sabato 19 aprile 2008

Immigrazione clandestina, 14 arresti

PALAGONIA (CATANIA) L'esponenziale crescita dell'immigrazione clandestina connessa con lo sfruttamento del lavoro degli immigrati ha trovato conferma anche a Palagonia. Nelle ultime settimane ed in concomitanza con l'apice della campagna agrumicola si e' registrato un incremento della presenza di braccianti nordafricani. Il Comando dei Carabinieri di Palagonia ha organizzato un servizio di prevenzione, durante il quale sono stati arrestati 13 cittadini marocchini per violazione di domicilio e inosservanza del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Rintracciati anche 8 cittadini marocchini illegalmente presenti sul territorio nazionale che sono stati trasferiti presso la Questura di Catania per le formalita' espulsione e rimpatrio nel paese di origine. Nel corso dei controlli i militari traevano anche in arresto il palagonese Salvatore Lombardo, 41 anni, la cui abitazione, affittata ad extracomunitari clandestini, veniva approvvigionata da un allaccio abusivo alle condutture elettriche pubbliche. L'autorita' Giudiziaria valutera' il suo coinvolgimento per reati inerenti all'immigrazione clandestina.

Banca rapinata 3 volte in 5 giorni,altri due arresti

CATANIA Due giovani incensurati sono stati arrestati dalla polizia subito dopo avere messo a segno, ieri, una rapina ai danni dell'agenzia 4 del Banco di Sicilia, in piazza Duomo, a Catania. In manette sono finiti Salvo Rannisi, di 26 anni, e Carmelo Castorina, di 30 anni. L'istituto di credito, il 14 ed 17 aprile, era stato gia' preso di mira da un altro rapinatore, Salvatore Micci, di 55 anni, anche lui finito dietro le sbarre. Micci gia' lunedi' scorso aveva tentato un primo colpo all'agenzia di piazza Duomo ma era stato preso con le mani nel sacco. Dopo la convalida del fermo, mercoledi' era tornato il liberta'. Ed il giorno successivo ha tentato una seconda rapina, sempre alla stessa agenzia del Banco di Sicilia. Ed anche questa volta e' andata male e cosi' e' tornato in carcere. Poi ieri una nuova rapina, la terza in cinque giorni. Questa volta ad agire sono stati in due, ma anche a loro e' andata male.