A distanza di qualche settimana dagli ultimi interventi, siamo costretti a ritornare nuovamente sulla vicenda del concorso per la copertura del profilo di Funzionario direttivo contabile. Lo facciamo, in questo caso, per un chiarimento che si rende doveroso al fine di informare i numerosi cittadini interessati a questa complessa problematica. Con nota prot. 2122/9 del 26/01/2009 la responsabile del Servizio Gestione risorse umane ci informa che esiste una delibera di Giunta che ha modificato il regolamento di organizzazione degli uffici e servizi approvato con delibera n. 110/05. Questa modifica (sconosciuta peraltro anche al Segretario generale, che con nota prot. 1672/9 del 20/01/2009, rispondendo ad un nostro quesito, ne ignorava l’esistenza), tuttavia, contrariamente alle intenzioni di chi l’ha compiuta, non solo non modifica affatto i termini della questione, ma anzi ci ha permesso persino di rinvenire nel percorso amministrativo del concorso un ulteriore vizio macroscopico, che prima avevamo – ingenuamente e colpevolmente – del tutto trascurato! Non vorremmo, nondimeno, che queste precisazioni potessero essere interpretate come un’aggressione alla responsabile del servizio, di cui siamo, come è noto, profondissimi estimatori. Piuttosto ci limitiamo per ora solo a censurare queste anomalie sperando di poterne parlare approfonditamente e in prima persona al civico consesso, con il solo fine di acclarare la verità. Ma a questo punto credo che anche Nigrelli e molti esponenti del centrosinistra – come dimostrano le recenti prese di posizione di uomini a lui molto vicini – si siano resi conto che continuando a non fare nulla si rischia di alimentare una spirale perversa, nella quale il sospetto ed il pregiudizio finiranno comunque per penalizzare il risultato conclusivo dell’attività amministrativa ancora “in itinere”. Per mettere a tacere ogni polemica crediamo che via sia un solo percorso possibile: a) annullare in autotutela questo ignobile bando di concorso; b) rifare una nuova procedura selettiva, previa modifica del regolamento di organizzazione degli uffici e servizi, al fine di offrire pari opportunità a tutti i candidati; E su questo versante, l’Associazione di cui faccio parte, al fine di operare costruttivamente per la tutela della comunità, avanzerà alla Giunta una proposta di modifica del regolamento di organizzazione degli uffici e servizi, sperando di non incappare nell’orgoglio di chi pervicacemente rifiuta di prendere atto dell’errore compiuto. Serve per questo, dopo tante papere, un grande atto di coraggio che restituisca alla gente la fiducia nelle istituzioni. E allora forza Nigrelli! Pensi a tutti quei ragazzi che studiano con grandi sacrifici. Pensi alle privazioni compiute dai genitori di quei ragazzi. Pensi anche a se stesso, e si interroghi sulla complessità e sulla utilità del suo ruolo. Mi creda se le dico che su questa vicenda è in palio la credibilità stessa della Giunta. Non le voglio neppure fare l’elenco di quelle cose che perderebbe arroccandosi a difesa di una posizione abnorme e profondamente ingiusta. Preferisco invece dirle che operando correttamente l’Amministrazione riguadagnerebbe gran parte del consenso perduto sulla questione morale; Centonze il diritto sacrosanto di partecipare al concorso senza sospetti e senza ipocrisie; i giovani la speranza che esistano ancora in questo mondo così cinico delle opportunità reali e non meramente virtuali. E anche io mi sentirò un po’ meno mafioso e ricattatore politico. Filippo Andrea Di Giorgio
Associazione “Emanuele e Leopoldo Notarbartolo
Associazione “Emanuele e Leopoldo Notarbartolo