Piazza Armerina. Tentato omicidio a Barrafranca venerdì pomeriggio in un oleificio del Luogo. I Carabinieri della Stazione di Barrafranca, al comando del luogotenente Epifanio Giordano,hanno tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio il giovane Filippo Ferreri, di 22 anni, di Barrafranca, il quale con un coltello da cucina aveva colpito in modo grave, alle spalle G.S.S. di 47 anni del luogo, all’interno di un oleifico di contrada Pezzangora. Subito segnalato ai carabinieri, di fatto ha fatto accorrere nel luogo dell’accaduto i carabinieri della locale stazione, al comando del luogotenente Giordano. Uguale richiesta di soccorso era pervenuta all’utenza 118 della vicina cittadina di Mazzarino. Giunti sul posto si è provveduto a dare immediato soccorso a G.S.S. di anni 47, il quale presentava una profonda ferita alla spalla destra con all’interno della stessa, ancora ritenuta, la lama di un grosso coltello da cucina che si era spezzata durante la colluttazione. Mentre il ferito veniva trasportato in Ospedale i Carabinieri hanno provveduto al fermo immediato del giovane Ferreri, indicato da tutti i testimoni presenti nell’oleificio l’autore del gesto nei confronti di G.S.S. I carabinieri hanno invitato poi tutti i presenti a recarsi negli uffici della loro caserma per verbalizzare le loro dichiarazioni, mentre il luogotenente Giordano si recava presso l’ Ospedale di Mazzarino dove ha provveduto ad interrogare il ferito. Lo stesso ferito, sebbene in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, è riuscito a spiegare cosa era successo, confermando di essere stato accoltellato dal giovane Ferreri. Le indagini da parte dei carabinieri per comprendere il movente, hanno fatto emergere che tra il padre del giovane arrestato, tale Michele Ferreri di anni 47, e la vittima vi erano dei vecchi rancori; qualche sguardo di troppo ha riacceso la miccia tra le parti con lo sconsiderato gesto del giovane Ferreri, che, armatosi di un grosso coltello, ha colpito alle spalle il malcapitato G.S.S. ferendolo gravemente. Sono ora al vaglio dei Carabinieri le posizioni del padre dell’arrestato e di altre persone presenti presso l’oleificio, perché a quanto pare, per dissimulare le varie responsabilità, alcuni hanno fornito dichiarazioni non completamente compatibili con i fatti accaduti. Intanto il ferito è rimasto ricoverato all’ospedale di Mazzarino in prognosi riservata ma non in pericolo di vita., mentre i carabinieri hanno posto sotto sequestro la lama del coltello che i chirurghi hanno recuperato nel corso dell’intervento chirurgico cui è stato sottoposto il ferito. L’ arrestato, al termine degli atti presso la Caserma di Barrafranca è stato trasportato presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione del magistrato di Turno, Dott. Marcello COZZOLINo, che nei prossimi giorni procederà al suo interrogatorio per la successiva udienza di convalida dell’arresto. Piero Cancarè
Piazza Armerina, 22.11.2008
IL COMANDANTE
(Cap. Michele Cannizzaro)

