15-lug-2009

Gestione rifiuti: crisi e soluzioni

La crisi nella gestione dei rifiuti in provincia di Enna non ha trovato soluzione con il nuovo governo di centro–destra. Il Presidente Monaco insieme all’Assessore Ilaria De Simone avevano cavalcato il disagio dei cittadini prodotto dalla cattiva gestione politica e amministrativa della passata giunta di centro–sinistra, promettendo soluzioni positive che non si vedono. A loro in realtà interessava e interessa il potere per spartirsi poltrone, incarichi e appalti pubblici. Nella passata amministrazione provinciale di centro–sinistra i comunisti e la sinistra di questa provincia, sia nelle istituzioni con i propri consiglieri Pruiti e Ciaramidaro, sia nella società hanno cercato di modificare la linea politica del PD, subalterna all’allora presidente della Regione Totò Cuffaro, che stava portando (ed ha portato) al disastro la gestione della raccolta dei rifiuti. Nell’ultima tornata elettorale del 2008 i comunisti nella Sinistra Unita, non condividendo le scelte del PD e denunciando l’operazione opportunistica delle destre, si sono presentati con un programma, con una propria lista e un proprio candidato a presidente. Abbiamo eletto un consigliere a cui chiediamo di portare avanti nella istituzione provinciale le nostre richieste: in Provincia bisogna far passare un documento di indirizzo verso i Comuni, che vada nella direzione del rispetto, prima di tutto, della sentenza del CGA: 1) predisposizione dei rimborsi ai cittadini che hanno pagato le tariffe illegittime; 2) predisporre gli sgravi delle cartelle esattoriali 2006 e 2007 dichiarate illegittime dal CGA; 3) far pagare il legittimo a chi non ha pagato; 4) avvio di un serio ragionamento per il ritorno ai comuni nella gestione della raccolta dei rifiuti; 5) avviare una politica ambientale rivolta alla raccolta differenziata. Il servizio deve e può rimanere pubblico. I comuni hanno la competenza tecnica, organizzativa e finanziaria per potersi gestire direttamente il servizio di raccolta indifferenziata e sviluppare il servizio di raccolta differenziata. Non portare avanti una scellerata politica delle anticipazioni regionali, somme che in un secondo momento si ritorceranno nei bilanci comunali. Questo è un modo irresponsabile di affrontare i problemi. Noi non siamo d’accordo nel privatizzare il servizio appaltando a società che aumentano i costi dei cittadini – lavoratori. Come non siamo d’accordo nel mantenimento di una politica clientelare che non guarda alla soluzione dei problemi della comunità ma alla gestione del potere per fini personali. Gaspare Di Stefano Segretario P.d.C.I.

Federazione Enna

Sanità: Agnello: Iudica adotti solo provvedimenti urgenti

"Il Direttore Generale dell’Asl n. 4 e Commissario dell’Azienda Ospedaliera Umberto I, Francesco Iudica, si attenga al rigoroso rispetto di quanto contenuto all’art. 33 della legge regionale n.5 2009, adottando solo provvedimenti urgenti ed indifferibili, rinviando i rimanenti a data successiva al I settembre 2009" . Lo chiedono in una lettera, inviata all’Assessore Regionale alla Sanità, Russo e per conoscenza anche al Direttore Generale AUSL n. 4 e Commissario Straordinario Azienda Ospedaliera Umberto I, le delegazioni delle amministrazioni di Enna e Piazza Armerina che si sono incontrati, ieri, nell’ufficio del sindaco di Enna, Rino Agnello, per discutere sulla programmazione della sanità in provincia. L’incontro, dopo che il 13 luglio scorso, l’Assessore Regionale alla Sanità, ha insediato la Conferenza Permanente per la programmazione sanitaria e socio–sanitaria regionale ex legge n.10 2008, di cui fa parte il sindaco Rino Agnello, conferenza con un compito consultivo obbligatorio ma non vincolante chiamata anche a fare proposte circa la riorganizzazione sanitaria in provincia di Enna sia dal punto di vista territoriale che ospedaliero. In quella sede l’assessore Russo ha espresso la disponibilità ad accogliere eventuali proposte che provenissero dalle rappresentanze del territorio, fermo restando i paletti posti dalle leggi regionali e nazionali. Stante questa disponibilità i gruppi di lavoro provinciali, composti dalle delegazioni delle amministrazioni comunali di Enna e Piazza Armerina e l’altro da quelle di Nicosia e Leonforte si sono insediati per elaborare e produrre posposte rispondenti ai bisogni del territorio. Nelle more che le proposte vengano presentate le delegazioni invitano, dunque, il Direttore Generale dell’Asl n. 4 e Commissario dell’Azienda Ospedaliera Umberto I, ad attenersi al rispetto di quanto contenuto all’art. 33 della legge regionale n.5 2009, adottando solo provvedimenti urgenti ed indifferibili, rinviando i rimanenti a data successiva al I settembre 2009.

Banditi rubano pistola a guardia giurata

CATANIA. Un uomo di 47 anni, guardia giurata dipendente dell’istituto “Civis Vigilanza”, e’ stato derubato mentre era in servizio davanti a una farmacia di via Carubbella, a Catania. Due uomini con il volto parzialmente coperto lo hanno avvicinato sottraendogli la pistola in dotazione, una calibro 22. Durante la rapina la guardia ha riportato lievi ferite. Sul caso indagano i Carabinieri.

Forzano posto di blocco, arrestati due pusher

TRAPANI - Dopo aver lanciato un involucro contenente stupefacenti, hanno forzato un posto di blocco della polizia all'uscita per Trapani dell'autostrada A 29. Sono stati bloccati ed arrestati dagli agenti della Mobile.

Protagonisti: Salvatore Augugliaro, 56 anni, pregiudicato e A.F. di 17 anni, entrambi di Trapani. Il sacchetto, recuperato dagli agenti, conteneva 8 grammi di eroina. Entrambi sono accusati di detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale.

TENTATA TRUFFA AD UN ISTITUTO DI CREDITO, UN ARRESTO


PALERMO I carabinieri hanno arrestato a Palermo un pensionato 54enne per tentata truffa ai danni di una filiale della Banca Carige. In manette e' finito Angelo Misseri, 54 anni. Secondo i militari, Misseri, con la complicita' di un pregiudicato di 67 anni, denunciato all'autorita' giudiziaria, avrebbe aperto un conto bancario intestato ad una persona ignora di quanto stava succedendo, per ottenere un prestito di 50 mila euro.

SICILIA/ESTATE: CODACONS ASSISTE TURISTI CONTRO DISSERVIZI E TRUFFE

Palermo, 15 lug - Si chiama 'Tourist protection in Sicily' il servizio ideato dal Codacons, per difendere i turisti da possibili disservizi nelle strutture turistiche durante il loro soggiorno nell'isola. A disposizione dei turisti il Codacons ha messo un vero e proprio pool composto da avvocati ed esperti. Il Codacons, pero', va oltre e lancia un appello al governo regionale affinche' intraprenda iniziative a sostegno del turismo e un appello al governo nazionale e alle forze dell'ordine ''affinche' siano rispettate le regole e la legalita' ovunque sull'Isola''.

''I danni peggiori - dice il segretario nazionale Francesco Tanasi - sono quelli che gli stessi abitanti dell'Isola producono al turismo, permettendo che un turista possa pagare piu' del doppio una sedia sdraio e un ombrellone o un pasto o facendo circolare la voce di aggressioni o furti ai danni di turisti''.

Tanasi si rivolge anche ai commercianti chiedendo loro di ''essere onesti con i prezzi. La Sicilia - conclude - potrebbe vivere di turismo, eppure questa risorsa e' sottosfruttata. Se a questo aggiungiamo che troppo spesso fanno notizia aggressioni e truffe ai danni di turisti, il quadro complessivo non e' dei migliori''.

REGIONE: GENTILE, “SBLOCCATO IL PROGRAMMA PER MIGLIORARE QUALITA’ DELLA VITA”

L’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, ha sbloccato il programma degli interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita. “Si tratta di un documento dall’iter tormentato - spiega Gentile - ma che ho seguito dai primi giorni del mio insediamento con grande attenzione Ho chiesto agli uffici di attivare tutte le iniziative necessarie per garantire nuova linfa agli investimenti, soprattutto adesso in questo periodo di crisi, e per chiudere definitivamente il procedimento in modo da assicurare una risposta positiva alle aspettative delle amministrazioni locali e degli altri soggetti coinvolti”. “Con il bando originario del 2005 e la graduatoria del 2006 – prosegue l’assessore - le risorse stanziate per il miglioramento della qualità della vita, pari a 50 milioni di euro, hanno subito un ritardo di utilizzo a causa di impugnative e ricorsi. Oggi, la rimodulazione dei criteri di riparto delle somme, assegnate su base provinciale, è stata approvata dalla giunta regionale, di conseguenza è stato firmato il relativo decreto che sblocca lo stanziamento”. “Questo - conclude Gentile – ci ha consentito, nel giro di poco tempo, di concludere un iter avviato 4 anni fa a favore degli enti e dei soggetti interessati, nell’ambito del sostegno ad un settore capace di offrire occupazione e di incentivare il processo di rilancio economico della Regione”.

Luisa Miccichè

Nasce la sezione ennese del “ Fiat 500 Club Italia ”

Calascibetta. Sono stati una cinquantina gli appassionati della più piccola delle vetture italiane, la storica Fiat 500, a prendere parte al primo raduno dedicato ai cultori della quattro ruote che ha avuto luogo, la scorsa domenica 12 luglio, in occasione dell’ istituzione del coordinamento provinciale dell’ omonimo “ Fiat 500 Club Italia ”, sito a Calascibetta in via Nazionale, 324. La sezione provinciale dell’ associazione che, a livello nazionale, riunisce gli amatori della “ mitica ” auto, ben 20.400, ha visto la luce in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione del circolo istituito a Garlenda nel 1984 e federato all’ A.S.I. ( Automotoclub Storico Italiano ). La manifestazione ha preso il via col ritrovo dei partecipanti nel piazzale antistante il convento dei Cappuccini ed ha proseguito col corteo automobilistico che si è diretto alla volta dell’ Autodromo di Pergusa per un giro delle auto che hanno poi fatto da “ apripista ” al corteo celebrativo del circuito cittadino denominato “ Giro della Cravatta ”, rievocazione del 60° anniversario del primo “ Premio Pergusa ”, manifestazione di velocità nata nel 1949, ripercorrendo il tracciato che da piazza Vittorio Emanuele si dirigeva in via Roma, proseguendo per via Pergusa, la statale 117 bis sino al bivio Misericordia, statale 121, provinciale 2, via Sant’Agata ed arrivo nuovamente in piazza Vittorio Emanuele; unica nota dolente il crollo della “ Panoramica ” che ha impedito la chiusura del traffico ennese. “Sono soddisfatto per la buona riuscita dell’ iniziativa, non mi aspettavo un numero così elevato di presenze – commenta il fiduciario del club, Pietro Folisi – ringrazio per l’ adesione i club di Caltanissetta e Santa Caterina Villarmosa e per la collaborazione fornita Giovanni Daniele, Vittorio Folisi e Salvatore Lombardo”. Di ritorno nel comune xibetano la colonna delle piccole auto ha attraversato le vie del centro storico per disporsi successivamente davanti la nuova sede e procedere all’ inaugurazione alla presenza del presidente del consiglio Antonino Messina e dell’ assessore al ramo, concludendo con la benedizione del diacono Nino Folisi.

Alessandra Leonora


REGIONE: PRESIDENTE LOMBARDO FIRMA DELEGHE PER ASSESSORI

COMUNICATO STAMPA

PALERMO – Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha firmato le deleghe per gli assessori che compongono la nuova giunta.

Comunicato microchippatura cani

Ad un mese e mezzo dall’inizio delle operazioni di microchippatura dei cani padronali la Ausl, Dipartimento Prevenzione, Area di sanità pubblica veterinaria, ci comunica che i cani sottoposti ad identificazione mediante microchip a Piazza sono 811. Nella stessa nota, il Responsabile dell’Asl, Dott. Giuseppe Barbagallo, nel ringraziare le amministrazioni comunali per la collaborazione prestata durante le operazioni di anagrafe canina, ha comunicato che gli interventi saranno sospesi a causa dell’esaurimento delle scorte di microchip, in attesa che l’Asl di Enna, di concerto con l’Asl di Catania, possa espletare apposita gara per l’acquisto degli stessi. L’Amministrazione Comunale al fine di venire incontro alle esigenze dei detentori di cani ha deciso che proseguirà ugualmente la microchippatura utilizzando propri fondi per l’acquisto dei microchip necessari a continuare le operazioni. Pertanto, dopo la sospensione necessaria per questa settimana, per la prossima si prevede di poter procedere con gli interventi fino a fine mese, così come stabilito nel giugno scorso.