Nei giorni scorsi, presumibilmente nella notte tra il 28 e il 29 agosto, ignoti hanno danneggiato la recinzione esterna del Castello Normanno Svevo di Salemi.
In particolare hanno divelto buona parte dei tondini di acciaio che costituiscono la protezione della recinzione, e danneggiato i paletti di delimitazione degli scavi archeologici innanzi all’ingresso del castello.
Da una prima sommaria stima, effettuata dai tecnici del Comune, i danni ammonterebbero a circa cinque mila euro. L’amministrazione comunale ha presentato una denuncia all’autorità giudiziaria.
Sull’episodio il vice sindaco Antonella Favuzza osserva:
"E’ un gesto inqualificabile, per il quale mi auguro che gli investigatori possano presto risalire agli autori. Non è la prima volta che vengono danneggiati immobili di proprietà comunale.
Spiace constatare come siano sempre più diffusi gesti di questo genere, che denotano mancanza di senso civico.
Ritengo opportuno appellarmi alle famiglie di Salemi perché sensibilizzino i loro figli al rispetto del cosiddetto “bene pubblico”. Va da sé che i costi di questi danneggiamenti ricadono sulla collettività attraverso il pagamento delle tasse.
Invito chiunque fosse a conoscenza di elementi che possano far risalire agli autori dei danni vandalici a rivolgersi ai Carabinieri.
L’amministrazione ha comunque già disposto con una specifica direttiva la realizzazione di un sistema di videosorveglianza all’esterno del castello".
In particolare hanno divelto buona parte dei tondini di acciaio che costituiscono la protezione della recinzione, e danneggiato i paletti di delimitazione degli scavi archeologici innanzi all’ingresso del castello.
Da una prima sommaria stima, effettuata dai tecnici del Comune, i danni ammonterebbero a circa cinque mila euro. L’amministrazione comunale ha presentato una denuncia all’autorità giudiziaria.
Sull’episodio il vice sindaco Antonella Favuzza osserva:
"E’ un gesto inqualificabile, per il quale mi auguro che gli investigatori possano presto risalire agli autori. Non è la prima volta che vengono danneggiati immobili di proprietà comunale.
Spiace constatare come siano sempre più diffusi gesti di questo genere, che denotano mancanza di senso civico.
Ritengo opportuno appellarmi alle famiglie di Salemi perché sensibilizzino i loro figli al rispetto del cosiddetto “bene pubblico”. Va da sé che i costi di questi danneggiamenti ricadono sulla collettività attraverso il pagamento delle tasse.
Invito chiunque fosse a conoscenza di elementi che possano far risalire agli autori dei danni vandalici a rivolgersi ai Carabinieri.
L’amministrazione ha comunque già disposto con una specifica direttiva la realizzazione di un sistema di videosorveglianza all’esterno del castello".