sabato 15 dicembre 2007

Morto Vincenzo Dara

Piazza Armerina. Incidente mortale in contrada Ersa, sulla S.S. Bis Gela–Piazza Armerina all’altezza della uscita della cittadina di San Cono e nelle vicinanze di un ristorante della zona “Primavera“. A perdere la vita è stato Vincenzo Dara, di 36 anni, nativo di Caltagirone ma da anni residente a Piazza Armerina, coniugato e con due figli in tenera età. L’incidente in cui ha perso la vita Vincenzo Dara è avvenuto ieri mattina verso le ore 11.00 e ha visto coinvolti l’autocarro Iveco Magirus 240 condotto da C.A. di 33 anni e residente a Bronte, e l’autovettura Fiat Panda condotta dal Dara (a quanto pare i due procedevano sulla stessa linea di marcia), un operatore ecologico alle dipendenze di “Sicilia Ambiente”. L’incidente che ha coinvolto i due veicoli ha visto l’autovettura del Dara (deceduto sul colpo) praticamente distrutta. Sono subito accorsi i carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina con il cap. Michele Cannizzaro con diverse pattuglie e i Vigili del Fuoco, procedendo per tutta la mattina e nel primo pomeriggio ai rilievi del caso (viste le condizione della Panda è presumibile che il Dara era fermo sul ciglio della strada), che ha interessato un lungo tratto della statale, con il conseguente blocco del traffico su i due sensi di marcia, dirottando lo stesso su strade parallele. Purtroppo per Vicenzo Dara non c’è stato niente da fare e il medico del servizio 118 non ha potuto che constatarne l’avvenuto decesso. E’ arrivata pure la sorella del Dara, informata di quello che era successo, ma non gli è stato permesso di avvicinarsi al fratello, ancora intrappolato nella Panda. La salma, su autorizzazione del Magistrato presso la Procura della Repubblica di Enna, dott. Marco Sabella, è stata trasportata all’obitorio del cimitero comunale di Piazza Armerina, dove il medico ha già effettuato la prima ispezione sul cadavere, mentre i due veicoli sono stati sottoposti a sequestro. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri.

Piero Cancarè

MPA e UDC confermano alleanza a livello locale

Piazza Armerina. Finalmente qualcosa sta cambiando a livello politico per quanto attiene il futuro di Piazza Armerina e in prospettiva, sul risultato del documento sulla mozione di sfiducia al sindaco presentata dal centro sinistra e da due del centro destra, che sarà portata in consiglio comunale per essere discussa, fissata per il prossimo 21 dicembre. La notizia ufficiale è questa: UDC ed MPA hanno confermato l’alleanza a livello locale e ribadiscono la piena convergenza sulle scelte politiche. “L’alleanza tra MPA e UDC - affermano alla conclusione del vertice - i responsabili locali dei due partiti - sancita dai vertici regionali, nell’ultimo convegno di Caltanissetta, viene da noi ratificata anche a livello locale. In parole povere da quelli che intendono decidere di concerto e pianificare, attraverso una chiara intesa politica, azioni congiunte tendenti a rafforzare il Centro Destra, anche a livello provinciale, contro le ingiustificate e studiate fratture politiche che vogliono creare divaricazioni solo in prospettiva delle prossime amministrative provinciali”. “Contro le speculazioni ed i paventati trasversalismi tra esponenti del Centro Destra e del Centro Sinistra – dichiarano - i consiglieri dell’UDC e dell’MPA (Lantieri, Filetti dell’UDC e Scollo, Lo Verme dell’MPA) chiediamo di uscire dalle strumentalizzazioni, fantasiose e personalistiche, per costruire un progetto unitario con tutte le forze del Centro Destra, nessuna esclusa, per rivitalizzare e qualificare la politica locale e provinciale. Da Piazza Armerina – concludono - si vuole fare partire un segnale forte, che venga seguito in tutte le realtà periferiche, perché nasca una definitiva convergenza che non sia ostacolata a livello provinciale, su unitarie scelte politico-programmatiche in vista delle prossime provinciale del maggio 2008”. Per queste ragioni gli stessi consiglieri invitano i partiti del Centro Destra e tutte le forze moderate e libere che ne condividono ideali e valori a sottoscrivere un responsabile progetto politico per la città di Piazza Armerina, per la sua rinascita e per il rilancio di un programma di sviluppo nel turismo e nell’economia in generale, attraverso le occasioni che perverranno dai fondi strutturali europei nelle misure 2006-2013, a guidare il processo di ricomposizione di tutto il Centro Destra, a livello provinciale, che tenendo conto dei suggerimenti e delle scelte che si moduleranno nelle realtà locali, consenta di riconquistare la Provincia.

Piero Cancarè

Ieri il convegno dal tema "Turismo gastronomico"

Piazza Armerina. Si è svolto ieri, nella Sala delle Luci del comune di Piazza Armerina, il convegno che ha avuto per tema “Turismo gastronomico e tipicità ennesi”. Presenti il sindaco Maurizio Prestifilippo, il Presidente della Camera di Commercio di Enna Liborio Gulino e l’assessore provinciale alle aree archeologiche, Rosalinda Campanile. Il progetto “Gotica“, riguardante il turismo gastronomico dell’ennese, è stato promosso dall’Associazione degli Industriali di Enna ed è diretto agli imprenditori del PIT 11, e si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi: adeguamento delle professionalità dei titolari dell’industria agro-alimentare e agrituristica, attraverso una azione di formazione; rafforzamento dell’intera filiera produttiva, intervenendo a favore delle imprese agro-alimentari e agro-turistiche con azioni di check-up aziendali finalizzati a realizzare diagnosi ed analisi gestionali per la correzione degli errori, miglioramento degli standard qualitativi dei prodotti agro-alimentari, della competitività delle agro-industrie della filiera, finalizzato alla definizione di un modello di turismo integrato del territorio del PIT. L’intero progetto ha una durata complessiva di 18 mesi, nella quale si prevede una interessante integrazione di diverse azioni, quali la ricerca, l’orientamento e la consulenza, un’ampia attività di pubblicizzazione, individuazione di un preciso percorso formativo, una puntuale attività di monitoraggio e di valutazione degli obiettivi preposti. “Oggi l’identità di un territorio non coincide più solamente con le sue caratteristiche storico-culturali, ma anche con i suoi prodotti tipici” – ha affermato Antonino Grippali, Presidente di Confindustria Enna - che oggi il turista sceglie il luogo da visitare non più in base alle sue caratteristiche artistiche ma anche per scoprire e godere delle sue peculiarità gastronomiche”. Diversi interventi da parte del sindaco Prestifilippo e dei produttori locali, Gaetano Cipolla, Presidente Associazione allevatori; Elio Savoca, delle tenute Gigliotto; Giovanni Nicoletti, caseificio Cavalcatore; Carmelo Grippali dell’Azienda Valle del Sole e Ficodì e Antonio Mancuso del gruppo Agroalimentare Italiano. Per gli interventi gastronomici, Giuseppe Privitera, Governatore regionale Slow Food, Angelo Treno di ‘Al Fogher’ e Nietta Bruno del centro culturale-artistico Bannata.

Piero Cancarè

Dichiarazioni del presidente del consiglio

Piazza Armerina. “Non è affatto vero che la presentazione del documento riguardante la sfiducia al sindaco ferma la macchina amministrativa”. L’affermazione arriva dal Presidente del consiglio e da parte dei capigruppo consiliari, ieri in conferenza, i quali hanno dissentito totalmente sull’articolo di stampa che affermava a chiare lettere che detto documento sulla sfiducia bloccava il concorso sulle progressioni verticali dei comunali. “Infatti – prosegue il presidente Miroddi – il sindaco può, anzi deve espletare tutte le funzioni che la carica istituzionale gli compete, fino a quando il consiglio comunale non lo faccia decadere, votando in aula la mozione di sfiducia. Trovare giustificazioni e scuse in merito alla vicenda delle progressioni verticali dei dipendenti comunali, mi pare, poi, assolutamente improponibile e grave”. Ma a chi bisogna addebitare la colpa se colpa sia?“Vorrei ricordare a me stesso – continua il presidente – ma anche a tutti i lettori, che è stato proprio il nullaosta di trasferimento concesso dal 1° cittadino al segretario generale, durante il delicato iter procedurale del corso-concorso, ad innescare il perverso gioco che ha determinato il blocco della suddetta fase concorsuale, mettendo tra l’altro in ginocchio lo stesso sindaco e l’amministrazione comunale. Mai e poi mai, un atto escusivamente politico come la mozione di sfiducia può bloccare la macchina amministrativa comunale. Serietà politica è, infatti, accollarsi le proprie responsabilità, ammettendo tutti gli eventuali errori commessi”. “Tutto ciò deve far riflettere - sottolinea lo stesso - sulle responsabilità del primo cittadino e l’amministrazione tutta, perché innescare una bomba ad orologeria, quale si sta dimostrando questa triste vicenda dei dipendenti, non serve assolutamente a nessuno, anche perché determina inutili comprensioni e sterili attriti. I dipendenti hanno ragione nel sentirsi abbandonati da tutti, ma occorre precisare loro la totale disponibilità da parte del consiglio comunale a non ostacolare la prosecuzione dell’iter concorsuale. Semmai la conferenza dei capigruppo ha più volte invitato l’amministrazione comunale ad integrare l’atto deliberativo relativo alle progressioni verticali anche per una risoluzione del grave problema del precariato. In questa fase - conclude – ciò che occorre è mantenere una linearità amministrativa, buon senso e chiarezza”.

Piero Cancarè

L'avv. La Malfa sull'approvazione del piano triennale

Piazza Armerina. “Con l'approvazione del piano triennale la Provincia conferma l'impegno per il proprio territorio”. Questo è quanto dichiarato dal consigliere provinciale e responsabile della locale sezione della Margherita di Piazza Armerina, avv. Massimiliano La Malfa, subito dopo l’approvazione avvenuta mercoledì. “Nell'ultimo consiglio provinciale, con l'adozione del piano delle opere pubbliche, sono state inserite le proposte finalizzate ad utilizzare le somme decretate dal governo di quasi 115 milioni di euro, inerenti la viabilità”. “In particolare – afferma lo stesso - nella zona sud della provincia sono previsti interventi complessivi, sia per quanto riguarda la viabilità delle strade provinciali, sia per quanto attiene la viabilità delle strade minori. Nel piano approvato sono state inserite, per una sistemazione definitiva, le strade provinciali che collegano Piazza Armerina a Valguarnera, la strada provinciale Sp. 4 che collega Piazza Armerina a Barrafranca e la Sp.15/A e 15/B che collega Piazza Armerina a Mirabella Imbaccari. A tal proposito sottolineo che sono stati inseriti nel piano triennale anche interventi cospicui per il territorio di Aidone”. “Aggiungo che diverse strade minori che rientrano nelle competenza della provincia, quali regie trazzere e simili fanno parte del Piano”.Le prime opere appaltate ed inizio dei lavori si svolgeranno nel corso del 2008. Complessivamente nella zona sud e particolarmente nel territorio di Piazza Armerina le somme da spendere ammontano a quasi 12 milioni di euro. In questa somma da spendere nel territorio armerino c’è anche l’ammodernamento della Rabutano–Indirizzo, la Piazza Armerina–Varco Calderaio, la Piazza Armerina–Bivio Usignolo, la Bivio Usignolo–Bivio Sitica, la Ramarsura–Montagna di Marzo–Gennavì, la Rt Ciavarini ed altre regie trazzere. “C'è, però, – conclude l’avv. La Malfa - l'amarezza che nella votazione finale non ci sia stata l'unanimità, in quanto per interventi di tale portata non ci sarebbero dovuti essere voti contrari, trattandosi di opere di cui tutta la comunità beneficerà a prescindere dai colori politici”.

Piero Cancarè