istituzionale che porti a “rivedere la decisione di chiudere il call center di Siracusa e valutare le adeguate soluzioni operative”. Il vicepresidente della Regione, Titti Bufardeci, lancia un appello alla sensibilità e all’attenzione dell’Assemblea regionale siciliana, affinché, “il parlamento regionale assuma, sul punto, una posizione netta e chiara a sostegno dello sviluppo integrato dei territori”

Piero Messina

Le sensuali movenze della danza orientale sul palco del carnevale regalbutese.

Regalbuto. La magia ed il fascino della danza orientale ancora una volta protagonisti al Palazzetto dello Sport di Regalbuto
in occasione delle manifestazioni del carnevale patrocinate dall’amministrazione comunale.
Con lo spettacolo di danza orientale dal titolo “ Colori d’ Oriente ”,imperniato sulle coreografie ideate ed eseguite dalla
ballerina Sandra Valenti, dalle allieve della scuola di danza " Dancenter " e dal corpo di ballo “ Veli del deserto ”,ha
preso vita la suggestiva espressione artistica femminile di estrazione orientale.
Un affascinante viaggio attraverso le sinuose movenze e le vivaci cromie della cultura medio - orientale, su musiche
tradizionali e moderne, nel corso di un' esibizione che ha amalgameto il sapore magico delle fiabe da mille e una notte alla
tradizione araba ed all’arte della danza orientale.
Sul palco, oltre a leggiadri veli dai caleidoscopici colori, le scenografiche ali di Iside, elementi di un universo arcaico
e per certi versi misterioso, che tanto appasiona ancora oggi.
Insegnante e coreografa, la Valenti a seguito di diverse esperienze artistiche nella danza classica con i “ Festival
Nazionali ” del teatro “ Brancaccio ” di Roma, da dieci anni si dedica allo studio del ballo orientale, egiziano ed arabo,
attualmente tiene stage di danza orientale a Caltanissetta, workshop e laboratori coreografici a Catania.
Armoniosa sensualità dei movimenti ed al contempo effetti salutistici che vanno dal miglioramento della circolazione all’
irrobustimento della muscolatura dorsale, per questa disciplina, volgarmente definita “ danza del ventre ”, spesso
raccomandata per il trattamento dei dolori lombari e delle scoliosi.
Nel corso della serata si hanno danzato le allieve: Annamaria Baio, Giada Bentivegna, Martina Blasco, Sofia Calì,
Elena Cantarero, Federica Cantarero, Maria Anastasia Cardaci, Alessia Catania, Martina Catania, Benedetta Errigo,
Francesca Errigo, Valentina Galati, Elena Margiotta, Ilaria Palmisano, Enza Pigola, Valentina Romeo, Sabrina Santangelo,
Flavia Scifo, Chiara Straci e Selenia Turco.

Alessandra Leonora

Assessore al Turismo, Fabrizio Tudisco

In visita il presidente dell’Ente del Turismo Cinese
Per pasqua a Enna.

Arriverà dal 10 al 12 aprile, l’ambasciatore cinese in Italia Sun Yuxi insieme con il presidente dell’Ente del Turismo Cinese in Italia Xiong Shanhua, per conoscere le bellezze della provincia e assistere ai riti pasquali. La visita è maturata in seguito all’incontro tra l'assessore al Turismo, Fabrizio Tudisco e l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese che si è tenuto a Salerno nel mese di dicembre in occasione del Forum della rete dei siti Unesco. Il programma della visita, voluta dal presidente Giuseppe Monaco, potrebbe prevedere anche un incontro con gli operatori turistici siciliani e sarà definito nel corso di un prossimo incontro, in programma a giorni tra Tudisco, e Sun Yuxi. La visita arriva in un momento importante per la provincia ennese poiché proprio nei giorni scorsi il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo ha confermato l’interesse del gruppo cinese Hna ad investire 300 milioni di euro a Centuripe per realizzare un grande aeroporto internazionale, con una pista lunga cinque chilometri, come quella di Malpensa.

Magnate coreano lascia in eredità al comune di Salemi ben 55 mila dvd

Una copiosa eredità quella lasciata dal coreano Yongman Kim in donazione al Comune di Salemi (TP). Si tratta di una videoteca cinematografica che raccoglie ben 55 mila dvd collezionati in giro per il mondo dal tycoon che saranno ospitati a partire da sabato prossimo nei musei civici cittadini. La collana dall’ enorme valore artistico e documentale, a seguito di un’ attenta stima, potrebbe essere utilizzata al fine della nascita di un festival cinematografico, composto da diverse sezioni e nell’ambito del quale, sembra per intenzione del sindaco Vittorio Sgarbi, potrebbe trovarne posto una dedicata alle religioni.

Alessandra Leonora