L’iniziativa, aperta a tutti gli operatori dell’area psichiatrica della Sicilia centrale, si è svolta nell’ambito dell’attività formativa della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia ed ha visto la partecipazione di oltre cento specialisti che hanno partecipato all’evento con l’obiettivo di dibattere sugli aspetti neurobiologici e terapeutici più innovativi in tema di depressione. La Segreteria organizzativa è stata curata dalla Medea Communications di Catania.
Il Prof. Drago ha sottolineato che “la depressione è la malattia che provoca oggi la maggiore incidenza di disabilità al mondo. Tuttavia, il peso dei sintomi e l’applicazione di un’efficace terapia sono largamente misconosciuti. E’ un dato di fatto – ha spiegato Drago – che la depressione si associa a numerose malattie croniche delle quali aggrava l’esito: un esempio per tutti è rappresentato dall’aumento notevole del rischio di re-infarto nei pazienti con sindrome coronarica acuta, che presentano un quadro depressivo e non risultano adeguatamente trattati con farmaci antidepressivi efficaci. Un altro problema è rappresentato dalla scarsità dei mezzi terapeutici oggi a nostra disposizione, in particolare quelli destinati alle forme resistenti di depressione. Questo problema – ha concluso Drago – sarà ancora più grave tra qualche anno, quando praticamente tutti i farmaci antidepressivi diventeranno generici e le Aziende farmaceutiche non avranno più stimoli a sviluppare nuovi presidi farmacologici anche per la maggiore restrizione imposta dalle Autorità regolatorie.
Il prof. Aguglia ha invece affermato che “bisogna puntare ad una migliore collaborazione tra Psichiatria e le altre branche specialistiche della Medicina. L’importanza di tale collaborazione consente non solo una migliore presa in cura del paziente, ma anche una riduzione sia dei costi diretti in termini di consulenza specialistica, numero di esami di laboratorio strumentale, che dei costi diretti in termini di recupero di giornate lavorative e di produttività”.
La Dott.ssa Parisi, responsabile dell’Unità Operativa Semplice del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (S.P.D.C.) di Enna, ha sottolineato che “è fondamentale comprendere l’importanza delle conoscenze di tipo neurobiologico per la corretta comprensione dei aspetti clinici della comorbidità in Psichiatria”.
Il congresso ha visto la presenza di alcuni dei più grandi esperti di Psichiatria del panorama nazionale, come il Prof. Pier Luigi Canonico, Presidente della Società Italiana di Farmacologia ed il Dott. Claudio Mencacci, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliera “Fatebenefratelli” di Milano. Sono intervenuti inoltre anche il Dott. Pasquale Ancona, il Prof. Antonino Petralia, la Dott.ssa Giuseppina Savoca e il Dott. Giuseppe Cuccì.
Psichiatria ENNA