sabato 21 gennaio 2017

AL VIA LE ISCRIZIONI DEI GRUPPI IN MASCHERA PER IL CARNEVALE TROINESE 2017


Tre i premi in palio: mille euro al vincitore, 700 al secondo classificato, 500 al terzo

Troina, 21 gennaio 2017 - Fervono i preparativi in vista del carnevale troinese 2017, dopo lo straordinario successo di partecipazione e di turisti giunti da fuori porta l’anno scorso.
L’amministrazione comunale, che sta lavorando all’organizzazione di un cartellone di eventi, tra i quali alcune serate di ballo che si svolgeranno nel centro polifunzionale “Peppino Impastato”, nei locali sottostanti piazza Giacomo Matteotti, rende noto alla cittadinanza che sono aperte le iscrizioni per i gruppi in maschera che vorranno prendere parte alle sfilate per le vie della città, in programma per giovedì 23 e martedì 28 febbraio prossimo.
In palio, anche quest’anno, ci saranno 3 premi, assegnati da una giuria che verrà appositamente nominata e che conferirà mille euro al gruppo vincitore, 700 al secondo classificato, 500 al terzo.
Coloro che fossero interessati a partecipare, potranno iscriversi entro e non oltre le ore 13.00 di venerdì 17 febbraio all’Ufficio Staff del sindaco, tramite il Protocollo Generale dell’Ente.


Doriana Graziano

PROTOCOLLO D’INTESA


SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D’INTESA CON IL CONSIGLIO NAZIONALE DEI CHIMICI PER LA SALVAGUARDIA E LA GARANZIA DELLA TRADIZIONE GASTRONOMICA DI TROINA
 
Per valorizzare le produzioni tipiche locali e ottenere il riconoscimento DOP e STG

Troina, 21 gennaio 2017 - Creare un sistema di controllo che determini per ogni prodotto tipico la sua natura, composizione e modo di realizzazione, tale che ogni modifica apportatane venga considerata proibita, e far confluire i piatti della gastronomia locale quali la “vastedda cu sammucu”, le “nfasciatedde” e la “piciocia”, nel sistema europeo che ne definisce la “specificità”.
È quanto prevede il protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra l’Ente e il Consiglio Nazionale dei Chimici (CNC), siglato di reciproco accordo per salvaguardare e garantire la tradizione culinaria troinese, con particolare riferimento alla dieta mediterranea, maturato con l’intento di fornire ai cittadini, agli operatori economici e ai turisti che giungono in città, certezza dei prodotti tipici locali acquistati e consumati.
Obiettivo dell’accordo, che avrà durata biennale, sarà quello di ottenere, sulla scorta della specificità dei piatti documentata, il riconoscimento della “Denominazione di Origine Protetta” (DOP), ossia un nome che identifichi un prodotto originario di un luogo, le cui qualità e caratteristiche sono legate esclusivamente a quel particolare ambiente geografico, e la “Specialità Tradizionale Garantita” (STG), il marchio di origine introdotto dall’Unione Europea, apposto a tutela delle produzioni realizzate con metodi e composizioni tradizionali.
“Abbiamo avviato un prestigioso rapporto di collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Chimici – ha spiegato il sindaco Fabio Venezia - , che ci permetterà di valorizzare al meglio le nostre produzioni tipiche. Stiamo già lavorando al riconoscimento DOP e STG della vastedda, della piciocia e delle ‘nfasciatedde e ci auguriamo a breve di ottenere i primi positivi riscontri”.
A tal proposito, Comune e CNC elaboreranno degli appositi disciplinari di produzione dei prodotti tradizionali, dove saranno documentati e riportati il nome da proteggere come denominazione di origine (DOP) o indicazione geografica (IGP), la descrizione del prodotto, la definizione della zona geografica di provenienza, gli elementi che ne dimostrino l’originarietà dell’area di provenienza, la descrizione del metodo di ottenimento del piatto e gli elementi che stabiliscono il legame tra qualità e provenienza geografica.
Al palazzo municipale, sarà inoltre istituita una commissione di salvaguardia e garanzia della tradizione gastronomica locale, presieduta dal sindaco e formata da 2 componenti nominati dal Comune a titolo gratuito e da 2 esponenti del Consiglio Nazionale dei Chimici.
Gli operatori economici locali che volessero promuovere un prodotto tradizionale, in forma singola o societaria, dovranno far pervenire alla commissione un’apposita domanda, in cui dovranno essere riportati gli ambiti tecnologici di riferimento, le filiere produttive di potenziale ricaduta, la dotazione di personale dedicato alla promozione del prodotto tradizionale, le attrezzature di nuova acquisizione, la sede e il responsabile.


Doriana Graziano

venerdì 20 gennaio 2017

ALLO SCIENZIATO TROINESE IGNAZIO ROBERTO L’INTITOLAZIONE DELLA DIREZIONE DIDATTICA DI TROINA


Approvata dal consiglio comunale e da quello di circolo la proposta di delibera del sindaco

Troina, 20 gennaio 2017 - Sarà intitolata alla memoria dello scienziato e pedagogista Ignazio Roberto, nato a Troina il 25 aprile del 1776, la direzione didattica della scuola primaria e dell’infanzia della città di via Gino Abbate 16.
La delibera, su iniziativa del sindaco Fabio Venezia, è stata approvata all’unanimità dal consesso civico, nella seduta svoltasi mercoledì 11 gennaio scorso, di comune accordo con il consiglio di circolo della scuola troinese, che ne ha accolto la proposta.
“Nonostante la figura di Ignazio Roberto sia molto rilevante nella storia della cultura siciliana del  XVIII° e XIX° secolo – ha spiegato il primo cittadino - , ancora non è stato degnamente ricordato dalla comunità troinese. Abbiamo ritenuto opportuno intitolargli la direzione didattica della nostra scuola non solo per riconoscergli il giusto tributo, ma anche e soprattutto per ricordare alle giovani generazioni e alle istituzioni scolastiche il rispetto dell’identità culturale, storica e civile della nostra città e della memoria dei suoi uomini illustri che con il loro operato hanno contribuito al progresso sociale, civile e culturale dell’intera nazione”.
Vissuto fino all’età di diciassette anni a Troina, che lasciò per andare a Palermo per gli studi universitari in Fisica e Matematica, Ignazio Roberto fu anche un grande cultore e esperto  di altre discipline quali l’italiano, il latino, il greco, il francese, la storia, la geografia, l’astronomia e le scienze economiche e sociali.
Tornato in città, si dedicò all’insegnamento, ma la sua intelligenza viva e geniale, influenzata da idee
illuministiche, lo portò a spaziare in molti campi del sapere.
Costruì tre mulini meccanici e diverse meridiane, occupandosi anche di balistica: inventò un cannone a doppio tiro e si dedicò anche agli studi di meccanica, tentando di applicare la forza animale alla navigazione.
Studiò architettura militare, progettando un piano di fortificazione generale per la Sicilia, ma morì improvvisamente il 14 marzo del 1834, mentre si trovava a Catania proprio per sottoporre alle autorità militari borboniche il suo progetto.
Le sue scoperte e invenzioni ebbero un’eco tale da essere divulgate in diverse prestigiose riviste internazionali, anche se il suo genio si tradusse in maniera veramente precorritrice nella pedagogia.
Nel 1815 redasse infatti un originale “Piano di educazione e di pubblica istruzione adattato alle presenti circostanze del Regno di Sicilia”, in cui espone con largo anticipo sui tempi criteri pedagogici del mondo moderno, come la creazione degli istituti professionali e delle scuole di avviamento al lavoro e concependo l’insegnamento non solo come istruzione, ma soprattutto come educazione morale e come formazione spirituale dei giovani, attraverso il costante esempio degli insegnanti.


Doriana Graziano

giovedì 19 gennaio 2017

MESSO IN SICUREZZA L’ELIPORTO DEL CHIELLO



Nei giorni scorsi su richiesta dell’A.S.P. di Enna e dell’Elisicilia, il Comune è intervenuto per permettere il regolare atterraggio e decollo degli elicotteri nell’eliporto dell’ospedale “M. Chiello “ di Piazza armerina attuando la capitozzatura degli alberi adiacenti il confine dell’eli superfice .
Tale intervento che avrebbe dovuto essere effettuato dall’ A.S.P. ha trovato, anche se non dovuta, la disponibilità del Sindaco Miroddi (Massima Autorità Sanitaria Comunale) e del Suo Vice Mattia.
L’Intervento, effettuato dopo un sopralluogo congiunto dell’Uffici Tecnici Comunale ed A.S.P., ha permesso di sfoltire gli alberi che ricadono all’interno della proprietà comunale e pericolosi per  atterraggi e decolli.
I lavori sono stati effettuati a regola d’arte dalla ditta “Ulisse” e seguiti dall’Ufficio Tecnico Comunale con il Geometra Teodoro Ribilotta.
Nei prossimi giorni per una maggiore agibilità dell’eliporto previo N.O. si procederà al decespugliamento ed al taglio delle piante presenti sul suolo comunale per una fascia larga dieci metri.

                                                Totò Conti

IL QUARTIERE CASTELLINA OSPITE ALL’IPPODROMO DI SIRACUSA




Ospite d’onore all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa il quartiere Castellina con il Suo Corteo Storico per pubblicizzare il Palio dei Normanni.
Il corteo  composto da rullanti, danzatrici, notabili, dame e  cavalieri giostranti con i cavalli appositamente portati, hanno mimato per il numerosissimo pubblico presente sulle tribune alcune prove della Giostra del Saraceno.
Ospite d’eccezione nel corteo era il Gran Magistrato con la Gran dama di Plutia.
Il tutto è stato reso possibile dalla stretta collaborazione del Presidente dell’Associazione Cavallo e Natura nonché cavaliere veterano della giostra del quartiere Castellina Michele Calì con i dirigenti dell’ippodromo Siracusano.
Il Palio è stato illustrato e pubblicizzato, tra una gara e l’altra in diretta televisiva,  dal Presidente del Quartiere Castellina Massimo Di Seri e mentre il corteo sfilava all’esterno ed all’interno dell’ippodromo, vi sono state esibizioni dei rullanti e delle danzatrici del gruppo “Plutia Medioeval Dance” dirette da Angela Armanna  nonchè interviste al Gran Magistrato ed ai figuranti.
In chiusura l’immancabile scambio di souvenir che si è svolto negli studi televisivi durante la cerimonia di premiazione con l’assegnazione della coppa d’oro Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa al fantino ed al cavallo vincenti.

                                      Totò Conti






Una nuova metodica 3D: la ‘biopsia liquida’

Ricercatori di Isasi-Cnr svelano un’innovativa e originale possibilità di individuazione di cellule malate nel sangue, che resterebbero nascoste alle attuali tecniche. 

Il risultato è pubblicato su una rivista del gruppo Nature, Light: Science and Applications. 

L’efficacia è stata dimostrata anche nel riconoscimento dei potenziali contaminanti delle acque

Una delle maggiori sfide della medicina moderna è la diagnosi precoce di malattie tumorali, poiché un intervento tempestivo aumenta sensibilmente le probabilità di guarigione. Una ricerca condotta da un team di giovani ricercatori, svolta a Pozzuoli presso l’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Isasi-Cnr) in collaborazione con il Consorzio Ceinge-biotecnologie avanzate, di cui fa parte l’Università di Napoli Federico II, svela una nuova e originale tecnica applicabile all’identificazione di cellule estranee circolanti all’interno del flusso sanguigno, le cosiddette Ctc (Circulating Tumor Cells). La ricerca è stata pubblicata su Light: Science and Applications, rivista del gruppo Nature.
Il sangue è composto da milioni di cellule quali globuli rossi, bianchi, piastrine, linfociti. La diagnostica di malattie del sangue viene eseguita tramite l’emocromo, che fornisce parametri statistici sulle cellule esaminate come il volume cellulare, l’emoglobina, ecc. Per ottenere informazioni morfologiche è però necessario studiare al microscopio lo striscio di sangue, che restringe l’analisi a una piccola parte delle cellule e inoltre è ‘soggettivo’, dipendendo dall’interpretazione del medico che studia l’immagine. I risultati ottenuti e descritti nella pubblicazione dimostrano la possibilità di effettuare una cito-tomografia in flusso su campioni liquidi su tecnologia microfluidica o moce (Lab-on-a-Chip).
“Questa nuova tecnica di tipo interferometrico, basata sull’olografia digitale, consente di analizzare anche milioni di cellule mentre scorrono in un canale microfluidico fornendo parametri quali l’emoglobina, al pari del classico emocromo. Inoltre è in grado di analizzare ogni singola cellula praticamente in tempo reale, ricostruendone l’immagine tridimensionale con una accuratezza senza precedenti”, spiegano gli autori Francesco Merola, Lisa Miccio, Pasquale Memmolo e Martina Mugnano di Isasi-Cnr. “In questo modo è possibile identificare cellule rare, sintomo precoce di eventuali patologie, che passerebbero inosservate a un’analisi tradizionale. La chiave della tecnica sta nello sfruttare la rotazione di 360° delle cellule mentre scorrono nel canale, questo ci consente di ricostruire la struttura tridimensionale di ogni cellula fino a dimensioni di millesimi di millimetro”.
Lo studio ha consentito di ottenere una tomografia di globuli rossi da pazienti con diverse forme di anemie, identificandole con precisione assoluta. “Grazie alla particolare accuratezza di questa tecnica di imaging ottico, anche la più piccola variazione morfologica rispetto al globulo rosso sano può essere rivelata, riconoscendo velocemente e oggettivamente l’eventuale malattia connessa: una sorta di biopsia liquida”, conclude Achille Iolascon del Ceinge, ordinario di genetica medica dell’Università Federico II. “Tramite questa tecnica sarà possibile studiare qualsiasi tipo di cellula, non solo quelle del sangue”, conclude Pietro Ferraro, direttore di Isasi-Cnr. “Infatti - grazie al contributo dei colleghi dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) - la validità è stata confermata anche con le diatomee, alghe cui si deve la produzione di oltre il 20% dell’ossigeno dell’intero pianeta, la cui presenza negli oceani è un importantissimo segnale di salute degli ecosistemi. I cloroplasti, gli elementi delle diatomee responsabili della fotosintesi, sono estremamente sensibili ai contaminanti presenti nell’acqua marina e la tecnica permette di ottenerne la forma completa tridimensionale, fornendo informazioni su un’eventuale contaminazione”.
Il team interdisciplinare di ricercatori, costituito da fisici, ingegneri, biologi e chimici ha ottenuto un risultato che potrà avere un forte impatto sulla diagnostica oncologica. Questa prima tomografia completa in flusso continuo apre la strada alla possibilità di trovare ‘l’ago nel pagliaio’, ovvero le cellule tumorali circolanti, primissimo segnale premonitore di metastasi finora inafferrabile.

CALAMITA’ NATURALE


IL COMUNE CHIEDE LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE E AVVIA UNA PRIMA CONTA DEI DANNI

 
Città in ginocchio e oltre 200 mila euro le somme già impiegate per gli interventi di emergenza

Troina, 19 gennaio 2017 - Rientrata l’emergenza neve, con assenza di precipitazioni nevose e temperature in rialzo, che nonostante le gelate notturne rendono più agevole la circolazione urbana, ritorna alla normalità la situazione in città, con la riapertura stamane di tutte le scuole di ogni ordine e grado, i cui ingressi continueranno anche nei prossimi giorni a essere cosparsi di sale.
La giunta, con apposita delibera, ha richiesto al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni lo stato di calamità naturale e di emergenza, a seguito delle eccezionali nevicate che si sono abbattute su tutto il territorio comunale, mettendolo in ginocchio, nei giorni compresi tra il 5 e il 18 gennaio scorso.
Immani i problemi alla viabilità, sia interna che rurale, con strade già in stato precario interamente distrutte dalla neve, dal ghiaccio, dal sale e dai mezzi impiegati per lo sgombero, alle aziende agricole rimaste isolate, che registrano la morte di 200 capi di bestiame per assideramento e mancanza di cibo, ai commercianti e all’intera economia della città che, salvo le farmacie e gli esercizi per la vendita dei beni di prima necessità, è rimasta paralizzata per oltre 10 giorni.
Nonostante siano ancora in corso gli accertamenti per quantificare l’entità e la portata dei danni registrati, stando a una prima ricognizione approssimativa oltre 200 mila euro sono stati già impiegati dal Comune per gli interventi di emergenza effettuati senza sosta dalla Protezione Civile e tuttora in corso per il soccorso ai cittadini e alle aziende agricole, per lo spargimento di sale e per lo spalamento e lo sgombero delle vie dell’abitato e non.
Bilancio destinato purtroppo a incrementarsi di giorno in giorno con le richieste di intervento che giungono dalla aree rurali, che registrano problemi anche alle coperture degli edifici, alle colture e all’intero comparto agricolo.
“Stiamo lavorando senza sosta per cercare di limitare i disagi il più possibile  – spiega il sindaco Fabio Venezia – e di intervenire per prestare soccorso dove necessario. Invitiamo gli agricoltori troinesi e i proprietari delle aziende agricole e zootecniche a rivolgersi all’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura, cui presentare istanza per eventuali risarcimenti danni”.
E sempre a proposito di emergenza e di calamità, il primo cittadino in giornata incontrerà il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta per fare un quadro della situazione e esporre le problematiche e le criticità causate dalla neve nel territorio ennese e sui Nebrodi, in attesa di un rapido e proficuo intervento di sostegno.


Doriana Graziano

mercoledì 18 gennaio 2017

EMERGENZA NEVE RIENTRATA: L’ESERCITO LASCIA LA CITTA’


Scuole chiuse per il ghiaccio anche stamane, si continua a spargere sale per le strade

Troina, 18 gennaio 2017 - Situazione sotto controllo e emergenza neve finalmente rientrata dopo giorni di intense nevicate, temperature sotto lo zero e grandi disagi alla circolazione viaria sia urbana che extraurbana e rurale, che hanno isoloto e attanagliato la città.
I militari del 4° Reggimento del Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, giunti martedì 10 gennaio scorso su richiesta del sindaco Fabio Venezia per affrontare la drammatica situazione di allerta, hanno lasciato ieri la città, dato che il Comune è adesso in grado di fronteggiare con i propri mezzi i piccoli disagi ancora in scorso.
I 10 Genieri inviati da Palermo con 2 fuori strada, 2 bob cat cingolati, 1 ruspa e 2 camion con articolato, cui mercoledì 11 si sono aggiunti altri 4 uomini con una ruspa grande per soccorrere aree rurali, aziende agricole e bestiame, coadiuvati da mezzi comunali, volontari, Protezione Civile e Vigili del Fuoco, hanno lavorato per giorni senza sosta, per liberare anche nottetempo la città e il centro storico dalla gelida morsa di neve.
Si continua anche oggi a pulire le strade dalle deboli precipitazioni cadute la notte scorsa e a spargere sale per le vie dell’abitato, mentre piccoli lavori di sgombero vengono ancora effettuati nel centro storico, le cui strette viuzze sono state maggiormente interessate dai problemi causati dal ghiaccio e dalla neve, che in alcune zone ha sfiorato i 2 metri d’altezza.
Su ordinanza del primo cittadino tutte le scuole di ogni ordine e grado e l’asilo nido comunale sono rimaste chiuse anche oggi, dato che l’odierna nevicata, seppur di minore intensità rispetto a quelle dei giorni scorsi, insieme alla rigide temperature notturne e alla conseguente formazione di lastre di ghiaccio, ha reso pericolosa la circolazione nel centro urbano, costituendo motivo di pericolo per il traffico veicolare e la sicurezza e la pubblica incolumità degli alunni.
Sempre attivo per emergenze e segnalazioni il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile allo 0935/ 650259 che, nonostante l’emergenza sia rientrata, raccomanda sempre la massima prudenza nella circolazione.
Le lezioni scolastiche, salvo nuove precipitazioni e disposizioni, dovrebbero regolarmente ripartire domani, giovedì 19 gennaio, dopo la lunga pausa che si protrae da quasi un mese per le vacanze natalizie.


Doriana Graziano

lunedì 16 gennaio 2017

Avviso del Comune di Piazza Armerina conferma che tutte le scuole rimarranno chiuse per avverse condizioni meteo fino a emanazione di nuova ordinanza sindacale

Comunicato stampa chiusura scuole


EMERGENZA NEVE: SCUOLE CHIUSE ANCHE OGGI 16 GENNAIO

Si ritorna a sgomberare le strade e a spargere sale

Troina, 16 gennaio 2017 - Tutte le scuole di ogni ordine e grado, compreso l’asilo comunale, rimarranno chiuse anche per la giornata di oggi, 16 gennaio.
Nuova ordinanza del sindaco Fabio Venezia, a seguito delle nuove precipitazioni nevose cadute durante la notte scorsa, che posticipano ancora la ripresa delle attività scolastiche previste per oggi, per motivi di sicurezza e pubblica incolumità degli alunni.
Mezzi comunali spalaneve e spargisale nuovamente in azione per pulire le strade del centro storico e dell’abitato, attivo il centro operativo della Protezione Civile per interventi e segnalazioni.
Esercito ancora in città da martedì scorso, con i Genieri di Palermo che hanno lavorato anche durante la notte per rimuovere i cumuli di neve.


Doriana Graziano

Chiusura SCUOLE di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo nella giornata del 16 Gennaio 2017

Ordinanza n. 02-2017 Chiusura SCUOLE di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo nella giornata del 16 Gennaio 2017 e fino all'emanazione di nuova Ordinanza Sindacale

Ordinanza sindacale n. 02 del 16/01/2017


Ordinanza n. 02-2017 Chiusura SCUOLE di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo nella giornata del 16 Gennaio 2017 e fino all'emanazione di nuova Ordinanza Sindacale.

Responsabile Protezione Civile
F.ta Dott. Giuseppe Notaro

Il Sindaco
F.ta Dott. Filippo Miroddi


Con specifico riferimento ai soliti “opinionisti” dell’ultima ora in merito ad improbabili ritardi coi quali sarebbe stata emessa l’Ordinanza sindacale n.2 del 16.01.2017, facciamo presente che fino alle ore 6:00 circa del giorno 16.01.2017, nessuna situazione di pericolo era stata evidenziata sul territorio comunale, in ragione del fatto che le precipitazioni nevose si sono verificate a partire da tale ora.
Infatti, l’avviso diramato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile per il rischio idrogeologico e idraulico n. 17015 del 15.01.2017, prot. n. 01008 di pari data, disponibile e richiamato nella suddetta Ordinanza, non prevedeva alcun rischio nivologico.
Tuttavia, il sindaco ha diramato in data 15.01.2017 lo stato di pre-allerta con monitoraggio della rete stradale da parte delle associazioni di volontariato.
L’ordinanza già emessa è valida fino all’emissione di una nuova ordinanza con la quale sarà ordinata la ripresa delle attività scolastiche. Quest’ultima terrà conto del prossimo avviso che sarà diramato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile nelle prossime ore.



sabato 14 gennaio 2017

FALLIMENTO I.P.A.B. INCONTRO ALLA CASA DELLA CULTURA






Si è volto ieri presso la Casa Della cultura un incontro  sul tema “ fallimento dell’I.P.A.B. e carico dei suoi debiti da parte della Regione al Comune di Piazza Armerina”  all’incontro organizzato dal Presidente della Castellina Massimo Di Seri erano presenti  l’Assessore  Regionale Lantieri, il Sindaco Miroddi ed il suo Vice Mattia, l’Assessore Gagliano, alcuni Consiglieri Comunali, i Presidenti di molteplici associazioni e rappresentanti di tutte le categorie turistiche e commerciali che operano in Città.

Dopo un riepilogo, Fatto da Massimo Di Seri, di tutte le vicende che nei vari anni e sotto diverse amministrazioni  I.P.A.B. e Comunali hanno portato al fallimento, ha preso la parola il Sindaco Miroddi che ha illustrato i passaggi amministrativi posti in essere dalla Sua Amministrazione assieme all’Assessore Lantieri, tra il Comune e La Regione passaggi, che purtroppo non hanno sortito alcun effetto e che hanno portato al  emissione deldecreto di estinzione, (provvedimento contro il quale è stata chiesta la sospensiva al C.G.A.), ha poi continuato dicendo che qualora venissero addossati al Comune di Piazza Armerina i debiti ed i dipendenti a tempo indeterminato dell’I.P.A:B verrebbero caricate alla Città ben 13 milioni di euro  di debiti, ovvero si decreterebbe il fallimento del Comune  con gravissimi danni per i cittadini che vedrebbero per molti anni caricate al massimo tutte le tasse comunali, azzeramento di qualsiasi forma di Assistenza Sociale, esubero dei dipendenti comunali con eventuale mobilità, cancellazione di qualsiasi manifestazione con in prima fila il Palio dei Normanni che diventerebbe solo un bel ricordo da raccontare a nipotini, insomma un terremoto economico del decimo grado della scala Mercalli che raderebbe metaforicamente al suolo la Città senza alcuna forma di assistenza economica da parte dello Stato come avviene per i terremotati.

Ha inoltre ricordato che il Presidente della Regione Crocetta in visita a Piazza Armerina per il premio Chinnici, alla presenza dell’On. Lantieri aveva dichiarato che mai avrebbe caricato il fallimento al Comune, parole puntualmente disattese qualche giorno dopo.

Ha preso poi la parola l’Assessore Lantieri che ha espresso il suo disappunto per la firma del decreto da parte di Crocetta ed ha dato la massima disponibilità di collaborazione per porre in essere tutte le azioni amministrative e legislative  per evitare il fallimento del Comune.

 Al dibattito sono anche intervenuti parecchi esponenti di Associazioni e Categorie per dare suggerimenti ma soprattutto per chiedere cosa concretamente si potà farà ovvero:

Attendere il fondamentale Responso del C.G.A. rinviato a giorno 25;

Portare avanti in Assemblea Regionale a febbraio un emendamento legislativo che consentirebbe al Comune di assumere i dipendenti I.P.A.B. a tempo indeterminato spalmando i debiti pregressi e lasciando a carico della Regione debiti ed Immobili.

Un piano di rientro, soluzione questa che caricherebbe tutto al Comune che dovrebbe progressivamente ripianare i debiti ( a rate) ma che certamente non scongiurerebbe il fallimento.

Inoltre è stato indetto un Consiglio Comunale per giorno 24 alle ore 10,30 a Palermo d’innanzi al palazzo D’Orleans, saranno presenti agli altri dieci comuni che versano nelle stesse condizioni del nostro.

Al termine dell’incontro hanno preso la parola anche l’Assessore Gagliano che ha suggerito di far istituire alla Regione un fondo dal quale potrebbero attingere i Comuni per il ripianamento dei debiti ex I.P.A.B. ed il Vice Sindaco Mattia che ha tenuto a precisare che attualmente il Comune di Piazza Armerina, contrariamente a quanto vogliono insinuare artatamente i soliti denigratori, economicamente è un Comune Sano.
                         
                                        Totò Conti

venerdì 13 gennaio 2017

ANCORA UN FINANZIAMENTO ALL’AMMINISTRAZIONE MIRODDI





Ancora un successo dell’Amministrazione Miroddi grazie ad un progetto voluto e portato avanti dal Vice Sindaco Giuseppe Mattia con la collaborazione di due assessorati. quello ai Lavori Pubblici e quello alle Politiche Sociali.

Si tratta di un bando deliberato nel 2015 su proposta del Vice Sindaco Mattia avente ad oggetto “Lavori di adeguamento ed abbattimento delle barriere architettoniche asilo nido Miriam Schillaci”, bando che prevedeva un finanziamento di ottocentomila euro per lavori di messa in sicurezza dell’asilo nido e l’installazione di un ascensore montacarichi che mette all’avanguardia e totalmente a norma  un edificio situato nel centro storico della Città, nel quartiere Monte a pochi metri dalla Basilica Cattedrale.

Il tutto in un contesto di riqualificazione urbana in base ai principi di salvaguardia e miglioramento del patrimonio scolastico esistente ed adeguamento alla vigente normativa.

Questo progetto Redatto dall’Ing. Mario Dominuco Direttore dei lavori, e del Geometra Teodoro Ribilotta, seguito dal Geometra Calogero Di Sano Responsabile della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, pur avendo tutti i requisiti richiesti, in una prima fase non era stato finanziato per mancanza di fondi, poi la bella notizia della ufficializzazione del finanziamento.

Quanto sopra ancora una volta, in barba ai denigratori, denota un’ulteriore prova della efficienza e dinamicità dell’Amministrazione Miroddi che riesce ad impiegare risorse ed energie  per portare nuovi servizi e miglioramenti economici  alla  Città ed ai suoi cittadini.

                                                      Totò Conti


mercoledì 11 gennaio 2017

EMERGENZA NEVE: L’ESERCITO INVIA RINFORZI




In arrivo altri uomini e mezzi per soccorrere le aziende agricole
 È atteso a breve l’arrivo di ulteriori rinforzi per fronteggiare la difficile situazione di emergenza in cui versa ancora la città dopo l’abbondante nevicata dei giorni scorsi.
L’Esercito ha deciso di inviare altri 4 uomini e una ruspa grande per soccorrere le aree rurali, dove ancora si trovano numerose aziende agricole isolate, con il bestiame che rischia di morire per il freddo e la mancanza di cibo.
Mezzi e militari andranno a coadiuvare gli altri 10 soldati che il Genio Militare di Palermo ha inviato ieri, insieme a 2 fuori strada, 2 bob cat cingolati, 1 ruspa e 2 camion con articolato, che stanno lavorando ininterrottamente per liberare la città dalla neve che impedisce la viabilità e l’accesso al centro storico e alle vie principali.


Doriana Graziano

CONSEGNATI NELLA SALA DELLE LUCI I 21 ALLOGGI DI EDILIZIA SOCIALE




Oggi  nella Sala delle Luci alla presenza del Sindaco Miroddi e del Suo Vice Mattia, il  Direttore dell’ufficio Tecnico dell’ I.A.C.P. Dr.  Francesco Ciaramidaro ha ufficialmente consegnato agli aventi diritto i ventuno alloggi di edilizia sociale ubicati in Contrada Scarante.
Il Sindaco Miroddi in una breve introduzione ha dichiarato che quello di oggi era un  giorno da ricordare non solo per gli assegnatari, ma anche per la sua Amministrazione che dopo 16 anni era riuscita a  portare a termine gli alloggi e consegnarli.
I lavori erano  iniziati nel 2000,  ma per vicissitudini giudiziarie, pur essendo già quasi pronti nel 2006, hanno subito un ritardo di ben 10 anni per la consegna.
Il finanziamento iniziale di un milione cinquecentomila euro  era stato speso solo in parte quando i lavori si erano fermati e del primo finanziamento erano rimasti seicentomila euro che sono stati integrati dall’I.A.C.P. con circa quattrocentomila euro dai fondi ex Gescal, sbloccati grazie  all’intervento della Prefettura e della Regione, questa somma di novecento sessantamila euro ha consentito con una ditta di Messina di portare a termine i lavori in brevissimo tempo
Gli alloggi sono stati consegnati  grazie anche all’assistenza dell’Ufficio Tecnico  del Comune di  Piazza Armerina che ha contribuito a completare i lavori, nonostante le somme a disposizione non fossero più sufficienti per portare a termine il progetto originario.
 L’Amministrazione Miroddi fin dal suo insediamento ha collaborato con l’I.A.C.P. non solo per trovare le soluzioni tecniche ma soprattutto  per collegare gli immobili alla  rete viaria della Città, dotarli di tutti i servizi igienici e quindi dare una casa a chi non l’aveva.
Gli alloggi consegnati sono 21, suddivisi in due palazzine A e B, dieci di 85 metri quadrati per famiglie, 2 di 62 metri quadrati per disabili e 9 di 65 metri quadrati per giovani coppie, solo nove  sono dotati di garage in quanto, non bastando le somme per tutti,  si è preferito ultimare gli appartamenti che erano stati vandalizzati nel periodo in cui i lavori si erano bloccati.
 Stamattina Il Dr. Ciaramidaro ha   spiegato agli aventi diritto presenti nella Sala delle Luci,  quali sono  diritti e doveri, quantizzate   le somme da pagare per l’affitto  che saranno proporzionali alla grandezza dell’appartamento, alla presenza del garage, al nucleo familiare ed al reddito.
Nei prossimi giorni dopo la scelta degli appartamenti in base alla graduatoria definitiva si procederà alla firma dei singoli contratti.

                                                 Totò Conti


IL C.O.C. DI PIAZZA ARMERINA FRA I MIGLIORI DELLA SICILIA



Grazie all’assiduo e certosino lavoro preventivo ed attuativo posto in essere dal Sindaco Miroddi con l’apertura del C.O.C. , dalla sua Giunta, dall’Ufficio Tecnico e dalla Protezione Civile, Piazza Armerina che come tutta la Sicilia nei giorni scorsi è stata colpita dall’ondata di  neve  e gelo,  è stato l’unico Comune della Provincia di Enna che non solo non ha subito l’emergenza neve  ma che altresì  si è attivato per dare una mano ai Comuni limitrofi come Aidone ed Enna, uno tra i pochissimi comuni dove il Sindaco non ha dovuto emettere ordinanza di chiusura delle scuole.
Il tutto è stato possibile grazie al lavoro di prevenzione delle gelate che si sarebbero verificate nella notte tra venerdì e sabato, che ha messo in moto tutta una macchina organizzativa, coordinata da un rinnovato ed efficiente ufficio di Protezione Civile diretto dal Dr. Giuseppe Notaro, che ha consentito grazie alla abbondante scorta di sale, all’ l’ausilio dei mezzi che lo spargono ed il tenace e professionale lavoro delle Associazioni di Volontariato che operano nella Protezione civile (Plutia Emergenza, Sicilia Soccorso, Garibaldini a Cavallo ed Armerina Emergenza) di non subire disagi nella viabilità cittadina e delle contrade, garantendo ai cittadini di poter uscire di casa e non restare isolati nonché  l’accesso all’ospedale Chiello che è ubicato in una zona difficile da raggiungere in presenza di ghiaccio.
Un esempio di grande efficienza e professionalità dell’Amministrazione Miroddi e di tutti gli organi preposti alla Protezione Civile che non si sono fatti trovare impreparati dimostrando di essere all’altezza di poter affrontare, facendo i debiti scongiuri, qualsiasi eventuale calamità.

                                        Totò Conti

martedì 10 gennaio 2017

Proroga ordinanza chiusura scuole



EMERGENZA NEVE: CHIUSE TUTTE LE SCUOLE E L’ASILO NIDO COMUNALE MERCOLEDI’ 11 E GIOVEDI’ 12 GENNAIO

Prorogata l’ordinanza del sindaco per motivi di sicurezza e pubblica incolumità

Troina Tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, compreso l’asilo nido, rimarranno chiuse anche per le giornate di mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio prossimo.
A disporlo l’ordinanza del sindaco Fabio Venezia, già emanata per giorno 9 e 10 gennaio, prorogata per il persistere delle abbondanti precipitazioni nevose dei giorni scorsi che ancora rendono difficile la circolazione stradale, sia nel centro urbano che nell’area extraurbana, che per il potenziale pericolo per la sicurezza e la pubblica incolumità degli alunni.


Doriana Graziano


                                                                            

lunedì 9 gennaio 2017

EMERGENZA NEVE: IN ARRIVO IL NUCLEO DEL GENIO MILITARE DELL’ESERCITO




COMUNICATO STAMPA

Il sindaco Venezia: “Situazione drammatica. Da soli non siamo in grado di fronteggiare l’emergenza”
È atteso nelle prossime ore da Palermo l’arrivo di un primo nucleo del Genio Militare dell’Esercito Italiano, per dare man forte alla problematica situazione di isolamento in cui si trova la città dopo le abbandonanti nevicate che senza tregua si sono riversate per giorni.
Accolta la richiesta di intervento straordinario avanzata dal sindaco Fabio Venezia, sabato 7 gennaio scorso, tramite la Prefettura di Enna, proprio per far fronte all’emergenza difficile da gestire e arginare.
I militari giungeranno per fare una ricognizione del centro storico e delle campagne, soccorre anziani, malati e disabili e gli animali delle aziende agricole isolate, che rischiano di morire per assideramento e mancanza di cibo.
Dopo aver fatto il punto della situazione, si procederà alla valutazione e programmazione delle tipologie di intervento e di soccorso da attuare.
Attesi rinforzi per la giornata di domani martedì 10 gennaio.
“La situazione è molto difficile – spiega il primo cittadino – e da soli, purtroppo, non ce la possiamo fare. Stiamo facendo il possibile, ma le richieste di aiuto sono tante e non siamo in grado di fronteggiarle tutte e con i mezzi adeguati”.

 Doriana Graziano




 


Aggiornamenti emergenza neve



EMERGENZA NEVE: SGOMBERATE LE STATALI 575 E 120, ANCORA BLOCCATA LA PROVINCIALE 34. 
IN SERATA SARA’ RIPRISTINATA L’EROGAZIONE IDRICA
Il sindaco Venezia: “Enormi difficoltà. Evitate di uscire se non necessario e nelle ore serali”

Proseguono senza sosta, seppur con enormi difficoltà, le operazioni di sgombero delle strade di accesso e uscita alla città, nonché quelle di transito del centro abitato.
Cessata la violenta bufera di neve della giornata scorsa e grazie a un leggero miglioramento delle condizioni atmosferiche e a un piccolo incremento delle temperature, è tornato operativo il Piano Comunale Antineve.
I mezzi spalaneve e della Protezione Civile comunale, coadiuvati da quelli dell’Anas e della Prefettura di Enna, che ha inviato un gatto delle nevi, una ruspa e una turbina spalaneve, hanno consentito di liberare vie di fuga e presidi sanitari, portare in salvo automobilisti bloccati e a rischio assideramento, consegnare medicine agli ammalati e agli anziani, garantire un pasto caldo ai disabili ospiti del “Villaggio Cristo Redentore” dell’Irccs Oasi Maria Santissima.
Libera la Strada Statale 575 per Catania, grazie all’ausilio dell’Anas e dei mezzi comunali, il cui sgombero urgente si è reso necessario per eventuali operazioni di soccorso del 118.
Sgomberato dalla neve anche 1 km di Strada della Statale 120, nel tragitto che da Troina conduce al comune messinese di Cesarò.
Ancora bloccata purtroppo invece la Strada Provinciale 34 in direzione Gagliano Castelferrato.
A partire da stasera inoltre, dovrebbe essere regolarmente ripristinata l’erogazione idrica.
Il guasto all’impianto di potabilizzazione della diga Ancipa, per il quale ieri la società AcquaEnna  aveva disposto la sospensione della fornitura per diversi comuni dell’ennese, è infatti stato riparato e, dalle prossime ore, sarà garantito l’approvvigionamento idrico per la città.
“Ci sono ancora enormi difficoltà – spiega il sindaco Venezia. Limitate al minimo gli spostamenti, se non necessari e, soprattutto, evitate di uscire nelle ore serali”.


Doriana Graziano