sabato 20 gennaio 2018

‘Cupido’, i nanofarmaci inalati arrivano al cuore





Uno studio coordinato dall’Irgb-Cnr ha dimostrato l’efficacia sperimentale di un nuovo approccio terapeutico per il trattamento di disturbi cardiovascolari, che mima il comportamento delle particelle inquinanti quando attaccano il sistema cardiocircolatorio. La ricerca, condotta nell’ambito del progetto europeo ‘Cupido’, è pubblicata su Science Translational Medicine



Ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica (Irgb) del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano in collaborazione con i colleghi dell’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici (Istec) del Cnr di Faenza hanno messo a punto un approccio terapeutico innovativo e non invasivo per il trattamento dei disturbi cardiovascolari, ad oggi la prima causa di morte nel mondo. Il metodo, descritto su Science Translational Medicine, è basato sull’inalazione di nanoparticelle ‘caricate’ con farmaci capaci di arrivare rapidamente al cuore. La ricerca è stata condotta nell’ambito di ‘Cupido’, progetto europeo di cui il Cnr è coordinatore, che ha lo scopo di individuare nuove soluzioni terapeutiche basate sulle nanotecnologie in ambito cardiovascolare.

Il merito è di un’innovativa molecola da noi brevettata -composta prevalentemente da fosfato di calcio, quindi altamente biocompatibile e biodegradabile-  che riesce ad essere facilmente assimilata dalle cellule cardiache e, quindi, a trasportare il farmaco”, spiega Daniele Catalucci (Irgb-Cnr), coordinatore del progetto. “L’idea è quella di riprodurre i meccanismi tramite i quali alcune particelle inquinanti, come le polveri sottili derivanti dall’inquinamento automobilistico o da processi di combustione, una volta respirate riescono a oltrepassare la barriera polmonare e ad arrivare al cuore attraverso il sistema circolatorio cardiopolmonare. Abbiamo, cioè, sviluppato una ‘navetta terapeutica biocompatibile capace di viaggiare all’interno del corpo umano esattamente come fanno queste particelle tossiche, e di arrivare al cuore semplicemente per inalazione: qui il farmaco viene rilasciato senza necessità di iniezioni o altre metodologie invasive per il paziente”. 

Una prima sperimentazione condotta su modelli animali ha mostrato risultati positivi, migliorando situazioni di scompenso cardiaco e di insufficienza del miocardio. “Sebbene siano necessari ulteriori studi prima della possibile applicazione all’uomo, questi risultati aprono la strada a un utilizzo innovativo delle nanotecnologie in ambito medico: ad oggi, infatti, l’attenzione della ricerca è stata rivolta prevalentemente al trattamento dei tumori”, afferma Michele Miragoli ricercatore associato dell’Irgb-Cnr di Milano e docente del Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Parma. Per l’Università di Parma hanno preso parte al lavoro anche Silvana Pinelli, Rossella Alinovi e Stefano Rossi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e Francesca Ravanetti del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con l’istituto clinico Humanitas con cui l’Irgb-Cnr ha una convenzione. Sono partner del progetto Cupido, oltre al Cnr, Charité University

UNA PAGINA DI STORIA SICILIANA NELLE SCUOLE




Con un progetto da me ideato e realizzato,  si è svolto oggi presso la Scuola Media Luigi Capuana un incontro mirato a far conoscere agli alunni delle scuole Medie e Superiori l’operazione Husky ovvero lo sbarco alleato in Sicilia del Luglio 1943.
Questo progetto, è stato condiviso dal dirigente scolastico Prof.ssa Lidia Di Gangi e da altri docenti, per avvicinare maggiormente i giovani alunni  ad una pagina recente di storia sicula.
E’ stato proiettato un video, con immagini riprese dagli operatori di guerra, che documenta le fasi dello sbarco e dei combattimenti avvenuti nel Luglio 1943 a Gela, Licata, Modica, nonché l’avanzata delle truppe alleate( inglesi ed americane) verso Palermo e Messina  con le durissime battaglie di Valguarnera, Troina e Primosole.
Al termine della proiezione, seguita  dagli alunni con grande attenzione, ho raccontato  alcuni episodi ( a me tramandati) di quanto accadeva a Piazza Armerina in quei tristi  giorni pieni di paura e fame.
Infine, particolarmente apprezzati, ho mostrato agli allievi alcuni reperti della seconda guerra mondiale( Elmi, Bossoli di cannone ecc). 
Progetto questo che ci si auspica di riproporre in altri istituti.


AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL CARNEVALE PIAZZESE




Nei giorni 8 – 10 -11- e13 Febbraio,  si svolgerà la seconda edizione del carnevale Piazzese, carnevale che pur non rientrando nelle nostre tradizioni, l’anno scorso è stato molto apprezzato con la partecipazione di tutte le scuole, privati cittadini e tanti genitori che per qualche ora sono ritornati ad essere bambini.
L’assessore allo Sport – Turismo e Spettacolo Carmelo Gagliano ha dichiarato di voler riproporre il carnevale Piazzese per il successo riportato nella scorsa edizione, quest’ anno continua Gagliano “cercheremo di fare ancora meglio regalando ai nostri concittadini quattro giorni di divertimento e spensieratezza anche perché si prevede un corteo più lungo e più ricco di carri e personaggi”.

                                                  

 Totò Conti

venerdì 19 gennaio 2018

AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL CARNEVALE TROINESE 2018

Troina  Ritorna puntuale anche quest’anno, dopo il successo delle precedenti edizioni, ma con in palio un montepremi più alto e variegato, il Carnevale troinese 2018. In vista delle sfilate che si terranno per le vie della città domenica 11 e martedì 13 febbraio prossimo, l’amministrazione comunale ha già dato avvio all’apertura delle iscrizioni per quanti vorranno prendere parte al concorso riservato ai più originali carri allegorici, ai più bei gruppi in maschera e alla migliore maschera. “Vista la grande adesione di partecipanti e di entusiasmo dello scorso Carnevale - spiega l’assessore al turismo e allo spettacolo Giuseppe Macrì - , abbiamo deciso di incrementare i premi in palio e di variegare le categorie in concorso. Quest’anno, oItre i carri allegorici, verranno premiati anche i gruppi in maschera, che concorreranno a parte, mentre un apposito premio sarà conferito per la prima volta alla migliore maschera. Contiamo anche questa volta in una vasta partecipazione, ma soprattutto nell’allegria e nel divertimento dei nostri concittadini, che restano sempre gli obiettivi principali della manifestazione”.
In palio mille e 200 euro al carro allegorico vincitore, mille al secondo classificato e 800 euro al terzo, mentre altre 800 euro andranno al più bel gruppo in maschera, 600 euro al secondo e 500 euro al terzo in classifica.
Alla maschera più bella del Carnevale troinese 2018 invece, andranno 200 euro.
A decretare i vincitori, anche quest’anno saranno i voti di una giuria tecnica, che verrà appositamente nominata, cui andranno a sommarsi quelli della giuria popolare, ossia dei cittadini troinesi e non che, al costo di 50 centesimi di euro, potranno acquistare una scheda nelle postazioni che verranno installate lungo l’itinerario delle sfilate, nella quale esprimere la propria preferenza.
Chi fosse interessato a partecipare, può iscriversi entro e non oltre le ore 13.00 di venerdì 2 febbraio prossimo, tramite l’Ufficio Protocollo del Comune.
Il modulo, da indirizzare all’Ufficio Staff, è disponibile sul sito istituzionale dell’Ente www.comune.troina.en.it.
 
 
 
Doriana Graziano

lunedì 15 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA





CHIESTO FINANZIAMENTO DI 1 MILIONE 529 MILA EURO PER L’AMPLIAMENTO DELLA PALESTRA COMUNALE “DON PINO PUGLISI”
Nell’ambito del bando “Sport e Periferie”, promosso da CONI e Ministero dello Sport
Presentata nei giorni scorsi, nell’ambito del bando “Sport e Periferie”, il progetto promosso da CONI e Ministero dello Sport, una richiesta di finanziamento a fondo perduto, dell’importo complessivo di 1 milione 529 mila euro, per l’ampliamento della palestra comunale “Don Pino Puglisi”.                                                                                                           
Il fondo destinato a finanziare la costruzione e il completamento di impianti sportivi che si trovano nelle aree periferiche delle città, per il quale il Governo ha stanziato 100 milioni di euro, consentirà, se l’inchiesta verrà accettata, di trasformare la struttura in un vero e proprio palazzetto dello sport comunale per l’intera città.                                                               
"Negli ultimi anni abbiamo rimesso a nuovo l'impiantistica sportiva aggiungendo nuove e moderne strutture – spiega il sindaco Fabio Venezia – e l'ampliamento della palestra comunale rappresenta l'ultimo tassello di questa programmazione. Metteremo il massimo impegno, come negli altri casi, per far finanziare anche quest'opera, molto attesa dai tanti giovani sportivi troinesi".                                                Il progetto di ampliamento della palestra comunale, redatto dall’Ufficio Tecnico, prevede l'estensione dell’impianto esistente attraverso la realizzazione di una nuova e moderna tribuna, di un'area per le attività agonistiche (pallavolo e basket) e di un ambiente idoneo per gli allenamenti delle varie discipline sportive. 

 



Doriana Graziano                                                                                                       

sabato 13 gennaio 2018

CONFERENZA SANT’ANTONIO ABATE


                                            
                                       STORIA E LINGUAGGI ESPRESSIVI



SI SVOLGERA’ MARTEDI’ 16 GENNAIO ALLE ORE 17, PRESSO IL GEOPARK ROCCA DI CERERE (EX-MACELLO) IN PIAZZA GIOVANNI PAOLO II AD AIDONE, LA CONFERENZA DAL TITOLO “SANT’ANTONIO ABATE. STORIA E LINGUAGGI ESPRESSIVI”. ORGANIZZATA DALLA SOCIETA’ DI STORIA PATRIA DELLA SICILIA CENTRO-MERIDIONALE (SEDE DI PIAZZA ARMERINA), IN COLLABORAZIONE CON ARCHEOCLUB AIDONE, LIONS CLUB PIAZZA ARMERINA E SICILIANTICA PIAZZA ARMERINA, LA CONFERENZA VEDRA’ AL TAVOLO DEI RELATORI LO STORICO DELL’ARTE E CONSULENTE PER I BENI CULTURALI DELLA DIOCESI PIAZZESE GIUSEPPE INGAGLIO E IL PROF. FERDINANDO RAFFAELE, SPECIALISTA IN SCIENZE LETTERARIE E LINGUISTICHE, COLLABORATORE DELLA CATTEDRA DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA PRESSO LA FACOLTA’ DI LETTERE DELL’UNIVERSITA’ DI CATANIA.  MODERA L’INCONTRO IL PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ DI STORIA PATRIA, SALVATORE LO RE. COME SI EVINCE DAL TITOLO, LA CONFERENZA VERTERA’ SULLA FIGURA DI SANT’ANTONIO ABATE NON SOLO NELLA STORIA DELL’ARTE, MA ANCHE ATTRAVERSO LA STORIA DELLE TESTIMONIANZE STILISTICHE E LETTERARIE DALL’ANTICHITA’ AI NOSTRI GIORNI. IN PARTICOLARE, SI FARA’ RIFERIMENTO AL PREZIOSO AFFRESCO RAFFIGURANTE IL SANTO EREMITA,  CONSERVATO NELL’OMONIMA CHIESA IN AIDONE, CHE OGNI ANNO, IL 17 GENNAIO, RICORRENZA DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEL SANTO, VIENE APERTA AL PUBBLICO PER LA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI E DELLE MESSI. E’ TRADIZIONE INFATTI CHE NELLA GIORNATA DEDICATA A SANT’ANTONIO ABATE, NEI LUOGHI DEL SUO CULTO, I CONTADINI PORTINO GLI ANIMALI E IL SIMBOLO DEL RACCOLTO (I FAMOSI PANI DI S.ANTONIO) PER RICEVERNE LA BENEDIZIONE.




venerdì 12 gennaio 2018

AL VIA IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE PER 15 VOLONTARI

 
Troina  Hanno preso ufficialmente il via mercoledì 10 gennaio scorso, con l’assegnazione nei rispettivi settori di competenza, i 15 volontari selezionati nel settembre scorso per i 3 progetti di Servizio Civile Nazionale, rispettivamente 5 per ciascuno, che il Comune ha redatto in collaborazione con la locale associazione culturale Erei. Francesca Bentivegna, Giuseppe Monteforte, Francesco Trovato Monastra, Simone Gaetano Agliozzo e Maria Carmen Galati, i 5 volontari selezionati per il progetto di “Protezione e Sicurezza”, sono stati assegnati alla Protezione Civile, dove affiancheranno i volontari e il personale comunale nelle attività di osservazione e monitoraggio del territorio.
Sabrina Misuraca, Maria Lo Cascio, Carlo Pagana, Simone Silvestro Suraniti e Salvatore Ruberto, i 5 giovani del progetto “Parchi e Natura”, sono stati affidati all’Ufficio Ambiente, dove saranno impiegati in attività di valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio naturalistico.
Mery Trovato Salinaro, Sabrina Stancampiano, Marika Tomasi, Giovanna Suraniti e Marco Trovato Lanazza, i 5 ragazzi di “Arte, Storia e Cultura”, il progetto riservato alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e museale della città, saranno impiegati invece all’interno dell’Ufficio Informazioni Turistiche di via Conte Ruggero.
“Inizia una nuova avventura per altri 15 dei nostri ragazzi – spiega l’assessore al ramo Carmela Impellizzeri - , che per un anno avranno l’opportunità di avere un impiego e di ricevere ogni mese una piccola, ma significativa remunerazione. A breve saranno avviati al corso di formazione, con l’obiettivo di acquisire le competenze necessarie e, perché no, di proiettarsi verso nuove e future opportunità lavorative”.
 
 
Doriana Graziano

L’intelligenza artificiale esplora il clima e trova conferme e novità




In una ricerca dell’Iia-Cnr, pubblicata sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature, reti di neuroni artificiali,  che apprendono il funzionamento del sistema climatico dai dati osservati nel passato,  confermano le azioni umane come causa principale del riscaldamento globale recente e conducono a nuove scoperte sui cambiamenti climatici dell’ultimo secolo



Le applicazioni dell’intelligenza artificiale (IA), sia in ambito scientifico che tecnologico, sono molto numerose. Pochi, tuttavia, si aspetterebbero che l’IA possa aiutarci a comprendere le origini di un problema attuale e pressante come quello dei cambiamenti climatici. Una ricerca recente dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Iia-Cnr), pubblicata sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature e condotta in collaborazione con l’Università di Torino e l’Università di Roma Tre, ha mostrato come modelli di reti di neuroni artificiali (le cosiddette reti neurali) siano in grado di ‘comprendere’ i complessi rapporti tra i vari influssi umani o naturali e il comportamento climatico.

“Il cervello di un bambino che cresce aggiusta pian piano i propri circuiti neuronali e impara infine semplici regole e relazioni causa-effetto che regolano l’ambiente in cui vive, per esempio per muoversi correttamente all’interno di esso”, spiega Antonello Pasini, ricercatore dell’Iia-Cnr e primo autore della ricerca. “Come questo bimbo, il modello di cervello artificiale che abbiamo sviluppato ha studiato i dati climatici disponibili e ha trovato le relazioni tra i fattori naturali o umani e i cambiamenti del clima, in particolare quelli della temperatura globale”.

Finora, l’individuazione delle cause del riscaldamento del pianeta è studiata quasi esclusivamente mediante modelli climatici globali che utilizzano la nostra conoscenza fisica del funzionamento dell’atmosfera, dell’oceano e delle altre parti che compongono il sistema clima. “Tutti questi modelli attribuiscono alle azioni umane, in particolare all’emissione di gas serra come l’anidride carbonica, l’aumento delle temperature nell’ultimo mezzo secolo, e questa uniformità di risultati non sorprende, poiché i modelli sono piuttosto simili tra loro. Un’analisi completamente diversa consentirebbe pertanto di capire meglio se e quanto questi risultati siano solidi”, continua Pasini.

Questo è quanto hanno realizzato i ricercatori, con un modello che ‘impara’ esclusivamente dai dati osservati e non fa uso della nostra conoscenza fisica del clima. “In breve – evidenzia Pasini le reti neurali da noi costruite confermano che la causa fondamentale del riscaldamento globale degli ultimi 50 anni è l’aumento di concentrazione dei gas serra, dovuto soprattutto alle nostre combustioni fossili e alla deforestazione. Ma il nostro modello permette di ottenere di più: ci dà informazioni sulle cause di tutte le variazioni di temperatura dell’ultimo secolo. Così, si vede che, mentre l’influsso solare non ha avuto alcun peso sulla tendenza all’aumento degli ultimi decenni, le sue variazioni hanno causato almeno una parte dell’incremento di temperatura cui si è assistito dal 1910 al 1945. La pausa nel riscaldamento registrata tra il 1945 e il 1975, invece, è dovuta all’effetto combinato di un ciclo naturale del clima visibile particolarmente nell’Atlantico e delle emissioni antropiche di particelle contenenti zolfo, a loro volta causa di cambiamenti nel ciclo naturale”.

La ricerca chiarisce quindi nel dettaglio i ruoli umani e naturali sul clima. “E conferma la conclusione che i primi siano stati molto forti e influenti almeno a partire dal secondo dopoguerra”, conclude Pasini. “Ma questa non è una notizia negativa, anzi: significa che possiamo agire per limitare le nostre emissioni ed evitare conseguenze peggiori anche in Italia, paese particolarmente vulnerabile dal punto di vista climatico-ambientale”.

mercoledì 10 gennaio 2018

CHIESTO LO STATO DI CALAMITA’ PER I DANNI PROVOCATI DALLA SICCITA’


 
Troina  A causa del persistere del grave stato di siccità, causato dalla mancanza di piogge, che sta arrecando gravi danni alle aziende agricole e pastorali, compromettendo l’annata con pesanti ripercussioni economiche per mancata o ridotta produzione nel territorio comunale, la giunta comunale, con apposita delibera, ha chiesto al Presidente della Regione Siciliana il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
“Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di danni di diversa natura da parte degli agricoltori, degli allevatori e delle associazioni di categoria – spiega il sindaco Fabio Venezia - , che hanno manifestato il proprio disagio per il protrarsi di una condizione che purtroppo sta aggravando le condizioni socio – economiche delle loro aziende, già alle prese con la crisi. Il settore delle cerealicultura e della zootecnia rappresenta una parte considerevole della produzione agricola del territorio troinese e, pertanto, abbiamo ritenuto doveroso richiedere alle istituzioni competenti l’adozione di misure straordinarie per cercare di fronteggiare la grave situazione verificatasi”.
 
 
Doriana Graziano

martedì 9 gennaio 2018

Nell’urina scoperti biomarcatori dell’obesità infantile


Sono i Vocs, composti volatili prodotti nei normali processi metabolici dal nostro organismo: la loro presenza nei bambini sovrappeso o obesi è significativamente differente e può consentire diagnosi precoci e predizioni del potenziale sviluppo di patologie correlate. 
Lo studio dell’Isa-Cnr di Avellino è pubblicato su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature

L’elevata prevalenza di sovrappeso e obesità infantile costituisce un problema di sanità pubblica a livello mondiale. L’obesità rappresenta un importante fattore di rischio di malattie croniche e, in età pediatrica, si associa a una più precoce insorgenza di patologie dell’età adulta come diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa e iperlipidemie. Tuttavia, i meccanismi metabolici con cui l’adiposità precoce può indurre tali malattie cronico-degenerative non sono ancora del tutto chiari. A tal riguardo, un significativo contributo arriva dall’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isa-Cnr) di Avellino con un lavoro pubblicato su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature.
“Abbiamo analizzato campioni di urine di bambini appartenenti alla coorte italiana di un progetto pilota di cui siamo partner, 'I. Family'”, spiega Rosaria Cozzolino dell’Isa-Cnr. “I risultati iniziali hanno già permesso di evidenziare per la prima volta che nelle urine di bambini sovrappeso o obesi il profilo dei composti organici volatili (Vocs), prodotti nei normali processi metabolici dal nostro organismo, è significativamente differente, dal punto di vista qualitativo, da quello di bambini normopeso: alcuni composti presenti potrebbero quindi ricoprire il ruolo di biomarcatori metabolici dell’obesità infantile e delle relative complicanze”.
L’introduzione di tecniche avanzate per l’estrazione dei Vocs da fluidi biologici ha già consentito di evidenziare che, in presenza di alcune malattie, i profili di tali sostanze possono subire alterazioni quali/quantitative. “Tali evidenze scientifiche hanno permesso, recentemente, l’individuazione di potenziali biomarcatori volatili nella diagnosi o nel monitoraggio di diverse patologie, tra cui infezioni batteriche, malattie cronico-degenerative, disturbi neurologici e diversi tipi di cancro”, conclude la ricercatrice. “La nostra linea di ricerca offre ora indicazioni promettenti per la comprensione dei processi e dei percorsi fisiopatologici che portano allo sviluppo dell’obesità e potrà contribuire in prospettiva a sviluppare nuove strategie terapeutiche. Inoltre, i campioni di urina, tra i vari fluidi biologici, presentano evidenti vantaggi per l’analisi dei metaboliti volatili, sia perché possono essere raccolti facilmente e in maniera non invasiva, sia perché contengono concentrazioni superiori di Vocs rispetto ad altri liquidi corporei”.

IN ARRIVO 1 MILIONE E 500 MILA EURO PER LO STADIO COMUNALE “SILVIO PROTO”


Troina Arriverà dal Credito Sportivo il finanziamento a tasso zero di 1 milione e 500 mila euro per la riqualificazione e l’ampliamento dello stadio comunale “Silvio Proto”. L’amministrazione comunale nelle settimane scorse, in vista dell’ormai quasi matematica promozione dell’ASD Troina Calcio in Lega Pro, nel campionato 2018/2019, aveva chiesto all’Istituto di poter accedere al contributo riservato all’impiantistica dei Comuni italiani, nell’ambito del progetto “Sport Missione Comune”, promosso da Credito Sportivo e ANCI, per adeguare lo stadio ai requisiti standard previsti per poter disputare le gare in serie C. La squadra, che attualmente milita nel Campionato Nazionale Dilettanti, guidando la classifica con 10 punti di distacco dalla seconda, in caso di promozione, potrà così continuare a giocare le partite casalinghe al “Silvio Proto”, grazie alla fattiva collaborazione tra la società che ha fatto redigere e donato al Comune il progetto di adeguamento dello stadio e l’Ente, che ha presentato la richiesta di finanziamento al Credito Sportivo che, sui complessivi 100 milioni di euro riservati alle impiantistiche sportive, ne destina ben 50 milioni a quelle delle aree interne.
“Oltre al notevole ritorno in termini di immagine per la città – spiega il sindaco Fabio Venezia - , l’indotto economico che porterà la squadra in Serie C, in un territorio come quello troinese, sarà notevole e, quindi, abbiamo fatto ogni sforzo per fare in modo che il Troina potesse disputare anche le gare professionistiche al Silvio Proto. Consegniamo inoltre ai giovani troinesi un impianto decoroso ed efficiente e ci auguriamo che lo stesso possa costituire un punto di aggregazione per gli amanti dello sport”. I lavori di riqualificazione e ampliamento del “Silvio Proto”, dopo l’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento, previste a inizio febbraio, dovrebbero essere avviati a fine maggio prossimo, per concludersi entro settembre, in modo tale da non interagire con lo svolgimento dell’attuale campionato e non pregiudicare l’avvio del successivo.
Una volta ultimati i lavori inoltre, lo stadio verrà concesso, attraverso un bando pubblico, a un gestore privato, cui verrà affidata la manutenzione ordinaria e la gestione delle utenze, con un risparmio stimato, per l’Ente, di circa 25 mila euro l’anno.
 
 
Doriana Graziano

ARRIVA LA CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA


Troina  Da giovedì 4 gennaio è arrivata anche a Troina, dove l’Ufficio Anagrafe comunale ha rilasciato la prima, la nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE). Il nuovo documento, che entro la fine del 2018 andrà a sostituire in tutta Italia quello cartaceo, oltre all’identificazione dell’utente, grazie alla presenza del microchip per la memorizzazione di tutte le informazioni dell’intestatario, consentirà inoltre al cittadino di poter usufruire dei servizi on line della pubblica amministrazione. “Dopo l’attivazione dei servizi demografici on line e dello sportello dell’anagrafe sanitaria – spiega il sindaco Fabio Venezia - , da quest’anno si aggiunge un nuovo servizio che renderà più efficiente il rapporto tra i cittadini e le istituzioni. Un ringraziamento al personale dell’Ufficio Anagrafe per la professionalità con cui quotidianamente svolge il proprio lavoro”. La nuova CIE, che può essere richiesta in caso di primo rilascio, smarrimento o furto del documento in corso di validità o sua scadenza, si ottiene per prenotazione presso gli uffici comunali demografici e, a pagamento, al momento della prenotazione stessa.
Per il rilascio della carta, è necessario che i cittadini si rechino su appuntamento all’Ufficio Anagrafe del Comune, sito al piano terra di via Graziano 4, per l'identificazione e l’acquisizione dei dati, che saranno poi trasmessi telematicamente all'apposito centro regionale.
Entro 6 giorni lavorativi, il cittadino riceverà il documento direttamente al proprio domicilio.
 
 
Doriana Graziano

mercoledì 3 gennaio 2018

IL GOVERNO NAZIONALE FINANZIA IL RESTAURO DELLA CHIESA SAN NICOLO’ PIAZZA

Troina Ancora un finanziamento, sul fronte del recupero dei monumenti e della valorizzazione dei beni culturali del centro storico, dopo quelli della chiesa dell’Immacolata Concezione, del Ponte di Failla, dell’ex Convento del Carmine e della pittura muraria del Cristo Pantocratore del Santissimo Sacramento, è giunto in città in questi giorni.
Per un importo complessivo di 367 mila euro, nell’ambito del progetto “Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, la campagna lanciata nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per segnalare le bellezze dimenticate d’Italia e il recupero dei luoghi culturali abbandonati, il Governo ha finanziato il restauro dell’antica chiesa di San Nicolò Piazza di via Conte Ruggero.
La costruzione normanna del centro storico della città, chiusa ormai da diversi decenni al culto e dichiarata inagibile per motivi di sicurezza e di pubblica incolumità, su 7 mila 500 richieste pervenute da tutte Italia, per le quali sono stati stanziati complessivamente 150 milioni di euro, figura tra i 273 siti selezionati, 12 dei quali in Sicilia.
“Siamo molto soddisfatti per aver centrato un altro importante obiettivo per la nostra amministrazione – commenta il sindaco Fabio Venezia. Con il restauro della Chiesa di San Nicolò recuperiamo un altro importante monumento del centro storico per renderlo fruibile al pubblico e inserirlo nel circuito culturale e turistico della nostra città”. La richiesta di finanziamento, avanzata dall’amministrazione comunale d’intesa con la Curia Vescovile della Diocesi di Nicosia e il compianto arciprete monsignor Antonino Proto, era stata avviata sulla scorta di un progetto esecutivo redatto già diversi anni fa dall’architetto Giovanni Impellizzeri, su incarico della parrocchia Maria Santissima Assunta, di cui la chiesa fa parte, per restaurare il prospetto esterno e le pareti interne.
L’edificio, che custodisce al suo interno tre pregevoli dipinti di olio a tela dell’ Ottocento, l’estate scorsa è stato oggetto di un intervento straordinario di messa in sicurezza del tetto, che rischiava di crollare sull’unica navata su cui grava, realizzato grazie al contributo di 100 mila euro pervenuto dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali.
 
 
Doriana Graziano

Comunicato stampa



È stata finalmente portata a compimento la procedura di consegna dei lavori di costruzione del Centro Comunale di Raccolta di Piazza Armerina. Il 27 dicembre scorso il direttore dei lavori, ingegnere Arcangelo Grillo e il rappresentante incaricato dall’impresa Giarrizzo, hanno provveduto a redigere il verbale di consegna e a dare inizio alla recinzione del cantiere nell’area di contrada Bellia che per anni è stata destinata ad autoparco dei mezzi del servizio di raccolta rifiuti e che, tra pochi mesi, ospiteranno il C.C.R. Il progetto, dell’importo complessivo di oltre 750mila euro, è stato redatto da uno staff dell’Ufficio Tecnico Comunale coordinato dall’ing. Mario Duminuco. Il C.C.R. è una struttura fondamentale per il miglioramento della raccolta dei rifiuti nella città di Piazza Armerina e per l’ottenimento di più alte percentuali di raccolta differenziata, così come richiesto dalle norme nazionali e regionali. Poter disporre di un Centro Comunale di Raccolta consentirà di fornire un servizio migliore e continuo alla cittadinanza e renderà possibile ottimizzare i flussi dei rifiuti differenziati da avviare agli impianti di recupero, riciclaggio o riutilizzo. Inoltre, la disponibilità di un impianto come quello che si andrà a realizzare, riduce gli impatti ambientali e garantisce una gestione dei rifiuti più economica, efficace ed efficiente. Oltre alla messa in riserva temporanea dei rifiuti differenziati, che consente di ridurre al massimo i costi di trasporto agli impianti, il C.C.R. permetterà ai cittadini di avere un punto di riferimento sia per il conferimento dei rifiuti differenziati anche nei giorni in cui non è prevista la raccolta. Si potranno attivare presso il Centro poi, tutta una serie di attività di promozione e incentivazione della raccolta, così come il conferimento diretto e gratuito di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici fuori uso.
Un passo avanti per la gestione ambientale di Piazza Armerina, che dal dicembre 2014 ha intrapreso un percorso virtuoso teso al rispetto delle norme di tutela ambientale nazionali e regionali che assegnano, come primo obiettivo, l’ottenimento di percentuali di raccolta differenziata almeno pari al 65%. Le percentuali di raccolta differenziata raggiunte dalla Città di Piazza Armerina in questi ultimi anni, comprese tra il 45 e il 50%, autorizzano un certo ottimismo per il futuro, e lasciano sperare che, contando sulla massima collaborazione della cittadinanza, il traguardo del 65% possa essere raggiunto e superato.   


giovedì 28 dicembre 2017

LA REGIONE FINANZIA LA BONIFICA DEL NUOVO SITO DELLA DISCARICA COMUNALE DI CONTRADA NUNZIATELLA – SAN SILVESTRO

Troina  Il Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti dell’ Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità ha finanziato, per un importo complessivo di 1 milione 879, 500 euro, nell’ambito dei fondi stanziati dal “Patto per il Sud”, il primo stralcio del progetto generale di 2 milioni 990 mila euro, per la messa in sicurezza del vecchio e nuovo sito della discarica comunale di contrada Nunziatella – San Silvestro.
A annunciare l’arrivo del decreto, il sindaco Fabio Venezia: “Un altro importante finanziamento utile al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio – spiega il primo cittadino. Dopo la chiusura, la discarica necessitava di interventi di bonifica e messa in sicurezza. Dopo anni di impegnativo lavoro siamo riusciti a portare a buon fine anche questo progetto. Abbiamo già pronto il progetto esecutivo per il secondo stralcio e contiamo di farlo finanziare dalla Regione nei prossimi mesi". La discarica comunale di contrada Nunziatella – San Silvestro nel 1991, dopo la chiusura per saturazione, era stata infatti trasferita, fino al 2004, in un secondo sito, sempre lungo la Strada Provinciale 47, anch’esso dismesso per l’esaurimento dell’area, con il conseguente conferimento dei rifiuti solidi urbani nei comuni di Agira, Enna, Motta Sant’Anastasia e Lentini. Con il finanziamento del primo stralcio di 1 milione 879, 500 euro, verranno avviati i lavori di bonifica e messa in sicurezza del nuovo sito della discarica, sito a monte della contrada, in attesa che venga finanziato anche il secondo stralcio, relativo invece al recupero del vecchio sito, ubicato a valle della stessa area. Il progetto esecutivo dei lavori, che espletate le procedura di gara dovrebbero essere avviati entro la prossima estate, è stato redatto dall’ingegnere Giovanni Curcuruto di Furci Siculo (Me).
 
 
Doriana Graziano

sabato 23 dicembre 2017

MUSICHE, TRADIZIONI E SAPORI PER IL NATALE A TROINA

Troina  Con un cartellone denso di appuntamenti all’insegna delle musiche, delle tradizioni e dei sapori sia per grandi che per piccini, che si protrarranno fino al 7 gennaio prossimo, entra nel vivo il Natale troinese 2017, organizzato dal Comune in collaborazione con la locale Pro Loco al centro polivalente “Peppino Impastato”, nelle chiese e per le vie del centro.
Grande adesione anche quest’anno al concorso “Presepi nel centro storico” che, con 17 partecipanti, mette in palio un premio di 800 euro per il vincitore, di 600 euro per il secondo classificato e di 400 euro per il terzo.
Le creazioni, in esposizione lungo la via Abate Romano e le strade adiacenti del quartiere “San Basilio”, saranno visitabili il 23, 24, 25, 26, 30 e 31 dicembre 2017 e l’1, 4, 5, 6 e 7 gennaio 2018, dalle ore 17.00 alle ore 20.30, all’interno dei pianterreni messi a disposizione dai residenti della zona, dove sarà anche possibile votare l’opera più bella, in vista della premiazione del 7 gennaio.
Sempre domenica 7, a conclusione delle festività natalizie, sarà premiata anche “La Vetrina più Bella”, il concorso bandito dal Comune insieme alla Pro Loco e alla Confcommercio per le attività commerciali troinesi, che premierà con una targa commemorativa dell’evento i primi tre classificati tra gli operatori economici che hanno realizzato le migliori esposizioni attinenti al Natale e delle pergamene di partecipazione a tutti quanti gli aderenti all’iniziativa.
Spazio anche ai mercatini di Natale, al centro Impastato, sabato 23 dicembre e sabato 6 gennaio, dalle ore 18.30 alle ore 22.30, dove sarà possibile acquistare oggetti e idee regalo dell’artigianato locale negli stands che saranno appositamente allestiti e doppio appuntamento con il presepe vivente, rispettivamente a cura del Gruppo Folklorico “A Musetta” nelle vie L’Episcopo e Nuova del Carmine martedì 26 dicembre alle ore 20.00 e e del Gruppo Scouts Troina 1 sabato 6 gennaio alle ore 18.00 in via Abate Romano.
 
 
Doriana Graziano

venerdì 22 dicembre 2017

Un sistema di fratture profonde allontana la Sicilia dal resto dell’Italia




 Individuato sotto il fondale del Mar Ionio un sistema di faglie che ha controllato l’evoluzione dell’antico oceano della Tetide e che è ancora in grado di innescare processi vulcanici e sismici. 
A svelarlo, uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Cnr di Bologna, in collaborazione con Università di Parma, Ingv e Geomar (Germania), pubblicato su
Nature Communications

Un sistema di spaccature profonde sta separando la Sicilia dal resto dell’Italia nella regione compresa tra lo stretto di Messina e l’Etna. Lungo queste strutture geologiche risale materiale del mantello che formava il basamento dell’oceano mesozoico, chiamato Tetide, da una profondità di circa 15-20 chilometri. Si tratta di una vera e propria finestra sotto il fondale del Mar Ionio, che consente di osservare da vicino blocchi dell’antico oceano, svelando i processi che hanno portato alla sua formazione. Lo studio Lower plate serpentinite diapirism in the Calabrian Arc subduction complex, condotto da un team di ricercatori dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) di Bologna, dell’Università di Parma, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del Geomar (Kiel, Germania), è stato pubblicato su Nature Communications.
"Le faglie lungo le quali risale il mantello della Tetide”, spiega Alina Polonia, ricercatrice Ismar-Cnr e coordinatrice della ricerca, “controllano anche la formazione del Monte Etna, dimostrando che si tratta di strutture in grado di innescare processi vulcanici e causare terremoti. Queste faglie, infatti, sono profonde e lunghe decine di chilometri, e separano blocchi di crosta terrestre in movimento reciproco”.
Attraverso uno studio multi-disciplinare, che integra immagini acustiche del sottosuolo, dati geofisici e campioni di sedimento, acquisiti nel corso di spedizioni scientifiche con la nave oceanografica del Cnr Urania, è stato possibile identificare le faglie, ricostruire la loro geometria e scoprire anomalie geochimiche nei sedimenti legate alla presenza di fluidi profondi. L’analisi di tutti i dati raccolti ha permesso di proporre un modello geologico che conferma l'origine profonda del materiale in risalita lungo le faglie.
"Grazie a questa scoperta", prosegue Alina Polonia, “l’Arco Calabro, il sistema di subduzione tra Africa ed Europa nel Mar Ionio, ha un importante primato: è l’unica regione al mondo in cui sia stato descritto materiale del mantello in risalita dalla placca in subduzione. Questa scoperta avrà importanti implicazioni per capire meglio come si formano le catene montuose e come questi processi siano legati ai forti terremoti storici registrati in Sicilia e Calabria”.

Figura – Mappa strutturale del complesso di subduzione dell’Arco Calabro occidentale con la distribuzione dei diapiri di serpentino (aree in rosso) scoperti lungo le faglie che stanno separando la Sicilia dal resto dell’Italia. 
La linea sismica in alto a destra mostra uno di questi diapiri che risale lungo la faglia. 
La sezione B‐B’ è ortogonale al margine continentale e illustra il controllo esercitato dalle faglie sulla formazione del monte Etna e dei diapiri di serpentino che sono alimentati direttamente dal mantello della placca africana.